giovedì 31 ottobre 2013

IL GOVERNO ALIENO

Bisogna proprio dire che questi  miseri servitorelli  del governo e tutto il puttanaio parlamentare stanno su un altro pianeta,un'altra galassia...
Anche la rappresentazione che del Paese offrono i media (salvo qualche rara lodevole eccezione) è surreale.
Si parla di tutto,meno di quel che conta.Europa ed euro son quasi sempre totalmente assenti nelle interminabili maratone di fritto d'aria televisivo,dove  giornalisti e parlamentari sono invitati solo per ingannare il pubblico teleutente,con la ruffiana compiacenza del conduttore.
E' sconcertante lo scollamento tra la realtà effettiva e quella virtuale che giornalmente viene offerta ad un popolo sempre più alla deriva.
Il pizzinaro dalla trista figura Letta e il suo sancho panza Saccodanni continuano a raccontar balle su balle agli italiani, inventando sempre nuove malefatte a favore delle banche(rif.abbassamento del limite di contanti) e strombazzando finte vittorie per un paio di pagliuzze senza effetti ,ma ignorando puntualmente la trave dell'euro che ci schiaccia.
Dopo mesi di ottusi pensamenti,fanno una sciagurata  legge di stabilità (piena di tasse e senza totale copertura) presentata come le tavole dei comandamenti divini,ma destinata ad essere invalidata come carta straccia dopo pochi giorni dagli stessi autori che si augurano venga cambiata in Parlamento.
Ma non lo potevano immaginare prima come sarebbe stata accolta? Non potevano pensarci prima a non scrivere certe demenziali decisioni? Pensavano che gli italiani fossero tutti felici e contenti? A che gioco si esercitano? Solo a far bella figura coi loro padroni usurai per presentarla in tempo agli esami.?
Come dire,noi buttiamo lì  cifre assurde in ossequio al padrone,poi se altri la cambiano,non è colpa nostra...noi il nostro dovere di servi zelanti ,il compitino l'abbiamo fatto.....nei secoli fedeli....

Sono talmente fuori come balconi che insistono ancora grottescamente con le luci e riprese che solo loro vedono,vivono in un mondo di favola e fantasia autoreferenziale che non ha nessun legame con la situazione reale che il Paese sta vivendo.
Ascoltare  il ministro della pubblica distruzione Saccodanni ,detto "tre passi nel delirio",che ripete placidamente col suo faccione da furbo salumiere che la crisi globale è finita, che l’Italia deve agganciarsi al treno della ripresa mediante riforme strutturali, è come trovarsi di fronte al mago Gabriel,un campione del più guignolesco trash televisivo.

 Il rapporto Debito/PIL supera il 133%, i senza lavoro sono 6 milioni di persone,per i pagamenti dei debiti pregressi della P.A chiedere a "chi lì ha visti ?". .....mentre dal Governo Alieno partono misure "impressionanti" (così le ha definite l'altro buffone alieno Obamba...) e concrete per il rilancio dell’economia reale: 14 euro mensili in busta paga per i lavoratori....

Per fortuna che non tutti stanno sulla galassia di Andromeda....e non é certo gente che passa casualmente per strada, ultimi arrivati....
----------------------------

"La recessione si è appiattita, e questo è tutto", dice Antonio Guglielmi di Mediobanca . "Il rapporto tra debito pubblico e PIL è aumentato di 15 punti percentuali  (al 133%) nel corso degli ultimi 15 mesi, perché non c'è crescita. E' tutto a causa degli effetti dell'austerità e del moltiplicatore fiscale. Stiamo facendo lo stesso errore che hanno fatto in Grecia."

Mr. Guglielmi ha detto che il governo ha previsto per il prossimo anno una crescita dell'1% , passando dall' 1.7% , all'1.8% all'1.9% e così via. E' una finzione. ( Citigroup ha detto che la crescita sarà più vicino allo zero sino al 2017) . "A mala pena siamo cresciuti dell'1% all'anno durante i migliori anni del boom globale. Come faremo a farlo ora in tempi molto più difficili? "

Prof. Giuseppe Ragusa della Luiss Guido  Carli di Roma ha detto che il governo si sta arrampicando sugli specchi, sperando che la ripresa mondiale riuscirà in qualche modo a portare l'Italia fuori dal guado. 
"Loro non stanno facendo nulla. La politica è completamente passiva, non funzionerà, perché siamo in una trappola del debito, ed a differenza della Spagna abbiamo continuato a perdere competitività nei confronti della Germania negli ultimi tre o quattro anni."

Il Prof. Ragusa calcola che il debito aumenterà ogni anno di un 5% del PIL, anche se la crescita tornasse ai livelli pre-crisi di circa lo 0.6%. 
Questo farebbe crescere in maniera esponenziale il rapporto debito Pil fino a quasi il 150%, al di là del punto di non ritorno per un paese senza moneta sovrana.

Ragusa ha detto che le politiche di salvataggio della Banca centrale europea hanno indotto il Tesoro italiano a prendere in prestito su scadenze brevi, dal momento che il sostegno BCE copre solo il debito fino a tre anni. Questo ha ridotto la durata media del debito da 7,6 a 6,4 anni, con un maggior rischio di crollo. .
"Temo che i nodi verranno al pettine entro il primo trimestre del prossimo anno" ha detto.

Il tasso di cambio sta portando alla resa dei conti. Da giugno l'euro è salito quasi dell'8% contro il dollaro - e quindi lo yuan cinese. E' una situazione grottesca per una regione impantanata in una disoccupazione record che probabilmente anche il prossimo anno resterà indietro rispetto al resto del mondo di un ampio margine, secondo le stesse autorità comunitarie.

Il governatore austriaco della BCE Ewald Nowotny dice che Francoforte può far poco a riguardo.
Eppure, la Banca del Giappone ha appena fatto scendere lo yen del 22% grazie a una strategia massiccia di reflazione. La Banca nazionale svizzera sta tenendo il franco a 1,20 €, giurando di difenderlo contro il mondo intero. E' molto facile indebolire una valuta.
Ciò che il signor Nowotny intende è che l' UEM è politicamente incapace di organizzare una tale politica.

Per l'Italia questo è un massacro. Mediobanca dice che l'economia Italiana è molto sensibile al tasso di cambio a causa delle tipologie di prodotti fabbricati (price sensitive), più della Germania. Gli ultimi report segnalano come nel corso degli ultimi 40 anni ogni volta che l'Italia ha agganciato il cambio alla Germania la crescita della sua produttività e competitività si è indebolita, e come si è velocemente ripresa dopo ogni svalutazione.

l rapporto sostiene che il rischio è quello di un ripetersi del destino dell'Argentina, quando nel 2001 il suo ancoraggio al dollaro è crollato. E ha citato il cosiddetto "Ciclo di Frenkel"(1) , quando arriva alla settima e ultima fase del "collasso", il brutale epilogo di ogni sistema a cambi fissi e di ogni unione monetaria che non riesce a soddisfare le quattro condizioni di base di un'area valutaria ottimale.
Che sono la mobilità del lavoro attraverso le frontiere, la flessibilità dei salari e dei prezzi, i trasferimenti fiscali e i cicli economici allineati. L'area dell'euro non ne soddisfa nessuna.

L'Italia è il più virtuoso dei grandi Stati UEM, con un avanzo primario di 2.5% del PIL. Questo naturalmente significa che può lasciare l'euro quando vuole, senza incorrere in una crisi di finanziamento, ed è abbastanza grande da superare lo shock.

Un sondaggio Ipsos questa settimana ha rilevato che un record del 74% di italiani sono insoddisfatti dell'euro. Ormai si tratta di un matrimonio senza amore. Un altro battibecco con Berlino, e diventerà un aspro conflitto.

Stralci da: http://www.telegraph.co.uk/finance/comment/ambroseevans_pritchard/10416038/Mediobanca-hints-at-Italian-euro-exit-unless-Germany-shifts-on-EMU-policy.html

-----------------------
E' triste constatare come questo 74% sia in pratica privo di ogni serio riferimento politico.La domanda non è soddisfatta da una offerta all'altezza.Il bacino potenziale antieuro in realtà sarà anche sovrastimato,ma è indubbio che è ormai molto ampio e via via più importante.Forse qualche crepa nel muro usuraio si sta aprendo.
Infatti le acque si stanno agitando: inviti al Caimano di mettersi alla testa di un movimento antieuro,Grillo che pensa di spostarsi a destra per imitare la Le Pen,in Rete sta nascendo un nuovo soggetto politici che ha già raggruppato una ventina di movimenti.....insomma,a maggio ci saranno elezioni europee che potrebbero mettere definitivamente in crisi il modello usuraio e anche questo governicchio di mezze tacche..
Vedremo se saran rose che fioriranno o l'ennesimo fuoco di paglia.


(1) Il ciclo di Frenkel 
(di cui ampiamente abbiam parlato nel blog: http://www.stavrogin2.com/2013/04/centro-e-periferia.html )


Il ciclo di Frenkel è una teoria dell’economista argentino Roberto Frenkel che descrive ciò che avviene quando un Paese economicamente meno sviluppato si aggancia alla valuta di un’area più forte, ed in assenza di interventi politici che compensino gli squilibri; quindi una situazione di area valutaria ottimale inefficiente, o non ottimale.
Il modello, inizialmente formulato con riferimento alla dollarizzazione dell’Argentina (vedi anche crisi economica argentina) durata fino al 2001, viene ora utilizzato per spiegare la crisi in corso in Europa in seguito all’adozione della moneta unica[1]

Il ciclo si svolge in sette fasi:

1- Il Paese accettando l’unione monetaria, liberalizza i movimenti di capitale.

2- Affluiscono i capitali esteri, che trovano conveniente investire in un Paese dove i tassi di interesse sono più alti, ma è venuto meno il rischio di cambio.

3- l flusso di liquidità fa crescere consumi e investimenti, quindi crescono Pil e occupazione.

4 - Tuttavia aumentano anche l’inflazione e il debito privato; inoltre si creano bolle azionarie e immobiliari.

5 - Un evento casuale (crolli finanziari....) crea panico tra gli investitori stranieri, che arrestano i finanziamenti.

6- Inizia la crisi: si innesca un circolo vizioso tra calo del Pil e aumento del debito pubblico. Il governo taglia la spesa pubblica o aumenta le tasse, aggravando la recessione.

7- l Paese è costretto ad abbandonare il cambio fisso e a svalutare.


martedì 29 ottobre 2013

ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO USA-UE



.......UN'ALTRA MAZZATA PER LA NOSTRA ECONOMIA

A grande richiesta, oggi inauguro una nuova linea editoriale di questo blog, basata su
articoli più brevi e notizie più circoscritte. Ciò non significa che non cercheremo di volta in volta di tirare le conclusioni e fare una sintesi degli argomenti trattati, ma questo avverrà come quando si costruisce un grande mosaico partendo da piccole tessere sparpagliate e disperse. Ogni tessera deve essere collocata al posto e al momento giusto per avere una visione d’insieme sempre più obiettiva e chiara di ciò che sta accadendo intorno a noi.

E cominciamo subito con la più stretta attualità: l’accordo di libero scambio in corso d’opera fra Stati Uniti e Unione Europea, il quale è stato di recente messo in discussione sia dai francesi che dai tedeschi a causa della “rumorosa” e più che mai “tempestiva” diffusione dello scandalo Datagate.
Inspiegabilmente, i servizi di spionaggio francesi e tedeschi si accorgono solo oggi che l’intelligence americana, attraverso il programma NSA (National Security Agency), controllava da anni ogni foglia che si muoveva in Europa. Come mai? E’ una pura coincidenza che questa indignazione unanime dei paesi europei sia arrivata proprio a conclusione degli accordi di libero scambio, oppure c’è dell’altro?

Innanzitutto chiediamoci il motivo per cui i paesi del NAFTA (North American Free Trade Area,l’area di libero scambio sancita tra Canada, Stati Uniti e Messico nel 1993, che prevede la libera circolazione di merci e capitali, ma limitazioni ai movimenti migratori dei lavoratori) vogliono proprio oggi stringere un accordo commerciale con i paesi dell’Unione Europea.
Il motivo è abbastanza semplice: sfruttare il caos istituzionale europeo e la costante rivalutazione dell’euro nei confronti del dollaro, per penetrare nei nostri mercati e mettere ulteriormente sotto pressione i lavoratori e i produttori europei.
Considerando i tassi di cambio attuali, i prodotti agricoli ed alimentari americani o canadesi potrebbero addirittura costare fino al 25% in meno di quelli francesi o tedeschi o italiani, mettendo seriamente a rischio l’esistenza della filiera dei piccoli e medi produttori europei, che in assenza di una politica di dazi doganali all’importazione avrebbero meno strumenti per difendersi da questo tipo di concorrenza valutaria.
Chi si avvantaggerebbe invece? La grande distribuzione e i grossisti, che potrebbero importare a costo più basso i prodotti dall’America, mantenendo poi un prezzo alto in Europa e aumentando in modo del tutto arbitrario i margini di profitto.
La vicenda “accidentale” dello spionaggio potrebbe quindi nascondere in realtà una vera e propria battaglia a Bruxelles fra le lobbies dei produttori e quelle dei distributori, che in questo preciso momento sta facendo pendere il piatto della bilancia a favore dei primi. Le questioni legate ad un ulteriore innalzamento della disoccupazione o al benessere dei consumatori europei non hanno invece mai avuto molto risalto in tutta questa vicenda.

Solo per fare un esempio, i bovini americani vengono allevati con l’ormone della crescita e le carcasse sono pulite con acido lattico, due pratiche assolutamente illegali nell’Unione Europea.
Eppure questo inconveniente, fino ad oggi, non aveva costituito un ostacolo per i tecnocrati europei nei negoziati di libero scambio con il NAFTA, perché come detto sono molto più preminenti le ragioni del profitto rispetto a quelle riguardanti la difesa della salute dei cittadini europei. Questo serve anche per capire che in fondo le barriere protezionistiche tanto odiate dai dogmatici del libero scambio sono sempre esistite e continueranno sempre ad esistere in svariate forme per difendere i più forti dalla concorrenza dei più deboli.
I regolamenti sanitari, che ai più sembrano una tutela della propria salute, sono infatti molto spesso degli strumenti discrezionali utilizzati per mettere fuori gioco a piacimento questo o quel paese concorrente: per alcuni valgono e per altri no. E un certo tipo di regolamento sanitario, soprattutto quelli nati dal nulla in alcuni particolari momenti storici di tensione internazionale, corrisponde né più né meno che ad un dazio all’importazione perché il rispetto del regolamento comporta un aggravio di costo aggiuntivo per il produttore originario che si vuole spiazzare. Alla faccia del libero scambio.  
       
Il processo di globalizzazione, iniziato formalmente con l’introduzione del WTO (World Trade Organization) nel 1995, non è mai stato infatti un accordo omogeneo e paritario tra i 157 paesi coinvolti: alcuni, quelli più forti, hanno mantenuto una propria politica economica interna protezionista per difendere il tessuto produttivo nazionale, mentre altri, quelli più deboli e sottosviluppati, hanno dovuto fin da subito abbattere i vincoli doganali e le barriere istituzionali per permettere l’invasione dei prodotti e delle multinazionali occidentali. 
E quella che noi chiamiamo globalizzazione non è altro che la libera circolazione nei nostri mercati dei prodotti fabbricati in paesi sottosviluppati o emergenti dalle stesse multinazionali o imprese occidentali che hanno delocalizzato per ragioni di convenienza economica (bassi costi, vincoli e salari), mentre sui prodotti locali, soprattutto alimentari, agroalimentari e manifatturieri, fabbricati nei paesi sottosviluppati di origine le politiche doganali messe in atto in Occidente, seppur in maniera blanda o sempre più camuffata da direttive o regolamenti incomprensibili, hanno continuato a costituire un argine abbastanza robusto a difesa dei piccoli e medi produttori europei e americani.
  Se aggiungiamo a ciò che i paesi forti, come Stati Uniti o Germania, hanno sempre sussidiato con contributi pubblici le proprie aziende nazionali, in aperto contrasto con i principi liberoscambisti della globalizzazione, ci rendiamo conto dell’importanza che hanno i diversi rapporti di forza quando si stipulano accordi commerciali internazionali: le regole valgono solo per i più deboli, mentre i più forti possono derogare come, quando e quanto vogliono.

L’aggettivo “libero” associato ad istituzioni di diritto commerciale come il “mercato” o lo “scambio” ha sempre una valenza puramente evocativa e retorica, ma poco attinente alla realtà dei fatti: allo stato attuale è libero solo colui che ha un potere finanziario e una posizione dominante tale da poter dettare le proprie condizioni alle istituzioni nazionali o internazionali, mentre tutti gli altri sono schiavi di quest’ultimo.
Anche i consumatori, che a torto vengono considerati i maggiori beneficiari delle politiche di libero scambio, non sono liberi per niente nella scelta dei migliori acquisti o dei prezzi più vantaggiosi perché sono vincolati del proprio reddito, che in una situazione di concorrenza selvaggia e globalizzata fra i lavoratori del mondo, è destinato inesorabilmente a precipitare o addirittura a scomparire a causa della disoccupazione.
Nemmeno colui che ha intenzione di fare impresa può essere definito libero, perché è vincolato dalle procedure burocratiche e dalle necessarie anticipazioni bancarie: se non ha qualche “amico” nelle amministrazioni pubbliche o nelle banche, difficilmente oggi una persona può portare a termine un qualsiasi progetto imprenditoriale che necessita un discreto investimento iniziale. E dire che qualcuno è libero quando è pieno di vincoli è come dire che un carcerato è libero una volta che viene considerato il vincolo delle sbarre. Pura demagogia senza senso, buona solo per accalappiare l’immaginazione e la fantasia di qualche fesso e stralunato sognatore del mercato libero, della moneta unica e della pace e fratellanza universale.

(PIERO VALERIO)

http://tempesta-perfetta.blogspot.it/2013/10/accordo-di-libero-scambio-usa-ue.html#more

domenica 27 ottobre 2013

NAPOLITELLUM

La legge elettorale, in Italia, si fa in sei persone. Fine della Repubblica parlamentare, fine della democrazia, fine della Costituzione. Giorni fa Napolitano ha convocato al Quirinale i 3 capigruppo di maggioranza al Senato, il Ministro Quagliariello e il presidente della commissione Affari Costituzionali al Senato, Anna Finocchiaro.
Grandi teste pensanti....

Lega,M5S e altri esclusi protestano...fino a chiedere l'impeachment della cariatide quirinalizia..

E' solo l'ultimo episodio di una costante intromissione del pulcinella del colle nella politica italiana,in spregio alla Kostituzione,checchè ne dicano i soliti pretoriani che immediatamente scattano a sua difesa,tra cui sempre si distingue il prefetto der pretorio,la Pizia Eugenia.
Scrive oggi nella predica settmanale sul suo foglio da imballaggio:
"Occorre quindi togliere al Senato i poteri della fiducia al governo e riservarli soltanto alla Camera dei deputati."...Alla faccia della Kostituzione...!!!(indovinate il perché di questa demenziale affermazione....il più bel compendio alle insopportabili ipocrisie di questi pasdaran della Kostituzione.... la difendono facendone carta straccia).
Ma tutto questo per arrivare a dire "che non c'è alcuna forzatura nell'intervento di Napolitano,che deve restare sopra le parti e sopra le parti è sempre restato" (da ridere....)
Non c'è che dire....leccazampismo d'antan.....!

Leggiamo qui di seguito....molto istruttivo:

"Il presidente della Repubblica viene accusato di aver "interferito illegalmente nelle attività del Legislativo, dell' Esecutivo e del Giudiziario", e di aver avviato "l' esercizio di una propria funzione governante": che è "inammissibile", "autoritaria" perché non regolata, e "altamente pericolosa perché non sostenuta da alcuna responsabilità politica". Il presidente della Repubblica, ha aperto un "incostituzionale circuito tra partiti e presidente", e assunto comportamenti da "capo di un partito" violando "un inderogabile dovere di imparzialità". Il tutto, avverte il documento, nella "piena consapevolezza" di essere "al di fuori dell' ordinamento costituzionale". Con la "strumentalizzazione" dei media "per conquistarsi una parte dominante nei conflitti da lui stesso aperti". "Si è fatto portatore di un personale disegno per la soluzione della crisi italiana che prevede lo scavalcamento delle regole fissate dalla Costituzione per modificare la forma di governo e la stessa Costituzione".

L'avrà detto Grillo,la Lega o il solito Berlusconi....?

No,spiacenti....é quanto invece affermato dal PDS (il partito democratico della sinistra) a suo tempo riportato....indovinate un po'.... da La Repubblica scalfariana...!!.
La richiesta di impeachment fu votata dai gruppi parlamentari del PDS, del quale faceva parte Giorgio Napolitano. Napolitano all’epoca chiese a Cossiga di prendere atto della "inevitabilità delle sue dimissioni"  .....grande,veramente stupefacente...!!

Non dovrebbe Napolitano dimettersi adesso per le stesse ragioni per cui chiedeva le dimissioni di Cossiga nel 1991,e come formulato dalla bozza bozza stilata da Luciano Violante - dove si dice che Francesco Cossiga abbia "intenzionalmente" varcati i limiti costituzionali per "modificare la forma di governo"?
Se per questo, per il pulcinella attuale di limiti superati e di queste imputazioni.ce ne sarebbero in abbondanza...altro che modificata la forma di governo....!

Resta ammirabile come questo partito di trasformisti abbia sempre il "salto della quaglia" nel suo Dna....a seconda della convenienza,ovviamente....stessa cosa sull'Europa e l'euro,e proprio da parte della nostra cariatide del colle....da strenuo oppositore ad entusiasta paladino....

Gli articoli originali de La Repubblica:

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/12/07/parte-impeachment-cossiga-ti-accusiamo.html

Come le canne al vento.....

Vero é che in Italia “l’impeachment” non esiste come istituto giuridico. 
Il Presidente della Repubblica può essere messo in “Stato d’accusa” :

"Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri. Con legge costituzionale sono regolatele le procedure del giudizio avanti la Corte costituzionale e le sanzioni penali e costituzionali. Per atti diversi da quelli compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, il Presidente della Repubblica risponde penalmente, secondo la procedura stabilita con legge costituzionale, previa autorizzazione deliberata dal Senato della Repubblica a maggioranza assoluta dei suoi componenti. Si applicano le disposizioni di cui all’art. 94."

Ma nessuno gli impedirebbe di dimettersi....e di finalmente andarsene felice all'altro mondo.
In questo ha già fatto abbastanza....

giovedì 24 ottobre 2013

LO STATO D'ECCEZIONE USURAIO

Diritto UE
Lo "stato di eccezione" è uno dei concetti chiave della dottrina politica di Carl Schmitt.
Si contrappone allo stato di diritto, perché si configura come una situazione in cui il diritto è sospeso.
Una situazione di emergenza,di necessità temporanea in cui il potere costituito sospende il diritto
Una sospensione del diritto quindi legalizzata.Da chi?
Sovrano è colui che decide sullo stato di eccezione nel senso che decide se sussiste lo stato di eccezione e che decide cosa si debba fare per superarlo.
E chiaro che l'eccezione fa emergere, in tutta la sua forza, la prevalenza (temporanea) del politico sul giuridico,lo Stato sospende il diritto, per volontà e necessità di autoconservazione.
Non occorre dire che questo concetto di stato di necessità,travalicando certi limiti che lo giustificano,può diventare molto pericoloso per lo stesso Stato di diritto e per i suoi cittadini..

Questo "stato di eccezione" ,o meglio il suo stravolgimento,è quello che viene costantemente evocato (e applicato) da due anni a questa parte dall'Europa usuraia,il vero sovrano che decide cosa fare e che pone una discutibile(per non dir falsa) eccezione come una regola generale , con la pretesa di identificarla come normalità giuridica.
Stato di eccezione che consente agli usurpatori della sovranità di decidere e imporre quanto vogliono per la loro sopravvivenza,e non certo quella dello Stato privato della sovranità e guidato da meri esecutori di questa sciagurata e distorta visione politica.
Insomma,paradossalmente siamo in presenza di entità mitologica,un obbrobrio giuridico e politico ,la UE,che non è uno Stato,né una federazione di Stati....ma in pratica una consorteria finanziaria e affaristica basata su una moneta truffa e che ,oltre a confiscare la sovranità,decide pure quale sia l'eccezionalità e quanto deve durare a salvaguardia dei propri interessi,completamente diversi e contrari a quelli dei popoli che tiranneggia.
Infatti questa sospensione molto poco temporanea del diritto che giustifica ogni illegalità,può configurarsi come vera e propria dittatura.

La Commissione Europea è l’esecutivo politico di questo cartello usuraio, non siamo noi ad eleggerla,è lei che dispone i progetti di legge e non il parlamento europeo, che può solo approvarli.
Commissione Europea non eletta dal popolo e che non può nemmeno essere destituita.
Per giustificare l'illegalità, l'UE ha costantemente usato l'argomentazione dello "stato di necessità " (su cui si fonda lo"stato d'eccezione"), che autorizza a sospendere la costituzione.
Non la sua,dato che non esiste....ma quella dei singoli membri.
Lo stato di necessità è dettato dall'imperativo di salvare il sistema oligarchico. 
Ciò significa che le elezioni vanno evitate a tutti i costi e che il golpe avviato con la nomina di Mario Monti deve proseguire, per assicurare che gli italiani si immolino per salvare l'euro,cioè gli interessi dell'oligarchia e il loro strumento di potere,l'euro appunto.
Nell'estate del 2011, l'UE ha creato uno stato di necessità per l'Italia manipolando il valore dei suoi titoli di stato. La BCE ha prima lasciato cadere i titoli, ed è intervenuta successivamente ad acquistarli per sostenere il governo Monti.

Si ripeterà il giochino con Letta?

È questo che Draghi ha discusso nella cena delle trame? Il suo annuncio al Parlamento Europeo che la BCE è pronta ad un'altra mega-iniezione di liquidità per le banche (LTRO) ha a che fare con questo? (1)
Che ha chiesto Draghi in cambio ai suoi commensali? Il Financial Stability Assessment del FMI per l'Italia, rilasciato il 27 settembre, raccomanda l'applicazione del bail-in (prelievo forzoso) per soccorrere le banche italiane. O si è limitato a sollecitare le privatizzazioni, in famoso "stile Britannia"?
Intanto questa è  la “ricetta” avanzata dall’élite finanziaria mondiale  tramite i banditi Fmi, che nella settimana della crisi-burla ha recapitato a Roma un dossier di 300 pagine in cui il braccio armato della Troika prevede l’imminente fallimento del nostro paese, prenotandone la resa: cessione dello Stato a prezzi di realizzo, smantellamento di quel che resta del welfare, ulteriore compressione degli stipendi.L’Italia deve “costare” meno. Meno soldi per salari, pensioni e servizi, mettendo mano alle “riforme strutturali” neoliberiste sul tavolo di Letta, Alfano e Saccomanni, cioè la “squadra” messa insieme da Napolitano,uno dei principali scafisti degli usurai.

La nostra rovina, infatti, è l’Europa dell'euro nella quale ci hanno traghettato gli scafisti dell’oligarchia sinistroide.
La cricca affaristica che si spaccia per “sinistra” ha saputo solo provvedere agli interessi usurai (e suoi) con leggi “ad partes” e ad appoggiare criminali frange economiche mondiali, veri campioni di vampirismo economico sociale, tipo Bilderberg e Trilateral,di cui molti di questa "sinistra" fanno e han fatto parte.

E così,tornando all'amena cenetta a casa Scalfari ,troviamo Draghi,Letta e Napolitano,tutti membri del "più Europa oligarchica" e meno democrazia per i popoli ....

Subito dopo il picnic, la Pizia Eugenia ha impartito gli ordini di marcia in un accorato sermone sul tazebao del bancarottiere ed evasore,nonchè massone De Benedetti. Dopo aver sentenziato in puro stile fascio illuminato che "la massa non fa progressi", frate Eugenio lancia l'allarme: si sta cercando di mettere in discussione "l'esistenza dello stato di necessità" che giustificò il governo UE  di Mario Monti prima, e di Enrico Letta poi. 
C'è il rischio che Letta sia costretto da ricatti vari (e di Berlusconi...questo non può mancare mai...) ad adottare una politica di anti-austerità ,anti-euro.
Ma ,conclude lo squadrista:  Letta, Napolitano e Draghi "sono i nostri tre punti di forza, che hanno l'Europa come obiettivo preminente per l'avvenire di tutti. Se questa realtà è chiara, occorre operare, ciascuno nell'ambito delle sue competenze, affinché si realizzi”. 
Capito....! quest'altro scafista sinistrato,laureato in fesserie filosofico politiche e delirio di onnipotenza...?
Questi sarebbero i tre punti di forza (più lui naturalmente) ,invece degli affossatori della Repubblica Italiana che sono in realtà...!! Tre diversi gradi di servitù....pardon quattro,con la Pizia....che come pennivendolo sta nel gradino più basso e vergognoso.
E così abbiamo trovato un altro predicatore dello "stato d'eccezione" che deve proseguire per l'avvenire di tutti.....i suoi amici oligarchi,magari rendendolo definitivo e abolendo qualsiasi Costituzione.
Il sol dell'avvenire scalfariano....!
Nella vecchiaia malvissuta.....manco senatore a vita,poverino,si è tanto prodigato in lecca lecca presidenziali!...rinascono i furori giovanili....
Fascista era e tale é rimasto.
Ma un fascista poco aristocratico (come a lui piacerebbe),bensì arrampicatore, e opportunista...pure durante il periodo bellico...e anche dopo....
Sempre bene ricordarlo ai tartufi del foglio vespasianeo dell'Inquisizione Scalfariota (lettori compresi)
Scriveva  il Vate Fochettaro in preda stavolta al leccazampismo:
"Noi siamo pronti a marciare, a costo di qualsiasi sacrificio, contro tutti coloro che tentano di fare mercimonio della nostra passione e della nostra fede. E ancora oggi è la stessa voce del Capo che ci guida e ci addita le mete da attingere.....Gli imperi quali noi li concepiamo sono basati sul cardine di razza escludendo perciò l'estensione della cittadinanza da parte dello Stato Nucleo alle altre genti".
Bravo...bis....!.... non male,rispetto ad oggi...!....pure questo lo mettiamo nel cocuzzaro di tutti quegli intellettuali di sinistra (dopo) che si facevan le ossa qualche anno prima,gridando W il Duce....
Ma lasciamo ora questo sussiegoso e vecchio avanzo da "sotto tutte le bandiere "...ora quella dell'Europa usuraia...era tanto per far capire chi ne sono certi difensori....

Tornando a bomba,in realtà gli usurai della Ue e i loro esecutori italioti,hanno continuamente bisogno di agitare questo straccio della "situazione di eccezione" e di "necessità", in una sorta di continuo terrorismo mediatico.
Ciò che infatti temono,insieme ai loro servi,è che il sentimento anti austerità nella popolazione italiana possa sfociare in un definitivo voto anti-euro in caso di nuove elezioni (già in Francia e altri paesi è una certezza),e ancor di più che la protesta sfoci in aperta guerriglia,ciò che non gioverebbe alla loro causa,basata sulla mistificazione e sull'accettazione passiva delle popolazioni
Questo timore è ben esplicitato,tra gli altri, dalle parole del giullare europeo Letta:
"Rischiamo i avere il maggior Parlamento europeo "anti europeo" di sempre. Il grande rischio è che il 25% del Parlamento europeo sia composto da movimenti anti euro o anti Europa"......
"La crescita del populismo è oggi il primo problema sociale e politico.Combattere il populismo è una missione oggi in Italia e negli altri Paesi"
Non voglio nemmeno commentare queste fesserie.....ormai è talmente abituato a dirne tante....

Reprimere tali rivolte,stante il clima a loro generalmente ostile (nonostante gli accaniti sforzi dei pennivendoli per dissimularlo),sarebbe un colpo mortale alla loro finta immagine a favore dei popoli e non farebbe altro che incrementarle.

Coraggio italiani....il fronte antieuro si va via via incrementando in tutta l'Europa dei popoli,facciamo la nostra parte e cacceremo tutti questi profittatori,sguatteri compresi.
-----------------------------

(1) - A pezzi anche il nostro sistema bancario: sta ancora in piedi solo grazie ai finanziamenti della Bce di Draghi, che però non dureranno all’infinito. Sempre il Fmi spiega che i bilanci delle banche stanno diventando insostenibili per via del crollo del valore degli immobili detenuti come garanzia, mentre i crediti non esigibili da aziende e privati sono arrivati a 140 miliardi di euro, cifra che rappresenta il 10% del Pil.


venerdì 18 ottobre 2013

LEGGE DI STABILITA'....CORNUTI E MAZZIATI....

La prima cosa da chiedersi circa questa strombazzata legge di stabilità è se serve al paese,se in qualche modo viene incontro ai problemi reali della situazione in cui siamo.
La risposta è un NO grande come una casa.Questa legge dell'immobilità serve solo a Letta per durare,farsi bello con gli usurai e continuare l'opera di distruzione distribuendo aspirine al malato in coma.
Nessun aiuto alla domanda (il vero problema),nessuna riforma strutturale,nessun taglio significativo alla casta e ancora tasse su tasse.Bisogna essere senza vergogna per dire che questa legge dà e non prende.
Ogni prelievo,giusto o meno,è comunque una tassa.
Se poi pensano con questa manovra di raggiungere l'aumento del Pil dell'1% per il 2014,stanno freschi....!
Senza contare che ora la legge passerà all'esame del Parlamento,dove probabilmente verrà stravolta,visto che a nessuno piace,nemmeno ai giornalacci di regime.
E' riuscito a scontentare tutti,nessuno escluso....cittadini,imprese,lavoratori,sindacati,politici e persino membri del governo....! Credo sia un record....
Questa sarebbe la tanto attesa legge che avrebbe dovuto risollevare il paese?
C'è da ridere che,dopo tante trombe e tamburi dei vari ascari governativi,un governo degno di tal nome se ne esca con questa barzelletta.E alla faccia delle prodi "sentinelle" antitasse...!
Il burattino degli usurai ha pure detto che la Legge di Stabilità sarà senza tagli sul sociale,ma si è dimenticato di dire che è stata varata una progressiva riduzione delle detrazioni Irpef, dal 19% al 17%, detrazioni previste per le spese mediche, per i farmaci, per le spese dei portatori di handicap, per gli asili nido e per la scuola, che per quanto mi riguarda sono tagli sulle spese sul sociale affrontate dai cittadini.

E ancora: "Siamo in grado di presentare al Parlamento la Legge di Stabilità in due tempi: il primo è quello di oggi, il secondo è quello del passaggio parlamentare"

Tradotto: abbiamo dato dei numeri a caso (in tempo per rispettare la scadenza del 15 ottobre fissata dall'accordo Two pack, che stabilisce anche l'obbligo di trasmettere il provvedimento alla Commissione europea entro la stessa data),ma sicuramente poi modificati ....così la colpa sarà del Parlamento se verranno eliminate certe odiose tasse...ma io avrò fatto bella figura coi padroni.....bravo,mette già le mani avanti .....

Ma di seguito vedremo i dettagli.


ECCO LE TASSE


1- Riduzione delle detrazioni Irpef, dal 19% al 17%,

- TRISE - mentre prima diverse famiglie, o perchè in affitto o perchè usufruivano delle detrazioni sulla prima casa , non pagavano l'Imu, ora tutte pagheranno la Trise che però dipenderà dalla situazione dei Comuni, che essendo stati tartassati in questi anni dallo Stato Centrale, ora sono alle prese con gravi dissesti finanziari.
Facendo pagare anche gli inquilini, i Comuni saranno anche liberi di alzare le aliquote Imu sulle seconde case, essendo i proprietari sgravati parzialmente di alcuni oneri, quindi sig. Letta sarebbe stato corretto dire che lei in quanto esponente dell'Amministrazione Centrale non ha alzato le tasse, ma ha lasciato libere le Amministrazioni Periferiche di farlo ampiamente.
In questa jungla di sigle vecchie e nuove.... Tari, Tasi,Tarsu,Tia,Imu,Trise...vedrete che alla fine l'unica cosa certa sarà che tutti pagheranno di più.

3 - CREDITI D'IMPOSTA - i rimborsi che spettano ai cittadini per aver pagato più tasse del dovuto,vengono ridotti all'85%....possibile anche al 75%,in base alla clausola di salvaguardia (valida anche per altri capitoli,come il punto 1).
La clausola di salvaguardia è una misura che sostituisce coperture rivelatisi insufficienti,in pratica si procede ad un ulteriore adeguamento di tassazione.

4- BOLLO- imposta forfettaria di 16 euro su tutti gli atti trasmessi  in via telematica a/da  tutti gli uffici pubblici
Aumento dall'1,5 per mille al 2 per ogni comunicazione di transazioni finanziarie.

5 - IMPOSTA DI REGISTRO - per ogni transazione immobiliare una imposta minima di 1000 euro.
Una tassa che andrà a colpire le transazioni minime,dei più deboli.Pensate a piccoli appartamenti,in piccole località

6- PENSIONI - Stop all'adeguamento dai 3000 euro in su e contributo del 10% alla pensioni oltre i centomila euro.Si dirà che quest'ultima misura (già bocciata dalla Corte Costituzionale in passato,e probabilmente pure ora) è una misura giusta....è vero,trattasi di pensioni scandalose...ma sempre tassa è.
E comunque non servirà minimamente a coprire il problema esodati

7- SIGARETTE quasi sicuramente aumenteranno di 40 centesimi i pacchetti di sigarette.
Inoltre é pure allo studio una tassa (iva) sui morti....sulle esequie...!


Ora,mentitore Letta...queste cosa sono...?
Questa è pipa, non è un capitone! direbbe Totò...
Chiamale come vuoi,ma sono TASSE...misero ometto!


Ma vediamo il piatto forte di questa pagliacciata di legge...il CUNEO FISCALE,il LAVORO

Da calcoli della CIAG di Mestre pare che chi ha ancora la fortuna di lavorare,si trovi dagli 8 ai 14 euro mensili in busta paga.Una misura eccezionale per dar respiro alle famiglie e alla domanda...!!! Incredibile...senza vergogna...!

Secondo l’OCSE il cuneo assorbe il 47,6 per cento del costo del lavoro, contro una media del 35,6 per cento dell’insieme dei paesi OCSE....l'intervento é di 2,5 miliardi nel 2014....una caccola...
Pochi euro al lavoratore e scarso beneficio alle aziende...meglio non parlare di competitività...una presa in giro...(i sindacati avrebbero voluto almeno 5 miliardi, rifacendosi allo stesso provvedimento del governo Prodi che, evidenziano, comunque non servì a cambiare il potere d'acquisto dei lavoratori e non fu creato "alcun posto di lavoro in più".)
E l'Europa vuole fortissimamente che  il salario diminuisca in termini reali.

A questo punto,inutile farsi illusioni.... qualunque manovra che si muova dentro la cornice attuale dei vincoli europei, il deficit pubblico entro il 3%, non può riuscire a invertire un bel nulla e quindi a metterci al passo delle aree centrali d’Europa.
Si contrastano due visioni incompatibili del mondo economico: l'attuale della teoria classica ricardiana e suoi rampolli neoliberisti e quella keynesiana.
L'una pensa che l'austerità (con annessi e connessi) risolverà il problema motu proprio,l'altra  sostiene che senza immissione di denaro nel sistema da parte dello Stato non può crearsi nessuna domanda e occupazione in periodo recessivo.
Una vede nell'offerta,nella produzione di beni (ma chi li compra poi?) il compito principale di un sistema economico,nell'illusione che l'offerta crei la domanda,
Keynes pensava,e con ragione,il contrario.Senza domanda,niente produzione,niente occupati e niente redditi.
Stiamo andando contro ogni logica economica,come diversi Nobel e sempre più studiosi affermano.

Morale: nel 2014 la pressione fiscale dovrebbe ridursi dal 44% al 43,3%....meno 0,7%....ridicolo...!!
Dopo tanto tromboneggiare sul cuneo fiscale,la montagna partorisce il topolino...!
Ma non è nemmeno detto che sia così,stante il pacco di tasse appioppateci con questa legge....e considerato il recente aumento dell'Iva...
Siamo ormai abituati a vedere previsioni puntualmente smentite,corrette e ricorrette da questi genii....e ci si permetta pure di dubitare di una crescita prevista del Pil dell'1% (già FMI parla dello 0,7%) e del deficit stabilito al 2,5% (sotto quindi il  tetto del 3% imposto dagli usurai)...cosa pressoché impossibile.

La manovra per il 2014 è poco più di 11 miliardi,di cui 3 senza copertura.Tanto per capire i numeri che stanno dando....anche per il triennio...Eventualmente,se il burattino cade,sarà sul groppone del nuovo governo....
Che fine farà poi la seconda rata IMU di dicembre,non è ancora dato sapere.

- SANITA'- l'unica cosa che avrebbero dovuto fare (invece di gloriarsi ridicolmente di "nessun taglio alla sanità") risparmiando una decina di miliardi,non era diminuire i letti,licenziare personale o tagli indiscriminati....ma applicare finalmente i COSTI STANDARD...e cioè che una siringa,strumenti e attrezzatura ospedaliera varia costino la stessa cifra a Palermo e a Milano....e non con differenze fino al 400%...!!
Che fa invece la ministra Lorenzini? Li seppellisce.....brava...poi ci dirà come farà a ridurre questi intollerabili sprechi...!.

Ma in questa boiata di legge inutile,anzi tutto sommato dannosa...c'è una chicca a sorpresa,in pratica una sola categoria può dirsi beneficiata. BANCHE e ASSICURAZIONI.....e te pareva...ancora una volta...!

- SCONTO FISCALE sulle sofferenze,grazie ad una norma che riduce da 18 a 5 anni l'arco di tempo in cui le banche possono dedurre la svalutazione crediti.La stima di tale provvedimento comporterà una crescita di utili mediamente del 7% nel 2014 e dell'11% nel 2015.E il parassita presidente ABI Patuelli,un rottame politico della prima Repubblica ancora a galla,ha pure il coraggio di dire che è insufficiente...!!
Intervento stimato in circa 2 miliardi nel triennio...con soldi pubblici...siamo alla follia...!


ma non è finita...


- DERIVATI- lo Stato garantirà il gioco d'azzardo delle banche sui derivati,smobilitando liquidità dai conti della Tesoreria.....incredibile...! Lo Stato garantisce le sporche speculazioni,spesso fallimentari (non ne hanno ancora avuto abbastanza dei bagni presi...?) di banche private coi soldi dei cittadini ,dei lavoratori che beccano 14 euro al mese di aumento in busta paga.......bisognerebbe picchiare a sangue questa gentaglia!


Tutto questo mentre il premier sguattero stava in Usa a magnificare il suo operato,incassando un "impressionante" per capacità dall'altro suo emulo in cazzate,il prode O'bamba...ridicolizzato ormai in tutto il mondo....un fallimento dietro l'altro,compresa la manfrina sul debito Usa,ancora in ballo fra qualche mese...

Ora attendiamo fiduciosi che qualcuno di questi ottusi servi incompresi si presenti a Ballarò e dai Santori-Formigliosi-Fazi a spiegare la "ripresa", l'aumento degli "inoccupabili" e la definitiva distruzione del sistema produttivo.
Allora, ci sarà da divertirsi.

giovedì 17 ottobre 2013

SE SI SVEGLIA LA FRANCIA......


Leggessero attentamente i nostri sguatteri politici....che vuol dire fare l'interesse nazionale e non quello degli usurai di Bruxelles...maledetti servi imbecilli...!!




È tempo di scommettere sul "Frexit" e sul franco francese?


Evans-Pritchard dal Telegraph commenta i recenti successi del Front National di Marine Le Pen in Francia, che i sondaggi danno già incredibilmente come prima forza politica. Non è più il partito estremista di Le Pen padre, ora raccoglie sempre più voti a sinistra ed ha fatto proprie le proposte economiche di Jacques Sapir.
Intanto, come conclude l'articolo, "le peggiori paure delle élite dell'Unione Europea stanno diventando realtà. Ed è totalmente colpa loro." 

C'è stato un piccolo terremoto in Francia. Un partito che si è impegnato per l'uscita dall'euro e il recupero del franco francese, nonché per la completa distruzione dell'unione monetaria, ha appena sconfitto i maggiori partiti politici in un ballottaggio elettorale a Brignoles.

E la stessa minaccia del “Frexit” (uscita della Francia dall'euro, ndt) altera alquanto l'alchimia politica del referendum britannico sulla permanenza nell'Unione Europea.

Il Front National di Marine Le Pen ha guadagnato il 54% dei voti. È una brutta sconfitta per l'UMP gollista, un partito che rischia la disintegrazione se non riesce a trovare rapidamente un leader.

I socialisti del presidente Hollande erano già stati sconfitti al primo turno, a causa di una massiccia defezione della classe lavoratrice (che costituisce la base per i socialisti) in favore del Front National.
I socialisti avevano inizialmente creduto che il Front agisse a loro vantaggio, perché divideva la destra. Finalmente hanno aperto gli occhi di fronte all'enorme pericolo politico.

Attualmente il Front National è il partito più popolare in Francia, con il 24% dei voti secondo l'ultimo sondaggio Ifop. Entrambi i maggiori partiti di governo dal dopoguerra ad oggi si sono trovati indietro per la prima volta. I gollisti (UMP) sono al 22%, i socialisti al 21%.

Sto guardando tutto questo con curiosità, perché Marine Le Pen mi disse in giugno che il primo punto del suo ordine dei lavori in caso di insediamento all'Eliseo sarebbe stato l'annuncio di un referendum sulla permanenza nell'Unione Europea, da indire nel giro di un anno:

    "Negozierò i punti sui quali non possiamo fare dei compromessi. Se i risultati saranno inadeguati, chiederò l'uscita. L'Europa è solo un grande bluff. Da un lato c'è l'immenso potere dei popoli sovrani, dall'altro c'è un manipolo di tecnocrati."

Alla domanda se intendesse ritirare immediatamente la Francia dall'euro ha esitato per un paio di secondi e poi ha detto: “Sì, perché l'euro impedisce qualsiasi decisione economica. La Francia non è un paese che possa accettare di stare sotto la tutela di Bruxelles.”

Ai funzionari verrà detto di definire un piano per il recupero del franco. I leader dell'Eurozona saranno di fronte ad una dura scelta: collaborare con la Francia per una “uscita concordata” o una rottura coordinata dell'unione monetaria, oppure stare ad aspettare il fato di un collasso disordinato.

“Non possono sedurci. L'euro cessa di esistere nel momento che la Francia se ne va e questa è la nostra straordinaria forza. Cosa pensano di poter fare, mandare i carri armati?”

I suoi quattro punti di disaccordo rispetto alla partecipazione all'UE sono il ritiro dalla moneta unica, il recupero dei controlli alle frontiere francesi, il primato della legge francese e ciò che lei chiama “patriottismo economico”, cioè il potere della Francia di perseguire un “protezionismo intelligente” per salvaguardare il suo modello sociale.

“Non riesco a immaginare che si possano fare delle politiche economiche senza il pieno controllo sulla nostra moneta,” ha detto.

Come ho scritto in giugno, il Front ottiene le più alte previsioni elettorali nei cantoni tradizionalmente socialisti, il che è una chiara evidenza che sta uscendo dai confini della destra per diventare un movimento di massa della classe lavoratrice bianca.

È da qui che viene la nuova espressione coniata dalla stampa francese: “Lepenismo di sinistra”. Sta aggirando i socialisti con i suoi attacchi alle banche e al capitalismo transnazionale. Il partito ha recentemente avuto l'adesione di Anna Rosso-Roig, candidata per i Comunisti alle elezioni del 2012.

Il piano di ritiro dall'euro della signora Le Pen si basa sullo studio degli economisti della École des Hautes Études di Parigi guidata dal professor Jacques Sapir.
Lo studio conclude che Francia, Italia e Spagna beneficierebbero tutte da un'uscita dall'euro, per recuperare la perduta competitività del lavoro in un colpo senza passare attraverso anni di depressione.

La loro ipotesi di lavoro è che gli squilibri tra Nord e Sud dell'eurozona siano già andati oltre il punto di non ritorno. I tentativi di invertire la rotta attraverso la deflazione e i tagli salariali implicano inevitabilmente disoccupazione di massa e distruzione della base industriale.

Il professor Sapir ha detto che i massimi guadagni si avrebbero con una rottura ordinata e controlli dei movimenti di capitale, con una banca centrale che interviene per dirigere il valore delle nuove monete verso livelli target.
Il modello assume che il marco tedesco e il fiorino olandese debbano essere portati a rivalutarsi del 15% sul vecchio euro, mentre il franco dovrebbe svalutarsi del 20%.

I guadagni sarebbero inferiori se l'euro collassa nell'acrimonia e nel caos valutario. Questo influggerebbe un violento shock deflattivo in Germania, ma sarebbe comunque fortemente positivo per il blocco latino.

Non voglio entrare nel dibattito se il Front National si sia veramente sbarazzato dell'antisemitismo o se le sue politiche sull'immigrazione e la cultura debbano inevitabilmente portare ad uno scontro con i 5 milioni e più di musulmani in Francia. Questo è un blog di finanza.

La mia impressione è che la Le Pen sia più rilassata sui diritti dei gay e sull'aborto di quanto faccia vedere, vicina per certi versi più all'assassinato populista olandese Pim Fortyn che a suo padre Jean-Marie Le Pen, che per contro si lamenta che lei ha fatto proprie un po' di vedute “piccoloborghesi” nelle scuole parigine.

Il fatto è che la sua campagna di “de-demonizzazione” o disintossicazione dell'immagine sembra aver funzionato. Sono una piccola minoranza degli elettori pensa ancora che il Front sia una “minaccia per la democrazia”. La signora Le Pen sta stravincendo anche sulle donne della classe lavoratrice bianca. Il Front così femminilizzato non è più il partito del maschio bianco arrabbiato.

Mentre suo padre definì l'Olocausto un “dettaglio” storico, lei lo definisce “l'apice della barbarie umana”. Posso capire perché molta gente abbia considerato questo un cinico trasformismo. I partiti non cambiano caratteristiche così rapidamente. Ma come i consiglieri dei socialisti hanno avvisato il signor Hollande, il gioco è cambiato. Non basta più continuare a dire che il Front è oltre i limiti. C'è qualcosa di nuovo in campo.

Potrei aggiungere che il Front non è per nulla simile all'Ukip, un partito pro-americano, sbilanciato a destra, liberista e contrario al welfare. Marine Le Pen al contrario è un'ardente difensore del modello di welfare francese. Le sue critiche al capitalismo le danno un colore di sinistra. Alcuni lo definiscono nazionalsocialismo degli anni '30, ma qui cominciamo a toccare l'attrazione populista.

La Le Pen ha scagliato fulmini contro Washington e la Nato, chiedendo che la Francia riprenda la sua posizione di voce “non allineata” in un mondo multipolare, e scagliandosi contro i gollisti dell'UMP per aver svenduto l'anima all'Europa e al suo ordine anglosassone. “C'era un De Gaulle di sinistra e un De Gaulle di destra. C'erano due De Gaulle. E noi stiamo dalla parte di entrambi” ha detto.

La crescita del Front National ci ricorda una volta ancora che la crisi politica “a fuoco lento” in Europa deve ancora raggiungere l'apice. La disoccupazione di massa e i suoi effetti estenuanti di deflazione del debito stanno consumando alla base l'intero impianto. Proprio come fecero all'inizio degli anni '30 sotto il Gold Standard, così accade ora nell'unione monetaria.

La Francia ha sopportato la stessa lenta tortura allora, accettando stoicamente i “500 decreti per la deflazione” del premier Pierre Laval. Quei provvedimenti sembrarono portare stabilità per un po'. Ma non per mlto. L'argine si ruppe nel 1936 con il Fronte Popolare di Sinistra, cosa una volta impensabile, appoggiato dai Comunisti. Il Gold Standard crollò.

Il fiscal compact (in senso ampio) di Angela Merkel è davvero soltanto la versione moderna della deflazione di Laval. Non c'era alcuna buona ragione macroeconomica per costringere la Francia a strozzare le politiche fiscali così violentemente negli ultimi due anni, riportando l'economia di nuovo in recessione. Tali misure sono state cacciate giù in gola alla Francia solo perché l'amore per l'austerità (senza controbilanciare con un stimolo monetario) è la dottrina dell'unione monetaria, ed anche perché la Francia ha lasciato che la Germania dettasse legge.

Possiamo discutere se queste politiche siano state controproducenti in termini economici. Ma ciò che è limpidamente chiaro è che hanno sconvolto il quadro politico francese, aprendo le porte al Front National.

È adesso molto probabile che il Front faccia il pieno alle elezioni europee il prossimo maggio, un voto che si adatta perfettamente ai loro programmi. Non sarà l'unico. Gli euro-scettici sembrano sul punto di dare l'assalto all'emiciclo di Strasburgo. Questo è un altro dato di fatto sul terreno.

Le peggiori paure delle élite dell'Unione Europea iniziano a diventare realtà. Ed è totalmente colpa loro.

(Evans-Pritchard)

http://vocidallestero.blogspot.it/2013/10/evans-pritchard-e-tempo-di-scommettere.html


-----------------------

Molti spunti di riflessione per tutti: per la destra italiana che dovrebbe ormai disfarsi di certi reperti archelogici e del senso di reducismo e guardare avanti,che non vuol dire rinnegare il, passato,ma nemmeno rinnegare il presente,a cui serve una destra diversa.Questo varrebbe pure per certa sinistra che soffre delle stesse malattie...ambedue semplici tifosi che,permanendo questi atteggiamenti,diventano solo un danno per un paese che deve cambiare.
Per l'altra sinistra,i piddioti,non c'è più alcuna speranza,venduti anima e corpo agli usurai e traditori del loro storico elettorato.
Nessuna destra o sinistra esclusiva può fare la guerra all'euro....solo una grande unione di forze nazionali può  opporsi.Nessun scandalo quindi che una comunista si candidi con il Front.sarebbe ora di finirla con queste tifoserie.“C'era un De Gaulle di sinistra e un De Gaulle di destra. C'erano due De Gaulle. E noi stiamo dalla parte di entrambi” Noi non l'abbiamo avuto un de Gaulle,ma sono parole da meditare.

C'è da riflettere pure sul ruolo che Marine attribuisce alla Francia " L'euro cessa di esistere nel momento che la Francia se ne va e questa è la nostra straordinaria forza"...ma che potrebbe benissimo essere quello dell'Italia.Anche se se ne va l'Italia l'euro cessa di esistere....ma questa forza,anche ricattatoria,sembra essere ignota a quegli sguatteri che ci governano per conto terzi,come squallidi servi.
In Francia hanno il coraggio e anche il realismo politico di pensarlo e di dirlo,in Italia sarebbe una bestyemmia.

E' una risposta anche ai terroristi mediatici nostrani che evocano a vanvera passati nazionalismi per spaventare i popoli...mentre si tratta solo di amore per la propria terra che si vuole libera dall'invasore....certo,invasori...che tali sono questi usurai.Occupano interi Paesi con i loro strumenti truffaldini e la dabbeneggine servile dei Letta e degli Hollande.

Due parole su Sapir,un signor economista,già in contatto con Bagnai,che non fa che avvalorare una tesi logica,a dispetto del terrorismo liberista.Italia e Francia sono i principali paesi che guadagnerebbero da una uscita dall'euro.

Purtrppo noi non abbiamo l'equivalente di Marine,un leader che parla chiaro e netto,anche se qualcosa si sta muovendo.se va in porto ne darò notizia.
Per ora tifiamo Francia...come sempre il traino di ogni rivoluzione in Europa....

domenica 13 ottobre 2013

I TROMBONI DELLA KOSTITUZIONE

Manifestazione in difesa della Kostituzione,ieri in Piazza del Popolo,promossa dalla costituzionalista Lorenza Carlassare,Rodotà , l'immancabile pseudovestale Zagrebelsky,Landini Fiom.,il solito prete e tutto il corteo degli inutili parolai,incapaci privi di vera reazione,compreso il Fatto Questurino e i rottamati di una sinistra inesistente...in cerca di  nuovi pastori a cui consegnarsi,ma come al solito sbagliati......
Udite udite...c'erano pure Di Pietro e Ingroia,una farsa....di un nuovo partito che vorrebbero costituire
Accostare poi le bandiere del Che a questa accozzaglia di sfigati inconsistenti è pura eresia....!

La Carlassare e Zagrebelsky,membri di Libertà e Giustizia (sponsor il bancarottiere ed evasore De Benedetti),una combriccola di ipocriti amanti della giustizia e della libertà pro domo loro,autori di un patetico exploit a Milano dove arruolarono un tredicenne che dal palco recitava il compitino contro Berlusconi.

In effetti,questa manifestazione era stata indetta prima della crisi di governo, poi risoltasi con la “fiducia” votata anche da Berlusconi. Puntavano alla rottura delle “larghe intese”,magari per candidarsi  in un esecutivo guidato dal PD e vendoliani
Una “difesa della Costituzione” molto  antiberlusconiana, rimasta fortemente spiazzata dalla prosecuzione delle “larghe intese”.

Che la Costituzione sia sotto attacco, non ci piove,ma lor signori dovrebbero  chiedersi CHI sta rottamando la Kostituzione.

Dovrebbero fare i nomi di Napolitano e Letta, quindi dell'intero Pd (che molti di loro fino a ieri ,e forse pure oggi ,supportavano), oltre che gli usurai dell' Unione Europea,questi ultimi totalmente assenti dai loro discorsi,quasi fossero ininfluenti.....e già questo la dice lunga.....
(Zagrebelsky invece,smorza la contestazione contro Napolitano quando e dal pubblico sono arrivate sonore manifestazioni di dissenso).

Dovrebbero dirci CHI ha stravolto il ruolo di Pdr, da garante a governante,a monarca... e CHI ha nominato i saggi per la Riforma Costituzionale che un Parlamento inutile dovrà solo approvare..

Dovrebbero dirci,QUALE è il partito della fedeltà assoluta ai diktat degli usurai....partito molto vicino a molti di questi promotori ,e di cui  sono membri influenti il Presidente del Consiglio e mezzo governo,.oltre alla tessera N.1 del il truffatore di Stato ed evasore De Benedetti,sponsor di Libertà e Giustizia.

CHI ha voluto che fosse inserito nella Kostituzione ,che vogliono difendere ,l'obbligo al pareggio di bilancio, col bel risultato di sottomettere il Paese ai criminali usurai dell'Unione.
Nessuna parola sul ruolo della Ue,della BCE.......?

I nemici della Costituzione abitano al Quirinale,a Palazzo Chigi,a Bruxelles...e molti in fondo pure in questa manifestazione.....a cominciare dal "più Europa" invocato a suo tempo da Rodotà :("L'Italia creda nell'UE” ) e ancora,"temo che andremo alle prossime elezioni europee con un’Italia all’interno della quale la propaganda antieuropeista avrà molte carte da giocare,cosa che mi preoccupa molto."
Eh già.....la propaganda.!.....capito sto rottame,è preoccupato per gli usurai....!

E Vendola,altro parolaio illuso e imbonitore,a suo tempo elogiatore di Draghi, "l''Italia deve tornare a essere protagonista della formazione degli Stati Uniti d'Europa"...sì buonanotte....questo più in là di froci ed immigrati non va...

Questa gente  è credibile come Fabiofazio........molti fino a ieri,compartecipi dei misfatti di chi vorrebbero criticare.
E si mettessero pure d'accordo magari.Il Fatto " La Costituzione non è intoccabile. E’ intoccabile da costoro".Rodotà, "non è un problema di chi deve toccare la Costituzione. Il problema è come si modifica "
E dove erano,dove manifestavano tutti questi lancillotti e paladini di libertà..... i Rodotà,gli Zagrebelsky.... quando veniva inserito in K. il pareggio di bilancio.? 
E l'insigne giurista Lorenza Carlassare? 
Tanta solerzia costituzionale non le ha impedito (seppur in seguito dimessasi) di far  parte della Commissione per le Riforme Costituzionali istituita dal governo Letta per elaborare proposte di modifica della seconda parte della Costituzione.

Per inciso,cari signori,siete conservatori di una Carta.che in molte parti va totalmente rifatta e integrata da importanti elementi che mancano,quali il referendum propositivo e la revoca del mandato....tanto per fare un paio d'esempi....e chiarire pure che la magistratura non è un Potere,ma un Ordine e che qualsiasi potere non può che derivare del voto popolare e non da giochetti parlamentari di gente che magari tradisce il voto popolare.
Questa è la democrazia,il resto sono chiacchiere.

L'unico risultato della manifestazione di ieri, insomma, è di dividere ulteriormente le forze di una vera opposizione sociale e antieuro ,un bel servizio da utili idioti del sistema.
Questi non vanno da nessuna parte....

Intano a queste inutili manifestazioni da Harvard risponde Draghi: "l'euro è irreversibile".
Dall’euro non c’è ritorno (come dall’inferno) perché, dice l’ex stratega della Goldman Sachs, esponente di una micidiale super-lobby usuraia, la moneta unica è frutto di una storica decisione degli Stati Europei.
Cioè una storica demenza e turlupinamento degli Stati Europeo,o meglio,dei loto popoli attuata dai Quisling nazionali della lobby usuraia..
Curiosa concezione della storia,mister Draghi:  come se il cammino del mondo non fosse una storia di continui cambiamenti. Tutto è sempre reversibile, compresa la miserabile moneta europea....come auspicato da Marine Le Pen . ".Se vinco disintegro l'euro".
Sovranità e fine dell’austerity, o la Francia saluterà non solo l’euro, ma anche l’Unione Europea.
Dichiarazione a cui il Letta francese Hollande non ha trovato altro da rispondere che  occorre "rialzare la testa di fronte agli estremismi e alla xenofobia".
Capito come interpretano la realtà queste mezzepippe del nulla? Capito che fine e arguta analisi dei problemi? E' questa gentaglia che tiene le redini del potere per conto terzi e che inevitabilmente finirà per soccombere alla sua servile ignoranza.
Non possiamo che ben sperare......Scriveva Keynes: «Le persone timide in posizione di responsabilità sono un passivo per la nazione"....ma questi più che timidi,sono irresponsabile distrazione di massa,quindi oltremodo un passivo per la Nazione....

mercoledì 9 ottobre 2013

TE C'HANNO MAI MANNATO A QUEL PAESE ......

Bisogna essere ciechi,sordi e un po' rincitrulliti per credere che questo improvviso passionale pistolotto umanitario di Napolitano serva al paese reale,e pure in definitiva ai carcerati che dopo pochi mesi ritorneranno a riempire le carceri,come sempre accaduto.

Come mai ora e così prepotentemente? Lasciamo perdere Berlusconi,per non veder le cose sempre con lenti deformate,anche se in tanti possono pensare a torto o a ragione che gli si faccia un favore.(ma certo,molti collettini bianchi ne beneficeranno...)

Si vede che il Pulcinella,di malumore dopo una notte insonne per cattiva digestione di bigos (un micidiale stufato locale),avrà pensato di ribadire agli italiani chi amministra davvero il condominio
( i padroni del palazzo stanno altrove,,,,).
Che tiriamo fuori stavolta?...ah,ci sono i carcerati...bene,e ce lo chiede pure l'Europa....!

Detto e fatto.Dal conclave polacco ,un po' anche per far bella figura coi suoi amici usurai europei,invia un vero e proprio diktat ai buffoni del parlamento,subito recepito dall'ilare suo arredo del Senato,Grasso che con voce da dichiarazione di guerra trasmette l'ordine ai soldatini di piombo che miserabilmente applaudono pure alla loro inutilità,visto che a loro toccava da mesi,da anni di occuparsi del problema.
Non so se l'altro arredo della Camera abbia fatto altrettanto,vista la sua propensione al palcoscenico...pare impossibile che manchi....
Non manca invece Angelino Jolie che da illuso boy scout afferma che questo è il primo passo per la riforma della giutizia....sì,campa cavallo...Angelino facce ride'...!
Appare pure Vietti (Csm),il sottocaldaia del presidente di quest'altra cricca, che con una arguzia degna di un Fabiofazio dichiara serenamente che ce lo chiede l'Europa...ma vah,che novità,e te pareva...sai,dice..la procedura d'infrazione...!

Ma lo spettacolo più divertente e grottesco è offerto dai cani pavloviani della stampaglia nazionale che con prodigiosi riflessi da premiati lerccazampisti,pubblicano il diktat pulcinellesco a caratteri cubitali e foto strappalacrime di vita carceraria per commuovere i poveri peones e convincerli ad accettare questa ennesima sciagura.Potendo,avrebbero pure messo il filo spinato....!

Ma,al di là del generale piattume e pattume conformista lecca lecca, veniamo al primo punto vero di questa faccenda,peraltro non nuovo,ma mai ribadito con tale forza mediatica: il metodo.

Si può sapere chi è l'amministratore condominiale della Repubblica Italiana?
Se non è più una repubblica parlamentare,ma presidenziale....ditecelo,e smettete di spargere fiumi di retorica sulla centralità del parlamento,sulla democrazia parlamentare,sulla Kostituzione.....e tutto l'armamentario ipocrita che i vari Zagrebelsky,Rodotà,Scalfari......ci ammanniscono giornalmente con sermoni savonaroliani...!
Si abbia il coraggio di modificare questo idolo infranto da ogni parte che è la Kostituzione"più stracciata del mondo" e buonanotte...!
Altrimenti si faccia tacere il pulcinella,che da quando l'han chiamato re dev'essersi montato come una sveglietta,... e si limiti a fare il garante del condominio e non l'amministratore...per conto terzi.
Garante de che poi....mah...!


Il secondo punto: il merito.

Intanto c'è da sottolineare che su questo problema,tutti da anni dormivano,non interessava a nessuno,Europa o non Europa....da anni esiste tale situazione,il punto dolens: sovraffollamento delle carceri
E che fanno? Amnistia e indulto.
Come dire,le aule scolastiche sono troppo affollate,buttiamo fuori un po' di alunni....(a proposito Carrozza,dagli ultimi dati,pare che la scuola italiota sia una fabbrica di analfabeti....)
Magari adottassero lo stesso metro per il Parlamento....!

Certo,il carcere non deve essere un lager,infliggere e aggiungere una ulteriore pena a quella già pesante della privazione della libertà personale (in generale,togliamoci però dalla testa che sia rieducativo,spesso è il contrario...),ma.....maledetti,incapaci e inutili parassiti.....non vi è mai venuto in mente di costruire nuove carceri decenti e risolvere definitivamente il problema? (e nuove e più decenti aule?)

Sì,ma i soldi.....il deficit...
Ancora e di più stramaledetti servi,ascari degli usurai ! Invece di darli a loro,perchè non li spendete per l'interesse del Paese......chissenefrega dello sforamento del tetto e altre simili cazzate inventate dagli usurai per distruggerci...!! 
Dareste pure lavoro ai disoccupati,reddito che non hanno e infrastrutture degne di un paese civile...!
La dovete smettere con il mantra idiota "ce lo chiede l'Europa",e sostituirlo invece con "ce lo chiede il Paese,ce lo chiedono gli italiani....!

Italiani,che non credo vogliano delinquenti il libertà e in giro dappertutto,liberi di delinquere ulteriormente,magari pure di ammazzare qualcuno....e che immancabilmente,come sempre avvenuto,dopo pochi mesi ritorneranno a riaffollare le carceri.
Perchè questo è l'unico risultato di quest'altra fesseria.
Che farà a quel punto il Pulcinella? Un altro,il solito sermone ?Altre lacrime napulitane?

Ma questo a loro non interessa,devono fare bella figura con l'Europa....con le anime belle impiegate nel business umanitario....con la loro coscienza pulita....cioè mai usata.

(johnny)

martedì 8 ottobre 2013

UNA STORIA INQUIETANTE....

Un documento interessante che sottopongo alla lettura degli amici...non se ne sa mai abbastanza...occhio ai nomi...

1. Dalla corteccia del salice 
2- by Daniele Nurisso - Oct 07, 2013


3. • Questa è la storia di un gruppo di potere che riuscì a studiare e copiare la natura, cioè le sue molecole. • Creò poi molecole nuove e, per prenderne il possesso legalmente e avere diritto di rivendicarne in esclusiva i profitti, fece promulgare la legge sui brevetti.

4. • Per esempio si sapeva che la corteccia del salice aveva proprietà anti-infiammatorie, • i chimici incominciarono a studiarla e si isolò una sostanza con proprietà anti-infiammatorie. • L’Aspirina® Bayer è costituita da una molecola derivata dalla corteccia del salice leggermente modificata.

5. http://www.movement-of-life.org/pdf/mol_course_presentation.pdf

6. L’Aspirina® Bayer, conosciuta in tutto il mondo, è costituita da una molecola derivata dall’acido salicilico esterificata con acido acetico: acido acetil-salicilico.

7. • I segreti delle varie piante venivano via via decodificati. • Le molecole naturali venivano descritte nelle centinaia di pagine dei rapporti annuali sui progressi della chimica. • Le molecole venivano scoperte, analizzate, descritte e copiate dai chimici. • Anno per anno venivano catalogate sempre più molecole.

8. http://www.movement-of-life.org/pdf/mol_course_presentation.pdf

9. Per accampare diritti sulle molecole copiate decisero di riprodurre le molecole naturali apportando loro una piccola modifica. Questo permetteva loro di poter dichiarare: questa molecola non è naturale, l’ho fatta io ed è mia. Bisognava ora avere un attestato che dichiarasse legalmente il possesso della molecola. Questo documento si chiama “Brevetto” (Patent).

10. • Nel 1877 venne approvata in Germania la legge per la protezione dei brevetti, e dei profitti da essi derivanti, e la BASF tedesca ottenne il primo brevetto per un colorante: il blu di metilene.

11. • La BASF era una delle più grandi aziende chimiche dell’epoca.

12. http://www.movement-of-life.org/pdf/mol_course_presentation.pdf

13. • Questo gruppo di potere che si era appropriato della natura stava facendo questo percorso: • 1) aveva copiato e modificato le molecole naturali • 2) aveva brevettato le molecole naturali modificate prendendone il possesso legale • 3) voleva ora estendere la validità dei brevetti il più possibile nel mondo.

14. • Nel 1904 Carl Duisberg, il direttore della BAYER, in un suo memorandum, auspicava l’unione di BAYER, BASF e HOEKHST, e anche di altre imprese chimiche tedesche, per garantire l’egemonia delle industrie chimiche tedesche sul mondo intero. • Già allora questo era l’obiettivo.

15. • Non c’è da stupirsi se queste industrie ebbero l’idea di persuadere l’Imperatore Guglielmo II a lanciarsi nell’impresa di conquistare il mondo. • L’industria chimica tedesca e l’Imperatore prepararono insieme il primo tentativo di conquista del mondo.

16. http://www.movement-of-life.org/pdf/mol_course_presentation.pdf

17. • l’Imperatore Guglielmo II diede il segnale d’inizio della prima guerra mondiale con la dichiarazione di guerra del 31 luglio 1914.

18. • Sei settimane dopo, il 9 settembre 1914, il cancelliere dell’Imperatore Guglielmo II Bethmann-Hollweg precisò il vero obiettivo della guerra: •
“Si tratta di riuscire a fondare una federazione economica dell’Europa centrale con degli accordi doganali comprendente Francia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Austria, Ungheria, Polonia, ed eventualmente Italia, Svezia, Norvegia. • Questa federazione sotto dominazione tedesca deve stabilizzare la superiorità economica della Germania sull’Europa centrale”.

19. • Lo scopo della guerra era dunque quello di stabilire una unione economica nell’Europa centrale. • Non era una questione di conquista di territorio o di nazionalismo tedesco.

20. • Le industrie chimiche e farmaceutiche svilupparono dei prodotti che permettessero di vincere la guerra. • Per esempio Fritz Haber, un ricercatore BASF, scoprì il modo (brevettato) di produrre dall’aria l’ammoniaca, componente essenziale degli esplosivi per le bombe.

21. • Per questo Fritz Haber vinse il premio Nobel per la chimica nel 1918 con la motivazione "per la sintesi dell'ammoniaca dai suoi elementi".

22. • Fritz Haber successivamente negli anni venti si interessò di insetticidi e mise a punto il procedimento per la sintesi dell'acido cianidrico, commercialmente Zyklon B, destinato alla disinfestazione di pidocchi e che fu utilizzato per assassinare i prigionieri dei campi di sterminio nazisti. •Lo Zyklon B era fornito dalle ditte tedesche Degesch e Tesch, società che costituivano la I.G. Farben con amministratore Karl Wurster (ricordatevi di questo nome) che deteneva il brevetto.

23. • Sempre per la guerra dell’Imperatore Guglielmo II la BAYER produsse il primo gas tossico che venne utilizzato per la prima volta ad Ypres (da cui il nome: Iprite), il 12 luglio 1917.

24. Riassunto della prima guerra mondiale: venti milioni di morti.

25. • Dopo la sconfitta l’Imperatore-marionetta Guglielmo II dovette abdicare il 9 nov 1918. • Restarono i capi dei gruppi delle industrie farmaceutiche e chimiche e i loro interessi economici, tra loro Carl Duisberg.

26. • Nel 1926 la IG-Farben, una società anonima, aveva sostituito il raggruppamento ufficiale delle industrie chimiche tedesche: (IG-Farben: Interessen-Gemeinschaft Farbenindustrie cioè Interessi Comunitari Fabbrica Vernici). • Nel 1926 aveva un capitale di 11 miliardi di marchi e dava lavoro a 80.000 persone.

27. • I capi del consiglio di amministrazione venivano chiamati: “Der rat der gotter”, “Il Consiglio degli dei”. • Si era persa la guerra ed erano morte 20 milioni di persone, ma il cartello chimico proseguiva le sue attività.

28. • Il 24 marzo 1931 Carl Duisberg, direttore della IG- Farben, dichiarava:
“Soltanto un blocco economico omogeneo da Bordeaux a Sofia potrà assicurare all’Europa la struttura economica di cui ha bisogno per affermare la sua importanza nel mondo”.

29. • Carl Duisberg, direttore della IG-Farben, intendeva dire: un blocco economico omogeneo da Bordeaux a Sofia per servire gli interessi economici delle industrie chimiche e farmaceutiche tedesche.

30. • La IG-Farben investì 80 milioni di marchi per la campagna elettorale del partito nazista (elezioni del 14 settembre 1930). • http://www.movement-of-life.org/pdf/mol_course_presentation.pdf
Questo risulta dai documenti ufficiali del Tribunale di Norimberga contro la IG-Farben.

31. http://www.movement-of-life.org/pdf/mol_course_presentation.pdf

32. • Il Reichstag, parlamento tedesco, venne incendiato la notte tra il 27-28 febbraio 1933 e i documenti del Tribunale di Norimberga hanno dimostrato un pagamento di 400.000 marchi sul conto dei nazisti, da parte del cartello chimico, il giorno dopo l’incendio. Come dire: “ben fatto”. Sapevano entrambi che questo incendio significava la fine

33. • Nell’ottobre 1933, sei mesi dopo, Schmitz, direttore della IG-Farben, e Hitler si incontrarono a Monaco e festeggiarono il colpo di stato

34. • Il 7 marzo 1936 Adolf Hitler dichiara in un discorso al Parlamento che: “I popoli europei sono ormai una sola e unica famiglia in questo mondo. Non è sensato di pretendere di poter mantenere a lungo, in uno spazio così ristretto come l’Europa, una comunità di popoli con sistemi e valori giuridici differenti”.

35. http://www.movement-of-life.org/pdf/mol_course_presentation.pdf

36. • Nel 1936 viene pubblicato il catalogo generale BAYER/IG-Farben-Pharma- Katalog, con più di 200 medicamenti brevettati.

37. • La loro strategia economica, espressa in questa immagine, era dichiaratamente indirizzata al mondo intero.

38. Maggio 1938: a Roma si decise la conquista militare dell’Europa

39. Giugno 1938: Walter Hallstein rappresentò a Roma lo stato nazista come “esperto in leggi economiche internazionali”.

40. • Il 23 gennaio 1939, Walter Hallstein, uno degli strateghi giuridici del regime nazista, tenne un discorso (poi definito il Conquest speech) all’Università di Rostok, nella quale esponeva nei dettagli il nuovo ordine giuridico dei paesi che sarebbero poi stati annessi da parte della Germania; una descrizione precisa. • http://www.relay-of-life.org/nazi- roots/chapter.html
http://www.relay-of-life.org/nazi-roots/pdf/chap-uk-hallstein.pdf  -
Discorso di Hallstein: L’Entità giuridica della Grande Germania

41. • Walter Hallstein era stato formato da insegnanti di legge il cui obiettivo primario era di sabotare il 'Trattato di Versailles' che definiva il pagamento delle riparazioni imposto alla Germania dopo che aveva perso la prima guerra mondiale. • All'inizio della sua carriera Hallstein ricevette una formazione specifica presso il 'Kaiser Wilhelm Institute di Berlino.‘ • Questo istituto privato era in gran parte finanziato dalla IG Farben per formare quadri scientifici e giuridici che difendessero i suoi interessi.
  http://www.relay-of-life.org/ nazi-roots/pdf/ chap-uk-hallstein.pdf

42. http://www.movement-of-life.org/pdf/mol_course_presentation.pdf

43. • Nel 1939 Walter Hallstein nel suo discorso descriveva il nuovo ordine giuridico per i paesi che sarebbero stati di lì a poco annessi da parte della Germania: • tutta la legislazione civile, penale, commerciale, i brevetti e tutto il resto • La più importante di queste leggi era la “legge per la protezione del sangue e dell’onore tedesco”. Si trattava di garantire la dominazione tedesca nei paesi conquistati.
http://www.relay-of-life.org/nazi-roots/ chapter.html 
http://www.relay-of-life.org/nazi-roots/pdf/ chap-uk-hallstein.pdf

44. Dal discorso di Walter Hallstein del 1939: “L’Entità giuridica della Grande Germania” …Il nostro compito non è di mantenere l’attuale ordine ma di crearne uno migliore…” • “…la leadership dello Stato ha un incondizionato e finale potere in tutte le decisioni relative all’architettura di questa comunità di popolo…” • Oggi è la Commissione Europea ad avere questo incondizionato e finale potere in tutte le decisioni.

45. • E proprio quel Walter Hallstein, che nel 1939, sette mesi prima dell’inizio della seconda guerra mondiale, aveva presentato il piano generale per i paesi europei, che sarebbero poi stati conquistati da Hitler, •
quello stesso Walter Hallstein venne nominato segretario di stato nel 1951 dal cancelliere federale Konrad Adenauer, e venne incaricato di guidare la delegazione tedesca ai negoziati per la creazione della CECA.
http://www.relay-of-life.org/nazi-roots/chapter.html
 http://www.relay-of-life.org/nazi-roots/pdf/chap-uk-hallstein.pdf

46. L’articolo 9 del trattato della Comunità Europea Carbone e Acciaio, CECA, del 1951, crea il “precursore della Commissione Europea” con tutte le sue caratteristiche dittatoriali. Crea una struttura che opera al di sopra delle nazioni ed è esplicitamente indipendente dai governi eletti democraticamente, tutti presupposti di un ruolo dittatoriale.
http://www.relay-of-life.org/nazi-roots/chapter.html http://www.relay-of-life.org/nazi-roots/pdf/chap-uk-hallstein.pdf

47. Nel 1951 viene istituita la CECA: cioè come fu costruita la dittatura in piccoli passi.

48. • Nel giugno 1955 Walter Hallstein firmò, insieme al nostro ministro degli Esteri Gaetano Martino, la “Dichiarazione di Messina” che segnò una tappa fondamentale dell'integrazione europea.

49. • Secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica, nell'ottobre del 1956, Gaetano Martino, nelle vesti di ministro degli esteri, dichiarò che certe indagini sulle stragi nazifasciste in Italia sarebbero servite solo "a incoraggiare le critiche nei confronti del comportamento dei militari tedeschi" e, quindi, a rafforzare in Germania "la resistenza interna contro l'ingresso del paese nella Nato", e frenò lo svolgimento delle inchieste. • I documenti su tali crimini, nascosti per decenni, vennero poi ritrovati per caso nel 1994 in un armadio rivolto verso un muro in un palazzo ad uso militare. L'armadio venne soprannominato Armadio della Vergogna. http://it.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Martino

50. • Come ministro degli esteri Walter Hallstein ebbe un ruolo importante nei negoziati per la creazione della Comunità Economica Europea e dell'Euratom, avvenuta nel 1957.

51. • Il cancelliere tedesco Konrad Adenauer, Walter Hallstein e Antonio Segni firmano il primo trattato europeo a Roma, 25 marzo 1957.

52. • Walter Hallstein, che nel 1939 aveva presentato il piano generale per sottomettere legalmente i paesi europei conquistati da Hitler, • fu nominato 19 anni più tardi Presidente fondatore dell’UE e fu il primo Presidente della Commissione europea tra 1958 e 1967.
 http://www.relay-of-life.org/ nazi-roots/chapter.html 
http://www.relay-of-life.org/ nazi-roots/pdf/ chap-uk-hallstein.pdf

53. Walter Hallstein per nove anni, dal 1958 al 1967, fu l’architetto in capo della costruzione dell’UE, comandando un’armata di migliaia di burocrati al di fuori di ogni controllo democratico. •

54. • Il discorso del 1939 di Walter Hallstein, giurista nazista, è descritto nel libro “Le radici naziste dell’UE di Bruxelles”, che in inglese è scaricabile liberamente a: http://www.relay-of-life.org/nazi- roots/chapter.html

55. http://www.movement-of-life.org/pdf/mol_course_presentation.pdf

56. • La IG-Farben aveva a Berlino un ufficio di coordinazione, una specie di “Politburo”. • Qui vennero coordinate le campagne di conquista del cartello chimico-farmaceutico insieme al regime nazista, compresa la ristrutturazione dell’Europa e del mondo dopo quella che chiamavano la “vittoria finale”.

57. • Nel luglio del 1940, la Francia era stata appena occupata, la IG-Farben propose al governo di Hitler di ridefinire per prima cosa la legislazione sui brevetti nel quadro della riorganizzazione dell’Europa.

58. • Questo è un estratto della lettera della IG- Farben del 20 luglio 1940: • “…che uno spazio europeo, sotto dominazione tedesca, comprendente, oltre la Grande Germania, molte altre nazioni restate sovrane, un giorno costituiranno una unità economica e diventeranno probabilmente in seguito, una unione doganale e monetaria omogenea.”

59. “La soluzione la più ampia e considerata come ideale sarebbe di creare un brevetto uniformizzato e applicabile all’insieme dello spazio europeo, sotto l’egemonia tedesca, al fine che il diritto ufficiale e materiale sui brevetti sia retto da una legislazione unica.” (Da un documento del Tribunale di guerra di Norimberga contro la IG-Farben.)

60. http://www.movement-of-life.org/pdf/mol_course_presentation.pdf

61. 1940 Piano della IG-Farben. • Unione economica europea • Sotto la leadership della “Grande Germania” cioè la coalizione Nazisti/IG- Farben • Una unica moneta • I brevetti della IG-Farben come strumenti di controllo economico sull’Europa • Tutti le controversie sui brevetti giudicate da una corte tedesca.

62. Paris soir 1941: “il 1941 sarà l’anno storico del grande raggruppamento dell’Europa” ha dichiarato il Fuhrer.

63. Arno Sölter nel 1941 scrisse: “La grande sfera del cartello. Uno strumento di ordine del mercato industriale in una nuova europa”
http://www4.dr-rath-foundation.org/open_letters/soelter.html

64. • Questo libro era il precursore del “Trattato di Lisbona”. •
http://www4.dr-rath-foundation.org/open_letters/soelter.html

65. • Auschwitz: campi e fabbrica IG-Farben

66. • La fabbrica IG- Auschwitz, il più grande complesso industriale durante la seconda guerra mondiale; era una filiale di BAYER, BASF HOECHST cioè IG-Farben: un campo di schiavi per lavori forzati a pochi chilometri dal campo di sterminio di massa.

67. • Ci dicono che erano dei medici delle SS perversi che facevano esperimenti criminali sugli esseri umani nei campi di concentramento: • i documenti del Tribunale di Norimberga non dicono la stessa cosa.

68. • Sulle foto dei farmaci presentate come prove figura il nome di chi spediva questi prodotti sperimentali: • IG-Farben società anonima, BAYER.

69. • Questi documenti e molti altri sono riprodotti sul sito internet www.profit- over-life.org

70. • Sono più di 40.000 pagine estratte dai processi verbali del Tribunale di Norimberga a carico contro BAYER, BASF e HOECHST, e sul loro ruolo in questi crimini di guerra.

71. • I prodotti testati sulle vittime dei campi di concentramento erano evidentemente brevettati. • I brevetti appartenevano a BAYER e HOECHST.

72. • Il procuratore generale degli Stati Uniti del Tribunale di Norimberga ha riassunto la situazione così: • “Senza la IG-Farber la seconda guerra mondiale non sarebbe stata possibile. La società ha prodotto la quasi totalità degli esplosivi e tutti i materiali necessari per fare la guerra”.

73. • Per questa ragione 24 dirigenti del gruppo IG-Farben, cioè di BAYER, BASF e HOECHST sono stati accusati a Norimberga di crimini contro l’umanità.

74. • Nel 1948 il presidente della BAYER, Fritz Ter Meer, venne condannato a sette anni di prigione per saccheggio, schiavismo e genocidio e altri crimini contro l’umanità. • Fritz Ter Meer, presidente della BAYER, la più grande industria farmaceutica del mondo a quei tempi, festeggiato in tutto il mondo come il buon samaritano e salvatore dell’umanità fu condannato per crimini contro l’umanità

75. • Spesso ci dicono che non è possibile che questo settore industriale, l’industria farmaceutica, possa realmente mettere in pericolo la vita di milioni di persone. • Abbiamo la risposta: lo hanno già fatto in passato.

76. • Ma la cosa era stata nascosta: le 40.000 pagine del processo all’IG-Farben si è dovuto estrarle dagli archivi nazionali; non se ne trovava nessuna parte su internet.

77. • Dopo il 1945 la situazione era la seguente: le marionette politiche e militari erano state condannate a pesanti pene detentive o alla pena capitale. • La coalizione industriale IG-Farben che aveva istigato e guadagnato dalla guerra fu presto festeggiata come la forza industriale della Germania del dopo guerra. • I progetti di dominazione mondiale di questa industria erano rimasti invariati, ma ora erano distribuiti in modo diverso.

78. • Il più grosso bottino di guerra degli Alleati, cioè le azioni della IG-Farben, passarono sotto il controllo di Rockfeller (USA) e Rothschild (Inghilterra e Francia).

79. • Se il primo tentativo di conquista militare del mondo da parte del cartello chimico- farmaceutico tedesco costò la vita a 20 milioni di persone, questo secondo tentativo costò la vita a 60 milioni di persone.
80. Riassunto della seconda guerra mondiale: 60 milioni di morti.

81. • Questo di cui parliamo ora è il terzo tentativo di conquista del mondo da parte del cartello chimico farmaceutico, che comprende: • 1) una banda di malfattori priva di scrupoli • 2) una vasta zona da depredare • 3) una strategia criminale ben nascosta

82. • Il primo punto del piano criminale: Una banda di malfattori priva di scrupoli.

83. • Solo qualche anno dopo la fine della seconda guerra mondiale i principali posti economici erano di nuovo occupati: • BAYER: Kurt Hansen • BASF: Carl Wurster • HOECHST: Carl Winnacker

84. • BAYER: Kurt Hansen • Era stato durante la seconda guerra mondiale co-organizzatore della centrale di approvigionamento di materie prime a Berlino, cioè al centro di coordinazione per la spoliazione economica dei paesi conquistati.

85. • BASF: Carl Wurster (lo ricordate?) • Sotto il regime nazista era a capo della Camera economica del Reich e nel consiglio di amministrazione della Degesch, società tedesca per la lotta antiparassitaria e produttrice del Zyklon B.

86. • HOECHST: Carl Winnacker • Sotto il regime nazista era membro dell’equipe di direzione della HOECHST all’epoca delle sperimentazioni umane nei campi di Auschwitz e Buchenwald; fu fotografato mentre ispezionava il complesso di Auschwitz il 17 luglio 1942.

87. • BAYER: Kurt Hansen • BASF: Carl Wurster • HOECHST: Carl Winnacker Malgrado fossero stati implicati in tutto quello che era successo, vennero ugualmente nominati in quelle importanti cariche.

88. • Fritz Ter Meer non solo uscì di prigione prima di aver finito la sua pena, ma dal 1956 riprese e mantenne per dieci anni il posto di Presidente del consiglio di amministrazione della BAYER.

89. Il difensore di Fritz Ter Meer cercò di giustificare gli indicibili crimini commessi da lui e dai suoi complici col fatto che essi avevano lo scopo ultimo di creare “una totale area economica europea”.

90. • E come erano ricomparsi i padroni dell’economia, ricomparve anche qualche politico, per contribuire attivamente al terzo tentativo di conquista mondiale da parte del cartello chimico-farmaceutico

91. • Ludwig Erhard, fu cancelliere tedesco dal 1963 al 1966; già consigliere della IG- Farben

92. • Kurt Georg Kiesinger, fu cancelliere tedesco dal 1966 al 1969; già membro del NSDAP "Partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori“ dal 1933 al 1945 e direttore della radiodiffusione e della propaganda. • Questo era il motto dello NSDAP:

93. • Karl Schiller fu membro del SPD, partito social democratico dopo la guerra e ministro federale dell’economia dal 1966 al 1972; già membro del NSDAP, autore di un saggio sulla riorganizzazione dell’Europa dopo la vittoria finale.

94. • Tutti avevano lo stesso programma per l’Europa del dopoguerra: • 1) Fare della Germania il bastione dell’industria chimica e farmaceutica • 2) Costruire l’Europa di Bruxelles

95. • Hans Maria Globke: fu coautore delle leggi razziali di Norimberga, e fu complice di Wilhelm Stuckart, che ebbe un ruolo fondamentale nella Conferenza di Wannsee in cui si decise lo sterminio degli Ebrei
96. • Hans Maria Globke: sfuggì alla condanna del tribunale di Norimberga in virtù di una norma sui criminali pentiti. • Era stato incaricato dell’applicazione delle leggi e l’attuazione del regime nazista e del cartello nei territori occupati.

97. • Quello stesso Hans Maria Globke dal 1949 venne nominato capo del gabinetto di cancelleria di Adenauer, una sorta di “eminenza grigia del cancelliere”.

98. • Tutto quello che concerne i partiti, la politica estera, l’allargamento della UE, il governo, i servizi segreti e l’esercito – tutta la corrispondenza passa in questo servizio prima di arrivare al cancelliere

99. • E chi ottenne che questo incarico avesse tutto questo potere all’interno del governo tedesco ? Hans Maria Globke. • Egli aveva assunto queste funzioni durante la guerra nei paesi occupati dal regime nazista/IG-Farben.

100. • E i circoli politici di un tempo si sono perpetuati fino ai giorni nostri: • quando Karl Wurster (lo ricordate?) era ancora capo della BASF lavorava in quella società il giovane Helmut Kohl, che divenne poi cancelliere per 16 anni e designò come suo successore Angela Merkel

101. http://www.movement-of-life.org/pdf/mol_course_presentation.pdf

102. • Hans Maria Globke, primo capo gabinetto alla cancelleria, Wolfgang Schauble capo gabinetto alla cancelleria sotto Helmuht Kol e ora ministro delle finanze
103. • E Merkel e Schauble imposero l’”Europa di Bruxelles” a dispetto di tutte le resistenze che venivano dall’Europa.

104. • E ora come allora si ha bisogno di una agenzia di coordinazione, un politburo, dove gli interessi economici dettano le decisioni politiche dell’Europa.

105. • Ed è a Bruxelles che ritroviamo i capi della banda che si mostrano a viso aperto. • Come per esempio qui, nel 1969, in un “Comitato d’azione per gli Stati Uniti d’Europa” • Walter Hallstein e Karl Winnacker

106. • Walter Hallstein fu nominato nel 1957 primo presidente dell’UE: tutto quello che aveva annunciato pubblicamente nel 1939 nel regime nazista lo ha potuto mettere in opera dal 1957 a Bruxelles

107. • L’UE di Bruxelles non è una democrazia: è solo l’ufficio centrale di un cartello che difende i suoi interessi in Europa.

108. • La Commissione Europea è l’esecutivo politico di questo cartello, non siamo noi ad eleggerla è lei che dispone i progetti di legge e non il parlamento europeo, che può solo approvarli.

109. • Per le questioni importanti La Commissione Europea emette le Direttive e i Decreti, che diventano leggi per più di 500 milioni di Europei senza passare per il parlamento.

110. • Il vero potere è nelle mani della “Commissione Europea” protetta da un muro insuperabile.

111. • La Commissione Europea è composta da 27 commissari e da un apparecchio amministrativo di 54.000 tecnocrati professionisti pagati per imporre gli interessi del cartello.

112. • Per ogni membro del parlamento europeo ci sono 73 burocrati della Commissione Europea che tengono il Parlamento in scacco.

113. Gli interessi del cartello farmaceutico e petrolchimico sono sui vecchi obiettivi: • prodotti farmaceutici brevettati, • prodotti chimici brevettati, • prodotti petrolchimici, • e sui nuovi obiettivi: • DNA vegetale, OGM • DNA animale, clonazione e OGM • DNA umano, ???

114. • Ricapitolando: L’UE di Bruxelles non è una democrazia ma una dittatura perché il popolo non può eleggere la Commissione Europea che non può nemmeno essere destituita.

115. • Comprendiamo ora meglio l’ossessione del controllo che spinge i commissari dell’UE a far spiare tutta l’Europa: • È semplice: hanno paura. • Sanno esattamente quello fanno. • E quando la gente capirà insorgerà e dirà “vogliamo una democrazia in Europa” allora questo castello di carte crollerà.

116. • È quello che temono; e allora sono obbligati a controllare tutti gli avvenimenti della vita delle persone: i computer, i cellulari, i trasporti pubblici e anche gli spostamenti privati.

117. • Il secondo punto del piano criminale, La zona da depredare; è presto detto: • è l’Europa, in poche parole i paesi, gli uomini, tutto.

118. • Terzo punto del piano criminale: • Una strategia di funzionamento abilmente nascosta
119. • Per due volte hanno provocato una guerra per dominare il mondo per i loro interessi economici. • Ora hanno trovato il modo di dominare e controllare l’Europa senza l’uso delle armi: • Sfinendola economicamente, causando danni commerciali, rovinando interi sistemi economici, orchestrando una crisi finanziaria internazionale.


120. Per ulteriori approfondimenti: •
Paolo Barnard: Il più grande crimine • http://youtu.be/Am2aptElseI
Paolo Barnard: Il trattato di Lisbona • http://youtu.be/QDdL9rpFNz4
Paolo Barnard: da sovranità monetaria a tirannide monetaria: intervista • http://youtu.be/0u0o_VUOz2gPaolo Barnard - Come l'euro distrugge L'italia • http://youtu.be/w2YqF-HLrcA


Fonti di questa presentazione:
 • Dr. Rath: EU: political perspective • http://youtu.be/CfXA-jXJQrE 
http://youtu.be/4gqPAkXqX54 
• Dr. Rath: The Nazi Roots of the ‘Brussels EU’ • http://www.relay-of-life.org/nazi-roots/chapter.html 
• Dr. Rath: Walter Hallstein: Prominent Nazi Lawyer And Key Architect of the ‘Brussels EU’ • http://www.relay-of-life.org/nazi-roots/pdf/chap-uk- hallstein.pdf 
• Dr. Rath: Movement of life: • http://www.movement-of-life.org/pdf/mol_course_presentation.pdf