martedì 25 febbraio 2014

THE MANCHURIAN CANDIDATE

(Sottotitolo: Alien 3 - la clonazione)

Siamo alle comiche, caratterizzate da un umorismo surrealista degno  di Mel Brooks: un partito, il PD, che sfiducia se stesso dichiarando inadeguata la politica del suo primo ministro, del quale, allo stesso tempo, pero' approva il nuovo progetto politico, che dovrebbe attuare un altro (Renzi) al posto dell'autore "originale" del piano stesso (Letta).
Ma non finisce qui! Avremmo cosi' un nuovo primo ministro, che nessuno ha eletto, e che ha sbraitato fino a ieri contro chi veniva nominato dai partiti, che vorrebbe rottamare il vecchio, e che allo stesso tempo fa accordi con la vecchia classe politica...siamo alla follia più assoluta!!

Banksters e usurai uniti stanno stappando champagne per brindare alla vittoria dell'uomo su cui avevano puntato....the Manchurian Candidate... microchippato,clonato...tutto come da copione.

Ricordate questo film premonitore? - http://www.mymovies.it/film/2004/themanchuriancandidate/
La sovrapposizione di potere tra un colosso finanziario come la Manchurian Global gestito da poche personalità, e un governo come quello degli Stati Uniti che desidera essere annoverato come il "faro della democrazia". Il tutto tramite la manipolazione tecnologica del candidato presidente.
Banche d'affari, lobbies e capitalismo finanziario,il vero potere, che controlla  il potere quello politico, da dietro le quinte.

Beh,in Italia hanno già trovato la terza versione,il terzo Raymond Shaw,il terzo alien.... clonazione di Monti e Letta,rivelatisi imperfetti agli occhi dei consumatori.
Il perfetto candidato Global Manchurian.italiota è stato quindi perfezionato rispetto agli altri due alien,con un microchip da giovane e simpatico piazzista...piace alle mamme,alle nonne,a giovani citrulli e ai pensionati che giocano a carte ai giardinetti...riscuote consensi ambidestri....una immagine di nuovo,efficiente,rottamatore di caste....sarà più credibile,forse anche amato dal popolino.

E così,eccolo sul palcoscenico senatoriale,a decantare gioioso la sua merce e la sua new wave da pierino...tanto cara e strombazzata dalla stampaglia che stravede per questo finto gianburrasca politico.
Un discorso da grande venditore di creme e lozioni,stile vecchio West,rivolto più che al Parlamento dei decaduti,al popolo dei bovari domenicali che si accalcavano davanti al palco televisivo della fiera e che ancora crede all'elisir di lunga vita o che i capelli ricrescano ai calvi usando la lozione miracolosa del piazzista: promesse da 100 miliardi di euro....e in quattro mesi tutto quanto non si è fatto in trenta...
Un miracolo....o meglio ,un trucco da vedere...
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-02-25/le-proposte-ci-sono-non-coperture-064131.shtml

In sintesi,etichetta a parte,dentro la bottiglietta miracolosa sturata in senato,nothing... niente...seulement Air de Florence...

D'altronde che mai potrebbe dire e dare "il candidato"....la nuova icona giovanilista dei potentati usurai? Deve mirare sempre più in alto,spacciare sogni e mirabilia a 24 carati,visto che ormai in questo paese diventa difficile credere di essere ancora vivi,dopo anni di balle e luci nel tunnel...un Paese che prende ordini da chiunque fuorché dai suoi cittadini.

E quindi,ecco il governo dei graziosi "rimbambini",il cui livello di giovanilismo e civetteria è inversamente proporzionale al loro grado di competenza,ben sintetizzato dalla prossima neo mamma Madia che dice di portare in dote al paese la propria inesperienza.Bingo...!!
Non meglio qualche compagno di classe più grande,tipo Del Rio che,sentendosi un po' capoclasse dell'asilo,inaugura la serie di nuove fesserie con l'uscita sui Bot....subito però redarguito.
(Ma non avrà testato le reazioni della piazza in vista di....?...mah...presto lo vedremo...)

Vero è che su questa scolaresca veglia l'ennesimo professore Padoan (l'unico che conti),messo lì dal rettore del Colle, dai suoi amici di West Point e della Cancellereia del Reich.....i quali ormai ci hanno preso gusto nel dettare la didattica scolastica agli asilanti italici..
Non per niente il Dipartimento di Stato americano e la sua stampa hanno approvato con entusiasmo il “regime change” del loro "manchurian candidate" versione tre  che lascerà tutto com’è, fino al colpo di teatro decisivo con l’arrivo di Draghi o di un altro rettore laureato all’estero, a decretare la morte del paziente per accanimento terapeutico.

Figuratevi  la pennivendoloidiotocrazia italiota...più realista del re...!

"il governo delle facce nuove.....più donne e giovani....la nuova generazione....le signore della competenza....un atto coraggioso.....ultima chiamata,ultima spiaggia...più in là c'è solo il mare in tempesta....l'Italia ha voglia di novità...è primavera,bisogna cambiare aria nelle stanze....l'Italia,considerata un paese gerontocratico,fa un salto inatteso e si colloca all'avanguardia....una presenza femminile mai verificata prima....

Peccato che sia quanto questi impuniti quaquaraqua scrissero,parola per parola, un anno fa a proposito di LETTA..!!!!! Impuniti e recidivi....nell'intramontabile abitudine di leccare qualunque scarpa...pur di infinocchiare il pueblo.

Intanto,per essere sempre all'altezza delle aspettative dei clonatori,.l'alien 3 italiota,  dice : 
"in Ucraina i giovani hanno lottato per la libertà europea...."
libertà europea?.....il microchip funziona.


domenica 23 febbraio 2014

L’EUROZONA HA GIA’ UCCISO IL GOVERNO RENZI.

Tragica cosa per le persone di questo Paese, non per sto egocentrico servo della finanza europea.
Renzi fallirà come un cretino qualsiasi. Perché neppure può provarci.
Non sto provocando, è che la sua è una missione impossibile. Se non fosse sto pupazzo pompato che è, se conoscesse l’Eurozona e la macroeconomia, non si sarebbe cacciato in questo pasticcio (e badate che sto dicendo che pure i suoi padroni speculatori ci smeneranno il muso, perché sto gioco di creare una moneta unica per distruggere mezza Europa e fare un gran banchetto si è già ritorto contro chi l’ha pensato.
Gli speculatori ci hanno fatto un po’ di fortune per pochi anni, ma sta finendo).

NO SOVRANITA’ MONETARIA.

Per prima cosa Renzi si ritrova senza sovranità monetaria, quindi senza nessuna delle leve economiche fondamentali di cui deve godere un governo degno di questo nome, e di cui godono gli USA, la GB, la Svezia o il Giappone. Non ha una Banca Centrale che possa controllare inflazione, prezzo del denaro, tassi d’interesse, né monetizzare la spesa decisa dal Parlamento,non possiede una moneta, e deve usare gli euro, da restituire con tassi non decisi da lui ai mercati di capitali internazionali. Dovrà dunque tassarci a morte sempre, per fare quanto appena detto. Dovrà quindi mentire all’Italia fingendo col gioco delle tre carte di spostare fondi e investimenti essenziali (lavoro, infrastrutture, crescita…) da qui a lì, per poi rimangiarseli tutti con gli interessi.
Dovrà rispettare il Pareggio di Bilancio, che peggiora ciò che ho appena scritto.
Ovvero: Chemiotassazione garantita, impossibilità di investire per le aziende e tagli alla spesa.
Qui abbiamo la garanzia della decapitazione di: speranze di posti di lavoro; salari; pensioni; modernizzazione del Paese; Sanità; risparmi privati; piano industriale; risanamento bancario; crescita del PIL; e domanda aggregata. Potrei finire qui, ce n’è già a sufficienza, ma purtroppo…

I DEFICIT NEGATIVI.

Renzi si ritroverà in una spirale di Deficit Negativi mortali, cioè di tutte quelle spese di Stato imposte dalla crisi dell’Eurozona ma che non risolvono nulla, non producono nulla e che aumentano il debito di Stato.
Per prima cosa l’economia continuerà a contrarsi, come è già previsto per l’Italia dal FMI, Bloomberg, OCSE, Commissione UE, e quindi calerà sempre il gettito fiscale, che va a ingrandire il debito.

L’economia impantanata significa che il miliardo di ore di cassa integrazione rimarranno e aumenteranno,pompando di nuovo il debito. I fallimenti aziendali non caleranno, la curva dei prestiti bancari insolventi aumenterà, e le banche italiane che già sono in parte fallite, dovranno essere ri-salvate, a suon di denaro pubblico, e ancora il debito sale.
Assieme ad esso salgono gli interessi da pagare, sempre spesa di Stato, ancora più debito. Ma stando in Eurozona, un debito che lievita è grave (con la Lira non lo sarebbe) perché porta all’allarme delle agenzie di rating, che porta all’allarme dei mercati di capitali che prestano a Renzi gli euro, che porta a tassi più alti sui titoli di Stato, che porta a più debito.
Che farà Draghi a sto punto? Si metterà a comprarci i titoli di Stato per far scendere i nostri tassi? Farà cioè la famosa Outright Monetary Transaction?
Se lo fa, la Germania lo ammazza. Non lo farà. Renzi rimane nel letame.

NO CRESCITA E DEFLAZIONE.

Renzi si ritrova con un’economia che si è contratta del 18% dalla fine degli anni ’90. Per riportarci a quel livello di vita, dovrebbe riuscire a far crescere l’Italia del 20%. No, calma, visto che oggi cresciamo dello 0,1% se va bene…. Il 20% fa ridere. Renzi non è Roosevelt e non ha la sua testa.
Poi abbiamo il problema della deflazione che sta aggredendo tutta l’Eurozona, con la BCE disperata perché non sa più che fare per fermare il crollo dei prezzi (deflazione = contrario di inflazione).
E quel che è peggio, è che in un clima di crisi di queste proporzioni la gente corre a risparmiare disperatamente per il timore del domani (mica scemi), ma questo sottrae denaro in circolo, cosa che non solo affama tutta l’economia, ma peggiora la deflazione stessa. Vorrei che capiste che questo è uno dei mali economici peggiori e che c’è tutta la tecnocrazia europea che non sa più come fermarlo.
Immaginatevi Renzi, il bulletto del PD.

CROLLO BANCHE.

Renzi, poi, fra otto mesi si ritroverà l’implosione del sistema creditizio europeo, quando i test dei regolamentatori dell’EBA inevitabilmente mostreranno che alcune delle maggiori banche sono irrecuperabili.
Da qui il terremoto delle piccole medio banche,fra cui quelle italiane sono quelle messe peggio d’Europa sia come buchi di bilancio che come capitale di copertura. Prometeia stima che solo per i prestiti insolventi le banche italiane siano scoperte per 150 miliardi di euro.
E chi le salva? E con che soldi? No, Renzi, la sovranità monetaria non ce l’hai, non le puoi nazionalizzare. Che fai? Chiami Benigni?

SVENDITA PUBBLICA INUTILE.

Ma Renzi almeno ha la carta delle privatizzazioni
Vendi il vendibile, incassa l’incassabile. Funziona? No. Non ha funzionato in nessun Paese del mondo, meno che meno da noi quando proprio il centro sinistra si mise negli anni ’90 a svendere pezzi di beni di Stato a un ritmo talmente forsennato che fece il record europeo delle privatizzazioni nel 1999. Sapete di quanto ridussero il debito di Stato italiano? Di un maestoso 8%...
E che allora i prezzi contrattati per i beni pubblici da alienare erano, circa, decenti. Oggi, con l’Italia sprofondata dall’Eurozona in una svalutazione della sua economia da piangere, Roma deve svendere a prezzi stracciati qualsiasi cosa offra, con margini che saranno patetici. Renzi, farà la Thatcher dei poveri.

DISOCCUPAZIONE

E la disoccupazione? Sapete cosa costa all’Italia avere il 12% (fasullo, è molto di più) di disoccupati? Trecentosessanta miliardi all’anno perduti. E i giovani? Il 76% di loro è costretto alla flessibilità, con limiti invalicabili all’acquisto di una casa o al matrimonio. L’Eurozona fu pensata ed edificata proprio per ridurre il sud Europa a un serbatoio di lavoratori pagati alla kosovara ma in strutture moderne.
Il futuro di questi ragazzi è ormai certo: stipendi dai 600 agli 800 euro per i più qualificati, al lavoro per investitori stranieri. Questo non è più un Economicidio, è un olocausto economico e generazionale, che Renzi dovrà gestire sotto l’egida della Germania che già oggi sta affossando il resto d’Europa coi suoi diktat criminosi. Tradotto in termini specifici: il potere Neomercantile della mega-industria tedesca, quello della Bundesbank, quello dei maggiori speculatori-rentiers del mondo, contro Renzino da Firenze.
Matteo tu fai fesso qualcun altro.
Perché è vero che ignori il 70% di tutto questo, ma sul restante 30% sei pienamente d’accordo, da bravo leader del partito di destra finanziaria peggiore d’Italia, il PD.

CONCLUSIONE.

Renzi non si rende conto di cosa lo aspetta, ma soprattutto del fatto che la catastrofe dell’economia italiana è un MACROPROBLEMA STRUTTURALE nell’Eurozona, e finché esisteranno i parametri economicidi dell’euro non esiste salvezza.
Il governo Renzi è morto prima di nascere. Poi, sapete, uno si stufa di scrivere sempre le stesse cose.

Paolo Barnard
------------------------
Già,uno si stufa di scrivere da anni le stesse cose...a chi lo dici Barnard..!!

Per quanto pessimistica ad oltranza sia l'analisi di Paolo,in soldoni é quello che ci attende.
Inutili risulteranno eventuali briciole di concessioni usuraie  o quello che potrà fare Renzi per illudere il pueblo.
Alle stesse conclusioni in pratica arrivano pure W.Munchau sul Financial Times  http://vocidallestero.blogspot.it/2014/02/financial-times-renzi-non-basteranno-le.html
Jeremy Warner sul Telegraph - http://vocidallestero.blogspot.it/2014/02/telegraph-la-crisi-delleurozona-e.html -
e pure Evans Pritchard,sempre sul Telegraph,di cui val la pena riportare i punti salienti:

"Gli ottimisti hanno una fede commovente nella locomotiva tedesca, che secondo loro dovrebbe tirare l'eurozona fuori dalla palude, ma i dati più recenti dimostrano che i salari tedeschi sono scesi dello 0,2% nel 2013. Anche la Germania è in deflazione salariale. Il che fa sorgere la domanda: come diavolo faranno la Francia, l’Italia, la Spagna, il Portogallo e la Grecia a recuperare la competitività del lavoro perduta nei confronti della Germania tramite delle "svalutazioni interne", se i salari tedeschi sono in calo?Questo costringe tali paesi ad entrare in una deflazione salariale ancor più profonda per colmare il divario, cosa che a sua volta porta le dinamiche del debito fuori controllo, poiché l'effetto denominatore peggiora la situazione. Esiste una soluzione tecnica per questo. Si chiama Quantitative Easing. La Banca Centrale Europea può allontanare dagli scogli l'intero sistema UEM lanciando un blitz monetario per centrare il proprio target di crescita.

Purtroppo, la Corte costituzionale tedesca ha appena sollevato l'asticella della politica sul QE a un livello così alto che la BCE dovrà attendere l'urto sugli scogli prima di reagire, e allora sarà troppo tardi. Contrariamente a quanto si crede comunemente, nei trattati non c'è nessun divieto contro il QE. Mario Draghi ha detto esplicitamente che "non è illegale" e rimane un'opzione in extremis. Maastricht vieta la monetizzazione del deficit ma non le operazioni di mercato aperto (QE) necessarie per mantenere la stabilità monetaria.

Il presunto vincolo è interamente politico e ideologico, e spinto dal timore che gli euroscettici tedeschi possano contrastarlo nei tribunali. Così abbiamo una situazione di stallo. Cosa succede ora, se le polveri bagnate della ripresa dell’eurozona ancora una volta non prendono fuoco?
Prevedo, quindi, che l'Europa piombi in uno stato deflazionistico di lunga durata, le cui caratteristiche sono: povertà diffusa, contrazione a zero dei consumi, caduta di prezzi e stipendi tra il 30 e il 50%, declino globale.
E' del tutto prevedibile che i popoli europei reagiranno prima che si materializzi questa catastrofe. Solo che c'è un problema: il tempo rimasto è pochissimo."

Tornando a bomba,ecco la prima campana a morto per Renzuccio:

Olli Rehn "Padoan sa cosa deve essere fatto"...detto da Olli,possiamo ben immaginare cosa sia quello da fare....e chi sia Padoan....peraltro ben sinteticamente illustrato dal Nobel Paul Krugman:
«Certe volte gli economisti che ricoprono incarichi ufficiali danno cattivi consigli; altre volte danno consigli ancor peggiori; altre volte ancora lavorano all’Ocse». Eh,eh...
Ma a cosa si riferiva Krugman?

Padoan è stato per quattro anni responsabile per conto del Fmi della Grecia,poi pure si è occupato del Portogallo...e udite,udite...era pure responsabile dell’Argentina per conto del Fondo monetario internazionale nell’anno in cui il Paese sudamericano fece default.Gli esiti li sappiamo
A suo tempo,Krugman scrisse in un  articolo che furono proprio le ricette economiche «suggerite da Padoan a favorire la successiva crisi economica nei due Paesi»

Ecco cosa dichiarò Padoan a proposito della crisi greca: «La Grecia si deve aiutare da sola, a noi spetta controllare che lo faccia e concederle il tempo necessario. La Grecia deve riformarsi, nell’amministrazione pubblica e nel lavoro»
Nel marzo del 2013, quando la Grecia era sull’orlo del collasso, l’allora numero due dell’Ocse suggerì più esplicitamente: «C’è necessità che il governo greco adotti una disciplina di bilancio rigorosa e di un continuo sforzo di risanamento dei conti pubblici, condizioni preventive per il varo di misure a sostegno dello sviluppo».

Ne ha avute pure per noi. "La riforma Fornero è stato un passo importante per la risoluzione dei problemi dell’Italia»


E pensare che in questi giorni tutta la stampaglia e i media di regime,tutti gli osservatori si esercitano in sperticate lodi e peana a questo losco individuo,esaltandone il curriculum e le capacità.Passi per i piddioti che notoriamente,oltre ad essere dei miserabili servi di queste criminali oligarchie finanziarie, non capiscono un cazzo di economia.
Ma sentirle pure da insospettabili personaggi,commentatori che si dichiarano indipendenti,vuol proprio dire che le lezioni passate non servono a nulla,che lo spirito critico sta a zero,che l'incapacità di capire in che abisso siamo sprofondati,e per causa di chi e di cosa, ha raggiunto livelli deliranti.


venerdì 21 febbraio 2014

LA STESSA RANCIDA MINESTRA


Un primo assaggio....
Questa la lista dei ministri del nuovo,meglio dire vecchio,governo RENZI.

Stessa maggioranza....stesso premier in pratica....diversi ministri erano sottosegretari di Letta....stessi ministri NCD....non parliamo poi del vero comandante del governo,Padoan....uomo fidato degli usurai...saccodanni bis
tutto di vecchio...il nuovo sono solo dilettanti.....
vedete un po' voi...


Sottosegretario PDC: Graziano Delrio- PD - ex-Ministro per gli affari regionali e le autonomie nel governo Letta. Laureato in Medicina, è specializzato in endocrinologia - ex margherita -

Ministeri con portafoglio:

Esteri: Federica Mogherini - PD- Responsabile nazionale Pari Opportunità pd - Presidente della delegazione italiana all'Assemblea parlamentare della NATO e membro delle Commissioni Esteri e Difesa
Già,la Nato.....certo che come ministro degli esteri,una certa esperienza non guasterebbe.....

Interno: Angelino Alfano - NCD

Giustizia: Andrea Orlando - PD - ex-ministro dell'ambiente e della tutela del territorio - Portavoce del Partito Democratico nella Segreteria nazionale dal Segretario Walter Veltroni, incarico confermato dal nuovo Segretario Dario Franceschini (che ha piazzato bene i suoi uomini)

Difesa: Roberta Pinotti - PD - area franceschini- sottosegretrio esteri del governo Letta.....mah...

Economia: il vero capo del governo . Pier Carlo Padoan - TECNICO - ex capo economista e vice direttore generale dell'Ocse e attualmente vice direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale,oltre che ex consigliere economico di Massimo D'Alema - brrrrrr!!!

Sviluppo Economico: Federica Guidi - TECNICO- presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria - speriamo non  abbia imparato da Colanino jr...con cui ha collaborato.Esponente commissione Trilaterale

Politiche Agricole: Maurizio Martina - PD - ex-sottosegretario alle Politiche agricole, alimentari e forestali nel Governo Letta.Già pupillo di Filippo Penati, l’ex presidente della provincia di Milano sotto processo per le tangenti di Sesto San Giovanni

Ambiente: Gianluca Galletti - UDC - ex-Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione nel Governo Letta.

Infrastrutture e trasporti: Maurizio Lupi - NCD

Lavoro e politiche sociali: Giuliano Poletti - PD - presidente della lega coop e della nuova unione tra coop rosse e bianche.. Finirà di sfasciare tutto.. È un fine teorico di un nuovo modello di welfare misto tra pubblico e privato.. - la passione per la pallamano (mah...che sport..!)-
Prima di allora, ha lavorato per quasi vent’anni come tecnico agricolo (è perito agrario) ,quindi molto giusto non utilizzarlo per quanto saprebbe....

Istruzione: Stefania Giannini - LISTA CIVICA - che dio gliela mandi buona....chissà che organizzazionela scuola...tre ministri in tre anni....regolare...

Cultura: Dario Franceschini - PD - ex-Ministro per i Rapporti con il Parlamento - da ridere....povera cultura....!

Salute: Beatrice Lorenzin - NCD


Ministeri senza portafoglio: (dilettanti allo sbaraglio)


Riforme e Rapporti con Parlamento: Maria Elena Boschi - PD- merito:organizzatrice convegno Renzi alla della Leopolda

Semplificazione e Pa: Marianna Madia - PD - mah... 

Affari Regionali: Maria Carmela Lanzetta - PD - vicina a Civati (il giullare di palazzo Pd) ma delusa dalla politica...ottima presentazione....
Sindaco di Monasterace: a suo merito,grande oppositrice delle cosche...Maria Carmela Lanzetta aveva votato contro il governo in direzione nazionale. Ora entra nel nuovo esecutivo come ministro.
Regolare....

L'unica magra consolazione,per cui brindare a lambrusco ,e voglio essere anche cattivo,é che la Kyenge è finalmente ritornata nella jungla....peccato per la Boldrini...(sarebbe stato almeno spumante...)

A voi ulteriori prime considerazioni....e aggiunte


Ah...aggiungo pure questa per il nostro Putto

UBS - OUTLOOK 2014

E' la più grande banca privata del mondo: UBS, Unione Banca Svizzere. Un'assoluta autorità mondiale, un gruppo finanziario tra i più importanti del pianeta. Non nuovo a influenzare la politica: sua la famosa fesseria strumentale sull'uscita dall'euro della Grecia, che "costerebbe 11 mila euro per ogni europeo". Neanche a comprarsela, la Grecia.

Stavolta, il documento che  segnaliamo risale allo scorso 7 Gennaio 2014, e si chiama Outlook 2014 sullo stato dell'economia dell'Eurozona 

http://www.ubs.com/us/en/wealth/_jcr_content/par/columncontrol_352a/col1/linklist_14c2/link_0.447986739.file/bGluay9wYXRoPS9jb250ZW50L2RhbS9XZWFsdGhNYW5hZ2VtZW50QW1lcmljYXMvZG9jdW1lbnRzL2V1cm96b25lLWVjb25vbXktMjAxNC0wMS0wNy0yMDE0LW91dGxvb2sucGRm/eurozone-economy-2014-01-07-2014-outlook.pdf


Ebbene, a pagina 4 di tale documento potete leggere:

 "....A meno che Matteo Renzi riesca a modificare in modo sostanziale il percorso delle riforme, il più importante dei Paesi periferici avrà probabilmente meno spazio di manovra per negoziare il suo budget 2015 con la Commissione europea“

E a pagina 10:

“L’Italia è decisamente dietro a Spagna, Portogallo e Grecia quando si parla di difficoltà di fare riforme Questa paralisi porterà probabilmente a una maggior pressione da parte della Commissione europea sul Paese per la riduzione del rapporto debito-Pil al 60%, che probabilmente limiterà il margine di manovra almeno per il budget 2015, a meno che Matteo Renzi non riesca a invertire il percorso di riforme”.

Il 7 Gennaio scorso al governo c'era Enrico Letta. Di Matteo Renzi premier non si parlava proprio, anche se il sindaco di Firenze, appena eletto segretario, già si organizzava per la legge elettorale e il job act. E proprio il 7 Gennaio era a pranzo con... Mario Monti!
Un mese e mezzo prima di diventare premier, Matteo Renzi incassava l’endorsement di una delle più grandi banche private del mondo.

Gli analisti di Ubs scommettevano su Renzi anche per quanto riguarda il “deprezzamento del costo del lavoro, necessario per risolvere il problema della competitività”
Il documento sostiene infatti che “le misure per risolvere questo problema sono una priorità di Renzi, anche se precisa poco più avanti che “la strada per lui sarà probabilmente in salita”

E ancora: all’inizio di dicembre 2013, alla vigilia delle primarie del Pd, a favore di Renzi si era schierata anche Unicredit, una delle principali banche italiane. “Crediamo che la vittoria di Renzi sarà un fattore positivo, soprattutto se otterrà un buon margine sugli avversari”, scriveva la banca in una nota agli investitori, sottolineando che un risultato simile “dovrebbe essere visto come un passo importante verso un sano cambio generazionale nella politica italiana”.

Osservate le reazioni della stampa internazionale e delle cancellerie internazionali alle incredibili vicende di queste ore ovvero all’esautorazione del capo del governo italiano senza voto in Parlamento e senza spiegazioni plausibili, frutto semplicemente di una squallida manovra di Palazzo.
Nessuno, fuori dall’Italia, si indigna, nessuno si preoccupa, nessuno rilascia dichiarazioni sprezzanti sulla credibilità delle istituzioni. Va bene così, a tutti; perché un servo di assoluta fiducia ma impopolare, come Enrico Letta, viene sostituito da un altro uomo di assoluta fiducia ma più simpatico, più popolare....come Matteo Renzi.

Insomma.....non c'è l'investitura popolare,ma in compenso di amici ne ha........
E noi cittadini? Non ne sappiamo mai abbastanza di questi giochi.... per non dire nulla.
Anzi sì, almeno una cosa la sappiamo: continuano a fotterci.
.

giovedì 20 febbraio 2014

ER BARCAROLO....ER SOLA SVIZZERO...ER PUFFO FIORENTINO

Questi sono i punti salienti della famosa telefonata burla a Fabrizio Barca,ormai nota ad urbi et orbi.Gli spunti di riflessione sono molti,dai toni allarmati di Barca,dalla totale mancanza di idee del pentolaio fiorentino,dal miserabile tentativo del bancarottiere svizzero....e per finire,al vergognoso abisso di mediocrità,incapacità e insipienza politica e morale in cui é ormai caduto il Paese.Punti a cui dedicheremo sintetici commenti.Ecco il testo:

“Io sono sotto una pressione, Nichi, crescente, io non ci penso proprio (di andare a fare il ministro, ndr) ma proprio proprio, però come capirai è tosta. Pensavo 48 ore fa di averla stoppata con Graziano (presumibilmente Del Rio), parlandogli molto precisamente. Penso che per quello che hanno combinato è tale che, paradossalmente, se fallisce anche questa, è un disastro. Ma non possono pretendere che delle persone facciano violenza ai propri metodi, alle proprie idee, e gli ho detto che avrei dato il massimo contributo nel mestiere che faccio. Evitiamo che adesso nasca una cosa in cui vengo forzato. Poi è iniziata la sarabanda del patron di Repubblica che continua, fino a questa cosa che m’hanno trasferito i miei, lui non si rende conto che io più vedo un imprenditore dietro un’operazione politica più ho conferma di tutte le mie preoccupazioni, un imprenditore che si fa sentire… essendo questa una cosa che è priva… non c’è un’idea, c’è un livello di avventurismo… non essendoci un’idea siamo agli slogan, salvare la patria, cambiare la patria, solo che questo mi rattrista, sto male.Vedo uno sfarinamento veramente impressionante [...] Ho rifiutato secco. Ho dovuto scrivere un messaggio all'Annunziata che mi ha scritto: "ma se ti dovesse chiamare il presidente?" le ho scritto così: "per la mia persona, per il contributo che posso dare a qualsiasi governo come mio dovere da direttore generale dello Stato e per i miei rapporti con il presidente a cui molto tengo, ti prego di non farmi arrivare nessuna telefonata" No, Renzi non m’ha chiamato, e in tutto questo, non capendo neanche le persone, dico io: mi chiami, ci vediamo mezz’ora, ti do anche qualche consiglio, lo riterrei mio dovere due volte...no, tutto questo attraverso terzo, quarti, quinti, un imprenditore… in tutta questa vicenda c’è anche un elemento disumanizzante.. tutto questo è avvenuto con un’irresponsabilità e dei modi, con un passaggio all’io, un livello di personalismo che ha assunto misure, in questa vicenda, che sovraccarica di aspettative. Il problema è un altro: che tra trenta giorni quando si capisce che non c’è niente, il Paese va di testa…”. 
E al finto Vendola che insiste per farsi ripetere se fosse De Benedetti l’imprenditore della “sarabanda”, Barca ribadisce: “Sì, il padrone della Repubblica, continuamente, e non una volta chiedendomi: ma se lo fai (il ministro, ndr) cosa fai? Perché se gli avessi detto che farei una patrimoniale da 400 miliardi di euro, perché secondo me va fatta… Che mi rispondi? Va bene? Capisci la follia?”


Naturalmente il bancarottiere,evasore e truffatore di Stato,nonchè inquinatore omicida,ha smentito queste pressioni.Siccome le dichiarazioni attribuitegli sono viva voce di Barca, o mente l’uno o mente l’altro. Comunque sia, siamo messi male..
Dubitiamo fortemente della smentita del bancarottiere, per due ragioni: una di carattere soggettivo,l'altra oggettiva.
Barca non è il primo che passa per i suoi incarichi e il suo ruolo politico ,inoltre è amico personale di De Benedetti,magari un po' scocciato da queste pressioni (sarebbe interessante avere il tono delle parole) e che si confida apertamente con un altro amico,sfortunatamente per lui,fasullo.Un normale sfogo tra amici
Niente di strano,perchè mai dovrebbe mentire e tirare in ballo l'evasore svizzero,se non fosse vero.?
L'elemento oggettivo é ben più pregnante.Il nostro lestofante é attualmente pieno di guai,ed è quindi più che credibile che cerchi più di un amico nel governo,come spesso ha fatto.
A questo aggiungo pure una mia considerazione: non ho elementi per dubitare dell'onestà intellettuale dello sfogo di  Barca,mentre ne ho molti per affermare la miseria morale e i comportamenti da bandito del bancarottiere.

Il distruttore

Per De Benedetti si profilano parecchi guai all’orizzonte, a partire da Sorgenia e da Mps.
Al momento Sorgenia sta negoziando con le banche Mps, Intesa, Unicredit e Mediobanca il congelamento dei debiti pari a 1,86 miliardi di euro. Sorgenia ha da oggi vita per 1 mese se non trova presto un accordo con i creditori,pena il fallimento
Per salvarlo,stanno studiando la creazione di una Bad Bank dell'Energia che però necessita dell'approvazione del governo.

l'inquinatore

Su Sorgenia pende l’inchiesta per Vado Ligure ossia per la partecipata Tirreno Power(che proprio ieri il Pm ha giudicato responsabile di almeno 400 morti per inquinamento ambientale) di cui
 detiene il 39%; ha inoltre 4 centrali a gas proveniente dalla Libia attraverso Eni.

L'intrallazzatore

Sorgenia e Enel sono unite oggi in lobby per il decreto ammazza rinnovabili, ovvero quel capacity payment che toglie alle rinnovabili per dare alle centrali termoelettriche a gas e carbone, al petrolio insomma.

 la privatizzazione dell’acqua

Nel 2006 Mps con un pool di banche finanzia con 500 milioni di euro Sorgenia che porta al 78% la sua partecipazione in Energia Italiana ovvero in Acea, Electrabel, Hera, Iren, Mps e Bnl. 
Praticamente il pool interessato alla privatizzazione dell’acqua
Nel 2007 durante il governo Prodi Mps entra con la quota dell’1,2% in Sorgenia.

E qui sarebbe bene ricordare l’ostilità che il Pd ebbe nei confronti dei referendum e in special modo di quello sull’acqua pubblica, ostilità del tutto incoerente sul piano politico e suicida su quello elettorale (tanto da costringere a un cambiamento dell’ultima ora).Forse i soldi della Fondazione Mps esigevano un prezzo politico?
Ma non c’era il referendum contro la privatizzazione dell’acqua del 2011 da rispettare? 
In realtà, da allora, al referendum sono state innescate numerose trappole per evitare di applicarlo come hanno avuto modo di denunciare i Comitati cittadini che si sono battuti per l’acqua bene comune universale.

Nel 2015 Romano Prodi porterà a Milano l’Authority mondiale per l’acqua,
http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/2490000/2487437.xml?key=acqua&first=311&orderby=1&dbt=arc
progetto già presentato a Ban Ki Moon. E qui arriviamo al dunque....Si ricompatta il duo di lestofanti Prodi-DeBenedetti,già responsabile di tante sciagure per l'italia.... con la regia di Romano Prodi e il ritorno sulla scena di Edo Ronchi, ex ministro per l’Ambiente,oggi in stand-by in qualità di subcommissario all’Ilva e l’autore del testo per la privatizzazione dell’acqua noto come Decreto Ronchi.
http://www.aamterranuova.it/Ambiente-e-decrescita-felice/Acqua-privatizzata-il-decreto-Ronchi-e-legge

l'evasore

Sul bancarottiere pende pure una condanna (ultimo atto ora in Cassazione) per evasione fiscale di 225 milioni di euro(Gruppo Espresso)

Capito? Tout se tient...i soliti trafficanti,sempre gli stessi che escono ed entrano da porte girevoli,in primis quel gran truffatore,malfattore e distruttore di Prodi che col suo compagno di merenda svizzero,dovrebbe stare in galera da tempo.

Ce n'è d'avanzo per credere che quello dei due che mente é il bancarottiere,non Barca..

La renziana Serracchiani,una dei nuovi giovani zeri, è arrivata persino ad affermare che Barca si è inventato tutto per prendersi la scena e proporsi come ministro.  È evidente, in certa gente, l'impossibilità di far lavorare il cervello... anche al minimo sindacale.Ma, trattandosi di politici, la differenza non è possibile notarla.

Ma da tutta questa vicenda,oltre a quanto detto dell'intrallazzatore bancarottiere,emerge un quadro generale sconfortante del nuovo che avanza.
La sensazione é che Renzi contatti a caso chiunque possa avere un minimo di credibilità per fare il ministro dell'economia, senza sapere ciò che pensa e quali potrebbero essere le sue linee di indirizzo. 
E' la dimostrazione che il Puttopuffo non ha la più pallida idea di quello che sta facendo.
Nei paesi normali, quelli dove i dementi stanno al manicomio e i pagliacci lavorano al circo e non nei palazzi del potere, esistono i partiti che hanno una linea economica sulla base di un indirizzo ideologico e, quando i loro membri sono chiamati a governare, gli elettori sanno quali saranno le politiche economiche e sociali che verranno applicate. 
Nel manicomio Italia, invece, non solo gli elettori non conoscono un bel nulla, ma è molto probabile, che non conoscano una beata mazza  pure i politici ,con in testa Renzuccio. 
Forse è questo che preoccupava Barca e che dovrebbe preoccupare anche gli italioti

Anche a Barca però (che propone una patrimoniale da 400 miliardi), vorrei dire che a me pare " fuori come un balcone" se pensa di raccattare,come retoricamente dice,questa cifra dai "ricchi".....
Per arrivare a questo ammontare molto più verosimilmente dovrà colpire molti più italiani nient'affatto ricchi.La solita sola...
Alla fine, é quindi un bene che pure lui non faccia il ministro dell'economia.

Schivato un pericolo,eccone subito un altro.Per questo ministero,si profila un altro bocconiano,Guido Tabellini,un liberista semipentito ma che ancora pare non aver capito la radice del problema euro,come in un post a lui dedicato tempo fa dal prof.Bagnai.Quindi,altra sciagura tecnica.

C'è poco da sperare,il prossimo governo sarà l'esatta fotocopia del precedente (o peggio,come mi fa notare qualcuno) che aveva eseguito tutti i compiti imposti dai padroni.
(sempre la solita macchietta Serracchiani viene a dirci che sì,è la stessa maggioranza,ma con l'elemento in più,il suo caro Renzuccio.E si vede....)
Qualcuno si chiederà quindi perchè sfrattare un governo così in sintonia con gli usurai.
E' vero.....ma c'è un ma...
Letta,Saccomanni,Napolitano non sono più credibili,non popolari....sono sbertucciati e odiati da almeno mezzo paese.Rischiano di far naufragare il piano usuraio,e come tutti i servi inutili vengono licenziati
Il povero Letta questo non l'ha mai capito...prima o poi,finito di servire in tavola,gli sguatteri tornano in cucina.E lui era la personificazione più ottusa del servo.
Quindi,gli usurai hanno pensato.... mettiamoci un giovane e simpatico piazzista,piace alle mamme,alle nonne,a giovani citrulli e ai pensionati che giocano a carte ai giardinetti...riscuote consensi ambidestri....non invischiato finora nei palazzi romani,una immagine di nuovo,efficiente,rottamatore di caste....sarà più credibile,forse anche amato dal popolino....e così noi potremo finire l'opera con sto Paese.
Questo è il piano a cui daranno tutto il supporto possibile...che poi riesca è altra cosa....tutto da vedere.

Ah,un'ultima noticina di folklore vendoliano: Niki Banana si lamenta "Ho difficoltà ad avere relazioni telefoniche" e denuncia "una violazione abbastanza pesante di uno spazio di conversazione privata tra due persone che hanno rapporti di cordialità e che hanno il diritto di parlare in libertà".
Ma vattelappiglià ne' lato B....

martedì 18 febbraio 2014

EN ATTENDANT GODOT.....

Il Puffopitti
In attesa del governo dei miracoli,per ora registriamo il solito squallido rituale del manuale Cencelli,prima repubblica.
Il pentolaio fiorentino ,alfiere della blitzkrieg,per il momento ha dovuto prendere atto di una guerra di logoramento in trincea.
Se all'inurile rito del consultorio quirinalizio dei disturbi cognitivi ha dovuto partecipare anche Tabacci...siamo al paleolitico politico..!! ...altro che nuovo che avanza...!
E' il ridicolo che galoppa...!

Se a questo si aggiungono le richieste del poltronificio NCD (Nuovi Coglioni Disabitati) e l'intervento del truffatore di Stato ,bancarottiere,evasore,inquinatore De Benedetti, nonché miserabile  tessera n.1 di un Partito,,ormai da Psico Dramma (PD),siamo veramente alla farsa più indegna a cui ci sia mai stato dato di assistere.
Una Repubblica da barzelletta....uno Stato in decomposizione,come il suo presidente esorcista e cerimoniere di riti funebri...
Nonostante tutto,compreso lo zampino del pulcinella del colle per rassicurare gli usurai europei (la sciagura nazionale vuole scegliersi un paio di ministri di peso),il Puffopitti riuscirà nella sua impresa,altrimenti ci sono solo le elezioni,viste come la peste da una banda di malfattori istituzionale-politica-mediatica.
La parola al popolo..? Giammai....potrebbe pure sbagliarsi...!

Però ricordiamoci di quanto spaccia in queste ore il Babypuffo: entro febbraio,legge elettorale e riforme istituzionali....a marzo, il lavoro....ad aprile,PA e a maggio (in vista delle europee...) il Fisco.....
Poi chissà...a giugno camminerà sulle acque,a luglio moltiplicherà pani e pesci,ad agosto guarirà gli ammalati.A settembre che farà? Ascenderà al cielo....?
Intanto stampiamoci bene in mente questa road map di promesse.....non dimentichiamo....

Probabilmente un po' prima di questa vigilia elettorale,gli usurai di Bruxelles consentiranno l'estrapolazione di certi investimenti dal deficit 3%,che comunque come ieri ha ribadito il lestofante Olli Rehn ,non si tocca.
Esilarante la sua dichiarazione : " L'Italia é un grande paese europeista (cioè di fessi) e rispetterà gli impegni,non come Parigi e Madrid (i furbi) sotto procedura d'infrazione del deficit (di cui se ne fregano altamente)".
A parte che,stante la situazione di coma del Paese, a poco gioverebbe comunque qualche zero virgola percentuale di sforamento,è sintomatico come in pratica siamo considerati gli idioti del villaggio,su cui si può sempre contare,docili servi obbedienti al padrone.

Nel frattempo si sta lavorando per altri regali alle banche parlando di Bad Bank e Bad Company per l'Energia (anche qui il bancarottiere con quasi 2 miliardi di deficit Sogenia,è in prima linea....ecco forse perchè spingeva qualche amico al ministero dell'economia).
Altro pericolo sarebbe la nomina di Bassanini,presidente Cassa Depositi e Prestiti,lì c'è un bel malloppo pubblico,cioè nostro,da rapinare....
Fortunatamente c'è stato il forfait della Reichlin,motivato dal fatto che l'italia non sarebbe affidabile nel rispettare i vincoli europei....brava,stattene a Londra...non parliamo poi di Baricco e della macchietta Farinetti,un tocco di folklore kitsch,pure questo schivato....
Ma le disgrazie incombono sempre...spuntano i nomi di Prodi,Amato,persino ancora Letta e Saccodanni....che tutti gli dei dell'Olimpo,ci proteggano...!

Se il buon giorno si vede dal mattino,siamo già a notte fonda....aspettiamo la fine di questa sceneggiata e la lista dei ministri...noi restiamo ottimisti......il peggio deve ancora venire.

sabato 15 febbraio 2014

LA VERITÀ SULL'ECONOMIA ITALIANA

In attesa che il Renzuccio ci presenti il governo delle meraviglie,é sempre utile tener presenti i veri dati con cui avrà a che fare.

Wall Street Italia pubblica in sintesi il quadro oggettivo dell'economia italiana, aggiornato con i piu' recenti dati statistici, macro-economici e di politica monetaria. L'obiettivo: avere qui una "pagina della memoria economica" che faccia da contraltare alla massiccia propaganda mediatica delle lobby, ovvero stato, partiti, banche e "poteri forti".
Costoro nascondono la verita' agli italiani manipolando il consenso con strategie che beneficiano l'oligarchia mentre milioni di cittadini e piccole imprese sono ridotti alla sopravvivenza.
Bisogna opporsi a questo mediocre surrogato di democrazia e mercato
15 febbraio 2014

- Ammortizzatori: 80 miliardi erogati dall’Inps dall’inizio della crisi tra cassa integrazione e indennità di disoccupazione; a giugno, richiesta Cig in aumento + 1,7% rispetto a maggio e in calo -4,9% su giugno 2012 (fonte: Inps);

- Benzina: da gennaio a luglio 2013 i consumi di benzina sono calati -6,3%, per cui il gettito fiscale (accise e imposte) e' sceso -2,9%. Considerando i primi sette mesi del 2013, i consumi petroliferi sono complessivamente scesi del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2012 (fonte: Unione Petrolifera);

- Cassa integrazione: nel complesso sono state autorizzate 704 milioni di ore nel periodo gennaio-agosto 2013 (fonte Inps); ad agosto Cig +12,4%. Salgono straordinaria e in deroga;

- Chiusura aziende: per la crisi, tra il 2008 e il 2012 hanno chiuso circa 9 mila imprese storiche, con più di 50 anni di attività. Si tratta di 1 impresa storica su 4 (fonte: Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza);

- Consumi: nel periodo 2012-13 contrazione record dei consumi di -7,8% (fonte: Federconsumatori).
Cio' equivale ad una caduta complessiva della spesa delle famiglie (vedi sotto "Spesa famiglie") di circa 56 miliardi di euro; a Natale 2013, i consumi delle famiglie italiane sono crollati -8.0% rispetto al 2012 (fonte: Codacons);

- Credito alle imprese: secondo la Bce nel luglio 2013 contrazione di -3,7%, superiore a quella registrata a giugno (-3,2%) e maggio (-3,1%). Prestiti bancari fino a 12 mesi, quelli piu' adatti a finanziare il capitale circolante delle imprese: -4,0%. In fumo 60 miliardi di prestiti solo nel 2012;

- Debito aggregato di Stato, famiglie, imprese e banche: 400% del Pil, circa 6.000 miliardi;

- Debito pubblico: nuovo record a ottobre, a quota 2.085 miliardi di euro. Lo rende noto la Banca d'Italia nel supplemento al bollettino statistico di finanza pubblica. A settembre il debito delle pubbliche amministrazioni era stato pari a 2.068 miliardi. Gli interessi pagati dal Tesoro sono stati 86,7 miliardi nel 2012. Secondo le previsioni il debito pubblico salirà al 130,8% del Pil nel primo trimestre 2014, rispetto al 123,8% del primo trimestre 2012;

- Deficit/Pil: 2,9% nel 2013. Peggioramento ciclo economico Imu, Iva, Tares, Cassa integrazione in deroga lo portano ben oltre la soglia del 3%. Per la Bce ci sono rischi crescenti su obiettivi deficit 2013, peggiora disavanzo, con sostegni a banche e rimborso debiti PA;

- Depositi: nelle banche italiane in totale sono scesi nel luglio 2013 a 1.110 miliardi di euro contro i 1.116 miliardi di giugno. I depositi delle famiglie sono stabili a 918,5 miliardi, quelli delle società sono scesi da 198,4 a 191,6 miliardi (fonte: Bce);

- Disoccupazione: a luglio 2013 si attesta al 12% (fonte Istat). Disoccupazione giovanile balza al nuovo record negativo storico: 39,5%. Le domande di disoccupazione e mobilita' sono salite +19,8% nei primi 7 mesi del 2013 (fonte Inps). Nell'Eurozona per il 2013 le stime confermano una disoccupazione al 12,3%, e per il 2014 al 12,4% (fonte Bce);

- Entrate tributarie: Le entrate tributarie nei primi 10 mesi dell'anno si sono attestate a 307,859 miliardi di euro, in calo di circa 1,4 miliardi rispetto ai 309,301 miliardi di euro dello stesso periodo del 2012. A ottobre sono state pari a 29,266 miliardi di euro, in lieve ribasso rispetto ai 29,601 miliardi dello stesso mese del 2012.

- Export: a ottobre 2013 si registra una diminuzione sia dell'export (-0,5%) sia, in misura più rilevante, dell'import (-2,6%). (fonte: Istat); a ottobre 2013, il saldo commerciale è pari a +4,1 miliardi, superiore a quello registrato a ottobre 2012 (+2,3 miliardi). Al netto dell'energia, l'attivo è di 8,9 miliardi. Nei primi dieci mesi dell'anno, l'avanzo commerciale raggiunge i 23,7 miliardi e, al netto dei prodotti energetici, è pari a quasi 70 miliardi.

- Fabbisogno dello stato: sulla base dei dati preliminari del mese di dicembre, il fabbisogno annuo del settore statale del 2013 si attesta a 79,7 miliardi, che si confrontano con i 49,5 del 2012.

- Fallimenti: nel primo semestre 2013 si sono registrate 6.500 nuove procedure fallimentari, in aumento +5,9% rispetto allo scorso anno;

- Gettito Iva: nel periodo gennaio/aprile 2013 tra le imposte indirette prosegue l'andamento negativo dell'IVA (-7,8%) per effetto della flessione registrata dalla componente relativa agli scambi interni (-4,7%) e di quella relativa alle importazioni da Paesi extra UE (-21,4%) che risentono fortemente del deterioramento del ciclo economico;

- Immobiliare: nel primo trimestre 2013 l'indice dei prezzi delle abitazioni ha registrato una diminuzione dell'1,2% rispetto al trimestre precedente e del 5,7% nei confronti dello stesso periodo del 2012 (fonte: Istat);

- Industria: fatturato torna a crescere: novembre +0,9% su mese, ordini +2,3%.

- Inflazione. Nel 2013 in Italia il tasso d'inflazione medio annuo è stato pari all'1,2%, in decisa diminuzione rispetto al 3% del 2012. Si tratta del dato più basso dal 2009.

- Insolvenze bancarie: quelle in capo alle imprese italiane hanno sfiorato a maggio 2012 gli 84 miliardi di euro (precisamente 83,691 miliardi);

- Lavoro: 6 milioni in cerca e 7 su 10 temono di perderlo (fonti: Istat e Coldiretti);

.- Neet: 2,2 milioni nella fascia fino agli under 30, ragazzi che non studiano, non lavorano, non imparano un mestiere, i totalmente inattivi sono il 36%;

- partite Iva: crollate -400.000 (-6,7%) dal 2008 (fonte Cgia Mestre);

- poveri: per la crisi sono raddoppiati dal 2007 al 2012 a quasi 5 milioni (fonte Istat);

- Pil: il Prodotto interno lordo dell'Italia, ovvero la ricchezza complessiva del paese, alla fine del 2012 era di 2.013,263 miliardi di dollari (dati Ocse) o 1.565,916 miliardi di euro (fonte: relazione del governo al Parlamento - 31 marzo 2013).
Nel secondo trimestre il Pil Italia è stato confermato in contrazione -0,2% dopo il -0,6% nei primi tre mesi dell'anno. Comparando il secondo trimestre del 2013 con gli stessi mesi dell'anno precedente il calo è -2,0% (fonte: Eurostat). S&P ha abbassato la sua previsione di crescita 2013 per l'Italia, a -1,9% rispetto al -1,4% previsto a marzo 2013 e al +0,5% stimato a dicembre 2011.
L'ultima previsione dell'Istat per il 2013 e' -2,1%. Il Fmi ha tagliato le stime del pil Italia 2013 a -1,8%. Anche l'Ocse prevede una contrazione di -1,8%, unico paese in recessione del G7. Nel 2012 il Pil ha subito una contrazione di -2,4%. E un crollo senza precedenti di -8,8% dall'inizio della crisi nel secondo trimestre del 2007 (fonte Eurostat);

- Potere d'acquisto delle famiglie: -2,4% su base annua, -94 miliardi dall’inizio della crisi, circa 4mila euro in meno per nucleo

- Pressione fiscale: Nel 2013 la pressione fiscale si è attestata al 44,3% del Pil,pressione fiscale effettiva 53,3% del Pil (fonte:Sole 24 ore)


E' evidente il risultato nullo,il fallimento del governo Letta e che obbligatoriamente il nuovo governo dovrà uscire da questo immobilismo,ma anche che non potrà fare più di tanto,non illudiamoci,senza intaccare profondamente i diktats europei.
Il problema principale resta sempre la domanda interna,a seguito di un consistente calo dei redditi e del potere d'acquisto.Non si vede d'altronde come si possa far fronte al debito pubblico e come si possa applicare il fiscal compact ad una economia in crisi.Non si può arrabattarsi intorno ad un miliardo per l'Imu o che altro,quando si spendono 80 miliardi di interessi annui per finanziarsi.La trave é questa,pur potendo sforare il deficit del 3%,ammesso e non concesso che gli usurai della Ue concedano questa opportunità.
Quindi,non illudiamoci su eventuali segnali e provvedimenti che possano incidere sostanzialmente sulla situazione.Assomiglieranno più ad azioni propagandistiche,pur potendo apportare qualche miglioramento.


INFO EUROPA


- Nel frattempo voci inquietanti si susseguono circa un piano degli usurai Ue circa patrimoniali e prelievi forzosi su conti,azioni,fondi pensioni dei cittadini europei.
http://www.finanzautile.org/risparmio-leuropa-vuole-confiscare-conti-azioni-e-fondi-pensione-dei-cittadini-ecco-come-20140214.htm
http://www.wallstreetitalia.com/article/1665896/europa-confisca-dei-risparmi-per-la-ripresa.aspx

- E il Fondo Monetario Internazionale insiste che "bisogna svalutare gli stipendi italiani del 10 %" (e scrive UBS "l'uomo che in Italia ha promesso di mettere in pratica questa riforma è proprio RENZI.." )

"On the trade side, the recession was instrumental in turning 
around Italy's current account deficit, which in turn has 
substantially reduced the dependence of the Italian economy on 
foreign investors. A significant part of this improvement, however, 
came about because imports declined due to the recession, a 
situation that should reverse. Unfortunately, Italy has failed to 
adjust its relative unit labor costs, which are too high given that 
past wage increases were not in line with productivity gains. 
In fact, the International Monetary Fund (IMF) estimates that a 
depreciation of 10% is necessary to fix the competitiveness issue. 
Although measures to address it are a key priority of Renzi, he will 
likely face an uphill battle. Overall, we expect the net trade 
contribution to become much smaller as the economy recovers." 
(pag.10 )

 http://www.ubs.com/us/en/wealth/_jcr_content/par/columncontrol_352a/col1/linklist_14c2/link_0.447986739.file/bGluay9wYXRoPS9jb250ZW50L2RhbS9XZWFsdGhNYW5hZ2VtZW50QW1lcmljYXMvZG9jdW1lbnRzL2V1cm96b25lLWVjb25vbXktMjAxNC0wMS0wNy0yMDE0LW91dGxvb2sucGRm/eurozone-economy-2014-01-07-2014-outlook.pdf


- Intanto in Europa vediamo un arretramento potenzialmente irresistibile verso i principi della sovranità nazionale in un momento in cui la sopravvivenza dell'euro richiederebbe l’esatto opposto – maggiori livelli di integrazione economica, fiscale e politica. Si profila uno scontro titanico. E ci vengono a dire che la crisi dell'Eurozona è finita.

http://vocidallestero.blogspot.it/2014/02/telegraph-la-crisi-delleurozona-e.html

- Sentite anche questa,per la serie "noi eravamo i complottisti".Che paraculi però....!

Il Parlamento europeo accusa “Eurogruppo, Bce e Fmi” che hanno “violato leggi e trattati” e provocato negli ultimi quattro anni “una catastrofe sociale e politica” senza precedenti in Europa nella gestione della crisi. Lo dice il rapporto dell’istituzione sull’attività della troika, approvato oggi a larghissima maggioranza (27 sì, 7 no dei conservatori e di qualche liberale, 2 no della Sinistra Unita) dalla Commissione Lavoro e affari sociali.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/13/parlamento-ue-troika-macellaio-responsabile-di-catastrofe-sociale-e-politica/880503/

martedì 11 febbraio 2014

IL TRADITORE

E così mentre da almeno tre anni (eh già...caro Friedman,la storia comincia con Fini...chi non ricorda l'ottuso popolo piddiota che al Congresso di Genova chiedeva l'autografo del "fascista"....) noi complottisti eravamo quelli che difendevano la democrazia,il babbuino del Colle tramava per consegnare il Paese in mano agli usurai dell'euro,suoi grandi sponsors.

Quando lo spread (altra bufala inventata ad arte per i peones) stava a 200,questo ignobile maneggione,incontrava privati cittadini per orchestrare il golpe.
Il suo pupillo Monti ,ascaro a sua volta degli usurai (e che ha distrutto i Paese),non trovava di meglio che consigliarsi sul da farsi col bancarottiere svizzero,nonchè editore del rotolone Regina Pravdarepublik ,sette piani di morbida presa per il culo, e tessera N.1 del Partito Decomposto che da anni in putrefazione ammorba l'Italia.

''Io posso testimoniare che Mario Monti e' stato mio ospite ad agosto 2011 a St. Moritz e abbiamo parlato del fatto se a lui sarebbe convenuto accettare la proposta... e qual era il momento per farlo. Questo e' successo ad agosto, in realta' Monti aveva gia' parlato con Napolitano.
Ripeto: era ad agosto del 2011, a casa mia a St. Moritz''. 
(infatti Prodi ricorda una lunga conversazione con Monti sullo stesso tema, ben due mesi prima, a giugno 2011)
Cosi' l'evasore De Benedetti

Da notare che la latrina fochettara,certo al corrente dell'imbroglio, si è ben guardata dall'informare i suoi decerebrati lettori,sempre in attesa della pera domenicale della Pizia Eugenia.
Deontologia professionale da lombrichi,unitamente ad altri che sapevano,leggi Corserva

Ora pare però che i vecchi amici del pulcinella....il bancarottiere in testa,il miracolato cavallo senatoriale Monti e udite,udite...pure il prete untuoso Prodi....puntino altrove....pare sul pentolaio fiorentino....il pericolo é di ritrovarci come prossimo PDR un altro indecoroso faccendiere...vero Prodi?

Così Monti a Friedman «Con rispetto, e per la cronaca, lei non smentisce che, nel giugno-luglio 2011, il presidente della Repubblica le ha fatto capire o le ha chiesto esplicitamente di essere disponibile se fosse stato necessario?»,
Monti ascolta con la faccia dei momenti solenni, e, con un’espressione contrita, e con la rassegnazione di uno che capisce che è davanti a una domanda che non lascia scampo al non detto, risponde: «Sì, mi ha, mi ha dato segnali in quel senso».
Parole che cambiano il segno di quell’estate,e che probabilmente porteranno a riscrivere la storia recente del nostro Paese.


E così dopo Fini,Monti ecco Letta,poi Alfano......sempre truccando le carte per compiacere i delinquenti dell'euro e contro una Kostituzione che ormai ,nelle sue mani,é buona solo per il cassonetto.
Già in questa Cartapecora archeologica,il popolo era estromesso alla grande da ogni potere reale ,ora é buona solo per la discarica - (http://www.stavrogin2.com/2013/10/i-tromboni-della-kostituzione.html)
 (a proposito di discariche,re dei miei coglioni,pure la terra dei fuochi hai oscurato...sempre per il bene di quelli che ci abitavano?).

Proprio mercoledì scorso, questo mentitore di Napolitano, durante un incontro con gli eurodeputati italiani al Parlamento europeo di Strasburgo, e riferendosi ai governi Monti e Letta, ha detto che i suoi governi fantoccio «sono stati presentati quasi come inventati per capriccio dalla persona del presidente della Repubblica». 
Infatti.....é palese,ora come allora,.....le cose sono andate proprio così.

Ma in questa melma maleodorante in cui sprofonda il Paese va pure messa una indegna classe politica che ha votato per la seconda volta questo decrepito rottame,incapace di dare un vero presidente a questa disgraziata Repubblica,che ormai va rifatta da capo a piedi in tutte le sue istituzioni bizantine,nidi di azzeccagarbugli e intrallazzatori di ogni specie,sempre impuniti.

Naturalmente,quasi tutta la fanghiglia politica e mediatica minimizza,difende come sempre (cfr.rapporti Stato-mafia...) il suo biscazziere quirinalizio,il quale non trova di meglio che sproloquiare sui fogli di regime: "Complotto?Fumo,fumo,fumo...."

Eh no,caro pulcinella cacciaballe... é arrosto,é arrosto....
é  FANGO,FANGO,FANGO......che lei ha gettato sulla sua persona,di cui poco ci importa,ma sopratutto sui cittadini,sulla Repubblica Italiana...ignobilmente tradita da chi avrebbe dovuto difenderla.

Se ha ancora un briciolo di dignità,se ne vada.....non rappresenta nessuno...se ne vada,porti il cane a pisciare nei giardinetti,fin che é ancora in tempo....se ne vada dove cazzo vuole.....basta che si levi dai coglioni....ha fatto già troppo...nessuno la rimpiangerà.


Anche:

- http://www.corriere.it/politica/speciali/2014/ammazziamo-il-gattopardo/notizie/gia-nell-estate-2011-napolitano-sondo-monti-come-premier-aef23796-91b0-11e3-a092-3731e90fe7ac.shtml

 - ://vocialvento.altervista.org/blog/cui-prodest/

domenica 9 febbraio 2014

MANIPOLARE L'UOMO: IL "SOGNO" DEI "POTERI FORTI"

Accogliamo l'invito di una nostra amica blogger che ci esortava ad occuparci di temi etici.A dire il vero,non ce ne siamo occupati molto nei post (non così però in diversi commenti) per non dar fiato anche noi alla vergognosa grancassa mediatica di cui sono strumentalmente oggetto.
Ma come più volte osservato,queste tematiche non sono fini a se stesse,ma obbediscono a motivazioni ben più profonde e collegate a temi diversi e più pregnanti, a cui più volte abbiamo accennato anche in questo blog.
In tal senso crediamo sia utile pubblicare la recensione a questo bel libro che ci aiuta a comprendere cosa possa nascondersi dietro la sospetta,ossessiva ed incessante legislazione e propaganda di questi temi.
L'unico neo di questa recensione,se così possiamo chiamarlo,é che chiama noi a svelare l'arcano,a rispondere di quale reale motivazione,abilmente occultata, si nasconda dietro questa tematica....arcano che sempre a noi non sembra affatto tale,come illustreremo nel breve commento a fine articolo.

Primo capitolo del libro "UniSex" di Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta

La grande rivoluzione culturale, che i Poteri Forti stanno oggi promuovendo in tutto il mondo – e specialmente in Occidente – ha un nome: ideologia di genere (o, in inglese, gender)
Nell’occhio del mirino, in questo caso, è finita l’identità stessa dell’essere umano nel suo – da sempre riconosciuto come “naturale” – dimorfismo maschile/femminile.

Secondo l’ideologia gender, infatti, le differenze sessuali tra maschio e femmina sarebbero solo “morfologiche” e dunque, nella sostanza, non avrebbero quasi alcuna importanza; in base a questo “nuovo” punto di vista, la differenza maschile/femminile sarebbe invece soprattutto culturale; ovvero, gli uomini sarebbero uomini solo perché educati da uomini, mentre le donne sarebbero donne solo perché educate da donne.
Il nostro scopo, pertanto, è quello di cercare di comprendere perché, al giorno d’oggi, si voglia intervenire e rimodellare l’immagine stessa dell’uomo, per imporre una concezione della sessualità ideologica e avulsa da qualunque retaggio “naturale”: un processo, questo, che – come vedremo – nelle sue forme più estreme sembra destinato a sfociare nel modello di un “uomo artificiale”, un vero e proprio Transumanesimo.

Verso una nuova sessualità

Secondo l’ideologia di genere, tra il maschio e la femmina vi sarebbe un numero indefinito di altri “generi” o “orientamenti sessuali”, che comprenderebbe, tra l’altro, l’omosessualità maschile, il lesbismo, la bisessualità ecc.; generi, che sarebbero “naturali” quanto l’eterosessualità.

I sessi, infatti, non sarebbero un’evidenza presente fin dalla nascita – come si è creduto per millenni – ma solo “un modo” con cui la persona percepirebbe se stessa in seguito a condizionamenti genetici o culturali, oppure, secondo altre versioni, per “scelta” compiuta durante il corso della vita. In questo senso, la visione della sessualità diventa “fluida”.

Questa ideologia viene oggi promossa in tutto l’Occidente mediante una gigantesca operazione culturale, che pervade letteralmente “l’aria stessa che respiriamo”: essa ha luogo attraverso la diffusione incessante di modelli culturali, mediatici, artistici, in cui viene riproposta senza requie l’immagine di un essere umano “ibrido” – né uomo, né donna – il concetto stesso di “differenza naturale” tra i sessi viene minimizzato o persino ridicolizzato e il solo presupporre l’esistenza di “sessi differenti” inizia a essere visto come un atteggiamento “discriminatorio”.

Il “braccio militante” di questo processo culturale è rappresentato, in concreto, dalla galassia dei movimenti gay e omosessualisti: questi gruppi un tempo erano assolutamente minoritari, ma negli ultimi anni, potendo contare su un vero e proprio torrente di finanziamenti pubblici e privati e sul sostegno di istituzioni e lobby di altissimo livello, hanno invaso i media e le piazze di tutto il mondo occidentale, imponendo all’opinione pubblica le proprie “istanze”, come quella di potere celebrare “matrimoni” o adottare bambini.

Tali istanze, tuttavia – è bene ribadirlo – rimarrebbero “lettera morta” senza l’appoggio sempre più plateale delle istituzioni del mondo occidentale, per le quali l’agenda politica dell’ideologia di genere sembra essere divenuta una priorità assoluta, da proporre o imporre mediante leggi d’ogni tipo, riprogrammazione dei corsi scolastici, sanzioni amministrative e penali e persino attraverso una rielaborazione del linguaggio comune, che, almeno in pubblico, si vuole fare rientrare nei canoni di un “politicamente corretto”, che bolla come discriminatorie e “sessiste” persino espressioni arcaiche e immemorabili, patrimonio comune di tutta l’umanità (tra queste, come vedremo, vi sono persino le espressioni “donna incinta” e “mamma e papà”).

Tutto questo, perché l’ideologia di genere – al pari del suo “braccio militante”, rappresentato dai movimenti gay – al giorno d’oggi sembra essere piuttosto uno “strumento”, una sorta di vero e proprio “cavallo di Troia”, che alcuni Poteri Forti sembrano decisi a utilizzare per dei “fini”, i quali vanno ben al di là delle “rivendicazioni omosessualiste” e mirano, con tutta evidenza, a manipolare la natura stessa dell’uomo, allo scopo di generare un “uomo nuovo”, compatibile con il progetto ormai sempre più avanzato di un Nuovo Ordine Mondiale.

Le grandi oligarchie economiche a sostegno dell’ideologia gender

Uno dei segnali evidenti dell’appoggio dei Poteri Forti occidentali all’ideologia di genere e ai movimenti omosessualisti, viene dal sostegno economico “a fondo perduto”, che una gran parte delle grandi oligarchie economiche effonde a beneficio di tali cause.

Di recente, ha fatto scalpore, negli Stati Uniti, l’atteggiamento di alcune grandi fondazioni bancarie come Goldman Sachs e JP Morgan – istituzioni solitamente molto attente a non schierarsi in pubblico su qualsivoglia questione – che hanno pubblicamente “brindato” alla recente decisione della Corte Suprema USA favorevole alla legalizzazione dei matrimoni gay:

Nel giorno in cui la Corte Suprema ha definito incostituzionale il Defense of Marriage Act – che definisce matrimonio solo quello tra un uomo e una donna – riconoscendo ai coniugi gay gli stessi benefici federali di cui hanno goduto solo mogli e mariti nel senso tradizionale del termine, il numero uno di Jp Morgan ha lodato la decisione odierna.

“È una cosa buona per la nostra società e per i clienti, ma soprattutto è la cosa giusta da fare”, ha dichiarato in una nota Jamie Dimon. I diritti di tutte le persone sono importanti e devono essere protetti”, ha aggiunto.

(da notare l'espressione "clienti"....che già identifica il tipo d'uomo che vorrebbero creare....ma è ancor peggio,come vedremo)

Goldman Sachs gli ha fatto eco: “L’uguaglianza nel matrimonio riduce gli oneri e le sfide a carico dei dipendenti e porterà alla costituzione di attività imprenditoriali di successo e a un’economia americana forte”»

(anche qui è singolare il concetto che hanno di "uomo" questa gentaglia.....e l'accostamento col lavoro...e fa capire a che siano interessati veramente)

Ritenendo improbabile che i maggiori hedge funds del mondo si schierino platealmente a fianco della “causa gay” per ragioni puramente “filantropiche” – specie in un’epoca di devastante crisi economica in cui, con tutta evidenza, le priorità “umanitarie” sembrerebbero essere ben altre – c’è chi ha ipotizzato una motivazione meramente finanziaria per questo atteggiamento: le oligarchie economiche, in sostanza, riterrebbero che i “matrimoni gay” potrebbero smuovere positivamente la stagnante economia occidentale, generando un giro d’affari considerevole.(ridicolo....)

Pur senza escluderla del tutto, l’ipotesi economicistica non sembra tuttavia rendere ragione di un tale e inedito sostegno pubblico, se solo si pensa a come il “matrimonio gay” sia una questione ritenuta marginale anche dalla maggior parte degli omosessuali.

In effetti, come denunciano i critici,

«il diritto ad adottare e a sposarsi dei gay riguarda probabilmente meno di 1/10 della popolazione gay (la stragrande maggioranza dei gay non sogna di sposarsi e di adottare) la quale, a sua volta, è circa il 3% della popolazione, quindi questo problema riguarda, alla fine, (1/10 X 3%  al massimo lo 0,3% della popolazione. […]
Qui hai un problema che non interessa al 99,7% della popolazione americana e che anche a quello 0,3% della popolazione costituito da gay che vogliono sposarsi non cambia quasi niente. È difficile immaginare una questione meno rilevante per la popolazione americana, è difficile pensare a qualcosa di più futile come problema sociale»
Anche ipotizzando che le stime siano state sbagliate per difetto e che la percentuale della comunità gay favorevole e attiva nella promozione del matrimonio e delle adozioni sia ben maggiore, essa rimarrebbe comunque, stando alle statistiche, nettamente inferiore a quella che i media intendono invece diffondere.

Nonostante ciò, il sostegno delle oligarchie finanziarie ed economiche alla “causa gay” sembra essere una costante da anni, a dispetto di ogni apparente convenienza economica.
Nei soli Stati Uniti (dati del 2008), le organizzazioni omosessualiste possono vantare i loro principali paladini nella persona del miliardario mondialista George Soros – lo stesso che ha finanziato le “primavere arabe” e le rivoluzioni filoccidentali e antirusse in alcuni Paesi dell’Est – attraverso l’Open Society Institute (150 mila dollari annui), la MacArthur Foundation (600 mila dollari) e la fondazione della casa automobilistica Ford (1.200.000 dollari).
Meritano un cenno anche le somme fornite dalla Goldman Fund di San Francisco (nel 2000 ha devoluto ben 2 milioni di dollari alle organizzazioni gay) e dalla Rockefeller Foundation (con circa 60.000 dollari annui), oltre agli innumerevoli altri “torrenti” di decine di migliaia di dollari, che giungono con regolarità da gruppi come:
 Kodak, Hewlett-Packard, American Airlines, Apple, AT&T, BP, Chevron, Citigroup, Credit Suisse First Boston, Daimler Chrysler, Dell, Deutsche Bank, Ernst & Young, Estee Lauder, Intel, Ibm, J.P. Morgan Chase & Co, Johnson & Johnson, Levi Strauss & Co, Merril Lynch, MetLife, Microsoft, Nike, Pepsi, Toyota, Ubs, Xerox e, soprattutto, Motorola e la Fondazione Playboy (che da decenni finanzia le organizzazioni gay).

Sempre George Soros, insieme ad altri miliardari come Jeff Bezos di Amazon o Bill Gates, ha recentemente donato milioni di dollari ai comitati pro matrimoni gay negli Stati Uniti, arrivando persino a “ungere” di dollari molti deputati del Partito Repubblicano – il cui elettorato è al 90% contrario ai matrimoni gay – pur di ottenerne il consenso.

Un tale sostegno finanziario a fondo perduto, pertanto, non può non suscitare la domanda su quali siano le vere ragioni di tutta questa mobilitazione, che avviene peraltro in contemporanea con una sovraesposizione senza precedenti dei maggiori leader politici e delle più rappresentative istituzioni dell’Occidente.

http://www.macrolibrarsi.it/speciali/manipolare-l-uomo-il-sogno-dei-poteri-forti.php

NB -(il corsivo tra parentesi è nostro)
---------------------------------------------------
Commento

A questa domanda finale,non abbiamo nessuna remora o indecisione nel rispondervi,quasi certi che le cose stiano in un certo modo.
Tenendo bene a mente questo breve stralcio del libro ,è ovvio che tutto questo fiume di soldi che arriva da grandi finanzieri,banchieri,industriali e speculatori...é tutto meno che filantropico.
Obbedisce ad un piano ben preciso che in qualche occasione gli stessi autori e promotori hanno pure dichiarato.E cioè la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale (NWO),in cui il "nuovo uomo massa" ha un posto ben definito in questo ordine piramidale,a nostro avviso ben più tragico del "cliente" evocato da JP Morgan.
Le fasi di questo piano partono dalla distruzione della sovranità  politica,economica e monetaria degli Stati (globalizzazione,Potere Bancario,,Euro ed Europa....un primo modello anticipatore del Nuovo Ordine),proseguendo con la distruzione delle istituzioni di base della società (famiglia,matrimonio...),per arrivare infine all'annichilimento dell'individuo quale animale sociale,privato di identità sessuale,culturale,storica,spirituale e religiosa....uno zombi senz'arte  nè parte che si crogiola in una illusoria libertà di costumi come libertà tout court,una sorta di "cosmetica sociale",secondo una felice espressione del Pro.Bagnai,ignorando  ben più pesanti limitazioni di libertà personali......fino ad arrivare ad un meticciato universale (cfr.immigrazione incontrollata...) di gente senza alcuna radice ed identità,sorta di vispe terese accampate in un territorio sempre più alieno,estremamente facili da manipolare e sfruttare come bruta forza lavoro a vantaggio di elites autoritarie.
Alla fine, la piramide sarà composta da uno stretto vertice di privilegiati,da una porzione più grande di servi esecutori ed infine di una grandissima base di nuovi schiavi.
Direi che in questo disegno criminale siamo già molto avanti e ogni decisione va in questa direzione.Per ora riguarderà l'Occidente,ma il piano coinvolgerà tutto il pianeta,se nessuno oserà opporsi.Le varie elites mondiali certamente sono favorevoli.
Ci attende un'epoca buia,che forse noi non faremo in tempo a vedere in tutto il suo funesto dispiegarsi,ma che certamente vedranno figli e nipoti...per loro sarà un nuovo medioevo dei secoli bui.
---------------------------
Anche:

La donna a una dimensione
Femminismo antagonista ed egemonia culturale

Autore: Alessandra Nucci
Prezzo: € 18,00
Editore: Marietti

IL LIBRO

Il femminismo in Occidente, che sembrava sopito per mancanza di buone cause, al volgere del Millennio è tornato alla ribalta, con maggiore antagonismo, ponendosi al servizio di una cultura omologante fatta di tenui appartenenze e “generi” interscambiabili. Per questa cultura, egemone in ambito internazionalista, la volontà femminile non è da conoscere e da favorire, ma da influenzare e incanalare verso scopi che non sempre corrispondono all’interesse della donna e spesso le sono perfino contro. Questo libro traccia la genesi e la funzione di questo nuovo femminismo, elaborato a tavolino da un’élite intellettuale e diffuso nel mondo da istituzioni e associazioni tese a promuovere una società pianificabile, fatta di una moltitudine atomizzata di persone poco interessate ad appartenersi l’un l’altra e dunque poco interessate a riprodursi. Perché le donne non si facciano strumentalizzare, ma prendano in piena libertà le decisioni delle proprie vite, occorre portare alla luce gli scopi e i meccanismi di persuasione messi in campo da quella che è diventata oggi una filiera educativa mondiale, sempre più potente, ramificata e coesa.

giovedì 6 febbraio 2014

FATE LA CARITA' AL POVERO PAGLIACCIO....

più pilu per tutti...
Il sempre più comico lettalaqualunque dopo l'accattonaggio beduino:
"Questa é politica interna,politica economica,politica industriale (sic!!!!)....una risposta al disfattismo.."

A prescindere dal fatto che si tratta di briciole di fronte al mare magnum del ladrocinio interessi,mes,fiscal compact.....e compagnia cantante,questo carneade pizzinaro ci deve dire quale é  la contropartita di questa elemosina.
Per ora sappiamo solo che in ginocchio ha dovuto concedere un museo islamico a Venezia.
Chissà,poi toccherà all'Eni....cioè allo smantellamento di quanto resta dell'industria italiana.
Chi sarebbero i disfattisti...?
Ci vuole solo un mentecatto indegno per chiamare questo accattonaggio politica industriale....la risposta a questo sproloquiare,l'ha avuta dalla Fiat....dalle imprese fallite,da quelle emigrate,da quelle chiuse,da quelle che hanno l'acqua alla gola....! Roba da matti...!
Spegnere questo cervello avariato...!!!


Contemporaneamente il giullare quirinalizio,va al parlamento eurotruffa per iniziare la campagna elettorale.
Chiede meno austerità (con un secolo di ritardo,e austerità che ha continuamente sponsorizzata),ben sapendo che l'onda euroscettica sta montando vertiginosamente dappertutto,pericolo alle prossime europee.
Mollate qualche osso,altrimenti......fermo restando che la truffa euro deve essere irreversibile.
Osso che non è affatto detto che gli usurai lancino al loro barboncino....
Che sia solo campagna elettorale si capisce ancor meglio dal seguito,e cioè dai consigli al caro Enrichetto....vai avanti così...!!
Che tradotto significa....così a forza di tasse,restrizioni,vessazioni,balle clamorose,promesse e paole,parole,parole....
Naturalmente la loggia degli anellidi mediatici inneggia  a questo e a quello,come meglio non avrebbe potuto fare il dr.Goebbels.


Poi arriva Grasso....Grasso chi? Ah,quella vispa teresa ridanciana,l'uomo invisibile,il fantasma dell'opera,un quasimodo che forse vive nascosto sul tetto del Senato....la cui sedia presidenziale sia o meno occupata non interessa a nessuno...c'è gente che non l'ha mai visto e si vocifera su quale aspetto possa avere questa entità astratta.
Ebbene,vedendo la collega Boldrini (ormai star delle sfilate armanicomio e della camera dei famosi e in predicato di passare a striscia la notizia) alle prese con pompini e ghigliottine....il nostro si sarà detto: e io chi sono? Già....bella domanda....ma che non avrà mai risposta....
Eccolo allora,contro il parere dei senatori,tirar fuori dai meandri oscuri di qualcosa che assomiglia ad una scatola cranica una bufala di risarcimento contro il Caimano.....voglio vedere se ora non si accorgono che esisto....poi la butto sul dovere morale,fa sempre effetto....certo applaudiranno.....!!
Non c'è che dire,una grande trovata,in gergo pirlata.....peccato che sia dell' Oberstgruppenfuhrer rossonero del Colle...e tutti continueranno sempre a chiedersi....ma Grasso chi...?


E' sempre bene ricordare che il PD - Partito Dupilu - sta al governo,ha il premier,il presidente della repubblica,del Senato,e in pratica della Camera......insomma una vera Repubblica Du Pilu.......

martedì 4 febbraio 2014

QUESTI FANTOCCI NON MERITANO NIENTE

banco del governo
Un lettore in un precedente commento si interroga se non sia ora di vomitare un po' di odio...indovinate contro chi.....
Con tutto il cuore e di getto lo accontento,fermo restando che le parole sono solo un pallido fantasma di quello che realmente penso e provo.


La canea di vermi del rigagnolo mediatico non fa che enfatizzare con toni catastrofici la giusta protesta del M5S in occasione della delinquenziale approvazione del decreto su Bankitalia,che questi malfattori del governo hanno subdolamente abbinato all'approvazione del pacchetto Imu..
Un'operazione degna dei truffatori delle tre carte presso gli autogrill o le stazioni.
Copione della cricca di lestofanti,spalleggiarsi ipocritamente e comicamente tra loro.
E così,la velinara camerale Boldrini va dal guardiano del cesso confessionale Fabiocazio a piangere,parlando affranta e grottescamente di stupratori.....e tutti i lestofanti del puttanaio parlamentare e mediatico applaudono....
Subito dopo la velinara Sel-miracolata solidarizza a sua volta con gli ascari mediatici ,lo stesso Fabiocazio,la vergognosa Bignardi che straparla di fascismo con Di Battista,(dal pulpito Sofri...niente male!) e lo scopiazzatore di libri per casalinghe Augias,finto aplomb inglese e verace nullità italiota,
Il giro autoreferenziale solidale....il solito rito di questi pezzenti maestrini imbonitori da strapazzo....é così completo.
Hanno timbrato quasi tutti il cartellino....aspettiamo De Benedetti,noto galantuomo...

Ma tutti questi rottami dimenticano sempre di menzionare lo sfacelo che i governi del pulcinella del Colle (altra loro icona..) hanno provocato in questi tre anni,tutte le nefandezze che hanno compiuto impunemente ai danni del popolo italiano,obbedendo come squallidi servi ai diktat degli usurai europei.
Chi sono i veri stupratori...?
Questi gentiluomini da postribolo si dimenticano anche tutti gli insulti d'ogni tipo,sessuali compresi,che per anni hanno riversato e ancora riversano sulla parte politica avversa.
Hanno detto di tutto e di più impunemente,compiacendosi e applaudendo il loro esprit molto,tanto trendy e civile..
Chi di spada ferisce,di spada perisce.....prendano e portino a casa il pacco dono pentastellato.. senza questo ridicolo piagnisteo da mezzetacche,da verginelle affrante deflorate.....ora che tocca giustamente a loro,evocano la "barbarie",le orde mongoliche....cosa che davvero meriterebbero,per porre finalmente fine a questa razzaccia di ipocriti tartufi.

Ancora ieri quel mentitore,quel pizzinaro,quel lobbista dei biscazzieri,quel prezzolato del Bilderberg,quell'insulto della Nazione Enrico Letta,mentre tentava di svendere il paese ai beduini del Qatar, si affannava a dire che la crisi era finita....naturalmente pure lui straparlando di barbarie.....lui,il servile lanzichenecco prezzolato che sta saccheggiando il paese...
Chi sono i veri barbari?

Queste ignobili marionette che senza alcun pudore sbraitano di democrazia,di costituzione,di legalità...che loro sono i primi ad infrangere...non possono pretendere nessun rispetto,nessuna considerazione,nessuna stima,nessuna tolleranza.da parte degli italiani....ma solo tutte le peggiori ingiurie possibili per quanto hanno fatto e fanno e per la continua presa in giro del Paese....e va ancora bene che il popolo italiano non li abbia ancora presi a bastonate,come meriterebbero.....almeno finora...

Pensandoci bene,l'odio é un sentimento troppo nobile per riservarlo a questi cialtroni,trovo  più adatto il disprezzo,che é un odio senza stima....un grande disprezzo come quello che si prova talvolta vedendo coloro che infieriscono bestialmente su esseri indifesi.