mercoledì 10 settembre 2014

DRAGHI....LA SOLITA BUFALA....

Basteranno le ultime misure BCE a rilanciare la crescita dell'Eurozona? Questa é l'unica domanda che conta,al di là della bontà o meno delle misure BCE.Serviranno allo scopo?
Basteranno il nuovo calo dei tassi di interesse ,le previste iniezioni “condizionate” di soldi alle banche ,l’acquisto di obbligazioni garantite (covered bonds) e titoli che impacchettano prestiti ABS (Assed backed securities).?

I dubbi,per non dire certezze negative, sono molti

Per quanto concerne il calo dei tassi,sicuramente no,visto l'effetto nullo in merito dei precedenti tagli.Riguarda solo le banche in pratica e gli esigui mutui variabili non Euribor.
Da annotare che la Buba ha comunque votato contro e che tutto il mondo economico tedesco contesta la decisione di Draghi,specie per Abs e covered bond.
Non è che ci interessi molto questa querelle interna al sistema truffaldino europeo...stessa cricca,una razza,una faccia....
Ma solo per la cronaca.
Contestualmente, la BCE ha aumentato i costi per le banche che scelgono di detenere depositi presso la banca centrale, riducendo il tasso, già negativo, da meno 0,10 per cento al meno 0,20 per cento.Cosa già fatta in precedenza,quando il tasso dallo 0,25,passò allo,0,15.Le banche quindi hanno sempre meno convenienza a lasciare fondi presso la BCE,ma questa misura non ha affatto destinato questi capitali al credito,come si è purtroppo visto,ma ad altri impieghi.

Draghi ha comunque dichiarato:“Ora siamo al limite più basso, arrivati al quale non sono più possibili aggiustamenti tecnici"
QE all'americana,quindi rimandato,e ben difficilmente sarà accettato dai tedeschi.
A Draghi non resta che sperare che le decisioni di giovedì siano sufficienti per “un ritorno dei tassi di inflazione a livelli più vicini al 2%”.Che comunque non sarebbe certo un gran toccasana ...come già notato da qualche Nobel
Un primo effetto del taglio dei tassi è stato sul cambio euro-dollaro:l'euro è sceso sotto quota 1,30, a 1,29,il che dovrebbe favorire le esportazioni e dovrebbe, in prospettiva, far salire un po’ l’inflazione, che in agosto è scesa allo 0,3%, ben lontano dal 2% che rappresenta l’obiettivo della Bce.
Ma il problema é comunque la mancanza della domanda interna (redditi in picchiata...) e la scarsa volontà ad investire.
Insomma,è uno scenario che già abbiamo visto qualche mese fa,quando il tasso fu tagliato da 0,25 a 0,15 (dopo che Draghi disse“rimarranno ai livelli attuali per un periodo prolungato di tempo”...s'è visto...) e che non ha impedito di giungere alla deflazione.

Intanto,limate ancora le previsioni di crescita di eurolandia.Gli analisti di Francoforte hanno infatti ulteriormente rivisto al ribasso le previsioni sulla crescita: il Pil, stimano ora, aumenterà quest’anno dello 0,9% e non dell’1%. Mentre nel 2015 il progresso sarà dell’1,6% contro l’1,7% previsto in precedenza.

C’è comunque una vittima in tutta questa vicenda, come sempre i popoli europei.
Sono le banche e i grandi intermediari finanziari, che oltre a beneficiare di tassi di interesse a zero, avranno la possibilità di fare cassa sui derivati che hanno in portafoglio, dai cosiddetti Abs (cartolarizzazioni di prestiti alle imprese) ai Covered bond (obbligazioni garantite da mutui fondiari).
Un colossale  rifinanziamento, a titolo gratuito,(programma LTRO )che  favorisce direttamente e soltanto i mercati finanziari speculativi e le banche. Non vi è nessuna certezza che questi 400 mld vadano a finanziare le imprese e le famiglie. Le banche hanno a disposizione 4 anni per dimostrare di aver erogato crediti genuini, altrimenti tale rifinanziamento verrebbe ritirato dalla BCE.
Campa cavallo....intanto incassano,poi si vedrà....e c'è poco da fidarsi,visti i precedenti!

Come dicevamo,la Germania ha accolto molto male le ultime misure di Draghi. Il rischio è che questi provvedimenti possano non avere alcuna efficacia o, addirittura, avere effetti controproducenti.
I rischi infatti ci sono.
Gli acquisti di Abs potrebbero avere effetti controversi. Inoltre il loro mercato é ancora relativamente piccolo in Europa.Sono titoli di fresca emissione delle banche con sottostanti debiti privati, mutui compresi. Non si sa ancora se potranno essere comprati dalla BCE anche gli Abs con sottostanti crediti in sofferenza, incagli e crediti ristrutturati. Se così fosse, la BCE si trasformerebbe in una gigantesca “bad bank” pubblica europea, a spese dei contribuenti.Una valanga di titoli ( tossici senza alcun valore ?) speculativi viene prelevata dai bilanci delle banche e che finisce dritta nel bilancio della BCE. Cioè, sul groppone dei contribuenti dell’eurozona.
Anche qui,come fidarsi di controlli di banche operati da una banca?
Se invece,nella migliore delle ipotesi non fosse così, la misura rischierebbe di premiare solo le economie del Nord Europa, dove le sofferenze sono minori e il mercato del credito funziona meglio e di non avere alcun impatto sulla ripresa delle economie del Sud, Italia inclusa.
A proposito,Draghi sì è ben guardato dal quantificare l'ammontare di tali interventi.
Non ci sono ancora i dettagli operativi su cosa esattamente potrà finire negli ABS, e quali siano i limiti minimi di solvibilità del creditore.L’inizio del programma è ottobre 2014, ma di fatto ci vorranno comunque  MESI prima che la misura abbia un impatto reale.

Insomma, le misure di Draghi potrebbero rivelarsi un buco nell’acqua e se avranno effetti, si potranno tastare solo tra diversi mesi, non certamente nell’immediato....qauel che invece servirebbe.
Una cosa l’hanno già provocata. Il presidente dell’associazione delle compagnie assicurative tedesche, Alexander Erdland, ha fatto presente come il piano di acquisto degli Abs e dei covered bond spiazzi i privati, come fondi e assicurazioni, dal mercato, azzerando i rendimenti e creando un danno per il risparmio previdenziale.
"Tutta questa poca roba di cui stanno parlando non farà la differenza", ha detto Ashoka Mody, ex strategist dei salvataggi della zona euro per il Fondo Monetario Internazionale, aggiungendo: "Queste azioni sono estremamente tardive e abbassare il tasso di interesse marginale non è il punto centrale. Io non vedo come qualcosa di diverso da un grande stimolo fiscale possa essere utile, ormai" .
Mr.Christensen di Danske Bank ha aggiunto: "Queste misure non riusciranno a rilanciare la domanda nell'economia reale. La BCE dovrà stabilire obiettivi molto più chiari e agire sulla stessa scala della Fed, se vuole essere credibile."


Per il resto,Draghi ha chiarito di non aver affatto cambiato opinione: “Per procedere con le riforme”, ha detto, “è sufficiente la flessibilità già contenuta nel Patto di stabilità.... Il Patto di crescita e stabilità, è la nostra ancora e le regole non devono essere violate. C’è flessibilità nell’ambito delle regole”. ”. 
Una doccia fredda per il governo del pentolaio che ha puntato tutto sulla flessibilità del Patto.
Ha  ha affermato anche che tutte le riforme hanno costi sociali....e che: «Non c’è nessuno stimolo monetario, o di bilancio, che possa rilanciare la crescita senza forti e decise riforme strutturali». Bisogna «tagliare le tasse molto distorsive e la spesa più improduttiva».
Per riforme strutturali,Draghi intende sopratutto quella del lavoro e il modo in cui deve essere fatta l'ha già espresso chiaramente mesi fa:compressione e riduzioni dei salari.
Non scordiamoci inoltre che ha pure sostenuto "Per i Paesi dell’Eurozona è arrivato il momento di “cedere sovranità” all’Europa per quanto riguarda le riforme strutturali."...ergo,o le fate come vogliamo noi,o troika....

Tra le priorità di riforme, anche il taglio del carico fiscale, tema che riguarda i Paesi euro “con il più alto livello tassazione in un’area in cui le tasse sono le più alte al mondo”.
Secondo la Banca mondiale in Italia la pressione fiscale sulle imprese è ora il 65,8%: un record mondiale. Seconda la Francia con il 64,7 .A grande distanza la Spagna con il 58,6, la Germania con il 49,4, gli Usa col 46,3, il Regno Unito col 34%.
Lo vedete voi il pentolaio che abbassa come servirebbe il carico fiscale...? 
Altro che 80 euro,già mangiati da altre tasse prima di riceverli...!

Il problema di fondo che ha provocato la paralisi degli investimenti industriali in Italia e nelle altre economie deboli dell'Eurozona, l'aumento della disoccupazione, la caduta dei consumi, la frenata dei redditi e in ultima analisi il palese rallentamento della crescita economica in mezza Europa, non è risolto affatto: il denaro non si chiede se mancano le condizioni per remunerare gli investimenti o per indebitarsi per la famiglia. In altre parole, la disponibilità di denaro in quanto tale serve a ben poco se le economie non ricominciano a crescere. E per tornare a crescere ci vuol ben altro,caro Draghi...!
Infatti,c'è  da dire che,oltre alla scarsa propensione al credito delle banche,c'è pure la domanda stessa di credito che latita. 
E' ovvio che senza domanda,specie interna,c'è poca propensione ad investire,a chiedere soldi in prestito....se non per tappare falle o magagne di bilancio.
Il punto è che oggi,non esiste una domanda di credito generalizzata data la deflazione e le poche aspettative di miglioramento..
Siamo alla famosa trappola della liquidità keynesiana,e cioé : quando la politica monetaria non riesce più ad esercitare alcuna influenza sulla domanda, e dunque sull’economia reale?

La manovra di Draghi non fa che ingrassare i mercati finanziari speculativi e a svuotare e distruggere gli Stati a cui si richiedono ancora e sempre sacrifici.Va detto che Draghi e soci non potevano, ormai non intervenire ,seppur con le solite aspirine,quasi a non volere risolvere nulla,se non tenere ancora in vita il moribondo per completare l'opera di spoliazione..
Tutte le previsioni,false e manipolatorie, di questi usurai sono fallite. . Da anni, annunciano l’uscita dalla crisi, la ripresa ,la luce in fondo al tunnel....Risultato ? Siamo  in recessione tecnica. E tutta l'Eurozona è in stagnazione.

La manovra della Bce ha cambiato ben poco nelle aspettative degli imprenditori e delle famiglie.,nonostante i vari bazooka agitati Draghi..... non sono che fucilini ad aria compressa.Semmai l'unico bazooka é quello usato per sotterrare i popoli....
Si annunciano quindi da parte dei governi succubi e collusi altre lacrime e sangue,e molto probabilmente senza significativi risultati.
Se non lo faranno ci penserà la troika.....come espressamente detto da Draghi,che,non dimenticatelo mai,è "uno di loro"

Resta una unica soluzione,riprenderci sovranità economica,politica e monetaria,e smantellare per sempre questa colossale truffa dell'euro e dei suoi usurai. Probabilmente dovrà scorrere qualcosa.....





27 commenti:

  1. se ne scorresse tanto , ma quello dei banchieri e dei politici collusi mi ubriacherei di Cristal per festeggiare !! tony

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  2. ". Non si sa ancora se potranno essere comprati dalla BCE anche gli Abs con sottostanti crediti in sofferenza, incagli e crediti ristrutturati. Se così fosse, la BCE si trasformerebbe in una gigantesca “bad bank” pubblica europea, a spese dei contribuenti"

    appunto. E non è un bene che la Germania si sia opposta?


    "Se invece,nella migliore delle ipotesi non fosse così, la misura rischierebbe di premiare solo le economie del Nord Europa, dove le sofferenze sono minori e il mercato del credito funziona meglio e di non avere alcun impatto sulla ripresa delle economie del Sud, Italia inclusa."

    avere meno sofferenze è una colpa???
    Certo che gli italiani ne hanno di più. Il tasso di OCCupazione è sceso al 47% il che significa che ho metà popolazione che non lavora E DATO CHE NON esiste un reddito di cittadinanza e il sussidio di disoccupazione è solo per pochi ed è misero E' FACILE avere sofferenze alte. Se la gente non ha soldi, NON RIPAGA i debiti.
    E non è certo colpa della Germania se l'Italia non lo ha introdotto. Non inventiamoci che la Germania si sarebbe opposta, sarebbe falso primo perché proprio la Germania per prima lo introdusse, secondo perché è una disposizione europea e non avrebbe niente da eccepire. Ma non è che forse come dice Renzi, la politica non deve dare da mangiare agli italiani? Già, meglio addossare le colpe ai tedeschi. Magari pure la mafia è un'invenzione

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    1. Ho già detto che le querelle tra Draghi e i tedeschi,poco ci interessano,sono ambedue della stessa cricca che ha affossato i popoli europei,ognuno a suo modo.
      La Germania si oppone per ben altre ragioni,é cioè in nome della continuità dell'austerità che ci ha sotterrato a suo vantaggio.E' inutile spiegarne ancora le ragioni,più volte qui e dappertutto analizzate.
      Le sofferenze bancari erano molto più grandi in Germania,le banche tedesche impelagate nei titoli spazzatura greci,spagnoli....ripagati poi con le tragiche misure imposte alla grecia,e tuttora la DB con quintali di derivati.Questo dimostra la vera ragione dell'opposizione,e cioè il timore dell'attenuarsi delle misure dell'austerità,quello che interessa ai tedeschi. per continuare a tenere in vita la pecora da mungere.
      Gli italiani ne hanno molto meno di tanti altri di titoli spazzatura che andrebbero ad ingrassare l'ipotetica Bad bank.Quindi dietro queste critiche specifiche,c'è la contrarietà che la BCE allenti la presa e possa addirittura passare ad un QE,stile FED.
      Ora,il reddito di cittadinanza (salvo vederne i dattagli....) visto che può presentare diverse forme e opzioni,sarebbe certamente un aiuto ad implementare redditi e consumi.
      Questo è comunque un altro discorso,che non toglie le enormi responsabilità della Germania verso i paesi del Sud Europa (e non solo),visto che ha fatto per un decennio il bello e il cattivo tempo nella politica economica europea e per i propri interessi,come sottolineato da tutti gli economisti.

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  3. "Il sogno di uno come me sarebbe che Mario Draghi leggesse questo post e avesse il coraggio di rispondere punto su punto."
    E gli direi: Senti ,razza di un deficiente , hai annunciato una serie di "gran misure" per salvare la ormai completa distruzione dell'economia dell' euro, e ciascuna di queste è già stata dimostrata da anni essere fallimenti colossali, delle tragiche frittate spiccicate sul pavimento.......http://www.pressnewsweb.it/2014/09/leconomista-barnard-draghi-razza-di-un.html
    Ciao Tony

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    1. Mr.Draghi se ne frega di leggere ben altro che questo articolo....fa il gioco delle parti con i tedeschi,il poliziotto buono e quello cattivo....un topos molto in voga....ma poi,tutti insieme appasionatamente verso una unica direzione.Annullare quel che resta dei poteri nazionali e sottomettere tutti i popoli europei alla dittatura della finanza globalizzata,degli speculatori e degli usurai europei e mondiali.
      La dimostrazione è il colossale (e per me voluto) ritardo nell'intervenire su certe situazioni,ben chiare a tutti nella loro evoluzione negativa con misure che serviranno a poco o nulla.

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    2. Già....avevamo già fatto notare che il mercato ABS in Europa è molto ristretto per operazioni da centinaia di miliardi,e questo è ancor più vero se si considera,come rilevato da Barnard,che il rapporto tra ABS sani e marci in pancia alla banche è da paura.

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  4. Draghi dice....Draghi avverte....Draghi propone.....Draghi pensa etc, etc....In effetti è Lui il Primo della fila...e il trait d'Union tra Amministratori e Amministrati.
    Messa così sembrerebbe che Draghi è il "factotum"...della politica,economia e destino della UE....e invece,probabilmente, le cose non stanno così!.....(senza voler togliere niente all'importanza del personaggio)...pur avendo una posizione di vertice...tutti sappiamo che dietro di Lui e gerarchicamente sotto di Lui... c'è tutta una complessa organizzazione.
    Le risoluzioni,lette da Draghi...dovrebbero essere,probabilisticamente, il frutto delle decisioni scaturite dal gradino dei Potenti..... geometricamente sotto di Lui.
    Stò rispolverando(stò in pensione)...la Storia dei dodici Cesari...oh!!!! quelli erano gli Imperatori...del più potente Impero della storia del Mondo....Ogni loro decisione(a meno che non fosse un banale desiderio personale...che gli era concesso di "auto"decidere) era il frutto delle spinte e decisioni di poteri forti,contro altri poteri forti(opposte fazioni,sempre esistite)...Nobili,Senatori,Cavalieri...etc....se ci indovinavano a chi dare ragione,fra le fazioni avverse, vivevano "più a lungo".....altrimenti....Nel'68 quattro Imperatori in un anno(Nerone,Galba,Ottone,Vitellio).
    L'intenditore di politica...il notissimo Disraeli....nel suo romanzo Coningsby (1844)così faceva parlare un suo personaggio..... «Il mondo è governato da tutt'altri personaggi che neppure immaginano coloro il cui occhio "non giunge" dietro le quinte» ...... E in un discorso tenuto ad Aylesbury il 20 novembre 1876.... «I governi di questo secolo non sono in relazione solamente con governi. imperatori, re e ministri, ma anche con le società segrete, elementi di cui si deve tener conto e che all'ultimo momento possono annullare qualsiasi accordo, che possiedono agenti ovunque, agenti senza scrupoli che spingono all'assassinio, in grado, se necessario, di provocare un massacro» ....
    Non credo ci siano state evoluzioni positive da allora...tutto avviene come se...nulla da allora è cambiato..
    Si sa che nei Consigli di Amministrazione(anche di una media/piccola Ditta)Presidenti e Amministratori Delegati ratificano le decisioni dei consiglieri...talvolta ci mettono molto del loro.... come capita spesso invece....che si comportano "solo"come cariche onorifiche... talvolta Personale dirigenziale temporaneo.... alcuni destinati al facile ricambio.
    Penso,ma potrei sbagliare,che anche il nostro Personaggio ...segua le regole del "Primo della fila"....di una complessa organizzazione....primus(molto più spesso geometricamente...che di potere)....inter (altrettanti)pares......che però ha in aggiunta.... per la sua carica l'onore e l'onere di rendere note ed escutive la decisioni emerse dalla sua base....di partners.
    Quindi,se nella gestione delle grandi organizzazioni, fosse coì,e spesso è così...dovremo "abituarci" a pensare più flessibilmente....e cioè che sono stati in "molti"e non solo uno...in quella grande organizzazione...ad aver concorso alla decisione che ci viene,poi, trasmessa dal suo Premier....
    Questo(molto in generale,per molti campi) per toglierci "l'illusione" che....nel caso di risultati sperati e non ottenuti ....cambiando un Premier,ma mantenendo tutti i suoi "sottopanza"...le cose possano cambiare in meglio.....
    Tutto come prima un po' peggio!.....Almeno il silurato,aveva imparato i segreti dei suoi errori.
    Saluti Tonino

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    1. Un cambio di premier,ove spuntasse un tipo con le palle,potrebbe certo far migliorare le cose per noi.Uno che si contrapponesse allo scempio della sua nazione.Certo,non risolveremmo tutto,ma non saremmo nemmeno l'ultima ruota del carro,i bulgari dell'ex Urss...
      Un esempio minimo:pochi giorni fa la Francia ha detto,papale papale,che del 3% se ne frega,noin se ne parla almeno fino al 2017.....e ora sta al 4,4%..

      Per me Draghi è solo un mediatore tra le varie tendenze,ma è sempre uno del gruppo usuraio.Tra l'altro,ha compiti ben delimitati.
      Personaggio potente,membro della cricca,ma obbedisce a quanto stabilito altrove,o comunque conta solo uno,pur partecipando a certe decisioni.
      Non è l'imperatore,tanto per intenderci,ruolo che non esiste in questo sistema oligarchico .C'è un Senato che decide,di cui Draghi è solo un membro più o meno influente.Poi,può scoppiare qualche querelle tra i senatori,più che altro un teatrino messo su per i peones,ma l'ordine di marcia é comune.Come i ladri di Pisa,può essere che litighino un po' per la spartizione del bottino.
      Detto questo,è anche normale che che ce la prendiamo con la persona che si fa interprete o megafono delle decisioni prese.

      .

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  5. Il solito scenario al quale siamo abituati da tempo. Del resto, con un Massone come Mario Draghi, che a suo tempo il Cossiga (figlio di buona donna...ma su Draghi aveva ragione da vendere ) lo definiva " vile affarista" che ti vuoi aspettare???
    Il solito regalo della Banca centrale europea alle banche che lascia il tempo che trova. Il taglio dei tassi di interesse al minimo storico dello 0,05%. Uno 0,10% che in ogni caso non avrà alcuna conseguenza positiva sull'economia reale.
    Non ci sono le condizioni per abbassare il debito pubblico. E questo per due motivi. La recessione implica infatti meno entrate fiscali e contributive. Quando ai tagli di spesa, la cosiddetta spending review, questi stanno incidendo, tanto per cambiare sulla spesa sociale e la spesa sanitaria, sulla cui entità pesano i milioni di immigrati più o meno clandestini che lo Stato si è preso a carico. Da parte loro, le varie lobby economiche, politiche e sindacali e quelle piazzate dentro i ministeri lottano strenuamente per non vedersi cancellate le proprie rendite di posizione. A sua volta, con raro senso del ridicolo, il direttore generale del Fondo monetario, Christine Lagarde, ha avuto la faccia tosta di affermare che nella Unione Europa non c'è austerità. Sì, ciao bella (si fa per dire). E qui sulla Commare Secca e Becca apriamo una piccola parentesi con un afflato non male beccato nel Web :

    La Lagarde è la donzella del Sarkò
    e in una lettera piena d'amore ci confidò
    che di Lui..,perdutamente s'innamorò,
    e ai voleri del "trombeur des femmes" si dichiarò.
    Fai di me ciò che tu vuoi ,anche i pavimenti puoi scopare
    ai tuoi ordini schiava, prona e serva so sempre stare!
    E quando accadde il fuori dalle palle al trombato Sarkozy
    anche per la comare le cose cominciaron andar così..così.

    Insomma ,chi gode, è la solita Germania, che in luglio ha registrato esportazioni per 100 miliardi di euro. Cifra che permetterà alla culona tedesca di continuare a fare la voce grossa e di dettare agli altri Paesi le regole del gioco.
    Ciao Tony. (Ps. l'altro Tony ,il primo che ha commentato questo post, gentilmente potrebbe firmarsi Tony 1 o Tony 2 visto che un Tony già esiste...e sono io!..Grazie!)

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    1. C'é ujn'epidemia di Tony......ah,ah...ma il suggerimento è giusto....

      Non ho mai creduto,come da certi giornalacci,che Draghi fosse il salvatore della patria contro i cattivoni tedeschi.
      E' solo uno della cricca che fa finta di dividersi,ma che persegue gli stessi obiettivi.
      Basta guardare le nuove nomine,specie quella di Lord Hill,il guardiano della speculazione.GB critica verso la Ue,ma che ottiene un posto chiave per la City londinese.L'unica querelle è solo per la spartizione del bottino,da bravi ladri.Il resto è teatro per i gonzi.
      Idem per la Lagarde.....un colpo al cerchio e uno alla botte...bisogna far credere al pueblo che ci sian usurai buoni....
      Per loro l'europa è quella delle banche,il popolo sono le banche,i governi sono le banche....tutto è banca.
      Il resto poco conta.

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  6. Per Tony...non c'è bisogno di 1 o 2 per distinguere l'unico Tony esistente....ovverosia te.
    Io discendente da genitori della stirpe di Ovidio(uno) e Cicerone(l'altra)....pur essendo Antonio,civis romanus sum.... a tutti gli effetti...i miei parenti montanari mi hanno sempre chiamato(e ci tengo) Tonino...."nessuno" mi ha mai chiamato Tony....perciò tranquillo.
    Nessuna possibilità di errore....
    Invece ,per tutti e due...rifiuto(la falsa) etimologia del nome"Antonio" dal greco...Anthos...fiore....preferisco quella più "rara" che fa risalire il nome.... dagli Antoni(nome patrizio di Marcantonio)...e che lui..."sembra" attribuire ad "ante"....cioè uno che stà "davanti"....sempre...e ci'arriva prima.Forse come alternativa proviene dal verbo greco "anteko"...resistere...cioè...uno"tosto".
    Un simpatico saluto al mio omonimo...."tronco"....Saluti TONINO

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    1. non credo tony si riferisse a te,Tonino....ma se ho capito,al tony del terzo commento...

      A Roma,esisteva la famiglia Antonia....perrò dai,anthos è più carino...

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  7. Draghi distrugge tutto quello che è economia reale, e gonfia a dismisura tutto quello che è speculazione. Del resto non dimentichiamoci che questo farabutto che chiamano Mr. Britannia ha dato la stura alle svendite e alle privatizzazioni degli anni '90.

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    1. Infatti....uno di loro....altro che salvatore come indicato dai soliti giornaloni....! Deve pur far vedere che fa qualcosa,dopo che ha sbagliato tutte le previsioni....e far credere al pueblo che le sue aspirine servono (alle banche)....non ci sono usurai buoni.....

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  8. Hai scritto:"è ovvio che senza domanda,specie INTERNA,c'è poca propensione ad investire..." Pensi che lo sappia questo qua?..quaquaraqua..
    http://www.youtube.com/watch?v=LyAcSGuC5zc
    Jack

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    1. Hop sempre avuto il dubbio che questo signore non capisse una mazza di macroeconomia,oltre ad essere il sicario degli eurousurai.....(non ricordo nessuna sua pubblicazione in merito,né attestati di livello internazionale.)
      Ma poi tutto sommato,è ovvio che sapesse benissimo quanto stava facendo,non ci voleva molto a capire che la sua sciagurata politica avrebbe portato a questo.....ci siamo arrivati persino noi...!
      Ragazzi,sono tre anni che siamo in mano a dei comici cazzari che raccontano balle e barzellette
      stratosferiche....che roba..! mai sentite tante fregnacce...

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  9. Su un altro Blog,per caso, ho letto che hai riportato per un noto personaggio la seguente frase.....^dice San francesco della "Plata",e abbiate fiducia in un nuovo ordine....^
    Non sò come stai in Spagnolo....ma"plata"oltre che significare argento...e anche una delle parole "più" usate,in Argentina, per "denaro"...in romanesco "grana"....
    Non è che in forma sub-liminare...sei stato influenzato dal tuo inconscio a far passare il Santuomo...come il.... "Francesco dei quattrini"....chiaramente senza volerlo.????
    Piccolo commento OT tanto per riderci sopra....visto che non ci resta che "ridere"a crepap(a)lle...
    Anche oggi mi sono sollazzato a vedere(non ascoltare..sarebbe inutile..col tasto mute) la predica quotidiana(con i mille divertenti ammiccamenti del viso) del nostro Premier che pur non eletto.....ci allieterà della sua presenza per 1000 giorni ancora.
    Saluti Tonino

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    1. Sapevo di argento,non del significato più esteso di grana....può essere che sia come dici tu,chissà...anche se il mio significato era solo un po' canzonatorio....sai,negli ultimi tempi ,quanto a show e dichiarazioni,assomiglia un po' a Renzi....tutti sant'uomini,bravi e buoni...
      Sto raccogliendo materiale per un ritrattino del nostro pentolaio....è veramente stupefacente le fesserie che riesce a dire e fare.....fra un po' vedrai che a torso nudo si metterà a trebbiare....

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  10. Ha ragione Johnny, non mi riferivo a Te "grande" Tonino (i tuoi commenti "storici" ogni tanto mi fan prendere l'enciclopedia) e giustamente come dici col tuo "Tonino" sei a prova di bomba e non si può errar! Mi riferisco al 1^ commento di questo post firmato tony con la t minuscola ,non al terzo né al al quinto che sono miei con Tony con la T maiuscola. Questo solo allo scopo di non crear confusione tra i commenti. Ringrazio di nuovo Ciao Tony.

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  11. scusate se ho fatto casino ( sono il Tony del primo messaggio) da oggi firmerò B.
    ciao

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  12. Questo passaggio di Ambrose Evans-Pritchard fa molto riflettere e certamente i paesi della periferia comprenderanno (in Italia solo i piddioti ... ammaliati dagli 80 euro del pifferaio ebetino non la capiscono) che la permanenza nella zona euro richiede un numero di sacrifici non più tollerabili e decideranno di uscirne;
    Tanto più la contrazione del Pil nominale italiano negli ultimi due anni è un fallimento politico di proporzioni storiche e non sarebbe mai dovuto accadere. La riduzione del debito pubblico e privato per i paesi del sud è praticamente impossibile in una situazione di deflazione.
    "Non so se le autorità europee si siano mai poste questa domanda: perchè hanno imposto queste politiche ai paesi se il loro successo rende la situazione peggiore di quella precedente? Esiste una ragione credibile a livello economico sul perché la Bce non vuole raggiungere gli obiettivi di politica monetaria e per un periodo così lungo? No, non c’è. Un’inflazione prossima allo zero costa all’Italia il 2,6% del Pil per raggiungere lo stesso obiettivo che potrebbe essere raggiunto se solo la Bce rispettasse gli obiettivi imposti dai trattati. Questa situazione di bassissima inflazione è disastrosa per il futuro economico dell’Italia. Quando Mario Draghi ha lanciato il programma Omt – Outgriht Monetary Transactions – nell’agosto del 2012 è cambiato tutto. L’euro stava per fallire a luglio, con Italia e Spagna che erano in una grande crisi di finanziamento del proprio debito e la moneta unica era molto vicina al collasso. Angela Merkel stava pensando di espellere la Grecia dalla zona euro e solo quando ha accertato che ci sarebbero stati troppi pericoli per il contagio di Italia e Spagna, Berlino ha accettato il piano ideato dal ministero delle finanze tedesco, che si è trasformato poi nel programma Omt.

    Poche persone hanno compreso bene questa fase storica: non è la Bce, ma la Germania che ha cambiato politica, trasformando l’istituto di Draghi in una prestatore di ultima istanza. Da allora la crisi della zona euro è completamente diversa e non c’è più il rischio che l’euro possa esplodere per un fallimento bancario. Ma bisogna stare attenti perché la Corte Costituzionale tedesca ha stabilito che l’Omt di Draghi rappresenta una violazione dei trattati. Il pericolo sistemico esiste ancora e si può arrivare ad una rottura per ragioni differenti: i paesi del sud vivranno una situazione di depressione economica permanente, che produrrà danni (oltre a quelli già sinora procurati) ai settori industriali nevralgici per la vita dei diversi paesi e una situazione politicamente insostenibile (basta vedere quella che sta razzolando il pentolaio...trenta ne dice e mezza ne fa) nel lungo periodo.
    Le elezioni di partiti radicali potrebbero quindi forzare il cambiamento e modificare l’intero progetto." Questo almeno si spera per poter iniziarea sopravvivere. Ciao Tony
    Ps. Ho visto che il tony del primo messaggio (per me ..nessun casino) si e' fatto vivo. Bene ,anche se non son il padrone di casa, col permesso di Johnny ,do il mio più cordiale benvenuto.

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    1. Se non c'è più il rischio di esplosione finanziaria (il che è comunque ancora tutto da vedere...leggi le tonnellate di derivati in circolazione...che prima o poi arriveranno al dunque,...per non parlare delle magagne Usa,tuttora presenti dal 2008..),c'é il rischio di fallimento economico per diversi paesi.
      Oggi sono arrivati altri dati negativi...aumento del debito (100 e passa miliardi da gennaio),ulteriore calo della produzione industriale
      In più Katainen ha ribadito l'inflessibilità europea dei parametri.Ha voglia il pentolaio di far polemiche,se a queste non seguono i fatti che un servo come lui non farà mai.
      Se non bastasse,il paraculo Draghi (che nemmeno è stato capace di adempiere ai suoi compiti di inflazione al 2%,lasciando andare l'Italia in deflazione),ha detto di prendere esempio dalla Spagna,dal fasullo miracolo spagnolo (http://goofynomics.blogspot.it/2014/08/il-miracolo-spagnolo-for-dummies-and.html ),guarda un po'...la cura sui salari,da tempo invocata...da Draghi stesso...

      Nel contempo il marasma del governo é completo.Rinvii di questo e di quello,smentite di ministri,decreti attuativi mancanti....molto altro in alto mare,jobs act compreso.....insomma,una massa indegna di dilettanti allo sbaraglio...una farsa totale,per non parlare di temi non macroeconomici...immigrazione,tasi,fisco....

      Ha ragione in pieno Pritchard,che da tempo si chiede che ci stiamo a fare in questa gabbia usuraia....

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    2. A proposito,mi è toccato pure sentire da questo misero pentolaio (da Vespa) che gli 80 euro non servivano ad aumentare i consumi....dopo che per mesi ci ha triturato ,i coglioni ovunque dicendo esattamente il contrario....lui è le sue deficienti quote rosa....incredibile che questa mezzasega possa fare il presidente del consiglio...forse crede di essere alla ruota della fortuna....mai visto niente di peggio...

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  13. Mario “Goldman Sachs” Draghi si deve essere montato la testa se Angela Merkel si è sentita in dovere di richiamarlo all'ordine. L'austerità e il rigore sui conti pubblici non si discutono, ha tuonato la culona tedesca.fatto che qualcuno dei Paesi membri dell'Unione voglia o possa varare le riforme “strutturali”, in testa quella del mercato del lavoro, non comporta che in cambio si possa ottenere maggiore flessibilità. In altre parole non si può pensare di ottenere maggiori margini di manovra e più tempo a disposizione per abbattere il livello del debito e del disavanzo pubblici. Una precisazione che vale ancora di più per un Paese come l'Italia che è gravata da un debito pari al 135% del Prodotto interno lordo.
    Insomma, la Merkel sospetta che Draghi si scordi di essere stato messo alla guida della Bce con l'appoggio della Germania.E questo dopo che la poltrona dell'istituto di Francoforte si era resa vacante dopo la rinuncia del favoritissimo Axel Weber che aveva preferito andare a dirigere la Deutsche Bank, una delle prime banche tedesche.
    Insomma, io ti ho creato, io ti posso distruggere.Se lo spread tra i Btp italiani decennali e i Bund tedeschi è attualmente sui 160 punti (nel novembre 2011 era a quota 570) questo è dovuto soltanto al fatto che la Bce di Draghi continua a comprare titoli pubblici a breve termine mentre l'Esm, il fondo salva Stati, compra quelli decennali. Due iniziative che di fatto drogano il mercato finanziario impedendo di fare sentire il peso del debito italiano, come di quello di altri Paesi. Inoltre, la Bce ha riempito di liquidità le banche europee che hanno comprato a loro volta titoli di Stato contribuendo ulteriormente a questo andazzo. Con risultati che possono pure fare piacere all'ex Goldman Sachs perché hanno contribuito a tenere basi i tassi di interesse e l'inflazione (che è il compito istituzionale della Bce) ma che hanno comportato effetti devastanti per l'economia europea sempre più in recessione. Le banche, legandosi mani e piedi alla Bce, hanno preferito infatti comprare titoli piuttosto che fare prestiti alle imprese che si sono trovate in seria difficoltà per investire ed innovare. Da qui la presa di posizione della Merkel che minaccia di farsi sentire anche a livello della Commissione europea entrante che non potrà che invitarei Paesi “cicale” come l'Italia a fare seriamente i compiti a casa. La realtà vera, nel nostro caso, è che con Monti, Letta e Renzi, il debito pubblico ha raggiunto livelli eclatanti e nessuno riesce a bloccarne la dinamica. E tra i compiti a casa, viste queste premesse, c'è anche quella tassa patrimoniale straordinaria che Renzi continua negare ma che è purtroppo nella realtà delle cose. Ciao Tony

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    1. Sai,c'è una legge quasi naturale....chi compra,prima o poi vende....che succederà allora?
      La bce,manco è riuscita ad adempiere il suo compitino sull'inflazione....non era il 2% (comunque una caccola di questi tempi)....! Il solone ci ha mandati dritti dritti in deflazione...!
      Io comunque credo che il teatrino tra Draghi e Merkel sia solo ad usum peones,tuttalpiù un diverbio per il bottino...Draghi parla lo stesso linguaggio di tutti gli eurousurai e se è intervenuto (sempre tardi) e in pratica con aspirine vuol dire che è solo per tenere in piedi il malato che deve ancora essere espropriato dal lavoro e dal malloppo grosso...le utility comunali,provinciali e regionali...in confronto a cui Eni,Enel....sono briciole.
      E' la storia del poliziotto buono e di quello cattivo,entrambi mirano ad un unico fine.
      Se poi dovessero insorgere ostacoli,la troika è pronta.

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