venerdì 21 febbraio 2014

LA STESSA RANCIDA MINESTRA


Un primo assaggio....
Questa la lista dei ministri del nuovo,meglio dire vecchio,governo RENZI.

Stessa maggioranza....stesso premier in pratica....diversi ministri erano sottosegretari di Letta....stessi ministri NCD....non parliamo poi del vero comandante del governo,Padoan....uomo fidato degli usurai...saccodanni bis
tutto di vecchio...il nuovo sono solo dilettanti.....
vedete un po' voi...


Sottosegretario PDC: Graziano Delrio- PD - ex-Ministro per gli affari regionali e le autonomie nel governo Letta. Laureato in Medicina, è specializzato in endocrinologia - ex margherita -

Ministeri con portafoglio:

Esteri: Federica Mogherini - PD- Responsabile nazionale Pari Opportunità pd - Presidente della delegazione italiana all'Assemblea parlamentare della NATO e membro delle Commissioni Esteri e Difesa
Già,la Nato.....certo che come ministro degli esteri,una certa esperienza non guasterebbe.....

Interno: Angelino Alfano - NCD

Giustizia: Andrea Orlando - PD - ex-ministro dell'ambiente e della tutela del territorio - Portavoce del Partito Democratico nella Segreteria nazionale dal Segretario Walter Veltroni, incarico confermato dal nuovo Segretario Dario Franceschini (che ha piazzato bene i suoi uomini)

Difesa: Roberta Pinotti - PD - area franceschini- sottosegretrio esteri del governo Letta.....mah...

Economia: il vero capo del governo . Pier Carlo Padoan - TECNICO - ex capo economista e vice direttore generale dell'Ocse e attualmente vice direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale,oltre che ex consigliere economico di Massimo D'Alema - brrrrrr!!!

Sviluppo Economico: Federica Guidi - TECNICO- presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria - speriamo non  abbia imparato da Colanino jr...con cui ha collaborato.Esponente commissione Trilaterale

Politiche Agricole: Maurizio Martina - PD - ex-sottosegretario alle Politiche agricole, alimentari e forestali nel Governo Letta.Già pupillo di Filippo Penati, l’ex presidente della provincia di Milano sotto processo per le tangenti di Sesto San Giovanni

Ambiente: Gianluca Galletti - UDC - ex-Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione nel Governo Letta.

Infrastrutture e trasporti: Maurizio Lupi - NCD

Lavoro e politiche sociali: Giuliano Poletti - PD - presidente della lega coop e della nuova unione tra coop rosse e bianche.. Finirà di sfasciare tutto.. È un fine teorico di un nuovo modello di welfare misto tra pubblico e privato.. - la passione per la pallamano (mah...che sport..!)-
Prima di allora, ha lavorato per quasi vent’anni come tecnico agricolo (è perito agrario) ,quindi molto giusto non utilizzarlo per quanto saprebbe....

Istruzione: Stefania Giannini - LISTA CIVICA - che dio gliela mandi buona....chissà che organizzazionela scuola...tre ministri in tre anni....regolare...

Cultura: Dario Franceschini - PD - ex-Ministro per i Rapporti con il Parlamento - da ridere....povera cultura....!

Salute: Beatrice Lorenzin - NCD


Ministeri senza portafoglio: (dilettanti allo sbaraglio)


Riforme e Rapporti con Parlamento: Maria Elena Boschi - PD- merito:organizzatrice convegno Renzi alla della Leopolda

Semplificazione e Pa: Marianna Madia - PD - mah... 

Affari Regionali: Maria Carmela Lanzetta - PD - vicina a Civati (il giullare di palazzo Pd) ma delusa dalla politica...ottima presentazione....
Sindaco di Monasterace: a suo merito,grande oppositrice delle cosche...Maria Carmela Lanzetta aveva votato contro il governo in direzione nazionale. Ora entra nel nuovo esecutivo come ministro.
Regolare....

L'unica magra consolazione,per cui brindare a lambrusco ,e voglio essere anche cattivo,é che la Kyenge è finalmente ritornata nella jungla....peccato per la Boldrini...(sarebbe stato almeno spumante...)

A voi ulteriori prime considerazioni....e aggiunte


Ah...aggiungo pure questa per il nostro Putto

UBS - OUTLOOK 2014

E' la più grande banca privata del mondo: UBS, Unione Banca Svizzere. Un'assoluta autorità mondiale, un gruppo finanziario tra i più importanti del pianeta. Non nuovo a influenzare la politica: sua la famosa fesseria strumentale sull'uscita dall'euro della Grecia, che "costerebbe 11 mila euro per ogni europeo". Neanche a comprarsela, la Grecia.

Stavolta, il documento che  segnaliamo risale allo scorso 7 Gennaio 2014, e si chiama Outlook 2014 sullo stato dell'economia dell'Eurozona 

http://www.ubs.com/us/en/wealth/_jcr_content/par/columncontrol_352a/col1/linklist_14c2/link_0.447986739.file/bGluay9wYXRoPS9jb250ZW50L2RhbS9XZWFsdGhNYW5hZ2VtZW50QW1lcmljYXMvZG9jdW1lbnRzL2V1cm96b25lLWVjb25vbXktMjAxNC0wMS0wNy0yMDE0LW91dGxvb2sucGRm/eurozone-economy-2014-01-07-2014-outlook.pdf


Ebbene, a pagina 4 di tale documento potete leggere:

 "....A meno che Matteo Renzi riesca a modificare in modo sostanziale il percorso delle riforme, il più importante dei Paesi periferici avrà probabilmente meno spazio di manovra per negoziare il suo budget 2015 con la Commissione europea“

E a pagina 10:

“L’Italia è decisamente dietro a Spagna, Portogallo e Grecia quando si parla di difficoltà di fare riforme Questa paralisi porterà probabilmente a una maggior pressione da parte della Commissione europea sul Paese per la riduzione del rapporto debito-Pil al 60%, che probabilmente limiterà il margine di manovra almeno per il budget 2015, a meno che Matteo Renzi non riesca a invertire il percorso di riforme”.

Il 7 Gennaio scorso al governo c'era Enrico Letta. Di Matteo Renzi premier non si parlava proprio, anche se il sindaco di Firenze, appena eletto segretario, già si organizzava per la legge elettorale e il job act. E proprio il 7 Gennaio era a pranzo con... Mario Monti!
Un mese e mezzo prima di diventare premier, Matteo Renzi incassava l’endorsement di una delle più grandi banche private del mondo.

Gli analisti di Ubs scommettevano su Renzi anche per quanto riguarda il “deprezzamento del costo del lavoro, necessario per risolvere il problema della competitività”
Il documento sostiene infatti che “le misure per risolvere questo problema sono una priorità di Renzi, anche se precisa poco più avanti che “la strada per lui sarà probabilmente in salita”

E ancora: all’inizio di dicembre 2013, alla vigilia delle primarie del Pd, a favore di Renzi si era schierata anche Unicredit, una delle principali banche italiane. “Crediamo che la vittoria di Renzi sarà un fattore positivo, soprattutto se otterrà un buon margine sugli avversari”, scriveva la banca in una nota agli investitori, sottolineando che un risultato simile “dovrebbe essere visto come un passo importante verso un sano cambio generazionale nella politica italiana”.

Osservate le reazioni della stampa internazionale e delle cancellerie internazionali alle incredibili vicende di queste ore ovvero all’esautorazione del capo del governo italiano senza voto in Parlamento e senza spiegazioni plausibili, frutto semplicemente di una squallida manovra di Palazzo.
Nessuno, fuori dall’Italia, si indigna, nessuno si preoccupa, nessuno rilascia dichiarazioni sprezzanti sulla credibilità delle istituzioni. Va bene così, a tutti; perché un servo di assoluta fiducia ma impopolare, come Enrico Letta, viene sostituito da un altro uomo di assoluta fiducia ma più simpatico, più popolare....come Matteo Renzi.

Insomma.....non c'è l'investitura popolare,ma in compenso di amici ne ha........
E noi cittadini? Non ne sappiamo mai abbastanza di questi giochi.... per non dire nulla.
Anzi sì, almeno una cosa la sappiamo: continuano a fotterci.
.

44 commenti:

  1. l Guardasigilli designato sarebbe dovuto essere il magistrato anti-’ndrangheta Nicola Gratteri (che scrive da anni di “riforme a costo zero” necessarie alla giustizia) e invece sarà l’ex ministro dell’Ambiente e ex responsabile Giustizia del Pd Andrea Orlando. “Colpo di scena” difficile da spiegare, anche se risuona ancora quella dichiarazione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al termine dell’incontro-fiume (quasi 3 ore) con il presidente incaricato Matteo Renzi: “Sgombriamo il campo da ricostruzioni a tinte forti – ha detto il capo dello Stato – il mio braccio non è stato sottoposto né l’altro ieri né oggi ad alcuna prova di ferro”. Frase risuonata come una excusatio non petita.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/21/governo-renzi-con-lista-ministri-al-colle-padoan-economia-orlando-giustizia/889014/

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    1. Infatti,ha voglia il pulcinella di dire che lui faceva altro...che non ha interferito....specie per certi ministeri....! Forse ci crederà solo uno come Sechi..
      di Gratteri non so che dire,poco lo conosco,ma credo che la riforma della giustizia forse la faranno in un'altra vita...

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  2. Mancano, tra l’altro, la delega agli Affari europei oltre a quella per l’integrazione che è stata finora della Kyenge

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    1. non lo vedo sto ministero,l'avranno abolito insieme alla congolese....idem per l'altro

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  3. Era già tutto previsto (e pianificato) perfino da Ubs. Ho messo anch'io il link del Pdf. Mi intossica solo vedere queste brutte facce da kiuli. Con quell'Orlando che è un emerito deficiente dell'Ambiente riciclato alla Giustizia, senza manco lo straccio di una laurea in giurisprudenza. Fin dal liceo lo hanno arruolato nelle consorterie di partito. Sai com'è, questa è gente che i figli non li fa nemmeno laureare. Tanto non ne hanno bisogno dato che Il Partito ci pensa a collocarli. Poi c'è la Pinotta alla Difesa che mi fa scompisciare dalle risate.

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    1. Il che vuol dire che la riforma della giustizia non si farà mai....capirai Orlando! i guerriglieri togati se lo mangiano vivo...!
      Ma guarda,dicono che la Pinottina sia brava....in verità,poco la vedo a parlar con Obama,Merkel....mah....! Se poi penso che alle riforme c'è la Boschi,sembra di stare alla Corrida....vediamoli pure all'opera,ma certo se il buon giorno si vede dal mattino...!
      Ma poi mi viene in mente un altro dato...se tuto va come il pulcinella vorrebbe...e cioè che dal 2011 al 2018,si è votato una sola volta,te governi e premiers non scelti dagli italiani e che un governo temporaneo che doveva durare 12-18 mesi,ce lo sorbimo per 4 anni senza che nessuno l'abbia eletto.E non vengono a raccontar la balla che non si potrebbe votare a maggio,che sarebbe un disastro per l'Italia,che qui che là....tutte cazzate per toglier la parola ai cittadini.Più danno che ha fatto Letta!
      Ma nessuno di quegli squallidi finti democratici ha nulla da dire,stampaglia compresa....pensa che sarebbe successo se il premier fosse stato qualcun altro.....!
      Questa gentaglia non merita la democrazia,ma un dittatore di quelli che dico io....ma in quale paese succedono ste cose? Che schifo...!
      Che ipocrisia...! Gli stessi che quando ci scontriamo con la polizia di questo regime non eletto ci chiamano terroristi...ah ,la violenza no...ah la legalita!....e poi inneggiano ai golpisti ukraini,finanziati e diretti dalla Cia,come patrioti contro un governo regolarmente eletto!
      Se non sono vermi questi pennivendoli prezzolati,come bisogna chiamarli?

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. porca troia quando leggo che è normale quello che è successo perche tecnicamente è il pdr che elegge il pdc, non so se ridere o picchiare la testa forte contro un muro....ora non vorrei fare il solito banale discorso con cui si generalizza ecc, ma cazzo sbaglio o di gente particolarmente invisa al proprio orgoglio ne gira ancora abbastanza? cioè....preferiscono arrampicarsi sugli specchi con le scarpe sporche di fango per rischiare di cadere e farsi male, trascinando con se gli altri, pur di non ammettere che.........ma è una roba che è allucinante! vedi comunque.....ci vuole, ci vuole una rivoluzione culturale, è il modo di essere anche è inutile....su questi contano le nullità del palazzo, sulle militanze extra parlamentari a titolo gratuito....che tristezza cazzo

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    4. certo questo...ma anche una Kostituzione ambigua,archeologica....che lo permette.Questa K. non è stata fatta per governare,ma per impedire di farlo a chiunque ed esautorando i popolo da ogni sdtrumento che lo renderebbe sovranomcome falsamente recita l'art.1....prima o poi dovrò scrivere qualcosa per chiarire sta faccenda,sempre ammesso e non concesso che prima si legga,e sopratutto che si capisca,questa Kostituzione in larga parte inservibie (e s'è pure visto)

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  4. Perchè Letta non era messo li dalle banche?? ma dai..... il vero è che Letta non combinava granchè ovvio che Renzi vada preferito..... è il confronto tra un morto e un ragazzo con l argento vivo addosso..... anche mia nonna avrebbe preferito chiunque al posto di Letta

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    1. Infatti...é la stessa cosa...ma ate non viene in mente che dal 2011 al 2018,si è votato una sola volta,tre governi e premiers non scelti dagli italiani e che un governo temporaneo che doveva durare 12-18 mesi,ce lo sorbiamo per 4 anni senza che nessuno l'abbia eletto.Questo ti sfugge? L'argento vivo...! che gran qualità polituica....! sembri mia nonna...com'è simpatico il giovane! Votare anche per te no eh! Ma non era il tuo ragazzotto a dire che per far la legge elettorale basta una settimana? E non venirmi a dire che sarebbe una sciagura per il paese....la sciagura c'è già stata e ancora continuerà.....renzi è un altro Letta....a goà,ma ha l'argento vivo...!
      Grande analisi politica.....

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    2. Oh, Johnny, l'importante che c'abbia l'argento vivo addosso. Poi, se e come risolva le cose, chissenefrega, no? Tanto lì, ad inventarsi #hashtag ci sta fino al 2018.

      Ahahahah, l'argento vivo addosso. Ancora rido.

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  5. ormai agiscono a prescindere da qualsiasi consenso elettorale , segnale pessimo che dimostra che non ne hanno più bisogno : E nel mondo accadono cose strane , banchieri che si suicidano , soros che scommette contro lo S&P500 per 1,3mld e i cinedi che si stanno liberando del debito americano ( due segnali inquietanti !!), l'ukraina che oltre alla guerra civile forse dichiarerà default, emergenti in crisi da domanda che subiscono una guerra valutaria , e l'eurozona ormai in deflazione conclamata. Mi pare che anche i padroni del mondo non sappiano più che fare , se arrivasse uno schock esterno il povero renzino e il suo padoan sarebbero travolti e con loro tutti i santi protettori. quasi quasi ci sarebbe da augurarselo saremmo nella m ... fino al collo ma potremmo ristabilire le basi su cui ricostruire

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    1. Lo ripeto ancora....dal 2011 al 2018,si è votato una sola volta,tre governi e premiers non scelti dagli italiani e che un governo temporaneo che doveva durare 12-18 mesi,ce lo sorbiamo per 4 anni senza che nessuno l'abbia eletto.E non vengono a raccontar la balla che non si potrebbe votare a maggio,che sarebbe un disastro per l'Italia,che qui che là....tutte cazzate per toglier la parola ai cittadini.Più danno che ha fatto Letta!

      E' difficile capire esattamente che sta succedendo nel mondo,anche se ci sono brutti segnali che la situazione possa precipitare ancora,anche perchè dalla crisi 2008,nulla si è fatto per porre rimedio ad un suo ripresentarsi.Si sono curati gli effetti (specie in Usa,non certo in Europa),ma non le cause.Il delirio finanziario impazza ancora dappertutto,così come i famosi derivati,grandi banche sono in sofferenza,comprese le tedesche,la domanda é stagnante quasi dappertutto...ma sopratutto,come ripeto,nessuna causa della crisi é stata rimossa.Quindi non c'è da aspettarsi nulla di buono.
      Ora vedremo all'opera il mago Renzi....a maggio,secondo il suo programma,avremo già risolto tutto...febbraio questo,marzo quest'altro......e c'è pure chi ci crede...!

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  6. e che c'è da dire? è un governo PIDDINO, su questo penso che i numeri parlino chiaro, con qualche ingerenza trasversale dalla parte opposta, la continuazione di Monti, niente di nuovo, di che stiamo a parlare, in meno di 3 anni non abbiamo cambiato 3 governi, è sempre lo stesso! Maggior attenzione la focalizzerei sul documente USB, taglio del costo del lavoro? si ma? a cosa porterebbe? perchè? "la strada è in salita" gia! ma appunto, parliamone...perchè per come ecc....

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    1. A pensarci bener,se tutto va come il golpista pulcinella ha previsto,il Pd avrà governato per 7 anni (2011-2018) senza che lo abbiano deciso gli italiani.E nessuno ha qualcosa da dire dei nostri barboni campioni democratici che pontificano in tv e sui giornali.
      A chi mi parla di democrazia,gli sputo in faccia....

      C'è poco da parlare del documento UBS,mi sembra chiaro.e' quanto anche vuole draghi,la Merkel.....ma non credo che neppure renzuccio ci riuscirà....ci vorrebbe jun demente a tagliare i salari in questa situazione...piuttosto c'è da temere una patrimoniale,altro mantra degli strozzini.Quando uscirà la versione definitiva del jobs act,si potrà parlare di lavoro.Ma che ti aspetti? Se non riparte la domanda,non assumeranno nemmeno gratis!

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    2. ma pur supponendo che il documento escluda il taglio dei salari ma si riferisca al costo del lavoro, e che Renzi o chi per lui, abbia l'ardire di attuare questa riforma, sul lungo termine, una spirale deflattiva subentrerebbe incidendo anche sui salari. Perchè in merito alla spesa pubblica di roba ce ne sarebbe da tagliare, ma questa gente come la ricollochi? e a fronte dei vari trasferimenti di denaro a cui siamo obbligati e la moneta a debito, abbattere il costo del lavoro significa togliere ossigeno alle casse dello stato, a quel punto con livello di disoccupazione piu alto, domanda ulteriormente contratta, da dove li prendono i soldi? non certo tagliando le loro paghe e benefit che sarebbe comunque da escludere a priori, non so ma mi pare che i margini per agire in questo senso siano davvero pochi e limitati.....che ne pensi?

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    3. Dipende da quali saranno le misure per tagliare il costo del lavoro,escludendo il taglio dei salari.Da quali,da quante e in che dimensione di grandezza.Ma considerando le coperture necessarie in ogni caso,c'è poco da sperare.
      Questo per il lavoro privato....è già escluso che avvengano tagli nel personale della PA..e comunque quand'anche ci fossero,saranno talmente limitati...briciole ,che nulla risolveranno.

      Il problema resta sempre la DOMANDA.Per rilanciarla occorrono soldi da immettere nel circuito dei redditi e degli investimenti.Soldi che non ci sono nella MISURA NECESSARIA...per invertire davvero il corso delle cose.
      Se la riduzione é bassa,l'imprenditore non avrà comunque interesse ad assumere,stante l'attuale stagnazioner della domanda.......se é consistente,si pone poi il problema dei mancati introiti ed aumento debito....e per quanto utile,non è detto che possa far ripartire la domanda.
      A parte il rispetto dei vincoli esterni del deficit 3%...da cui potrebbero essere estrapolati gli investmenti...ma sempre di briciole per continuare a boccheggiare si tratterebbe...
      Insomma,le misure per ripartire son quelle che ha messo in atto il Giappone,tanto per capirci....servirebbe a noi una Abenomics....!

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  7. "Miserevoli" come sempre l'analisi è precisa .Purtroppo "il Popolo"
    è assente la negligenza continua a perpetuarsi forse non c'è ancora il sentore "Grecia" . Domando ...... pensi che i Cittadini Italiani avranno il coraggio di ribellarsi ?

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    1. Avevo fiducia qualche mese fa,ora molto meno che il popolo si ribelli davvero...sai ribellarsi non vuol dire fare marce e rispettare la legalità....quando mai si è vista una ribellione legale nelle strade? questo è un vero regime (dal 2011 al 2018,te governi non eletti da nessuno,non vogliono farti votare) e come tale va combattuto.Il resto sono chiacchiere.
      Il fatto è che per ribellarsi come intendi ci vuole anche una guida politica,cosa che non c'è in italia....

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  8. Risulta quantomeno sospetto il fatto che, proprio sul giornale controllato da Mediobanca, *Il Corriere della Sera*, da sempre schierato dalla parte dei poteri forti, sia arrivato lo scoop su Monti e Napolitano (la questione del golpe del Governo tecnico). Il *Corriere* ha ripreso alcuni passaggi dell'ultimo libro di Alan Friedman, altro uomo di RCS. Fatti già abbondantemente noti, perché già denunciati lo scorso anno da Bini Smaghi e dall'ex Premier spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero, ma che ripresentati adesso, in versione "scoop", hanno colpito a fondo il Governo Letta e aperto la strada di Palazzo Chigi a Renzi.
    Si ricorda ricorda che il defunto segretario del PSI Bettino Craxi soleva dire: *<>*.
    Altro che prosciutto sugli occhi! Il popolo Italiano, se sta permettendo tutto questo, dimostra di essere addirittura lobotomizzato. Ha ragione Alfonso Luigi Marra (non il leccaculo di Napolitano.. Donato Marra, ma l'ex leccazampe della pornoattrice bocconiana Sara Tommasi) ) quando sostiene che viviamo nell'era dell'abiezione e che il vero problema oggi è la gente. La gente che, con il suo ottenebramento, continua a votare quei burattini che predicano la "rivoluzione per non cambiare", permettendo così ai grandi burattinai di consolidare sempre di più il loro dominio.
    Il sonno della ragione, si sa, genera i mostri peggiori, mostri molto pericolosi.
    Renzi è un uomo-mostro della nomenklatura piddina, amico della potere berlusconiano e dei poteri forti che stanno all'ombra di un presidente che dovrebbe essere sotto processo per alto tradimento. Lo si evince chiaramente dalla vergognosa lista dei suoi burocrati, osannati dai media di regime. Primo tra tutti questo Padoan, un criminale economico asservito all'euro, le cui teorie neoliberali vecchie e fuori dalla storia sono la causa prima del nostro disastro economico.
    Renzi è il governo fantoccio della Troika responsabile del genocidio economico di questo paese. Un paese, l'Italia, che sembra popolato sempre più da piddioti, da cerebrolesi, inebetiti dalle cazzate dei Tg e di Repubblica che disinformano sistematicamente lavorando ad immaginare solo realtà diverse da quella reale.
    Questa vergognosa manovra di palazzo, degna dei più vigliacchi dittatori di regime avrà un unico lato positivo; farà capire a un numero sempre maggiore di sudditi che l'unico modo di cambiare questo Lettamaio ove il paese è sprofondato è la Rivoluzione (oppure la guerra civile). Tertium non datur. Anche perchè, tra l'altro, siamo sotto un altro governo votato da nessuno, e per la terza volta ad immagine e somiglianza del Re..(dei pagliacci) del Colle ,che nonostante l'acclarata demenza senile e il conclamato fallimento dei suoi governi su tutta la linea,continua imperterrito nel cambio di pannolone (governo) ogni volta che il puzzo lo inonda (Cancellieri, Idem,Di Girolamo,Kienge ecc.)
    Resta da capire come giustificherà, la mummia parassita che pavoneggia al colle , il veto sul nemico numero uno della ‘ndrangheta, il pm Nicola Gratteri.
    E se l’incontro al Quirinale è stato così lungo – più di due ore – il motivo è stato proprio che la scelta di Gratteri, per l'indegno capo dello Stato, era inaccettabile. Un veto che fa riflettere anche sull’excusatio non petita del giullare quirinalizio, che ha azzardato il ricorso all’ironia per provare a negare il suo ruolo nella bocciatura di Gratteri: “Vorrei rassicurare i cultori di ricostruzioni giornalistiche a tinte forti, che il mio braccio non è stato sottoposto, né l’altro ieri né oggi, ad alcuna prova di ferro. Lo trovate, spero, in buone condizioni”.Qui gatta ci cova...il Babbione ancora una volta chiude i suoi scheletri nell'armadio...ma son troppi ,mi sa che prima o poi l'armadio implode e allora son dolori !!! Ciao Tony


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    1. L'ho già detto...Letta era un servitore fedele,ma impopolare...serviva invece un giovane simpatico,con l'argento vivo (come dice qui un lettore...quasi fosse una qualità politica)...per portare a termine il lavoro.
      Il fatto che al ministero dell'economia non ci sia andato u politico,ma il solito tecnico area strozzini,lo conferma.
      Il resto son tutte scartine che non contano una mazza.

      Sono d'accordo....senza una rivolta,non si farà mai nulla....ad esempio,pare che in ukraina si stiano mettendo d'accordo e che il presidente rinunci a certe leggi.Ora,a prescindere dalle motivazioni della rivolta (golpisti finanziati dalla cia),se ottieni qualcosa,la ottieni solo così,magari a caro prezzo....da che mondo è mondo ,in ogni tempo e dovunque.
      Ma chi crede che la libertà sia gratis,ha sbagliato i conti.Questo strozzini,solo di questo hanno paura,che il popolo si rivolti....qualsiasi loro reazione sarebbe fatale,perchè la ragione sta dalla parte di un popolo vessato da tre anni in tutti i modi.
      Ma nonostante il gran parlare di democrazia che fanno sui media tanti soloni ipocriti,l'Italia meriterebbe un dittatore vista la demenza di questi lestofanti.
      La gente poi é quel che è...specie senza una guida politica...

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  9. Dopo le tasse, privatizzazioni e marchette cosa ci aspetta? altre tasse, privatizzazioni e marchette, magari annaffiate da una generosa dose di 'riforme' (ammesso che riescano a farle passare). Dei tre governi 'democratici' questo probabilmente sarà il peggiore; temo verrà ricordato come il governo della mattanza..

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    1. è probabile....che quello considerato il migliore (?),diventi il peggiore....perchè qualche illusione dovrà certamente darla,ma per meglio finire il lavoro dei predecessori
      Gli sguatteri dei media,ancora una volta si impegnano ad elevare squittii di giubilo,immemori che lo stesso leccazampismo l'avevano esercitato con Monti e Letta,salvo poi rimangiarsi la loro idiozia.
      Ma son sempre gli stessi,il riflesso pavloviano del leccaculo é nel loro dna....

      Morale: i grandi soloni che ci guidano,compreso quel pezzente del colle,ci hanno affibbiato due governi non eletti in due anni fallimentari.....alla faccia della stabilità e della validità politica.....ma non fanno alcuna ammenda,anzi ce ne affibbiano un terzo ,sempre non eletto,per 4 anni..dopo che avevano promesso di andare al voto.....e tuuti i vermi mediatici non hanno nulla da dire.
      Bene,a questo punto voglio un vero dittatore,e guai se qualcuno di questi deficienti ha qualcosa da dire....perchè in pratica,questa è la situazione.
      E non venga in mente a queste scartine,tipo Scalfari,zagrebelsky (l'amico del bancarottiere di invocare la Kostituzione,che ci sarebbe da ficcargliela in gola....
      Che paese disgraziato, in mano a mezzeseghe sanremesi e deficienti assortiti....!
      Magari venisse Gengis Khan.....vanno sterminati in massa....ormai non serve più nessuna dialettica,inutile ragionare,fare analisi.....sarebbe l'ora dei bazzooka,delle molotov...e di qualunque cosa serva a rompere per sempre queste colossali teste di cazzo che ammorbano l'aria.
      Scusa,ma se penso che ce lo stanno mettendo in quel posto dal 2011 (e fino al 2018)....!!!

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  10. La funzione dell’Art. 138 è quella di mantenere al sicuro la Costituzione dagli attacchi del primo che capita in quanto vi è stabilito che senza un Referendum popolare, nessuna modifica può essere considerata valida.
    E la volontà primigenia dei Governi trascorsi e di quello attuale, sta proprio nel far sì che l’iter della modifica al 138 prosegua senza intoppi. E' questa la "SUPPOSTA RENZI"? Questo è il motivo per cui Napolitano ha nominato il terzo presidente del Consiglio dei Ministri senza ricorrere a democratiche elezioni. Egli (Napolitano) ha accettato il secondo incarico di Capo dello Stato (il primo nella storia della Repubblica, il primo in 69 anni, il primo tra i suoi 10 predecessori) perché vuole dimostrare alla Troika, Fondo monetario internazionale, Banca centrale europea ed Unione europea - di essere sì anziano ma ancora determinante per il perseguimento di quanto stabilito nel Piano Kalergi.
    E perciò ha scelto di silurare il Cavaliere mentre nominava Mario Monti – che lo ha deluso; poi ha scelto Enrico Letta – che lo ha ri-deluso; ed ora ha scelto Matteo Renzi!
    Se pure Renzi dovesse fallire (dato matematico) allora anche sui libri di Storia Napolitano passerà come un fallito. E, stante la sua veneranda età, o Renzi si sbriga o Napolitano lo farà fuori come ha fatto con gli altri. Perché le multinazionali non vedono l’ora che si apra la “bancarella Italia” per far razzia di quel poco che resta in mano pubblica e Napolitano vuole a tutti i costi vestire l'abito del Gran Cerimoniere.
    In altre parole, quel poco che rimane in mano pubblica in grado di garantire ancora posti di lavoro stabili e salari sicuri, sarà a rischio se dovesse malauguratamente passare la modifica al Titolo V.....che ne pensi Johnny??? anche questo può motivare la scelta del putto fiorentino???..Ciao e... grazie Tony.

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    1. E' già un fallito....visto come è ridotto il Paese...e come ale dovrebbe andarsene,come i suoi governi fallimentari.
      Ma da vecchio rincoglionito e servo per natura,vuol far vedere ai tonti che è un re,come qualche idiota l'ha chiamato,invece del pulcinella che è in realà....il fatto é che non trova un politico coi coglioni che lo mandi a farsi fottere,provocando così quella crisi istituzionale che è già nei fatti e cambiando questo Stato archeologico,oltre che ridare dignità al Paese e agli italiani.
      No,invece una ridicola cricca di mezzeseghe che si sottopongono a grotteschi riti senza senso,una cricca di profughi dalla realtà,interessati solo a privilegi e intrallazzi.sai come godono che non si voterà fino al 2019...!!
      Quel che penso della Kostituzione l'ho già detto abbastanza...del titolo 5 poco m'interessa,tanto fanno già quel che vogliono,violando ripetutamente questa vecchia cartapecora inservibile.
      Finchè non ridarà il vero potere al popolo (come recita falsamente l'art.1),tuuto il resto é acqua fresca.
      Voglio il referendum propositivo,l'impossibilità di annullare un referendum se non con un altro referendum,e non con una legge di un pirla parlamentare qualunque,voglio la revoca del mandato proprio per evitare che transfughi sorreggano un governo non eletto e per far sì che non venga invalidata la volontà elettorale.
      Se non ci sono queste cose (e anche altro),questa K. non serve a nulla.....e mi fa specie che anche sinceri democratici (lasciamo perdere i soliti ipocriti) continuino ad invocarla,senza capire i capitali difetti di fondo.Fin gli svizzeri ci sono arrivati...

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    2. il fallimento è ormai completamente avulso a questa manica di indegni, si sono dimenticati di rappresentare qualcosa per qualcuno, e di avere dei doveri nei confronti della plebaglia, che fino a qui ha piu o meno puntellato questo paradigmatico processo involutivo del niente che la rappresentazione di loro stessi, cerca nonostante tutto di nascondere. E' una trasposizione becera e indegna del teatro delle crudeltà di Antonin Artaud, o una proiezione ortogonale della stessa su differenti piani di realtà............è un delirio cazzo.........posso dire cazzo?

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  11. Certamente concordo con Te non ho messo le virgolette .Rivoluzione dovrà essere se vogliamo ritornare in possesso della sovranità dell'Italia eliminando questi servi del potere usuraio che ci vuole proni, addomesticati ed inutili. Il Popolo dovrà fare di necessità virtù e la fame produrra lo stimolo necessario per modificare la situazione in atto.

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    1. sarebbe veramente ora,ma come saprai,se non c'è una guida politica autorevole e credibile anche le rivoluzioni falliscono.Per carità,non voglio far paragoni....ma mi viene in mente il misero fallimento di quel popolo in rivolta di qualche mese fa (tra cui c'ero pure io) che cominciava a preoccupare queste mezzeseghe che ci governano,usurai compresi...fallimento dovuto a mancanza di strategia e guida dilettantesca....capirai,sono andati dal Papa....! impauriti che una grande manifestazione di incazzati potesse provocare disordini.....ecco i rivoluzionari....!pensavano di piegare un governo di banditi che disprezzano ogni legalità con la legalità più ottusa....o magari mettendosi pure d'accordo su qualche briciola.
      Questi sono solo degni di chi credono di combattere....guarda é meglio che mi taccia...

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  12. Altra info per i nostri amici lettori.
    Oltre ai già noti Michael Ledeen,consulente strategico CIA,al guru economico Yoram Gutgeld, e al suo principale consulente politico, Marco Carrai, entrambi molti vicini a Israele (dove hanno diversi investimenti),tra gli amici di Renzuccio c'è pure DAVIDE SERRA.

    Davide Serra entrò in Morgan Stanley nel 2001, e fece subito carriera, scalando posizioni su posizioni, in un quinquennio che lo condusse a diventare direttore generale e capo degli analisti bancari.La carriera del giovane broker italiano venne punteggiata di premi e riconoscimenti per le sue abilità di valutazione dei mercati. In quegli anni trascorsi dentro il gruppo statunitense, Serra iniziò a frequentare anche i grandi nomi del mondo bancario italiano, da Matteo Arpe (che ancora era in Capitalia) ad Alessandro Profumo (Unicredit), passando per l'allora gran capo di Intesa-San Paolo Corrado Passera.

    Nel 2006 Serra decise tuttavia che era il momento di spiccare il volo. E con il francese Eric Halet lanciò Algebris Investments.Già nel primo anno Algebris passò da circa settecento milioni a quasi due miliardi di dollari gestiti.L'anno successivo Serra, con il suo hedge fund, lanciò l'attacco al colosso bancario olandese Abn Amro, compiendo la più importante scalata bancaria d'ogni tempo.

    Poi fu il turno del banchiere francese Antoine Bernheim a essere fatto fuori da Serra dalla presidenza di Generali, permettendo al rampante finanziere di mettere un piede in Mediobanca.

    Definito «il bandito delle Cayman», Serra oggi ha quarantatré anni, vive nel più lussuoso quartiere di Londra (Mayfair), fa miliardi a palate scommettendo sui ribassi in Borsa (ovvero sulla crisi) ed è il principale consulente finanziario di Renzi, nonché suo grande raccoglietore di denaro, attraverso cene organizzate da Algebris e dalla sua fondazione Metropolis.

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  13. Bene.Aggiungiamoci anche questi per chi non lo sapesse o avesse scordato.

    E così, nell'ultimo anno il gotha dell'industria e della finanza italiane si sono schierati uno a uno dalla parte di Renzi. A cominciare da Fedele Confalonieri che, riferendosi al sindaco di Firenze, disse: «Non saranno i Fini, i Casini e gli altri leader già presenti sulla scena politica a succedere a Berlusconi, sarà un giovane». Poi venne Carlo De Benedetti, con il suo potentissimo gruppo editoriale Espresso-Repubblica («I partiti hanno perduto il contatto con la gente, lui invece quel contatto ce l'ha»). E ancora, Diego Della Valle, il numero uno di Vodafone Vittorio Colao, il fondatore di Luxottica Leonardo Del Vecchio e l'amministratore delegato Andrea Guerra, il presidente di Pirelli Marco Tronchetti Provera con la moglie Afef, l'ex direttore di Canale 5 Giorgio Gori, il patron di Eataly Oscar Farinetti, Francesco Gaetano Caltagirone, Cesare Romiti, Martina Mondadori, Barbara Berlusconi, i banchieri Fabrizio Palenzona e Claudio Costamagna, il numero uno di Assolombarda Gianfelice Rocca, il patron di Lega Coop Giuliano Poletti, Patrizio Bertelli di Prada, Fabrizio Palenzona di Unicredit, Il Monte dei Paschi di Siena, attraverso il controllo della Fondazione Montepaschi gestita dal renziano sindaco di Siena Bruno Valentini, e, soprattutto, l'amministratore delegato di Mediobanca Albert Nagel, erede di Cuccia nell'istituto di credito.

    Proprio sul giornale controllato da Mediobanca, "Il Corriere della Sera", da sempre schierato dalla parte dei poteri forti, è arrivato lo scoop su Monti e Napolitano, sui governi tecnici. Il Corriere ha ripreso alcuni passaggi dell'ultimo libro di Alan Friedman, altro uomo Rcs. Lo scoop ha colpito a fondo il governo Letta e aperto la strada di Palazzo Chigi a Renzi.

    Non c'è che dire,sfrattati,precari,disoccupati,tutti morti di fame !

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  14. Che un giovane semisconosciuto sindaco fino a pochi anni fa,abbia accumulato tanti e tali amici in così breve tempo,certo stupisce.
    Sarà per via della sua simpatia e argento vivo...!!

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  15. Caro Jhonny
    Io(nel mio pessimismo globale) sono più ottimista di te,riguardo la durata di questo governo (P)seudo (D)emocraico...altro che il 2018...visto che nel mondo si aggirano problemi più "fessi"(di natura ideologica),ma "improrogabili" per le varie litigiose fazioni che detengono le ricchezze e il potere del mondo...e si contendono il primato del governo mondiale...mi riferisco alla lotta tra Spagnoli,Tedeschi e Russi(ovviamente le loro gerarchie)per quanto si riferisce ai fatti irrisolti della "pulizia" della Siria meridionale....ne vedremo delle brutte(il conflitto Russo/Ucraino è un primo assaggino per frenare iniziative indesiderate)..
    Ma torniamo alle più "modeste" liti di quel branco di cani randagi(che cambiano facilmente partito),che si contendono l'alto incarico di prossimi liquidatori fallimentari del nostro Paese....nella prossima gestione tecnica(?)
    Non capisco con la sostituzione di Letta con Renzi,qual'è il valore aggiunto che ci si aspetta,dai nuovi "nocchieri"....visto che il resto è rimasto tutto uguale...
    Letta almeno(come da lui affermato)...aveva le palle d'acciaio...quest'ultimo come ce l'ha? Non ci ha detto niente a riguardo,...siamo curiosi.
    E' inutile che si fa fotografare da "esperti "fotografi di moda(vedi la bella foto del precedente Post di Nessie) ...stile Silvester Stallone....per apparire come un nuovo "Rambo" o "Rocky III" invece delsolito"Rinco"(a Roma diminutivo di rincoglionito)....
    Anche il popopolino ormai è svezzato a riconoscere una "fiction"dalla realta.....e qui ci sembra più di vivere in una telenovela....che nella triste realtà che ci circonda.
    Letta ha un vantaggio rispetto a Renzi...può sempre dire "me ci'hanno mandato a quer posto ...mo m'hanno mandato a 'n'artro posto...per(come dicono l'oro) scarsi risultati.....come disse Garibaldi,anche lui ha pronunciato... "Obbedisco"....
    Renzi invece ha fatto 'n casino della Mxxxxxxxa per prendersi il campanellino...del suo"compagno"
    Lui ci informa.,e ci vuol convincere....che pensa,propone,dispone,decidecostruisce,rottama.....ma non lo ha avvertito nessuno(come insegnano anche alle elementari) che queste attività,"da sempre e in tutto il mondo", si svolgono ad un livello "troppo superiore al suo".....I famosi potenti sconosciuti.
    Lui(e tutti i suoi analoghi colleghi mondiali) devono solo diligentemente eseguire....e se le cose mai andassero male..... pur non essendo l'ideatore dei danni,sarà però impietosamente giudicato colpevole....delle conseguenze.
    A Roma diciamo che di questi tempi molti hanno detto..."va avanti te ch'a me me viè da ride".
    Faccio la mia previsione...con lo stato di prostrazione del Paese...e con la volontà ,anche in questo governo di non prendere il toro per le corna.... cioè la ricontrattazione del debito pubblico,verso terzi....invece di insistere ad obbedire ad onorare quel buco nero di multidecennali intrallazzi e imbrogli amministrativi....ricorrendo a nuovi sistemi di tassazioni...
    (case,patrimoniali,etc...)....il nostro simpatico Rambo...non arriva a settembre(ritorno delle vacanze)...e non dovrà subire l'onta di essere cacciato....ma a gambe levate si togliera dalle nostre normalissime palle "Sua Sponte"da solo e de corsa...accompagnato da un coro (non so dire se festoso o incazzato della folla).
    Ce sei voluto annà "te" a quer posto....il tuo antico compaesano ti direbbe...
    -Qui si parrà la tua nobilitate..."ma"con l'avvertimento(vedi il Paradiso)
    -Oh voi che siete in piccioletta "barca."....tornate a riveder li vostri lidi....(finché sei in tempo)
    Ciao Tonino

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  16. Chiedilo alla Serracchiani,quale é il valore aggiunto....la poverina non trovando altro,ha detto Renzi....perchè è giovane,simpatico bla bla bla.....

    Sì,lui non ci ha ancora detto di che materiale ha le palle,essendo certo meno deficiente dell'emmerdeur Letta,come dicono i francesi.Speriamo almeno che non scenda in questi abissi di orchitismo.
    Già...una telenovela...una specie di nuovo Sanremo tutto rose e fiori,tutto,patinato di bellezza,giovinezza,argento vivo (l'unica qualità che ha saputo trovarci un nostro lettore)...pure la nota care alle mamme del pancione di una ministra e glamour d'abbigliamento.Lustrini,tarallucci e marsala per la stampaglia zampettante....
    E certo,se va male,son sempre i servi che pagano,e giustamente direi,per essere degli omonicchi qualunque.guarda la fine del povero Letta....orma dimenticato come uno straccio vecchio,lui che fino a poco fa,si vantava dell'amicizia dei padroni!
    Poverino,ha sempre capito poco....certo,certo un posto glielo troveranno sempre,perchè questi pezzenti non tramontano mai...e quasi sicuramente sul groppone nostro.Guarda Bassanini,guarda Patuelli,un fossile di cui nessuno ricorda il nome,ma che va a presiedere l'Abi.

    Non è escluso che se Rambo non riesce a combinare una mazza su ciò che conta,essendo meno stupido di Letta,ad un certo punto dica: "signori miei,restituisco i giocattoli e andiamo a votare,se non altro il prossimo fallimento sarà voluto almeno da voi"(sempre il rottame del colle permettendo).
    Qui si parrà la sua nobilitate....vedremo...ai posteri l'ardua sentenza.
    Intanto ora c'è,è insediato...a' matte',mo' date pace....e come dicono a Roma "A John Wayne, scenni dar cavallo che l'indiani se ne so' iti...."

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  17. è pronta la parata dello squadrone della morte per il terzo e forse ultimo atto finale del dramma "Sodomia Nazionale"............devi essere niente per annientare.......

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    1. Sai,a volte,riflettendo più attentamente sulle sorti del nostro paese,penso che il dramma sia molto più tragico di quanto andiamo illustrando.Mi spiego.
      Ammettiamo di votare domani con una legge elettorale che non crea nessun problema,dove ci sia un vincitore chiaro,che ci siano le preferenze,che ci sia un PDR totalmente diverso dal pulcinella attuale.Ammettiamo anche che non ci sia l'euro, l'europa,nessun vincolo esterno.
      Ebbene,chi voteresti? Il Pd? Forza Italia? del M5s ,l'unico non sperimentato,del quale non si fida quasi nessuno? Nuovi o vecchi che siano,che farebbe tutta sa gente? E allora?
      Allora vedresti che il problema base é l'architettura decrepita di questo Stato,che è ancora quella del 1945,uno Stato che deve essere rifatto da capo a piedi,con una nuova Kostituzione,uno Stto in cui non c'è mai stato un vero passaggio da una repubblica ad un'altra,ad esempio come avvenne in Francia con De Gaulle.
      Uno Stato con un tal numero di organi istituzionali,giudiziari....da assomigliare a quello bizantino,dal funzionamento arrugginito,vischioso,inefficiente.basato sugli sprechi e su regole incerte,sempre troppo interpretabili,una jungla di leggi inservibili.

      Questo è il dramma più profondo,a cui nessuno vuole porre rimedio,un dato OGGETTIVO che impedirà sempre di governare come deve essere.
      Abolire una delle due camere,le province...ok,ma sono briciole che non risolvono nulla....occorre un cambiamento radicale della FORMA di Stato.Ripeto,che nessuno vuol fare.
      E allora,che si vota a fare? Ormai li abbiamo sperimentati tutti,con gli stessi risultati fallimentari.
      E' quanto aveva capito De Gaulle..con quel sistema non si andava da nessuna parte,chiunque governasse.
      Loro sono alla Quinta Repubblica,noi stiamo ancora alla Prima.
      Se poi a tutto questo ci aggiungi euro ed europa,cioè la perdita di sovranità,non ne usciremo mai.

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    2. eh.....si si è quello anche! eccome! hai ragione, ma non se ne esce, lo dico sempre, è praticamente impossibile, in queste condizioni assolutamente no, è impensabile auspicare ad una riforma del genere, sarebbe troppo epocale, e piu segnali ripetono continuamente che la storia è stata scritta e non è possibile riscriverla da capo, forse con il tempo, quando si scioglieranno i ghiacciai, forse qualcosa sarà cambiato, forse. Poi ripeto secondo me le opzioni sono due, o gente davvero seria, magari decisa a lasciarci nell'euro ma lavorando davvero su quelle credenziali, ma tagliando però! quindi una nuova classe politica non schiavizzata dalle clientele e pronta a lavorare per il popolo con uno stipendio base di 2000/3000 euro non di piu, o comunque un movimento anticasta come il m5s che li spazzi via e poi si vedrà. A cosa possiamo aspirare? Io ho sempre piu l'impressione che l'idea di base è quella di mantenere un Italia in questa fase di stallo, in bilico, agonizzante, ti serve l'aria ti do l'aria perchè se tu respiri ma permani in questo stato comatoso è molto meglio per tutti.....prona e supina....cosi la vogliono! Gia nei tg vanno cianciando che verrà abbattuo il cuneo fiscale, io non ci credo....

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    3. E' impensabile certo,non la vuole nessuno....l'attuale forma di Stato non è fatta per governare,ma per impedire a chiunque di farlo.da qui,ogni tipo di compromesso,inciuci vari e quant'altro..veti incrociati,ruoli istitizionali sempre incerti nei loro limiti...

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  18. La più bella battuta su Matteuccio da Firènze (con la e larga alla toscana) , l'ha fatta Crozza: "Se ha trattato in quel modo Letta che era suo amico, chissà come tratterà gli Italiani che non conosce nemmeno".

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  19. Ti aggiungo quest'altra.
    Governo Renzi,metà uomini,metà donne.
    Come mai non c'è la Bindi.....

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