sabato 11 gennaio 2014

DEUTSCHLAND SEMPRE PIU' UBER PALLES....

Finis Europae



«Presto o tardi la moneta esploderà, senza la coesione necessaria»: così parlò la Cancelliera il 19 dicembre scorso, all’indomani dall’aver ottenuto la «vittoria per KO per Berlino» che i nostri politici e media chiamano «unione bancaria» (non c’è nessuna unione bancaria, ma questo lo vediamo poi).

Torniamo alla frase: «Presto o tardi l’euro esploderà, senza la coesione necessaria».
Come ha notato l’economista Jacques Sapir, a prima vista la dichiarazione è perfettamente condivisibile. Tutto sta a vedere cosa si intende per «coesione necessaria»: Gli europeisti e federalisti hanno sempre inteso la «coesione» come un sistema di trasferimenti finanziari da uno stato ricco a uno stato dissestato. Si fa così negli Stati Uniti, che sono appunto una federazione, e fanno così i lombardi trasferendo (a loro insaputa) 50 miliardi l’anno alle Regioni del Sud – che essendo in mano alle camorre non sono mai sazie.

Vi pare che la Merkel, e il popolo tedesco, possano accedere a questo senso della parola «coesione»?
La Germania dovrebbe trasferire ogni anno agli stati meridionali l’8-10% del suo Pil. Ogni anno, sborsare 220-230 miliardi di euro per pagare l’Italia e la sua classe di parassiti, i cui vertici si pagano emolumenti tripli ai vertici politici tedeschi. Vi par possibile?

«La solidarietà intra-europea è semplicemente incompatibile con la strategia fondamentale della Germania: restare competitiva a livello mondiale», ha spiegato Patrick Artus, un altro economista francese di primo piano. Berlino dovrebbe suicidare il suo sistema economico per pagare Gasparri, Carfagna, Napolitano e Befera (e gli altri dai titanici emolumenti): suvvia, europeisti dei miei stivali…

Cosa intende dunque Merkel per «coesione necessaria» a salvare l’euro? Ben sapendo che alle capitali europee (e soprattutto agli elettorati) sarebbe difficile far accettare altre cessioni di sovranità, 
la Cancelliera vuole che i governi europei, ciascuno per sé, stringano dei «contratti» con la Commissione. Contratti «cogenti», ossia costrittivi secondo il diritto civile, in cui gli Stati si impegnano a fare le riforme «strutturali» pretese da Berlino, in cambio di un eventuale, ipotetico sostegno finanziario. E mica con la Commissione, quella è solo la foglia di fico: di fatto, i contratti costrittivi che ciascun governo dovrà firmare, li firma con Berlino. Che comanda di fatto la Commissione. 

Infatti lo ha confermato Olli Rehn, il commissario che – smanioso di succedere a Barroso, dunque scodinzolante verso Berlino che può decidere il suo destino – ha subito spiegato l’uscita delle Merkel: «Abbiamo bisogno di più pressione sulle riforme strutturali perché ognuno si impegni».
Ecco pronunciata la parola: più pressione.
 Persino Vienna, persino gli alleati più solidi della Germania hanno inteso la gravità della cosa, e si sono allarmati: «Ogni regola costrittiva deve rispettare i parlamenti», ha detto l’austriaco Werner Faymann.
Solo i nostri Napolitano, Letta, Renzi (e razzumaglia parlamentare varia) non hanno capito.

Cosa bisogna capire? Che – come ha scritto ancora Sapir «ciò equivale a costruire, a fianco delle istituzioni europee, un altro sistema istituzionale in cui i diversi Paesi sarebbero legati alla Germania in modo cogente, dato che per Berlino i contratti hanno forza di legge».

Dunque è questo il punto: un sistema istituzionale di fatto sta per sovrapporsi alle cosiddette istituzioni europee (all’eurocrazia), e ne prenderà il posto: a nostra insaputa.
Non che sia sbagliato: la Merkel mostra di non aver alcuna illusione sull’esistenza di un fantomatico «popolo europeo», come sognano i federalisti della «solidarietà» utopistica.
Non fa che adempiere al mandato della Corte Costituzionale di Karlsruhe (30 giugno 2009) che ha accettato sì il trattato di Lisbona, ma sotto condizione dell’approvazione, da parte del parlamento tedesco, di tutte le norme e direttive europee: ciò perché “the European Parliament is not a body of representation of a sovereign European people”. 

Questa sentenza non solo ha negato l’esistenza di un «popolo europeo» [e dunque di una comunità di destino – logico, se si ricorda quello che significa «popolo» (Volk) nella cultura tedesca] ma stronca le fumisterie «federaliste» sovrannazionali – le stronca almeno per quanto riguarda la Germania, in quanto Karlsruhe ha mantenuto alla Germania la sovranità nazionale – unica, visto che gli altri governi vi hanno più o meno rinunciato.
 Per Karlsruhe, infatti, il potere della UE è «derivato» e non nativo, primigenio come la sovranità del Volk. Ora Berlino riconosce la sovranità degli altri popoli (e loro governi) in Europa, infatti li lega a sé con «contratti» – che sono beninteso «liberi» – dove accettano le regole stringenti e severe.
Rinunciate alla sovranità? Fatti vostri…

In ciò, Berlino porta un realismo brutale, che sarebbe persino benvenuto se non lo avesse avvolto nella finzione di mantenere le istituzioni precedenti (la Commissione che stringe formalmente i «contratti») svuotandole di fatto, e se il mutamento fosse stato il risultato di una chiara analisi – da parte di tutte le capitali – del fallimento europeista e una risistemazione discussa ad adottata alla pari con gli altri governi. 
Invece gli altri governi vacuamente si tengono alla finzione di un futuro federalismo, senza porre il problema con onestà intellettuale.
Lo dimostra il fatto che abbiano salutato la recente «unione bancaria» con squilli di tromba, come «un passo avanti decisivo», come ha più o meno dichiarato Saccomanni. 

Effettivamente, nell’autunno 2012, i Paesi del Sud Europa, guidati dalla Francia, avevano strappato il principio di «unione bancaria»: che nelle intenzioni doveva essere insieme un meccanismo di sorveglianza e regolamentazione delle banche dell’eurozona, ma anche un meccanismo per la gestione concertata delle crisi bancarie.
 «L’inchiostro non si era ancora asciugato su tale accordo», scrive Sapir, «che la Germania ha fatto di tutto per svuotarne la sostanza; ovviamente, riuscendoci».
Mentendo, Le Monde e tutti gli altri «grandi» media hanno appunto definito questo fallimento «un passo avanti decisivo per l’euro», «un buon accordo che corregge le falle dell’eurozona»… sia per ordini ricevuti da qualche loggia, sia per coazione a ripetere i cliché massonici che accompagnano l’europeismo e non possono essere sostituiti per mancanza di idee, io non so: «Politica perdente non si cambia», ha ironizzato qualche osservatore.
Per smascherare la menzogna basta citare due punti della cosiddetta unione bancaria:

1) Il meccanismo di supervisione non riguarda che 128 banche sulle 6 mila che operano nella zona euro. Soprattutto, le casse di risparmio regionali tedesche, che finanziano l’industria e in cui si annidano i riservati legami tra politica e imprese dello specialissimo «liberismo»germanico, sono sottratte alla supervisione della BCE, esattamente quello che Berlino ha fortemente voluto.

2) Quanto al fondo di risoluzione delle crisi – a tutti le banche di tutti i paesi devono contribuire, ma Berlino molto di più – sarà di 55 miliardi: cifra semplicemente ridicola, se si pensa che alla Grecia sono stati dati crediti per 241 miliardi per ottenere il bel risultato che sappiamo, il Portogallo ne ha avuto (sotto gravi condizioni) 78, alla Spagna non bastano nemmeno lontanamente i 41 e passa che ha ottenuto dal MES, sigla per l’orwelliano Meccanismo Europeo di Stabilità (e oggi si strombazza l’uscita della Spagna dal MES come un gran successo: sì, forse per le banche, ma il 27% di disoccupazione permanente non è stato risolto…)
Ma non basta: la bella cifra di 55 miliardi sarà raggiunta non prima del… 2026.
La pseudo-unione bancaria, entrerà in funzione con quella cifretta risibile non prima di 12 anni: periodo in cui possono scoppiare crisi bancarie enormi, e Berlino s’è assicurata il diritto di non cacciare nemmeno un soldo per salvare banche altrui.

Germania, Olanda e Finlandia volevano soprattutto una cosa: evitare ogni ricorso al denaro pubblico. O detto altrimenti: quei tre Paesi creditori hanno voluto rimangiarsi gli impegni presi col MES, che permetteva di utilizzare i fondi per la banche di tutti i Paesi. E ci sono perfettamente riusciti.

E chi paga invece? I depositanti delle banche che entrano in crisi.
È stato istituzionalizzato, infatti, il metodo applicato per la prima volta a Cipro: se i vostri depositi sono superiori a 100 mila euro, la banca li può confiscare .
È un bel risultato, dopo che per anni s’è detto che l’euro aveva i suoi difetti sì, ma «protegge il risparmio» dalla svalutazione. Si noti che soltanto la zona euro (non l’area dollaro, non lo yen..) ha bisogno di mettere le mani sul risparmio, tradendo la fede dei depositanti, per la via della politica conservatrice della BCE, anche questa imposta dalla Germania.

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C'è da restare allibiti alla totale passività,incapacità (e magari collusione) della classe politica europea di governo di fronte ad un tale scempio tedesco dei principi che dovrebbero regolare questa Unione,sempre più sciagura e tomba per i popoli europei.
Come si fa a non capire che la Germania mira ad una totale egemonia del continente in barba ad ogni pur vessatorio trattato e a ridurne in schiavitù i popoli.! Decine di grafici di ogni tipo e grandi economisti non fanno che confermarlo.
Passano colossali misure liberticide come nulla fosse,mentre questi criminali della Commissione europea e i nostri indegni burattini ci triturano i coglioni col cognome della madre,col pericolo del populismo,coi matrimoni gay.....e cento altre simili fesserie con la complicità di vergognosi ed indegni media di regime privi di ogni deontologia professionale.
La cecità di certi politici poi rasenta una delinquenziale ottusità,sentite Fassina : "Uscire dall'Euro sarebbe una sconfitta storica per il PD". 
Capito? lui si preoccupa del partito,il paese vada pure in rovina restando nell'euro per far piacere al Pd...!!
Lo stesso Renzi,che Blondet incita un po' ingenuamente a svegliarsi,non è altro che l'ennesimo piazzista filoeuropeista,obbediente e prono ai dettami della Merkel e dei suoi sgherri  Ue..
Come il pulcinella del colle (un perfetto Quisiling agli ordini teutonici),crede ancora al "più europa",al federalismo solidale,all'euro....alla befana.
Ma il dramma é che lo vogliono a tutti i costi far credere agli italiani,nonostante siano sempre più vessati e e presi in giro con luci,tunnel e fantomatiche riprese (sì,della miseria...!) sbandierate dai vergognosi servi Letta e Saccodanni.
E si é pure visto in questa vicenda quanto conti Draghi,tanto per calmare certi entusiasti laudatores di Repubblica e Corserva.

E' veramente incredibile come si possa ancora tollerare una tale stupidità ed ignominia politica ed intellettuale....sei premi Nobel hanno chiaramente detto come stan le cose,come sia urgente per noi uscire da questa gabbia usuraia...e noi dobbiamo quotidianamente sentire politici,media ed istituzioni che ignorano il problema come non li riguardasse,anzi beatamente ebeti tessono ancora le lodi di questa criminale Unione al servizio dei crucchi,i quali fanno il bello e cattivo tempo in Europa,infischiandosene di regole e trattati che vogliono imporre agli altri..

20 commenti:

  1. L'articolo di Blondet è condivisibile in molte parti, tranne che nell'esortazione a Renzi.
    Il Putto (sputazzante) di Firenze è l'ennesimo Jolly Joker degli oligarchi. Dunque un problema in più, non una soluzione. E del resto si è informato Blondet su chi sponsorizza Renzie-Fonzie?

    RISPOSTA: De Benedetti in persona. Il quale come ultima sua missione, vuol far fuori la vecchia nomenklatura sovietica piddiota per mandare avanti l'ala liberal obamiana. Quella dei matrimoni froci, del cognome della madre, del femminicidio e altre bischerate. Capirai che salto di qualità!

    A Blondet piaccione le tramvate in faccia: prima Grillo, poi Renzi.

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    1. Infatti,il titolo dell'articolo é alquanto infelice...é un ingenuo Blondet a puntare su Renzi....specie sulla questione Europa...non parliamo poi delle amicizie...

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  2. Non avevo mai sentito nominare Maurizio Blondet, chiedo venia. Letto l'articolo, ho cercato sue notizie in internet. La sua storia (ma è proprio lo stesso Blondet?) e il fatto ch'egli si curi con alte dosi di una specie di vitamina C mi hanno colpito.
    Sì, viva l'acido ascorbico e principi attivi simili!
    Però Blondet, con un po' più di fosforo, potrebbe sapere o intuire che cosa usa Renzi, e chi lo usa, svegliandolo per telefono ogni mattina,mezzogiorno e sera.
    (Nessie, sono con te. Ma naturalmente anche con Blondet per la sua cura: che buon pro gli faccia).
    Tommaso4ever




    (Buon pro gli faccia, naturalmente. Ma io nutro gli stessi dubbi di Nessie).
    Tommaso4ever

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    1. Generalmente Blondet scrive articoli e analisi apprezzabili,poi come ognuno di noi ha le sue debolezze....politiche in primo luogo.In questo caso specifico sembra credere che renzi sia in grado di farena una politica di autonomia dell'Italia nei confronti della UE.cosa che io non credo,non avendolo mai sentito parlare del primo nostro problema...ma sopratutto schierandosi apertamente a favore dell'Europa.

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  3. Non ci sto capendo niente....con i "commenti" all'articolo proposto.
    Che Tom4ever abbia avuto bisogno di andare su internet,p.e,, Wikypedia, per sapere chi è Blondet non ci credo(ormai conoscendolo) ...è una pia battuta..per giocare...o per dire qualche cosa in più....che ci sfugge.
    Wikypedia stessa, traccia di questo Signore un ritratto preciso....dove anche il..(o la) più sprovveduto(a) capisce che sa "tante" cose più di Noi,non solo quantitativamente,ma,ciò che conta di più.... "qualitativamente"...e quindi(proprio per il secondo motivo),è una lettura di accesso "non" facile a tutti.
    L'articoloche hai scritto mi sembra sensato....
    Se non fosse che chi ha il "Potere" in mano non abbia "già" puntato sul toscanello...per avere un boh???(vedi Fassina chi?) al suo servizio,(tanto poco è il suo spessore politico),nessuno perderebbe il temp a criticarlo....
    "ma" la paura di avere quella simpatica macchietta come capo del Governo per diversi anni...ci spinge già da adesso alle risate più grasse....per scongiurare possibili amare future incazzature.....Ciao Tonino

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    1. In genere,apprezzo gli articoli di Blondet,con le riserve di cui aki commenti precedenti.
      E' evidente che ormai la vecchia classe politica PD (compreso il pulcinella,che poco ha ancora da resistere sul Quirinale),non serve più agli usurai....sono bolliti,scaduti,impresentabili.Hanno bisogno di un nuovo referente,un altro loro piazzista simpatico al pueblo e fortemente europeista che sia in grado di vincere le elezioni.lo hanno trovato in Renzi,a cui forse faranno qualche concessione ridicola,per accreditarlo agli occhi del pubblico,ma che in pratica sarà il loro nuovo cameriere.
      Così io penso di questo giovane piazzista di creme emollienti ed elisir miracolosi,un'altra sciagura italiana.
      (oltre alle amicizie e sponsors pericolosi,ricordiamoci anche che voleva Prodi al Quirinale)

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  4. In tv si susseguono le varie trasmissioni vomitevoli garanti delle “verità di regime” per continuare a drogare la popolazione.
    Su Rai uno, oggi, da Giletti, incompetente pure lui per il ruolo che ricopre,ha fatto la comparsata il "pagliaccio" di Colannino jr (un vero malato di mente, bisognoso di urgente ricovero " i...n'euro") ha sparato un Lettamaio di palle d'acciao.
    Disgustosa e melensa ,con lingua ispessita ad infinitesima potenza la difesa del Sacco di danni, un vero leccaculo ,questo Colabave, pronto a degustare e deglutire anche sterco e scorregge... purchè sparate da un qualsiasi piddiota .(che si sa, si distingue in economia per non averne mai capito un cazzo!).
    Mai visto un imbecille così ridicolo, mai sentito nulla di più fuorviero deviante e balordo .
    Abbiamo la casa che brucia ed il 95% dei suoi occupanti si trastulla con bizzarre ed allucinanti bufale televisive .- Mai e poi mai avrei creduto di avere dei concittestardini così disinformati così attenti al proprio orticello attenti a salvare il poco perdendo di vista il tutto ..il classsico stolto che guarda il dito ..quando il saggio consiglia la luna,povero Colavino ci sei o ti fai???
    Il popolo individualista è poco attento all ’euro (truffa)..il .popolo ormai è manipolato e stregato dalla politica asservita alla finanza internazionale ,da questi cialtroni "alla Colacacca"che continuano a propagandare che l'euro è la panacea di tutti i mali e guai ad uscirne, sarebbe la fine del mondo come profetizzava l' altro scemo del villaggio...Fassina chi???
    Altro che fine del mondo!...(Questa farà piacere al Tonino..entro nel suo campo biblico). Dice la Sacra Scrittura al libro della Genesi : mangiavano, bevevano, (Colannino,Fassina e piddioti vari..non ultimo il Renzi, ora sponsorizzato dal bancarottier-evasor con le tavole anti-legge.).,.prendevano moglie, e il diluvio li colse tutti affacendati. Non ne scampò neppure uno!.
    Organizziamoci gente , qui se la Kulona cade in fondo...alla pista ... fa presto a rialzarsi!!!
    Pertanto riorganizziamoci , per appartenere alla schiera di quelli che hanno costruito l’arca e vi sono saliti giusto in tempo per non morire in n'euro!!Ciao Tony

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    1. Colanino jr. é l'idiot de la famille,infatti l'han messo in politica,dove poveretto é semplicemente patetico nei suoi discorsi.Ci è,ci é.....
      Putroppo le cose stanno come dici,mi sa che dovremo davvero imbarcarci su un'arca...per salvarci dal diluvio che certamente ci sarà.Questa classe politica sembra quella dell'ancien regime prima della rivoluzione,pensa solo al caccolame suo,alle pagliuzze.... senza accorgersi della trave che cadrà in testa a questi mentecatti....e purtroppo anche a noi...
      E Renzi non è certo il Noé della storia....

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  5. Nell'arca,preparata per tempo prima del diluvio,ben preannunciato a Noè .....per questioni di simpatie......entrarono pochi uomini Noè e famiglia.....e una o piu coppie di tutti gli animali(a seconda se puri o impuri)...gli altri esseri viventi morirono tutti.
    In questo nuovo metaforico diluvio,che si sta preparando(da cui uscirà l'inflazionato NWO, Noi che non siamo pappa e ciccia col Creatore....dovremo contentarci del ruolo di animali?????Ciao Tony sei un simpaticone....vedo che cominci a leggere "I Libri"nei tre(c'è chi dice 9)livelli ,noti di lettura(sopratutto l'allegorico).....Ciao Tonino

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    1. Purtroppo Noè fece un errore,non si accorse di aver imbarcato anche una coppia di cretini che poi si sono rivelati eccezionalmente prolifici....più di ogni altra specie.

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  6. @Tonino.
    Non immaginavo che tu fossi così malfidato. Perché non credi che io abbia sentito nominare fra queste righe, per la prima volta in vita mia, il signor Blondet? Perché non credi che, cercando informazioni su di lui, io sia subito capitato su una storia di cancro e di vitamina C, trasecolando un po'? Perché avrei dovuto, invece, sorbirmi innanzi tutto la bibbia di wikypedia? Perché mi dai del giocattolone o dell'ambiguo battutista?
    Sei lievemente dietrologo, comunque mi fido di te quando dici che Blondet sa tante cose più di noi, per quantità e qualità. Mi fido. Sempre sia lodato.
    Prenderò subito una pastiglia effervescente di Cebion (da un grammo, una sciocchezza) a suggello di questa piccola storia.
    Un caro saluto.
    T4e

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  7. X Nessie
    "A Blondet piaccione le tra(m)vate in faccia
    Una piccola ,ma dovuta correzione alla amabile Nessie.
    La parola Tram è un neologismo inglese(Tram car),ma in italiano tutte le parole correlate a questo"tram"in uso ormai anche da noi,nelle parole "derivate" cambia la "m" in "n",p.e.:tranviere,tranvia tranviario e quindi anche l'italico/romanico"tranvata".
    La precisazione,perché so come e quanto tu e ituoi lettori siete attaccati al purismo della lingua nel tuo Blog,
    Seguo,con interesse, di tanto in tanto gli ottimi articoli che fai,e i commenti che ricevi dai tuoi lettori.Saluti AZ

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  8. Grazie AZ. Utile puntualizzazione.
    Aggiungo invece per Johnny e lettori, l'ennesima tranvata (o tramvata per chi ama gli anglicismi) per chi credeva in Grillo. Leggete un po' qui:

    http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2014/01/depenalizzazione-reato-clandestinita-la-parola-agli-iscritti-del-m5s.html

    Grazie ai grillini potrebbe essere depenalizzato il reato di clandestinità. La Kyenge ha una stampella in più.

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    1. sai...Grillo ne dice tante...! si era pure dichiarato contro lo ius soli...per non parlare dell'Europa....quanto poi a farle,é tutt'altra storia....

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  9. Purtroppo sì. Ma proprio per questo resta inaffidabile. In questo caso, sulla depenalizzazione del reato di clandestinità, speriamo che ci ripensi e che sia un pour parler.

    Poi comunque, in questo disgraziato paese, avremmo bisogno di qualcuno che ne faccia tante, non che ne dica tante. E che, possibilemente, faccia il nostro Bene.

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    1. già...purtroppo all'orizzonte niente di nuovo...non si vede uno straccio di ometto...sempre i soliti azzeccagarbugli...consoliamoci un po'con questa buona notizia:
      La carta da imballo "la Repubblica", non perde occasione per benedire ogni giorno il pentolaio fiorentino che fa godere il suo editore-padrone Carlo De Benedetti.
      Il nuovo idolo di topolino Mauro.Pare che però i lettori non gradiscano.
      Una piaggeria che comincia ad avere effetti sulle stesse vendite del quotidiano di Mauro, precipitato paurosamente sotto le trecentomila copie vendute.

      E' ancora poco....speriamo che aiutino i sermoni fiume domenicali della Pizia Eugenia...

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  10. O.T.
    Ho scoperto per puro caso((vedendo in TV file interminabili di vecchietti incazzatissimi...nei vari CAF,per capire se e come pagare gli ultimi microscippi del Duo al timone del Paese)... che devo pagare anche Io ,a Roma,una mini IMU,,per la prima casa(aliquote cresciute da 0,4 a 0,5)....
    -Eppure il Dott. Letta aveva spergiurato sul suo campanellino che tale tassa era abolita.
    - Di IMU ne ho già pagata una salata per una seconda casa ereditata dai vecchietti....Inoltre mi sono arrivate "minicartelle" per conguagli TARES/TARI...per le due case.
    Io ho la fortuna di avere come sindaco un famoso medico,luminare,specialista in trapianti e che rispetto per la sua professionalità ....
    Però, mi chiedo:
    Non sono imbarazzati a mostrare la loro faccia in giro..... gentiluomini,come i nostri governanti......,illustri economisti,ad attaccarsi a chiedere(veramente pretendere...con minacce di sanzioni varie) elemosine tardive...per coprire,nella maggior parte dei casi, gli enormi sprechi delle amministrazioni pubbliche....
    esempio per Roma
    - le ruberie dei biglietti clonati dell'azienda dei trasporti,che per metà finivano in bagordi degli amministratori
    -opere inutili,come lo stadio del nuoto(per le olimpiadi mai fatte)....finito per 3/4,.....inutile....ma ottimo rifugio per zingari della zona.
    -la fomosa costruzione, dell'architetto famoso,il cui costo aumenta inversamente all'avanzamento(meno aumenta più costa)..
    -l'inutile teca dell'Ara Pacis(somiglia ad una stazioncina della metro)...per sostituire quella così bella voluta dal Cavaliere.
    etc.etc.etc.etc.etc.
    Come facciamo a spiegare che ne abbiamo le palle gonfie di ingrassare,parassiti,....incapaci,....amministratori fraudolenti....ma,conoscitori di tutti i luoghi a 5 Stelle dove si mangia bene.
    E che fiducia possiamo avere di migliorare la situazione quando a governare la nostra città è un valente medico....forse però a digiuno dei rudimenti di gestioni amministrative.....difficili....come richiesto per la gestione della Capitale d'Italia.

    Mi sono convinto,che forse ai tempi di Robin Hood il popolo veniva trattato più"cristianamente"e che gli strozzini di allora erano più umani.....e che i miglioramenti dello stile di vita,di cui tu spesso parli, ce li hanno scippati tutti.....Ciao Tonino

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    1. Mettiamo agli atti i vari punti del tuo cahier de doléances...a cui aggiungerei il Maxxi....a imperitura memoria di quel che ci è capitato da due anni a questa parte....una sequela di vessazioni di ogni genere e pure del dilettantismo impietoso che mostrano certi geni,tra cui il tuo sindaco,un campione del genere...oltre che un rubagalline,come saprai.
      Al tempo di robin hood c'era almeno ....robin hood!...qui manco l'ombra di un tal vendicatore degli oppressi....
      La patina democratica è così poco convincente che non solo non inganna più nessuno,ma non permette ai cittadini nemmeno di fingere di essere ingannati....nemmeno sta magra consolazione!
      Ciononostante,il pueblo continua a subire....dai vari sceriffi di Nottingham....

      Mai come oggi al grido savonaroliano di combattere la corruzione e i privilegi,questi sono così in auge tra i nostri politici nazionali e locali...ogni giorno saltano fuori eclatanti esempi.
      Che te devo di',Tonino....contro i banditi bisogna esser più banditi di loro....

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