giovedì 30 gennaio 2014

IGNOBILI LADRI SERVI E BOIA DELLA NAZIONE

Ieri nel puttanaio parlamentare delle lobbies é avvenuto un ulteriore scempio della Nazione,regalando alle banche 7,5 miliardi con una operazione criminale.Aumento del capitale sociale di Bankitalia da 156 mila euro a 7,5 miliardi con soldi pubblici
(MA UN AUMENTO DI CAPITALE NON DOVREBBERO FARLO I SOCI, E CIOE' LA BANCHE PRIVATE?).

Ma non basta...!Le banche,a seguito dell'aumento regalo delle loro quote, incasseranno così fior di dividendi e con la limitazione al 3% delle quote possedute i vari Intesa e Unicredit... e pure MPS...! saranno libere di vendere l'eccedente sul mercato,magari a banche straniere.
E non é finita: c’è da aggiungere la questione della riserva aurea di Palazzo Koch:  tonnellate di lingotti d’oro nostri diverranno proprietà di chi comprerà la nostra Banca. Miliardi di riserve auree (l’Italia è il terzo Paese più ricco d’oro del mondo) voleranno via insieme all’ultimo residuo di sovranità del popolo italiano.
Il tutto con la complicità dell'ignobile velina e serva di regime Boldrini,tenutaria del puttanaio camerale...e peccato che qualcuno dei pentastellati non le abbia rotto le corna...pensate un po',una presidente per garantire l'opposizione che si avvale di una norma mai applicata per chiudere la bocca agli oppositori...!!
E per fortuna che questa mezzapippa é stata messa lì dal SEL,ectoplasmi di una finta sinistra da prefisso telefonico che vive grazie al Pd e ai padroni....sono quel che un tempo erano i bulgari per l'Urss....dei miseri lacchè
UNO SCHIFO INTOLLERABILE...! UN VERO REGIME FANTOCCIO di decerebrati servi della speculazione usuraia...!!
Non era meglio spendere questi soldi a favore del lavoro...di cui si riempiono la bocca continuamente senza fare nulla?
Troppo facile i riferimenti ad Electrolux e ad altre decine di aziende fallite o pericolanti e ai disoccupati in aumento.
Meglio i banchieri privati,meglio ingrassare loro,vero?....miserabili farabutti...!!

Ma il fondo dell'ipocrisia é stato toccato con l'odioso ricatto dell'accorpamento di questa misura truffaldina con l'IMU....una ennesima presa in giro del Paese di questi omuncoli straccioni,visto che con tanto tempo a disposizione il decreto Imu poteva essere messo in votazione in ogni momento e non all'ultimo giorno , e senza bisogno di accorparlo con il regalo alle banche.Ma da ignobili invertebrati valletti quali sono,a loro interessava solo compiacere i loro amici banchieri confezionando il bel ricatto a cui abbiamo assistito e con la compiacente "ghigliottina" della manutengola Boldrini,una parassita d'antan.
Da notare che col decreto Salvaroma si era nelle stesse condizioni,ma si è optato per ripresentarlo il giorno dopo....
Continua lo smantellamento ad ogni livello del Paese....Siamo veramente in mano e dei criminali...!!! Ormai gli esempi sono innumerervoli....in tre anni hanno distrutto il paese.
Si vadano a leggere questi boia - Letta-Saccomanni-Napolitano - il documento della Commissione Europea (anche loro complottisti...?) in cui si dice che prima di dieci anni non si risolverà un bel nulla...alla faccia di questo trio di sicari degli speculatori che straparlano di ripresa,di fine della crisi....continuando ad ingannare tutta la popolazione.
Ma poi,sempre da questo documento,viene fuori il paraculismo di questi viscidi rettili della Commissione che ammettono il fallimento,ma che propongono ulteriori sacrifici,tagli al welfare e il chiodo fisso del taglio dei salari.Solo questo leggeranno i nostri ignobili leccapiedi!
E' chiaro che l'intento é portare i salari italiani a livello di quelli polacchi o rumeni (con però i prezzi tedeschi)...illuminante in proposito il tentativo Electrolux....una proposta indecente.
Un grande serbatoio di mano d'opera stracciona a costo stracciato per i padroni del vapore.
E a chi dice che così é il sistema,che non c'è nulla da fare....rispondo che questo sistema non è degno d'essere vissuto e che bisogna combatterlo con ogni mezzo possibile per distruggerlo...non è accettabile la vita da schiavo che ci viene proposta....costi quel che costi.


Ma tutto questo é legato,tout ce tient....é tutto collegato ad un unico nodo.Molti dicono che il problema é il cuneo fiscale,il che é vero.....ma non si chiedono perchè mai non si possa significamente abbattere.
Perchè non ci sono i soldi,col famoso limite del 3% al deficit di bilancio,per gli 80 miliardi di interessi annui,per il fiscal compact,il Mes......per questa CHIAVICA,QUESTA MEGATRUFFA DELL'EURO E DELL'EUROPA....

Tutto risale a questo,tutto risale alla demenziale politica di questi ladri di Bruxelles a favore di banche e speculatori....l'europa dei rentiers e dei banchieri...questo é il nodo gordiano da tagliare con la spada,essendo ormai impossibile scioglierlo.
E' inutile parlare di partiti,di legge elettorale,di larghe o strette intese,di pentiti...e di tutte le fesserie che i media asserviti ci propinano quoridianamente.....il nodo è altrove.E quando lo capiranno,è sempre tardi.

Ulteriore dimostrazione ieri sera alla Gabbia.....questo( più completo)é il grafico presentato da Paolo Barnard....e che anche i più stupidi del bordello parlamentare possono capire....


Il grafico illustra: (1995-2013)
1 - l'andamento delle sofferenze bancarie italiane  (linea rossa) 
2 - spread tra Btp e Bund tedeschi   (linea verde) 
3 - ratio debito/Pil        (linea nera). 

Come si vede, nel 1995 lo Spread ,Sofferenze bancarie e debito (inferiore,ma sempre oltre il 100%)..erano praticamente in linea 2011....mentre dal 2012 in poi con spread calante,debito e sofferenze aumentano.
Ad ennesima dimostrazione che lo spread non c'entra un fico secco con l'andamento dell'economia reale e di altre dinamiche....vero è che le banche italiane hanno comprato (coi soldi BCE) i nostri titoli,e guadagnandoci,visto che dobbiamo indebitarci ancor oggi del 4% per avere denaro (che alle banche vien dato all'1%)....denaro,che allora ci stampavamo senza pagare interessi.

Sentite che scriveva Standard and Poor's nel 1994-95 (a livelli quasi identici del 2011)

A metà degli anni '90 l'Italia appariva, a giudizio della stessa agenzia di rating che ha tagliato drasticamente il suo giudizio, "come una delle economie-leader dell'Unione europea con una crescita media annua superiore al 2% nell'ultimo decennio".
S&P's apprezzava allora "il record italiano di un tasso d'inflazione moderato (media del 5,8% nel decennio); la responsabile condotta della Banca d'Italia, nonostante il persistente elevato livello del disavanzo pubblico (stimato nel 9,4% del prodotto interno lordo nel 1994) ed il gravoso e crescente debito (124% del Pil) e con forte tasso di risparmio,15% del pil (risparmio che in tre anni si é ridotto al 6-7%)

Nel 1994 Standard and Poor's giudicava l'Italia una delle economie leader dell'Unione Europea......ma avevamo la Lira,... la tanto disprezzata lira.....

Ragazzi,c'è da sbellicarsi dalle risa.....allora avevamo una inflazione del 5,8%,il deficit al 9,4% e il debito al 124%.....ed eravamo leader...oggi abbiamo l'inflazione al 2-3%,il tetto del deficit imposto al 3% ,un debito sempre oltre il 100% (2011).....ma abbiamo l'euro.....e siamo alla frutta.....
Qualcosa non torna....indovinate che...?

Con questa gentaglia,nessun scrupolo di legalità serve,bisogna cacciarli e uscire da questa trappola usuraia.....con qualsiasi mezzo e basta....

Barnard,ieri sera alla Gabbia....


martedì 28 gennaio 2014

RELAX....



In questi giorni sono un po' occupato (e nauseatiodalla situazione generale) in altre cose...quindi,perdonate ragazzi se vi ammannisco un post barzelletta....a risentirci presto sui nostri temi,e spero vi faccia un po' sorridere...

martedì 21 gennaio 2014

RIECCO LA BALENA BIANCA.....

ritorna moby dick
Tutto quanto sta succedendo nel cortiletto politico italiano( come il titolo del post) é solamente comprensibile alla luce di una nostra ipotesi già espressa in precedenti articoli e commenti.

La strategia a medio (o lungo) termine del nuovo imbonitore fiorentino è di rifare una nuova stella centrale DC (lui in fondo è un democristiano doc...),spaccando il Pd e relegando quel che ne resta,ininfluente, all'ala sinistra .Allo stesso modo verrà confinata la destra dura e pura.Si prenderà i voti di Forza Italia,vista l'età e i probabili futuri guai di Berlusconi,il quale già pensa che Matteuccio sia l'unico erede naturale possibile dei suoi voti.
E chi altri....ne vedete voi?

Certo occorrerà un po' di tempo....a breve si andrà magari ad uno scontro elettorale (che Berlusconi perderà...),ma sarà solo un passaggio che consegnerà Forza Italia a Renzi. In più,il nostro nuovo incantatore si prenderà i voti degli ectoplasmi Casini,Scelta Civica e NCD e anche grillini....oltre che naturalmente buona parte del vecchio PD,quello democristiano.
E' altresì ovvio che in questa visione il partito di Grillo sarà notevolmente ridimensionato
Avremo così un corpaccione centrale di democristiani (in fondo tutti questi lo sono) ,con forse qualche ininfluente piccolo partito satellite che sopravviverà al cannibalismo renziano, e due ali estreme che non conteranno nulla.
Questa sarà la fine dell'iter appena iniziato.

E tale strategia non poteva che iniziare con "una sintonia personale" ,con la riabilitazione e riesumazione politica del "pregiudicato" Silvio,dimostrando così al popolo berlusconiano che é lui l'unico e vero suo erede,in veste di creatore del grande centro a cui Berlusconi da sempre aspirava.
E si capisce pure la grande sintonia circa la legge elettorale,in pratica una mezza bufala, un porcellum appena modificato che gli assicurerà sempre la vittoria,e senza bisogno di ballottaggio.Ma di questo parleremo dopo.

Matteuccio e famiglia
Ora vediamo invece la schizofrenia di cui é caduta preda la sinistra,o meglio la finta sinistra,dei santori,travagli e scalfari vari....quella stessa che già aveva cambiato prontamente cavallo puntando su Renzi,nuovo fiduciario degli speculatori europei cari alla sinistra.
La sinistra dell'ipocrita paraculismo mediatico,quella sempre in preda e accecata dalla sindrome Silvio che gli ha immancabilmente oscurato i reali sviluppi delle vicende politiche che aveva sotto il naso....,come il toro nell'arena,ha sempre e solo visto lo straccio rosso.
Scalfari é stato un vero campione in questo,mai ne ha azzeccata una.....a cominciare da quando pronosticò pubblicamente la vittoria della sinistra e Berlusconi prese la maggioranza assoluta.
Forse per questo si é dato alla filosofia liceale.
Curzio Maltese,a cui basta anche uno straccio bianco per imbizzarrirsi, é stato visto aggirarsi disperato ,deluso e piangente sul raccordo anulare,lui che scriveva: "l'unica alternativa del governo delle larghe intese é Matteo Renzi".Lo voteranno tutti,di destra,sinistra,grillini...perchè incarna l'ultima speranza...."
Scalfari,altro sfegatato fan deluso,si chiede "Perchè il sindaco di Firenze ha deciso di riportare al campi elisi berlusconi,la pascale e dudù".
Eh già....prova un po' ad indovinare,tu che ti atteggi sempre ad oracolo di Delfi....ancora non capisci?
Fattelo spiegare da De Benedetti.....lui sa perché vi ha fatto cambiare cavallo....

Fatto sta che le farmacie nei pressi di Largo Fochetti stan facendo affari d'oro con la vendita di psicofarmaci,sonniferi,valium.... a Repubblica.....!
Non va meglio al Fatto Quotidiano....del Padella,che tempo fa scriveva "Caro Renzi,faccio parte di quel milioneottocentomila e rotti che ti ha votato alle primarie.....".
Che tempismo! Povero padella,quando finalmente dopo una serie di attacchi a Matteo si era convinto,guarda un po' che va a capitargli...! La piena sintonia col nemico.....!
Grande mal di pancia e Malox.....
Anche Travaglio mastica amaro....capirai,il suo Renzino in piena sintonia col Male assoluto!....ma almeno realisticamente cerca di evitare la figuretta piagnona del solito pentito " Si dirà,non doveva incontrarsi con B. perchè é un delinquente,vero...ma con chi altro di FI doveva parlare?"

Ma stando a questi e a certi altri commenti dei vari sponsors dell'ultima ora,non credo che questi geni abbiano capito molto della strategia renziana.Si affannano anche a dirgli di stare attenti a B.....che é un baro,che qui,che là.......senza in fondo capire che é Renzi il nuovo Berlusconi...credono ancora che corra per la sinistra....avranno presto un amaro risveglio.
Forse il dimissionario Cuperlo lo ha capito.....ma quello che ancora sfugge a questo inveterato rappresentante del vecchio apparato,è il fatto che i veri padroni del vapore non vogliono più saperne di questi rimasugli di una ideologia che non convince più nessuno.Hanno bisogno di convincenti e giovani parolai,per fare in modo di cambiare(facce) perchè nulla cambi.Via una vecchia casta fedele ma ormai impresentabile.....avanti una più moderna,giovane,simpatica e più convincente.

E veniamo adesso al bluff della legge elettorale e delle riforme.

1 - Le tanto e da tutti sbandierate ed invocate preferenze non ci sono.Con buona pace di tanti marpioni e delle tante anime belle plagiate che credevano di ridare un potere al popolo con questo contentino.Un falso potere,come si é visto nelle Prima Repubblica,dove le preferenze erano in auge,ma dove in pratica (salvo clamorose eccezioni) risultavano sempre eletti quelli che indicavano i partiti o qualche corrente con i fogliettini dei numeri al lotto .
Chi non ricorda i famosi coriandoli "votate 4-8-27"..!!
Inoltre dette preferenze erano manna per mafia,camorra e soci,che con gli stessi fogliettini facevano eleggere i loro uomini ,oltre a controllare il voto.
Quindi sgombriamo il campo da questo ipocrito finto problema,la sovranità del popolo va ripristinata in ben altri modi che la Costituzione non prevede.Alla faccia di Rodotà,Zagrebebelsky....vergini custodi dello status quo,della casta a cui appartengono.
Tutto bene quindi?
A noi sembra di no se guardiamo alla costituzionalità di questa decisione,visto che detto punto delle preferenze é stato uno del motivi per far decadere il porcellum.
Vedremo che risponderà la Corte.....sarebbe alquanto strano che ora con le liste bloccate sia tutto regolare.
Compreso il premio di maggioranza,pur limitato rispetto al porcellum.
C'è da chiedersi che cosa sia cambiato nei suoi principi fondamentali.
Noticina finale: il buon Matteo fino a ieri proclamava "Vanno introdotte le preferenze..."
E vabbè....non é nè la prima,nè sarà l'ultima....!


2 - Nella nuova legge elettorale ci sono anche le norme per l'elezione del Senato,mentre il pacchetto dell'accordo ne prevede l'abolizione.
Chi ci capisce é bravo.Se si vota a maggio ad esempio e si approva anche la riforma dell'abolizione del Senato,a che servono queste norme? Se invece si voterà fra un anno,e si approverà comunque l'abolizione del Senato,idem con patate....a che servono queste norme per l'elezione dei senatori?
L'unico senso logico di questa legge elettorale é che il Senato non venga affato abolito,forse l'ipotesi più probabile nonostante i tanti proclami.Campa cavallo....Renzuccio....!


3 - L'altra pia illusione é che assicuri la governabilità.Come il porcellum,prevede il premio di maggioranza alla coalizione vincente....appunto coalizione....spesso costrette obtorto collo pur di poter vincere,con tutti i guai che poi comportano e che abbiamo già visto.
Berlusconi prese la maggioranza assoluta nelle due camere......il risultato é stato sotto gli occhi di tutti.
Basta che per qualsiasi ragione diversi parlamentari cambino campo e buonanotte....te la saluto la governabilità.
Con questa legge c'è un solo modo per assicurarla: mettere in costituzione la revoca del mandato....questo sì  strumento per poter ridare la parola al popolo nel caso dei voltagabbana.

4- L'unica legge possibile che assicuri la governabilità e quella dei sindaci (che a parole sia Renzi che il PD volevano,ma non nei fatti....).
Come si vede,i Comuni sono le istituzioni più solide,il sindaco resta sempre e può cambiare gli assessori,come il presidente del consiglio potrebbe quindi cambiare i ministri e restare in carica per cinque anni a seguito di una investitura popolare.
Ma per una simile legge bisogna cambiare la costituzione e avviarsi verso una forma di presidenzialismo alla francese o simile.
Cosa che tutta la casta non vuole...perderebbe potere,ovvio....


Morale di tutta la faccenda: questa legge (nuovo porcellum)é la solita presa in giro degli italiani che continuano a non contare una mazza,sia perchè il potere é stato trasferito proditoriamente alla Commissione Europea e alla BCE,sia perchè anche nel cortile interno in pratica non ci sarà nessun cambiamento....casta era e casta resterà.
Questo anche per merito di una costituzione che fa acqua da tutte le parti per quanto concerne l'assetto istituzionale (magistratura compresa),sia per aver sottratto ogni forma di potere popolare vero....tanto per fare un piccolo esempio, la revoca del mandato parlamentare e il referendum propositivo.
Quello abrogativo è una farsa,potendo essere annullato da una semplice legge parlamentare.
Insomma,democrazia tra i membri della casta,non certo per il popolo pirla...

L'altro aspetto della faccenda,come detto,è che la riabilitazione,la resurrezione del "pregiudicato",....può pure darsi che sancisca la fine del ventennale ostracismo antropologico verso Berlusconi (io ci credo poco comunque...),ma sostanzialmente é parte integrante della strategia renziana che abbiamo esposto.
D'altronde,lo stesso Berlusconi non é così stupido da credere di rivivere un'altra stagione politica trionfale....ha tanti guai e più ne avrà in futuro con altre presumibili condanne,ma se vuole che comunque sopravviva la sua battaglia non può che affidare le truppe a Renzi,suo naturale erede.

Ma in tutti questi discorsi,manca il convitato di pietra.....quello che sta dietro le quinte,ma che comanda il nostro piccolo cortile italiota: la UE,l'euro....
E qui,nessuna novità....Renzuccio é uno dei fans di questi malfattori.
Non lo vedo proprio buttare all'aria il tavolo...tutt'altro...

E' sconfortante vedere come tanti siano appassionati alle nostre vicende da pollaio politico,quando comunque vadano le cose noi resteremo sempre vittime della immarcescibile casta, ma sopratutto dei delinquenti europei che ci stanno distruggendo.

(johnny)

venerdì 17 gennaio 2014

SRM - MECCANISMO RISOLUZIONE UNICO

altro trucco
Questi malfattori della Ue non finiscono mai di ammannirci sigle per continuare a stritolarci meglio e continuare a toglierci la sovranità pezzo per pezzo.
Ora é la volta del SRM (Meccanismo di Risoluzione Unico).

Nell'assordante silenzio del sistema d’informazione, l’Italia attraverso il suo governo sta consegnando de facto le chiavi del nostro paese all’Europa e nello specifico ai vertici (non eletti) di commissione Europea e Bce. In particolare mi riferisco all’Unione Bancaria,  ma sulla quale c’è da fare un’ulteriore riflessione perchè di Unione Bancaria si sta parlando da tempo, sottolineando l’importanza della supervisione della Bce, il cui controllo metterebbe in sicurezza il settore, in primis le grandi banche europee.

In realtà le trappole pronte a scattare sono molte. La “sorpresina” attuale è una proposta di legge che di fatto separa i due settori controllati e cioè quello governativo, con la Troika che già si occupa di gestire le politiche fiscali per il risanamento dei bilanci degli Stati in maggiore difficoltà, da quello dei risparmi privati, con la creazione di specifiche commissioni le quali dovrebbero monitorare (e di conseguenza anche gestire in caso di default) la liquidazione di una banca; il tutto ufficialmente per un migliore controllo delle banche, ma anche a scapito di coloro che le banche, sono costrette ad utilizzarle.

La normativa, tra l’altro complicatissima, prevede provvedimenti che diventano ancora più inquietanti quando si scopre che in parallelo sta sorgendo un nuovo meccanismo che affianca il famoso SSM (l’organo unico di supervisione bancaria) e cioè il SRM (meccanismo di risoluzione unico), che entra in campo in casi di crisi di un istituto bancario.
Particolarità di questo organismo è il fatto che la commissione che lo gestisce è formata da soli 5 membri dal grandissimo potere.
Ma attenzione, oltre a non essere eletti, non sono sottoposti a nessun controllo legale dal momento che i documenti creati da questi meccanismi e sui quali loro stessi lavorano, sono tutti, per legge, secretati. Come se ciò non bastasse, le decisioni di questa cerchia non potranno essere messe in discussione dagli stati membri.
In altre parole i governi dei singoli Stati saranno completamente esclusi dal meccanismo decisionale di questi organismi che alla fine gestiranno in modo completamente autonomo le liquidazioni degli istituti in grave difficoltà.

Per quanto riguarda le risoluzioni (liquidazioni) bancarie, si tratta di un tema estremamente importante, perché regola il controllo della struttura di potere delle banche e dei loro clienti in una nazione. Il processo inizia con la decisione di mettere in liquidazione una banca. Da quel momento in poi, potrebbe essere applicata una delle scelte seguenti: la banca potrebbe essere venduta o ricostituita sotto una nuova gestione; i suoi attivi potrebbero essere trasferiti a istituti-ponte (bad banks); gli attivi potrebbero essere venduti; o, con il bail-in (prelievo forzoso), i debiti nei confronti degli obbligazionisti e dei risparmiatori potrebbero essere cancellati o convertiti in azioni. In aggiunta, si può attingere al fondo di risoluzione.
Le procedure di liquidazione sono descritte in una bozza di direttiva dell’UE che non può essere respinta dagli stati membri. Per essere applicata, tuttavia, c’è bisogno che venga ratificato il nuovo Trattato RSM.

Le decisioni su una banca segnalata dal SSM dovranno essere elaborate dal consiglio del SRM e mandate alla Commissione per l’approvazione. Solo se la Commissione disapprova la proposta, saranno contattati i governi. La Commissione ha bisogno del sostegno dei ministri finanziari per respingere la proposta del consiglio SRM.
  Come si vede, i governi non hanno diritto di parola, tranne che per eventualmente sostenere l’opinione della Commissione. Il caso in cui i governi abbiano opinioni diverse dal SRM e dalla Commissione non è semplicemente contemplato.

Temendo una reazione pubblica dopo lo scandaloso prelievo sui conti bancari imposto a Cipro, le autorità UE avevano solennemente promesso che i conti delle piccole e medie imprese (Pmi) sarebbero stati meglio protetti, e che i depositi al di sotto dei centomila euro non sarebbero stati toccati .
Però di fatto, sotto “circostanze straordinarie”, i conti delle Pmi saranno privilegiati tra i creditori non assicurati.(e quindi non al sicuro).
I creditori privilegiati in caso di una banca insolvente saranno i possessori di debiti assicurati.

L’obiettivo dichiarato di ridurre l’apporto di capitale pubblico nei salvataggi bancari, spostando l’onere dei salvataggi dai contribuenti ad azionisti e creditori.

La direttiva sulle procedure di bail-in può essere applicata solo se il Trattato SRM verrà ratificato dai parlamenti nazionali e dal Parlamento Europeo. I leader dell’UE sperano di farcela prima delle elezioni europee di maggio, nel timore che un nuovo parlamento a maggioranza euroscettica renda il compito impossibile.(entro l’aprile del 2014,ultima sessione plenaria prima delle elezioni europee).
Il SRM potrà entrare in vigore dal 1 gennaio 2015

Finora i parlamenti nazionali hanno ratificato tutti i trattati UE, sistematicamente svendendo la sovranità nazionale e tradendo la costituzione. Questa è per loro l’ultima possibilità di redimersi, votando contro l’orrendo trattato SRM.

http://www.imolaoggi.it/2014/01/15/fermare-la-prossima-atrocita-ue-il-meccanismo-di-risoluzione-unico-srm/
http://www.movisol.org/14news010.htm

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NB - La proposta di legge esclude anche ogni tentativo da parte di stati membri dell'UE di muoversi nella direzione di una vera separazione bancaria alla Glass-Steagall.(una cosa sacrosante per dividere l'attività di credito da quella commerciale-speculativa).
Costruire steccati tra le attività bancarie "crea ostacoli all'esercizio delle libertà fondamentali e distorce la competizione nel mercato interno", recita il testo del trattato capestro del Meccanismo di Risoluzione Unico (SRM).
Libertà fondamentali....! Sì,quelle loro,per meglio truffarci...!!

sabato 11 gennaio 2014

DEUTSCHLAND SEMPRE PIU' UBER PALLES....

Finis Europae



«Presto o tardi la moneta esploderà, senza la coesione necessaria»: così parlò la Cancelliera il 19 dicembre scorso, all’indomani dall’aver ottenuto la «vittoria per KO per Berlino» che i nostri politici e media chiamano «unione bancaria» (non c’è nessuna unione bancaria, ma questo lo vediamo poi).

Torniamo alla frase: «Presto o tardi l’euro esploderà, senza la coesione necessaria».
Come ha notato l’economista Jacques Sapir, a prima vista la dichiarazione è perfettamente condivisibile. Tutto sta a vedere cosa si intende per «coesione necessaria»: Gli europeisti e federalisti hanno sempre inteso la «coesione» come un sistema di trasferimenti finanziari da uno stato ricco a uno stato dissestato. Si fa così negli Stati Uniti, che sono appunto una federazione, e fanno così i lombardi trasferendo (a loro insaputa) 50 miliardi l’anno alle Regioni del Sud – che essendo in mano alle camorre non sono mai sazie.

Vi pare che la Merkel, e il popolo tedesco, possano accedere a questo senso della parola «coesione»?
La Germania dovrebbe trasferire ogni anno agli stati meridionali l’8-10% del suo Pil. Ogni anno, sborsare 220-230 miliardi di euro per pagare l’Italia e la sua classe di parassiti, i cui vertici si pagano emolumenti tripli ai vertici politici tedeschi. Vi par possibile?

«La solidarietà intra-europea è semplicemente incompatibile con la strategia fondamentale della Germania: restare competitiva a livello mondiale», ha spiegato Patrick Artus, un altro economista francese di primo piano. Berlino dovrebbe suicidare il suo sistema economico per pagare Gasparri, Carfagna, Napolitano e Befera (e gli altri dai titanici emolumenti): suvvia, europeisti dei miei stivali…

Cosa intende dunque Merkel per «coesione necessaria» a salvare l’euro? Ben sapendo che alle capitali europee (e soprattutto agli elettorati) sarebbe difficile far accettare altre cessioni di sovranità, 
la Cancelliera vuole che i governi europei, ciascuno per sé, stringano dei «contratti» con la Commissione. Contratti «cogenti», ossia costrittivi secondo il diritto civile, in cui gli Stati si impegnano a fare le riforme «strutturali» pretese da Berlino, in cambio di un eventuale, ipotetico sostegno finanziario. E mica con la Commissione, quella è solo la foglia di fico: di fatto, i contratti costrittivi che ciascun governo dovrà firmare, li firma con Berlino. Che comanda di fatto la Commissione. 

Infatti lo ha confermato Olli Rehn, il commissario che – smanioso di succedere a Barroso, dunque scodinzolante verso Berlino che può decidere il suo destino – ha subito spiegato l’uscita delle Merkel: «Abbiamo bisogno di più pressione sulle riforme strutturali perché ognuno si impegni».
Ecco pronunciata la parola: più pressione.
 Persino Vienna, persino gli alleati più solidi della Germania hanno inteso la gravità della cosa, e si sono allarmati: «Ogni regola costrittiva deve rispettare i parlamenti», ha detto l’austriaco Werner Faymann.
Solo i nostri Napolitano, Letta, Renzi (e razzumaglia parlamentare varia) non hanno capito.

Cosa bisogna capire? Che – come ha scritto ancora Sapir «ciò equivale a costruire, a fianco delle istituzioni europee, un altro sistema istituzionale in cui i diversi Paesi sarebbero legati alla Germania in modo cogente, dato che per Berlino i contratti hanno forza di legge».

Dunque è questo il punto: un sistema istituzionale di fatto sta per sovrapporsi alle cosiddette istituzioni europee (all’eurocrazia), e ne prenderà il posto: a nostra insaputa.
Non che sia sbagliato: la Merkel mostra di non aver alcuna illusione sull’esistenza di un fantomatico «popolo europeo», come sognano i federalisti della «solidarietà» utopistica.
Non fa che adempiere al mandato della Corte Costituzionale di Karlsruhe (30 giugno 2009) che ha accettato sì il trattato di Lisbona, ma sotto condizione dell’approvazione, da parte del parlamento tedesco, di tutte le norme e direttive europee: ciò perché “the European Parliament is not a body of representation of a sovereign European people”. 

Questa sentenza non solo ha negato l’esistenza di un «popolo europeo» [e dunque di una comunità di destino – logico, se si ricorda quello che significa «popolo» (Volk) nella cultura tedesca] ma stronca le fumisterie «federaliste» sovrannazionali – le stronca almeno per quanto riguarda la Germania, in quanto Karlsruhe ha mantenuto alla Germania la sovranità nazionale – unica, visto che gli altri governi vi hanno più o meno rinunciato.
 Per Karlsruhe, infatti, il potere della UE è «derivato» e non nativo, primigenio come la sovranità del Volk. Ora Berlino riconosce la sovranità degli altri popoli (e loro governi) in Europa, infatti li lega a sé con «contratti» – che sono beninteso «liberi» – dove accettano le regole stringenti e severe.
Rinunciate alla sovranità? Fatti vostri…

In ciò, Berlino porta un realismo brutale, che sarebbe persino benvenuto se non lo avesse avvolto nella finzione di mantenere le istituzioni precedenti (la Commissione che stringe formalmente i «contratti») svuotandole di fatto, e se il mutamento fosse stato il risultato di una chiara analisi – da parte di tutte le capitali – del fallimento europeista e una risistemazione discussa ad adottata alla pari con gli altri governi. 
Invece gli altri governi vacuamente si tengono alla finzione di un futuro federalismo, senza porre il problema con onestà intellettuale.
Lo dimostra il fatto che abbiano salutato la recente «unione bancaria» con squilli di tromba, come «un passo avanti decisivo», come ha più o meno dichiarato Saccomanni. 

Effettivamente, nell’autunno 2012, i Paesi del Sud Europa, guidati dalla Francia, avevano strappato il principio di «unione bancaria»: che nelle intenzioni doveva essere insieme un meccanismo di sorveglianza e regolamentazione delle banche dell’eurozona, ma anche un meccanismo per la gestione concertata delle crisi bancarie.
 «L’inchiostro non si era ancora asciugato su tale accordo», scrive Sapir, «che la Germania ha fatto di tutto per svuotarne la sostanza; ovviamente, riuscendoci».
Mentendo, Le Monde e tutti gli altri «grandi» media hanno appunto definito questo fallimento «un passo avanti decisivo per l’euro», «un buon accordo che corregge le falle dell’eurozona»… sia per ordini ricevuti da qualche loggia, sia per coazione a ripetere i cliché massonici che accompagnano l’europeismo e non possono essere sostituiti per mancanza di idee, io non so: «Politica perdente non si cambia», ha ironizzato qualche osservatore.
Per smascherare la menzogna basta citare due punti della cosiddetta unione bancaria:

1) Il meccanismo di supervisione non riguarda che 128 banche sulle 6 mila che operano nella zona euro. Soprattutto, le casse di risparmio regionali tedesche, che finanziano l’industria e in cui si annidano i riservati legami tra politica e imprese dello specialissimo «liberismo»germanico, sono sottratte alla supervisione della BCE, esattamente quello che Berlino ha fortemente voluto.

2) Quanto al fondo di risoluzione delle crisi – a tutti le banche di tutti i paesi devono contribuire, ma Berlino molto di più – sarà di 55 miliardi: cifra semplicemente ridicola, se si pensa che alla Grecia sono stati dati crediti per 241 miliardi per ottenere il bel risultato che sappiamo, il Portogallo ne ha avuto (sotto gravi condizioni) 78, alla Spagna non bastano nemmeno lontanamente i 41 e passa che ha ottenuto dal MES, sigla per l’orwelliano Meccanismo Europeo di Stabilità (e oggi si strombazza l’uscita della Spagna dal MES come un gran successo: sì, forse per le banche, ma il 27% di disoccupazione permanente non è stato risolto…)
Ma non basta: la bella cifra di 55 miliardi sarà raggiunta non prima del… 2026.
La pseudo-unione bancaria, entrerà in funzione con quella cifretta risibile non prima di 12 anni: periodo in cui possono scoppiare crisi bancarie enormi, e Berlino s’è assicurata il diritto di non cacciare nemmeno un soldo per salvare banche altrui.

Germania, Olanda e Finlandia volevano soprattutto una cosa: evitare ogni ricorso al denaro pubblico. O detto altrimenti: quei tre Paesi creditori hanno voluto rimangiarsi gli impegni presi col MES, che permetteva di utilizzare i fondi per la banche di tutti i Paesi. E ci sono perfettamente riusciti.

E chi paga invece? I depositanti delle banche che entrano in crisi.
È stato istituzionalizzato, infatti, il metodo applicato per la prima volta a Cipro: se i vostri depositi sono superiori a 100 mila euro, la banca li può confiscare .
È un bel risultato, dopo che per anni s’è detto che l’euro aveva i suoi difetti sì, ma «protegge il risparmio» dalla svalutazione. Si noti che soltanto la zona euro (non l’area dollaro, non lo yen..) ha bisogno di mettere le mani sul risparmio, tradendo la fede dei depositanti, per la via della politica conservatrice della BCE, anche questa imposta dalla Germania.

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C'è da restare allibiti alla totale passività,incapacità (e magari collusione) della classe politica europea di governo di fronte ad un tale scempio tedesco dei principi che dovrebbero regolare questa Unione,sempre più sciagura e tomba per i popoli europei.
Come si fa a non capire che la Germania mira ad una totale egemonia del continente in barba ad ogni pur vessatorio trattato e a ridurne in schiavitù i popoli.! Decine di grafici di ogni tipo e grandi economisti non fanno che confermarlo.
Passano colossali misure liberticide come nulla fosse,mentre questi criminali della Commissione europea e i nostri indegni burattini ci triturano i coglioni col cognome della madre,col pericolo del populismo,coi matrimoni gay.....e cento altre simili fesserie con la complicità di vergognosi ed indegni media di regime privi di ogni deontologia professionale.
La cecità di certi politici poi rasenta una delinquenziale ottusità,sentite Fassina : "Uscire dall'Euro sarebbe una sconfitta storica per il PD". 
Capito? lui si preoccupa del partito,il paese vada pure in rovina restando nell'euro per far piacere al Pd...!!
Lo stesso Renzi,che Blondet incita un po' ingenuamente a svegliarsi,non è altro che l'ennesimo piazzista filoeuropeista,obbediente e prono ai dettami della Merkel e dei suoi sgherri  Ue..
Come il pulcinella del colle (un perfetto Quisiling agli ordini teutonici),crede ancora al "più europa",al federalismo solidale,all'euro....alla befana.
Ma il dramma é che lo vogliono a tutti i costi far credere agli italiani,nonostante siano sempre più vessati e e presi in giro con luci,tunnel e fantomatiche riprese (sì,della miseria...!) sbandierate dai vergognosi servi Letta e Saccodanni.
E si é pure visto in questa vicenda quanto conti Draghi,tanto per calmare certi entusiasti laudatores di Repubblica e Corserva.

E' veramente incredibile come si possa ancora tollerare una tale stupidità ed ignominia politica ed intellettuale....sei premi Nobel hanno chiaramente detto come stan le cose,come sia urgente per noi uscire da questa gabbia usuraia...e noi dobbiamo quotidianamente sentire politici,media ed istituzioni che ignorano il problema come non li riguardasse,anzi beatamente ebeti tessono ancora le lodi di questa criminale Unione al servizio dei crucchi,i quali fanno il bello e cattivo tempo in Europa,infischiandosene di regole e trattati che vogliono imporre agli altri..

lunedì 6 gennaio 2014

ANNO NUOVO.....BALLE VECCHIE


Il comico duo BurLetta-Saccodanni é sempre più un'offesa all'intelligenza del così detto homo sapiens.
Senza alcun senso del ridicolo (e come potrebbero averlo questi due buffoni....),il cavaliere dalla trista figura e il suo scudiero sancho panza un giorno sì e uno no si presentano ai media velinari dicendo che le tasse sono diminuite,che il 2014 sarà l'anno della ripresa......e infine che la diminuzione dello spread ".…col calo dello spread più risorse…ora il Paese può ripartire… segnale che i mercati apprezzano il governo“.

A queste parole,dette dal mentitore di professione Saccodanni con una espressione tra il serafico,il truffaldino e l'ebete,l'unica reazione è di metter mano a qualcosa di contundente....

Il calo spread...merito del governo!!! Boom...!! la solita cacofonia di questi invertebrati che ci sgovernano.
Pare che di colpo sia scoppiata la ripresa economica malgrado il continuo stillicidio di aumento tasse e accise, malgrado il tracollo dei consumi, malgrado la deflazione, malgrado il governo continui a lasciar correre i costi della politica, della spesa pubblica e dell’indebitamento,malgrado la disoccupazione non accenni a diminuire e le banche continuino col credit crunch,malgrado lo stillicidio di imprese che chiudono....malgrado li mortacci......!
Evidentemente,la ripresa é il solito mantra fasullo che spacciano da sempre....chissà,a forza di ripeterlo,può pure darsi che entro vent'anni ci azzecchino...!
Ma ci dica,buffone di ministro della propaganda,quali e quante sarebbero le RISORSE liberate dallo spread a 200 per un giorno? Perché non racconta per una volta la verità agli italiani,invece delle solite fregnacce?

Ci proviamo....

Premettendo che questo spread,come ormai tutti sanno,é frutto in massima parte di elucubrazioni delle agenzie di rating di proprietà di privati grossi speculatori (elucubrazioni che poco hanno a che fare con la vera situazione dell'economia,ma molto più con i loro interessi e degli amici),cominciamo a mettere qualche punto fermo su questo meccanismo truffa.

Lo spread, in linea TEORICA è il il differenziale di tasso, che misura la maggior rischiosità dei titoli del debito sovrano di un paese "rischioso" (ad esempio,Italia) rispetto a un paese ritenuto "sicuro".(ad esempio Germania).
Se le cose stessero meccanicamente come sembra,a rigor di logica il debito italiano è diventato molto più rischioso di quanto non lo fosse quando lo spread era a 500!
Rispetto ad allora abbiamo avuto:
1) un aumento di più di 10 punti del rapporto debito/Pil;
2) una situazione di conclamata instabilità politica;
3) la necessità ormai impellente di sovvenire agli obblighi dell'imminente Fiscal compact

Quindi il nostro spread in teoria dovrebbe aumentare, indipendentemente da come sta messa la Germania
Perché invece non aumenta,ma cala?

A dimostrazione di quanto poco valga lo spread,basti osservare che pur essendo sceso dal livello di 300/240 punti in cui ballava tra aprile e maggio sotto i 200 attuali, il rendimento (il tasso debitorio dei nostri titoli) è lo stesso, nulla è cambiato e quindi anche il costo del debito rispetto ad aprile e maggio quando il governo Letta si è insediato.

Ad inizio maggio 2013 il BUND tedesco rendeva circa l’1% e il BTP rendeva il 3,8%. Oggi il BTP è al 3,9% (quindi è aumentato dello 0,1% alla faccia dello spread che scende) e oggi il BUND è all’1,9% (+0,9%).

Si nota intanto la mancanza di correlazione meccanica con il bund tedesco (come in teoria dovrebbe essere),ma sopratutto che gli INTERESSI SUL DEBITO non sono affatto diminuiti,anzi....sempre alla faccia dello spread che cala.
Ed è questo che conta...ci dica buffone Saccodanni,dove starebbero le risorse liberate?
Lo spread è un valore relativo ( non in base a una scala di valori oggettivi, ma parametrati alla Germania) mentre il rendimento è un valore assoluto,ma la gente viene mantenuta nell’ignoranza, tale da credere supinamente alle disperate balle di un governo fantoccio che mente continuamente e spudoratamente.

E’ ora anche di finirla con questa bufala di spread,che non vuol dire nulla.(e con questa bufala di governo....)
Se lo spread scende non vuol assolutamente dire che l’Italia va meglio. Lo spread può anche scendere malgrado il rendimento del BTP salga.
Non si deve guardare allo spread come indicatore di “salute” ma solo al rendimento del BTP. 
Un rendimento del 3,9% durante una fase di depressione e deflazione è un furto per la collettività.

Ma tornando alla domanda: perchè invece non aumenta,ma cala,pur in condizioni del Paese peggiorate?

Perché in PRATICA (la teoria é altra cosa....) lo spread misura il rischio di "euro breakdown", di crollo del sistema.Ora, è chiaro che da qui a maggio nessuno vuole che il sistema crolli....perchè per i Piigs negli ultimi mesi lo spread é calato grazie essenzialmente agli acquisti delle banche nazionali.( ma cosa accadrà nel 2014, quando gli istituti dovranno rientrare con i rimborsi Ltro?).....perchè il Bund ha dovuto adeguarsi all’aumento dei rendimenti dei governativi USA( t-note e t-bond) per lo spauracchio del tapering (il quantitative easing - massicce iniezioni di liquidità - della FED)
Il governo in tutto questo non ha avuto nessun ruolo...figuriamoci poi spacciarlo per positivo.
Infatti le quotazioni dei CDS - rischio default di un paese- raccontano un'altra storia...(sempre alla faccia dello spread che cala..).

Illudersi poi che ci sia un margine di oggettività nel calcolo dello spread invece che una somma di fattori squisitamente politici,interessi privati,lobbyng...... é quanto si vuol far credere ai sudditi di questo sistema perverso.Basta ricordarsi del caso Parmalat e di tante fasulle triple A fraudolentemente smerciate a banche americane in fallimento....
Basta ricordarsi che per mandar via Berlusconi è bastato un giro di telefonate per dire "vendete titoli italiani" (cfr.Bini Smaghi e Sinn)...o che per tenere in piedi la baracca (e quindi basso lo spread ), basta un giro di telefonate per dire "non vendete titoli italiani". Così  funziona un mercato in mano a pochi squali oligopolisti e  in grado di condizionare e sottomettere i decisori politici.

Insomma,cari buffoni e cialtroni Letta-Saccodanni.....ditelo agli italiani....il costo per interessi sui 2060 miliardi di debito circolante NON CAMBIA e il rendimento attuale del BTP decennale è lo stesso del 2010 e di otto mesi fa,spread o non spread.
Ripeto,il vostro governo non c'entra una beata mazza....anzi ,continua ad essere una sciagura per il Paese da eliminare al più presto.
E smettete di raccontar balle a cui più nessuno crede.....!!

stralci da http://intermarketandmore.finanza.com/spread-btpbund-una-balla-istituzionale-infinita-60674.html
e dal blog di Bagnai "un dubbio sullo spread"

giovedì 2 gennaio 2014

LA PREDICA DEL PULCINELLA

Cari amici lettori ...intanto un saluto e un augurio che il 2014 sia l'anno che ci possa liberare al più presto da questo governo fantoccio e dalla tirannia dell'euro....e sopratutto dal Pulcinella di cui più sotto commento parti del  testo del suo ultimo sproloquio di fine anno che ho recuperato in rete....non avendo avuto nessuna intenzione di ascoltarlo e vederlo dal vivo...a parte il fatto che ero in tutt'altro e più interessante affaccendato....

Passo senz'altro al salmo della salma....

"Non passerò dunque in rassegna i tanti problemi da affrontare..."...
E  te credo,manco uno risolto.....Sono sempre gli stessi.
Ma non erano questi (8 mesi fa) i problemi da affrontare e che hanno determinato la seconda fasulla rielezione della salma?
E non era lui a dire che si sarebbe dimesso in caso di mancate riforme?Non era nato per questo il governo dell'inciucio? Manco la legge elettorale son stati in grado di fare.
Meglio stendere un velo pietoso.

Già...meglio passare alla patetica retorica delle letterine al direttore....in pratica un elenco di quanto non fatto e a cui il nostro Pulcinella così risponde: 
"Ringrazio tutti coloro che mi hanno scritto, anche esprimendo apprezzamento e fiducia, e talvolta critiche schiette (già...peccato che manco una ne leggiamo qui...), per il mio impegno di Presidente. Non potendo sempre rispondere personalmente, traggo da ogni racconto, denuncia o appello che mi giunge, stimoli per prospettare – nei limiti dei miei poteri e delle mie possibilità (ma vah...non li abbiamo visti questi limiti...tutt'altro!) – i forti cambiamenti necessari nella politica, nelle istituzioni, nei rapporti sociali.(ma ci prende in giro? e chi li ha visti i "forti cambiamenti"? tutti i suoi sforzi sono stati di conservazione di questo demenziale status quo e di far durare un governucolo di incapaci....e abbiam pure visto con quali mezzi...)
Ne traggo anche la convinzione che ci siano grandi riserve di volontà costruttiva e di coraggio su cui contare.(l'unico coraggio su cui dovreste contare,e che non avete,é quello di andarvene tutti)"

Ma il capolavoro retorico e tartufesco é quanto propone per uscire dalla crisi.

"Il coraggio degli italiani è in questo momento l’ingrediente decisivo per far scattare nel 2014 quella ripresa di cui l’Italia ha così acuto bisogno. Coraggio di rialzarsi, di risalire la china. Coraggio di praticare la solidarietà : come già si pratica in tante occasioni, attraverso una fitta rete di associazioni e iniziative benefiche, o attraverso gesti, azioni eloquenti ed efficaci – dinanzi alle emergenze – da parte di operatori pubblici, di volontari, di comuni cittadini, basti citare l’esempio di Lampedusa. 
Coraggio infine di intraprendere e innovare : quello che mostrano creando imprese più donne, più giovani, più immigrati che nel passato."

Capito? Dopo aver in massima parte determinato con due governi fantocci alla distruzione di gran parte del paese,chiede il coraggio degli italiani con una spudoratezza senza limiti.
Non lo chiede al suo inutile governo,e a lui stesso,di denunciare la vera causa dei guai della Nazione e di agire di conseguenza....il coraggio di non inginocchiarsi ad ogni diktat degli usurai europei,il coraggio di eliminare i tanti privilegi delle varie caste....il coraggio di riformare istituzioni decrepite ed inefficienti.....il coraggio che dovrebbe avere chi guida un paese..
No....! Questi conigli,questi azzeccagarbugli da sagra,con in testa il loro capataz ...lo chiedono agli italiani , come se già non ne avessero avuto abbastanza da sopravvivere e tollerare ancora questi truffatori..!!!
Come se per uscire dalla crisi bastasse il tipo di coraggio che cita....Lampedusa,associazioni benefiche,solidarietà.....miserabile retorica d'accatto e palese dichiarazione di impotenza su quanto un governo ed un presidente vero dovrebbero fare e suggerire....

Creando più imprese? Ma dove vive questo zombi quirinalizio? Ne chiudono decine ogni giorno di imprese...!!

Il salmo prosegue poi con le banalità che sentiamo da anni,fino all'affermazione ipocrita:
"Non tocca a me esprimere giudizi di merito, ora, sulle scelte compiute dall’attuale governo..."
Forse dimentica che il suo buffone di corte Letta non fa un passo senza chiederlo a lui...é una sua creatura,il suo valletto di camera....e se qualcosa fa di suo (di solito cazzate...vedi salva Roma e milleproroghe...) é subito richiamato all'ordine.

C'è poi da ridere quando afferma: "La nostra democrazia, che ha rischiato e può rischiare una destabilizzazione...".
Caro predicatore di fine anno, é già destabilizzata la democrazia,anzi latitante da tempo....e indovinate un po' chi ne é responsabile.....proprio il nostro Pulcinella che da due anni impedisce agli italiani di scegliere i governi che vogliono,che nomina inutili saggi,che a tutti dice che si deve fare come vuole lui, che fa campagna acquisti di parlamentari per far durare la sua deforme e nociva creatura governativa.
Tralascio il solito bla bla bla d'occasione....sul Papa,i marò,terra dei fuochi,sulla pace nel mondo,diritti umanitari,l'amatriciana......

Conclude con : "...ho assolto il mio mandato raccogliendo preoccupazioni e sentimenti diffusi tra gli italiani.... (peccato che nessuno se ne sia accorto...)....Conosco i limiti dei miei poteri (a noi pareva invece di no)...Nessuno può credere alla ridicola storia delle mie pretese di strapotere personale.(ah ah,buona questa...)...Resterò Presidente fino a quando la situazione del paese e delle istituzioni me lo farà ritenere necessario e possibile, e fino a quando le forze me lo consentiranno”.(c'è da sperare solo nella seconda ipotesi....)
 Fino ad allora e non un giorno di più ; e dunque di certo solo per un tempo non lungo (sì,buonanotte...lo diceva pure a febbraio). Confido, così facendo, nella comprensione e nel consenso di molti di voi. (puoi scordartelo)

Insomma,un inutile salmo pieno di retorica e banalità...una ennesima presa in giro urbe et orbi a reti unificate.Speriamo sia l'ultima volta....

Ah,dimenticavo.....Sull'Europa,sull'euro,sulle banche....non pervenuti....tutte cosucce....bene,bravo,bis,evviva il  Pulcinella...!!!