venerdì 30 agosto 2013

O'BAMBA WAR IS PEACE......

........ho rimasto solo 
m'hai lasciato pure tu 
non so perché, non so perché... 
(Don Backy)

Cameron,Cameron.....dopo tanti anni....!!Why? 
Spiegatelo a questo demente guerrafondaio perchè è solo....

Pare che lo sceriffo O'BAMBA sia rimasto solo nel promuovere questa aggressione ad uno stato sovrano.Vi ricordate che dicevano i soliti leccazampisti nostrani di Repubblica quando fu eletto questo nuovo stupor mundi?
Beh,alla fine è forse peggio di Bush,che almeno non ha avuto il Nobel.
Il nobel per la pace spinge per la guerra....paradossale,sembra una barzelletta...

Il mascherone inglese è stato bocciato dal parlamento,mentre il pinguino francese ci sta ripensando,vorrebbe una «soluzione politica» alla crisi. ....
Tutte le opinioni pubbliche dei paesi interessati sono contrarie a questa aggressione.....
Non hanno dato il loro consenso all’attacco o lo condannano: Germania, Austria, Italia, Spagna, Giordania, l’America Latina, Ban Ki Moon, il 74% dell’opinione pubblica britannica, il 63% di quella tedesca, il 59% di quella francese, il 60% di quella statunitense.....ma questi loschi figuri si arrogano il diritto di chi decidere di eliminare secondo i propri interessi.
Cosa candidamente dichiarata da quell'altro criminale ipocrita,Kerry,il pacifista giovanile,membro della società segreta Skull & Bones:
“Agiremo per nostri interessi”. 
Ma questo l'avevamo capito....e che il gas,i bambini,l'umanitarismo....erano tutte stronzate
E ancora: "”Dopo dieci anni di guerra l’America è stanca della guerra. Anch’io. Ma abbiamo le nostre responsabilità nei confronti del mondo”. 
Leggi sempre,come responsabilità,i loro interessi a danno di tutti...costi quel che costi.....sempre gli stessi criminali Custer che massacravano interi villaggi di nativi americani, donne e bambini compresi.
Non è cambiato nulla. Neri o bianchi,stessa zuppa....

Chi processerà gli Usa per il napalm,le bombe al fosforo del Vietnam e l'uranio impoverito nel Kossovo...?
E quando Saddam gassava i curdi,dov'erano questi fasulli umanitaristi a stelle e strisce,il burattino Kerry compreso.
Tutte cose dimenticate....la legge per gli altri non vale per loro

Ora aspettano le prove....già...come quelle fasulle che Powell mostrò al Congresso per la guerra irachena....capirai chi si può fidare,dati i precedenti....siamo alla farsa..!
E comunque il rapporto degli ispettori non servirà a nulla,perchè dirà solo se le armi sono state usate, ma non da chi.Così specificano i commissari.
Si capisce quindi che è solo un pretesto

Nelle ultime ore è apparso sempre più chiaro che le presunte prove sull'utilizzo di armi chimiche da parte del regime di Assad sono state fornite agli Stati Uniti dall'intelligence israeliana,che spinge come sempre per la guerra.Gli istigatori...
Purtroppo Israele non è più uno stato degli e per gli ebrei: ora è sempre più simile ad una lobby,molto potente e poco democratica, che sfrutta l’Olocausto, il giudaismo e il sionismo per perseguire fini ben poco pacifici e che saranno fatali per centinaia di migliaia di ebrei e arabi (e non solo).
Questo è uno dei motivi che contribuiscono ad alienarsi molti consensi.

Quel che è più disarmante è che non è pensabile che un così gran numero di giornalisti, intellettuali e accademici sia così incosciente o corrotto. Uno dei problemi più gravi del nostro tempo è il tradimento degli esperti, la loro pigrizia, codardia, incapacità di mettere in discussione i paradigmi dominanti, la loro mancata deontologia professionale
Basta leggere come commentavano oggi il voto del parlamento inglese certi fogli di regime...

Aspettiamo gli eventi.Vedremo presto la fine (o solo l'inizio?) di questa folle guerra

Tanto per rendersi conto degli gli effetti che questa aggressione potrebbe avere su di noi,vi invito a leggere e meditare questo dettagliato e significativo articolo.
Come per altre vicende,i più fessi siamo noi....

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/fine-degli-affari-italia-siria-ecco-quanto-ci-costa-guerra-946196.html



giovedì 29 agosto 2013

LA COSMETICA

Una breve riflessione dell'economista Alberto Bagnai che in pratica collima totalmente con quanto da tempo sosteniamo e andiamo ripetendo circa il teatro messo in piedi dalla Congolese e dalla Boldrini con la compiacenza degli usurai di Bruxelles e dei maggiordomi genuflessi di questo Governo.
"Cosmetica dei diritti civili"....felicissima espressione per questa arma di distrazione di massa,osannata dalle solite vispe terese intellettuali e dai babbuini mediatici di regime,mentre ci vengono allegramente confiscati i diritti politici ed economici,compresa la Costituzione,senza che questa folkloristica banda di tromboni abbia qualcosa da obiettare.

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La "cosmetica dei diritti civili" ,ovvero all'infame baratto di diritti civili (che dovrebbero comunque essere tutelati) in cambio di diritti economici.

"caro operaio metalmeccanico, puoi sposare il tuo ragazzo se vi fate tagliare lo stipendio del 30%!". 
E la sinistra plaude, sorniona e autocompiaciuta: "ma come siamo aperti (di vedute), ma come siamo bravi... C'è purtroppo quel problemino col reddito, ma che vuoi: oggi c'è la Ciiiina. Sterminiamo la Grecia, e tutto andrà a posto." 

Questo è Bersani, questo è Fassina, questo è Civati ecc. E c'è ancora qualcuno che ne parla!

(e ora aspetto fiducioso l'imbecille che mi darà dell'omofobo)

martedì 27 agosto 2013

IL PIRLA IL MAGGIORDOMO E IL DEFICIENTE

Sono troppo imbufalito.....!!

Cominciamo col dire che le demenziali e solite squallide giacche blù in questo momento sembrano intenzionate a scatenare una guerra di cui si ignorano le conseguenze che rischiano di essere tragiche per tutti.

UNA GUERRA BASATA SU UNA BUFALA MEDIATICA COSTRUITA AD ARTE

L’arroganza di questi imperialisti yankees non ha più limiti, è fuori della portata di qualsiasi interazione di un cervello normale.
La tracotanza,l'improntitudine,il disprezzo delle norme di diritto internazionale sono al di là di ogni immaginazione,in nome di una aberrante politica di rapina e di dominio,mascherata dal solito frusto ed immancabile mantra dei diritti umanitari....
Questa volta, i predatori di popoli, non hanno bisogno di una condanna “ legale “, agiscono in proprio insieme ai loro barboncini inglesi, turchi ed europei.
Le guerre servono loro per uscire dalle crisi finanziarie,per rubare risorse e terre,ingrassare le loro lobby delle armicreare governi fantocci....è il solo sistema che conoscono...oltre alla devastazione economica che,come si vede,a volte non basta....e ad enormi "collaterali"che però non contano....



Ma veniamo al DEFICIENTE

Questa faccia insulsa ed ebete da cavallo bolso,John Kerry,segretario di Stato USA e getta.

"Usati i gas, abbiamo le prove....sconvolta la coscienza del mondo...L'uso di queste armi come il tentativo di coprirne il ricorso, offende tutta l'l’umanità....."

Ma brutto infame,mentitore e sciagurato coglione....dove sono queste prove? Mostracele...!
Dove sono i 1300 morti,dove sono i segni del gas sul pugno di cadaveri mostrati...un video con un allestimento talmente fasullo che anche un dilettante può smascherare...ma che i vergognosi media di regime si guardano bene dal fare....!
Quello che offende l'umanità e la tua spudoratezza nel mentire,quello che sconvolge il mondo è il tuo paese guerrafondaio che porta ancora morte e distruzione dappertutto per sporchi interessi,con una guerra a cui il 60% del popolo americano è contrario.

Il ministro degli Esteri siriano, Walid al Moallem, ha dichiarato: ”Sfido chiunque abbia una sola prova da mostrare sull’uso di armi chimiche da parte dell’esercito siriano”

Allora,rimbecillito,menzognero e criminale segretario della cupola mafiosa,dove cazzo sono queste prove?
Purtroppo per te,caro burattino, questo teatrino ad usum citrulli,l'abbiamo già visto...una circonvenzione d'incapace,come qualcuno ha detto.



the butler
IL MAGGIORDOMO

Al settimo cavalleria,quando c'è da rapinare, è sempre pronto ad aggiungersi il maggiordomo inglese,quella specie di evanescente fantoccione butirroso di Cameron: 
"la Gran Bretagna spinge per l'attacco..."
Gli ascari,gli stradioti,le guide indiane del generale Custer,ansiose di saccheggiare i popoli,come sempre han fatto nella loro storia.



IL PIRLA

In questa compagnia è d'obbligo avere il giullare di corte che faccia divertire il riposo del guerriero con le sue fanfaronate.
Dopo Napoleone non si ricorda che i cugini di campagna abbiano mai vinto una battaglia.Ma fanno sempre una bella coreografia gonfiando i petti come pinguini....tanto per dimenticare i guai di Holly Holly,l'impiegato del catasto,un cappone che dis-guida i galletti francesi e che,tanto per  essere il solito pirla addetto alle salmerie,incarica un suo sguattero di pontificare.
Jean-Marc Ayrault «la comunità internazionale non può lasciar passare questo crimine contro l’umanità».
Bravo...bene....bis...vive la France!

Altri barboncini cercasi.....ah,sì c'è pure il turco che sogna di diventar Califfo,ci sarà certamente il pagliaccio del Qatar....la Culona sembra smarcarsi...sembra... e i nostri? quelli che si metton sotto la tavola a raccattar le briciole.
Senza Onu,nisba,dicono...vedremo...c'è poco da fidarsi...


http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2013/8/27/SIRIA-L-ex-agente-Cia-le-bugie-sulle-armi-chimiche-servono-a-preparare-l-intervento-Usa/422048/

http://informare.over-blog.it/article-siria-come-gli-usa-hanno-preparato-la-guerra-tutti-i-passaggi-della-vicenda-119724534.html

Come con Gheddafi.....non è che questi ipocriti si facessero pregar tanto a stringere la mano a certuni....quando interessava....i diritti umanitari non contavano...





domenica 25 agosto 2013

SIRIA – IL GAS SOFFOCA LA VERITÀ

Ci risiamo....dopo la Libia un altro copia incolla di finte rivoluzioni. 
Lo sciagurato e grottesco premio Nobel per la Pace,O'Bamba, ci sta trascinando in una avventura dalle inimmaginabili conseguenze.
Il Settimo Cavalleria é pronto ad intervenire in Siria con la solita balla delle armi chimiche.
E' l'ultimo tentativo dei golpisti islamici ormai alla frutta per coinvolgere in una guerra l'Occidente. http://lenewsdiangeloiervolino.altervista.org/blog/891 

 E senza la finta copertura Onu (la Russia ha posto il veto al Consiglio di Sicurezza). 
Da una parte questo demente abbronzato  dice di voler far la guerra al terrorismo,dall'altra sta culo e camicia coi Fratelli Musulmani,illudendosi che siano dei moderati. 

Assad sarà pure un figlio di buona donna,ma così stupido da usare armi chimiche con in casa ispettori Onu,lo possono credere solo i mentecatti di Repubblica. E poi perchè usarle,quando ormai i golpisti sono in rotta? 
Cina e Germania si son dette contrarie,il patetico Hollande ,che vuole imitare Sarkozy per distogliere i francesi dal suo fallimento,si dice pronto,come i guerrafondai inglesi. Copione Libia. 
I nostri,indovinate che faranno? 
Nel frattempo continua su TG e giornali una vomitevole disinformazione su questa storia del gas. 

PENNIVENDOLI PREZZOLATI,VERGOGNATEVI...!! SIETE IL DISONORE DEL GIORNALISMO....

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La macchina delle fandonie è di nuovo all’opera, anzi ha solo aumentato il ritmo di produzione visto che non ha mai cessato di sfornare falsità, almeno sin dai primi istanti del colpo di stato in Libia, in Tunisia, in Egitto, in Algeria (tentato ma non riuscito). Oggi tocca nuovamente alla Siria. 

A maggio pubblicammo quello che i media italiani nascosero accuratamente:
http://www.pierolaporta.it/il-gas-in-siria-e-degli-amici-di-obama/ ...i gas li hanno impiegati i cosiddetti ribelli, cioè i prezzolati dei quattro cavalieri della pace: Obama, Hollande, Cameron e Merkel

Pubblicammo anche la testimonianza d’una giornalista della CNN : http://lospecchiodelpensiero.wordpress.com/2013/04/19/ex-giornalista-della-cnn-ricevevo-ordini-di-manipolare-le-notizie/, costretta a manipolare menzogne contro Siria e Iran.

Le truppe speciali francesi furono pizzicate in Siria, lo scrivemmo oltre un anno fa :http://www.pierolaporta.it/wp-content/uploads/2013/08/truppe-speciali-della-Nato.pdf

Anche le commedie sui bombardamenti e sulle stragi sono state da tempo smascherate. Purtroppo troppi giornalisti italiani hanno la memoria corta. In queste ore i quattro cavalieri accusano il presidente siriano Bashar Hafiz al-Asad di aver bombardato coi gas nervini la popolazione civile, causando 1.300 morti, secondo le solite fonti delle truppe speciali anglo americane, i cosiddetti ribelli.
 Non c’è un solo fotogramma, che sia uno, che mostri un morto ammazzato da gas nervino.

 Il gas nervino è così pericoloso che una sola goccia può uccidere una moltitudine. Affermare che, a seguito d’un bombardamento su una città, per quanto spopolata essa sia stata, vi siano stati “solo” 1.300 morti, è forte indizio di menzogna poiché se vi fosse stato davvero un bombardamento con ordigni chimici, 1.300 vittime sarebbero state certamente troppo poche. D’altro canto, se avessero dato cifre più consistenti, sarebbe stato facile chiedere, come già si dovrebbe fare sin d’ora: dove sono tutti questi 1.300 morti? 
La bugia diventa ancora più evidente osservando che manca la proporzione fra i morti e i sopravvissuti intossicati.
 I manutengoli dei quattro cavalieri della pace tentano di intossicare la verità col gas nervino: mettono in fila qualche decina di cadaveri, ben composti, coi lineamenti e le pose di cadaveri qualsiasi, dai coloriti normali (ma sono davvero morti quanti sono ritratti in quelle foto?), spacciandoli per vittime dei gas nervini.
 Solo degli imbecilli e dei cosiddetti giornalisti sottratti ai lavori nelle stalle possono bere una simile fandonia, poiché il gas nervino causa spasmi cardiaci e muscolari terribili, soffocamenti inarrestabili, contratture muscolari ed emissioni dal profondo dei polmoni di schiuma sanguinolenta, lasciando sul terreno migliaia e migliaia di cadaveri tormentati, incomponibili, devastati nel sembiante, nelle posture, nel colore della pelle. Nel caso di Damasco, su oltre 1000 deceduti, dovremmo avere almeno un 100mila persone con gravi lesioni oculari, polmonari, cerebrali e cardiache, a causa del cosiddetto bombardamento. Dove sono queste centinaia di migliaia di sfortunati cittadini siriani?

Osservate questo filmato trasmesso dal TG1 per comprendere le imposture

.

 I ragazzi e le ragazze che s’agitano e piangono, presunte vittime di gas nervino, hanno tutt’al più patito una dose di gas lacrimogeno, tale da consentire anche ai generosi soccorritori di stare loro accanto senza alcuna protezione. Il gas Sarin esigerebbe una tuta integrale e stagna, per avvicinarsi a chi è stato vittima di un bombardamento chimico. Chi sopravvive ai gas nervini, patisce danni neurologici permanenti anche se colpito da quantità infinitesimali.
Il filmato diffuso dal Corriere della Sera, “Siria, ragazzina si sveglia dopo attacco con gas”, :, http://video.corriere.it/siria-ragazzina-si-sveglia-attacco-gas/1481a75e-0b51-11e3-ab6e-417ba0dfe8a6 mostra una bambina urlante, apparentemente terrorizzata per essere appena scampata al bombardamento col gas nervino.
Peccato che la ragazzina sia perfettamente coordinata nei movimenti e priva di qualunque sintomo, anche uno minimo, che possa farla credibilmente sembrare una vittima del gas nervino piuttosto che di un abile regista di menzogne che si spaccia per “dottore” e “soccorritore” davanti alla telecamera compiacente.

 Il premio Nobel per la pace, Hussein barak Obama e gli altri tre cavalieri della pace ci vogliono portare verso la guerra, con la complicità di giornalisti gonzi, a dir poco.

Stralci da :http://www.pierolaporta.it/la-vittima-dei-nervini-la-verita/


Anche

- La cosa ancor più paradossale è un'altra: alcuni video presentati come prova d'attacco sono stati addirittura caricati su youtube il 20 agosto, cioè il giorno prima della data indicata dai ribelli stessi come la fatidica data della strage. davvero pazzesco! In altre occasioni furono di sicuro più accorti nel creare le prove e nel dissimularne altre a proprio favore.
  http://informare.over-blog.it/article-siria-i-video-del-massacro-caricati-su-you-tube-dai-ribelli-il-giorno-prima-del-fattaccio-119687655.html

 - http://informare.over-blog.it/article-siria-putin-sputtana-obama-e-consegna-all-onu-le-immagini-dei-satelliti-russi-119683970.html 

 - http://www.ilfarosulmondo.it/wp/?p=23021 

 - http://lenewsdiangeloiervolino.altervista.org/blog/891

giovedì 22 agosto 2013

L’ITALIA DELLA “LIRETTA”: SFATARE IL MITO

Da quando l’ipotesi dell’uscita dall’Eurozona dell’Italia ha trovato (poco) spazio anche nei talk show, nei telegiornali e nei quotidiani (anche se non tutti) è sempre più frequente imbattersi in commenti del tipo: “Torneremo all’Italia della Liretta. Che fine faremo? Lo Zimbabwe? Saremo un paese da Terzo Mondo!”.
A fronte di tali affermazioni, vedremo come quest’ultime sono prive di fondamento grazie all’ausilio di grafici ed analisi economiche e statistiche della Banca d’Italia, ISTAT, OCSE ed istituti finanziari internazionali come Thomson Reuters.
Come chiunque sa, oggi siamo in recessione (ovvero con un PIL negativo) con prospettive di peggioramento per il 2013.
Andiamo a vedere allora com’era la produzione industriale italiana prima dell’entrata nella moneta unica, confrontandola con quella relativa agli altri paesi principali dell’Eurozona, e com’è oggi.

Produzione industriale nei maggiori paesi dell’area dell’euro



Il grafico che potete vedere qui sopra è stato riportato dalla Banca d’Italia nella Relazione Annuale del 2011 nel capitolo “Andamenti macroeconomici, politiche di bilancio e politica monetaria nell’area dell’Euro”.
Come potete benissimo notare, nel 2001 l’Italia era la “prima della classe”. Il paese più produttivo.
Oggi, nell’Eurozona, l’Italia, come potete notare nella parte del grafico relativa all’anno 2012, è sprofondata al penultimo posto, prima della Spagna. La produzione industriale italiana è stata distrutta.
Ma date un’occhiata a chi, mentre nel 2001 era l’ultima della classe, ora, nell’Eurozona, è invece la prima: la Germania.
Spostiamoci ora sulla competitività dei principali paesi europei prima dell’entrata nell’Eurozona e dopo.

Indicatori di competitività dei maggiori paesi dell’area dell’euro



Anche il presente grafico è stato presentato dalla Banca d’Italia nella Relazione Annuale del 2011 nel capitolo “Andamenti macroeconomici, politiche di bilancio e politica monetaria nell’area dell’Euro”.
Potete benissimo notare come, prima del 2002, l’Italia e la Germania stavano più o meno alla pari in termini di competitività sui mercati. Erano le migliori d’Europa, mentre nel 2011, dato che un aumento dell’indicatore indica una perdita di competitività, la Germania dell’Euro (ed in misura minore anche la Francia) ci ha sorpassato di gran lunga.
Relativamente alla Germania è bene ricordare, però, come essa abbia completamente schiacciato. il costo per unità di lavoro già dalla fine degli anni ’90 per prepararsi all’entrata nell’UEM.
Nelle parole di Jan Kregel del 1998:

“La Germania sembra aver adottato una politica di controllo della crescita dei salari nominali a un tasso che è inferiore alla crescita della sua produttività interna. I costi unitari del lavoro tedeschi sono in calo… Se la Germania infatti continua a cercare, come sembra abbia fatto per circa due anni, di abbassare i suoi costi unitari del lavoro al 5 per cento – cioè a prezzi che sono sostanzialmente inferiori a quelli degli altri Paesi europei, senza più la possibilità, come è avvenuto in passato, di rivalutare il marco rispetto alle altre valute – questo significa che, se io sono un costruttore o un governo di un Paese europeo non tedesco, sperimenterò margini di profitto in calo finché anch’io non riuscirò a comprimere i miei costi unitari del lavoro. 
Pertanto, se vi è il rischio associato con l’introduzione dell’UEM di una moneta unica nelle condizioni in cui la Germania sta praticando una politica basata sulla convinzione che in termini assoluti i costi salariali sono troppo elevati rispetto all’Asia e agli Stati Uniti – non internamente, relativamente all’Europa – ci saranno pressioni deflazionistiche molto forti sulle retribuzioni degli altri paesi europei, che produrranno un rischio che è, direi, ora approssimativamente in equilibrio tra inflazione zero e deflazione“

E’ esattamente ciò che è accaduto e che sta accadendo.
E per quanto riguarda il commercio estero? Chi era il paese dominante?
Per rispondere a questa domanda è sufficiente mostrarvi questi grafici, mostrati dagli economisti MMT Stephanie Kelton, Marshall Auerback, William Black, Michael Hudson e dai uno dei padri della Teoria del Circuito Monetario, Alain Parguez, al Summit di Modern Money Theory di Rimini tenutosi dal 24 al 26 Febbraio 2012.
Il grafico seguente mostra le partite correnti (export-import) dei principali paesi dell’Eurozona prima che adottassero l’Euro, nel 1997.

Partite correnti 1997 (export-import)



L’Italia godeva di un surplus commerciale, mentre la Germania era in deficit.
Guardate ora cosa è accaduto con l’introduzione dell’Euro.

Partite correnti 2011




Chi ci ha guadagnato?
Come riportava anche Il Sole 24 Ore il 6 Giugno 2012:

” [...] E qui arriva il primo dato che dà la dimensione di quanto la Germania fino ad oggi stia tecnicamente beneficiando, in termini finanziari ed economici, da questa crisi. Nei giorni scorsi il Bund tedesco a 10 anni prezzava un rendimento dell’1,345% annuo, mai così basso nella storia. Se si depura questo tasso per l’inflazione (che viaggia oltre il 2%) si ottiene un rendimento reale negativo. Dato che, letto al contrario, equivale a una sorta di ristrutturazione gratuita del debito pubblico tedesco. Niente male, come vantaggio in tempi di crisi
Anche perché questo avviene mentre i vicini, quelli più a Sud, annaspano, costretti a pagare rendimenti reali da record sul debito. E qui arriva il secondo vantaggio della Germania da questa crisi, questa volta più economico che finanziario. 
Negli ultimi mesi è infatti aumentato lo shopping della Germania di imprese italiane ed europee a prezzi scontati. 
Ma non finisce qui. La Germania, quello stesso Paese che nel 1997 pagava sui Bund a 10 anni un tasso del 5,5%, non lontano dal 6,1% dei BTp di quel tempo, funziona alla grande con l’euro. 
Lo dimostrano i dati sulla bilancia dei pagamenti correnti (che registra tutte le transazioni economiche di un Paese tra residenti e non residenti e quindi anche il saldo import-export). 
Dal 1989 al 2000 (quindi in piena fase pre-euro) la bilancia dei pagamenti correnti della Germania era in rosso per 126 miliardi. Dal 2001 al 2012 (quindi in piena fase euro, comprendendo anche l’attuale fase di crisi dei Paesi periferici) è balzata in positivo a quota 1.791 miliardi (dati Bloomberg rilanciati dalla trasmissione televisiva “Mercati, che fare” di Banca Mediolanum). 
E l’Italia? Prima dell’introduzione dell’euro aveva una bilancia dei pagamenti correnti positiva (53 miliardi)  contro -388 accusati nel periodo successivo [...]“

Altre esternazioni (prive di fondamenta) che è facile sentire sono quelle relative al debito pubblico, agli eccessivi deficit di bilancio, all’inflazione degna di Weimar e quant’altro.
Andiamo ora a vedere, secondo l’ordine poc'anzi scritto, il problema del debito pubblico e dei deficit di bilancio.
Ho già scritto più volte come un paese con piena sovranità monetaria ed una fiat money non possa mai fallire, neanche a fronte di debiti pubblici giganteschi.
Ciò è stato oggetto di numerosi studi accademici e soprattutto da parte dell’economista Charles Goodhart, professore alla London School of Economics che ha lavorato anche nel Bank of England Monetary Policy Committee dal 1997 al 2000.p
Anche l’ex governatore della FED Alan Greenspan è dello stesso avviso:

“Gli Stati Uniti possono pagare ogni debito che hanno perchè possiamo sempre emettere moneta per farlo, quindi c’è una probabilità pari a zero di fare default.”

Per quanto concerne i deficit di bilancio, ne ho già parlato in un mio articolo pubblicato tempo fa ma andiamo ad analizzarli più nel dettaglio con l’ausilio del seguente grafico.

Italy Sectoral Financial Balances



Il grafico appena riportato mostra i Bilanci Settoriali dell’Italia in percentuale al PIL.
Come potete notare, ad un deficit di bilancio governativo (Public sector financial balance) corrisponde (specularmente) un surplus di bilancio privato (Private sector financial balance).
Ciò sta a significare che un deficit di bilancio del governo (G > T, Spesa pubblica > Tassazione) comporta un aumento della ricchezza finanziaria netta per il settore privato (famiglie, aziende, banche).
Più il governo è in deficit più la ricchezza finanziaria netta di famiglie e aziende aumenta.
Qui di seguito possiamo vedere una ulteriore analisi dei Bilanci Settoriali ma questa volta relativa agli Stati Uniti d’America, utilizzata dalla Prof.ssa Stephanie Kelton in un suo articolo:

Private vs Public Sector Balance, USA




Stessa situazione come per l’Italia. Ad un deficit governativo corrisponde un surplus privato.
Di seguito un ulteriore grafico dei Bilanci Settoriali dal 1952 al 2011 degli USA.

USA Sectoral Financial Balances





Ma noi siamo nell’Eurozona, dove non possiamo più emettere la nostra moneta per finanziare la spesa pubblica ma dobbiamo prendere in prestito dai mercati dei capitali privati internazionali (banche commerciali, fondi d’investimento, fondi pensione, hedge funds, ecc…) ogni singolo Euro ai tassi d’interesse decisi dai mercati dei capitali medesimi.
Questa è la principale e drammatica causa della crisi dell’Eurozona.

Per entrarvi più nel dettaglio possiamo leggere cosa scrisse un altro economista della Modern Money Theory nel 1998, ben 4 anni prima che l’Euro diventasse la moneta unica, Mathew Forstater:

“[...] le forze di mercato possono richiedere una politica fiscale pro-ciclica durante una recessione, aggravando gli effetti recessivi… Anche se non ci fossero limiti imposti sul deficit dei Paesi e dei debiti nazionali, la struttura della UEM rende quasi impossibile per un Paese adottare una politica anticiclica di bilancio anche se ci fosse la volontà politica
Questo perché, cedendo la loro sovranità monetaria nazionale, i Paesi non sono più in grado di condurre una politica fiscale e monetaria coordinata, essenziale per una risposta completa ed efficace alle crisi periodiche della domanda [...]“

Per concludere, passiamo a vedere i dati relativi all’inflazione connessa al risparmio delle famiglie e alla chiusura del credito da parte delle banche alle imprese.
Attenendoci ai dati ISTAT, nel 1980 l’Italia aveva un’inflazione pari al 21,2%.
Molti ora staranno pensando che eravamo nella situazione dello Zimbabwe, di Weimar, era l’anno in cui le famiglie consumavano tutto il loro reddito, non risparmiavano nulla poichè i prezzi continuavano a salire senza sosta.
Stando ai dati OCSE, questa semplificazione (l’ennesima priva di fondamenta) non regge.
I dati OCSE ci dicono che nel 1980 il risparmio delle famiglie era il 25%: il più alto risparmio al mondo.
Ma vediamo anche i dati relativi al 1990, con un’inflazione molto più bassa: il risparmio privato delle famiglie era aumentato al 25,5% (dati OCSE) e l’inflazione viaggiava al 6,5% (dati ISTAT). Ancora l’Italia leader mondiale del risparmio delle famiglie.

Nel 2009, sempre secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, avevamo un’inflazione pari allo 0,8%.
Gli economisti tromboni della televisione diranno che questo è un ottimo livello, che con un’inflazione del genere siamo un paese moderno, ricco e produttivo.
Ahimè nemmeno questa affermazione supera la prova dei fatti.
Sempre l’OCSE afferma che nel 2009 il risparmio delle famiglie era crollato al 6,8%.
Era crollato quasi 4 volte tanto.

In conclusione, vediamo ora quali sono le cause principali del “credit crunch” delle banche nei confronti delle imprese italiane, delle quali ne falliscono migliaia ogni giorno.

Fattori che contribuiscono alle restrizioni d’accesso al credito per le famiglie nell’area euro



La linea rossa (del grafico sopraindicato) rappresenta le “aspettative generali sull’outlook economico”, cioè sulla prospettiva dell’economia.
Le banche sanno che lo Stato italiano non può più emettere moneta per far ripartire l’economia italiana; sanno che ora la creazione di attività finanziarie per i cittadini e le imprese è completamente in mano alle banche, dato che lo Stato è stato tolto di mezzo.
Con la differenza però che lo Stato crea ricchezza finanziaria netta, un’attività netta per cittadini ed imprese, mentre le banche commerciali creano attività sempre controbilanciate da passività, ovvero zero ricchezza finanziaria netta.
Le banche sono pro-cicliche, ovvero seguono il ciclo economico:
ad una situazione di espansione economica le banche prestano e finanziano gli investimenti; ad una situazione di recessione, come quella in cui ci troviamo, chiudono i rubinetti facendo crollare l’economia.
In questa situazione di recessione economica dovuta all’Eurozona, l’Italia si trova con un tasso di disoccupazione all’11% ed un tasso di utilizzo della propria capacità produttiva peggiore di tutti gli altri principali paesi europei, come mostra il seguente grafico elaborato dall’istituto Thomson Reuters

Tasso di utilizzo della capacità produttiva




A fronte di tutto ciò, abbiamo compreso come il mito dell’Italia della “Liretta” è un falso. Abbiamo compreso come l’Italia della Lira era l’Italia che entrò nel G7, l’Italia che con il suo export terrorizzava i tedeschi e l’Italia che era la prima economia europea per produttività industriale.
Eravamo i leader delle economie europee.
Dopo 10 anni di Euro, siamo tra i “maiali” d’Europa

Valerio Spositi
agosto 2012
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Qui c'è anche il video:


 

- Da notare che quasi 8 milioni di tedeschi ricevono un cosidetto basso salario .12 milioni di individui vivono al limite o sotto la soglia di povertà. Il 25% degli occupati in Germania ha un lavoro precario: lavoro interinale, lavoro a tempo, contratti d'opera, tirocini ((riforme Hartz).
Il 50% dei nuovi posti vacanti è a tempo determinato.

- Non stupisca l'apparente eresia per molti che il deficit di bilancio significa che lo Stato Sovrano è l'unico (salvo l'export) che può immettere ricchezza NETTA nel sistema,se ben speso ovviamente...crea infrastrutture,lavoro,reddito,ricchezza che prima non esisteva e a beneficio del settore privato (come i grafici reali hanno dimostrato).Il deficit è essenziale per lo sviluppo del paese,per garantire servizi sociali degni di un paese civile,infrastrutture....Purtroppo il caso italiano è stato viziato da ruberie,corruzioni e sprechi di ogni genere...vale a dire che nessun sistema,ancorchè perfetto,può funzionare in presenza di banditi.
Ciò non toglie che il principio economico sia sacrosanto.Nessun gettito fiscale può coprire le spese sociali di uno stato moderno,tantomeno finanziarlo.Uno Stato sovrano che stampa moneta non ha bisogno delle tasse per finanziarsi e come ricordava Greenspan,non può mai fallire.Il gold standard crollò per questo,dato che nessuna riserva d'oro avrebbe coperto queste spese sempre crescenti.Non a caso,quasi tutti i paesi del mondo,chi più chi meno,sono in deficit.
Del problema svalutazione, inflazione e del modo di contenerla,una volta usciti dall'euro, già abbiamo parlato in altre occasioni,anche con esempi reali italiani che tutto hanno dimostrato meno il catastrofismo che alcuni sostengono artatamente o mentendo.
Ad esempio,le tasse in questa ottica,servono a drenare circolante dal circuito monetario per contenere spinte inflattive..

- Da quanto sopra illustrato nel post,e più volte qui rimarcato,é evidente che nessun governo nell'euro potrà fare mai nulla di risolutivo con questa palla al piede dell'euro....vuol dire solo illudere gli italiani come é accaduto con Monti,ora con Letta che spara grandi annunci sul nulla,millantando crescite inesistenti e prospettando luci nel tunnel che solo lui e le sue truppe cammellate vedono.

Fra poco non vedranno più nulla,perchè,salvo clamorosi imprevisti,il governo cadrà.
Nessun rimpianto.

martedì 20 agosto 2013

KANELLOS IL CANE LEGGENDA DELLA PROTESTA GRECA

Un omaggio a questo combattente

Kanellos (Cannella), un cane che è stato visto in quasi ogni manifestazione ad Atene nel corso degli ultimi due anni.
In rete è ormai una celebrità.


E' sempre in prima linea nelle proteste di piazza ad Atene: è un meticcio che sta con i ragazzi del Politecnico della capitale, lì dove il fronte anarchico è più forte. Passeggia tra i banchi...In ogni caso, quando c'è da manifestare sotto l'Acropoli lui non manca mai. Gli scatti delle importanti agenzie di stampa internazionali, da Reuters, Afp e Associated Press, lo vedono protagonista durante una decina di proteste e cortei degli ultimi due anni.

Lo si vede ringhiare davanti ad una fila di poliziotti in tenuta antisommossa; taciturno e in posizione quasi gandhiana tra i gruppi di manifestanti in strada; gironzolare tranquillamente tra lanci di pietre, bottiglie d'acqua e fumogeni; sfidare le forze dell'ordine con caschi, scudi e bastoni.Va alle manifestazioni di sua iniziativa,nessuno lo obbliga,ma lui capisce quando è ora di combattere.


prima della battaglia...


In realtà i cani sono due.
Infatti. Kanellos ,un randagio, che ha avuto una vita lunga e libera,é morto nel 2008,a 17 anni.
Negli ultimi 12 anni ha vissuto all'interno dell'ateneo, di cui era la mascotte.
Quando il preside di Architettura chiamò l'accalappiacani, ci fu una sollevazione. Fu indetta una petizione per la liberazione di Kanellos. E Kanellos fu liberato. Ultimamente soffriva di artrite e faticava ormai a camminare, ma grazie a una colletta degli studenti gli fu comprato un carrellino. Uno studente se ne prese cura negli ultimi giorni.
Morì il 2 giugno 2008, e fu seppellito al Politecnico.


avvertimento...


A lui è subentrato Loukanikos (Salsiccia) ,o Kanellos 2,data la somiglianza.
Non si sa,ma a noi piace pensare che sia il figlio di Kanellos,o una sua reincarnazione.
Anche lui randagio,senza padrone,vive nella comunità anarchica.di Exarchia.
Al meticcio è stata dedicata anche una canzone: "Riot Dog" dell'artista David Rovics.
Alcuni dei suoi più entusiasti sostenitori hanno fatto accostamenti con gli eroi delle Termopili
Non biasimiamoli,di fronte a certe manifestazioni di questi nostri fratelli minori,anche l'ideale e la fantasia hanno libero corso....



nella mischia....

.

in prima linea...


....




gandhiano....



...e protettivo



dopo la battaglia





Se gli italiani avessero 10% di coglioni di questo cane.......
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domenica 18 agosto 2013

I REDENTORI.....

Lo faranno di nascosto, tu non saprai nulla, e per noi italiani, oltre che per molti altri, saranno ancor più miserie sociali, tagli a tutti i servizi, fallimenti di aziende come piovesse, disoccupazioni record, con i coglioni mediatici che in prima serata si chiederanno… “perché questa crisi non passa?”.
Ecco cosa sta per accadere: il 70% del debito pubblico italiano di più di 2 mila miliardi di euro sarà trasferito a un fondo europeo comune, chiamato Redemption Fund (di seguito Rf), dove saranno convogliate anche tutte le eccedenze di debito pubblico degli altri Stati dell’Eurozona.
Cioè: siccome il Trattato di Maastricht stabilisce che il debito pubblico degli Stati non deve essere superiore al 60% del Pil, tutto ciò che eccede questo limite nei debiti pubblici dei 17 paesi dell’euro sarà trasferito in questo Redemption Fund. Ok? Saranno quindi cifre immense di trilioni e trilioni di euro, che diverranno a quel punto di proprietà del Rf.

Stop un attimo: l’idea di questo Rf è tedesca, e precisamente del Consiglio Tedesco di Esperti Economici, e già qui la cosa puzza. Infatti vedremo sotto dove sta il marcio. Il documento che ne parla è della Commissione Europea.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2012:0777:FIN:EN:PDF

Torniamo a questo Rf.

Dunque gli Stati dell’euro trasferiranno tutte le eccedenze di debito pubblico sopra al limite del 60% sul Pil al Rf, ma saranno comunque tenuti a onorare quella parte del debito trasferita (cioè a ripagare interessi e scadenze).
Ma il Rf farà una cosa nuova che dovrebbe aiutare tutti gli Stati, e soprattutto quelli più indebitati come Italia, Grecia, Portogallo. Il Rf venderà dei suoi titoli agli investitori per racimolare soldi, e con quei soldi i governi dell’Eurozona potranno a) finanziarsi; b) onorare il proprio debito pubblico che fu trasferito nel Rf.

Il vantaggio è che siccome i titoli del Rf saranno garantiti da tutti i 17 paesi euro, essi saranno, agli occhi dei compratori, super sicuri, quindi gli interessi che il Rf pagherà su di essi saranno molto bassi. Certamente più bassi degli interessi che Italia, Spagna, Grecia, Francia, Portogallo pagano oggi per finanziarsi coi propri titoli di Stato. E qui sta la parte vantaggiosa, cioè i 17 dell’euro si potranno finanziare e potranno finanziare i ri-pagamenti sul loro debito pubblico a tassi molto più bassi grazie a questi titoli Rf.

Ok, quindi uno direbbe che ‘sto meccanismo del Rf è a fin di bene, no?
No, perché il documento della Commissione Europea che descrive questo meccanismo specifica in toni perentori che l’adesione al progetto Rf da parte degli Stati comporta condizioni severissime, ultra severe, e indovinate un po’ di cosa si sta parlando?
Ma sì! Ma certo! Dei soliti programmi di tagli feroci alla spesa pubblica, agli stipendi, alle pensioni, all’occupazione, a tutti i servizi pubblici.

Ecco cosa bolle in pentola con ‘sto Rf! Altro che vantaggi.
La Commissione infatti parla di “super potere d’intervento nei programmi di spesa dei governi”, come se non bastassero quelli che già ha grazie al Fiscal Compact. Ma c’è di peggio.
I tedeschi hanno proposto che, al fine di garantire il ri-pagamento da parte degli Stati del loro debito:

a) una quota del già micidiale prelievo fiscale di oggi sia trattenuta, oppure che si introducano nuove tasse, specialmente aumenti Iva, quindi… ancor più tasse; 

b) gli Stati partecipanti promettano in pegno, attenzione!, le loro riserve di moneta straniera e le loro riserve d’oro come garanzia sui ri-pagamenti, appunto. 
Vi rendete conto? La partecipazione in questo programma Redemption Fund comporta una nuova ventata killer di Austerità e addirittura la perdita totale di sovranità degli Stati persino sulle loro riserve monetarie e d’oro.
Come ogni altro progetto di stampo sociopatico e di stampo Economicidio (cioè killer delle garanzie sociali di noi cittadini e della nostra economia per viviere) della Commissione Europea, anche questo diventerà realtà. Non si dica che non vi avevo avvisati.

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=703



venerdì 16 agosto 2013

IMBECILLI E DINTORNI....

WE ARE THE CHAMPIONS....

Il viceministro Pd,De Luca, sindaco di Salerno e responsabile dei Trasporti:

“Partito guidato da imbecilli...Mi vergogno di sentirli parlare alla tv."

Nessuna obiezione.....vostro onore...

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Non so se ve ne siete accorti,ma ormai gli scafisti hanno  il completo controllo della Guardia Costiera.
Li spostano sullo scacchiere del mediterraneo orientale a loro piacimento. E i nostri – si fa per dire – accorrono scodinzolando, ovunque gli scafisti li dirigano. Basta una telefonata.
Perché se non ve ne foste accorti, orde di clandestini,muniti di telefonini, si stanno prendendo la nostra terra. E lo stanno facendo grazie alla collaborazione di uno Stato che è ormai soggetto attivo della sostituzione etnica del popolo italiano, uno Stato verso il quale è giusta, non solo la ‘disobbedienza’, ma anche una vera e propria rivoluzione. Questo Stato deve essere rovesciato.
Perché parafrasando Swift, quando un vero patriota appare nella Nazione, tutte le puttane fanno congrega tra loro. Oggi, in Italia, le puttane sono al potere.
E’ “l’operazione Kyenge”, con la quale una minoranza fanatica vuole sovvertire l’identità etnica del popolo italiano, attraverso il massiccio afflusso di immigrati  E la signora congolese non ne ha mai fatto mistero.

Neppure gli imbecilli del Pd che l'hanno nominata ministro.....come li chiama De Luca

http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-operazione-kyenge-distruggere-l-italia-119562490.html

lunedì 12 agosto 2013

LA RIPRESA.....DELLE BALLE....

Saccomanni: «Credo la recessione sia finita...la ripresa è vicina, lo testimoniano vari fattori tra cui la ritrovata fiducia delle famiglie»

Letta: «Vero. Ripresa nel prossimo semestre»

Siamo all'ennesima riedizione della famosa Sinfonia per tromboni e flatus voci,in sol grottesco,andante ridicolo,Orchestra Chigiana delle Bufale,sponsorizzata dagli Amici della Luce nel Tunnel,e naturalmente da tutti i gazzettieri musicali a larghe intese...e recensori a larghi inchini....che ben si guardano dall'evidenziarne gli squallidi precedenti...



 

Quanto alle famiglie,sembra che stiano facendo incetta di frutta e uova avariate per il lancio...anche perchè i trombonisti dell'orchestra insistono:

Letta: "Se cade il governo pagherete l'Imu"

Il ricatto miserabile del primo trombone a chi si rifiuta di ascoltare questa sinfonia avariata

Saccomanni: "I soldi per Iva e Imu non ci sono. Nel senso che abbiamo detto più volte che non vogliamo incrementare ulteriormente il debito dello Stato e non vogliamo aumentare le tasse".

Secondo trombone.L'accattone della compagnia,a cui non viene mai in mente di citare il ladrocinio dei suoi sodali usurai....gli ottanta miliardi di interessi sul debito e le tasse,che aumentano comunque....ecco perchè mancano i soldi,fregnacciaro....un altro sola d'antan...

Per i numeri: http://www.italiasedesta.com/2013/08/i-pietosi-numeri-che-sputtanano-letta-e.html

Leggere qui altre fesserie musicali sui tesoretti della Tortuga : http://teleradionews.wordpress.com/2013/07/02/ministro-incompetente-bugiardo-distratto-o-altro/

Poi ci sono sempre gli strimpellatori di strada che,ridotti allo sputtanamento della loro vulgata liberista,vanno flautando in giro (Wall Steet Italia) le ultime fesserie del loro fallimento:
Bisin: "La produttività in Italia è piatta da un decennio. Il paese non cresce realmente da due. Se non è un problema di offerta questo!"

E' un problema di domanda,paraculo....! non di offerta!
Ci sono i magazzini pieni di offerta invenduta,mancano i soldi,gli ordini,i compratori,la domanda interna è depressa....! Ditelo a questo patetico giapponese ancora nella jungla dei suoi sproloqui.

C'è pure il comico di turno,un tal Gianni Zonin, presidente della Banca Popolare di Vicenza e dell'omonina casa di vini. E lancia un'idea,meglio un'idiozia: «oggi, con le regole che ci sono, non è possibile per i lavoratori regalare un'ora di lavoro all'azienda. Ci lamentiamo per la poca crescita, per la disoccupazione: questa idea darebbe un forte segnale di volontà di reazione, dimostrando la volontà di tutti di uscire da questa situazione».
Eh già.....e te pareva,dai sempre a quel fesso di peones lavoratore...notoriamente benestante!
Senta,presidente nonchè vignaiolo Zonin.....forse ha assaggiato un po' troppo vino oggi...ma perchè invece non chiedere alle banche di regalare cinque punti di interesse....dimostrando la volontà etc,etc.....
Non capisco cosa aspetti il Pd a reclutarlo...cazzata più,cazzata meno....


Ma questa sinfonia per tromboni continua imperterrita....mentre gli usurai eurocrati infilano complicati pacchetti di salvataggio uno dietro l'altro per sostenere il più a lungo possibile l'insostenibile...

L’Italia non esce dall'euro perché é in mano a mezzepippe politiche,colluse ed incompetenti...
Se l’Italia avesse una classe politica degna di tal nome e cosciente del peso specifico di questa Nazione in Europa,avrebbe fatto due conti arrivando alla conclusione di essere “too big to fail” e si sarebbe resa conto di potersi difendere (cfr.Bagnai) alla grande,invece di recitare la solita parte di serva accattona...come l'hanno ridotta questi miserabili politici.
Quello che l'euro ci sta togliendo è la possibilità di decidere il nostro destino....e non solo economico.

Castoriadis:“ Le società occidentali sono assolutamente decomposte. Non esiste più al loro interno una visione d’insieme che permetta di determinare e di applicare una politica….Le società occidentali non sono più, praticamente, degli Stati…..Sono semplicemente agglomerati di lobbies, che tirano a campare alla giornata, ma ognuna delle quali è capace di bloccare qualsiasi azione contraria ai suoi interessi”.

C'è una certa solidarietà e un'infamia condivisa tra il governo che fa male ed il popolo che lo lascia fare. Soffrire è una cosa venerabile, subire è una cosa disprezzabile.
(Victor Hugo)

Continuate pure a suonare questa musica fasulla,a mentire spudoratamente,ad imbonire un popolo quasi distrutto,e colpevolmente anche distratto,....ma un giorno arriverà pure la resa dei conti...e spero che questo dies irae sia per voi il più cruento possibile.!
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PSAlberto Bisin è un economista italiano, professore di economia presso la New York University (poveri alunni) ed editorialista del quotidiano la Repubblica(ahahah),si è laureato presso l'Università Bocconi nel 1987,sotto la supervisione del professor Mario Monti.

E' sufficiente....no comment...

Merita invece un commento l'idiozia economica dei pennivendoli di Repubblica (come riportato dal prof.Bagnai)
Sempre in clima da terrorismo mediatico quando si parla di uscir dall'euro,ecco quanto scrive il genio economico del noto foglio da imballaggio:
"Il ritorno alla dracma costerebbe 11000 euro all'anno per ogni europeo"
Ok,basta Paperino per fare i conti: abitanti Eurozona 332 milioni x 11000 = 3648 miliardi di euro,una volta e mezzo il Pil della Germania.....da matti...!
La Grecia è il 2% del Pil eurozona e dovrebbe provocare un costo pari al 30% del pil dell'intera eurozona....!!!
L'aquila di Repubblica é ...il nostro inviato ETTORE LIVINI...sarà l'inviato al Festival dell'Umorismo a Bordighera...

sabato 10 agosto 2013

UN PAESE DI FESSI

Effetto Congo-Boldrini.....via Pisapia....

Non trovo altro termine.....FESSI....non è possibile che con un paese alle corde demenziali amministratori impieghino il danaro pubblico in queste ipocrite operazioni.
I razzisti sono gli italiani,mentre su Malta che ci sdogana clandestini,nessuno dice niente.
E questo la dice lunga di quanto a certuni importi la questione,ma solo dei riflessi politici interni....leggi, interessi di bottega...e di obbedire ai loro padroni mondialisti....
Anche perchè i maltesi ci mettono poco per mandare a farsi fottere certi tanto amati personaggi nostrani da vaudeville e le loro truppe cammellate di vispe terese anime belle.....che mai hanno capito una beata mazza....

Se gran parte degli italiani non sono razzisti,di fronte a certe sciagurate vicende,presto lo diventeranno...ma forse i burattinai e i loro sguatteri è proprio questo che vogliono....
il paradosso è che noi dobbiamo perdere identità storica,culturale,spirituale per farla conservare ad altri che arrivano...non bisogna offenderli con crocefissi,natali,versi di Dante......ma basta con ste rotture di coglioni....!!!

Solo un piccolo florilegio.....

BOLOGNA – Giorni fa avevamo scritto che, presto, sarebbe finita con le nostre checche costiere a distribuire ai ‘migranti’ appena sbarcati, carte di credito ‘no-limits’. Bene, a Bologna sta già accadendo. Secondo la denuncia di Manes Bernardini (Lega) infatti, a cinque nigeriani, il Comune di Marzabotto avrebbe consegnato 5 carte di credito prepagate con 2mila 500 euro ciascuna, che gli immigrati avrebbero utilizzato a Bologna per birre, cibo e hotel di lusso a spese del Comune.

Scrive il consigliere regionale e capogruppo leghista in Comune Manes Bernardini, che sulla vicenda annuncia un’interrogazione in Regione: “E’ uno scandalo, una vergogna senza pari, un attentato alla tolleranza” sbotta l’esponente del Carroccio. “Sia chiaro: noi le ‘notti brave’ degli immigrati non abbiamo intenzione di pagarle. Se queste sono le premesse siamo pronti a stimolare un’azione di disobbedienza civile contro questa politica della vergogna. Abbiamo sopportato fin troppo, questa è un’offesa alla decenza che sprona alla ribellione politica”. Quindi l’affondo contro il Comune: “Ci deve spiegare le ragioni di un simile trattamento di favore nei confronti degli immigrati, che giudichiamo un ‘affronto’ verso i tanti nostri concittadini cassintegrati e senza lavoro, i nostri anziani che avrebbero diritto ad aiuti, invece gettati al vento per il sollazzo degli stranieri”.
“L’amministrazione di Marzabotto deve delle risposte. Che ci aspettiamo da subito. I cittadini del comune devono sapere che hanno pagato pernottamento in pieno centro storico di Bologna, birre e Coca cola agli immigrati, quando con la scusa dei tagli si mettono a rischio i servizi e li si carica di tasse”.
“Questa sinistra ha superato il limite della decenza e sta facendo pagare ai cittadini il fardello della sua ideologia. Quando si supera il limite l’unica risposta può essere quella della piazza, per questo invochiamo un moto collettivo di indignazione, la stessa che proviamo noi nel costatare come vengano gettati al vento i soldi dei cittadini e come la nostra gente venga regolarmente discriminata, in maniera tanto palese da risultare offensiva e da riempire di rabbia”.

http://voxnews.info/2013/08/10/bologna-immigrati-in-vacanza-con-carta-di-credito-del-comune/


l bilancio del Comune di Bologna riscontra quest’anno un disavanzo di 17,4 milioni.

Per questo la giunta Merola prevede l’aumento di alcune imposte. Ad esempio un aumento dell’Imu per la prima casa (da 0,4 a 0,5) - 120 euro in più per ogni famiglia – e l’istituzione di una nuova tassa sui rifiuti, la Tares, che accorperà l’attuale Tarsu a cui si aggiunge una componente nuova di zecca pari a 0,40 centesimi di euro al metro quadro. Mediamente, ogni cittadino bolognese vedrà quindi aumentare l’attuale tributo sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani di circa 40€. E fanno 160€.
E nel caso poi l’Imu venga alla fine abolita – dubbioso – i soldi verrebbero comunque raccolti da trasferimenti di altre tasse.

Lo stesso Comune di Bologna però regala ogni anno – e quindi anche quest’anno – circa 60mila euro al circolino gay Cassero così distribuiti:  ”48.000 euro per la sede e 10.000 per il Festival ‘Gender bender‘”.

Si tratta di priorità.....

http://voxnews.info/2013/06/02/comune-bologna-in-rosso-60mila-euro-alla-discoteca-gay/


MODENA – Segni di resistenza sul territorio. Per opporsi allo scandaloso pagamento deciso del Comune delle bollette dei nomadi del campo di via Nuova Ponente, per un totale di 70mila euro, è stata organizzata una manifestazione e una raccolta firme: in 3 ore, ne sono state raccolte oltre mille. Con un via vai di cittadini esasperati dalla miopia politica di un’amministrazione totalmente avulsa dalla realtà.

La manifestazione è stata organizzata ieri mattina davanti a Palazzo Scacchetti da Fratelli d’Italia, e sostenuta da altre forze d’opposizione, contro la decisione dell’amministrazione di mettere a bilancio anche quest’anno, nuovi stanziamenti per i nomadi. Le firme raccolte, verranno allegate ad un ordine del giorno che verrà discusso in consiglio comunale, dov’è prevista la presenza di numerosi cittadini che sul tema sono particolarmente arrabbiati. Tante le persone che ieri al banchetto di raccolta firme, chiedevano se fosse presente il sindaco nel suo ufficio, per andargli a parlare di persona del problema, o per esporgli quanti furti avessero subito nel corso degli anni a causa dei nomadi.

«Dal 2006 il Comune ha speso 476mila euro per pagare le bollette ai nomadi: nessuna regola impone di pagare le utenze ai residenti del campo – attacca Antonio Russo, promotore della manifestazione – l’amministrazione ha scelto di devolvere ai nomadi 70mila euro, che sono soldi nostri, pur senza averci interpellato. Ci sono persone che arrivano a fatica alla fine del mese, che arrancano pur di sbarcare il lunario onestamente e si vedono costrette a fare una fila infinita per essere inseriti in qualche graduatoria per accedere ai servizi sociali: questo mentre l’amministrazione privilegia i nomadi permettendo che continuino a bivaccare e danneggiare i cittadini con episodi di criminalità».

Al banchetto di ieri erano stati messi a disposizione due fogli per firmare: il primo per raccogliere il parere favorevole di chi sostiene che i contributi ai nomadi siano leciti. Il secondo per chi voleva firmare contro. Inutile dire che il primo foglio ha ospitato solo una firma, mentre il secondo ha registrato 140 adesioni nei primi 20 minuti.

Ma il Sindaco insiste, e ha ribadito l’intenzione, non solo di pagare le bollette agli zingari, ma anche di avere in mente per loro una sistemazione in case popolari.  L’esempio a cui farebbe riferimento il Comune di Modena, è quanto successo a Carpi anni fa, quando gli zingari vennero trasferiti in massa del campo, in abitazioni a Concordia e a San Martino Spino, tramite il pagamento di un mutuo – da parte del comune –  con una banca di Reggio Emilia.

Come si vede, le banche sono dalla loro parte. Tra ‘colleghi’ ci si aiuta.

http://voxnews.info/2013/06/24/modena-rivolta-contro-la-marchetta-di-70mila-euro-del-comune-ai-rom/


LECCE – Nuovi lavori in vista al campo nomadi Panareo, che ospita gli zingari di etnia rom. Con una spesa monstre di 930 mila euro, così suddivisi: 30 per cento a carico del Comune e 70% dalla Regione Puglia. Ne hanno discusso oggi, in commissione Urbanistica, due geni, l’assessore ai Lavori Pubblici, Gaetano Messuti e la dirigente di settore, Claudia Branca.

Dopo la spesa di alcune centinaia di migliaia di euro per l’installazione di alcuni casette unifamiliari – insufficienti – si procederà con abitazioni bifamiliari che prevedono alcuni spazi in comune, cucina e soggiorno. Gli zingari sono già sul piede di guerra, perché erano state promesse loro casette unifamiliari.

Ma attenzione, non basterà. Infatti alla domanda del presidente della commissione, Angelo Tondo, che ha chiesto se con quest’ultimo sperpero di denaro il problema delle dimore ai Rom verrà risolto, la risposta è stata negativa: i residenti nel campo – ha affermato la dirigente – aumentano di anno in anno. Quindi ai circa quattro milioni di euro già spesi, se ne dovrebbero aggiungere ulteriori.

Intanto, le associazioni che da sempre si occupano del business immigrazione hanno sollecitato un incontro al sindaco, Paolo Perrone, al vice sindaco con delega ai Servizi Sociali, Carmen Tessitore e agli assessori ai Lavori pubblici, Gaetano Messuti e all’Urbanistica, Severo Martini: vogliono la loro fetta di soldi.

Si tratta di dodici sigle xenofile tra cui l’ Associazione Campo sosta Panareo, il Comitato per la difesa dei diritti degli immigrati, l’Ufficio diocesano Migrantes, l’associazione Popoli e culture, la Rete antirazzista, i Laici Comboniani, l’associazione Avvocati di strada. Una banda, insomma.

E’ incredibile che una regione che vede la prossima chiusura delle fabbriche Natuzzi e che ha una disoccupazione ‘greca’, trovi risorse da sperperare per costruire alloggi lussuosi agli zingari. E anche in Puglia funziona l’alleanza Pd-Pdl-Vendola, il sindaco di Lecce è infatti di cdx.

http://voxnews.info/2013/07/02/choc-a-legge-1-milione-di-euro-per-le-casette-agli-zingari/


Anche: http://bastacasta.altervista.org/avvisate-le-maitresse-dei-clandestini-unioncamere-lo-dice-chiaramente-numeri-alla-mano-non-abbiamo-lavoro-per-nuovi-stranieri-2/

mercoledì 7 agosto 2013

C'E UN GIUDICE A BERLINO..? NO,SOLO UN BUGIARDO A ROMA

Vi risparmio i dettagli della penosa,patetica figuretta del giudice Esposito,di cui sicuramente avrete già letto su tutti i giornali.
Un'episodio incredibile che ancora una volta precipita la giustizia nelle vergogna,con buona pace del grottesco pompiere del'ANM,un tal Sabelli : " ...si è scatenata una tempesta in un bicchier d'acqua"
Sono proprio queste dichiarazioni,da cane non mangia cane,per cui la credibilità nella giustizia italiana è ormai una specie di terno al lotto.
Dice il giudice Esposito "tutelerò la mia onorabilità nelle sedi opportune...".
Forse su riferiva all'ufficio stampa del Fatto Quotidiano,il giornaletto dell'ANM e del togato ad honorem,Marco Travaglio,il tamburino sardo della compagnia.
Altre sedi,non riusciamo proprio ad individuarne.
Una vicenda specifica che però non può esimerci dal trarre considerazioni più generali sullo stato comatoso della giustizia italiana.

E' dal 1992 che una casta delle caste,con l'alibi berlusconi e il ricatto al Pd,impedisce ogni riforma di una giustizia sempre più allo sfascio,penale e civile ( come non ricordare i casi Amanda,Yara...che han fatto ridere il mondo, giustizia italiana al 152esimo posto tra Gabon e Angola....) per conservare un potere ormai quasi assoluto in spregio alla Costituzione.
Un potere incontrollabile fatto di privilegi e anche di impunità,un potere che ha consentito di mandare al macero un referendum vinto sulla responsabilità civile e di ignorare senza effetti particolari ogni misfatto,a cominciare dalle sciagurate scadenze dei termini per camorristi e mafiosi.
Quanto al fatto che vari settori della Magistratura non siano politicizzati,non lo credono più manco all'asilo.
Ed è ora che la smettano certi politici di raccontarci questa favola.....
Basti vedere i casi Ingroia,Di Pietro,De Magistris...e a cominciare dal CSM.
Ed è pure inutile,come spesso è accaduto, nascondersi dietro eroi come Falcone e Borsellino (e di come furono al tempo contestati....),l'esatta antitesi del modus operandi attuale.

Non voglio parlare di complotti (anche se i dubbi permangono...che oltre alle leggi ad personam ci siano pure sentenze ad personam...),ma di una grande e scellerata solidarietà di casta....ancora peggio ,perchè rende colpevole anche chi fa il proprio dovere,ma tace su una insopportabile situazione in nome di questa solidarietà.
E' mai possibile che nessun magistrato si svegli e finalmente prenda posizione anche contro i propri interessi di categoria,ma in nome di quelli del Paese...!
Questa remissività e la protervia di difendere a tutti i costi un modo di amministrare la giustizia indifendibile ormai agli occhi di molti cittadini, rende inaffidabile l'intera categoria....e uno Stato in cui non si crede più alla giustizia ,perché diventa veramente difficile farlo,diventa una jungla.

Al posto del condannato Berlusconi non chiederemmo nessuna grazia,nessun sconto,nessuna corte europea.....ma sconteremmo la pena in carcere (gli farebbero fare non più di una decina di giorni....la paura del martire fa novanta,come già mette le mani avanti il capo della procura milanese Brutti Liberati....),sia per dignità personale che per finalmente dare il via (auspicato pure dal Colle) ad una profonda riforma di questo Ordine che è ormai un potere incontrollabile e intollerabile.
Questo episodio può rivelarsi un boomerang per questa ultracasta,di cui potete leggere molte imprese in questo libro imperdibile,già da noi recensito in passato...da rabbrividire...


Su altre trovate della Cassazione potete anche leggere questo: http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-cassazione-i-blog-sono-associazioni-a-delinquere-119422153.htm

Sulla magistratura:
http://www.giornaledelcilento.it/it/19-02-2012-quot_il_partito_dei_magistrati_quot_toghe_rosse_berlusconi_e_giustizia_italiana_nelle_parole_di_mauro_mellini-11355.html


PS - Dal verbale dell'assemblea condominiale
Non poteva mancare il lato grottesco della vicenda,una virtù tutta italiana nella migliore tradizione di arlecchino e pulcinella.Il pinocchietto sindaco di Roma ha denunciato gli organizzatori del raduno di via del Plebiscito,per aver divelto un paio di paletti.La solerte magistratura ha aperto un'inchiesta.....
Inutuili i commenti...

Una profezia per i romani: quello che non fecero i barbari e nemmeno i Barberini,lo faranno i Marino...

AGGIORNAMENTO

A proposito di pinocchio....parole profetiche.....infatti apprendo oggi:

Ecco la lettera che svela come Marino fu allontanato  

Le “dozzine” di irregolarità amministrative commesse dal candidato alla segreteria del Pd ai tempi dell’Ismett
Pubblichiamo la traduzione della lettera con cui il 6 settembre del 2002 il numero uno del centro medico dell’Università di Pittsburgh (Jeffrey A. Romoff) ha spiegato a Ignazio Marino i termini del suo allontanamento dalla direzione dell’istituto Mediterraneo per i Trapianti e le Terapie ad Alta Specializzazione: l’Ismett.

Gentile dottor Marino,

per varie ragioni Lei ha espresso il Suo desiderio di presentare le dimissioni dalla Sua posizione presso lo UPMC (University of Pittsburgh Medical Center) e da altre posizioni che derivano da tale rapporto. Secondo i termini e le condizioni indicate di seguito, l’UPCM accetterà le Sue dimissioni, con effetto da oggi.
Le Sue dimissioni riguardano tutte le posizioni presso UPMC Health System così come i privilegi dello staff medico presso gli ospedali UPMCHS e il Veterans Administration Hospital di Pittsburgh, Pennsylvania. Lascerà anche la Sua posizione in facoltà presso la Scuola di Medicina dell’Università di Pittsburgh e si dimetterà anche da direttore dell’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT) e dal Centro Nazionale Trapianti italiano.
In conseguenza delle Sue dimissioni, a partire da oggi cesserà di ricevere qualsiasi compenso, prebenda e benefit. A questo proposito, accadrà quanto segue:

1. L’UPMC non provvederà oltre al pagamento del Suo alloggio, ma può restare nell’appartamento sino al 30 settembre 2002. Tuttavia, a partire da oggi, l’UPMC terminerà immediatamente il pagamento dei servizi di aiuto domestico, e Lei sarà responsabile per ogni servizio, la tv via cavo e le altre fatture legate all’appartamento.

2. Per venerdì 13 settembre 2002 provvederà a restituirci tutti i cellulari, i cercapersone, i computer portatili, i documenti identificativi, le chiavi ecc., sia italiani sia americani. La Sua auto e le chiavi della Sua auto dovranno essere consegnati a Giuseppe Alongi a Palermo.

3. Tutte le carte di credito così come le carte di acquisto dell’UPMC saranno immediatamente restituite a Giuseppe Alongi.

4. Qualsiasi altro pagamento da parte dell’UPMC o di qualsiasi sua società controllata verso di Lei o la Sua famiglia si interromperà oggi e Lei accetta di rimborsare l’UPMC Italia per qualsiasi pagamento anticipato.

In conformità con la policy dell’UPMC la Sua copertura assicurativa sanitaria e dentistica proseguirà fino al 30 settembre del 2002. Dopo tale data, e se non richiesto altrimenti, Le saranno forniti tutti i diritti offerti dalla normativa vigente in materia (COBRA, Consolidated Omnibus Budget Reconciliation Act).
Sempre in conformità con la policy dell’UPMC, provvederà a restituire immediatamente tutti gli archivi e i documenti, sia in forma elettronica sia cartacea, che Lei ha rimosso o dei quali ha causato la rimozione dall’ufficio di Palermo e non rimuoverà alcun archivio né da Palermo né da Pittsburgh senza l’autorizzazione dell’UPMC.
Tutti i libri e i giornali acquistati dall’UPMC o dalla Scuola di Medicina dell’Università di Pittsburgh dovranno restare nell’ufficio di Palermo o in quello di Pittsburgh o, se dovesse scegliere di trattenerne qualcuno, li potrà acquistare a un prezzo ragionevole.
Per permettere una regolare transizione, i Suoi effetti personali potrebbero essere rimossi dal Suo ufficio entro venerdì 13 settembre 2002. Come richiesto dalla nostra policy, l’UPMC supervisionerà con discrezione la rimozione degli oggetti dal Suo ufficio. A partire da venerdì 13 settembre 2002, il Suo ufficio dovrà essere liberato, Lei non farà ritorno all’ufficio di Palermo, né a quello di Pittsburgh, o all’ospedale di Palermo a meno che non le sia richiesto da un rappresentante autorizzato dell’UPMC.

Come Lei sa, nell’iter ordinario necessario a elaborare le Sue recenti richieste di rimborsi spese, l’UPMC ha scoperto che Lei ha presentato la richiesta di rimborso di determinate spese sia all’UPMC di Pittsburgh sia alla sua filiale italiana. 
Di conseguenza è stata intrapresa una completa verifica sulle sue richieste di rimborso spese e sui nostri esborsi nei Suoi confronti. Tale verifica è attualmente in corso. Alla data di oggi, riteniamo di aver scoperto una serie di richieste di rimborso spese deliberatamente e intenzionalmente doppia all’UPMC e alla filiale italiana. 
Fra le altre irregolarità, abbiamo scoperto dozzine di originali duplicati di ricevute con note scritte da Lei a mano. Sebbene le ricevute siano per gli stessi enti, i nomi degli ospiti scritti a mano sulle ricevute presentate a Pittsburgh non sono gli stessi di quelli presentati all’UPMC Italia.
Avendo sinora completato soltanto una revisione parziale dell’ultimo anno fiscale, l’UPMC ha scoperto circa 8 mila dollari in richieste doppie di rimborsi spese. Tutte le richieste di rimborso spese doppie, a parte le più recenti, sono state pagate sia dall’UPMC sia dalla filiale.

Come restituzione dei rimborsi spese doppi da Lei ricevuti (lei, ndt) accetta di rinunciare a qualsiasi pagamento erogato dall’UPMC o dall’UPMC Italia ai quali avrebbe altrimenti diritto, compresi (a titolo esemplificativo ma non esaustivo) lo stipendio per il mese di settembre 2002 e il pagamento per qualsiasi giorno di vacanza, permesso o malattia accumulato. Accetta inoltre di rinunciare a ogni diritto contrattuale per il trattamento di fine rapporto che potrebbe ottenere in seguito alle Sue dimissioni e solleva ulteriormente, congedandosi per sempre da esse, l’UPMC e tutte le sue filiali, compresi ma non soltanto la UPMC Italia e i suoi successori e aventi causa, da ogni e qualsiasi richiesta che possa avere ora o potrà avere in futuro, risultanti da eventi antecedenti a questa lettera. L’UPMC La solleva da ogni altra restituzione per i rimborsi spese doppi da Lei ricevuti.

Rispetterà i termini e l’impegno contenuto nel suo Accordo esecutivo di lavoro con l’UPMC del 1 gennaio 1997 come espresso nei paragrafi 3C, 3D e 4 del suddetto Accordo.
Si asterrà dall’esprimere qualsiasi commento sia in pubblico sia in privato che, intenzionalmente o no, possa essere considerato dispregiativo dell’UPMC e/o di ogni sua filiale, consociata, direttore, funzionario o impiegato o possa in qualsiasi modo compromettere le operazioni dell’UPMC o avere un impatto negativo sulla reputazione dell’UPMC in Italia o in qualsiasi altro luogo del mondo.

Salvo che l’UPMC non sia tenuta a rivelare le circostanze del Suo allontanamento a dirigenti selezionati e membri del Consiglio di amministrazione dell’UPMC e funzionari in Italia coinvolti con l’ISMETT a causa di obblighi fiduciari di UPMC nei loro confronti, l’UPMC manterrà confidenziali i termini delle Sue dimissioni e delle circostanze che le hanno affrettate.
L’UPMC l’avviserà di tale rivelazione e avviserà coloro ai quali verrà fatta tale rivelazione che le circostanze riguardo le Sue dimissioni sono confidenziali.
Su richiesta proveniente da qualsiasi potenziale datore di lavoro o partner commerciale, l’UPMC Le fornirà referenze neutrali, ovvero saranno fornite soltanto le date del rapporto di lavoro e la posizione da Lei occupata.
Nell’eventualità in cui l’UPMC determinasse che Lei non ha rispettato una qualsiasi delle condizioni di dimissioni elencate nei paragrafi precedenti di questa lettera, l’UPCM non sarà vincolata a nessuna delle promesse illustrate in questo paragrafo in materia di riservatezza e referenze. Fermo restando tuttavia che l’UPMC, prima di contravvenire a tali promesse, Le farà pervenire con anticipo ragionevole una comunicazione dettagliata e le darà una ragionevole opportunità di rispondere e/o rimediare.
La sua firma sulla linea sottostante indicherà l’accettazione di questi termini e la Sua intenzione di essere legalmente vincolato a essi.
Cordialmente,


Insomma,una lettera umiliante ad un rubagalline che non perdeva occasione di parlare di onestà,correttezza...e tutte le minchiate dell'aresenale di questi quaquaraqua.
Ripeto: quello che non fecero i Barbari,nè i Barberini lo farà Marino...il pinocchietto dei piddini.
Chissà come rideranno degli italioti alla Univesrità di Pittsburgh.....! 
Solo in Italia può infatti accadere che un nulla che cammina come questo,diventi sindaco di Roma... e grazie ai soliti disabitati mentali.

venerdì 2 agosto 2013

DE PROFUNDIS ITALIA....

Eccoci di ritorno,amici....mentre noi eravamo in vacanza,il nostro collaboratore,Paolo Tinti, che gestisce vari gruppi Fb,ci ha aggiornato su quanto accaduto in queste settimane.Note che pubblichiamo qui di seguito.
Quanto all'ultima vicenda,la condanna di Berlusconi la trattiamo in coda direttamente noi,visto che siamo arrivati giusto in tempo per assistervi.




IN NOME DEL POPOLO COGLIONE

No Tangenti Mps.....questa la conclusione della magistratura di Paperopoli. Solo un affare sbagliato..per loro...!.
Si vede che pagavano 8 quel che valeva 4 per sbaglio,che distratti !....oppure che le mazzette le ha prese lo Spirito Santo....non perseguibile dalla giustizia terrena....!
C'è stato pure un morto....caduto dalla finestra per sbaglio,ovviamente...una banca in fallimento,sempre per sbaglio...sbaglio costato pure a noi 4 miliardi,vero Monti?
Anche quelli del Pd passavan di lì per sbaglio....
Cos'è Scherzi a Parte?


ENNESIMO REGALO

Saccomanni idea: sconto fiscale alle banche per rimettere in moto il credito.
Nessuno ha nulla da dire....tutto normale...
Così ci hanno ridotti...! fare sconti fiscali per far svolgere alle banche il loro compito istituzionale...!
Un altra regalìa,dopo quelle del governo Monti,dopo che le banche hanno ricevuto centinaia di miliardi dalla BCE.
Ma vi sembra che uno Stato,degno di tal nome,debba in pratica pagare le banche affinché svolgano il loro mestiere?
Cos'è,uno Stato nello Stato...?
Naturalmente lo sgravio ha bisogno di copertura finanziaria.....sembra il gioco delle tre carte....
Se le banche non hanno soldi come piangono (sofferenze ..),la misura è inutile; se invece i soldi ci sono,come è probabile nonostante il piagnisteo,allora concedano i prestiti e basta.Ma quali sgravi fiscali...!
Fanno poi ridere le dichiarazioni del direttore generale dell'Abi,Sabatini: " il ruolo delle banche commerciali rimane determinante nel finanziamento dell'economia italiana..." E si vede !...
la BC comunica che nel 2013 i prestiti alle aziende sono calati di 100 milioni di euro al giorno....
Questo dev'esser appena arrivato da Marte.....da Chi l'ha visto....o molto più probabilmente è il solito paraculo....


SOLO UNA KAZZAKATA....

Attenzione a non farsi rincitrullire dalla stucchevole propaganda sulla vicenda kazaka.....è surreale l'eco sproporzionata che sta avendo.
Casi simili ce ne sono stati a decine,ma senza questa ben orchestrata grancassa mediatica....
Che poi una Italia commissariata si metta a dar lezioni di democrazia ad altri,fa ridere i polli....così come che altri banditi inglesi del Financial Times e i parassiti dell'Onu diano lezioni a noi....a pensarci bene, un generale tourbillon di imbonitori da fiera....il bue che da del cornuto all'asino....

Solito metodo di distrazione di massa dai veri problemi...anche perchè dei diritti umani in questa vicenda non importa un fico secco a nessuno....solo ipocrisia....sono strumentalizzati come sempre ad altri fini,ad altri interessi molto concreti....ma fanno sempre colpo sulle anime belle e buone che non vedono mai oltre il loro naso e che si indignano per ogni pisciata,meno che per la costante confisca dei diritti fondamentali dei cittadini italiani.
Pensate,una possibile crisi di governo per sta fesseria kazaka..! Un governo che dovrebbe andarsene per ben altri motivi ....il tirare a campare senza senso,le menzogne che spaccia quotidianamente e non ultimo vedi le svendite in programma di Eni,Enel,Finmeccanica ai suoi amici usurai....un bilderberg e un banchiere....che mai c'era da aspettarsi!!!

Ma la grancassa mediatica gonfia come un pallone sta fregnaccia e tace sul resto.....come nel ridicolo siparietto del trio di ieri sera,Mentana,Travaglio,Renzi.....quest'ultimo,un simpatico e piccolo parolaio imbonitore di banalità....dove gli usurai dell'euro erano totalmente assenti....come si conviene agli "utili idioti" del sistema.

Parlano di figuraccia internazionale....ma quella vera è il salame che il ricercato agente Cia ha fatto all'Italia che ne chiedeva l'estradizione....un gesto dell'ombrello come si conviene ad un paese di servi.....altro che sta kazzakata...!



LEGGETE QUESTA SCONVOLGENTE VERGOGNA

Ministero della Difesa
Direttiva ministeriale in merito alla politica militare per l'anno 2013

Da leggere tutto,ma vi segnalo questi due demenziali punti


32. Elemento irrinunciabile della politica nazionale e' anche il pieno rispetto degli impegni assunti in sede Europea, impegni finalizzati a garantire la stabilita' di lungo periodo della moneta comune.......

33. Il mantenimento di una consapevole disciplina di bilancio rappresentera' quindi un vincolo ineludibile nella definizione delle scelte in materia di difesa......

E' un documento inquietante,dovremmo essere noi a prendere le armi e combattere queste teste di cazzo che emanano questi obbrobri....
LE FORZE ARMATE CHE PARLANO DI DISCIPLINA DI BILANCIO....! roba da matti...!
E' per questo che bisognerebbe armarsi e darsi alla guerriglia....avete capito come questi indegni servitori e traditori intendono impiegare le Forze Armate? CONTRO IL POPOLO...e per l'euro...!
Siamo in mano a degli squilibrati,a dei pazzi,alla più vergognosa feccia umana....
E che dicono i grandissimi ipocriti figli di buona donna mediatici che cianciano continuamente di democrazia ?

http://www.difesa.it/Il_Ministro/Uffici_diretta_collaborazione/Documents/direttiva_ministeriale_2013.pdf



METODO VASELINA....


Jean-Claude Juncker,per più di sette anni presidente dell’Eurogruppo,intervista a Der Spiegel,1999 :

“Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere che cosa succede. Se non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno”.

Dopo 13 anni il consumo di vaselina è triplicato....



CONSIGLI PER GLI ACQUISTI...

deboldrinizzare...dekienghizzare.. delettizzare... deeuropeizzare...depiddizzare...
Insomma,derattizzare...



LA BANDA DEL FARE

Decreto svuotacarceri...delinquenti liberi....una mano la danno pure i solerti magistrati che lasciano allegramente scadere i termini per mafiosi e camorristi....leggi sui reati di opinione....chiesta censura sul web.....non si può nominare il nome di Giorgio invano in Parlamento....aperitivi rom a Milano....il pinocchietto di Roma in bicicletta con scorta al seguito,cambierò la città,...si vede!........fesserie kazake e ius sola....togliere pensioni d'oro e soldi ai partiti ?...manco a parlarne....divieto di fumo all'aperto,di pisciare dalle 16 alle 20.....di scopare nei giorni dispari,di questo,di quello,de li mortacci loro....
E poi dicono che non si fronteggia la crisi...!



DIVIETI

Divieto di fumo anche nei cortili all'aperto delle scuole.Presto dappertutto.
Come farà Vendola a tenere comizi......



SOGNO DI UNA NOTTE DI PIENA ESTATE

Sono mesi,per non dire anni,che abbiamo sviscerato ogni aspetto e crimine di questa moneta fasulla detta euro,di chi la detiene,dell'uso delinquenziale che gli usurai ne fanno attraverso veri e propri colpi di stato ,con l'appoggio dei loro sguatteri locali,che mirano a svuotare la sovranità dei Parlamenti nazionali e a ridurre gli Stati a semplici protettorati in mano ai cravattari di Bruxelles. E non c'è modo di uscirne.....
Ho sognato un vero Colpo di Stato,ma questa volta popolare.....un assedio al palazzo della vergogna,al palazzo dei giuda prezzolati che da anni ci stanno svendendo...l'ora dei tribunali popolari e dei processi sommari ,delle liste di proscrizione con sospensione di ogni garanzia costituzionale per questi traditori...che non le meritano....perenne damnatio memorie per le generazioni future.
E non rompetemi i coglioni con il solito organetto della legalità,della non violenza.....anche nel sogno...!!
E quello in foto,non è certo un terrrorista....



BERLUSCONI

Riflessioni a caldo in ordine sparso..

Lasciamo stare tutte le obiezioni alla sentenza,l'accanimento giudiziario,la politicizzazione della magistratura,la solidarietà di casta.....tutte cose da tanti già ampiamente dibattute.
Vediamo il dopo....e altro...

Purtroppo succederà ben poco....se berlusconi non si dimette,e non pare ne abbia voglia,si va a finire al voto in parlamento circa l'ineleggibilità per sopravvenuta interdizione....cosa che farà cadere il governo...il che non sarebbe una gran perdita,visto il nulla che sta facendo. Lo sanno benissimo i grillini e Sel che spingono su questo,il voto in aula dividerebbe gli schieramenti e il governo cadrebbe.
E' anche grottesca la difesa ad oltranza che tutti ne fanno....con la scusa che piomberemmo nel caos,quando chiunque può sostituirlo per qualche mese fin alle elezioni ormai improrogabili....

L'interdizione può riguardare solo sue ambizioni personali nell'occupare certe cariche magari a cui ambiva,ma non gli impedirà di continuare a far politica....quindi in pratica,tanto rumore per nulla.....anzi,può darsi pure ci guadagni...se poi dovesse scegliere di fare il martire in galera,magari qualche mese.....la sentenza diverrebbe un boomerang politico...
Naturalmente,solita sentenza all'italiana....perchè mai la Corte deve rimandare a Milano la fissazione del periodo di interdizione,è un mistero...non potevano deciderlo loro...così la polemica continuerà.
Una cosa è certa,che ormai la magistratura non avrà più alibi per rimandare una riforma di una giustizia da terzo mondo,civile compresa,che pure a ridimensionare questa casta di intoccabili.

 Dal 1992 il PD è ricattato dalla magistratura che si è messa in testa da allora di governare il paese per interposta persona (non potendo farlo direttamente,cosa che sarebbe tanto piaciuta a loro...),appunto il salvato PD,che appena alza la cresta con una riforma della giustizia,spuntano dossiers....
Sembrava fatta,ma poi ci fu l'incidente Berlusconi,certo una anomalia,come lo è questa magistratura che è un Ordine,ma si crede un Potere.
Ora una di queste anomalie pare,dico pare...alle corde,ma l'altra resta.Si sta ripetendo il 1992...si salva sempre uno....ormai un partito allo sbando e sottomesso a tutti i poteri usurai e ai diktat di una magistratura da terzo mondo,come indicano le classifiche mondiali.

Contrapporre la magistratura a berlusconi (pure lui ha dato certo una mano) è servito a molti (magistratura compresa) per nascondere sotto il tappeto le misere condizioni,sotto ogni aspetto,in cui versa la giustizia italiota.Inutile che vi ricordi le decine di episodi che ne dimostrano l'inadeguatezza,anche in molti casi professionale.Senza contare la inequivocabile politicizzazione di certi settori di essa.
Fatto sta che ci troviamo alle prese con una casta di impuniti,di intoccabili...invece che di funzionari dello Stato...perchè questo sono,nè più nè meno di altri.

La soluzione è la Politica...se in questo momento ci fosse....e facesse una riforma sempre invocata e mai fatta.C'è fin stato un referendum sulla responsabilità civile dei magistrati....chissà perchè è finito in cavalleria.
Fino al 1992,la magistratura è sempre stata succube del potere DC,inutile che ricordi decine di episodi...un altro errore.....ora siamo al contrario,la politica succube della magistratura....indipendente certo,ma obbligata a rispettar le leggi fatte in parlamento,anche se sbagliate.....le può certo criticare,ma deve applicarle...cosa che non sempre succede....non è un Potere,come credono di essere...le leggi le fa il Parlamento e loro devono obbedire,come tutti e pagando se sbagliano..solo che questo finchè c'era berlusconi era lettera morta,ora non è più così....vedremo se la politica si riapproprierà del suo ruolo....

Se devo dir la verità,vedendo anche lo stato di servaggio della politica agli usurai di bruxelles,sono alquanto scettico...

Accludiamo l'ultima di Paolo:

CHISSA'...FORSE CI ARRIVERANNO....

Per chi ha odiato il caimano o comunque non lo sopportava (pure con qualche ragione...) e lo considerava il problema "italiano", è legittimo e liberatorio festeggiare.
Finito lo champagne bisognerebbe pure guardare un po' più in là...
E cioè,che se non sarà l'età,il caimano continuerà ancora per un bel pezzo ad avere in mano il pallino politico italiano,interdizione o no.
Anzi,può darsi pure che ci guadagni....se ha il coraggio di far qualche mese di galera...

Purtroppo per loro,e lo dico a certi desparecidos mentali,l'avversario politico va eliminato politicamente.....
Ditelo ai soliti piddini refrattari a vedere oltre il loro naso...ricordate loro che Grillo non sta in parlamento,non ha nessuna carica,ma guida un movimento col 25% dei voti....sai che importa al caimano dell'interdizione...!
Come peraltro,ha fatto capire chiaramente nel video messaggio...
L'ambizione a certe cariche gli è certo preclusa ,non l'attività politica...e qui la magistratura nulla può.

A noi comunque poco ci frega di questa vicenda,perchè i problemi stanno altrove e di ben altra portata.....verrebbe utile solo se mandasse a gambe all'aria questo governo inutile e dannoso...capirai che tragedia,come molti sostengono,per far quanto ha fatto,cioè in pratica nulla,basta il primo che passa.

Titolo un po' esagerato,ma non il contenuto...

http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-la-giustizia-italiana-consegna-a-berlusconi-il-potere-assoluto-119363668.html