sabato 8 marzo 2014

IL NOSTRO "CARO LEADER" .....

Le riunioni del governo del Caro Leader  venditore di pentole assomigliano ormai a riunioni condominiali...tutti litigano con tutti....appena partiti e già é caos.
Renz Kim Jong dice che Letta ha truccato i conti,Saccomanni nega e fa profezie poco felici per Padoan....il quale  vuol tagliare solo l'Irap,mentre Alfano irap e irpef....la legge elettorale (qualunque cosa ne esca ormai sarà l'ennesimo pasticcio) é alle prese con chi vuol la preferenza e chi no,chi vuole la soglia del 37%,chi il 40% (Finocchiaro)....Il Caro Leader vuol sforare il 3% del deficit e Padoan dice di no...poi,visto che é l'8 marzo,le femminucce insorgono per le quote paritarie...
Insomma,più che un governo,sembra il condominio Mariuccia...o una sezione delle primarie Pd...

Ma il nostro piazzista nordcorea (uscito dal bingo Pd, e che già piace molto meno al pueblo) con uno scatto d'orgoglio o di disperazione alza il ditino e dice al maestro che non vuol più far i compiti a casa.
Immediatamente su di lui,e tutto il pollaio del governo,arriva un micidiale uno-due da ko.
Il Rettore Magnifico della Scuola Usuraia manda a dire da Bruxelles che tutti lor signori si possono scordare di sforare il tetto del deficit del 3%,e altrettanto si possono scordar pure di usare i fondi europei per ridurre il cuneo fiscale.
Non solo:
«L’Italia deve contrastare un debito pubblico molto elevato e una competitività esterna debole. Entrambi gli aspetti sono ascrivibili in ultima analisi al protrarsi di una crescita deludente della produttività e richiedono un intervento urgente e risoluto per ridurre il rischio di effetti negativi per l’economia italiana e per la zona euro».

Alto debito,bassa competitività e bassa produttività.
Ergo,vanno ridotti  il Clup (Costo del Lavoro per unità di Prodotto)e il debito pubblico...il come,potete immaginarlo....riduzione salari,patrimoniali e privatizzazioni...non c'è che da scegliere.
Eh già,resta molto poco d'altro,visto che non si può operare sul cambio (fisso), né su una crescita significativa dei consumi interni, e nemmeno su una crescita della produttività per investimenti.

E senza dimenticare il prossimo inquilino in arrivo: il Fiscal Compact

Ma abbassiamo almeno le imposte! Usiamo i fondi ue!

"La Commissione - ha detto il portavoce del commissario alle Politiche Regionali, Johannes Hahn. - vuole chiarire che le risorse della politica di coesione devono essere utilizzate per finanziare nuovi progetti che hanno vocazione a contribuire allo sviluppo.Non possono pertanto essere usati per coprire riduzione di imposte, come quelle potenzialmente legate al cuneo fiscale, cioè alla differenza tra le imposte sul lavoro ed il costo del lavoro, come suggerito da alcuni osservatori"(e da Padoan)
Freddato con un diretto al volto, al tappeto il nostro ministro che credeva....

La lingua batte dove il dente duole...si insiste e si profila sempre più il fattore Culp...
Altre soluzioni sono in alto mare,aleatorie,coperture incerte....attenzione ad ulteriori bufale.

Infatti,stanno facendo questi conti per immettere 20 miliardi sul piatto:

- 10 miliardi da eliminazione agevolazioni fiscali alle imprese (cioè togliere con una mano e ridare con l'altra)

- 5 miliardi dalla spending review di Cottarelli,che Letta prevedeva per 3 miliardi quest'anno.

- 5 miliardi,dal rientro capitali esteri (meglio non contare su questa cifra,visti i passati risiltati: 1,5-2 miliardi)

Questi 20 miliardi presunti servirebbero ad intridurre una specie di reddito minimo universale (sostituendo i vari ammortizzatori sociali in essere - anche qui una mano dà,l'altra toglie) e per tagliare il cuneo fiscale che,ricordiamo,é la differenza fra salario lordo e salario netto.
 
E qui cominciano i dolori e le divergenze.Tagliare solo Irap o Irpef,o entrambi?
L'Irap favorirebbe le imprese ,anche per eventuali nuove assunzioni (ma se non c'è domanda,chi assume?)....l'Irpef favorirebbe il lavoratore che si vedrebbe qualcosa di più in busta paga (e quindi la domanda).
Tutto sta poi nel vedere le cifre....

Infatti Padoan,Renzi e Morando (viceministro Economia) favorevoli ad un'unica botta sull'Irap,Alfano e altri,su entrambe Irap ed Irpef.
Paradosso: Pd col capitale,destra col lavoro....

Naturalmente,a tutte queste cifre serve l'imprimatur della Ragioneria dello Stato,già sotto pressione perchè non faccia troppo la difficile sulle coperture...

Vedremo...anche perchè di definito per ora non c'è nulla....e lo schiamazzo del pollaio continua...
Riuscirà il nostro Caro Leader a ritrovare il ditino alzato e a sfangarla?
Sembra il titolo di un film... grande scetticismo sugli spalti...


Molti pensano che al Caro Leader Viola non interessi tanto se la legge elettorale sia buona per i cittadini,oppure una solenne ciofeca portatrice di nuovi casini....o se le nuove regole sul lavoro funzionino o meno... ma che a lui interessi solo potersi vantare di aver fatto delle cose,quali che siano.....quello che conta è apparire e mandare infantili e futili  tweets autoreferenziali e avere di bei titoli leccazampe su tv e fogliacci di regime.
Se poi pensiamo agli shows nordecoreani delle scolaresche,fare conoscere ai bimbi il "caro leader" e plagiarli fin da piccoli cantando grottesche canzoncine in suo onore (poi passerà agli asili nido...e magari alla fine comizi a qualche spermatozoo vagante)....eh beh...al momento gli scettici qualche ragione ce l'hanno pure....


56 commenti:

  1. Lo scettico ha il diritto di dubitare fino in fondo ma il dovere di tornare sul luogo del delitto e ammettere onestamente di essersi sbagliato per cui ne riparleremo più avanti a fatti compiuti. ..............detto questo, per me tirerà fuori un ectoplasma da uno degli orifizi ancora inutilizzato e lo materializzerà in un merluzzo gelido da scaldare col suo kit di pentole professionali.......

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    1. Qualcosa salterà fuori certamente,altrimenti non avrebbe avuto senso l'ennesimo golpe di palazzo....ma sarà solo un pannicello più o meno caldo.Si stima che con ol 705 di riduzione Irpef la busta paga avrà 60 euro in più al mese....meglio di niente certo,ma é grottesco parlare di ripresa della domanda,senza contare che diversi potrebbero accantonare a risparmio,visti i tempi,la quota annua di 720 euro.
      Il 30% resterebbe all'Irap per le imprese,con quali esiti é facile immaginare.Invertendo le % non è che sia meglio,oppure 50 e 50%.
      Insomma,con gli aumenti appena varati di benzina,del grano (pane e pasta) dovuti alla crisi Ukraina ,e Tasi,non c'è molto da star allegri.Mettici pure un euro a quasi 1,40 sull'euro (esportazioni più care,e il quadro è completo.

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    2. Torneremo,torneremo in ogni modo sul luogo del delitto,tenendo ben presente però che il morto non resuscita comunque....

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    3. dicevo cosi in generale, riferendomi anche a voi, che comunque siete scettici positivisti ed esulate dall'accezione ristretta del termine........però è anche vero che è meglio avere un atteggiamento di questo tipo, per onestà intellettuale, altrimenti faremmo tutti i piddioti rinnegoni maneggioni e arrampicatori con piedi di palta su specchi di fango..........

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  2. Certo qualcosa dovrà pur fare,ma sarà sopratutto a livello mediatico,la ricaduta che interessa al caro leader.servirà a giustificare quanto verrà dopo ,a aprile col DEF.
    lo spread cala e il debito aumenta! Ah,ah,vi ricordate che dicevano?
    Il cuneo fiscale vale 300 miliardi,ne mette 10,siamo ad un po' più del 3% ed in parte assorbono ed eliminano varie agevolazioni fiscali alle imprese.In parte,non so quanto,ma una partita di giro.
    Nel frattempo il 20% della Borsa é in mani americane e 800 imprese finite in mani estere,dal 2008 ad ora.

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    1. una boccata d'ossigeno non cambierà i nostro destino in balìa monetaria,economica e politica di questi usurai
      E' questo il punto...e ci vorranno anni per risollevarci,se poi ci riusciremo....!

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  3. Sento dire che Letta ha lasciato buchi e che siamo oltre il tetto del 3%.Come stanno,le cose?

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    1. Non so che dirti,lo dicono,ma non mi pare d'aver sentito o letto le cifre.

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  4. La storia delle scolaresche é patetica.E' troppo chiaro che è solo un intento mediatico.I bambini tirano più degli operai.

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  5. Quel 10%, infatti, corrisponde né più né meno che al 2% del costo del lavoro reale. Quale imprenditore assumerà mai qualcuno in più, con un vantaggio così ridotto? Nessuno, è chiaro.

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    1. Forse il 3%....ma il succo non cambia.Non vedo anch'io questo gra vantaggio...

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  6. Ma in che Paese viviamo? Bisogna essere degli idioti a far una proposta del genere! professore ordinario di Psicometria..ah ah-

    Luca Ricolfi su La Stampa

    un salario di 800 euro al mese per otto ore di lavoro, quasi nessun contributo previdenziale e Irpef ridotta al minimo.


    E Ricolfi la spiega. Con un trucco retorico un tantinello infame, ma anche piuttosto palese. Dice infatti: "la quota del costo del lavoro che lo Stato lascia nelle tasche dei lavoratori è straordinariamente bassa, al limite della rapina". Applausi, prego! E' verissimo... La differenza tra lordo e netto, in busta paga, può variare dal 30 al 50%, a secondo dei contratti.

    L'idea di Ricolfi è: questa differenza deve essere soltanto del 20%.
    Applausi scroscianti dagli spalti e dalle curve, finalmente salari più alti, si riprende a consumare e quindi si rilancia anche la produzione manifatturiera destinata ai consumi interni, ecc...

    Ricolfi propone di applicare questo "cuneo fiscale ridotto" a dei contratti "nuovi nuovi", mai visti prima in Italia, che chiama "maxi job", con l'esplicito intento di differenziarli dai "mini job" tedeschi. Perché "maxi"? tenetevi forte: perché si tratterebe di "un contratto a tempo pieno, con una busta paga non inferiore a 10.000 euro annui, mediante il quale il lavoratore trattiene in busta paga l'80% del costo aziendale e la Pubblica amministrazione incassa il resto, in parte come Irpef (che va allo Stato), in parte come contributii sociali (che vanno all'Inps).

    Insomma: godete, lavoratori! potrete trattenere l'80% del lordo, invece che il 50 o il 70!

    Noi lavoriamo e siamo abituati a guardare anche la "cifra assoluta", non soltanto la percentuale. E per noi uno stipendio da "10.000 euro annui" significa un salario mensile da 833 euro al mese, senza tredicesima, oppure uno da 769 con la tredicesima... Per otto ore al giorno, e senza stare nemmeno a discutere di festività, ferie, orari, turni, ecc.

    Compresa, ora, l'infamia?

    http://www.contropiano.org/economia/item/22651-il-piano-del-lavoro-di-renzi-salario-a-800-euro

    http://www.lastampa.it/2014/03/07/economia/da-a-mila-euro-lanno-netti-in-busta-l-del-costo-aziendale-2GHxXg1VYuM9OAsdRf5lJN/premium.html

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    1. Stento a credere che un umano possa aver scritto una cazzata del genere.Poi ci spiegherà questo indegno come fa una famiglia a vivere con 800 euro....ormai hanno perso il senso della realtà.

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  7. Tra poco ci sono le elezioni europee, prevedo che il 'caro leader' e i suoi briganti tireranno a campare fino ad allora con il solito teatrino fatto di annunci amplificati dai media e qualche pezza, se necessario. Dopo saranno dolori, haihaihai
    Chi non salta un renzi è...ecco uno slogan degno del personaggio.

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    1. Ripeto,qualcosa dovrà pur fare per giustificare il terzo golpe di palazzo,ma rispetto allo stato in cui siamo saranno poco più che aspirine e comunque saremo sempre alla mercè monetaria,economica e politica degli usurai di Bruxelles,a cui vanno aggiunti pure gli occupanti USA.Una emergenza continua.La radice del problema,é inutile che ci nascondiamo dietro la foglia di fico di manovre e manovrine,sappiamo tutti quale è,con buona pace di piddioti e dei "più europa".
      E come dici quel poco sarà fatto guardando appunto alle elezioni europee dove gli euroscettici (che se sommiamo solo i partiti Lega,Fratelli d'Italia e m5s,arrivano oltre il 30%) minacciano d'essere una presenza massiccia nel prossimo Parlamento europeo.

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  8. Era già tutto previsto e lo si vede da come i cappoccia Ue facciano sorrisi Colgate a 32 denti ogni volta che incontrano Renzi. Intanto per non cambiare oggi perfino il Corserva è stato costretto a scrivere che le tasse sulla casa (prime e seconde case) aumenteranno fino a 200 o 300 euro in più a MI e a Roma. Effetti del suo decreto salva il mazzo di sotto-Marino.

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    1. Con una mano dà e con l'altra toglie.Ammettendo pure che sia tagliate l'Irperf ai lavoratori dipendenti,stimano 60 -70 euro in più in busta paga....sai che spasso,che crescita per la domanda con Tasi e aumento benzina...!
      Idem per Irap,sai che aiuto per la disoccupazione!
      In sintesi,sarà quel tanto che basterà per non far morire il malato (che l'idiozia di Letta stava per sotterrare),ma la nostra agonia non sarà,non potrà mai essere risolta con queste misure.Il vero problema,la radice sta nell'euro e in questo sistema di strozzinaggio.

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  9. fuori tema
    ho ascoltato, e osservato(cinesica) attentamente....la piccola Meloni,,parlare oggi...."male "dell'euro...."peggio"dell'Europa... e con non troppo velati insulti a tutti i babbioni che ci hanno governato e ancora lo fanno...fino ad oggi.
    Nessuna mossa alla Gruber...o voce adenoidale....nessun movimento (come il ventilatore di casa...alternativamente a destra e sinistra)...alla Renzi e Vendola(che probabilmente hanno gli stessi preparatori di arte oratoria)....ne(ff)un difetto di pronuncia o voce gracchiante da venditore di servizi di piatti in TV.
    Se Matteo avesse una personalità esteriore(specchio della interiore)che genuinamente mostra la piccola "cesaroni"(perchè nata a Roma nel noto quartiere^costruito ^da capoccione)...la garbatella....e se avesse anche solo la metà delle palle che sembra avere......avremmo nel nostro noneletto Leader un manager da mandare in giro all'estero...che almeno ha coraggio da vendere.
    In più di un blog avete auspicato la nascita di una Le Pen italiana....l'avessimo trovata."..nel simbolo del suo partito c'è pure una "fiammella"di speranza ...Certo non è un'economista ,riconosciuta (ma non lo è nemmeno Matteo)e non è introdotta nei circoli del potere usuraio mondiale(come Matteo)....ma chi sa che quest'aria puramente casareccia...non sia proprio la garanzia che sarà al servizio del popolo e non dei suoi seviziatori.
    A me ,in prima impressione,è simpatica....tu che ne pensi????ne può uscire qualcosa finalmente di buono per la nostra nazione????certo dovrebbe catturare tutti i voti del centro e della finta destra.che vogliono che l'Italia sia degli Italiani,con le tradizioni dei nostri padri e"nonni".
    Ciao Tonino

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    1. Purtroppo c'è una grossa differenza con la Le Pen....quella viaggia intorno al 30% dei sondaggi,la Meloni il 2-3%....e non ha la popolarità mediatica della francese,inoltre é di destra,cosa che in Italia pare essere un ignominio....dopo anni di vulgata piddiota e anpivendoliana.E pensare che i veri ascari del capitalismo più becero,ora son proprio loro....!
      Detto questo è certo una combattente,pronta e ben informata,parla in modo diretto e senza retorica e credo sinceramente interessata al Paese più che alla parrocchia..
      Poi un politico deve avere altre doti di un economista,ch può sempre arruolare.
      A me,tra l'altro,piace pure Crosetto di quel partito,un altro che sa e parla chiaro,senza perdersi in fiabe.
      Circa il futuro della Meloni,non saprei dirti....un leader dipende molto dalle truppe che ha,e a tal proposito,la vedo dura raccattare i voti di centro destra.
      Ma mai dire mai.

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    2. purtroppo finchè ci sananno berlusconi e i suoi scagnozzi sarà difficile che una vera destra pulita e genuina possa emergere anche se appunto rappresentata da quelle che sembrano essere belle persone come la Meloni Crosetto e molti altri..... nota stonata Ignazio a mio avviso

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    3. La Russa è un altro vecchio arnese....

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  10. DER SPIEGEL:
    ''L'UNIFICAZIONE EUROPEA E' SEMPRE STATA UN PROGETTO DELLE ELITE CONTRO LE PERSONE''
    venerdì 21 febbraio 2014

    Se lo dicono loro....ci crediamo

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    1. Eh, ci voleva il der spiegel a dircelo. Noi non lo avevamo capito finora infatti. Questi ci prendono davvero per idioti... è che idioti non lo siamo. Tranne che i piddini, chiaro.

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    2. Ormai i paraculi si sprecano.....ed é già qualche annetto che lo andiam dicendo...ma eravamo complottisti...per certi deficienti lo siamo ancora,nonostante mille evidenze...cfr. piddioti e affini....

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  11. dimenticavo i link: http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/02/der-spiegel-lunificazione-europea-e.html

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  12. Benny,se lo dicono loro ci crediamo....

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  13. Anche a me piacciono sia la Meloni che Crosetto, purtroppo Fratelli d'Italia non so se ce la farà, tiene La Russa, il che è tutto dire. Un individuo antipatico, arrogante, maleducato e ignorante (vedi la figuraccia per Lukashenko) che (a mio avviso) non attira certo le simpatie.
    Laura

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    1. a parte la pedissequea e spasmodica pseudo informazione che ben si conosce, ho notato che si usano anche espedienti dementi per fare leva in maniera latente sugli ignari spettatori, come il fare vedere a Lucignolo una giovane ragazzina di 15 anni, di avvenente cultora e sostenitrice del popolo teutonico, che tiene un rapporto epistolare con la Merkel che la ricambia con autografi, fotografie e saggi tedeschi, nonchè foto immagine dei personaggi più rappresentativi della politica tedesca.....e lei si dice entusiasta di questa riconoscenza portando su un palmo di mano la loro mentalità e l'efficienza della cancelliera nel tutelare gli interessi del suo popolo........dio mio!!

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    2. questa demenza non l'ho vista....in che tazebao l'hanno ficcata?

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    3. tanto di cappello per avere cotanto spessore alla tenera età di 15 anni ma dio mio portare sulla mano nullità importanti come Monti e Napolitano, e lodare la Merkel e i tedeschi........insomma fa pensare........Lucignolo comunque, domenica sera mi pare,,,,,23.10. “Quando le ho spedito il mio terzo libro…”. Eh?!? Comunque la Merkel le ha risposto e le ha mandato un volume autografato. I poster in cameretta se li crea direttamente lei. E niente, sono comunque le classiche foto per un teenager. Prima libro scritto a dieci anni. Nella prima lettera ha fatto i complimenti alla Merkel, le ha detto che è stata nominata come alfiere della Repubblica. Poi ha iniziato a scrivere a un po’ tutti in Germania. Infine consigli all’Italia intera su come farsi amica la Merkel. Preso appunti? Bravi.

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    4. senza nulla togliere ai tedeschi che saranno quel che saranno, dato che ben si prestano allo svezzamento per fini collettivi, e sono certo meglio di noi italiani branco di coglioni obnubilati che pensano ai cazzi propri e vivono come gli africani in attesa che venga sera per il giorno dopo, shadow

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    5. asilo Mariuccia....meglio del dr.Goebberls...un dilettante confronto a questi dementi di Lucignolo,che fortunaamene mai ho visto....

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  14. A proposito di elezioni,partiti......eh eh,PAOLO BARNARD scrive:

    "LA MIA ENTRATA IN POLITICA.
    Uno schieramento politico di rilevanza nazionale, e non partiti dell’ultima ora, mi ha chiesto di candidarmi per le europee. L’offerta mi è stata fatta, diciamo, coi fiocchi: capolista per il nord Italia. Mi ha spiazzato. So che in rete già molti ne parlano.

    Significa un’assunzione di responsabilità, certo, ma anche di un potere che non ho mai avuto. Sono canali e porte che si aprono, per me e per la Mosler Economics, finora inimmaginabili. E non ultimo significa una svolta di vita personale enorme. Paolo Barnard, dopo esattamente dieci anni di esilio senza speranza, senza reddito, senza status, ora può circondarsi di conoscenze utili, notorietà utile alla divulgazione, e non ultimo di mezzi finanziari capaci di farmi lavorare come mai prima.

    Non credevo che sarebbe successo, meno che meno con un prestigio di questo tipo. Annunciare questo ai miei lettori è un passaggio non da poco: la politica di serie A, per me che sono sempre stato un reietto. Un titolo di onorevole, le interviste, l’obbligo per i grandi media di riportare ciò che dirò, e voi sapete che razza di palcoscenico è questo.

    Insomma, non ci voglio girare tanto intorno, e con un po’ d’incredulità e d’imbarazzo ve lo annuncio:

    Se ne vadano a fanculo.

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  15. NUOVE TASSE PER 6 MILIARDI! “CE LO CHIEDE L’EUROPA”
    Posted on 9 marzo 2014
    MA DOPO LE EUROPEE”: PRIMA PRENDERANNO I VOTI DEI GONZI CHE CREDONO NEL PD, POI BASTONERANNO TUTTI NOI CON UNA NUOVA MANOVRA

    - di Francesco Bonazzi -

    “Non è prevista alcuna manovra correttiva”, dicono alle agenzie di stampa fonti di Palazzo Chigi. Per una smentita destinata a durare qualche mese, quattro paroline ufficiose sono più che sufficienti. In realtà, al Tesoro come alla Ragioneria generale, sono in molti a essere convinti che a luglio il governo Renzi sarà “costretto” a farla eccome, una manovra straordinaria.
    La si farà “perché ce lo ha chiesto l’Europa” e naturalmente sarà “imprevista”. Del resto anche i conti della legge di stabilità sfornata da Gelatina Saccomanni, fino all’altro ieri, tornavano perfettamente. E quei 4-6 miliardi che evidentemente mancavano all’appello già per il 2014 sembravano una fissa di Olli Rehn, il commissario Ue agli affari economici e monetari, e di qualche libero pensatore isolato.

    Nel saluto che oggi Pier Carlo Padoan ha rivolto ai dirigenti generali dell’Economia (agenzie a ranghi ridotti e inviti ristretti per ragioni di riservatezza) la parola “manovra” non è ovviamente risuonata. Anche se i convenuti nella Sala della maggioranza – l’appuntamento era fissato per le 11 e 30 – al momento di incrociare i bicchieri non parlavano d’altro.

    Già, perché a differenza della cerimonia di addio di Saccodanni, per il quale molti si attendono una consegna del Tapiro di Striscia la notizia in tempi rapidi, stamani c’era da bere. Anche se nessuno dei presenti è in grado di confermare che Lurch Cottarelli abbia effettivamente brindato.

    De resto è proprio dalla spending review che Padoan adesso si aspetta 5 miliardi di euro, che sono due in più di quelli previsti prudenzialmente da Lettanipote, ma uno in meno di quelli che Cottarelli è convinto di poter portare a casa. E poi ci sarebbero le cosiddette privatizzazioni, alle quali il precedente premier credeva molto, a cominciare dal 4% di Eni e dal 40% di Poste, ma sulle quali ci sono al momento fortissime perplessità del Rottam’attore fiorentino.

    Un vero dilemma, quello delle privatizzazioni, perché lo staff di Padoan, che è di marca lettian-dalemiana, sa perfettamente che il momento dei mercati è favorevole e che c’è liquidità estera in arrivo sulla Penisola. Ma se il quadro di finanza pubblica peggiora, rischia di cambiare bruscamente anche quello dei mercati.

    In ogni caso la manovra correttiva che Bruxelles implicitamente ci ha chiesto non si può certo fare prima del 25 maggio, quando si andrà a votare per il parlamento europeo. Il rischio, per Renzi e per il Pd, è di prendere una stangata memorabile alla prima verifica popolare. Ma soprattutto c’è un rischio per Bruxelles e per la stabilità dell’eurozona, perché nuova austerità sarebbe un regalo favoloso per i partiti anti-moneta unica.

    Più facile dunque ipotizzare una serie di palliativi fino a maggio. Poi un richiamo concordato di Bruxelles al governo italiano. Quindi una manovra correttiva a luglio. Il tutto nella speranza che nei prossimi mesi le agenzie di rating risparmino l’Italia.

    Se il quadro è questo, c’è da accogliere con la giusta comprensione l’appello “alla coesione, al lavoro in team e alla riservatezza” che il ministro Padoan ha rivolto ai vertici dell’Economia questa mattina.

    Il lavoro di squadra prossimo venturo si priverà tuttavia, con molta probabilità, dell’apporto del direttore generale delle Finanze, Fabrizia La Pecorella. A lei sarebbero state addossate parte delle colpe della saga Imu, saga che di fatto ha poi lasciato ai box Er Gelatina ben più del buco (negato) nei conti.

    Quasi certo, al suo posto, l’arrivo dall’Abi di un’altra donna, Laura Zaccaria. Nel segno di quel connubio “banche&sinistra” che non è solo una fissa di Silvio Berlusconi.

    Fonte: www.dagospia.com
    http://www.informarexresistere.fr/2014/03/07/nuove-tasse-per-6-miliardi-ce-lo-chiede-leuropa/?

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    1. Era persino ovvio. Se il debito pubblico non fa altro che aumentare... dove va il caro leader a prendere soldi? Tassando ulteriormente. Tanto per cambiare.

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    2. Già....l'importante e il famoso "fare presto",il correre del caro leader (come mi piace sta definizione!) é tutto in funzione di maggio....dato che ben poco risolveranno le mentine in preparazione....quando poi hanno votato,come sempre ala cazzo,li sistemiamo...

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  16. Ma quale sarebbe il partito che ha il coraggio di beccarsi "l'ingestibile" Barnard? Poi vedo che corregge il tiro e dice che il suo sindacato si chiama Mariarca Terracciani. Bah...!
    In Italia quattro amici al bar con le stesse idee, con la stessa tessera della bocciofila riuscirebbero a litigare. A Barnard poi non va mai bene niente, nemmeno se lo mettono sul piedistallo d'oro.

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    1. la Terracciani è una sua fissa da sempre....e in verità,non so a che partito si riferisca,anche se il campo appare limitato....vedrò magari di saperne di più..
      Di Barnard ormai abbiamo detto detto,fermo restando che in politica non ce lo vedo proprio....sarebbe un guaio per ogni partito,purtroppo....

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    2. Pare che il partito fosse Fratelli d'Italia (sai,lo sbarramento al 4%....)....ma tanto per gradire,in una altra lettera che ti risparmio, ha mandato a quel paese pure i suoi e....anche Mosler....!
      Non so che altro farà....

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  17. va beh ma Barnard è un dadaista, è un ideologo, niente di più, e comunque sa benissimo che la politica è una faccenda sporca che sporca e svilisce. Rimarrà uno dei tanti Don Chisciotte che si faranno venire il mal di minchia contro i mulini a vento.

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    1. un dadaista alla Jarry,certo,ma più che ideologo,un giornalista divulgatore....questo lo sa fare....le idee sono di altri...
      Per la verità,già ai tempi di Rimini 1,tre anni fa quando raccolse 2000 persone al Palazzo dello Sport (c'eravamo pure noi) per tre giorni parlando di economia e MMT(sic!),si era sempre rifiutato di costituire un partito o movimento politico come tutti i partecipanti gli chiedevano.
      Già,un Don Chisciotte...

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    2. un'ideologo con le idee degli altri certo.......ma le spaccia con l'impeto e la convinzione di di chi le partorisce. Un Don Chisciotte e un pappagallo.........comunque ce ne fossero di più e magari un attimino piu diplomatici, pragmatici e meno impulsivi.

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    3. Della Luna, Magli, lui,,,,,qualcun d'altro poi sicuramente. Gente che sa che la faccenda la ribalta come un calzino e si limitano a scrivere libri che leggono in 4 gatti sfigati o a scrivere su internet in web page che vedono in 10.........e allora la storia è chiusa, se non ci vanno loro, chi ci deve andare li? Poi c'è uno come Grillo che per carità con tutto quello che si puo dire rimane l'unico che affronta determinati nodi....e.....e non va bene, non va bene perchè e blah blah blah,,,,,ma l'Italia? ma l'Italia che cazzo di paese di rincoglioniti è? gente che si diverte colpevolizzare gli altri per estirparsi dal culo il proprio senso di colpa, gente che non sa assolutamente da che parte girarsi e si gira dove si girano tutti, gente forcaiola a seconda dei casi, gente clemente in altri........è un paese che sinceramente ci vuole una terza guerra per tirarlo fuori da questo lesionismo maniacale che si autoingligge! Ben vengano prelievi sui conti, calci nel culo con scarpe in ferro.......questo paese non ha interesse a cambiare e onestamente per me potrebbero anche raderlo al suolo! Non lo dico per circostanza......lo dico con tutto il cuore molto sinceramente!

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    4. Inaudito...!! Oggi Libero pubblica un articolo sul ciclo di Frenkel,provenienza Mediobanca,un piano in caso di uscita euro! In pratica le tesi del libro di Bagnai (che ha venduto migliaia di copie...per un libro di economia non é poco!)
      Certo che questo paese deve essere ricostruito da capo a piedi,Kostituzione compresa.
      Ma nonostante tutto,resto ottimista,deve per forza accadere qualcosa di importante...ma non certo per merito di Renzi

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  18. Qual è la lettera dove manda affanc...pure quel sant'uomo di Mosler? Ce l'hai, Johnny? Come scrissi a Silvio, Barnard è solo un caso umano e si deve far curare. Ora ce l'ha con Paragone per i suoi trascorsi leghisti, rinfacciandogli di essere stato il leccaculo di Bossi, che lui vede come "quello che voleva sparare su donne e bambini negri". Oh che palle sinistronze!
    La morale del suo pietismo terzomondista e de sinistra è che Kabobo ha avuto sconti di pena per quella strage del Niguarda (tre uomini massacrati, più due feriti). E si spaccò pure il piccone, mentre noi poveri "ammazzanegri" continuamo ad essere invasi. Ma lui pensa a scrivere solo stronzate sulle donne che al 99% creano miseria ai figli (e questo, grazie al fatto che se lui non è precipitato in miseria, è perché ha una madre che se lo mantiene).
    Certo che sì, che sarebbe una iattura profonda avere un simile personaggio come leader politico.
    Tutt'al più può aspirare a fare teatro nel ruolo dell'intellettuale "tetro" alla Raskolnikov di "Delitto e castigo". Sempre che trovi un ingaggio :-).

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    1. Per MOSLER -http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=798

      Per i suoi sostenitori -

      - http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?
      id=797
      - http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=799

      Nonostante tutto,condividendo ogni critica,non mi sento di infierire su questo "caso umano"....tanto ha fatto per far conoscere i trucchi in cui ci hanno ingabbiati...molta amarezza per quanto poteva essere e non é stato...

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  19. Io comincerei a fare un "distinguo" tra Grillini e Grillo....sono due cose differenti...
    I Grillini(intesi come coloro che hanno votato,per la prima volta, per un partito nuovo,di rottura sono persone rispettabilissime....non necessariamente "affascinati" dalla cultura,mentalità,azione dei creatori del movimento....per i quali non voglio,per ora, fare commenti definitivi).
    I Grillini sono un grande serbatoio di gente scontenta,umiliata dal regime usuraio vigente...che relega i "cittadini "traduzione integrale dalla "marsigliese") al ruolo di solo proletariato(fare prole e figli e basta....per il NWO.... non politica!!!).
    Ma è anche un grande serbatoio di gente onesta,che vuole che l'unica vita che ci è consentita,non si riduca ad una lotta alla sopravvivenza...."tra fratelli"....dove chi emerge,da questa melma, non è necessariamente il più bravo ma spesso il più "Sxxxzo",per questioni di peso specifico.
    Quanto sarebbe bello se questa gente,e ce n'è tanta,(insieme a tutti gli altri umiliati,di altri movimenti,"marciassero insieme....come battaglioni")...anche se un po' alla don Chisciotte(romanesco).e confluisse in un movimento unico.....magari multi culturale,ma uniti,fermamente ,nell'unico problema essenziale del nostro Paese....e della nostra salvezza..
    La salvezza,dell'Italia,della sua cultura delle sue multiformi,ma alla fine confluenti culture,.....Dalla "Coscenza"e consapevolezza che non abbiamo complessi,verso i "Germani",perché siamo Noi(vedi Tacito) che li abbiamo fatti uscire dalle caverne e li abbiamo decisi a scendere dagli alberi....e invece di balbettare "barbar" per parlare tra loro e con gli altri....gli insegnammo a leggere,scrivere e far di conto(purtoppo quest'ultimo ce lo potevamo" risparmiare")....
    .E come direbbe il Poeta tra poco(21 Aprile Natale di Roma........2767 ab urbe condita)....a riconoscimento del nostro primato
    "Salve Dea Roma chi "disconosceti" cerchiato ha il senno di fredde tenebre(un po' a braccio)contro i denigratori storici teutonici....della sua(e anche nostra) epoca.

    "Andiamo figli della Patria,il giorno di gloria è arrivato"....libera traduzione della Marsigliese....

    Io penso che se fossi un improvvisato,ciarlatano,occasionale manager,come tanti sono sorti e ancora sorgono.... come funghi nei nostri vivai parlamentari....eviterei.... di fare.... di questi tempi..... "pierinismi".....e facilonerie.... perché gli scroti,dei"cittadini"(senza più una grinza) hanno raggiunto il loro punto di frattura......mi scuso,con le gentili amiche che ti seguono, pei il linguaggio un po' troppo verista utilizzato....per spiegare come ce le hanno fatte.
    Ciao Tonino

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    1. Caro Tonino...é proprio questo il punto...marciare insieme!...nonostante ogni differenza.E'questo che l'italiota non riesce a capire nella sua mentalità di tifoso.E noi ne sappiamo qualcosa...
      Di puri e duri non ce ne sono in politica,e invece di sfruculiare sino alla noia i cervelli per catturare i difetti di questo e quello,.dovrebbero badare più a quanto ci unisce verso un unico obiettivo.
      La maggior parte dei grillini (e anche dei parlamentari) non son certo quelli che vengono dipinti (ma perchè ne hanno paura),poi ci sono i transfughi di una sinistra miracolati da Grillo (e sono quelli che creano casini e da espellere),e gli inevitabili poltronisti....gente che viveva ai limiti di sussistenza e che trovatasi deputati e senatori,non hanno nessuna intenzione di mollare lo scranno.
      Ma sono una minoranza.Il popolo grillino é veramenteanimato dal finirla con la prima repubblica,perchè ancora qui siamo fermi in sostanza.
      Quanto a Grillo,deve barcamenarsi politicamente, non volendo allearsi (per me giustamente) con nessuno dei partiti in parlamento
      Insomma le cose sono un po' diverse da come la stampa di regime dipinge questo movimento,pur con tutte le limitatezze che può presentare.
      Quello che non capisco,tanto per fare un esempio pratico,é perchè non si si arrivati ad un fronte comine antieuro per le elezioni di maggio.
      Compra Libero oggi in edicola,e vedrai che Mediobanca parla del ciclo di Frenkel da noi più volte cotato e pubblicato.....in pratica il libro di Bagnai.

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  20. Qualcuno dica la sindacuccio Renz-Kim -Jong traditore, che questo non è un gioco specialmente per gli Italiani onesti. Forse a lui piace vincere nei suoi giochi da adulto non cresciuto ma qui perdiamo tutti noi. E quella legge elettorale che sta facendo insieme al suo mentore ora afflosciato non piace a nessuno perché è la brutta copia di quella precedente e non dica che ha fatto l'accordo con il nano di Arcore altrimenti le riforme non si facevano, perché ci sono riforme e riforme se questa è la prima immaginiamoci le altre non è che si devono fare per forza se fanno pena...........Ciao Tony

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    1. ma dirgli che cosa? guarda sul bamboccio davvero mi riservo di esprimermi nonostante le perplessità a fatti compiuti. E' ovvio che il suo operato non richiesto dal cittadino dovrà vertere su un compendio di cose. Se dal compromesso qualcosa di buono anche solo parzialmente, ma a differenza dei precedenti, beh allora non dico il palmo di mano ma una lancia si potrà anche spezzargliela. Dopo di che con Letta che era piu viscido di Monti, andrebbero presi e sbucati nella testa come si faceva ai tempi delle brigate.

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    2. Stessa risposta che darò a Tonino,che evidenzia alcune cosette....

      Guardate,ormai é questione di poche ore e scopriremo le carte del pentolaio e le COPERTURE CERTE di quanto va promettendo,parchè se sono virtuali e rinviate a consuntivo futuro(tipo l'eventuale risparmio di interessi sul debito o quanto in FUTURO produrranno certe misure,tipo transazioni finanziarie) siamo in presenza delle solite bufale.Se poi pensa di far ripartire la domanda con queste detrazioni Irpef,peraltro limitate a certe categorie di lavoratori,siamo al sogno.
      Si parlava,se non sbaglio,di choc all'economia,mica di una pacca sulla spalla.Comunque ,vedremo...

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  21. Come cambiano i tempi....
    Oggi persone nella piena media della curva gaussiana...che indica il Q.I.della popolazione italiana(piena media)....passano per geni anche se inventano l'acqua calda....
    magari fosse così.....scoprono invece vecchie normalità....alla portata di tutti....non genialità,ma "ovvietà".
    Mi riferisco ai fondi destinati per rilanciare l'Italia...destinati a correggere le detrazioni Irpef in basso...sulle trattenute degli stipendi dei lavoratori dipendenti....così avranno 50/60 euro al mese in più da scialacquare ....aumentando i consumi.
    Cxxo,da premio Nobel.

    Aspettiamo....fra poco... all'azione la reazione uguale e contraria.... per ritogliergli i lauti aumenti appena dati in elemosina....come bolli,accise,addizionali comunali,provinciali,circoscrizionali,condominiali....etc...per andare pari e patta,magari con un po' di cresta .
    Ma lo sa il neo noneletto Leader(che quando era "lupetto"tra gli esploratori)...che questo meccanismo di aggiustamento in basso del prelievo Irpef,verso il costo della vita era un assiomatico e automatico meccanismo dell'Italia del periodo d'oro...quando la Francia e la "Perfida Albione" erano dietro di Noi come potenza industriale...
    C'era una differenza....che allora il meccanismo spontaneo era troppo più intelligente,rispetto al "parto mentale" dei nuovi naneconomisti...
    L'aggiustamento delle aliquote Irpef riguardava "tutti"gli scaglioni di reddito...e "rendeva giustizia"...a tutti....lavoratori dipendenti,autonomi,pensionati imprenditori....non era una gentile regalia al popolo....e questo si riversava in maniera più benefica sulle spese e sui risparmi.
    Ma far capire questo ai nostri Neoeconomisti...pieni di diplomi attestanti.... basi teoriche...un po' meno pratiche...significherebbe chiedere alla natura di fare miracoli.
    Ma tutti sappiamo che "Natura non facit saltus".
    Ciao Tonino

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    1. guarda,ormai é questione di poche ore e scopriremo le carte del pentolaio e le COPERTURE CERTE di quanto va promettendo,parchè se sono virtuali e rinviate a consuntivo (tipo l'eventuale risparmio di interessi sul debito o quanto in FUTURO produrranno certe misure) siamo in presenza delle solite bufale.Se poi pensa di far ripartire la domanda con qurste detrazioni Irpef,peraltro limitate a certe categorie di lavoratori,siamo al sogno.
      Si parlava,se non sbaglio,di choc all'economia,mica di una pacca sulla spalla.Comunque ,vedremo...

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