giovedì 1 maggio 2014

1 MAGGIO...MORTE DEI SINDACATI

Buon primo maggio, ricordando che in euro-regime per essere competitivi è necessaria una consistente quota di senza lavoro di modo che si possono tagliare i salari ai pochi lavoratori rimasti tramite l'uso del ricatto e torme di disperati in arrivo.

Ovviamente la finta sinistra anticapitalista in salsa greca e spinelliana va in piazza per cantare slogan antifascisti, senza rendersi conto nel nazismo sovranazionale e finanziario....ma di questi barboncini da salotto,già sappiamo tutto.


Questi i punti da festeggiare:




Volendo,lavoratori e sindacati possono festeggiare anche questo:


La bufala degli 80 euro del pentolaio Renzi. Uno spot elettorale. Una presa per i fondelli. Lo avevamo già capito, ma ora c’è anche una prova tangibile, un fatto che nessuno potrà smentire. 
Un lavoratore dipendente sbugiarda Matteo Renzi, ieri sera 30/04/2014 nella trasmissione “La Gabbia”, mostrando una busta paga inoppugnabile: la busta paga di aprile 2014.


Nella busta paga, sventolata nello studio televisivo di Gianluigi Paragone, sono scritte nero su bianco due riduzioni: una di 60 euro sulla detrazione per il lavoratore dipendente, una di 20 euro sulla detrazione per il figlio a carico. Morale della favola: alla fine il lavoratore si è trovato 85 euro in meno in busta paga, rispetto a quella del mese precedente! Ma niente paura: nella busta paga di fine maggio Renzi le rimetterà… facendole passare per un regalo!

Avete capito ora perché questo bimbominkia fiorentino non “je l’ha fatta” (per usare le sue parole) a dare ai lavoratori dipendenti gli 80 euro in busta paga già ad aprile? Perché doveva prima iniziare a toglierli, per poi poterli rimettere a maggio! Ma guardate il video: in 30 secondi spiega tutto sugli 80 euro di Renzi come meglio non si potrebbe.

Il Def di Renzie è solo l’ennesima manovra elettoralistica di un governo esecutore dei diktat di austerity imposti da Bruxelles, Francoforte e Berlino. Esattamente come i suoi predecessori. Il ministro dell’Economia Padoan chiede un anno in più per inginocchiarsi di fronte al totem del pareggio strutturale di bilancio, dal 2015 e 2016. Una tiratina a una coperta che resta corta, cortissima, e che scopre la miseria di manovre finanziarie che fingono di elargire da una parte e tolgono dall’altra.  .
Un Def che abbatte gli investimenti pubblici e con una disoccupazione che non cala,un Def che vede ancora salire la pressione fiscale e non vede calare il debito,che nasconde l’austerity finanziaria dietro un paravento di promesse a vuoto.
Passiamo al ministro del lavoro Poletti e la vicenda Coopservice, (quella che paga i dipendenti tre euro l’ora) è che in giro chiamano ancora “cooperativa rossa”. 


Se penso alle persone in buona fede che per gli ideali “rossi” di uguaglianza e lotta allo sfruttamento hanno speso una vita, mi viene da chiedergli scusa al posto degli sfruttatori Coopservice .

Coopservice è un colosso, si sa, nonché il braccio più potente della galassia cooperativa reggiana: la stessa da cui proviene il nuovo ministro del lavoro Poletti, della cui nomina infatti i vertici di Coopservice sono stati entusiasti. Si tengano i loro tre euro l’ora. Senza lamentarsi: in fondo lavorano per una cooperativa rossa. E poi qualcuno si chiede ancora perché quel colore, e quella parola, curiosamente non esercitano più la stessa attrazione di un secolo fa, tra chi campa a fatica. Ma, chissà, eh?


C'è anche questo:

Spulciando i vari titoli del decreto legge Irpef varato dal Consiglio dei ministri il 19 aprile, e attualmente alla firma del Presidente della Repubblica, si scopre come in politica l’inganno sia spesso malcelato con parole adulterate. Ed è proprio come in un gioco di prestigio che Renzi e il suo esecutivo si giocano la propria reputazione: rendere verosimile per la gente ciò che invece non esiste in natura.
Così succede che dietro alle roboanti promesse – leggasi lo sbandierato bonus di 80 euro di cui abbiamo svelato l'inganno – ci sia sempre il gioco di prestigio che consiste nel far apparire dei soldi da una parte facendoli sparire dall’altra.

All’interno del nostro decreto legge preso in esame troviamo così che del miliardo di euro di tagli alle agevolazioni alle imprese, ben 600 milioni riguarderanno il settore primario: l’agricoltura. L’Imu verrà introdotta sui terreni agricoli collinari e montani (3/4 della superficie nazionale agraria secondo le stime de Il Sole24 Ore), verrà rivisto al ribasso il regime fiscale agevolato per le rinnovabili legate all’agricoltura e non per ultimo, l’introduzione dello spesometro che si tradurrà in un ulteriore aggravio per tutte quelle piccole imprese agricole con un volume di affari inferiore agli 8000 euro annui.
Tradotto in soldoni e facendo una veloce simulazione, togliendo le esenzioni Imu sui terreni agricoli collinari e montani, un imprenditore di media piccola grandezza per ogni 1000 euro di Irpef versata dovrà versarne altrettanti di Imu.
Per la serie: come ti raddoppio le imposte dirette sbandierando un bonus di poche decine di euro ad altre categorie produttive.

http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/05/la-mannaia-di-renzi-sull-agricoltura.html

11 commenti:

  1. Ulteriormente denunciata la balla degli 80 euro...da una busta paga.Prima toglie,poi fa finta di dare in più.

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    1. Più andiamo avanti,e più questi 80 euro sono la bufala del secolo

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  2. Fra un po' andrà a finire che tra Tasi,imu agricola,aumenti carburante,tassa sulle rendite...anche gli elettori renziani dovranno restituire molto più della carità degli 80 euro.
    Fino ad oggi,dopo montagne di annunci,solo questa bufala é rimasta.Nessuna legge.
    quindi il primo maggio non poteva che essere di protesta,altro che festa! Torino,Milano,Napoli,Taranto....Roma si é salvata per il concertone...
    Patetici i sindacati a Pordenone,piazza piccola,forse temevano il flop.Sembrava che fossero atterrati ora da un altro pianeta,mentre é da tre anni che assistono impotenti alla rovina del lavoro.Se non morte,certo sono in agonia!

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    1. E' questo il dramma che molti non vedono....montagne di annunci,leggi operative zero...
      i sindacati si sono rintanati nella calma poazzetta di Pordenone a sbraitare proclami patetici di guerra,mentre per tre anni han solo assistito alla distruzione del lavoro,incapaci di far nulla.
      Ham fatto bene,a Torino li avrebbero menati come quei vergognosi piddioti...con che faccia in corteo!

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  3. è una roba allucinante neh...la compiacenza dei piddioti è vergognosa, si fracassano la faccia contro un muro e non solo sostengono che non è un muro....ma dicono anche che la faccia non è fracassata pur di puntellare il muro che a furia di craniate sta crollando! ma come si fa ad essere cosi imbesuiti? e al solito per giustificare sta penuria si attaccano a qualcuno qualcosa, nel caso Grillo e al 5 stelle, non tanto per delegittimarli ma nell'ottuso intento di rendere più ridicolo qualcun'altro......robe da matti, se non è un psicodramma il loro

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    1. Ormai dei piddioti non c'è più da stupirsi.....nè loro si accorgono di essere ormai solo dei grotteschi personaggi da avanspetacolo...come quella mentecatta della PIcierno,capolista alle europee, che sventolava comicamente una lista della spesa che si può fare con la bufala degli 80 euro.....spesa per due settimane..!!!!
      Questo dimostra la distanza siderale con la realtà...e se le quote rosa (altro imbonimento del pentolaio) sono queste....meglio quelle fucsia....
      Si può dire tutto il peggio che si vuole del m5s,ma i piddioti saranno sempre inarrivabili nella classifica dei decerebrati e del ridicolo.Vertici sublimi.

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  4. 1 maggio festa del lavoro????
    "Quando^fui^fanciullo....era una festa importante....guai "sgarrare"dalla commemorazione che con grande enfasi "gli ha da venì baffone"andavano a festeggiare a piazza San Giovanni...se si trovava una "bottega"aperta,per Roma, o un qualsiasi esercizio erano "c..zi" un sacco di botte "democratiche"...per il "dissidente".
    Ricordo che mio padre ...che doveva campare quattro figli...per evitare fanatiche rappresaglie....lavorava...in silenzio con la saracinesca abbassata...essendo un modesto artigiano....e cinque bocche a carico.
    Grandi nomi dei partiti "democratici"...degli "appecoronati"(qualcuno da poco convertito... subito dopo la caduta del ventennio)a fare discorsi,e previsioni.... che prima o poi i "lavoratori"avrebbero conquistato il potere...e la libertà......come i loro valorosi "compagni" nella Russia Sovietica..."il paradiso dei lavoratori"-
    Per fortuna.nostra e loro, non è andata così...perché alla fine degli anni '70...in Russia per motivi di lavoro...non ho mai visto tanta povertà,delinquenza,prostituzione,corruzione,mancanza di libertà.,demagogia,falsa propaganda...

    Ma adesso il popolo dei disoccupati....perché quelli che lavorano sono sempre di meno...che vanno a festeggiare a San Giovanni(La cattedrale di Roma)?????ripeto che c..zo vanno a festeggiare????....Gli oratori...non sono più i grandi della Sinistra, allora i servi del Comunismo...ma dato il pubblico che aderisce...ci vanno "quarti di calzette"(attori/cantanti una volta d'avanspettacolo)...che dicono cose ovvie,e lanciano messaggi, alle "mezze calzette" che hanno tanto brigato per "rilanciare l'Italia"....ma ci stanno sempre più sprofondando in quella merda.... dove "illustri" professori....soprannominati"tecnici"(il titolo è gratuito...tanto per dagli spessore )...ci hanno già ficcato,nel passato, fino al collo.
    Mi sarebbe piaciuto,stare là. intervistare qualcuno per chiedergli....ma che c..zo festeggi se tu con le recenti,presenti e annunciate politiche non lavorerai mai.....perché sei guidato(e sei stato guidato) e forse sarai guidato da una classe dirigente (se onesti)di somari...o peggio opportunisti,arrampicatori,corrotti....o ancora peggio sfericamente(non solo a 360 gradi) idioti....somaro potrebbe anche essere un intelligente,,,ma ignorante)-
    E così mi sono trovato a dare ragione al "Signore" disoccupato in fila al supermercato("""aperto"""... in disprezzo della sacralità della festività).... che con una magra spesa ...tutta di offerte... ripeteva a se stesso ad alta voce...
    L'Italia è una Repubblica "(af)fondata sul LAVORO....e
    a Matteuccio.....basta prendere per il c.lo tanta "valida" ormai povera gente....basta con il dilettantismo...un po' di seria e onesta professionalità...basta chiacchiere...ma fatti.
    Ciao Tonino

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    1. Eh,caro Tonino,altri tempi....subito opportunamente dimenticati da certi signori che ora pontificano di democrazia e arte varia....!
      Sebbene,mio nonno,da vecchio socialista non abbia mai creduto a certi paradisi,ma veramente importanza a questa festa,come un pur piccolo riconoscimento a chi davvero lavorava,e senza bisogno di partecipare a caciare politiche.Più sorrisi che animosità politiche.Anche questo c'era in molti,anche questo perso...

      Oggi,per molto di quanto dici,è una festa senza senso,un'ironia....un concerto di strimpellatori ,tanto per distrarre i peones...
      Mala tempora currunt...

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    2. scusa,corrige" sebbene mio nonno.....ma dava veramente importanza..."

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  5. ti dico solo che seguendo le elezioni amministrative è tutto un fiorire di liste civiche che non riportano alcun simbolo del quale ormai chiaramente si vergognano . Ma seguendole scopri poi inciuci del tipo che che dove prevale NCD la lista si accola 5 di FI e dove prevale FI la lista si accolla 5 di NCD e idem per il PD e quindi in unpaesino di meno di 5000 abitanti come Lagosanto (fe) ci sono 5 liste civiche 2per cdx e 2 csx .....non rinunciano ai loro giochetti e lo schifo ti assale ...

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    1. Già....sono sempre i soliti,con le solite leggi da azzeccagarbugli fatte per infinocchiare sempre i votanti con trucchi e misere furbizie di questo genere.Come sai,ci sono liste fatte solo per toglier voti ad altre,fosse pure un pugno di voti.

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