mercoledì 5 novembre 2014

STRESS TEST BCE...UNA COLOSSALE BUFALA...

Ci voleva poco a capire,come subito da dilettanti abbiamo fatto notare, che siamo in presenza dell'ennesimo trucco e imbroglio di questi euro truffatori, e dopo tutti i miliardi che Mr. Britannia Draghi ha dato coi vari LTRO a questi usurai banchieri.

Quando una DBank ha più carta straccia in pancia delle banche fallite in Usa nel 2008...e quando il sistema bancario italiano ha più di 160 miliardi di sofferenze, crediti praticamente inesigibili,anche un comune mortale capisce l'ennesima truffa su cui poggia tutto questo fasullo sistema europeo.
Per anni non si è fatto altro che salvare banche incapaci,a loro volta affondate dagli imbrogli di altre banche (Usa),affamando i popoli europei.
Questa è solo una Europa dei banchieri,una costruzione truffaldina di speculatori e mentitori di professione che deve crollare prima che distrugga tutte la nazioni europee.
Un non senso economico,giuridico e politico...una dittatura della speculazione finanziaria che intende eliminare ogni diritto dedi popoli.
Andrea Resti, docente della Bocconi (brrr ..!) e vicepresidente del comitato consultivo dell’EBA che ha svolto gli stress test — . "Forse alcuni governi europei si sono immischiati nei criteri degli esami....." Incredibile...!
Capito? E questo è vicepresidente coinsultivo dell'EBA..e,come ciliegina finale,meno male che abbiamo un presunto italiano a capo della BCE...!
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Hanno capitale che a malapena copre il 3-4% dell'intero bilancio. E muovono, ciascuna di loro, centinaia di miliardi su titoli, derivati, futures e qualsiasi diavoleria dell'ingegneria finanziaria.
Eppure i loro attivi pesati per il rischio (Rwa *) e su cui si calcola il fabbisogno di capitale sono tra i più bassi d'Europa. Ma come?
Un colosso come Deutsche Bank investe in attività finanziarie oltre 1.000 miliardi, poco meno del Pil italiano, e il suo grado di rischio è ritenuto più sostenibile di una piccola banca commerciale del Sud Europa che fa prevalentemente credito? Un paradosso, visto così

Tutto dipende dal fatto che le attività valutate non sono l'intero bilancio ma solo gli Rwa.
Ebbene le grandi banche d'affari hanno attivi a rischio che valgono solo il 20-30% dei loro immensi bilanci. 
Al contrario le banche commerciali dedite al credito (tipiche del Sud Europa) hanno Rwa che superano il 50-60% dei loro più piccoli bilanci.

E così è aritmetico, ma anche bizzarro, che occorra più capitale alle banche esposte al credito che non al trading finanziario.
Da un lato è evidente che il credito sia l'attività più a rischio per una banca,ma possibile che i rischi di mercato sui titoli (i derivati, le cartolarizzazioni...) siano così bassi?
Invece è così: nella composizione degli Rwa il credito pesa per l'80%, mentre i rischi di mercato sono al 6% e quelli operativi all'11%.

Solo Deutsche Bank ha titoli illiquidi (livello 3) cioè senza un prezzo di mercato che a fine 2013 erano di 30 miliardi a fronte di capitale per 47 miliardi.
Certo l'esame della Eba e della Bce ha guardato anche ai livelli 3, ma Deutsche ha passato lo stesso l'esame. 
Quei 30 miliardi di titoli illiquidi da chi sono valutati, non avendo un prezzo di mercato? E anche quelle centinaia di miliardi di strutturati e derivati chi li valuta? La risposta è tanto semplice quanto sconcertante.
È la stessa banca (vale per Deutsche come per tutte le grandi banche d'investimento) che auto-valuta i suoi rischi di portafoglio (!!!!)... con un modello interno che viene validato dalla banca centrale del suo Paese.

Tratto da : http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2014-11-03/ecco-perche-grandi-banche-nord-europa-piene-derivati-sono-state-promosse-pieni-voti-181934.shtml?uuid=ABGdCw9B

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Tutti vedono ciò che la BCE non vede, scrive Icebergfinanza,

Basta quindi avere come nel caso di Deutsche solo 47 miliardi di capitale - sempre Icebergfinanza - per superare i requisiti di forza patrimoniale. Con un rapporto tra capitale e attivo totale di solo il 3% Deutsche appare una banca più che solida.
Ma solo perché oltre 1.200 miliardi di attività di bilancio sono di fatto escluse dal computo per determinare quanto capitale occorre per superare i test della Bce. Il quadro di Deutsche Bank è esemplificativo dell’intero sistema bancario tedesco.

L’altro big la Commerzbank, ha attivo a rischio per poco più di 200 miliardi, ma ha un bilancio doppio pari a 561 miliardi. E anche qui con solo 20 miliardi di capitale, la seconda banca tedesca appare più solida di banche del Sud Europa. Come se azioni, bond, derivati siano esenti dal rischio di perdite e quindi di erosione di capitale.

Una delle Landesbank considerate più in bilico dagli analisti prima degli stress test, la Hsh Nordbank ha capitale per soli 3,8 miliardi che bastano a farle superare il test, perché parametrati su un attivo a rischio (Rwa) di 38 miliardi. Peccato che l’intero bilancio della banca sia di ben 110 miliardi.

Di fatto ciò che rende più solide le banche germaniche è la loro bassa esposizione al credito, non certo l’abbondanza di capitale che anzi è tenuto ai livelli minimi indispensabili. 
Quel che lascia perplessi è che le attività di trading finanziario siano di fatto considerate meno pericolose. finché i mercati salgono nessun problema per i bilanci di banche come le tedesche imbottite di Bund, azioni, titoli strutturati.

Ma i mercati non possono salire sempre. Siamo poi così sicuri che banche più propense alla speculazione finanziaria che al credito all’economia reale non siano anch’esse una minaccia sistemica?

Una giornata di ordinaria follia da Paese delle meraviglie, la deflazione non esiste e il bilancio di Deutsche Bank e Commerznbank sono solo fantasmi creati dall’immaginazione ....

http://icebergfinanza.finanza.com/2014/10/28/stress-test-la-bufala-dellanno/

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NOTA

(*) Risk-Weighted Assets (RWA),o attività ponderate per il rischio,rappresentano la sintesi dei principali fattori di rischio riconducibili a una data attività finanziaria.
La misurazione degli RWA assume un’importanza notevole soprattutto nel settore delle banche. Infatti, il Comitato di Basilea, in fase di definizione della normativa a livello internazionale sui requisiti di capitale, richiama e regolamenta appunto i Risk-Weighted Assets ai fini del calcolo degli indici di adeguatezza patrimoniale delle banche stesse (cfr. Basilea I1, Basilea II2, Basilea III3).
L’ammontare degli RWA influenza quindi l’entità del patrimonio che le banche dovranno detenere per soddisfare i requisiti di adeguatezza patrimoniale richiesti dal Comitato di Basilea.

Essi fanno sì che una parte del patrimonio - quella che deve essere accantonata a fronte degli impieghi rischiosi - diventi di natura indisponibile (non può cioè essere impiegata in attività rischiose). La banca dovrà quindi coprire con del patrimonio di base una determinata percentuale dei propri RWA, la quale aumenterà al crescere dei rischi assunti.
Un incremento degli indici RWA significa aumento del rischio delle attività,

Tutto bene...peccato che riguardino solo l'esposizione creditizia e non la altrettanto e molto maggiore e più rischiosa esposizione finanziaria,causa del fallimento  delle banche usa nel 2008.

Quindi,tutto questo zelo di messa in sicurezza è fasullo,serve solo a spostare altri capitali nelle casse delle banche bocciate dal test (magari pubblici...vedi MPS..) ,senza peraltro eliminare il rischio di restare sepolte sotto una montagna di carta straccia di derivati e altre schifezze finanziarie.
Quindi,occhi aperti,risparmiatori...e a parte il fatto che i veri stressati da tutti questi marchingegni e sigle degli eurotruffatori siamo noi...!

20 commenti:

  1. in soldoni si finge che le banche abbiano fondamenta solide poi si fa pagare il conto ai contribuenti/risparmiatori sotto mentite spoglie.

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    1. Speriamo proprio di no,con soldi pubblici....anche se certi precedenti promettono poco.
      Resta comunque il fatto che queste banche sono provate e i miliardi dati dalla bce,da dove vengono? Indovina?
      Essendo imprese private,se sono degli incapaci,perchè non farle fallire? E' libero mercato o no?
      E' solo una truffa,socializzare perdite e privatizzare utili.
      Dice,ma i risparmiatori...? Devono star lontani dalle banche e dalle truffe di cui sono stati oggetto da part di istituti che per darti un prestito ti facevano artatamente firmare contratti sui derivati,una specie di bisca.
      Come fallisce un'impresa privata,così possono fallire banche inutili che invece di fare il loto mestiere,giocano alla roulette.Non servono al Paese..

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  2. Chi dice che gli stress test sono inutili? non certo al solito noto (Serra) per fare un pò 'sano' (insider) trading:

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14157

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    1. Certo,per lui è una manna.Un po' come i famosi fratelli Salvo in Sicilia.Compra per due soldi le sofferenze bancarie per poi incassarle lui con interessi,ovviamente.
      Ci sarebbe da chiedersi come farà af incassare questi crediti se nemmeno le banche ci riescono.
      I fratelli Salvo avevano metodi persuasivi tramite picciotti,lui che farà?
      Deve essere abbastanza sicuri,visto che ha già promesso ai soci di Algebris (filiale milanese) un interesse sull'investimento del 15%....e dico poco!

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  3. A che servirà il nuovo TLTRO di Draghi? Vuoi vedere che gli adeguamenti di capitale richiesti alle banche bocciate dal test verranno fatti con questi soldi,alla faccia del dover ampliare il credito alle imprese?

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    1. Non è da scartare questa ipotesi....prima penseranno certo ai loro interessi,il credito può aspettare.
      Sempre peggio la situazione Euro.truffa....Draghi annuncia le solite misure anticonvenzionali....favola già sentita e in parte abortita con il flop ABS....insomma,manco la Trimurti,più Budda e Auramazda....possono salvare questa baracca di truffatori.

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  4. Johnny "Dice,ma i risparmiatori...? Devono star lontani dalle banche e dalle truffe di cui sono stati oggetto da part di istituti che per darti un prestito ti facevano artatamente firmare contratti sui derivati,una specie di bisca".

    Purtroppo ci ha pensato Monti e la sua Giunta nel 2011 a fare la riflazione, costringendo perfino i pensionati con la misera "sociale" ad aprirsi un conto/corrente. E non a caso...

    TUTTO IL CONTANTE ALLE BANCHE è un po' la parodia dittatoriale del "tutto il potere ai Soviet". Ma funziona così.

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    1. eh già....tutto deve passare attraverso le banche....private...e ingrassare glim usurai.....se ricordo quello che certi imbecilli di pennivendoli dicevano di Monti,bisognerebbe spellarli vivi e cospargerli di sale....in gran parte venduti,ma anche degli emeriti zero di giornalisti.
      Ora puntano ad una moneta globale unica....senza più ovviamente il cambio,così che possono manovrarla come vogliono secondo i loro interessi,magari elettronica e senza contante....immaginati che truffe!
      Sarò inattuale,deprecabile,illuso,visionario.. e chi più ne ha più ne metta,ma da questa situazione si esce solo col piombo...e purtroppo col sangue,come la Storia insegna.
      un Ot: ancora il rimbambito berlusconi ancora non capisce,lo stanno fottendo pure sulla legge elettorale col m5s....non gli è bastata la batosta europea...internatelo...!

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    2. Sì, i pennivendoli bisognerebbe snidarli uno per uno e dargli una scarica di legnate da tramortirli per come si sono resi complici di tanta miseria e infelicità. Ma non è finita...Ora ci riprovano con Renzi e ogni giorno è un disgustoso peana.

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    3. quando cadrà nella polvere,perchè così finirà....vedrai,quanti "io l'avevo detto"....stessa storia per monti e letta.....mai visto un tal luridume di leccazampe...e in caso di buona fede,di deficienti...

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  5. Ogni giorno una novità demenziale nella Legge di Stabilità cimiteriali.
    A propositi di banche:

    Nella legge di stabilità Padoan pensa a garantire gli interessi delle super-banche in caso di Default
    A denunciarlo sono Adusbef e Federconsumatori che rivelano le implicazioni di quanto previsto dall’articolo 33 del ddl ora all’esame della commissione Bilancio della Camera. Quell’articolo stabilisce infatti che il Tesoro sia autorizzato “a stipulare accordi di garanzia in relazione ALLE OPERAZIONI IN STRUMENTI DERIVATI.
    LA GARANZIA È COSTITUITA DA TITOLI DI STATO DI PAESI DELL’AREA DELL’EURO DENOMINATI IN EURO OPPURE DA DISPONIBILITÀ LIQUIDE (…)”.
    Si tratta in pratica, spiegano Gli Stati Generali, di una clausola “CHE OBBLIGA LA PARTE SU CUI GRAVA LA PERDITA POTENZIALE A GARANTIRE I PAGAMENTI FUTURI SUI CONTRATTI DERIVATI ATTRAVERSO UN DEPOSITO DI GARANZIA“.
    E oggi la parte “debitrice” è lo Stato italiano, perché il valore di mercato dei derivati, agli attuali tassi di interesse, è negativo per chi li ha in pancia.
    Morale: Roma, se la norma passasse, sarebbe tenuta a mettere sul piatto una somma a garanzia degli impegni presi con le solite super-banche commerciali tipo Morgan Stanley, Jp Morgan, Deutsche Bank, solo per citarne alcune. Negli anni 90 infatti il ministero dell’Economia, allora guidato da Carlo Azeglio Ciampi, ha fatto man bassa di derivati per portare il deficit all’interno dei severi parametri imposti ai Paesi che aspiravano a entrare nell’Eurozona.
    Il “quantum” del deposito è difficile da calcolare, anche perché l’articolo della legge di Stabilità rimanda a un futuro decreto attuativo. Si parla comunque di una percentuale delle perdite potenziali. In un caso reso noto l’anno scorso da Repubblica eFinancial Times, un pacchetto di otto contratti derivati dal valore nozionale di 31,7 miliardi presentava nel 2012, quando furono ristrutturati a caro prezzo, perdite potenziali per 8,1 miliardi. Un quarto del totale.
    IL VALORE DEI DERIVATI SOTTOSCRITTI DALLO STATO? CIRCA 160 MILIARDI... i
    Avete una calcolatrice a portata di mano? Non serve neanche, il calcolo è facile: dividete 160 miliardi di euro per quattro e scoprirete quanto saremo costretti a sborsare, se va bene..

    http://www.pressnewsweb.it/2014/11/nella-legge-di-stabilita-padoan-pensa.html

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    1. "Wenn ich Renzi hore, entsichere ich meinen Browning"

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    2. Ciampi,oltre che lurido coplluso,pure il più grande incapace di Bankitaklia.....bruciò miliardi per difendere la lira dall'attacco di Soros,pur sapendio che sarebbe stato inutile,ma facendo un grosso regalo agli speculatori....oltre a truccare i bilanci con carta straccia derivati di cui ancora il Tesoro, paga le perdite...

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  6. Mo' vi do un'altra bella noizia per "aripresa"...Rapporto CERVED,l'Osservatorio che analizza con cadenza trimestrale l'andamento dei fallimenti e delle altre procedure concorsuali, distinguendo tra settori merceologici, aree geografiche e dimensione d'impresa. (pag 15):

    "esistono 24 mila società ad alto rischio che potrebbero entrare in default nei prossimi mesi e che sono esposte per 71 miliardi di euro verso il sistema finanziario. Solo un miglioramento del quadro macroeconomico (...) potrebbe far ripartire il sistema delle PMI e l'economia italiana".

    Tenete conto che dal 2008 a giugno 2014 ,13 mila fallite, 5 mila in procedura, 23 mila liquidate. Vuol dire che rischiamo nei prossimi mesi una valanga di default pari al 60% di tutte quelle saltate nei 6 anni precedenti...

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  7. Se non erro,in questo blog c'è stato un post su Draghi al capolinea,a proposito di BCE e stress test.Ebbene,sembra siate stati buon profeti.

    Come riportano le fonti della Reuters, mentre Draghi cerca di salvare l’euro ad ogni costo, i governatori nazionali, e in particolare il tedesco Weidmann non sono affatto disposti a tutto. Le indiscrezioni trapelate dalla BCE sui mal di pancia nei confronti dell’ex superMario sono un chiaro segnale: se Draghi non rispetta i diktat dei paesi del centro presto la BCE avrà un nuovo presidente.....

    http://vocidallestero.blogspot.it/2014/11/i-banchieri-centrali-mollano-draghi.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+VociDallestero+(Voci+dall%27estero)

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    1. Era evidente da quando per la disperazione ha dfovuto lanciare in pratico un altro LTRO (anche se lo chiama TLTRO...soldi per credito alle imprese) e il fallimentari ABS...persino la Francia ha votato contro.

      Leggo che Almeno sette e forse fino a 10 dei 24 membri Consiglio sono contrari a un QE in stile USA - creare denaro per acquistare titoli di stato dell’eurozona I contrari sono i membri del Consiglio esecutivo Yves Mersch e Sabine Lautenschlaeger, così come i governatori di Germania, Olanda, Lussemburgo, Estonia, Lettonia e forse Slovacchia, Slovenia e anche Austria.
      In pratica,tutto il blocco tedesco.(e manca la Finlandia)

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  8. da sempre il dio denaro domina i cuori degli uomini...

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    1. vero....ma ora insieme all'idiozia e alla più grande presa per il culo...

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  9. è vero, si vive e si muore, si ama e si odia solo per denaro. maledetti

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    1. come dice sopra ziobello,in gran parte è sempre stata così,ma ora siamo al parossismo,all'eliminazione di tutto il resto (della ns civiltà) che non sia il denaro e sopratutto della truffa inventata per sottrarlo legalmente al popolo da parte non di re,conquistatori,pirati.....ma da una manica di miserabili truffatori da fiera...

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