domenica 9 febbraio 2014

MANIPOLARE L'UOMO: IL "SOGNO" DEI "POTERI FORTI"

Accogliamo l'invito di una nostra amica blogger che ci esortava ad occuparci di temi etici.A dire il vero,non ce ne siamo occupati molto nei post (non così però in diversi commenti) per non dar fiato anche noi alla vergognosa grancassa mediatica di cui sono strumentalmente oggetto.
Ma come più volte osservato,queste tematiche non sono fini a se stesse,ma obbediscono a motivazioni ben più profonde e collegate a temi diversi e più pregnanti, a cui più volte abbiamo accennato anche in questo blog.
In tal senso crediamo sia utile pubblicare la recensione a questo bel libro che ci aiuta a comprendere cosa possa nascondersi dietro la sospetta,ossessiva ed incessante legislazione e propaganda di questi temi.
L'unico neo di questa recensione,se così possiamo chiamarlo,é che chiama noi a svelare l'arcano,a rispondere di quale reale motivazione,abilmente occultata, si nasconda dietro questa tematica....arcano che sempre a noi non sembra affatto tale,come illustreremo nel breve commento a fine articolo.

Primo capitolo del libro "UniSex" di Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta

La grande rivoluzione culturale, che i Poteri Forti stanno oggi promuovendo in tutto il mondo – e specialmente in Occidente – ha un nome: ideologia di genere (o, in inglese, gender)
Nell’occhio del mirino, in questo caso, è finita l’identità stessa dell’essere umano nel suo – da sempre riconosciuto come “naturale” – dimorfismo maschile/femminile.

Secondo l’ideologia gender, infatti, le differenze sessuali tra maschio e femmina sarebbero solo “morfologiche” e dunque, nella sostanza, non avrebbero quasi alcuna importanza; in base a questo “nuovo” punto di vista, la differenza maschile/femminile sarebbe invece soprattutto culturale; ovvero, gli uomini sarebbero uomini solo perché educati da uomini, mentre le donne sarebbero donne solo perché educate da donne.
Il nostro scopo, pertanto, è quello di cercare di comprendere perché, al giorno d’oggi, si voglia intervenire e rimodellare l’immagine stessa dell’uomo, per imporre una concezione della sessualità ideologica e avulsa da qualunque retaggio “naturale”: un processo, questo, che – come vedremo – nelle sue forme più estreme sembra destinato a sfociare nel modello di un “uomo artificiale”, un vero e proprio Transumanesimo.

Verso una nuova sessualità

Secondo l’ideologia di genere, tra il maschio e la femmina vi sarebbe un numero indefinito di altri “generi” o “orientamenti sessuali”, che comprenderebbe, tra l’altro, l’omosessualità maschile, il lesbismo, la bisessualità ecc.; generi, che sarebbero “naturali” quanto l’eterosessualità.

I sessi, infatti, non sarebbero un’evidenza presente fin dalla nascita – come si è creduto per millenni – ma solo “un modo” con cui la persona percepirebbe se stessa in seguito a condizionamenti genetici o culturali, oppure, secondo altre versioni, per “scelta” compiuta durante il corso della vita. In questo senso, la visione della sessualità diventa “fluida”.

Questa ideologia viene oggi promossa in tutto l’Occidente mediante una gigantesca operazione culturale, che pervade letteralmente “l’aria stessa che respiriamo”: essa ha luogo attraverso la diffusione incessante di modelli culturali, mediatici, artistici, in cui viene riproposta senza requie l’immagine di un essere umano “ibrido” – né uomo, né donna – il concetto stesso di “differenza naturale” tra i sessi viene minimizzato o persino ridicolizzato e il solo presupporre l’esistenza di “sessi differenti” inizia a essere visto come un atteggiamento “discriminatorio”.

Il “braccio militante” di questo processo culturale è rappresentato, in concreto, dalla galassia dei movimenti gay e omosessualisti: questi gruppi un tempo erano assolutamente minoritari, ma negli ultimi anni, potendo contare su un vero e proprio torrente di finanziamenti pubblici e privati e sul sostegno di istituzioni e lobby di altissimo livello, hanno invaso i media e le piazze di tutto il mondo occidentale, imponendo all’opinione pubblica le proprie “istanze”, come quella di potere celebrare “matrimoni” o adottare bambini.

Tali istanze, tuttavia – è bene ribadirlo – rimarrebbero “lettera morta” senza l’appoggio sempre più plateale delle istituzioni del mondo occidentale, per le quali l’agenda politica dell’ideologia di genere sembra essere divenuta una priorità assoluta, da proporre o imporre mediante leggi d’ogni tipo, riprogrammazione dei corsi scolastici, sanzioni amministrative e penali e persino attraverso una rielaborazione del linguaggio comune, che, almeno in pubblico, si vuole fare rientrare nei canoni di un “politicamente corretto”, che bolla come discriminatorie e “sessiste” persino espressioni arcaiche e immemorabili, patrimonio comune di tutta l’umanità (tra queste, come vedremo, vi sono persino le espressioni “donna incinta” e “mamma e papà”).

Tutto questo, perché l’ideologia di genere – al pari del suo “braccio militante”, rappresentato dai movimenti gay – al giorno d’oggi sembra essere piuttosto uno “strumento”, una sorta di vero e proprio “cavallo di Troia”, che alcuni Poteri Forti sembrano decisi a utilizzare per dei “fini”, i quali vanno ben al di là delle “rivendicazioni omosessualiste” e mirano, con tutta evidenza, a manipolare la natura stessa dell’uomo, allo scopo di generare un “uomo nuovo”, compatibile con il progetto ormai sempre più avanzato di un Nuovo Ordine Mondiale.

Le grandi oligarchie economiche a sostegno dell’ideologia gender

Uno dei segnali evidenti dell’appoggio dei Poteri Forti occidentali all’ideologia di genere e ai movimenti omosessualisti, viene dal sostegno economico “a fondo perduto”, che una gran parte delle grandi oligarchie economiche effonde a beneficio di tali cause.

Di recente, ha fatto scalpore, negli Stati Uniti, l’atteggiamento di alcune grandi fondazioni bancarie come Goldman Sachs e JP Morgan – istituzioni solitamente molto attente a non schierarsi in pubblico su qualsivoglia questione – che hanno pubblicamente “brindato” alla recente decisione della Corte Suprema USA favorevole alla legalizzazione dei matrimoni gay:

Nel giorno in cui la Corte Suprema ha definito incostituzionale il Defense of Marriage Act – che definisce matrimonio solo quello tra un uomo e una donna – riconoscendo ai coniugi gay gli stessi benefici federali di cui hanno goduto solo mogli e mariti nel senso tradizionale del termine, il numero uno di Jp Morgan ha lodato la decisione odierna.

“È una cosa buona per la nostra società e per i clienti, ma soprattutto è la cosa giusta da fare”, ha dichiarato in una nota Jamie Dimon. I diritti di tutte le persone sono importanti e devono essere protetti”, ha aggiunto.

(da notare l'espressione "clienti"....che già identifica il tipo d'uomo che vorrebbero creare....ma è ancor peggio,come vedremo)

Goldman Sachs gli ha fatto eco: “L’uguaglianza nel matrimonio riduce gli oneri e le sfide a carico dei dipendenti e porterà alla costituzione di attività imprenditoriali di successo e a un’economia americana forte”»

(anche qui è singolare il concetto che hanno di "uomo" questa gentaglia.....e l'accostamento col lavoro...e fa capire a che siano interessati veramente)

Ritenendo improbabile che i maggiori hedge funds del mondo si schierino platealmente a fianco della “causa gay” per ragioni puramente “filantropiche” – specie in un’epoca di devastante crisi economica in cui, con tutta evidenza, le priorità “umanitarie” sembrerebbero essere ben altre – c’è chi ha ipotizzato una motivazione meramente finanziaria per questo atteggiamento: le oligarchie economiche, in sostanza, riterrebbero che i “matrimoni gay” potrebbero smuovere positivamente la stagnante economia occidentale, generando un giro d’affari considerevole.(ridicolo....)

Pur senza escluderla del tutto, l’ipotesi economicistica non sembra tuttavia rendere ragione di un tale e inedito sostegno pubblico, se solo si pensa a come il “matrimonio gay” sia una questione ritenuta marginale anche dalla maggior parte degli omosessuali.

In effetti, come denunciano i critici,

«il diritto ad adottare e a sposarsi dei gay riguarda probabilmente meno di 1/10 della popolazione gay (la stragrande maggioranza dei gay non sogna di sposarsi e di adottare) la quale, a sua volta, è circa il 3% della popolazione, quindi questo problema riguarda, alla fine, (1/10 X 3%  al massimo lo 0,3% della popolazione. […]
Qui hai un problema che non interessa al 99,7% della popolazione americana e che anche a quello 0,3% della popolazione costituito da gay che vogliono sposarsi non cambia quasi niente. È difficile immaginare una questione meno rilevante per la popolazione americana, è difficile pensare a qualcosa di più futile come problema sociale»
Anche ipotizzando che le stime siano state sbagliate per difetto e che la percentuale della comunità gay favorevole e attiva nella promozione del matrimonio e delle adozioni sia ben maggiore, essa rimarrebbe comunque, stando alle statistiche, nettamente inferiore a quella che i media intendono invece diffondere.

Nonostante ciò, il sostegno delle oligarchie finanziarie ed economiche alla “causa gay” sembra essere una costante da anni, a dispetto di ogni apparente convenienza economica.
Nei soli Stati Uniti (dati del 2008), le organizzazioni omosessualiste possono vantare i loro principali paladini nella persona del miliardario mondialista George Soros – lo stesso che ha finanziato le “primavere arabe” e le rivoluzioni filoccidentali e antirusse in alcuni Paesi dell’Est – attraverso l’Open Society Institute (150 mila dollari annui), la MacArthur Foundation (600 mila dollari) e la fondazione della casa automobilistica Ford (1.200.000 dollari).
Meritano un cenno anche le somme fornite dalla Goldman Fund di San Francisco (nel 2000 ha devoluto ben 2 milioni di dollari alle organizzazioni gay) e dalla Rockefeller Foundation (con circa 60.000 dollari annui), oltre agli innumerevoli altri “torrenti” di decine di migliaia di dollari, che giungono con regolarità da gruppi come:
 Kodak, Hewlett-Packard, American Airlines, Apple, AT&T, BP, Chevron, Citigroup, Credit Suisse First Boston, Daimler Chrysler, Dell, Deutsche Bank, Ernst & Young, Estee Lauder, Intel, Ibm, J.P. Morgan Chase & Co, Johnson & Johnson, Levi Strauss & Co, Merril Lynch, MetLife, Microsoft, Nike, Pepsi, Toyota, Ubs, Xerox e, soprattutto, Motorola e la Fondazione Playboy (che da decenni finanzia le organizzazioni gay).

Sempre George Soros, insieme ad altri miliardari come Jeff Bezos di Amazon o Bill Gates, ha recentemente donato milioni di dollari ai comitati pro matrimoni gay negli Stati Uniti, arrivando persino a “ungere” di dollari molti deputati del Partito Repubblicano – il cui elettorato è al 90% contrario ai matrimoni gay – pur di ottenerne il consenso.

Un tale sostegno finanziario a fondo perduto, pertanto, non può non suscitare la domanda su quali siano le vere ragioni di tutta questa mobilitazione, che avviene peraltro in contemporanea con una sovraesposizione senza precedenti dei maggiori leader politici e delle più rappresentative istituzioni dell’Occidente.

http://www.macrolibrarsi.it/speciali/manipolare-l-uomo-il-sogno-dei-poteri-forti.php

NB -(il corsivo tra parentesi è nostro)
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Commento

A questa domanda finale,non abbiamo nessuna remora o indecisione nel rispondervi,quasi certi che le cose stiano in un certo modo.
Tenendo bene a mente questo breve stralcio del libro ,è ovvio che tutto questo fiume di soldi che arriva da grandi finanzieri,banchieri,industriali e speculatori...é tutto meno che filantropico.
Obbedisce ad un piano ben preciso che in qualche occasione gli stessi autori e promotori hanno pure dichiarato.E cioè la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale (NWO),in cui il "nuovo uomo massa" ha un posto ben definito in questo ordine piramidale,a nostro avviso ben più tragico del "cliente" evocato da JP Morgan.
Le fasi di questo piano partono dalla distruzione della sovranità  politica,economica e monetaria degli Stati (globalizzazione,Potere Bancario,,Euro ed Europa....un primo modello anticipatore del Nuovo Ordine),proseguendo con la distruzione delle istituzioni di base della società (famiglia,matrimonio...),per arrivare infine all'annichilimento dell'individuo quale animale sociale,privato di identità sessuale,culturale,storica,spirituale e religiosa....uno zombi senz'arte  nè parte che si crogiola in una illusoria libertà di costumi come libertà tout court,una sorta di "cosmetica sociale",secondo una felice espressione del Pro.Bagnai,ignorando  ben più pesanti limitazioni di libertà personali......fino ad arrivare ad un meticciato universale (cfr.immigrazione incontrollata...) di gente senza alcuna radice ed identità,sorta di vispe terese accampate in un territorio sempre più alieno,estremamente facili da manipolare e sfruttare come bruta forza lavoro a vantaggio di elites autoritarie.
Alla fine, la piramide sarà composta da uno stretto vertice di privilegiati,da una porzione più grande di servi esecutori ed infine di una grandissima base di nuovi schiavi.
Direi che in questo disegno criminale siamo già molto avanti e ogni decisione va in questa direzione.Per ora riguarderà l'Occidente,ma il piano coinvolgerà tutto il pianeta,se nessuno oserà opporsi.Le varie elites mondiali certamente sono favorevoli.
Ci attende un'epoca buia,che forse noi non faremo in tempo a vedere in tutto il suo funesto dispiegarsi,ma che certamente vedranno figli e nipoti...per loro sarà un nuovo medioevo dei secoli bui.
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Anche:

La donna a una dimensione
Femminismo antagonista ed egemonia culturale

Autore: Alessandra Nucci
Prezzo: € 18,00
Editore: Marietti

IL LIBRO

Il femminismo in Occidente, che sembrava sopito per mancanza di buone cause, al volgere del Millennio è tornato alla ribalta, con maggiore antagonismo, ponendosi al servizio di una cultura omologante fatta di tenui appartenenze e “generi” interscambiabili. Per questa cultura, egemone in ambito internazionalista, la volontà femminile non è da conoscere e da favorire, ma da influenzare e incanalare verso scopi che non sempre corrispondono all’interesse della donna e spesso le sono perfino contro. Questo libro traccia la genesi e la funzione di questo nuovo femminismo, elaborato a tavolino da un’élite intellettuale e diffuso nel mondo da istituzioni e associazioni tese a promuovere una società pianificabile, fatta di una moltitudine atomizzata di persone poco interessate ad appartenersi l’un l’altra e dunque poco interessate a riprodursi. Perché le donne non si facciano strumentalizzare, ma prendano in piena libertà le decisioni delle proprie vite, occorre portare alla luce gli scopi e i meccanismi di persuasione messi in campo da quella che è diventata oggi una filiera educativa mondiale, sempre più potente, ramificata e coesa.

13 commenti:

  1. Quell'amica la potevi anche citare eh? ;-). Ad ogni modo grazie mille. Buon lavoro Johnny, e il testo citato me lo procuro al più presto.
    Aggiungo anche quello dell'Alessandra Nucci "La donna a una dimensione" (edizioni Marietti) sui disastri dell'OMS.

    Hai capito che razza di filantropi abbiamo a sostenere "l'uomo nuovo"? Goldman Sachs e JP MOrgan. Che tra l'altro concedono anche leasing per i cambiamenti di sesso. Alle industrie in crisi nisba. Ai transgender invece sì. C'è di che meditare...

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    1. Non sapevo se avresti gradito o meno la citazione diretta del nome...sai,in un'altra occasione qualcuno si era addirittura offeso...
      .Ho ritenuto che questa recensione rappresentasse bene,anche in certi dettagli,il pensiero di molti...probabilmente il libro (segnalatoci da un lettore di FB) promette di essere interessante.
      Eh beh,gira e rigira compaiono sempre gli stessi malfattori banchieri e finanzieri su più scenari....sarà un caso?
      Ovviamente credo proprio di no....ma possibile che nessuno dei tanti nostri geni mediatici si insospettisca.di questa generale e contemporanea tematica in più parti dell'Occidente.fino a boicottare delle Olimpiadi,per quattro sfigati di gay?
      Improvvisamente sembrano essere diventato una razza eletta!

      Per completezza,se trovo il libro che mi hai segnalato qui,posto la copertina...bello il titolo,dopo l'uomo unidimensioanale di Marcuse...anche le femminucce sono del lotto,almeno certe femminucce...

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    2. bah.....come sempre fedeli al silenzio quando un malparata non deve essere discussa se non sotto l'aurea intoccabile del politically correct.....interessanti i libri comunque, spunti in più per approfondire la questione su un altro fronte che non sia quello del dovere morale etico della collettività di accettare in senso univoco e inequivocabile la questione. che tristezza comunque, se questa è la tendenza cari miei, che sole di carta che splende sopra le nostre teste....

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  2. è vero quasi mai trattate temi etici e i relativi rivoli amorali che, come in questo caso, sono insiti nella faccenda a 360 gradi. Che dire? è un tema questo del "gender" sul quale soffermarsi anche solo per un 10 minuti comporta fastidiosi scompensi ma che non da adito ad interpretazioni diverse da quelle riportate nell'articolo. Potrebbe comunque essere opinabile che siano acque mosse da qualche vertice per fare le interessi di minoranza che come confermato anche dalle statistiche hanno un incidenza marginale sotto tutti gli aspetti però rimane pur sempre più di qualche sospetto, e certo l'ardua sentenza sarà delle future generazioni, le uniche che potranno toccare con mano il vivo della questione. Un grande bohhh in ogni caso. Ciao! Shadow........

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    1. Senza fare del complottismo,é pero alquanto sospetto che questi temi siano sollevati contemporaneamente in tutto l'Occidente,quando all'ordine del giorno ci son ben altre problematiche.Non sarà proprio per distrarre da queste?
      Appunto perchè è una minoranza,il tutto é altamente sospetto.In realtà credo che più che a questa minoranza credo che questa grancassa mediatica sia invece rivolta alla maggioranza,tentando di coinvolgerla in temi di cui poco è interessata e a considerarli problemi di prima grandezza,dimenticando così il resto,cioè le libertà fondamentali confiscati dagli stessi alfieri di questa campagna.Chi sono li avete letti.
      Non avrei altro da aggiungere al commento fatto a questo post.

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  3. Maschio-Femmina chi sono costoro?esistono ancora?
    L'Argomento è interessantissimo....ma come tutti gli argomenti.... salendo o scendendo di livello tra gruppi umani diversi non solo per cultura,ma per appartenenza a gruppi sociali diversi...qualcuno ristretto ..(in possesso di un'iniziazione ricevuta da detentori di culture millenarie) ....le stesse parole usate,prendono significati diversi, e fin dall'inizio si riferiscono a fatti e situazioni completamente differenti.
    Senza farla lunga....il tema è cos'è il sesso?...e cosa sono le potenti e incontrollabili forze irrazionali che lo regolano?
    Lo sappiamo un po' tutti...è il sistema che la natura ha "obbigatoriamente" selezionato,come mezzo più sicuro per perpetuare una "specie"(vedi Darwin ed evoluzionisti)...Basterebbe questa realtà inconfutabile...che metterebbe a tacere tutte le sterili chiacchiere sull'argomento.
    Comunque poiché non tutti i maschi o femmine sono uguali ad uno "standard",depositato in un ufficio "pesi e misure"....si sono scatenati centinaia di "studiosi".....esperti in "Fisiologia"o "Psicologia" del sesso stesso...a spiegarci le differenze medio/normali entro una "elastica" normalità....e si sono spinti allo studio delle tante differenze/deviazioni che,sconfinano dalla normalità,e passando dalle nevrosi sfociano alle psicosi.
    Unico tra gli Psicologi di vecchia scuola a "sublimare" il concetto dei sessi...per arrivare alla conoscena di se stessi e quindi un equilibrio interiore è C.G.Joung...(che parla di corpi maschili che devono trovare l'accordo con le loro anime femminili....e viceversa per l'altro sesso)....per chi ha tempo da perdere consiglio "Psicologia ed Alchimia"....e"la Psicologia del Transfert"....anche se è duro....
    Per il livello dei Politicanti da quattro soldi che abbiamo,il problema degli scostamenti dal modello maggioritario,è statistico,e diventa(con promesse spesso esilaranti) addirittura la caccia a quel 5-10% di voti...che stante la situazione odierna fa ...."stravincere"... uno schieramento sull'altro".
    Ma la sessualità,come tema,(proprio per le differenze "psicofisiche" tra i sessi e le diverse funzioni che per milioni di anni hanno avuto i due sessi nel progredire umano)... si presta...ad un linguaggio esoterico che ha dato origine a tutto un simbolismo iniziatico....chiaro solo agli addetti ai lavori....e disgraziatamente per Noi...sono quelli che contano.
    Ed allora se(come dicono in tanti) si azzarda una vicinanza tra il profano NWO...e il più sacro..."Venga il tuo Regno" dei Cristiani e i Cabalisti(Malkut).....ecco che i sessi salgono "molto" di livello e pur mantenendo la loro apparente fisicità,acquistano valore universale.....
    A chi soffre d'insonnia consiglio la lettura di"Metafisica del sesso"di Julius Evola....(tranquilli)che di fascismo non contiene niente...solo una discussine "filosofica",,,non fisica dell'argomento.Mentre alle femminucce.... consiglio di J.J.Bachofen..."il Matriarcato"...dove il concetto di Dio nacque "Donna"...per poi diventare maschilista..
    Cito,invece,per brevità "una sola" riprova,che però potrete trovare in "cento" diverse salse su tanti Vangeli Apocrifi...

    Cito dal Vangelo degli Egiziani....."Moraldi... I Vangeli Apocrifi...TEA)
    "Una volta che lo interrogarono..quando sarebbe giunto il suo REGNO,lo stesso "Signore" rispose:.......Quando i due(maschio/femmina) saranno uno,e l'esterno come l'interno,e il maschio e la femmina non sarà né maschio né femmina"
    Certo tutto un diverso livello e significato della sessualità....(forse si riferiva ....quando cesserà la lotta di classi diverse e cotraposte....o di gerarchie contrapposte)...forse devo dormire qualche ora in più....Ciao Tonino

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    1. Finchè l'uomo non resterà incinta,hai voglia di eliminare il dimorfismo sessuale....! Tutti gli argomenti contrari sono filastrocche per i soliti babbioni pesudo acculturati dall'Arcigay o dagli Scalfatotto di turno.
      Non essendo possibile contrastare la natura,si cerca di saltar l'ostacolo "culturalmente",in modo da rendere uomo e donna un solo genere,specie di robots da lavoro....illuminanti le dichiarazioni di JP Morgan...
      Qui occorre fare un salto...il sesso,la sessualità e le sue deviazioni,la psicologia,la fisiologia,le parità....e tutti i bei libri che citi (letti diversi anni fa...),non c'entrano nulla con questo misero show mediatico.
      Là si analizzavano le differenze e i comportamenti dei due sessi,la rilevanza storica e sociale in epoche diverse,la loro psicologià,la compresenza nello stesso soggetto di pulsioni maschili e femminili....insomma si cercava alla luce di varie discipline di capire un po' di più su questi argomenti.
      Qui,non c'è nessun interesse scientifico,niente da capire....assomiglia solo ad un lancio promozionale di un prodotto,del possibile e futuro nuovo zombi per fini a dir poco miserabili.
      La letture più appropriate restano Huxley e Orwell che beve avevano intuito dove saremmo andati a parare....

      Strano che questi marpioni non abbiano usato questo Vangelo degli Egiziani....per dare qualche fondamento ai loro scopi....ma forse non gliene frega nulla di pezze d'appoggio....ormai non c'è più bisogno....la volontà distruttiva si dispiega i tutta la sua forza e follia.Un po' quanto diceva Heidegger della tecnica.

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  4. Sai la verità? A volte sembra di essere paranoici, ma poi la realtà supera di parecchio ogni bizzarra fantasia complottistica. Questo progetto sostenuto dalle Banche sull'identità sessuale debole e "interscambialile" viene poi fatta propria dall'OMS, dall'ONU. Ora vediamo che perfino lo sport è diventato una vetrina per portare avanti battaglie che alla maggioranza della gente non fregano una cippa.
    Qui c'è un progetto sul "mondo nuovo" a cura di in INSIDER che risale nientemeno che al 1969:

    http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Nuovo-ordine-mondiale/I-PIANI-DEL-NUOVO-ORDINE-MONDIALE/

    da tenere in naftalina a futura memoria. Sarà utilissimo per gli increduli.

    Ci davano dei "complottisti" anche sul golpe di Bella Napoli che portò al potere Monti, e ora lo scrive perfino il Financial Times. C'è chi farà quattrini a palate con un libro "Ammazziamo il Gattopardo" di Alan Friedman, che alla fine rivelerà quello che sui nostri blog scrivevamo da profeti inascoltati sul trio MOnti, Napolitano e Troika, i quali vollero di concerto destituire il governo Berlusconi. Bah...!

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    1. Già...friedman arriva tardi....e nemo profeta in patria,mi verrebbe da dire...come per tante altre cose.Resta la soddisfazione (magra) di averci azzeccato in tempo reale e magari di aver pure convinto qualcuno ad aprire gli occhi sulle nefandezze di questi anni.

      Quanto al resto,in tema di precursori,basti pensare al piano Kalergi...gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’élite al potere.
      Non male....eh!....non siamo infatti su questa strada?

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    2. - ://www.nocensura.com/2013/11/la-storia-segreta-dellunione-europea-il.html

      - http://frontediliberazionedaibanchieri.it/article-il-piano-kalergi-il-genocidio-dei-popoli-europei-117650465.html

      - http://www.quieuropa.it/il-piano-kalergi-la-terzomondializzazione-delleuropa-e-leurocasta/

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  5. Telegrafico: del distopico 'nuovo mondo coraggioso' (un omaggio allo scrittore da cui ho tratto il nick ci vuole..) il gender indistinto sarà una delle colonne portanti, assieme alla droghe libere e instabilità politica e sociale (che sfocia in guerra alla bisogna).
    Un paradiso per pochi ed un inferno per molti.

    p.s. In italia siamo al 'puppet change' (napo -> Monti, Letta->Renzi) mentre ai nostri confini abbiano una nuova nazione canaglia..chissà se il 'nobile finanziere' (nonche editore di fogliacci dediti alla pornografia politica) cambierà di nuovo residenza... ma dubito che tornerà nella penisola..

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    1. Eh già...non a caso ho menzionato huxley e orwell....lì si può leggere il futuro che ci attende...la droga libera sarà un altro elemento del mosaico del rincitrullimento generale che hanno in programma per meglio dominare e sfruttare i poveri zombi.
      Direi che quasi tutta l'europa è una nazione canaglia,anche se ipocritamente ora strepitano per la vicenda elvetica.A proposito.....pare che lì il popolo abbia qualche voce in capitolo...alla faccia della Kostituzione più bella del mondo....un reperto archeologico dove il popolo non conta una beata mazza.
      Il bancarottiere ed evasore starà sempre lì,coi soldi al sicuro,guardandosi bene dal criticare gli elvetici ...ai com'é....potrebbero pure incazzarsi....

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