mercoledì 23 luglio 2014

FORTE PROFUMO DI BUFALA


Le informazioni dell'esercito russo fanno sorgere molte domande a Kiev. 
In particolare, cosa ha causato l’aumento di attività del radar ucraino prima e il giorno della tragedia e l'ordine di "cessare" dopo lo schianto?
 Che cosa hanno fatto nei pressi del territorio controllato dalle milizie le batterie ucraine di missili anti-aerei "Buk", prima dello schianto e perché subito dopo sono state ritirate? 
Perché il SU-25 delle forze aeree ucraine era vicino al Boeing a una distanza tra i 3 e i 5 km poco prima del disastro e perché questo fatto è negato da Kiev?
Kiev non ha risposto alle domande di Mosca.


Il capo del comando operativo dello Stato Maggiore dell’esercito russo Tenente Generale Andrej Kartapolov in un briefing a Mosca ha chiesto agli Stati Uniti che è di fondamentale importanza chiarire le circostanze del disastro dell'aereo:
Secondo i propri rappresentanti gli Stati Uniti hanno a disposizione le immagini dallo spazio, a conferma che il lancio contro il velivolo della Malesia è stato compiuto dalle milizie. 

Ma nessuno ha visto queste immagini. Se la parte americana possiede immagini satellitari, è pregata di fornirle alla comunità mondiale per uno studio dettagliato. È casualità o no, ma il tempo di osservazione satellitare degli Stati Uniti in merito allo schianto del Boeing malese nel territorio ucraino coincidono.
Gli americani non hanno trasferito a nessuno queste immagini: né all'UE né alla Malaysia, né alla Russia. 

Lo stesso giorno, in un briefing a Washington, funzionari dei servizi segreti americani non erano in grado di fornire alcuna prova del coinvolgimento delle milizie e della Russia allo schianto del Boeing.

Al briefing, gli agenti dell'intelligence non hanno presentato immagini satellitari in esclusiva, ma foto dallo spazio poco dettagliate e dati provenienti dalle reti sociali.(Ridicolo...!!)

E su questa base, hanno annunciato la versione secondo cui il velivolo, probabilmente, è stato abbattuto per errore dalle milizie.
Le agenzie di intelligence statunitensi, hanno riconosciuto che non possono confermare l'autenticità dei materiali tratti da Internet, rilasciati dal governo ucraino. 
In precedenza, un certo numero di esperti ha indicato i segni di montaggio dei filmati delle reti sociali a cui si agganciavano gli elementi di prova dei funzionari americani ed ucraini.

È fallita la versione ripetuta molte volte in Occidente che questi complessi vengono trasportati dalla Russia ai miliziani. Un rappresentante dei servizi speciali ha ammesso che l'intelligence statunitense non ha registrato alcun spostamento del sistema missilistico "Buk" attraverso il confine tra Russia e Ucraina.

http://italian.ruvr.ru/2014_07_23/La-Russia-attende-le-reazioni-dell-UE-e-gli-USA-sui-dati-della-catastrofe-6054/

Noto che i gringos hanno cambiato versione:Intelligence Usa: "Missile dei separatisti, non abbiamo prove coinvolgimento Russia"
Fra un po' daranno la colpa agli eschimesi...!

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From Special Briefing by the Ministry of Defence of the Russian Federation on the crash of the Malaysian Boeing 777 in the Ukrainian air space, July 21, 2014

At that time there were 3 civilian aircrafts:

Flight from Copenhagen to Singapore at 17.17;
Flight from Paris to Taipei at 17.24
Flight from Amsterdam to Kuala Lumpur. 

Besides it, Russian system of air control detected the Ukrainian Air Force aircraft, purposed Su-25, moving upwards toward to the Malaysian Boeing-777. The distance between aircrafts was 3-5 kilometers.
Su-25 can gain an altitude of 10000 meters for a short time. It is armed with air-to-air missile R-60 able to lock-on and destroy target at a distance of 12 kilometers, and destroy it definitely at a distance of 5 kilometers. 
What was the mission of the combat aircraft on the airway of civilian aircrafts almost at the same time and same altitude with the civilian craft? 
We want to have this question answered.
The video of the Rostov Aerial Center of the Joint Air Traffic Management System can corroborate the information.
(
«Un caccia ucraino è stato individuato alla stessa altitudine del boeing, la distanza dall’aereo malese è stata calcolata in tre chilometri. . Il caccia SU-25 può viaggiare a dieci chilometri di altitudine, è equipaggiato da missili aria-aria R-60, in grado di centrare un bersaglio a una distanza di dodici chilometri. Vogliamo avere una spiegazione su come mai un jet militare viaggiasse lungo un corridoio civile quasi allo stesso momento del volo malese.
La presenza del caccia ucraino è confermata anche da un video, girato dal centro di controllo di Rostov").




Al momento del disastro, un satellite statunitense stava sorvolando l’Ucraina orientale.
Perché il Pentagono non pubblica le foto che ha in suo possesso?

Intorno all’una, su disposizione dei controllori di volo ucraini di Kiev e di Dnepropetrovsk, l’MH17 ha deviato verso nord di duecento chilometri, finendo per sorvolare proprio l’area del Donbass. 
Del perché di una simile variazione di percorso nessuna autorità ha ancora fornito una risposta. Il ministero dell’Interno ucraino ha vietato la pubblicazione delle registrazioni delle comunicazioni intercorse tra il controllo del traffico aereo e il Boeing. Il servizio segreto ucraino (Sbu) le ha confiscate.


«Una serie di immagini satellitari riprese il 14 luglio mostrano la presenza di diverse batterie di missili ucraini terra-aria Buk, insieme a stazioni radar, dispiegate intorno a Donetsk e Lugansk, in un’area prossima a quella controllata dalle forze separatiste e alla zona del presunto abbattimento. Immagini satellitari riprese il 18 luglio mostrano, invece, che le batterie di missili ucraini avrebbero lasciato la zona subito dopo l’incidente», ha dichiarato, mostrando le immagini in questione.
 
«I video esibiti dagli ucraini, che mostrerebbero il trasferimento di una batteria di missili Buk dal territorio delle repubbliche secessioniste a quello russo, sono il risultato di manipolazioni come sarebbe dimostrato dall’immagine di un tabellone recante l’indirizzo di un noleggio auto della città di Krasnoarmeisk, la quale è sotto controllo ucraino sin dall’11 maggio»


Il ministero della Difesa russo ha fatto sapere che «il giorno 17 luglio i sistemi di intercettazione radio russi hanno registrato l’attività della stazione radar 9c18 di una batteria ucraina di missili Buk-m1 installata nelle vicinanze di Styl, ventinove chilometri a sud-est di Donetsk. Il sistema Buk-m1 consente lo scambio di informazioni fra diverse batterie appartenenti alla stessa divisione. Il missile che ha abbattuto l’aereo malese potrebbe essere stato lanciato da una qualsiasi delle batterie insediate ad Avdeevka (otto chilometri a nord di Donetsk) oppure a Gruzko-Zoryanske (venticinque chilometri a est di Donetsk)». L’aereo è stato abbattuto proprio quel giorno, il 17.
Center of the Joint Air Traffic Management System can corroborate the information. 

Il briefing della autorità russe è corredato da Interessante documentazione fotografica di terra e cielo in quei giorni.

Il briefing russo:
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/07/questo-e-quanto-avveniva-sui-cieli-dell-ucraina.html


Reference: official web-site of the Ministry of Defence of the Russian Federation




                                                    batteria di missili antiaerei Buk


Altri esperti militari hanno dichiarato a giornali e televisioni che un missile è stato, ma senza la certezza che si sia trattato di un terra-aria o di un aria-aria.


Gianandrea Gaiani, direttore responsabile di Analisi Difesa ed esperto di analisi storico-strategiche e studio dei conflitti.
"La posizione del Boeing della Malaysia Airlines al momento dell’impatto potrebbe in parte assolvere i filorussi. Il velivolo si trovava, infatti, a circa cinquanta chilometri da Donetsk, una distanza eccessiva per un sistema in grado di ingaggiare bersagli fino a trentacinque chilometri nella versione equipaggiata con missili SA-11 e al limite per la versione più moderna con gli SA-17. Il velivolo malese, quando è stato colpito, era quindi più “a tiro” delle batterie di Buk ucraini che non a eventuali batterie analoghe dei separatisti collocate a Donetsk."

il procutarore generale dell’Ucraina Vitaly Yarema e un ex generale di brigata statunitense. 

Il primo, in un’intervista con il giornale on-line “Ukrajnska Pravda”, ha affermato che i militari ucraini avrebbero informato il governo che le milizie delle autoproclamate Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk non avrebbero missili Buk o S-300 a propria disposizione, e che tali missili non sarebbero mai stati catturati all’esercito ucraino. 

Un ex generale di brigata statunitense  intervistato dalla Cnn, ha detto: «È da scartare l’eventualità che i separatisti filorussi possano aver preso il controllo di un armamento così sofisticato e siano stati in grado di usarlo per abbattere un aereo di linea volante ad alta quota, richiedendo il suo utilizzo un elevato grado di addestramento per riuscire a colpire un obiettivo; per cui, o volontariamente o per sbaglio, la responsabilità deve essere di una forza militare professionale».

"La fretta nel giudicare la Russia non è basata sull'evidenza o sulla logica"

L'Occidente si è messo nella posizione di dettare la 'correttezza politica' nel dibattito internazionale". Coloro che non sono disposti a lavorare per gli interessi occidentali sono destinati a trovarsi in una posizione difficile”
(editoriale del Global Times, quotidiano cinese).. 


Al momento Kiev e Usa a parte le chiacchiere, non  hanno nessuna prova
Intanto pero' gli sguatteri  UE senza sapere ne leggere ne scrivere stabiliranno nuove sanzioni
Non sanno fare altro 

14 commenti:

  1. Le sanzioni le stabiliranno lo stesso sulla base del fatto che la fazione russofona avrebbe ricevuto armi e logistica dalla Russia. Che scoperta!
    Obamba vuole far vincere per amore o per forza il loro fantoccio di Kiev. Mi pare chiaro lampante. Quel che non è chiaro è perché mai buona parte degli stati Ue, che esportano e importano quasi al 50% dalla Russia, dovrebbero tagliarsi le palle per far piacere all'Abbronzato d'Oltreatlantico.

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    1. E' una situazione grottesca....! dei piccoli ascari europei che si accodano ad ogni trovata di O'Bamba,e contro i loro interessi! Sempre che poi,queste sanzioni divengano operative,perchè ho il dubbio che siano il solito zuccherino confezionato per i peones .Dietro le quinte poi,non so appunto se tutti siano disposti a rompere certi rapporti,Usa compresi.
      Armi e logistica dalla Russia! Già,perchè i fantocci di Kiev da chi ricevono soldi e armi? In quanto a logistica,Kiev sembra il quartier generale della CIa,e milizie NATO (polacche) operano in Ukraina.
      Bisognerebbe poi sentire le reazioni del popolo ukraino,di cui mai si parla, che è in gran parte contrario a questa guerra e che sta tirando la cinghia da mesi.
      Ho diversi amici e conoscenti a e in altre zone,coi quali mi sento ogni tanto.C'è un mezzo caos nel paese,e non sanno assolutamente nulla di quanto sta accadendo nell'Est.Certi siti alternativi sono stati chiusi Un'amica,diciamo filorussa,che lavorava all'Università,è stata licenziata...un esempio di una epurazione che sta avvenendo da mesi e di cui non si parla.

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  2. http://italian.ruvr.ru/2014_07_24/Scatole-nere-7224/

    Da cui estraggo:

    "Gli esperti britannici non pubblicano le informazioni, estratte dai registratori dell'aereo schiantato, questi dati saranno inviati ai Paesi Bassi. Le autorità olandesi decideranno quale parte dalle informazioni ricevute può essere resa pubblica."

    Chissa perchè?

    Quanto agli sguatteri UE e alle sanzioni sento le risate di Putin dal Cremlino, ancora qualche mese e scopriranno chi ha il rubinetto (del gas) dalla parte del manico.

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    1. Questa storia delle scatole nere rischia di trasformarsi nella solita pagliacciata,tipo antrace irakeno mostrato da Powell a suo tempo al Congresso.
      Ma non dovevano essere esaminate da un team internazionale ? Ma non è poi grottesco che decidano di render pubblico quel che vogliono?
      Siamo al grottesco,al cabaret....!
      Gli ascari europei? Mai visti tanti coglioni tutti insieme a gracchiare di sanzioni...! Dovrebbero essere i popoli a sanzionare questa ignobile cricca di buffoni!

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  3. Vedo che da Marzo sono tornati di moda i disastri aerei.
    Oggi un volo della Air Algerian partente dal Burkina Faso "pare" sia precipitato (o è stato precipitato).
    Chissà cosa pensare, un false flag?
    Ciao
    Laura

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    1. Sinceramente,non saprei che dire...non ho dettagli in merito...certo che sembra una morìa.....Ciao

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  4. Le dichiarazioni di una portavoce del Dipartimento di Stato americano. Marie Harf. In una conferenza stampa ha, infatti, sostenuto come "una preponderanza di prove“ sui social media e "il senso comune“ dimostrano come siano stati i ribelli ucraini ad abbattere l'aereo malese. Per la Harf, parole sue, i sospetti del governo americano sono basati su informazioni raccolte sui social media. (ah ah ah...con tutti i satelliti spia che hanno....!)

    Se in questa Guerra fredda 2.0 pensavate che fosse la Russia a non essere più in grado di poter gestire la situazione, potete tranquillamente iniziare a ricredervi...

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    1. Questa Harf dev'essere un'altra poverette che pensa che credano alle bufale che manco lei crede....vabbè che gli americano sono un popolo che crede agli asini che volano (e gli italiani si stanno americanizzando....),ma insomma....almeno il senso del ridicolo...!

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  5. Fosse vero:

    http://www.infowars.com/analyst-germany-secretly-planning-to-join-brics/

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    1. è possibile...sarebbe un vero big blow....e credo inoltre che avrebbe ripercussioni anche sulla Ue...mah...vedremo

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  6. . La Russia non può permettere che l’Alleanza militare atlantica possa proseguire ad ampliare la sua presenza aggressiva sia negli Stati europei che confinano con la Federazione sia potenziando il dispiegamento delle navi da guerra nel Baltico e nel Mediterraneo, con il pretesto di sostenere la “difesa dell’Ucraina” e con accuse alla Russia quale istigatrice delle secessioni autonome delle province di Donetsk e di Lugansk, dichiarate plebiscitariamente dai cittadini ucraino-orientali nei referendum di maggio. “Provvederemo ad una adeguata e ben mirata risposta all’espansione Nato verso i confini russi” ha dichiarato Putin, “prendendo buona nota delle decisioni (occidentali) di dispiegare un sistema missilistico composto di armamenti (offensivi) di precisione”. Rilevando inoltre il “clamoroso” rafforzamento delle forze militari Nato sia terrestri che navali, nel Mar Nero e nel Baltico (mari su cui la Federazione russa si affaccia). Putin ha sottolineato come tale dispiegamento militare non può che essere definito “offensivo e di minaccia alla nostra patria” e ha annunciato “immediate contromisure” di difesa. In un reportage di Russia Today, appare anche una sintesi della dura critica di Putin alle sanzioni imposte alla Russia dagli Usa e dall’Ue, iniziate dopo il golpe di piazza innestato a Kiev e continuate dopo la sessione della Crimea e rafforzate con il pretesto del disastro – non certo operato militarmente dai russi né verosimilmente dalle forze di autodifesa delle repubbliche separatiste dell’Ucraina orientale – dell’aereo passeggeri della Malaysia Airlines. Secondo Putin è in atto una strategia della tensione occidentale contro la Russia per “addomesticarne” la sua sovranità rendendola “vulnerabile” e per ottenere le mani libere (dell’Occidente) nella guida di Paesi terzi.
    Ad ogni modo è Kiev che va fermata: non è un caso che i responsabili di quel governo abbiano deciso di scatenare una offensiva di carri armati a Donetsk proprio nel giorno (questo stesso martedì) in cui le milizie separatiste di Donetsk dovevano consegnare alla missione internazionale le “scatole nere” dell’aereo malese abbattuto. Una coincidenza? Molto anomala. Qualcosa di marcio, a Kiev, c’è. E che avvalora l’ipotesi di una qualche responsabilità delle forze governative ucraine nel lancio di quel missile – in loro dotazione – che ha stroncato 295 persone, tra passeggeri ed equipaggio dell’aereo abbattuto. Ciao Tony

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    1. E' cvhiaro l'intento di accerchiamento militare della Russia e l'opera di ammorbidimento,di addomesticamento di Ptin per poter sfruttare il Paese ,da parte degli usa e soci,come al tempo dell'ubriacone Eltsin.
      Inoltre la Russia è lo stato guida che si oppone al piano imperialistico del NWO e dello strapotere del dollaro...in questo coadiuvato anche dai Cinesi,molto,più attendisti....
      C'è molto di marcio a Kier...a proposito,lerggevo che il premier burattino delle banche si è dimesso.Ma non ho avuto modo di verificare la notizia....

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  7. E intanto mentre Usa e Russia fanno il teatrino(rimpallandosi le colpe),con i loro problemi....uno con il medio oriente,l'altro con l'Ucraina....Israele è arrivata a quota mille...più qualche centinaio di migliaia di profughi...per insegnare come si vive pacificamente(Pax Romana) ai Palestinesi colpevoli dell'eccidio dei tre giovanie testardi a voler continuare a vivere ancora nelle loro terre.
    Se càpiti al Gianicolo...c'è un teatrino di burattini(*),vallo a vedere...dove i bambini(convinti dell'autenticità di ciò che vedono) si eccitano a vedere le botte (manganellate) che Pulcinella si da con "la spalla"di turno.
    Io già a dieci anni,girando dietro il teatrino ,e scostando la tenda, mi sono accorto che i due contendenti altro non erano che due burattini...mossi uno da una mano destra e uno dalla sinistra dello "stesso" burattinaio....e non ci ho riso più a quei teatrini....li ho snobbati.
    E' strano che di fronte alla strage in atto,sia Obama che Putin(i Potenti di turno) più lo scodazzo dei semi potenti,Inglesi,Francesi,Tedeschi,Cinesi...non abbiano un po' di fiato di riserva... per alzare la voce che..... là si sta veramente esagerando...ma i due Potenti si accalorano al rosso disputando animatamente...caccia no ,caccia si,......miliziani/governativi si o no....chi traffica in Iraq.
    Manco un urlo congiunto...."ma la volete piantà"...ci'avete stufato!Vogliamo vivere tranquilli....non ci eccitano le facili conquiste...anzi.
    Certo quelli che comandano veramente al mondo ci considerano proprio una massa di coglioni che abboccano all'amo anche senza il verme...e intanto(senza risparmio di propaganda televisiva) ...lasciano il compito al povero Francesco, che non può che pregare...senza,però, risultati sensibili e visibili.....comunque speriamo ancora.
    Saluti Tonino.
    (*i burattini sono manipolati dal basso...forse rendeva meglio l'idea le marionette,manipolate dall'alto..con fili che gli spettatori non percepiscono...data la distanza e la poca luce....ma al Gianicolo c'è il teatrino dei burattini.

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  8. Eh già....tutto il mondo è trasformato in un teatrino del Gianicolo..!
    De sopra o de sotto,è uno spettacolo continuo per folle di primati regrediti all'età infantile....sempre affascinati dai vari Pulcinella manovrati da fili o abili mani.
    Lo show,lo spettacolo ha preso il posto della realtà,riservata ai manovratori.Gli altri devono credere,obbedire e combattere,non sapendo per cosa.
    Io credo che ormai la questione israelo-palestinese,sia irrisolvibile...i potenti e il loro codazzo (ma pure molti stati Arabi) sanno che è così e se son stufati di occuparsene dopo infiniti tentativi falliti.Al limite,serve loro come giochetto strumentale..
    Questo è lo spettacolo.
    Poi la realtà sono i mille morti,in gran parte civili,e l'inizio di questa storia.Sì perchè è da lì che bisogna partire,altrimenti non ci si capisce più nulla.Ci saranno sempre tre ragazzi di una parte o dell'altra che giustificano ogni cosa.Non se ne esce.
    Se invece partiamo dall'inizio,è molto più comprensibile....basta guardare la mappa del territorio nel 1946,1948,1967,2008 (la trovi sul Web) e si capisce quale sia la volontà di Israele.
    Da insignificante presenza di minoranza,a padrone del terrritorio.Non potrà mai esserci pace,non ci sono due Stati (non possono esserci in un territorio come la Sicilia),nè due popoli.
    Basta guardare queste mappe e leggere la storia di questa questione....che va avanti dal 1948,ma se vogliamo,dagli anni '20...la chiave è lì ( ma a pensarci bene,fu un altro teatrino)...il resto è solo una conseguenza in cui ragioni e torti poi si confondono ...una nebbia che nasconde la realtà,il nocciolo del problema.
    Come diceva Nietzsche,per capire la morale,bisogna farne una genealogia,idem per questa faccenda.E la genealogia non è molto favorevole ad Israele....


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