martedì 25 novembre 2014

NON GIOCO PIU'...ME NE VADO...NON GIOCO PIU' DAVVERO...

Sinteticamente: col 37% di votanti,il Pd governa col 15-16%.....un elettore su sei...che legittimazione potrà mai avere un tal governo regionale? Già quello nazionale è abusivo....non male come democrazia!
Fatto sta che c'è un 60% di italiani che non ne vogliono più sapere di questa classe politica,e sono in cerca di un vero leader politico che non c'è.
Nello specifico elettorale,solo la Lega ha avuto un certo successo,mentre FI è un partito destinato all'estinzione,vista la politica suicida di Berlusconi.Il m5s paga una politica ambigua ,ripensamenti,cambi di posizione su alcuni temi importanti come Europa ed immigrazione.

Potrà essere Salvini questo leader del campo centro destra e di tanti astenuti? E' troppo presto per dirlo,ma non si può fare a meno di evidenziare un paio di problemi: il primo è Berlusconi che pur di stare al centro della scena,sta dissolvendo il suo partito appoggiando il governo infame del pentolaio.Eh sì che ormai avrebbero dovuto capirlo! Finchè Berlusconi sarà al comando,nessuna alleanza è possibile,almeno a livello nazionale.
Sarebbe un suicidio di Salvini.
Il secondo è che al Sud in pratica Salvini non ha consenso,ma potrebbe averlo con una Lega Nazionale che comprenda una nuova FI magari guidata da Fitto,ex governatore della Puglia, e aggregando altre forze.
In pratica il famoso "Ressemnblement gollista"che sta mettendo in piedi la Le Pen per le prossime elezioni presidenziali francesi..
Gira e rigira però il problema si riduce ad uno solo: Berlusconi,un uomo che politicamente ormai non ha più nulla da dire.Se poi penso a uno come Toti....a Verdini... e all'emorragia costante di voti,alla politica suicida pro pentolaio,è venuta l'ora di sbarazzarsi di questo ingombrante ostacolo ad una vera alternativa al piddiotismo.
Il successo della Lega (e la frana di FI) ha del clamoroso se paragonato alle elezioni di appena 6 mesi fa.
A mio avviso è dovuto a posizioni ferme,chiare e nette su tre importanti argomenti: antieuropeismo,immigrazione,legge Fornero.
Ora tutto sta a vedere se riuscirà a mantenere e ad espandere il consenso.

L’attuale pentolaio parassita del Konsiglio dei Sinistri, con aria tra l'inebetito e il suonato dichiara : “l’astensionismo è un chiaro segnale per il nostro governo ad accelerare il processo delle riforme strutturali, e di ammodernamento dell’italia...chi è contro le riforme è stato penalizzato”.
Dev'essere in preda ad un attacco di piddiotismo acuto,noto virus per cui non esiste antidoto....
Anche un decerebrato capirebbe ben altri segnali....e cioè che,ad eccezione del m5s (l'ambiguità non paga mai in politica,l'elettore vuole poche cose,semplici e chiare),chi lo ha appoggiato in queste riforme,il sig.Berlusconi,è andato a picco....mentre chi si è opposto fermamente come la Lega ha vinto.

Bisognerebbe pure ricordargli che ha perso 700 mila voti rispetto a pochi mesi fa,e 300 mila rispetto alle ultime regionali.
Avrà pure vinto  2 a 0...ma,come dice un nostro lettore,lo stadio era vuoto,pochi gli spettatori...il solito zoccolo o cranio duro (ma non quello di un tempo).... e già fin d'ora,le prossime elezioni politiche non saranno una passeggiata come lui pronosticava,ma potrebbero essere cavoli amari...
La disinvoltura nasconde la paura...uova dappertutto,piazze in fermento,situazione economica disperata,riforme bloccate,sondaggi poco confortanti e voti persi....

Repubblica sul bilancio della tornata elettorale visto da Palazzo Chigi:
"Il tweet di Matteo Renzi e' come una fotografia scattata dal satellite, fissa soltanto il dato generale.Nessuno si nasconde che il vero buco nero che risucchiera' tutte le altre considerazioni e' il dato della partecipazione popolare. Un crollo mai visto in queste proporzioni, tanto piu' eclatante quello dell'Emilia 'cuore rosso' d'Italia. Un'autentica ferita per il Pd renziano in cerca di conferme. Che ora il premier attribuisce in larga misura a un colpevole preciso: il sindacato di Camusso e Landini."

Patetica Angelina Alfajolie: “non ci faremo intimidire dall’irresponsabilità di chi rifiuta le regole della demokrazia, e da chi fomenta l’allontanamento delle istituzioni e delle urne dal paese reale".
Ma chi te vole intimidire...? manco te se filano...!
Anche a questo,non resta che cambiare spacciatore....le istituzione,caro pirla, sono già anni luce lontano,stanno nel mondo di Alice...c'è poco da fomentare..!

Forse mi è sfuggito,ma non ho sentito gli alti lai del pulcinella del Colle

Ma guarda un po' sti cazzoni di astenuti che ci hanno combinato...!
Urge convocazione truppe cammellate...

Il Vespone,sempre in ginocchio al padrone che entra dalla porta, per domani sera ha già allestito un parterre de roi per fare il punto della grave emergenza causata dall’astensionismo.
Si stracceranno le vesti lacrimando : Valeria Marini,Orfini,Rocco Siffredi,Genny la Carogna,la Picierno e in teleconferenza Totò Riina.
Partecipazione straordinaria di Morettilaqualunque...depilata everywhere...
Titolo del cabaret: "come riavvicinare la gente all’urna."... meches,cerette e riapertura bordelli...certamente messe rinviate al lunedì e partite di calcio sospese nell'election day,o comunque a porte chiuse...e 80 euro ai primi mille votanti di ogni seggio ...probabilmente Totò proporrà altre più spicce e radicali soluzioni...offerte che non si possono rifiutare...
Non mancate...è previsto pure Vissani che preparerà un risotto all'urna....
A proposito,pare che Morettilaqualunque abbia rinnegato (e te pareva) il povero estetista.
E'stata fraintesa,dice,era solo una conversazione infornale....certo,con microfoni,telecamere e il più noto giornale italiano....minkia,che informale....!
La prossima volta parlerà delle sue avventure con l'ortolano....e di come governerà il Veneto con le banane...

Imperdibili pure Santoro, Floris, Giannini, Vermigli.....il Servizio Ludico....tutti a reti unificate.
Tema : “Demokrazia del voto e pluralismo dell’informazione”,ovviamente  a beneficio di quei disgraziati di populisti fascisti astenuti.
Interverranno in collegamento da L’Avana Fidel Castro...dalla Corea del Nord, Kim Jong-woon,il caro leader  e da Bruxelles il democratico riciclatore Juncker .
In studio Mughini,la Contessina Borromeo,Farinetti, una pornostar,una lesbica e un frocio a scelta,che fanno sempre fico.Naturalmente,il rag.Fantozzi,saltellante e sventolante la scheda elettorale....
Dalle piazze,gli sbandieratori sopravvissuti dell’Anpi (con autoambulanza nei paraggi) in costume da partigiani e con la foto di Renzi in mano, la banda musicale dell’associazione sportiva Nessuno tocchi Caino per via degli immancabili buoni sentimenti...
Si parlerà di come ricostruire “un ponte” fra politica ed elettori,magari con pagamento di pedaggio....di salario di cittadinanza a tutti i clandestini che votano,di dare in affidamento all'assistente sociale  i figli dei non votanti e di esenzione Tasi a tutti i votanti renziani...varie ed eventuali a richiesta della claque ingaggiata per l'occasione presso l'ordine dei pennivendoli.
Ovviamente,il tutto giusto dieci minuti prima di tornare a contare i milioni ...capirai che ce frega del voto...e della Tasi!
Sicuramente,dopo tali istruttivi ed educativi happenings,il 60% di sconsiderati cittadini diventeranno l'80%, in attesa che in questo deserto politico spunti qualcuno che li rappresenti e che non sia il solito miraggio....o magari pensando più semplicemente di  passare a vie di fatto un po' più “cazzute”...tipo far saltare in aria i palazzi del potere demmmmocrratico...e tutti questi paraculi di regime

37 commenti:

  1. francamente io damenica notte ero piuttosto inviperita ! poichè in una simile situazione non votare è fatale , nel senso che l'astensione non pesa.....hai visto come hanno fatto presto a mettersi in bocca le percentuali , dimenticandone il valore assoluto ? se l'80% avesse votato e il 50% magari annullato la sched , le schede nulle avrebbero pesato e la perdita subita non si sarebbe potuta nascondere ! questi si,' un bello schiaffo in faccia al bomba ! Che gli frega dell'astensionismo , anzi meno vanno a votare e meglio è .....giusta occasione per ristabilire il voto di censo !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. gli ipocriti lamenti per l'astensione,come non si rendessero conto di quale sia la causa e la colpa!
      A proposito,non si sa mai quante sono le nulle e le non valide...ma al pentolaio non interessa,votasse il 10% direbbe che è una vittoria..!
      Comunque sia,possono dire quel che vogliono,ma questi governi partono già delegittimati.

      Elimina
  2. Purtroppo non si poteva pensare che ci fosse un terremoto emiliano in grado di ribaltare le fin troppo ovvie ipotesi di voto, anche se sotto sotto me l'auguravo. A che punto è la notte? Nera. Per l'emergenza costante in cui viviamo mi aspettavo un ribaltone dallo Zenit al Nadir e non una soluzione graduale con la Lega che avanza, sì certo, ma non straripa come avrei voluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. meglio così che un boom destinato poi a sgonfiarsi in breve tempo,non mi aspettavo certamente un cambio di governo,troppo radicato in Emilia il sistema di potere piddiota.Ma ha ricevuto un buon colpo che se ben gestito non potrà che avere ulteriori positivi sviluppi.
      Il pd ha perso 700 mila voti rispetto a maggio e 300 mila rispetto alle passate regionali.Direi che in sei mesi non è male....

      Elimina
  3. .............."la depilata everywhere".............................. agggghahaaaaaaaaaaaa

    RispondiElimina
  4. Berlusconi che ha presentato il nuovo libro di vespa in conferenza ha detto che il patto del nazareno è valido per migliorare l'italia,,,,,ma forza italia è all'opposizione ..........è all'op- po. sizione.....e sarebbe disposto ad appoggiare Salvini,,,,,,,,,ahahah in pratica farebbe qualsiasi cosa pure il papa, a questo punto pure il presidente del rotary,,,,,ma ce la fa??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ormai questo è bollito come un'aragosta....per me prima se ne va con tutta la sua corte di scartine,e prima il suo partito diventerà qualcosa di serio....Salvini non può fare alleanze con lui,perderebbe la faccia.Diverso un'alleanza con una nuova FI ripulita e senza mister B.

      Elimina
    2. non so coasa ci sia da aspettarsi da gente come fitto e quell'ex mediaset che ripete continuamente come un mantra,,,,il presidente b.....il rpesidente b.......alla fine si tratta di ciarpame, non diverso dai piddioti.....Berlusconi comunque si dimostro per quello che evidentemete è sempre stato, un viscido opportunista.........andava bene forse fin tanto che il suo conflitto d'interessi, in qualche modo arginava la deriva nazionale.........ora è da ricovero totale, pare soffra di schizofreniam, forse si sente un paramassone illuminato, la cui presenza è indispensabili per le sorti di non so chi ,,a stop unto

      Elimina
    3. Comunque sia,se Fi non si disferà di certi personaggi,.Berlusconi compreso, (in pratica l'unico partito immobile) farà una brutta fine.non servono gli yes men e sopratutto questa demenziale politica.
      fitto non mi sembra così inadeguato,a parte che è l'unico che critica ragionevolmente sto carrozzone.
      Salvini,attenti al nano....hai tutto da pe5rdere

      Elimina
    4. comunque è da mo che fa sparatte ambigue,,,,in teoria se tanto da tanto, il pd ha perso credibilità nom solo per le frottle di renzi ma anche per l'allenza con il nano, si badi,,,,,per l'alleanza con il nano,,,,,,,non per il resto, come da perfetto manuale del buon piddiota,...ma a questo punto è escluso un tatticismo da parte di berlusconi, solo mero opportunismo sapendo ormai di dover chiudere la sua storia politica, alla fine se dio vuole si neutralizzeranno da soli e tu vist che tiu vsit

      Elimina
  5. A Renzi l'astensionismo va più che bene:

    http://pauperclass.myblog.it/2014/11/25/larroganza-renzi-eugenio-orso/

    Il resto sono solo lacrime di coccodrillo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche al coreano l'astensione va bene,anzi meglio non votare affatto....non credo che il pentolaio sia molto contento,visto che continuamente Ripete che il popolo italiano gli ha dato alle scorse elezioni il 41%,come accreditamento al fatto di essere in pratica un premier abusivo.
      Fa solo buon viso a cattiva sorte,pur avendo vinto in due regioni.
      sai,a lungo andare,può pure essere che l'astensionismo,tornando al voto sta primavera,si riversi su qualche altro e lo faccia perdere....io non sarei così tranquillo

      Elimina
  6. In Emilia Romagna su 3.477.732 aventi diritto ha votato il 37.67%, ossia 1.310.061 persone. Il candidato del Pd, Bonaccini, ha preso 615.725 voti, pari al 49.05%, che si riduce al 17.7% se raffrontato al totale degli aventi diritto. Quindi in calo rispetto al 22,6% (sempre raffrontato al totale degli aventi diritto) delle europee di quest'anno. Si noti che nel 2010 Vasco Errani aveva preso 1.197.789 voti, il che significa che Renzi ha perso 582.064 voti. Rispetto al 2010 il Pd scende da 857.613 a 535.109 voti, perdendone quindi 322.504, circa il 37.5%.
    In Calabria (dati quasi definitivi) su 1.900.215 aventi diritto ha votato il 44.07%, ovvero 837.424 persone. Il Pd ha preso appena 156.685 voti e il suo candidato, Oliverio, ha preso 408.276 voti, pari al 61.54%, ma pari al 21.5% degli aventi diritto.
    Altro che il 40% che Renzi ricorda ad ogni piè sospinto. E da qui in avanti andrà sempre peggio per il Pd finché ci sarà Renzi alla guida.
    Va poi notato che il “grande successo” della Lega non è tale. Il candidato della Lega Nord Alan Fabbri ha preso 374.736 voti, pari al 29,85%, ma pari al 10.7% se raffrontato al totale degli aventi diritto. La Lega Nord ha preso 233.439 voti, pari al 19.42% e siccome alle regionali del 2010 prese 288.601 voti, ne ha persi 55.162. Il che non esclude che, a differenza del Pd di Renzi, la Lega possa ampliare il bacino del consenso, anche e soprattutto finché il boy scout mannaro di Rignano sull'Arno continuerà ad esibire la sua pochezza.
    Renzi può fingere che non sia successo nulla: è sufficientemente ottuso per comportarsi così. Ma non riuscirà ad evitare il crollo alle prossime politiche.
    Nota a margine: è scomparso il M5s, uno degli esperimenti politici più imbecilli della storia recente della Repubblica, al cui confronto L'Uomo Qualunque di Guglielmo Giannini appare come una forza politica seria e credibile.
    Berlusconi è un discorso a parte: ha 78 anni, non ci sta con la testa da parecchio tempo, la sua uscita di scena definitiva risale al 2010 - e di questo se ne sono accorti soprattutto i suoi fedelissimi, altrimenti Alfano non abbandonava la nave per fondare l'incolore Ncd -, per cui non ha alcuna possibilità di riemergere.
    Tuttavia il centrodestra ha buone probabilità di vincere le prossime politiche se dopo avere tolto di mezzo Berlusconi si reinventa un leader qualsiasi - non mezze calzette come Toti o Alfano – che parli italiano e racconti le stesse frescacce ma in maniera magari meno pittoresca. In fondo il centrodestra rappresenta i conservatori, ossia coloro che intendono mantenere i loro privilegi anche a discapito dei diritti di tutti gli altri: non sarà difficile per loro ricompattarsi al momento opportuno.

    Ma oggi il vero problema è costituito dal Pd. Sono loro che ci stanno conducendo al disastro, e sono sempre loro che riescono ancora oggi a rimbambire i propri (sempre più scarsi) elettori sia che si tratti di bombardare la popolazione serba, legittimare i massacri compiuti dalle truppe di Kiev nel Donbass, e assoggettarsi alla Germania nel nome dell'€, gorgheggiando felici che ora si “cambia verso” all'Europa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Pd ha perso 700 mila voti e 300 mila rispetto alle precedenti regionali.c'è poco d'esser contenti...!
      Il centro destra può certo vincere a patto che elimini Berlusconi e si rinnovi FI,mandando avanti gente non compromessa come Verdini...Toti è solo uno yes man di una banalità sconcertante.
      Solo così Salvini potrebbe accettare una alleanza nazionale....il pd ormai è recepito come il partito della finanza e dei sudditi UE.
      Nonostante l'atteggiamento da bulletto di periferia,credo che il pentolaio sia ormai avviato al tramonto,cosa di cui si rende conto,la sua popolarità è sempre meno mentre le cazzate del suo governo sempre di più.
      Eliminare lui e berlusconi sarebbe già un gran servizio al paese.
      Grillo paga le tante ambiguità della sua politica e di aver fermato la piazza quando poteva scoppiare.In minoranza in parlamento non si ottiene nulla,nonostante debba dire che i suoi deputati lavoravano,ma sempre sottoposti ai suoi umori e cazzate,come il referendum,anti Ue privo di ogni effetto pratico.

      Elimina
  7. Fate un elogio dell'astensionismo?

    RispondiElimina
  8. Perchè continuare a chiamare l'astensione.... come se non fosse,solo, la conseguenza del ribrezzo di affidare il proprio voto a chi lo userà a favore della classe degli strozzini(loro sponsors e padroni),dando pour boire ai loro camerieri(il popolo delle primarie).....nulla facenti,m nulla saper facenti....se non servire....mi scuso con gli onesti lavoratori che percependo magri stipendi esercitano nelle strutture interessate il "nobile lavoro" di servire il cliente per aumentare il fattuturato delle ditte dove lavorano....e il turismo,ormai unica ricchezza italiana.
    Il nostro "ultimo non eletto"(pescato nei files del potere) ha "vinto" un record,di cui non andare fiero....la quantità degli Italiani che trovano "inutile" se non schifoso affidare la loro delega a rappresentarli in alto loco per "migliorare"le loro condizioni esistenziali... a personaggi(la maggior parte)interessati più al loro seggio che al dramma del Paese.
    Questo non è allievo di Vanna Marchi come alcuni sospettano,o vanno insinuando...ma potrebbe,forse addirittura, farne il maestro.....durante il Fascismo un giornaletto diceva....come ti "educo il pupo"......ma questo non è nemmeno educato....
    Saluti Tonino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti rimando alla risposta qui sotto che ho dato all'anonimo

      Elimina
  9. Credo che tu abbia mal compreso il post....non è un elogio all'astensionismo (ma nel caso,che male ci sarebbe?),ma solo una fotografia dei fatti e dell'ipocrita lamentazione di chi (media compresi) ha contribuito per tre anni a questo fenomeno e che ora lo stigmatizza come un problema in nome di una democrazia ormai quasi scomparsa.
    Questo 60%,io lo interpreto come un voto politico senza scheda,e cioè lo schifo che ormai questa classe politica suscita in molti cittadini che non trovano chi degnamente possa rappresentarli,almeno per ora....se poi ti interessa,io non ho votato per le stesse ragioni.In futuro,vedremo...

    RispondiElimina
  10. E Io che ho detto?????
    In fondo per uscire da metafora....
    Basta co sto teatrino....propagandato dal "potere"che del risultato delle elezioni se ne sbatte...
    Vota pe chi te pare....poi nel cassonetto,nel materiale riciclabile...un governicchio con le migliaia di leggi tra loro contrastanti,vigenti...e le centomila interpretazioni possibili......vuoi che non riusciamo a mettere insieme una maggiranza di miracolati....che sperano fino al 2018 di prendere uno stipendio sicuro.
    SE il popolo fosse convinto,che il suo voto,perché sacro,sarà rispettato,andrebbe alle urne,pure in carrozzella....ma se come succede...
    Ti trovi un PD che di socialismo non ha niente....e un NCD....che rappresenta sinceri elettori di FI,schifati del polimorfismo troppo sfacciato...e ti stupisci che l'unico voto che ha unito questa litigiosa Italia è stato,il sicero,convinto,unanime Vaffa,a tutti i governanti appena passati,presenti,e prossimi futuri...se controfigure dei presenti.
    Ha vinto il partito degli schifati...senza distinzione del colore della camicia,al quale sono affezionati....e siccome sono uno schifato anche Io..... ho vinto pure IO..pur non avendo votato....non 2a 0... ma 6(schifati)a 1(tesserati).
    Saluti Tonino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il "mal compreso" non era per te, ma per l'anonimo,mentre il seguito è la sintesi di quanto,con altre parole,pure tu avevi notato.
      Però,guarda che questo popolo schifato troverà chi potrà degnamente rappresentarlo,tornerà al voto .purtroppo il difetto,che mi sono stancato di ripetere,è nella Kostituzione.tutti i ribaltoni e l'invalidamento della volontà popolare sono avvenuti perchè non esiste il vincolo di mandato...oltre ad una parte politica-istituzionale veramente archeologica.Non è possibile che nè il PDR o il PDC vengano eletti dalla cricca partitocratica a cui questa K. delega tutto senza nemmeno preoccuparsi che l'unico voto concesso al popolo venga rispettato.Pensa un po' che ridere,dicono che è così per paura che ritornasse il fascismo,e ora ci ritroviamo da tre anni con un premier non eletto da nessuno e un PDR eletto per la seconga volta,visto che questa cricca non è stata in grado di farlo..
      Non è da ridere...! Ma si guardano bene dal cambiarla,perderebbero tutto il potere.Perchè non é stato concesso al popolo un referendum propositivi sui grandi temi? Per non parlare delle migliaia di leggi che si contraddicono e norme dalle mille interpretazioni.Altro che riforma del Senato,o aboliozione delle province..!!! (a parte il fatto che erano le regioni da eliminare,in alcuni casi,regioni assurde,tipo Emilia Romagna)

      Guarda che non sono affatto stupito,se hai nen onterpretato il post,ho solo fotografato la realtà e stigmatizzato l'ipocrito lamento "dei preoccupati della democrazia=,(loro sì forse stupiti),gli stessi che l'hanno affiossata,tanto per capirci.

      Elimina
  11. il popolo italiano ha avuto l'opportunità di cambiare, ma alla faccia di chi conservatore diceva di non esserlo, ha preferito fare il pendolo dellla campana,,,,fino a prova contraria prima del cambiamento sono solo ipotesi che si fanno in merito, hanno ucciso queste ipotesi sul nascere e con loro qualsiasi speranza di delegittimare la classe politica di sempre, prima tutti a destra poi tutti a sinistra.....a coglionarlo è bastata l'ultima fase "scaltra" del partito demente.........risultato ? TUTTI IN BAMBA nel nome del nulla,,,,,,l'importante non sia Berlusconi, cosi gli è stato ficcato in testa e cosi l'hanno recepito altrove....perchè a conti fatti si è preferito l'immobilità. ovvio è una lancia in favore del 5 stelle, che come dicevo un ipotesi di cambiamento l'ha pur data, e poi da agnellino dentro nella tana del lupo è rimasto sotto......voi mi parlate di Salvini ma io onestamente vi dico.....ma cosa volete che faccia? guardate che andrà ad imbastire nuovamente il solito sistema, non puoi per 20 anni fare la spalla di berlusconi e poi d'un tratto cambiare,,,,,cioè la cosa stride troppo e gli italiani non hanno le largjhezze di vedute che si leggono qui, si fermano sotto il naso, lo sapete benussimo anche vou

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vale pure per il Pd,non puoi per 20 anni essere contro berlusconi e poi allearti con lui da tre anni....! idem,a rovescio,per lo stesso B...
      La politica cambia,ma poi scusa...non volevate tutti che cambiasse...che si rinnovasse!
      Il problema è la Kostituzione,come dicevo sopra a Tonino.!
      Si può cambiare d'un tratto in certi momenti,ma non è questo ilpunto

      Elimina
    2. e quale sarebbe stata l'opportunità di cambiare?

      Elimina
    3. votare un espressione politica che nel bene o nel male, delegittimasse, rottamasse, ecc ecc la vecchia politica, invece sono sempre gli stessi ad essere stati votati.....e contendersi ancora oggi gli stessi posti. la politca cambia......eh ho capito ma gira che rigira siamo ancora fermi li però....alla lega (che per l'amor di dio, ben venga se le idee sono giuste) ma poi non lamentiamoci che il carozzone è nuovamente lo stesso....semplice noh?

      Elimina
    4. e cioè quale espressione politica,tanto per restate alla realtà che offre il convento?

      Elimina
    5. mah...........secondo me, va a finire che ci ritroviamo ingabbiati nei soliti imbrogli. Fino a prova contraria, il m5s non ha avuto la possibilità di dimostrare cosa avrebbe fatto una volta al governo.........lo stupido approccio vittimista chiagne e fotte del tipico italiota ha rimesso i soliti noti ai loro posti.....e questi si che ne hanno avuto di tempo per cambiare le cose. Se pensate che Salvini possa tirarci fuori dall'euro,,,,,mi, spiace....ma è solo propaganda del momento, inutile come il referendum fuffa del 5stelle,,,,,se tanto mi da tanto, che sia il nuovo ad avanzare e non i rottami presenti in parlamento da 20 anni a questa parte....lega compresa che alla fine,,,,,,sono solo chiacchere e distintivo!...Shadow

      Elimina
    6. e come fa ad andarci? lo volevi insieme al Pd,unico modo?
      Devo dire che il m5s mi ha deluso,non tanto per il lavoro dei deputato e senatori cert6amente meno assenteisti di altri,ma per alcune scelte sbagliate,ambiguità si certi temi e mancanza di strategia politica e di una organizzazione che lascia alquanto a desiderare.
      Non riesco ad intravedere quali possibilità avrebbe avuto il m5s.
      Ma come si fa a pensare che un partito possa portarci fuori dall'euro,se non al governo? Salvini ,come partito,è' contro senza se e senza ma all'euro....che dovrebbe fare? Ci fossero pure altri e decisi.!
      Morale,concludi,e allora? Visto che non si vuole la violenza di una rivolta,o che non è possibile,qual è la conclusione?
      Dobbiamo andarcene tutti al mare?

      Elimina
    7. nessuno ha la possibilità di fare niente, o si sta dentro o si esce, ma uscire non è possibile e stando dentro le cose da fare sono quelle che vanno contro gli interessi e i privilegi della casta, cose per le quali il m5s continua tutto sommato a lottare. Nessuno saprebbe cosa fare una volta fuori, non nascondiamoci dietro un dito, Salvini non mi sembra un genio, come credi potrà gestire un eventuale uscita dall'euro? con gli slogan? E' vero, ci sono delle ambiguità, lato 5 stelle che emergono soprattutto per l'ostruzionismo che la casta esercita nei confronti del movimento, e certi atteggiamenti di Grillo, ma vogliamo guardare alla sostanza delle cose o fermarci sull'apparenza? Morale? l'ho gia detto all'inizio....vogliamo davvero rimetterci nelle mani di chi le possibilità per cambiare le cose le ha avute sprecandole per 20 anni?.......non si può delegittimare un movimento di cittadini solo per ambiguità come il reato di clandestinità, la politica è fatta di compromessi, non è dato di sapere che intendimento il 5s avesse cosi agendo. Si ricorda comunque che sono stati gli unici ad opporsi con una certa veemenza ed incisività al decreto banca italia,,,,,insomma non mi sembra che le posizioni rispetto all'euro siano cosi distanti da quelle della lega,....comunque, le mie sono solo riflessioni e basta.

      Elimina
    8. Beh,nessuno saprebbe cosa fare una volta fuori,non credo,a meno che non si arrivi a tal momento senza uno straccio di idea o piano.Il fatto è che forse lòe circostanze ci obbligheranno a farlo.Non credo che l'euro abbia vita lunga.Cosa credi che sia un Salvini da solo a gestire questa eventualità?
      La sostanza del m5s è che ha perso una grande occasione con questi ondeggiamenti,basti pensare all'euro,all'immigrazione e al referendum.Non hanno una strategia.Non ce l'ho certo col m5s,nè delegittimarlo, o col glorificare la Lega,divisi da cosa poi me lo spiegheranno.Ultimamente mi sembrano proclamare le stesse cose sui grandi temi.
      La politica è fatta di compromessi (ma allora vale per tutti) e le intenzioni devono essere chiare,prima a loro (cosa di cui dubito,viste certe estemporanee iniziative) e se permetti pure agli italiani,é un partito politico,mica una setta segreta.!
      L'ondeggiamento,le marce indietro,la non chiarezza di intenti,sono difetti esiziali in politica,destinati ad essere penalizzati dagli elettori.(la stessa cosa per FI).e hanno perso voti,i loro voti,ci sarà una ragione.
      Gente che li ha votati e che non li vota più.Per me sono quelle che ho esposto.
      Non nascondo che avevo certe speranze all'inizio su questo movimento,al di là delle solite minchiate dei media,ora u po' meno.Il succeso della lega è dovuto a questa chiarezza (condivisibile o meno),senza tentennamenti su euro ed immigrazione,mentre molte scelte contradditorie del m5s hanno sicuramente disorientato i suoi elettori.Anche il caso dei gruppi parlamentari europei,è emblematico.Inoltre,dicano quello che vogliono,ma non è possibile gestire un partito dalla rete o da un blog e prendere per buone le decisioni di due o tremila votanti.E qui entra in ballo un altro problema,quello dell'organizzazione.
      Insomma,come vedi,non mi pare di delegittimare,ma di mettere il dito sui veri problemi politici del movimento.Anche le mie sono riflessioni personali per giunta,poi il tempo deciderà.

      Elimina
    9. Molto chiaro! Hai sottolineato cose molto importanti ma ne hai omessa una che riguarda la poca/scarsa esperienza dei pentestellati all'interno dei palazzi. Non sono politici di mestiere, al confronto con politicanti di razza come salvini costoro sono solo degli agnelli. Non vorrei si confondesse l'incisività perentoria ed inflessibile di certi proclami come adeguatezza e competenza ad affrontare i reali problemi. Tentennamenti, ondeggiamenti, poca chiarezza all'interno del movimento sono da considerarsi a mio avviso degli assestamenti al movimento stesso, esperimenti comportamentali all'interno dei giochi della politica, anche se sono d'accordo nel sostenere a piena voce che determinate scelte a parte essere controverse sono anche assolutamente sbagliate, vedi la nomina di Prodi (che diamo il beneficio del dubbio possa essersi trattato di un tatticismo) e l'abolizione del reato di clandestinità (un'autentico imbroglio ai danni degli elettori). Vorrei comunque sottolineare anche la situazione complessa, inedita rispetto ai trascorsi della politica, con la quale questa gente a fronte di un non elevato grado di esperienza si deve misurare: un ingerenza sovranazionale smisurata, la casta sempre più agguerrita nel difendere i propri privilegi, ostruzionismo e depistaggio dei media, una crisi economica soffocante, ecc, tutti motivi per i quali è impossibile stabilire dei compromessi senza dar adito a perplessità come quelle da te sottolineate. Non vorrei che si perdesse nuovamente l'opportunità di dare una pedata nel culo ai politici di mestiere e da qui nasce il mio proposito allo scambio di vedute, non certo sventolare la bandiera di Beppe Grillo o chi per esso. Shadow

      Elimina
    10. Ho capito...ma l'esperienza non è che sia un optional in politica! Se poi prometti di mandare a casa tutti e non ci riesci,su cosa ripieghi? Troppe ed improbabili aspettative sono state create ai suoi elettori...è inevitabile che poi siano in parte delusi da risultati minimi.Questi errori prima o poi si pagano,come capiterà anche al pentolaio,che oltre a promettere,mente pure.
      Quello che poi dici sulla inevitabile inadeguatezza ai giochi,all'ambiente e ad usi e costumi politici di gente che fino a ieri magari faceva il postino,è perfettamente capibile e anche scusabile in un discorso inter nos....ma in politica le conseguenze di tale situazione (da considerare anche le diverse anime del movimento...un vantaggio elettorale,ma uno svantaggio politico nel determinare una linea politica unitaria,senza continue dichiarazioni in ordine sparso) non pagano.E noi qui parliamo di politica,non di come giudichiamo le intenzioni o le volontà del movimento.Guardiamo alla situazione reale oggettiva.Se io fossi un elettore 5 stelle,al di là dell'attaccamento o della fiducia che ancora avrei,mi chiederei che risultati siano stati ottenuti in quasi due anni.Non siamo lontani da zero.Purtroppo,questo solo misura l'azione politica,e la perdita di voti dovrebbe porre il problema ai capi responsabili.La grande spinta indubbiamente è servita a svegliare la politica,al suo rinnovamento,quindi il m5s è certamente servito,anche a frenare magari una rivvolta (ma non so se è stato un bene) e convogliare democraticamente forze in parlamento.Ma ora che sei dentro le istituzioni non basta più ,ci vogliono fatti o comunque una percezione che si sia ottenuto qualcosa agli occhi dei tuoi elettori.

      Non è che poi bisogna demonizzare i politici di mestiere tutti in blocco per principio,proprio per non cadere nerll'estremo opposto di avere totalmente un parlamento di gente anche onesta (e qui nessun appunto si può fare al m5s) ma incapace.Insomma,distinguere non farebbe male,senza mai dimenticare che la politica non sarà mai una parrocchia di pie donne ed uomini.
      Il potere avrà sempre la prevalenza sulla morale,ma d'altronde cosa chiedere un politico,al di là della facile retorica illusionista?
      Certo,che non sia un bandito,ma sopratutto che faccia gli interessi del suo paese e del suo popolo.

      Cero che si tratta di scambio di vedute,ognuno espone le proprie perplessità e speranze,quello che vede di giusto e sbagliato nei vari partiti,e di quelli che ci interessano,cioè dell'opposizione.
      Cioè una funzione critica indispensabile e senza secondi fini,ma spassionatamente.A me viene molto facile essendo di estrazione anarchica libertaria che non ha mai firmato cambiali in bianco a nessuno,avendo votato una sola volta alle recenti europee,e solo per partiti anti.Avevo tre voti a disposizione,il mio,mia sorella e mia nonna.Uno a grillo,uno alla lega e uno a FDI,

      Elimina
  12. Premetto che ci sono casi dove l'astensione è più che giustificata. Faccio un esempio concreto. Se c'è un'elezione con una lista del Pd da una parte, e poniamo Tsipras (Sel) dall'altra, io personalmente non voterei, perché mi fanno schifo entrambe.Tuttavia questa piccola campionatura di elezioni ha messo in rilievo la voglia di novità anche per l'elettorato emiliano. Ora Salvini deve drasticamente:

    - rifiutare alleanze con Alfano ( e questo lo fa già)
    - valutare la possiblità di un'alleanza con FI solo se il Bollito di Hardcore si fa da parte e abbandona la linea filo-frocia e ius soli.
    - tirare dritto sui gossip che fatalmente gli cadranno addosso
    - pararsi le chiappe dalla Magistratura (rossa) sempre pronta a delegittimare i successi di chi proviene da quella parte politica a lei non gradita.

    Insomma, per Salvini, il bello viene solo adesso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordo su questa linea politica.circa Salvini...se poi però guardiamo più in alto,non posso non constatare per l'ennesima volta che il vero problema di sistema è nella Kostituzione.Tutti i ribaltoni e l'invalidamento della volontà popolare sono avvenuti perchè non esiste il vincolo di mandato...oltre ad una sua parte politica-istituzionale veramente archeologica.Non è possibile che sia il PDR e il PDC vengano eletti dalla cricca partitocratica a cui questa K. delega tutto senza nemmeno preoccuparsi che l'unico voto concesso al popolo venga rispettato.Pensa un po' che ridere,dicono che è così per paura che ritornasse il fascismo,e ora ci ritroviamo da tre anni con un premier non eletto da nessuno e un PDR eletto per la seconga volta,visto che questa cricca non è stata in grado di farlo..
      Non è da ridere...! Ma si guardano bene dal cambiarla,perderebbero tutto il potere.
      Perchè non é stato concesso al popolo un referendum propositivo sui grandi temi? Perchè un referendum popolare può essere annullato da una semplice legge della cricca?Per non parlare delle migliaia di leggi che si contraddicono e norme dalle mille interpretazioni.
      Altro che riforma del Senato,o abolizione delle province..!!! (a parte il fatto che erano le regioni da eliminare,in alcuni casi,regioni assurde,tipo Emilia Romagna).
      Si guardino e imparino questi pagliacci dalla Costituzione Svizzera...altro che la nostra più bella del mondo...!!
      Il non voto è un diritto,e se uno non si sente rappresentato,è inutile che si straccino le vesti i soliti finti guardiani della democrazia.Anzi,vista la situazione,di grazia che sia stato solo il 60%

      Elimina
  13. Eppure col Pentolaio il vecchio inciucione al colle ha fatto (forse) un buco nell'acqua. poiché di lui si può dire tutto il male possibile, tranne che sia uno stupido, ha capito di aver fallito un'altra,l'ennesima volta e si sta decidendo per il ritiro.
    Eccole le sue ultime banalità : "Percorso con ampio arco di forze politiche"...ma chi,ma dove,ma quando,ma dove la vede l'ampia condivisione,ma mi faccia il piacere,direbbe Totò,chi per un motivo,chi per l'altro,ha tutti contro,a parte i suoi zerbini,ma possibile non vedere che il 60 e passa per cento non ha votato perché non condivide la guerra santa che l'ebete di pontessieve sta facendo contro i lavoratori ???
    Quì l'unico percorso è che dovete fare è ANDARE A CASA !!!
    La consulta prima e la CASSAZIONE POI (sentenzea 8878) hanno chiarito che questo parlamento è incostituzionale e non ha nessuna autorità per fare e disfare la costituzione! Per cui questi inetti lestofanti stanno , di fatto, portando avanti un golpe istituzionalizzato, ma gli italiani li vogliono interpellare o no..?? Dove cazzo sta la tanto decantata democrazia???
    Il pentolaio , ormai assurto a maestro di Wanna Marchi,... può incontrare chi vuole, ma non incontra più il consenso degli elettori PD e manco ancora degli italiani, Vedrete domenica alle Primarie, in Puglia e Veneto, quanti elettori PD diserteranno le urne, come in Emilia Romagna, e vedremo ,allora, se lo "sbruffone" ripeterà e riterrà la questione di secondaria importanza, o se farà le crepès con le uova che usciranno dalla bocca a culo di gallina del suo mentore , il piazzapolli di governo, che tuttora vive e comanda parassitando al colle. Ciao Tony

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "che il 60 e passa per cento non ha votato perché non condivide la guerra santa che l'ebete di pontessieve sta facendo contro i lavoratori .."---già,e da dx,da sx,da centro,de sotto,de sopra....da tutte le parti...
      Da tre anni siamo in balìa di un golpe,di cui il maggior responsabile è proprio il vecchio pulcinella...
      Fa il disinvolto il pentolaio,ma ha ben sentito le campane che non suonano affatto a festa per lui...tutt'altro...e siamo ancora all'inizio..

      Elimina