sabato 29 novembre 2014

USA STATO CANAGLIA E TERRORISTA MONDIALE

Due articoli che chiariscono il vero ruolo degli Usa, e dei loro miserabili servi ,nel mondo.
Uno Stato dedito al terrorismo destabilizzatore di intere Nazioni e che falsamente dice di combattere,.
Il caso ISIS è illuminante.

"Nostra creatura" l'ha definita la Clinton,e a ragione...creatura usata per far la guerra alla Siria di Assad,regolarmente rifornita di armi americane attraverso la compiacente Turchia.
Per non parlare del golpe ukraino....
E' dalla caduta del Muro che l'unico Stato canaglia è quello nordamericano,come apparirà chiaro da questi articoli


LE SANZIONI

Dal punto di vista geopolitico, il passaggio dall’Urss alla Csi ha rappresentato la corsa occidentale ad accaparrarsi il controllo delle regioni di quell’anello esterno che risulta fondamentale per la salvaguardia del “cuore” dell’Eurasia.

Ricorrendo anche alle “rivoluzioni colorate”, negli ultimi vent’anni è stato fatto di tutto per far entrare i paesi dell’ex “Europa Orientale” nella “Unione Europea” e nella sua orbita, che tutto è tranne che l’unione dei popoli d’Europa e che tra l’altro è un inganno anche dal punto di vista concettuale, come ho già avuto modo di argomentare.

Fondamentale, per capire la manovra a tenaglia ai danni della Russia, è poi importante sottolineare il fatto che prima che nell’Unione Europea (ed eventualmente nell’euro) questi paesi venivano inglobati nella Nato. A rimarcare che la Nato tutto è tranne che una “alleanza difensiva”.

Si tratta di cose risapute, ma è bene ribadirle: non è la Russia che minaccia l’Europa (e il mondo!), ma l’America e la sua ideologia.
Nemmeno l’Urss, di fatto, oltre che garantirsi uno “spazio vitale”, ha mai mirato a sovietizzare quello che esulava dai suoi confini messi in sicurezza

Questa fretta a fagocitare nell’Occidente quanti più paesi possibili dell’ex Patto di Varsavia era figlia di quella, ancora più forsennata e razionalmente inspiegabile, a concludere in quattro e quattr’otto, a tappe forzate, il “processo di unificazione europea”, a colpi di “trattati” e di moneta unica, che dal 1991, senza mai sottoporre alcunché al giudizio popolare (specialmente in Italia), ci ha portato dritti filati nella situazione di empasse politica e di grave crisi economica e finanziaria che tutti conosciamo.
Non si considererà mai abbastanza il fattore “fretta” per capire come mai, dall’oggi al domani, è stato inculcato ai cittadini dell’Europa Occidentale che si doveva assolutamente “fare presto”. L’Europa “unita” non poteva attendere.

L’America non poteva attendere che la Russia si riprendesse dopo essere riuscita a piazzare nei suoi apparati vitali un ubriacone (Eltsin) e dei parassiti dediti alla dilapidazione delle ricchezze della Nazione.
Il risveglio russo, dopo i colpi inferti per tutti gli anni Novanta (si pensi all’attacco a Belgrado, che oggi sarebbe impensabile), stava nella legge naturale delle cose. E così è puntualmente avvenuto quando al Cremlino è andato Vladimir Putin.
Ma ci sono stati circa dieci anni devastanti, di cui ancora paghiamo le conseguenze.
La fase di debolezza della Russia ha difatti coinciso con una stretta del nostro asservimento alla globalizzazione della Nato, la sionistizzazione di tutto il discorso politico ed un crollo verticale della nostra economia.

Oggi che la Russia è tornata un attore di primo piano, agli strateghi del “caos creativo” non resta che ricorrere all’embargo e al boicottaggio, sostenuti dal solito apparato di disinformazione mediatico.
Possiamo permetterci tutto questo?
Lo si chieda alle imprese italiane che esportano. Non ai cretinetti dei “diritti umani”, che tanto per loro la “crisi” non c’è.

Bisogna assolutamente capire che il boicottaggio della Russia, così come quello di tutti i paesi presentati a tinte fosche (l’Asse del Male!), non è farina del “nostro” sacco, semplicemente perché non è nel nostro interesse.
Al contrario, l’embargo alla Russia è nell’interesse di chi, costantemente animato da una fretta tremenda e sospetta, ci ha messo la camicia di forza di una “unione” che, stante il suo “commissariamento” perpetuo, previene le politiche autonome che ciascuno Stato europeo avrebbe potuto intessere con Mosca una volta caduto il Muro e venuto meno il diversivo ideologico della “Guerra fredda”.


Stralci da: http://www.eurasia-rivista.org/le-assurde-sanzioni-alla-russia-nellera-della-crisi/21960/

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CHI TOCCA I RUSSI MUORE

Le simpatie del Cremlino nei confronti di singoli personaggi politici europei o di interi raggruppamenti partitici che vengono incoraggiati o aiutati finanziariamente (si tratta di prestiti e non di regalie a fondo perduto) bastano e avanzano per dare la patente di impresentabili, di autoritari, di nemici della civiltà occidentale a tutti costoro. 
Poco importa se si tratta di amicizie e di legami che nascono da una comune visione del mondo e dalle riflessioni sulla situazione economico-politica in Europa, continente del quale anche Mosca fa parte. Così fan tutti, ma ai russi sono sempre precluse buona fede e sincerità. Qualità che, invece, vengono concesse automaticamente (a prescindere, direbbe Totò) alle Ong, alle fondazioni o alle banche americane che supportano individui, partiti, organismi e movimenti (anche sediziosi) in ogni angolo del pianeta, Italia compresa. 

In questi giorni lo schema diabolico, questo sì davvero tale, si è ripetuto contro il Fn guidato da Marine Le Pen, colpevole di aver accettato un prestito di nove milioni di euro dalla First Czech Russian Bank, di proprietà di Roman Yakubovich Popov, il quale, si dice, sia vicino a Putin. Il tesoriere del partito non ha negato e, del resto, il FN non aveva altra scelta, poiché gli istituti di credito francesi si sono rifiutati di concedere mutui ad una organizzazione che si dichiara apertamente contro l’euro e l’Europa dei potenti ed a favore di un recupero di prerogative sovrane.

Il presidente dell’istituto di credito russo è stato prontamente definito dai giornali “l’oligarca dello Zar”. Essendo russo, il citato banchiere non può che essere un oligarca, almeno nella zucca vuota dei nostri scribacchini di regime.
Nonostante Putin sia stato il primo vero nemico dell’oligarchia speculatrice nel suo Paese, da Eltsin in poi, tanto da averla combattuta in ogni ambito, politico, economico, giudiziario e sociale, egli è e resta, per i nostri pennivendoli, il despota amico dei satrapi del denaro e del furto ai danni dello Stato.
Invece, l’Oligarca Poroshenko, vicino all’occidente ed arrivato al potere dopo un colpo di stato anticostituzionale, è un sincero democratico e liberale. Il tocco del bene, a regia obamiana.

In Italia c’è un altro partito che sta seguendo le orme del Front National, almeno in termini di battaglie politiche e di nuove parole d’ordine che cozzano con quelle dei circuiti politici dominanti, spadroneggianti da destra a sinistra. E’ la Lega di Salvini, alla quale sono state repentinamente impresse le stimmate del partito antinazionale foraggiato da una potenza straniera. Salvini ha negato di aver mai preso soldi dall’estero ma poco importa, la campagna denigratoria è già cominciata e non si fermerà finché il movimento del Nord non sarà ridotto a più miti consigli (quelli che non si possono rifiutare, provenienti da Washington e da Bruxelles) o sprofondato nel fango.

Fango che sta già sgorgando copiosamente ad ogni passo di avvicinamento che fanno questi leader per intendersi tra loro e per dare vita ad un fronte internazionale capace di produrre quella massa critica necessaria a combattere l’Europa dei banchieri e dei politici asserviti agli Stati Uniti.

I delinquenti della stampa l’hanno già ribattezzata l’internazionale dell’odio o dei fasciocomunisti, perché oggi, anche solo parlare di sovranità nazionale e di mutamento dei rapporti di forza mondiali, ancora troppo sbilanciati a favore di una sola potenza, quella d’oltreatlantico, costituisce un reato di lesa maestà che può costare caro.

Salvini e Le Pen si guardino le spalle perché hanno toccato dei pericolosi fili scoperti sfidando i signori della prepotenza occidentale. Inoltre, il segretario del Carroccio si tenga pure a distanza dall’endorsement di Berlusconi perché non ha bisogno dell’imprimatur del Cavaliere per scalare un elettorato ormai stufo di questo gioco degli specchi tra schieramenti opposti ma uniti nel governo.

 Berlusconi ha consentito all’attuale obbrobrio istituzionale di consolidarsi, a nocumento del sistema-paese e dei suoi cittadini. Fa parte del problema, non delle eventuali soluzioni. Potremo anche capire i normali piccoli tatticismi per catalizzare i voti di Forza Italia, ma non un sodalizio organico con quest’ultima che sarebbe ferale per la Lega e per il notevole lavoro di opposizione, in “solitaria tenzone”, finora svolto.

Ps. Oggi il Fatto Quotidiano è scatenato contro la Lega. Sono apparsi due o tre articoli di fuoco, ordinati espressamente da qualcuno. I giornalisti che li hanno scritti sono membri del “circolo atlantico”. Uno più uno fa ancora due. Uno di questi pezzi cita anche il nostro sito (conflittiestrategie).

Stralci da: http://www.conflittiestrategie.it/il-tocco-del-male-chi-tocca-i-russi-muore-da-salvini-alla-lepen?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=il-tocco-del-male-chi-tocca-i-russi-muore-da-salvini-alla-lepen

34 commenti:

  1. "CHI TOCCA I RUSSI MUORE", infatti algovernatore del Veneto è arrivata una missiva di avvertimento, direttamente dalla Farnesina:

    http://www.dimissionietuttiacasa.it/il-governo-sconsiglia-zaia-il-viaggio-russia-e-inopportuno/

    Altro che guerra fredda, poi l'affermazione che la Russia non è il paese più liberale del mondo e semplicemente demenziale, visto che abbiamo regimi nazisti in Ucraina, dittature della Troika in Grecia, governi fantoccio in Italia e Francia. Senza parlare della Land of the Free, dove ti sparano anche se sternutisci. Mala tempora currunt

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    1. Rientra tutto in quel che illustrano i due articoli.Che Putin non sia un campione democratico al suo interno non ci piove,ma non vedo come avrebbe potito liberaesi dei tanti fantocci pro Usa che stavano facndo diventare questa nazione una colonia come gli altri stati ruropei.Che poi a dirlo siano Ue e Usa,palesi negatori della democrazia VERA (non quella ad usum idioti che spacciano) e i golpisti mondiali USA è tutto da ridere.

      Sono vent'anni almeno che ci trascinano in guerr senza senso,ed esclusivamente per i loro interessi,coi risultati che vediamo in Libia,Siria,Afghanistan,Iraq,Ukraina....mentre poco o nulla si parla dei 2000 morti di Gaza,ad opera di un altro stato creato dagli Usa.

      Il mondo non è più quello del 1945,o della guerra fredda con l'URSS...molti vedonmo ancora gli Usa sotto questa angolazione,mentre se c'è uno Stato canaglia ora sono gli USA:Mi disdpiace,ma la realtà dei fatti,e non delle minchiate dei media,è questa.

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  2. Un veloce commento a caldo(me ne riservo poi un altro più a freddo).....tra Russia e America c 'è una enorme differenza.....Gli Stati sono terra di emigranti.oltre a tante persone per bene(alcuni parenti) anche molta feccia europea a trovato rifugio in questi ultimi500 anni, in quelle terre( Genti di tutte le culture ,Religioni...e "colori"....visto che razze è abolito)....in Russia non è mai emigrato nessuno...."anzi "milioni di russi(Cristiani , Ebrei)...vivono là, moltoattaccati alle loro tradizioni....e in comunità ben ristrette.
    Negli Stati coesistevano ,in lotta tra loro quattro mafie....Quelli dei "cartelli"finanziari del' '29( mafia multinazionale,multietnica,multireligiosa).....gli Irlandesi(con figli addirittura presidenti).....gli Ebrei....e ultimi i peracottari,nostrani Italiani.....del pizzo.
    Inoltre da non sottovalutare,tra la feccia,centro/sudAmericani ,Cinesi....
    E infine tanti poveri negri...nipoti degli schiavi degli stati del sud....
    E gli Indiani????...."tutti morti" al tiro al piccione.

    Ma le mafie ci sono ancora????Boh???
    Ma tutto avviene come se nulla è cambiato nello spirito"pioneristico"di quei pennelloni....che girano ora per quelle terre(vedi il negretto con la pistola giocattollo).
    Più che un "melting pot"....dai TG.... che ci arrivano sembra più una cloaca di scarico.....dove tutto si rimescola in un effluente indifferenziato.
    In Russia avevi,invece(per secoli), il classico stato medioevale di una nobiltà(?)che tutto possedeva "per grazia di Dio."...e una classe proletaria di servi.
    Situazione comune a tutta l'Europa prima della venuta dei "tagliatori di teste"del dopo Bastiglia...e da allora tanto è cambiato.
    Non è che oggi negli "Stati".... i conflitti interni,siano spariti....anzi sembra esserci ancora una guerra ,sottotraccia,feroce tra le varie famiglie.....per il dominio,interno....del più armato stato del mondo.....dominio che nella loro "mania di potenza"..in qualità di" paceri del mondo....a suon di bombe intelligenti".....si prodigano ad estendere in tutto il mondo.
    I "fatti quotidiani "che stiamo sperimentando,sulla nostra pelle....in giro per il mondo.....sono i seguenti...
    frange islamiche fanatizzate,ammazzano gli inermi Cristiani.....I Cristiani(quelli meno inermi),per non essere da meno li riempiono di bombe...
    Ti assale il dubbio che qualche nipote di Bufalo Bill(noto massacratore della originaria popolazione americana) si augura che così andando l'andazzo,il conflitto si allarghi e che.... l'Islam e i Cristiani si eliminano tra loro????...in modo che alla fine gode un terzo estraneo al conflitto.....
    Finalmente la pace(eterna).
    Solo il "Pettegolezzo Quotidiano" non l'ha capito.....tutti gli altri....Stati e Popoli,invece sì.....
    Vedi,anche il buon Francesco(di cui si rimprovera,spesso, la semplicità francescana)ha mangiato la foglia.... è andato a "dialogare"con i nostri amici/fratelli Turchi, islamici.....raccomandando un caloroso..."Volemose bene Fiji"....che qui c'è...in quello che sta succedendo,c'è l'odore di "Satanasso"....
    E la Russia,inoltre,"fatto"importante...oggi di nuovo ortodossa(dopo la parentesi atea comunista)....è dura da "ciancicare"......e non stanno certo ad aspettare la loro annientazione...
    Questi sono i fatti quotidiani. che stiamo vivendo...il resto "pettegolezzi"....da circolo di bocciofili.
    Saluti Tonino

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    1. In sintesi è così come hai detto.Io credo che moltyi abbiano ancora l'idea che gli Usa siano i lberatori di 70 anni fa o il baluardo contro l'URSS di un tempo....purtroppo dalla caduta del muro si sono trasformati in tutt'altro,se non nel contrario.Il delirio di onnipotenza e di vivere alle spalle di tutti gli altri è palese e senza più alcuna giustificazione politica,se non una risibile guerra al terrorismo (con tutti i dubbi del caso) paragonata a quella contro l'URSS di un tempo.
      Siamo quindi al mero arbitrio di dominio mondiale in nome del quale da vent'anni siamo trascinati in guerre senza senso e senza risultati: Libia,Iraq,Afghanistan,Siria,Ukraina....e in continui colpi di stato...tutto in nome di falsa democrazia o interventi umanitari,quando la vera causa sono gli interessi Usa,pure a scapito dei fedeli cani da riporto europei,tra cui noi.E' sparito il Patto di Varsavia,ma non la nato,che ira organizzazione difensiva.Da cosa dovrebbe mai difenderci? Infatti,è solo una organizzazione offensiva.
      Viene da rimpianger l'urss in termini meramente politici e strumentali,unico baluardo (pur con lo stesso desiderio Usa) contro l'espansionismo yankees.
      Ora infatti non hanno più ostacoli,se non Putin che vogliono equipararlo da illusionisti alla vecchia URSS.,mentre sembra invece a molti che proprio lui sia il difensore del retaggio storico,culturale e spirituale dell'Occidente.
      Per tutte queste ragioni,oggi il vero Stato canaglia sono gli USA....altro che Iran o Libia!

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  3. "anzi "milioni di Russi(Cristiani , Ebrei)...vivono là, moltoattaccati alle loro tradizioni....e in comunità ben ristrette.

    Leggi....milioni di Russi Cristiani,Ebrei..vivono là negli USA....in comunità molto ristrette e attaccati,molto, alle loro vecchie tradizioni
    Tonino

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    1. ...e la Cina,sorniona,osserva.....eh eh...

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  4. Ciao Johnny ti ho risposto nel vecchio post dove era attiva la nostra discussione lega vs 5stelle.........in merito al post in questione, a me pare abbastanza scontato che il post guerra fredda, caratterizzato da una frammentazione geopolitica all'apparenza disordinata e astratta, in realtà rappresenti l'appendice di quei trascorsi sui quali si sta cercando di implementare il medesimo impianto ideologico a sfondo economico. A parte questo, non è nuovo il "fastidio" che la Russia esercita nei confronti dell'occidente; vorrei ricordare che il tracollo dell'ultimo governo eletto "democraticamente" è dipeso anche da certi intrecci "economici" tra Berlusconi e Putin, nella stessa misura in cui hanno inciso gli scambi commerciali tra Libia e Italia, che entrando in collisione con certe, altrui, sfere d'interesse hanno destabilizzato il quadro geopolitico/economico. Non a caso, anche per esperienza (in)diretta posso dire che fino ad un dato momento le esportazioni italiane in Libia erano ad un dato livello dopo di che, con la caduta (voluta) di Gheddaffi sono crollate.

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    1. Certo,il piano economico mondialista è consustanziale a quello politico.Perdita di sovranità dei vari Stati Ue e perdita di sovranità della stessa Ue nei confronti degli Usa (e ci vuol pure poco).
      Col TTIP poi il cerchio si chiude a tutti i livelli di sudditanza.L'ostacolo resta la Russia.
      quanto alla Libia è l'ennesima dimostrazione dello sfascio politico creato e della nostra dabbenaggine di servi obbedienti.da primo partner commerciale ad ultima ruota del carro.

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    2. .............e ovviamente va da se che l'ipotetico ed eventuale ingresso di israele in UE, è essenzialmente in funzione anti russia.........Shadow

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    3. Israele nella Ue sarebbe un non senso,come la Turchia...tanto vale inserire l'India...

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  5. Curioso, i cleptocrati statunitensi, non appena si impadroniscono di uno stato je fregano subito l'oro. E' accaduto anche con l'Ucraina che ha dirottato le sue riserve auree dai suoi...ehm...Liberatori. E questo perché sono amici e alleati.:-).

    Ah, in quanto a Gheddafi va ricordato che stava architettando una moneta corrente per l'Africa, un tal dinaro d'oro con il quale sganciarsi dal dollaro..
    La Casa Bianca non ha gradito....

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    1. Ricordo bene questa iniziativa monetaria di Gheddafi e il disappunto suscitato in vari ambienti finanziari....caso stano,come sempre,scoppia la rivolta di Bengasi,sobillata dai soliti agenti Cia e Inglesi.Non è da escludere che la questione monetaria sia forse la principale causa del golpe,visto che non c'erano motivi come magari in altri periodi.Gheddafi era calmo e tranquillo e credo avesse pure firmato un trattato con noi per il controllo dell'immigrazione.
      Questa guerra passerà alla Storia come una delle più grandi porcate Usa.UE...poi i risultati si vedono.

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    2. si l'ha firmato con berlusconi, l'italia si impegnava ad eliminare parte dei contenziosi aperti con la libia in cambio di un controllo dell'immigrazione da parte di Gheddaffi e l'agevolazione ad investire per società italiane..................shada3w

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  6. http://www.libreidee.org/2014/12/gangster-al-governo-brogli-doro-per-salvare-il-dollaro/
    L'unica speranza è che il castello di carta crolli il più presto possibile.

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    1. "Ma il prezzo viene tenuto basso col trucco dei “futures”: il prezzo dell’oro non è determinato dal mercato fisico, ma dalle scommesse speculative sul prezzo che si vuole stabilire."
      Questo vale per tutte le materie prime e alimentari....tutte oggetto di pura speculazione con futures e derivati senza alcun rapporto con la situazione reale.Con questi trucchi dei bankster si possono affamare o distruggere economicamente intere nazioni.In Africa ne sanno qualcosa.E tutto con pezzi di carta,senza spostamenti di oro i di denaro.Infatti,logicamente per far scendere il prezzo dell'oro se ne dovrebbe immettere diverse tonnellate sul mercato.....invece no,tutto allo scoperto,una manovra fatta di carta e dubito pure che si sposti denaro.
      C'è però un rischio,e cioè che zitti zitti altri (vedi Cina e Urss) comprino oro comunque per sapendo di questi contratti al ribasso,nel breve potrebbero rimetterci ,se la speculazione continua a spingere al ribasso,ma nel medio lungo termine il prezzo è destinato a salire.
      Poi vedremo che faranno gli Usa senza oro.Questo giochetto è molto pericoloso,specie se poi a detenerne il maggior quantitativo saranno Cina e Russia...Hai voglia dopo di controllare con della carta il corso dell'oro...!
      Comunque,come più volte abbiamo espresso e confermato in questo articolo,tutto il mercato è truccato e il dollaro è tenuto in piedi con la bombola ad ossigeno...non vale la metà del suo corso...e non è improbabile che tutto, il castello crolli.

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  7. In Italia, e quindi con risultato parziale, a Salvini il difficilissimo compito di dire pane al pane (se mai potrà, se ci arriverà, se avrà il dono della popolare traduzione d'ogni delitto e trappola citati in questo post encomiabile). E tanto più gli scribacchini lo insulteranno a pagamento, tanto più il ragazzo crescerà nella considerazione collettiva.
    Tommaso4ever

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    1. Credo che in gran parte del suo successo sia proprio dovuto al modo di parlare chiaro e diretto,senza tanti ghirigori dialettici,di certi temi fondamentali che stanno a cuore agli italiani.E' troppo presto per prevederne gli sviluppi e se saprà gestire ed aumentare questo consenso.E' chiaro che la strada scelta è quella della Le Pen,e cioè di un grande Ressemblement di destra,ompostato su tre quattro tematiche.
      Per me un'alleanza con berlusconi è mortale,buona invece con una parte di FI se dovesse staccarsi ,altrimenti continuerà l'emorragia a favore della Lega.Potrebbero diventare disponibili anche ex voti di Grillo.Insomma le prospettive ci sono,vedremo i risultati.
      Certo il fuoco di sbarramento è già cominciato,ma chi spara non ha molti titoli per farlo...

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  8. Negli Usa nel frattempo ci si prepara al solito teatrino al Congresso tra democratici e repubblicani per alzare il tetto “legale” del debito pubblico. Un teatrino al quale si assiste inevitabilmente prima di Natale e prima della chiusura estiva. Le ultime speranze di una inversione di tendenza sono offerte dal mega piano di investimenti in opere pubbliche finanziato dall'Unione Europea e dalla Banca europea degli Investimenti che ne sarà il braccio finanziario. Una svolta “keynesiana” che molti si aspettavano ed auspicavano ma che in Italia, come in passato, rischia di trasformarsi in una occasione di magna magna per le banche e per le solite consorterie nazionali e locali che cercheranno di arraffare quanto più è possibile, fregandosene altamente del nostro futuro economico.
    Ciao Tony

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    1. Guarda,io ho forti dubbi che si verifichi questa svolta keynesiana in Europa.Il famoso piano Juncker di 300 miliardi è una grande bufala,come già abbiamo spiegato.Idem per il bazooka di Draghi,che pare aver già gettato la spugna.La Bce avrebbe deciso all'unannimità un certo QE stile Fed,ma il giorno dopo Wideman della BUBA ha detto che non serve....alla faccia dell'unanimità...!

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  9. "Sta nascendo intorno alla Lega e alla francese Le Pen, finanziata da Putin in funzione antieuropea, una Internazionale populista."....
    Queste le emerite coglionate di Ezio Mauro in apertura della riunione di redazione del mattino su Repubblica.
    Questo Mauro ,sembra farlo apposta, spara minchiate miste a bufale che non hanno mai fine , ha appreso molto presto dalla scuola di disinformazione di massa allestita dal pentolaio da fiera ,con sede illegale in quel di Pontessieve.
    Lui, grande evasore a suo tempo (800 mln di lire non denunciati per la sua residenza..sic!) cane da fiuto del culo di De Benedetti , un servo pennivendolo leccazampista di quell'Europa usuraia che ha portato il nostro paese alla miseria,alla fame....al disastro sociale!
    Ezietto è diventato l'internazionale populista ,che si vende a piè di lista ....finanziato dalla Ue ,in funzione di leccaculo europeo e degli usurai di Bruxelles a cui attinge per le sue colossali balle e mistificazioni .
    A Bruxelles, a Strasburgo , in redazione a Repubblica e in ogni dove ,questo scribacchino con penna perenne in vendita, sguazza nei cortili o aie europee e non , come un pollo spelacchiato, quello del gazzettieri usi,come lui, a razzolare nel guano della menzogna! Ciao Tony

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    1. Lo conosciamo ormai sto fochettaro con l'hobby dei contratti immobiliari esentasse e come cane da riporto dell'evasore svizzero....ma il fatto è che la Lega comincia a dar fastidio,ed il fuoco di sbarramento è giù iniziato...così fu con Grillo e con tutti quelli che disturbano i manovratori usurai e i loro ascari italioti.

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  10. Dimenticavo: Ecco cosa mi scrive un amico svizzero sul referendum dell'oro che non è OT, dato che gli Usa c'entrano sempre:
    "Il popolo pecora inondato dalla disinformazione degli usurai ha detto di NO ...

    In buona sostanza si avrebbe voluto rimpatriare - dagli USA - una parte di oro fisico colà depositato e ancorare nella costituzione che almeno il 20% della moneta in circolazione - M1 - avrebbe dovuto godere di una copertura aurea ...

    Soprattutto da quando si sa che la Germania non può rimpatriare il suo oro - rispettivamente non può manco verificarne l'esistenza fisica - dai forzieri USA che non sono governativi bensì di proprietà privata Rotschilds & co. (...) ... ove, peraltro, "corre insistente voce" che non ci siano più da decenni ... "

    T'è capi'? E' scesa direttamente in campo la BNS per impedire che il referendum passasse. Quanto ai media svizzeri, è il casi di dire che tutto il mondo è paese.

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    1. Ho letto di sta vicenda....Intanto ti segnalo il link postato da Huxley

      http://www.libreidee.org/2014/12/gangster-al-governo-brogli-doro-per-salvare-il-dollaro/

      I media sono sempre al servizio delle elites finanziarie,in molti casi loro padroni e datori di lavoro...poi sarebbe bello sapere che fine ha fatto questo oro,c'è ancora? e quanto?....specialmente il nostro che naturalmente i geni del governo si guardano bene dal farselo restituire.Pochi mesi fa,una parte era nel caveau di Bankitalia,una parte in Usa,una a Londra e un'altra in Svizzera.
      Rocordo De Gaulle che se lo fece ridare dagli usa negli anni 60....

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  11. Se non erro il tema è Stati Canaglia.....
    Avrei,da animalista convinto,messo un avvoltoio nella vignetta,invece di un'aquila.....gli avvoltoi....vanno a scorticare i cadaveri....quando invece i predatori come le aquile,rischiando,uccisa la preda e sfamatisi...ne lasciano poi i resti a corvi,avvoltoi,jene.(Ricorda...quando(come data) i nostri liberatori....sono entrati nell'ultimo conflitto....e pur riposati,perché entrati per ultimi.... se non c'erano le orde russe.....chissà quando e se entravano a Berlino).
    Ma voglio ricordare un'altro ciclo(perché la storia va a cicli...così la gente non si avvede che le novità si ripetono sempre uguali da millenni....e non sono per nulla novità).
    Riassumendo....siamo nell'area da sempre(e ci sarà pure un motivo)molto calda....il Medio Oriente....
    Io ero giovane...e pianificavo di visitare(due/tre giorni) da un qualche viaggio di lavoro dall'estremo oriente....Isfahan in Persia.....mai fatto....perché????
    Perchè prima lo Scià appoggiato dagli Stati....faceva stragi a ripetizione...poi Khoemini(prima rifugiato in Francia) e poi appoggiato dagli Stati fà il suo governo....Poi sorge la stella di Saddam.....finalmente la guerra Iraq/iran....dove gli Stati con la destra aiutavano gli uni e con la sinistra gli altri(c'è chi dice... un milione di morti tra diretti e indotti)....poi il sequestro degli adddetti americani in Iran...
    Un teatrino durato,allora,(anni 70/80) tanti anni dove gli attori(Sunniti/Sciiti/Usa/Israele)hanno infuocato l'area...Negli Usa i seguenti Presidenti....Carter,Nixon,l'ex attore,Bush sen....più i loro consiglieri...Kissinger.Albraight....sono stati,alcuni, sacrificati,come capi espiatori.
    Sono passati 30/40 anni,da allora, ma non c'è niente di nuovo sotto il sole...
    Una cosa sola mi lascia perplesso....il ruolo della Russia nella guerra parallela in Afganistan.....ripresa poi,visto l'insuccesso, dai loro antagonisti Usa.....uscitini anch'essi a calci nel sedere.....Ho toccato l'argomento perché tu sei molto esperto di quei luoghi...e quindi più a conoscenza del mistero Afganistan....e in grado di darne una causa sesata.
    Le favole dell'oleodotto per portare il petrolio del centro dell'Asia in un mare tranquillo,oleodotto che passava per l'Afganistan...Stato amico degli USA...sono pie chiacchiere.....quasi come quelle dello spirito del male(uno sconosciuto colle toppe al culo).."Bin Laden"(stranamente il figlio del leone)....per me,alla pari di, filmati girati ad Hollywood
    Con questo non ho voluto essere manicheo...che il male stà tutto in Usa e il bene tutto in Russia.....mi resta il dubbio che c'è una regia più alta....e che ad intervalli di 30/40 anni le generazioni cambiano simpatie....perché i ruoli degli attori principali viene cambiato,alla bisogna....basta vedere la mentalità diffusa nel dopo seconda guerra mondiale.
    Saluti Tonino...ci sono nei nomi( geografici/persone)con un po' di acca in più in meno...ma non mi andava di perdere tempo....l'importante il concetto

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  12. Purtroppo,parlando di UNO Stato Canaglia particolare,il suo simbolo è the Eagle,Haliaeetus leucocephalus,aquila dalla testa bianca...ma potremmo suggerire loro di cambiare con Cathartes aura, avvoltoio collo rosso.....tutto sommato,più adatto.
    Riordo quella guerra da un milione di morti,con il diavolo Saddam (allora un agnello democratico...?.) foraggiato ufficialmente dagli Usa contro gli iraniani.
    Già,niente di nuovo....

    I Russi andarono in Afghanistan (1979-1989) solo perl a follia di Breznev in obbedienza alla strategia delle guerra fredda allora imperante.Non potendo fare un conflitto diretto Usa-Urss,la strategia era quella di accaparrarsi una zona di influenza in realtà locali considerate vitali (?) per la difesa di uno dei due..Così il Vietnam e l'Afghanistan,per citare gli esempi più noti.In realtà una politica imperialista comune.
    Ci fu un colpo di Stato che depose il presidente afghano amico dell'Urss e questo provocò l'intervento russo credendo che fosse una passeggiata.Il risultato fu che in ogni paese e città dell'urss esiste un cimitero dedicato ai caduti della guerra afghana.Gli yankees credendosi più furbi stanno ancora lì dopo 15 anni.Il fatto è che questi esimi geni militari,forse non hanno consultato l'Atlante De Agostini,altrimenti avrebbero visto che questo paese non è possibile sottometterlo o controllarlo.Una guerra inutile,se non per la lobby delle armi.
    Di sensato in queste guerre non c'è nulla....stando ai risultati in Vietnam e in Afghanistan.Cioè zero.Solo migliaia di morti e basta.Dopo la sconfitta russa,solo il comandante Massud avrebbe potuto per il suo prestigio,unificare il Paese,ma fu ucciso dai talebani,una delle fazioni della resistenza antirussa.Gli usa,non capirono nemmeno questo.

    C'è però un fatto,che la Russia non è l'URSS,sebbene la stampaglia e i media servi facciano di tutto per accreditarlo,mentre gli Usa sono sempre gli stessi.Se non è possibile attribuire il male solo da una parte,è indubitabile che ora molto di questo male sia da una sola parte.
    Io credo che la data cruciale sia stata la caduta del muro,accompagnata dalla globalizzazione,dalla deregulation reganiana (sul piano economico) e dallaconvinzione che sconfitto il nemico storico,gli Usa fossero padroni del mondo e ogni loro azione fosse lecita in nome dei LORO interessi (piano politico-militare) e con l'aiuto dei loro alleati,come fossero ancora i paesi distrutti (e sudditi) della fine della seconda guerra mondiale....solo che il mondo non è più quello del 1945....e questi interessi costano sempre più cari agli altri.

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  13. Le nuove frontiere della democrazia a stelleestriscie:

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-02/l-ucraina-vara-governo-ministri-stranieri-selezionati-cacciatori-teste-202117.shtml

    Dalle nostre parti, con la sovrabbondnaza di leccazampe che c'è, non ne abbiamo bisogno.

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    1. Roba da matti,due filoamericani ,di cui uno un banchiere (già un altro è premier)...selezionati da privati......la realtà supera l'iimaginazione...questo è ormai un paese di sudditi,un paese venduto ad ogni tipo di usurai...e un mondo da far scoppiare...

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  14. Johnny, ho letto il link sull'articolo di Paul Craig Roberts "Gangster al governo e brogli d'oro per salvare il dollaro". E' il caso di dire che Totò con la sua macchinetta per stampare banconote fasulle ("I soliti ignoti") è stato un grande antesignano del fenomeno, in confronto a questi truffatori su larga scala che ci stanno portando alle guerre e alla rovina economica.

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    1. Guarda,non ho più parole adatte per questi miserabili terroristi mondiali e per i loro sudditi dementi...italioti in primis.Vedi che hanno fatto in Ukraina,due ministri americani.....prima o poi scoppierà veramente una guerra,non è possibile assistere impunemente ai disastri,trucchi e malversazioni di questi psicopatici ...la vera sciagura del mondo.

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  15. Sono esausto johnny, ma mi 'tocca' copiaincollare pure questa:

    Da Il Nord: http://www.ilnord.it/b-4334_500_MILIONI_IN_CONTANTI_DALLA_UE_ALL_UCRAINA_NIENTE_AI_DISOCCUPATI_EUROPEI

    3 dicembre - L'Ue ha versato all'Ucraina una nuova tranche da 500 milioni di euro nell'ambito del programma di assistenza macroeconomica del valore complessivo di 1,6 miliardi. E' quanto si legge in un comunicato. Il prossimo esborso, di 250 milioni di euro, e' previsto per la primavera. ''Stiamo fornendo sostegno finanziario essenziale in un momento di sfide economiche e sociali straordinarie per i cittadini ucraini. In cambio, e' essenziale che il Paese mantenga lo slancio di riforma...'' dice Moscovici.

    Ovvero gli USA comandano (direttamente) in Ucraina e i fessi UE pagano, oltre ai danni che le sanzioni stanno producendo.
    Non ne posso più...

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    1. A chi lo dici....! Ormai è quasi uno stillicidio giornalieri di assurdità surreali....un delirio di idiozia mai visto.
      Moscovici poi,altra .del pentolaio,da supposgto contestatore delle politiche usuraie,sembra ormai allineato come un soldatino.
      In merito agli Usa,vedi pure il prossimo post

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  16. C'è un aspetto che i sostenitori di Washington a prescindere non tengono nella dovuta considerazione, ossia che da tempo l'America è sempre più percepita come una minaccia.
    Nel 2002, lo storico, antropologo e sociologo francese Emmanuel Todd iniziava così il suo libro Dopo l’impero:

    “Gli Stati uniti stanno diventando un problema per il mondo. Eravamo abituati a considerarli piuttosto, una soluzione. Garanti della libertà politica e dell’ordine economico per mezzo secolo, appaiono sempre più come un elemento di disturbo sulla scena internazionale alimentando dove possono l’incertezza e i conflitti”.

    Altro aspetto sottovalutato è che la Russia non è un avversario come quelli con cui gli Usa sono abituati a competere, mettendo in scena in scena quello che Todd definisce “micromilitarismo teatrale: dimostrare la necessità della presenza dell’America nel mondo schiacciando lentamente avversari insignificanti”.
    Poi va sottolineato che diversamente da quanto è accaduto con le invasioni Usa dagli inizi del secolo ad oggi, che hanno provocato centinaia di migliaia di morti e hanno condotto all'attuale disastro in Afganistan, Iraq, Libia, Siria e Ucraina, la presunta “invasione” russa della Crimea non ha causato una sola vittima ed è stata invece salutata con favore dalla popolazione.
    Alla fine di febbraio diversi esponenti politici di Sebastopoli dichiararono che la città e l’intera regione avrebbero richiesto la propria indipendenza e la protezione di Mosca nel caso in cui la situazione in Ucraina dovesse degenerare.
    Successivamente le autorità della regione autonoma di Crimea annunciarono che la maggioranza delle unità militari ucraine avevano espresso il loro appoggio alle autorità filo-russe legittimamente elette.
    Parallelamente i militari russi prendevano il controllo della Crimea nell'arco di 48 ore con il caloroso consenso della popolazione. Su youtube ci sono centinaia di video che lo testimoniano.
    Il 16 marzo circa il 95% dei cittadini residenti in Crimea si espresse a favore dell’annessione alla Russia mediante referendum con un'affluenza dell'81% e nei giorni successivi furono avviate le pratiche per l'annessione alla Russia.
    Oggi nella Crimea sottratta all'influenza di Kiev si vive normalmente, ma non altrettanto si può dire per i paesi “liberati” da Washington. Ci sono alcuni problemi dovuti all'adozione del rublo che ha causato un aumento dei prezzi che il parallelo aumento di salari e pensioni non ha per ora compensato, ma non c'è paragone rispetto a ciò che accadde nel Donbass dove le truppe di Kiev radono al suolo interi condomini a cannonate.
    È presumibile che la Russia non si muoverà di un millimetro dalle proprie posizioni e ciò che è accaduto in Crimea nel marzo di quest'anno dimostra che a Mosca sono molto più svegli di quello che pensano a Washington. Inoltre con la Crimea la popolarità di Putin ha raggiunto il picco massimo di sempre: secondo recenti sondaggi se si votasse oggi Putin prenderebbe oltre il 70%. Emblematica in tal senso è la decisione di questi giorni di sospendere i lavori del South Stream, decisione che messo in difficoltà i burocrati dell'Ue erroneamente convinti di poter indurre la Russia ad agire secondo i loro desiderata piuttosto che secondo i reali interessi di Mosca. E invece è accaduto che Putin ha deciso di volgere il flusso di energia verso India, Cina e Turchia piuttosto che l'Europa” - in pratica “i volumi del gas interessati dalla trattativa turca corrispondono a quelli destinati a South Stream”.

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    1. (segue) Infine va considerato che le recenti elezioni nel Donbass hanno sancito il definitivo distacco da Kiev. Ciò avrà conseguenze non secondarie sul destino di Poroshenko – che ha apertamente definito i russofoni del Donbass “non-umani” - della stessa Ucraina e dell'Ue che finora ne ha sostenuto il governo golpista, fingendo di non sapere che sta assassinando la sua stessa popolazione. Le milizie novorusse spesso agiscono documentando in video le operazioni militari e su internet sono disponibili centinaia di video che mostrano inequivocabilmente le atrocità commesse dalle truppe ucraine, oltre al fatto che queste ultime hanno già perso la guerra nel Donbass perché i miliziani sono organizzati sempre meglio sul piano militare e picchiano come fabbri.
      Prima o poi la realtà verrà a galla e noi europei dovremo assumerci la responsabilità del nostro assurdo sostegno a Poroshenko.

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    2. Ci siamo occupati diverse volte delle vicende ukraino-russe e della Crimea,del fatto che ormai l'Ukraina di fatto non esiste più come stato indipendente,anche alla luce delle ultime notizie del successivo post del blog.Non è da escludere nemmeno un ulteriore distacco ad Ovest,già reclamato dai Polacchi come loro terra.Il loro partito ha preso circa l'11% alle scorse elezioni.
      Putin è sotto pressione,ma dimostra di avere nervi saldi,non accettando le continue provocazioni Usa-Ue miranti a farlo passare come guerrafondaio,quandi gli unici e veri guerrafondai sono gli Usa e i loro servi UE.
      Mi chiedo fino a quando potrà incassare senza reagire.....anche il calo del prezzo del petrolio mira a danneggiare la Russia,oltre alle sanzioni.certo,Putin non è stato con le mani in mano e ha stretto accordi importanti con India e Cina,fornendo tra l'altro a quest'ultima gli S-300, sistemi d’arma progettati per la difesa aerea a lungo raggio, specificamente per «distruggere aerei AWACS (sistemi radar di allarme e controllo su aerei), bombardieri strategici armati di missili da crociera, missili balistici tattici, di teatro e a gettata intermedia, aerei da ricognizione armati ed ogni altra minaccia in atmosfera, nonostante qualunque ambiente di contromisura elettronica.Iin breve, chi li possiede in numero sufficiente azzera la superiorità aerea dell’avversario.

      Come finirà questa escalation continua di provocazioni è difficile da prevedere.Gli Usa che hanno dovuto mettere la coda tra le gambe nella vicenda siriana,nonvedono l'ora della rivincita e aspettano un passo falso di Putin cheperò finora non c'è stato.

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