giovedì 20 febbraio 2014

ER BARCAROLO....ER SOLA SVIZZERO...ER PUFFO FIORENTINO

Questi sono i punti salienti della famosa telefonata burla a Fabrizio Barca,ormai nota ad urbi et orbi.Gli spunti di riflessione sono molti,dai toni allarmati di Barca,dalla totale mancanza di idee del pentolaio fiorentino,dal miserabile tentativo del bancarottiere svizzero....e per finire,al vergognoso abisso di mediocrità,incapacità e insipienza politica e morale in cui é ormai caduto il Paese.Punti a cui dedicheremo sintetici commenti.Ecco il testo:

“Io sono sotto una pressione, Nichi, crescente, io non ci penso proprio (di andare a fare il ministro, ndr) ma proprio proprio, però come capirai è tosta. Pensavo 48 ore fa di averla stoppata con Graziano (presumibilmente Del Rio), parlandogli molto precisamente. Penso che per quello che hanno combinato è tale che, paradossalmente, se fallisce anche questa, è un disastro. Ma non possono pretendere che delle persone facciano violenza ai propri metodi, alle proprie idee, e gli ho detto che avrei dato il massimo contributo nel mestiere che faccio. Evitiamo che adesso nasca una cosa in cui vengo forzato. Poi è iniziata la sarabanda del patron di Repubblica che continua, fino a questa cosa che m’hanno trasferito i miei, lui non si rende conto che io più vedo un imprenditore dietro un’operazione politica più ho conferma di tutte le mie preoccupazioni, un imprenditore che si fa sentire… essendo questa una cosa che è priva… non c’è un’idea, c’è un livello di avventurismo… non essendoci un’idea siamo agli slogan, salvare la patria, cambiare la patria, solo che questo mi rattrista, sto male.Vedo uno sfarinamento veramente impressionante [...] Ho rifiutato secco. Ho dovuto scrivere un messaggio all'Annunziata che mi ha scritto: "ma se ti dovesse chiamare il presidente?" le ho scritto così: "per la mia persona, per il contributo che posso dare a qualsiasi governo come mio dovere da direttore generale dello Stato e per i miei rapporti con il presidente a cui molto tengo, ti prego di non farmi arrivare nessuna telefonata" No, Renzi non m’ha chiamato, e in tutto questo, non capendo neanche le persone, dico io: mi chiami, ci vediamo mezz’ora, ti do anche qualche consiglio, lo riterrei mio dovere due volte...no, tutto questo attraverso terzo, quarti, quinti, un imprenditore… in tutta questa vicenda c’è anche un elemento disumanizzante.. tutto questo è avvenuto con un’irresponsabilità e dei modi, con un passaggio all’io, un livello di personalismo che ha assunto misure, in questa vicenda, che sovraccarica di aspettative. Il problema è un altro: che tra trenta giorni quando si capisce che non c’è niente, il Paese va di testa…”. 
E al finto Vendola che insiste per farsi ripetere se fosse De Benedetti l’imprenditore della “sarabanda”, Barca ribadisce: “Sì, il padrone della Repubblica, continuamente, e non una volta chiedendomi: ma se lo fai (il ministro, ndr) cosa fai? Perché se gli avessi detto che farei una patrimoniale da 400 miliardi di euro, perché secondo me va fatta… Che mi rispondi? Va bene? Capisci la follia?”


Naturalmente il bancarottiere,evasore e truffatore di Stato,nonchè inquinatore omicida,ha smentito queste pressioni.Siccome le dichiarazioni attribuitegli sono viva voce di Barca, o mente l’uno o mente l’altro. Comunque sia, siamo messi male..
Dubitiamo fortemente della smentita del bancarottiere, per due ragioni: una di carattere soggettivo,l'altra oggettiva.
Barca non è il primo che passa per i suoi incarichi e il suo ruolo politico ,inoltre è amico personale di De Benedetti,magari un po' scocciato da queste pressioni (sarebbe interessante avere il tono delle parole) e che si confida apertamente con un altro amico,sfortunatamente per lui,fasullo.Un normale sfogo tra amici
Niente di strano,perchè mai dovrebbe mentire e tirare in ballo l'evasore svizzero,se non fosse vero.?
L'elemento oggettivo é ben più pregnante.Il nostro lestofante é attualmente pieno di guai,ed è quindi più che credibile che cerchi più di un amico nel governo,come spesso ha fatto.
A questo aggiungo pure una mia considerazione: non ho elementi per dubitare dell'onestà intellettuale dello sfogo di  Barca,mentre ne ho molti per affermare la miseria morale e i comportamenti da bandito del bancarottiere.

Il distruttore

Per De Benedetti si profilano parecchi guai all’orizzonte, a partire da Sorgenia e da Mps.
Al momento Sorgenia sta negoziando con le banche Mps, Intesa, Unicredit e Mediobanca il congelamento dei debiti pari a 1,86 miliardi di euro. Sorgenia ha da oggi vita per 1 mese se non trova presto un accordo con i creditori,pena il fallimento
Per salvarlo,stanno studiando la creazione di una Bad Bank dell'Energia che però necessita dell'approvazione del governo.

l'inquinatore

Su Sorgenia pende l’inchiesta per Vado Ligure ossia per la partecipata Tirreno Power(che proprio ieri il Pm ha giudicato responsabile di almeno 400 morti per inquinamento ambientale) di cui
 detiene il 39%; ha inoltre 4 centrali a gas proveniente dalla Libia attraverso Eni.

L'intrallazzatore

Sorgenia e Enel sono unite oggi in lobby per il decreto ammazza rinnovabili, ovvero quel capacity payment che toglie alle rinnovabili per dare alle centrali termoelettriche a gas e carbone, al petrolio insomma.

 la privatizzazione dell’acqua

Nel 2006 Mps con un pool di banche finanzia con 500 milioni di euro Sorgenia che porta al 78% la sua partecipazione in Energia Italiana ovvero in Acea, Electrabel, Hera, Iren, Mps e Bnl. 
Praticamente il pool interessato alla privatizzazione dell’acqua
Nel 2007 durante il governo Prodi Mps entra con la quota dell’1,2% in Sorgenia.

E qui sarebbe bene ricordare l’ostilità che il Pd ebbe nei confronti dei referendum e in special modo di quello sull’acqua pubblica, ostilità del tutto incoerente sul piano politico e suicida su quello elettorale (tanto da costringere a un cambiamento dell’ultima ora).Forse i soldi della Fondazione Mps esigevano un prezzo politico?
Ma non c’era il referendum contro la privatizzazione dell’acqua del 2011 da rispettare? 
In realtà, da allora, al referendum sono state innescate numerose trappole per evitare di applicarlo come hanno avuto modo di denunciare i Comitati cittadini che si sono battuti per l’acqua bene comune universale.

Nel 2015 Romano Prodi porterà a Milano l’Authority mondiale per l’acqua,
http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/2490000/2487437.xml?key=acqua&first=311&orderby=1&dbt=arc
progetto già presentato a Ban Ki Moon. E qui arriviamo al dunque....Si ricompatta il duo di lestofanti Prodi-DeBenedetti,già responsabile di tante sciagure per l'italia.... con la regia di Romano Prodi e il ritorno sulla scena di Edo Ronchi, ex ministro per l’Ambiente,oggi in stand-by in qualità di subcommissario all’Ilva e l’autore del testo per la privatizzazione dell’acqua noto come Decreto Ronchi.
http://www.aamterranuova.it/Ambiente-e-decrescita-felice/Acqua-privatizzata-il-decreto-Ronchi-e-legge

l'evasore

Sul bancarottiere pende pure una condanna (ultimo atto ora in Cassazione) per evasione fiscale di 225 milioni di euro(Gruppo Espresso)

Capito? Tout se tient...i soliti trafficanti,sempre gli stessi che escono ed entrano da porte girevoli,in primis quel gran truffatore,malfattore e distruttore di Prodi che col suo compagno di merenda svizzero,dovrebbe stare in galera da tempo.

Ce n'è d'avanzo per credere che quello dei due che mente é il bancarottiere,non Barca..

La renziana Serracchiani,una dei nuovi giovani zeri, è arrivata persino ad affermare che Barca si è inventato tutto per prendersi la scena e proporsi come ministro.  È evidente, in certa gente, l'impossibilità di far lavorare il cervello... anche al minimo sindacale.Ma, trattandosi di politici, la differenza non è possibile notarla.

Ma da tutta questa vicenda,oltre a quanto detto dell'intrallazzatore bancarottiere,emerge un quadro generale sconfortante del nuovo che avanza.
La sensazione é che Renzi contatti a caso chiunque possa avere un minimo di credibilità per fare il ministro dell'economia, senza sapere ciò che pensa e quali potrebbero essere le sue linee di indirizzo. 
E' la dimostrazione che il Puttopuffo non ha la più pallida idea di quello che sta facendo.
Nei paesi normali, quelli dove i dementi stanno al manicomio e i pagliacci lavorano al circo e non nei palazzi del potere, esistono i partiti che hanno una linea economica sulla base di un indirizzo ideologico e, quando i loro membri sono chiamati a governare, gli elettori sanno quali saranno le politiche economiche e sociali che verranno applicate. 
Nel manicomio Italia, invece, non solo gli elettori non conoscono un bel nulla, ma è molto probabile, che non conoscano una beata mazza  pure i politici ,con in testa Renzuccio. 
Forse è questo che preoccupava Barca e che dovrebbe preoccupare anche gli italioti

Anche a Barca però (che propone una patrimoniale da 400 miliardi), vorrei dire che a me pare " fuori come un balcone" se pensa di raccattare,come retoricamente dice,questa cifra dai "ricchi".....
Per arrivare a questo ammontare molto più verosimilmente dovrà colpire molti più italiani nient'affatto ricchi.La solita sola...
Alla fine, é quindi un bene che pure lui non faccia il ministro dell'economia.

Schivato un pericolo,eccone subito un altro.Per questo ministero,si profila un altro bocconiano,Guido Tabellini,un liberista semipentito ma che ancora pare non aver capito la radice del problema euro,come in un post a lui dedicato tempo fa dal prof.Bagnai.Quindi,altra sciagura tecnica.

C'è poco da sperare,il prossimo governo sarà l'esatta fotocopia del precedente (o peggio,come mi fa notare qualcuno) che aveva eseguito tutti i compiti imposti dai padroni.
(sempre la solita macchietta Serracchiani viene a dirci che sì,è la stessa maggioranza,ma con l'elemento in più,il suo caro Renzuccio.E si vede....)
Qualcuno si chiederà quindi perchè sfrattare un governo così in sintonia con gli usurai.
E' vero.....ma c'è un ma...
Letta,Saccomanni,Napolitano non sono più credibili,non popolari....sono sbertucciati e odiati da almeno mezzo paese.Rischiano di far naufragare il piano usuraio,e come tutti i servi inutili vengono licenziati
Il povero Letta questo non l'ha mai capito...prima o poi,finito di servire in tavola,gli sguatteri tornano in cucina.E lui era la personificazione più ottusa del servo.
Quindi,gli usurai hanno pensato.... mettiamoci un giovane e simpatico piazzista,piace alle mamme,alle nonne,a giovani citrulli e ai pensionati che giocano a carte ai giardinetti...riscuote consensi ambidestri....non invischiato finora nei palazzi romani,una immagine di nuovo,efficiente,rottamatore di caste....sarà più credibile,forse anche amato dal popolino....e così noi potremo finire l'opera con sto Paese.
Questo è il piano a cui daranno tutto il supporto possibile...che poi riesca è altra cosa....tutto da vedere.

Ah,un'ultima noticina di folklore vendoliano: Niki Banana si lamenta "Ho difficoltà ad avere relazioni telefoniche" e denuncia "una violazione abbastanza pesante di uno spazio di conversazione privata tra due persone che hanno rapporti di cordialità e che hanno il diritto di parlare in libertà".
Ma vattelappiglià ne' lato B....

19 commenti:

  1. Ho già letto su Dagospia le lamentele di Ricchio Sventola sul suo diritto alla privacy. Ma che vada a spazzare il mare! Possibile che siamo nelle mani di autentici sciacalli che giocano a risiko con le nostre vite e lui si preoccupa solo per "gli imitatori"? Lerner addirittura fa il processo alla Zanzare perché ha un giornalismo aggressivo e poco anglossassone. Sì, di quel giornalismo che non protegge il suo amicone CDB.
    In questi giorni ho comprato il cartaceo del Corserva nella speranza che abbia dato spazio allo scoop, se non altro poiché trattasi del patron di Repubblica giornale rivale. Ma vedo che cane non mangia cane.

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  2. Niki Banana è ormai un rottame umano e politico,Lerner una povera vecchietta sputazzante (amicona del bancarottiere),un fallito da sempre raccomandato,ma dall'ominicchio che è,no è mai stato all'altezza del compito....ora,astioso e pretenzioso cerca con ossessione un consenso mediatico che non ha....un poveruomo ,che già a guardalo,fa schifo.
    Eh già,tutti tendono a minimizzare...compreso quel fesso di Rondolino e il piddiota di turno (alla Gabbia)...per fortuna il web è pieno di questa storiaccia.....che credo avrà più effetto di quanto molti credono,specie per il bancarottiere...è in posizione molto pericolosa e questa storia non gli giova certo.....ha un caso Thyssen sul groppone,due condanne per evasione fiscale e rischio fallimento....può pure darsi che stufi qualcuno.....se c'è,qualche giudice a Berlino...ma ancor di più certi amici un po' più in alto.....certo,ci fosse il berlusca (ormai rintronato da dudù e Pascale....) sarebbe tutto più facile...

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  3. sono lieto di leggere nero su bianco qualcosa di argomentato o quantomeno argomentabile sulla correlazione pervicace che lega il referendum 2011 ad alcuni importanti fatti che si sono susseguiti e che anche i piu attenti tendono ad ignorare e che spesso, una volta messo sul tavolo, ha generato la superficiale e retorica risposta "ma cosa c'entra il referendum 2011 con Monti, ecc" Grazie bel post!

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    1. Oltre al dna truffaldino politico,in cui i piddioti eccellono,occorre risalire ancora più indietro...e cioè,alla famosa e più bella Kosituzione del mondo che permette di invalidare un referendum popolare col leggi,leggine...di un semplice carneade parlamentare.
      Ricordo il ref.sul ministero dell'agricoltura,sulla responsabilità civile dei magistrati,sul finanziamento pubblico ai partite....tutti bellamente invalidati con sotterfugi vari,invece ,come dovrebbero,daun altro referendum...
      Questa è la radice del male...alla faccia dei decerebrati che continuano ad urlare di non toccare questo totem che toglie ogni vero ed effettivo potere al popolo,come più volte ho illustrato in dettaglio.
      Quando però fa comodo ai padroni,i servi obbedienti ci mettono dieci minuti a cambiarla,vedi pareggio di bilancio.

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  4. "Per puro caso (ma guarda tu lo scherzo del destino), Guido Tabellini è ANCHE consigliere indipendente di CIR e dunque si becca Gettoni dall’ing. Carlo de Bendetti."

    http://www.rischiocalcolato.it/2014/02/matteo-renzi-il-missile-teleguidato-di-carlo-de-benedetti-da-dove-sbuca-il-tabellini.html

    Che formidabile (im)prenditore lo svizzero, di quanti ulteriori 'favori' dal governo avrà bisogno per risollevare il suo ridicolo impero di cartone?

    Delle controfigure politiche manco voglio parlare, lo zero assoluto non è solo un valore teorico in fisica..

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    1. Ah,questa non la sapevo...! gli intrecci perversi non finiscono mai.....è proprio vero che é un'unica cricca di lestofanti legati l'un l'altro....

      ai guai,aggiungiamo pure il calo di vendite (e conseguenti razionalizzazioni delle varie redazioni) di Repubblica ed Espresso....
      Di amici ne ha bisogno eccome...!
      Tornando a Tabellini,se sarà lui,vuol dire che la politica è ormai ridotta ad ologramma.

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  5. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12968

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  6. Padoan ministro dell'economia. Sbaglio o il tizio ha qualcosa a che fare con de benedetti?

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    1. Da quello che leggo è un gran figlio di troika; ha appoggiato il suo nobile didietro su poltrone di FMI, Banca Mondiale, commissione europea...che qualche divinità pietosa aiuti noi e questo sventurato paese.

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    2. va beh ma che volevamo aspettarci da sta fetecchia?

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    3. La scelta sembra ormai orientata su due nomi: tabellini e Padoan...DUE SCIAGURE...
      Uno ,bocconiano e amico del bancarottiere svizzero,liberista semipentito dell'ultima ora,come indicato nel post.
      Il secondo,Padoan, ex capo economista e vice direttore generale dell'Ocse e attualmente vice direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale,oltre che ex consigliere economico di Massimo D'Alema .
      Padoan : invece l’Italia ha margini per aumentare il prelievo sugli immobili.....roba da matti!
      Inoltre,il suo caro Ocse si è appena segnalato per un clamoroso infortunio sulle stime macroeconomiche...brrr
      Non ho notizie che sia legato a De Benedetti....ma se hai qualche chicca i merito,postala.
      Con questa gentaglia,non si sa mai...

      Dimmi tu se questi due figuri tecnici possono mai battere i pugni sul tavolo a Bruxelles....saranno i soliti servi degli usurai.In pratica,comanderanno loro,il pentolaio fiorentino non è manco stato in grado di trovare un politico per questa carica.E di tecnici,ne abbiamo pieni i coglioni,visti gli esiti.

      Il finto rottamatore rottamato dagli usurai internazionali......!

      Governo con stessa maggioranza,stesso leader non eletto e pro euro,un altro saccodanni all'economia.....festival dell'ipocrisia e della demenza!

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    4. Johnny, appena trovo qualcosa di più in merito, lo posto nel mio blog.

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  7. Prepariamo la vaselina..questo ministro dell'economia Padoan... padoa Schioppa non m'ispira...,in ogni caso neppure la Barca m'ispirava ,poverino ha fatto acqua da tutte le parti...pure ai forellini audio del cellulare...Sic!!
    Il vecchio Babbione al colle voleva " Er gelatina " Saccodanni evidentemente aveva ancora il pannolone bollente dopo le rivelazioni di Friedman che lo hanno fatto tre(a)mare.
    "Napolitano in un incontro-scontro con Renzi aveva insistito per la riconferma di Fabrizio Saccomanni spiegando che ai mercati internazionali bisognava dare un segnale di continuità ma su questo punto Renzi non ha ceduto." Sic.!.Ciao Tony http://bastacasta.altervista.org/wp-content/uploads/2014/02/pad.jpg

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    1. Tra correre e scappare....tra saccodanni e padoan....mi sa che poco cambi....un altro tecnico,un altro del FMI,Ocse.....poi vedremo pure i sottosegretari...il babbione è ancora lì che fa da balia...

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