martedì 22 aprile 2014

ANNUNCIFICIO NO STOP

Bravo chi ci capisce...! Si susseguono annunci,annunci degli annunci ,promesse sugli annunci degli annunci....cifre che cambiano ogni giorno,rimandi ad illo tempore....coperture sì,coperture no, coperture a venire...un orgia di numeri invalidati un'ora dopo,di decreti di cui nulla si conosce e ancora da approvare,da convalidare,pure a rischio costitizionale (tagli stipendi,bonus...)...le cifre vere chissà quando si conosceranno....tutto in una incontrollabile fretta e velocità...treni,schiacciasassi....e un diluvio di parole tanto per confondere i fessi che ancora credono al pentolaio che ben ha studiato la sua tattica ELETTORALE (e ben mirata per suoi elettori...).
Perchè solo di questo si tratta,non certo di rivoluzione o salvezza del paese,come il megalomane ancora va sproloquiando.
Misere aspirine per il consenso elettorale,niente che possa far uscire il Paese dal baratro dove i suoi predecessori e il suo partito (insieme a quello dell'altro piazzista) l'hanno precipitato.

Si capisce anche dalla platea presa in considerazione.Niente agli  incapienti e pensionati (cari alla sinistra radicale),penalizzare la fascia medio-alta,partite iva...(cari al centro-destra)....e privilegiata in pratica la maggioranza della fascia degli elettori PD che ,come si sa,da veri accattoni e bisognosi della voce del padrone,prendono una mancia per una riforma...

Gli 80 euro? Gli antichi romani per distrarre il popolo aveva almeno avuto il genio di inventarsi il Colosseo, noi ci accontentiamo di un sasso..e di un piazzista di pentolame.

Il Def di Renzi è solo l’ennesima manovra elettoralistica di un governo esecutore dei diktat di austerity imposti da Bruxelles, Francoforte e Berlino. Esattamente come i suoi predecessori. Il ministro dell’Economia Padoan chiede un anno in più per inginocchiarsi di fronte al totem del pareggio strutturale di bilancio, dal 2015 e 2016 (contrariamente a quanto il pentolaio dice nello stesso DEF..).
Una tiratina a una coperta che resta corta, cortissima, e che scopre la miseria di manovre finanziarie che fingono di elargire da una parte e tolgono dall’altra. I nostri politici ci hanno incaprettato: la corda lega mani, piedi e passa intorno al collo. Basta muoversi per strozzarsi da soli.
Un Def che abbatte gli investimenti pubblici e con una disoccupazione che non cala.....che vede ancora salire la pressione fiscale e non vede calare il debito....che nasconde l’austerity finanziaria dietro un paravento di promesse a vuoto.

Prendiamo i famosi 80 euro al mese, ad esempio: che è tutto quel che resta degli sfracelli promessi da questo pentolaio..la carità a ai suoi elettori per il 25 maggio...e che non sono altro che il cavallo di Troia con cui Renzi vuole entrare in Europa per poi aprire i confini italiani all’austerity della Troika.
Innanzitutto non riguarderanno una platea di 10 milioni di italiani. Probabilmente saranno poco più della metà a riceverli, e solo a tempo determinato: solo chi si trova in una fascia di reddito compresa tra i 16 e i 24 mila euro lordi. Il bonus scatta infatti solo quando l’imposta lorda , cioè quella pre-applicazione delle detrazioni, è superiore agli sconti già previsti dalle leggi in vigore.
Per esempio, un lavoratore dipendente con un reddito di 15-16 mila euro con moglie e figli a carico (una platea vastissima di contribuenti) non percepirà mai alcun bonus.
I “chimerici” 80 euro saranno solo un miraggio. Cosi come lo saranno per tutti quei lavoratori dipendenti che percepiscono un reddito fino a 8 mila euro, per i pensionati e per il popolo delle partite IVA, mentre i dipendenti pubblici si vedranno addirittura bloccare l’adeguamento dei contratti, già fermi da 5 anni. Insomma, una botta e via, un’elemosina una tantum che non cambia la vita a nessuno ma che vorrebbe costituire il viatico per consegnare nelle mani di Renzi i nostri destini europei, e per suo tramite agli usurai europei.

Il Pentolaio Renzi adotta il metodo di annunciare un taglio di spese e tasse e contemporaneamente, approfittando della distrazione, mettere in atto aumenti in altri capitoli, fino a compensare e superare i tagli (ipotetici) con nuovi aumenti (reali).
Non solo "con una mano dà e con l'altra prende",ma considerata la ridotta platea dei beneficiari e che non saranno 80 euro,ma meno... "con una mano dà, con l'altra non dà"
MISURE CHE QUINDI NON AVRANNO ALCUN IMPATTO MACROECONOMICO,ma solo di finta e ridicola redistribuzione del reddito.

Se nel Def il governo prevede una crescita del +0,8%, Renzi deve dirci come ci riuscirà... perché si tradurrà, come è emerso dalla conferenza stampa, in una mera redistribuzione del reddito, fatta di tagli  ad alcuni (redditi più bassi) e aumenti di tasse ad altri (tassazione sulle rendite,le banche, che a loro volta si rivarranno sui clienti, quindi sul costo del credito) 
L’effetto macroeconomico,come già detto, è nullo.
Altro che +0,8% (che già FMI ha ridotto allo 0,6%...le previsioni dei nostri son sempre di manica larga...e quasi sempre alla cazzo...)

E' evidente che si tratta di una manovra una tantum per il momento e inefficace come manovra economica perchè non prevede piani industriali e nazionalizzazioni.
Le sue misure escludono pensionati, artigiani, lavoratori autonomi e chi ha un reddito al di sotto degli ottomila euro. Sono interventi estemporanei, il tempo delle elezioni, fortemente discriminatori e soprattutto non strutturali. 
Non esistono per il prossimo anno e le coperture sono un punto interrogativo. Le solite balle, anche se raccontate bene.

..E vogliamo parlare del pericolo dell’abolizione della detrazione sul coniuge a carico? Se credevate che fosse stato superato, vi sbagliate: nel testo di legge delega al Governo si è solo sostituito il termine abolizione con armonizzazione. Visto quanto conta “la parola d’onore” per il nostro attuale Premier, non c’è motivo di essere ottimisti.
Sarà inoltre punita l’agroenergia dalla limitazione dell’esenzione IMU nelle aree svantaggiate, dove il Governo rastrellerà 350 milioni di Euro. Per non parlare poi di un chiaro, smaccato, regalo alle lobby dell’energia: gli agricoltori che hanno piccoli impianti di produzione da fonti rinnovabili passeranno dalla tassazione attuale (che considera il reddito agrario) alla tassazione ordinaria sul 25% dei ricavi prodotti.

Il pentolaio Renzi non dice che la deroga approvata per i famigerati 80 euro varrà solo per il 2014. Non dice che grazie al Fiscal Compact, nel 2014 il nostro disavanzo strutturale si attesterebbe allo 0,6% del PIL, riducendosi così di soli 0,2 punti percentuali rispetto al 2013 invece degli 0,5 richiesti dal Patto di Stabilità, e questo comporterebbe che la Commissione Europea ci imporrebbe la riduzione dell’aggregato della spesa pubblica di un ammontare che garantisca una diminuzione del saldo strutturale di bilancio di almeno 0,5 punti percentuali ogni anno. Saranno tagli lineari che smantelleranno ulteriormente lo stato sociale.
Presto gli italiani sperimenteranno sulla loro pelle le bugie di Renzi, perché saranno chiamati a pagare con nuove manovre correttive la campagna elettorale del PD.
Non dice nemmeno che la famosa carità elettorale dei presunti 80 euro saranno mangiati dalla Tasi,dal recente aumento dei carburanti.....non dice che il tetto stipendi di 239.000 euro lordi l’anno sarà molto improbabile venga rispettato, visto che a scrivere decreti attuativi e sentenze a riguardo saranno i beneficiari di quelle stesse retribuzioni.....o che l’aumento di tassazione sulle plusvalenze bancarie sarà ovviamente verrà scaricato sui clienti.

Indicativo questo commento. "Il decreto, però, è "solo l'inizio". A dirlo è il viceministro dell'Economia Enrico Morando in un'intervista ad Avvenire. "Nei prossimi tre anni si andrà avanti, ma con una riconversione delle coperture", ha precisato Morando.Eh sì,sarà meglio...riconvertirle!.
Ma siamo sempre agli annunci,ai rinvii....ai faremo,vedremo...
http://www.unionesarda.it/articolo/politica_italiana/2014/04/21/renzi_gli_80_euro_e_l_irap_sono_solo_antipasto_pensa_a_taglio_tasse_per_pensionati_e_partite_iva-1-364039.html...

"I gufi si basano su un argomento che in apparenza pare fondato", ha continuato Morando, "la parziale copertura per il 2014 con misure di carattere straordinario. Ma la sostanza è quello che conta e questa dice, come dimostra il Def, che dalla spending review sono attesi 17 miliardi nel 2015 e 32 nel 2016".
E meno male che i gufi un po' di ragione l'hanno,e non in apparenza.....la sostanza di cui parli,caro Morando, non esiste....il Def non dimostra una mazza,solo attese solite che mai si verificano.....campa cavallo,per la spending review 2015-2016.....!

Il pentolaio manco ha fatto un decimo della televendita promessa... per non parlare del "come" é stato fatto questo decimo.....!
Dice: " Quanto ai tempi necessari, "questa legislatura durerà fino al 2018. "....
Forse dovrebbe durare fino al 2038... affinché gli annunci si trasformino in realtà.....e non é detto che accada..


Solito copione,un annuncificio in pianta stabile.... un proverbio arabo dice, "vedere moneta,dare cammello"...ma qui non si vede nè moneta,nè cammello....

Non manca nemmeno il sovrano disprezzo dello sprezzo del ridicolo....

Si prevede di coprire parte dello sgravio IRPEF con un taglio di 153 milioni di euro sugli F35 : la cifra é pari a circa l’1,5% dei costi complessivi stimati per l’acquisto dei 90 cacciabombardieri, siamo alla farsa. Una rinuncia a un F35 e qualche bullone in più.
Inoltre,non è ancora disponibile il testo del decreto e dunque non è ancora possibile capire se si tratta di una riduzione effettiva degli stanziamenti destinati al programma oppure solo di un congelamento di una parte della spesa prevista per il 2014.

Riduzione IRAP del 5% e non del 10%,come promesso.Se ne riparla nel 2015.
Risparmio medio.400 euro.....a che servirà alle imprese...mah!.
Ma il vantaggio maggiore andrà alle società di capitali (1400 euro circa),ciè a quelle che ne hanno meno bisogno,mentre alle società di persone,che maggiormente invece ne hanno bisogno,andrà un sgravio di 179 euro,alle persone fisiche 73.
Beneficiate quelle con maggiori dipendenti.....cioè le grosse imprese.
Piove sul bagnato.....!

Debiti Pa

Quante giravolte…
RENZI a febbraio:debiti Pa, 60 miliardi in 15 giorni!!
Ai dubbi di molti, Renzi rispondeva con il suo solito fare, spocchioso e strafottente e si impegnò solennemente…
Matteo Renzi lo ha anticipato alle Camere – «il primo impegno è lo sblocco totale dei debiti della pubblica amministrazione» – e lo ha subito confermato (in un’intervista a Ballarò): il Governo libererà subito 60 miliardi in 15 giorni per saldare i debiti della PA con le imprese. Un effetto shock assicurato, visto che il problema si trascina da tempo, con soluzioni affidate a misure applicate con il contagocce.
Poi posticipò a luglio
Renzi: entro luglio saranno pagati 68 miliardi
Poi, come suo solito, ricalibrò le sue sparate e si arrivò a settembre.
il saldo completo entro settembre
Ora, il DEF sposta ancora l'asticella più avanti parlando di "Ottobre 2014".
A prescindere anche dalla incredibile confusione di cifre...ancora non si sa a quanto questi debiti ammontino veramente....e a quale categoria,,,
Ricordo che I debiti di parte corrente e quelli in conto capitale vanno considerati separatamente. I primi incidono sul debito ma non sul deficit, i secondi invece hanno effetto diretto anche sull'indebitamento.
Secondo il presidente di Cassa Depositi e prestiti Franco Bassanini, i debiti di parte corrente rappresenterebbero solo il 20% del totale. Per quanto più esigua, questa piccola porzione, rischia di complicare i piani del governo per un motivo molto semplice. Le risorse in questo caso andranno trovate direttamente all'interno delle pieghe del bilancio pubblico. Che significa, a meno di utilizzare la leva del deficit (eh eh Padoan...!), nuove coperture da reperire.
http://www.huffingtonpost.it/2014/04/08/debiti-pa-def_n_5113395.html?1396991000&utm_hp_ref=italy&utm_hp_ref=italy

Andiamo avanti.
Il pentolaio (e Padoan...) ha comunicato di voler rinviare il pareggio di bilancio al 2016!!!
Guarda caso adesso che ha bisogno di ottenere consensi per prolungare il terzo governo non eletto quanto basta per finire di distruggere il paese (privatizzazioni e dismissioni selvagge sono in pole position!), hanno deciso di rimandare questo obiettivo!
Se fosse vero, come hanno sempre avuto la faccia tosta di sostenere, che tramite il pareggio il pareggio di bilancio si sarebbe usciti definitivamente dalla crisi, il Governo dovrebbe accelerare quanto più possibile perché esso sia raggiunto in tempi rapidi.
Invece adesso viene annunciato il rinvio neanche all'anno prossimo, ma a fra 2 anni!!! Come mai?
Forse perché, come abbiamo denunciato già da tempo, l'austerità e il pareggio di bilancio sono provvedimenti che servono a RINFORZARE la crisi in atto....forse perché loro sanno bene che realizzare il pareggio di bilancio significa drenare ricchezza dalle tasche dei cittadini...forse perchè non han manco più i soldi per piangere....altro che coperture a venire! Fra un po' se ne accorgeranno gli italiani chi è veramente questo piazzista da fiera...! Come dice lui...siamo solo all'antipasto...!

Tassa sulle Rendite.
C'è da chiedersi inoltre come si fa a non rendersi conto della assurda distorsività - http://phastidio.net/2014/04/18/regressivi-distorsivi-ottusi/ - di una tassazione su redditi di capitale che non farà che porre a svantaggio competitivo il settore privato rispetto al debito pubblico, con buona pace dei proclami sulla incentivazione di iniziative produttive rispetto alla zavorra del debito pubblico.
Per tacere delle motivazioni kafkiane di tale discriminazione, più e più volte reiterate - http://phastidio.net/2014/04/01/la-domanda-mancante-del-compunto-presentatore/ a mo’ di precetto da un confuso (o cinico) sottosegretario alla presidenza del consiglio.
http://www.informarexresistere.fr/2014/03/17/tutte-le-ragioni-per-essere-contrari-allaumento-della-tassazione-sui-risparmi/
Ovviamente colpirà in prevalenza piccoli risparmiatori più che i grandi capitali....


Del Jobs Act ( così come della truffa riforma Senato e Province) come rimedio alla disoccupazione,non é nemmeno il caso di parlarne....ancora questi derelitti del governo non hanno capito che il problema è la domanda,non l'offerta....chi vuoi che assumano se i magazzini hanno scorte invendute o se i debiti con le banche si mangiano l'azienda?
Il problema non è produrre,ma vendere....ma a chi?.. se il paese non può o non vuole spendere?
Solo dei truffatori possono pensare che la carità di presunti 80 euro possa far ripartire la domanda.....ci vuol ben altro! Cosa che non sarà mai possibile finché resteremo in questa europa dell'euro,dove paghiamo decine di miliardi di interessi annui agli speculatori privati..

E allora non facciamoci ingannare dal solito specchietto per le allodole degli 80 Euro in busta paga, perché lo scopo che l'elite di potere sta portando avanti inesorabilmente è sempre la distruzione dello Stato e della vita delle persone: a fronte di un contentino di cui beneficeranno in pochi (ricordo che la gran parte del paese attualmente non ha una busta paga!!!), già stanno attuando aumenti praticamente su tutti i servizi essenziali e stanno lavorando per mettere le mani su quella parte di patrimonio pubblico che ancora non può essere svenduto, cioè il demanio che attualmente è nelle mani degli Enti Locali (ecco il vero motivo della tanto decantata riforma del Titolo V della Costituzione).
Quando non ci sarà più niente non avrà più senso parlare di Stato!
Quando le multinazionali comanderanno sulla collettività (vedi TTIP) sarà tardi per tornare indietro...

Nel frattempo arriva pure l'emergenza immigrazione e sanitaria....il pentolaio non ha nulla da dire in merito,nonostante il clamoroso fallimento dell'operazione fessobuonista Mare Nostrum,in pratica un favore agli scafisti della Marina Militare,ridotta a navetta trasporto.....
Sproloquia invece Alfano,sempre più una macchietta,a cui si aggiunge una patetica Pinotti che chiede aiuto all'Europa...dopo che hanno spalancato  porte e portoni.a tutti.....Arrangiatevi....in pratica,la risposta....

Dice il pentolaio Renzi: "Voglio che a Bruxelles e nelle altre Capitali si dica che l'Italia è tornata in Europa".
Sì,buonanotte....! anche perchè in tutto il mondo, visti gli sbarchi di migliaia clandestini, per ora dicono che "l'Italia si sta avvicinando all'Africa".

19 commenti:

  1. Mettici dentro anche la crisi russa (che le stramaledette UE e USA hanno creato volutamente) che ha fatto in modo di annullare parecchi ordinativi e, neanche si sa se riprenderanno o no. Dalle mie parti, gli imprenditori che lavorano con la russia, stanno con le mani tra i capelli... Che ne sanno 'sti geni renziani di quel che stiamo passando anche noi. E, sempre 'sti geni renziani, vogliono tassare ulteriormente il lavoro a tempo determinato! Ma chi cazzo assume a queste condizioni e quando ti vedi sparire nel nulla milioni di euro di ordinativi?

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    1. già....se non vendi,non assumi...se non c'è domanda,non assumi...jobs act ininfluente...con questa crisi ci vuol ben altro per far diminuire la disoccupazione....!
      Per ora la vicenda ukraina è un'altra grana,ma non penso che durerà molto....almeno spero....e non certo per via di grottesche sanzioni.
      Le coperture sono in alto mare,nonostanter le promesse del pentolaio,e non é escluso che scattino le clausole di salvaguardia,cioè nuove tasse....

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  2. A parte l'economia italiana, che nel 2014 sarà la peggiore in assoluto nell'eurozona, qualche piccola crisi nell'approvigionamento di gas (oltre ai problemi di indotto già descritti da Eleonora), nascita di focolai associati a malattie per cui non esiste cura, crescita esponenziale della povertà, tasse in vertiginoso aumento su patrimoni mobiliari e immobiliari PER IL RESTO NON CI POSSIAMO LAMENTARE... Ebbasta con questo disfattismo,un bell'autoritratto da 'selfie' e passa la paura..la fame non lo so ma sono dettagli.

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    1. Già...basta con questo disfattismo! Abbiamo il miglior governo possibile,viviamo in un clima di ottimismo,con gli 80 (?) euro in busta paga ripartirà la domanda alla grande,i politici son diventati improvvisamente onesti e competenti,presto ci sarà il pieno impiego e noi siamo guidati da un mago che cammina sulle acque,che veglia su di noi come un buon padre di famiglia e ci racconta un sacco di amene storielle....e di colossali balle da sagra.Viva l'Italia....

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  3. LEGGETE L'INTERVISTA DI PADOAN AL CORRIERE....

    In pratica il ministro sconfessa su tutta la linea il suo premier pentolaio (e in parte se stesso...ma non sembra importargli molto...),la sua tracotanza e nullaggine cieca le coperture del Def,per lui molti problematiche,tanto da agitare lo spauracchio delle clausole di salvaguardia.
    Rimando la discussione sui dettagli a seguito di una vostra eventuale lettura dell'articolo,veramente istruttivo...e anchepreoccupante.

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  4. Appare ogni giorno più evidente come il problema sia strutturale, come la mancanza di liquidità sia un problema endemico al sistema. Insomma, chiaramente e semplicemente: non ci sono soldi..!!!
    Non ci sono e non ci saranno, fino a quando non verranno eliminate alla radice le cause della nostra mancanza di sovranità: la moneta-debito e i vincoli europei di controllo sul debito stesso.
    Emblematico il caso, ormai grottesco, degli “ottanta euro” di Renzi, pura propaganda elettorale per elemosinare un voto alle Europee, che (a parte il Ballista di Ballarò Pagnoncelli), si sta allontanando sempre più verso il bacino degli euroscettici.
    Non occorrono elemosine a questo Paese, e non occorre neanche la prostrazione di un Matteo-pentolaio che è andato in ginocchio a Bruxelles a implorare un rinvio dei termini di pagamento del debito o uno “sconticino”. Occorre invece riprendere il prima possibile la piena sovranità sulla nostra moneta, denunciare con forza la grande truffa del debito e sottrarsi unilateralmente dai vincoli eurocratici che ci impongono povertà e miseria per poter onorare un debito detestabile.E' palpabile, la si sente in ogni angolo del paese ,la s'intravede fra la gente (solo il massone-testone quirinalizio ,nonostante le tecnologie Amplifon, rimane sordo patocco o per età da oblìo o per convenienza , come non sentì il boom dei grillini) l’estrema mancanza di liquidità che soffoca il sistema economico e produttivo.
    E occorre anche fare presto,a cambiar registro, prima che non resti più nulla da salvare. Ciao Tony

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    1. Già...il governo é sempre più un accattone che si affanna (riuscendoci sempre meno) a raschiare il fondo di un barile in cui non c'è nulla.A volte in modo ridicolo,come per la vendita di auto blù...
      I così detti bruscolini,mentre é schiacciato dalla montagna di interessi annui per finanziare il debito.
      Qualcosa da raschiare ci sarebbe pure dalle decine e decine di enti inutili,con relativi amministratori,direttori,vicedirettori.....ma stranamente sembrano scomparsi....
      Oddio,siamo sempre nel campo dei rappezzi,perchè non ci potrà mai essere una soluzione strutturale senza riappropriarci della sovranità politica,economica e monetaria.sarà sempre un vivere alla giornata,senza sbocchi futuri,un paese allo sbando.
      Lo capiscono ormai anche i bambini che questo sistema usuraio non può darci nessun futuro...purtroppo siamo in mano a gentaglia venduta,collusa,ignorante,dilettantesca di cui il pentolaio é l'icona più rappresentativa,l'emblema principe.Farà la fine di Monti e Letta di cui è continuatore,anche se in modi da incredibile ruffiano.

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  5. hai ragione quando dici che di tutto sto affastellamento di annunci,promesse,decreti cambiati ogni ora....niente è ancora legge dello Stato.Da non credere,,,,! Dopo due mesi,nulla è operativo,per quanto queste ridicole misure non siano in grado di risolvere nessun problema che affligge il paese,anzi in diversi casi li aggrava.A cominciare della presa in giro dell'irap,a proposito della quale mi meraviglia che Squinzi (che non dev'essere anche lui un'aquila),non abbia nulla da dire.
    Dal 10% al 5%,ma con una ulteriore penalizzazione, di far pagare alle aziende in una sola volta quello che dovrebbero pagare in tre anni.Sto parlando dell'imposta sostitutiva per la rivalutazione dei beni aziendali.In pratica un prestito forzoso allo Stato e senza interessi.
    Ma possibile che certa gente continui ancora a credere a questo grottesco parolaio?

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    1. Già,é incredibile che si continui ancora a credere a questo buffone che continua a sparare solo a beneficio mediatico colossali bufale.Ieri annuncia di aver preso impegni per pensionati,incapienti e partite iva......e manco ha i soldi per pagare quello che continua a considerare come fatto.Onfatti chiede di rinviare il pareggio di bilancio per un paio d'anni.

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  6. Al rilievo di Rizzitelli,aggiungo l'altra presa in giro della tassa sulle rendite finanziarie,spacciata falsamente come in linea con quella europea.Ma il fatto più grave é che colpirà i piccoli risparmiatori,più che i grossi capitali,già in gran parte fuggiti in liti più sicuri.E tra questa platea di piccoli risparmiatori,magari ci sono pure diversi titolario dei famosi presunti 80 euro (non ancora pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale),già mangiati in gran parte dalla prossima Tasi di giugno.
    Gira e rigira,solo una partita di giro!
    Non aumenta nessuna ricchezza complessiva (il reddito),non c'è alcuna creazione di domanda.Titale,un'altra presa per i fondelli!

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    1. questa tassa,come già successo in passato,non porterà la cifra che il pentolaio sventola.Facile che i piccoli risparmiatori ripieghino su bot o altro e che i grandi si spostino su altre piazze ,se già non l'hanno fatto.
      Gli 80 euro sono già annullati dalla Tasi di giugno e dall'aumento carburanti e la pressione fiscale generale è aumentata.Se questa è la misura della crescita e dell'aumento della domanda,è meglio che ci raccomandiamo a san Gennaro...

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  7. Purtroppo Renzi fa il Babbo Natale sulle cavolate, ma le porcherie che danneggiano gli Italiani, quelle le mantiene eccome. Poteva eliminare lo SPESOMETRO di Monti, invece l'ha fatto applicare. Penso che non possiamo rassegnarci a essere considerati dei bancomat ambulanti, un codice barre, un PIN, un marchio della Bestia sul Braccio o un unico numero multifunzionale per poter accedere a tutti i cosiddetti "servizi", come ha promesso il Pentolaio non eletto di un governo messo in piedi dagli usurai in nome della "semplificazione burocratica".

    Ricordiamoci che il Sicario Fiorentino ha promesso un Numero identificativo Unico, per l'anno prossimo, numero che va a sostituire i vari PIN di cui facciamo uso. Questo numero sarà il nostro vero microchip. E c'è da giurarci che questa porcata la manterrà!

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    1. vedrai che dopo il 25 maggio riprenderà la gragnuola di tasse e balzelli vari.Già siamo al tetto del 3% del deficit....inevitabile.Lui parla di rivoluzione,mentre stiamo affogando in un bicchier d'acqua,che tali sono gli annunci che fa.Un bicchiere contro il mare di problemi del paese.Gli 80 euro (già mangiati in pratica dalle tasse) sono appunto l'emblema di questa impotenza dei fatti e l'irrealtà degli annunci.
      Debito,disoccupazione,domanda ferma,vessazioni europee.....ci vuol ben altro per curare questi mali!!
      Finchè saremo alla mercè degli usurai europei e dei loro sicari non ne usciremo mai...
      Sarà sempre un susseguirsi di tasse e imposizioni e l'impossibilità che il sistema produttivo ritorni ad essere quello di un tempo.E' incredibile che non si accorgano di questo deterioramento costante del Paese e continuino a parlare di aspirine e fesserie assortite...è incredibile che ritengano normale pagare decine di miliardi di interessi annui per finanziarsi per poi arrabattarsi spesso ridicolmente per trovare qualche centinaia di milioni....ed é altresì criminale illudere la gente come fa questo pericoloso mentitore.

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  8. Jerry Lewis batte a macchina da scrivere
    www.youtube.com/watch?v=mwuv3IOJ4q4
    Non mi sono divertito mai tanto....(mia moglie da un'altra camera mi urlava perchè ridevo)....ma due giorni fà su TG COM ho visto "Il Piccolo scrivano Fiorentino"....nuova edizione preelettorale della novella tratta dal libro "Cuore"...che per mezzora...senza guardare la tastiera...rispondeva alle domande di alcuni suoi elettori(e forse anche ad alcune preconfezionate da Lui stesso).
    Debbo confessare che più che "l'altezza d'ingegno" delle domande e relative risposte....ero rapito dalla maestria da "provata segretaria d'azienda"con la quale "dominava la tastiera del computer.....Parlava...esprimendo la "pensata"forse fatta in contemporanea...e le mani docili...per conto loro...senza nessun controllo visivo inviavano nell'etere i responsi alle domande fatte.
    Oddio...un po' di dubbio m'è venuto...perché si sentiva parlare...e si vedevano alernativamente ..o solo le mani...o solo il viso...(ho scartato l'ipotesi del fotomontaggio)ma sicuramente l'uso di un grand'angolo sulla cinepresa ci avrebbe fatto vedere l'immagine completa.
    Ma le risate non erano,certamente, per Lui,che si sforzava di parlare seriamente....ma per un filmetto che mi è venuto in mente(un già visto come direbbero gli psicologi)....E allora ho cercato la macchietta della battitura a macchina stupendamente interpretata ,tempo addietro,...da Jerry Lewis---
    Certo non è stato Jerry a copiare Matteo...però anche Matteo...non ha niente da invidiare a Jerry.
    Ciao Tonino

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    1. l'ho visto pure io....un minculpop patetico....peggio della luce sempre accesa a palazzo venezia.....
      Guarda che secondo me batteva i tasti a casaccio...se poi sue erano le mani....da questi goebbels c'è da aspettarsi di tutto,pure che magnifichino la velocità di scrittura del piccolo scrivano Jerry....

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    somma in prestito € 16.800 e due dei miei colleghi hanno ricevuto
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    pronto domenica 17 luglio 2016 mattina che ho ricevuto i soldi senza protocollo.
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