mercoledì 30 gennaio 2013

FALSI MITI: QUELLI CHE LA GERMANIA.....



Tutti, soprattutto in Europa, invidiano il successo economico della Germania e guardano al Paese come un modello da imitare, ma uno sguardo più attento rivela un quadro molto desolante: sempre più lavoratori precari, paghe misere e un divario ricchi-poveri che va aumentando. I sindacati danno battaglia per chiedere l’innalzamento dei salari e una soglia minima di stipendio per tutti.
 Come sottolinea lo Spiegel c’è bisogno di riforme, riforme che non arrivano. E la Merkel sta soffrendo evidentemente proprio questa mancanza di politiche sociali e per il lavoro da parte del suo governo: non è un caso che il suo partito, la Cdu, sia in caduta libera dopo le elezioni del Nord Reno Wesfalia, il land più grande del Paese, dove ha sfiorato il tracollo.
Secondo un articolo dello Spiegel l’economia tedesca è più in forma che mai: le imprese segnalano profitti record, e le fila dei disoccupati si sono ridotti a soli 3 milioni. Nel mese di marzo, il paese ha avuto un tasso di disoccupazione del 7,2%. 
Il punto però è che solo in pochi traggono vantaggio da questo boom economico , mentre salari stagnanti e condizioni di lavoro precarie stanno rendendo difficile a milioni di persone di arrivare a fine mese
Così, il mondo del lavoro si sta disintegrando. Da un lato manager, specialisti e membri del personale hanno salati alti. D’altra parte ci sono i lavoratori “di riserva”, quelli che non hanno un contratto stabile, sono precari, vengono utilizzati secondo le necessità e poi lasciati andare via grazie a contratti speciali, part-time, temporanei. In molti casi queste persone hanno condizioni di lavoro che non sono in linea con quanto stabilito dai contratti collettivi di lavoro.
Di fatti, sottolinea lo Spiegel, è proprio questo che allarga il divario tra ricchi e poveri in Germania: il dilagare del precariato nel mondo del lavoro
Una situazione nata nel 2003, con la nuova riforma di flessibilizzazione del lavoro, lavoratori che svolgono le stesse mansioni dei propri colleghi a tempo pieno… ma per una paga di molto inferiore. In molti casi, come d’altronde accade in Italia, questi lavoratori non sanno dove lavoreranno la prossima settimana o se saranno in grado di mantenere il proprio posto di lavoro.
Gli esperti individuano questa crescente flessibilità nel mondo del lavoro come il prezzo del successo, un male necessario che ha creato le basi per l’ascesa dell’economia tedesca. Ma i cittadini tedeschi non la pensano alla stessa maniera. E il loro voto, che ha sancito il tracollo della Merkel, lo rende più che evidente. Secondo i sondaggi circa 8 milioni di persone in Germania lavorano per uno stipendio inferiore ai 9.15 euro lordi l’ora, e 1,4 milioni ricevono meno di 5 euro per ora.

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Ben spiega questa situazione nel suo libro il prof.Bagnai.
Ne faccio una sintesi.

Fra il 2001 e il 2008 le riforme Hartz (il capo del personale di Volkswagen, convinto che i grassi sussidi  di disoccupazione e sociali in genere vigenti allora in Germania tendevano a creare uno strato di fannulloni cronici) hanno determinato un'esplosione di forme di lavoro atipico di circa il 30%.La dinamica più rilevante è stata quella dei minijob che poi al tempo della crisi 2011 riguardavano   5 milioni di tedeschi.
(I minijob comportavano un salario medio part time di 400 euro)
Un vero e proprio dumping sociale che ha determinato una flessione dei salari reali del 6% tra il 2003 e il 2009.Non è affatto strano che tali condizioni,una vera e propria svalutazione interna, abbiano promosso un grande incremento delle esportazioni e una compressione della domanda interna.( (una bassa domanda interna frena l'aumento dei prezzi).
Infatti,quando non si può svalutare la moneta per recuperare competitività (nel caso euro),l'alternativa è la compressione dei salari.Il mantra liberista che ancora pochi giorni fa ripeteva lo sciagurato Fassina,dando un'idea a che sia ormai ridotta la cosidetta sinistra.
Le famose e meravigliose riforme strutturali di cui ci riempiono la testa per essere competitivi,sono di fatto una precarizzazione del lavoro e corrispondenti bassi salari.
Certo,se non si tien conto dei costi sociali,della vita reale delle persone,va tutto bene....
Cinque milioni di tedeschi che vivono come poveracci a cui raccontano poi che la colpa di questa loro situazione sarebbe delle cicale del Sud Europa.Si consideri anche il tasso di disoccupazione del 7,2% ,e l'altra categoria sottopagata dei tedeschi dell'est.
Der Spiegel nel 2010 ci informava che il reddito medio di una famiglia dell'est è il 53% di quello di una famiglia dell'ovest e che ancora esiste per loro una discriminazione salariale.(Chi come il sottoscritto,ha avuto modo di recarsi nell'ex Germania Est,non fa fatica a spiegarsi certe situazioni.Siamo ancora lontani da una parificazione reale.)
Certo che con questi sottopagati e la categoria dei minijob si fa presto ad esser competitivi.La nostra stampa invece ci offre un quadro di grande prosperità che riguarda solo in parte la minoranza di lavoratori specializzati,e  sopratutto i grandi capitalisti.

"Per la cronaca,la Germania vanta la più alta quota (22.2%)di lavoratori a basso reddito di tutta l'Europa occidentale"(Tringali)
Queste tesi sono inoltre convalidate dall'International Labour Office delle Nazioni Unite (2012).Rapporto peraltro ignorato da tutti i nostri media da paese colonizzato.
Un'altra cosa da ricordare é che i virtuosi tedeschi (e i francesi) che ci accusano di non rispettare i parametri europei, sono stati i primi a violare il limite deficit-pil del 3% del trattato di Maastricht,quando faceva loro comodo che lo Stato finanziasse (violando le disposizioni europee) aiuti alle aziende e le riforme suddette.Per la serie che le regole valgono solo per gli untermenschen

Il problema attuale è una crisi della domanda,causa la caduta dei redditi.la ripresa può venire solo in due modi dall'intervento pubblico con spesa in deficit (cosa impedita dalle regole europee) e dalle esportazioni,unica forma oggi possibile non essendo sovrani.
Ma per stare a questo gioco,non si può che ricorrere alla svalutazione interna,quella sui salari,visto che quella esterna sulla valuta non è possibile.Soluzione che però  non può funzionare,oltre ai grandi costi sociali che comporta,incorre anche in un paradosso : se tutti esportano,chi importa?

Ecco perchè è indispensabile abbandonare l'euro e ritornare sovrani con una propria moneta e una politica economica indipendente,libera dagli odiosi vincoli del sistema euro, dove lo Stato in situazioni come questa,possa rilanciare con spese produttive la domanda ,come stanno facendo attualmente USA e GIAPPONE

Anche: 

- Bagnai -  http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/18/teorico-serio-del-partito-anti-euro-litalia-deve-uscire-doloroso-ma-inevitabile/267023/

- Roubini: http://vocidallestero.blogspot.it/2011/06/leurozona-si-avvia-al-crollo.html

- http://www.linkiesta.it/germania%20lavoro%20precari%20occupazione%20salari

Commissario UE agli Affari Sociali (la Germania ha tenuto i salari troppo bassi rispetto al resto d'Europa)
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=169559

Roland Berger, "superconsulente" di Angela Merkel (sono i sacrifici dei lavoratori tedeschi ad aver permesso di abbassare i costi dei prodotti tedeschi e guadagnare competitività). 

http://archiviostorico.corriere.it/2011/dicembre/04/Berger_fate_come_tedeschi_nel_co_9_111204017.shtml


sabato 26 gennaio 2013

MONTE DEI FIASCHI SIENA



Ancora sul MONTE PACCHI E FIASCHI,pacchi dono per i contribuenti e fiaschi per la banca,i senesi e i peracottari del PD che,incuranti del ridicolo,continuano nella patetica versione di chiamarsi fuori da quello che, dopo il "Sistema Sesto" del desparecido Penati,sarà chiamato "Sistema Siena"....tutti paradigmi del buongoverno PD e della tanto sbandierata diversità,che in pratica si riduce a prendere mazzette rigorosamente con la mano sinistra.

Ecco il campionario farsa:

- "Se si azzardano a tirarci dentro,li sbraniamo".Questo è il capocomico Bersani,che sulla scia del giaguaro,continua con grottesche metafore feline da guerriero di cartongesso...tanto da sollevare petizioni della categoria dei mici con diffida di essere accomunata a tali stronzate .Anche il mio gatto ha firmato.

- "Il Monte Paschi non è un  problema del Pd"- ex-ministro economia Visco
 Già...è un problema dei ferrotranvieri...!

- "Attaccare il Pd é strumentale"- Rossi,presidente Regione Toscana.
Eccone un altro....ce la prendiamo con gli elettrauto...

- "Il Pd è estraneo"- La Finocchiaro,alias Banality Jane...l'ovvio che cammina...

- "Quella banca mai stata punto di riferimento del partito" - D'Alema,il luminare di Gallipoli...
ma certo,era il riferimento dei frati trappisti...

- "Il PD non ha creato il problema,l'ha risolto" - dulcis in fundo....questo é Fassina,ormai noto alle cronache attuali come lo scemo del villaggio,per quante fesserie va dicendo a destra e a manca,estero compreso....
già,il problema l'abbiamo creato noi,che notoriamente traffichiamo da sempre in derivati e compriamo a 10 banche che valgono 5,mazzette comprese......

Per la serie : arrampicatori sui vetri....

Dopo tante accorate minchiate a difesa dell'indifendibile, ci viene un dubbio,e consultiamo qualche documento...chissà mai che abbiano ragione!!

COMITATO DI CONTROLLO FONDAZIONE MPS (che controlla la Banca.)

- 8 membri nominati dal Comune      (da sempre Pd,PDS,DS..)
- 5   "       "     dalla Provincia (idem come sopra)
- 1   "       "     dalla Regione   (idem)
- 1   "       "     dall'Università (dependance Pd,Pds,Ds..)
- 1   "       "     dalla Curia     (questi son dappertutto..)


Come si vede,i PD non c'entra nulla,é estraneo,non si occupa di banche....é vero...le banche le occupa e basta....
Possiamo anche aggiungere che fu l'allora centrosinistra che promosse una legge nel 1990 che sottraeva al Parlamento e a Bankitalia il controllo delle Fondazioni per passarlo a livello locale a Comuni,Province e Regioni.
MPS sganciato da tutto quanto non fosse Cosa Loro,in soldoni.
Provate a indovinare chi fu il promotore della legge! Siamo sempre nel giro de noantri,pensa un po'...la famigerata sciagura nazionale Amato,una specie di topo sempre nel formaggio...uno da cui non compreresti manco una bicicletta usata..grande amico e sponsor di Mussari...,


C'è pure tutto l'elenco dei soldi versati al partito da Mussari (630 mila euro) e soci del CDA.Naturalmente,saranno finiti in aiuti ai bambini del terzo mondo.....prima o poi tireranno fuori pure questo,,,magari il solito Fassina ,una più,una meno...!


Morale: mai s'era visto un tal connubio perverso tra un partito e una banca.

Che dire di più di questo non partito,di questa cricca affaristica che ha sempre il ditino alzato ad impartire lezioni di moralità,trasparenza,buongoverno.....!
Stendiamo un velo pietoso su questi sepolcri imbiancati che ormai da tempo hanno scambiato come figurine i lavoratori con gli gnomi della finanza e delle banche,che hanno votato tutte le criminali decisioni di Monti e che ora pretenderebbero di ergersi a difensori dei deboli dopo aver fatto lega con tutti i poteri forti che capitavan loro a tiro.
Un sentimento di pietà ci prende per quei poveri gonzi che,presi in giro da anni,continuano a credere,a farsi rincitrullire e votare questa consorteria affaristica chiamata PD,Promotori Derivati



Queste ultime righe sono invece per le solite scimmiette..non vedo,non sento,non sapevo....


1. IL VERBALE DEGLI ISPETTORI BANKITALIA INCHIODA DRAGHI, TARANTOLA, PROFUMO E VISCO -

2. LA FAVOLA DEI DOCUMENTI “SEGRETI” TROVATI NELLA CASSAFORTE DI MPS DA PROFUMO NON REGGE PIÙ, I DERIVATI CON DEUTSCHE BANK E NOMURA ERANO STATI CORRETTAMENTE ANALIZZATI E SEGNALATI ERANO CONSERVATI NELLE CASSEFORTI DI VIA NAZIONALE DOVE MARIO DRAGHI E LA CAPA DELLA VIGILANZA TARANTOLA AVEVANO LE CHIAVI -

3. ANCHE L’ATTUALE GOVERNATORE IGNAZIO VISCO ENTRA NEL VORTICE CON LA SUA INCAUTA DICHIARAZIONE: “CI HANNO NASCOSTO I DOCUMENTI”. NON È VERO PER NIENTE: I DOCUMENTI ERANO STATI TRASMESSI AL DIRETTORIO BANKITALIA IN DATA 9 NOVEMBRE 2010 -

4. DRAGHI VIENE INCHIODATO ANCHE DAGLI “STRESS TEST” CONDOTTI A LUGLIO 2011. COME POTEVA MPS SUPERARE GLI “STRESS TEST” EUROPEI SE ANCORA NON ERANO STATE PRESE LE MISURE INDICATE COME IMPERATIVE DALLA VIGILANZA. DRAGHI ERA TROPPO IMPEGNATO NELLA SUA ASCESA ALLA BCE PER OCCUPARSI DI QUESTI DETTAGLI? -

Da leggere,please.....

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-il-verbale-degli-ispettori-bankitalia-inchioda-draghi-tarantola-profumo-e-visco2-la-favola-49952.htm


Ditemi voi se questo non è il paese dei bufalari...!

venerdì 25 gennaio 2013

MONTE DEI PACCHI SIENA


Eh sì,è proprio il caso....il Monte dei Pacchi,visto che già  ha confezionato un paio di pacchi dono ai contribuenti: uno di 4 miliardi,e un prossimo già richiesto di 500-700 milioni.
Per la serie privatizzare i profitti e socializzare le perdite.E forse non basteranno,visto che il Monte é una voragine di debiti,
Il tutto mentre agli italiani si continua a predicare sacrifici ed austerità da parte di un governo criminale e da ipocriti politici suoi complici.

MPS ci ha messo cinque secoli per diventare la terza banca italiana,e cinque minuti ad essere distrutta dai trafficanti politici del PD che ora vorrebbero chiamarsi fuori.

A Siena,non si muove foglia che MPS non voglia,o meglio che il PD non voglia.
La Fondazione che controlla la Banca è a sua volta controllata dal Comune,uno dei più rossi d'Italia,i cui sindaci in gran parte erano dipendenti del Monte...alla faccia del conflitto di interessi.
In pratica,il controllore della banca era un impiegato della stessa banca che a sua volta finanziava il Comune controllore.Comune in mano al PD che nel Consiglio di Amministrazione della banca ha infilato per anni i suoi galoppini.Un incredibile intreccio perverso,

IL POVERETTO BERSANI SPROLOQUIA MISERAMENTE QUANDO AFFERMA CHE LA BANCA È LA BANCA E IL PD È IL PD....UNA DIFESA PATETICA...E' SEMPRE STATA UN'UNICA COSA A SIENA....PDBANCA .!

Poi c'è l'altra storia dell'Antoveneta,quella della famosa frase di Fassino "abbiamo una banca...",pagata al Banco di Santander circa 10 miliardi,quando gli spagnoli pochi mesi prima ne avevano sborsati 6,e qualche anno dopo valutata 2,5 miliardi.Un grande affare!!
O erano ciechi o molto probabilmente c'è puzza di mazzette,sulla cui eventualità sta indagando la magistratura.
Artefice lo stesso Mussari,uomo pd,a suo tempo già indagato.

Per disgrazia della città,c'è pure l'Università,la più indebitata d'Italia,e di cui fu rettore Luigi Berlinguer,l'autore della sciagurata riforma scolastica e iniziatore delle spese folli.
Anche qui la magistratura sta indagando su un buco di 200 milioni.
Per inciso,il figlio Aldo Berlinguer,laureatosi nella stessa università,è membro del cda dell'aeroporto senese (altra grana oggetto di indagine) e recentemente é stato promosso nel cda di Antonveneta.....

Oltre alla truffa dei derivati di Mussari,ci è dato pure di assistere ad un patetico scaricabarile tra Mps,governo,bankitalia.
La BC sostiene di essere stata ingannata da Mussari,ma nella migliore delle ipotesi si vede che in Bankitalia dormono di grosso.Ricordiamo il caso Parmalat.Pare che il controllore dovesse essere la Tarantola,ora presidente Rai.
Nell'ipotesi peggiore,e tenendo conto che i soci della BC,che dovrebbe controllare ,sono gli stessi controllati,viene il dubbio che tutti invece sapessero e stessero zitti.E la Consob?altri dormienti.....
E il governo dei tecnici?Anche questi dormivano,prima di sborsare soldi pubblici ad una banca in fallimento?
Molto sì è dato da fare per concedere l'aiutino a Mps Vittorio Grilli (quello che ha acquistato casa ai parioli per metà del suo valore di mercato,mutuo Mps,ca va sans dire....),lo stesso Grilli,direttore del tesoro al tempo dell'Antonveneta.
Possibile che nessuno al governo sapesse le condizioni del Monte?

Ora hanno messo alla presidenza Alessandro Profumo,altro uomo Pd sponsorizzato dalla Bindi e indagato per frode fiscale,lo stesso che ha lasciato Unicredit con un buco di miliardi.
Se questo è il futuro,siamo a posto!

Certo che è un bel giro di galantuomini....


Da notare che dopo il salvataggio con soldi pubblici,il titolo ha avuto un rialzo del 12%
Chissà mai chi avrà acquistato..! Non ricordo che qualcuno in Parlamento abbia fatto obiezioni a questo salvataggio...ma può essere che sbagli....Ricordiamo anche che il governo Monti ha decretato l'aiuto alla banca senese, su un testo approvato da un relatore Pd ed uno Pdl,
Aiuto poi messo in discussione dalla  Bce,ma che il solito Grilli molto si é speso per difenderlo.

La morale che si può trarre da questa storiaccia è che ancora una volta i cittadini sono stati presi in giro da tutti gli attori della vicenda e specialmente da un partito,il PD,che vorrebbe governare l'Italia,magari allo stesso modo con cui ha governato una città ora distrutta.
Un partito che non è più un partito ,e che se consideriamo COOP e Unipol,è ormai una istituzione finanziaria,una Corporation di ipocriti faccendieri,una cricca di intrallazzatori..





anche: http://www.rischiocalcolato.it/2013/01/si-scrive-mussari-si-legge-draghi-indovinate-chi-era-li-a-controllare-mentre-giuseppe-mussari-gicocava-coi-derivati.html


lunedì 21 gennaio 2013

NUOVA DESTRA ITALIANA





FALCE E CARRELLO (COOP)...BANCA E MARTELLO...
PERCORSO COMPLETO...LA NUOVA DESTRA ITALIANA.....
QUESTO QUI SOPRA È IL SOLITO PIRLA CHE CONFERMA.


DA





A





Bersani «Sono pronto a discutere – se sarà il mio turno di guidare il Paese - su come rafforzare il meccanismo di disciplina di bilancio per monitorare I bilanci nazionali.
Il centrosinistra in Italia rappresenta la stabilità della prospettiva europea. Abbiamo fatto sforzi per far entrare l’Italia in Europa e con i governi Prodi, Amato e D’Alema sforzi per rispettare gli accordi europei ed internazionali. Mi spiace però che il mondo debba vedere che un pezzo d’Italia ha qualche dubbio sull’Euro. E’ pericoloso per l’Italia. Le ricette in casa nostra le facciamo noi ma la fedeltà all’Europa è una garanzia“.

Le ricette? Sì,gli spaghetti alla carbonara !...solo questo potete fare....il padrone del ristorante sta altrove...questo crede di comandare...per il resto,a parte gli ipocriti elogi a quei  gaglioffi che ci hanno affondato nella melma dell'euro,caro fessacchiotto d'un Bersani...è quel pezzo d'Italia che ancora conserva la dignità che tu e i voltagabbana che rappresenti non avete più...camerieri eravate e tali siete rimasti.
Perchè non ci ricordi le parole dette a suo tempo contro l'euro da Napolitano,in una delle sue innumerevoli facce.....?

Stefano Fassina al Financial Times:
«Non toccheremo le riforme di Monti.Non rinegozieremo il fiscal compact o l’obbligo di pareggio di bilancio in Costituzione
 (a ottobre, aveva detto “Rottamiamo l’Agenda Monti”.)
Ora invece:Vogliamo continuare le liberalizzazioni..cercheremo un accordo con i sindacati e le imprese per congelare gli adeguamenti di stipendio. 

Questo è da ricoverare alla neuro,,,manca solo l'elogio a Reagan ...

Ai due aggiungiamo Enrico Letta,quel patetico figuro dei pizzini a Monti,membro della Trilateral,Aspen e Bilderberg....notoriamente organizzazioni a sostegno del lavoratori....

Ma andate a farvi fottere,manica di ipocriti...!!!!

sabato 19 gennaio 2013

LO STATO MONTIFICIO



Cominciamo col sempre meno sobrio ruffiano di tutti i mari,al soldo degli usurai della Tortuga Europea,noto covo di malfattori e grassatori,ora padroni del bordello bananiero italico.
Monti: "la Chiesa è con me"....un dejà vu....un gott mit uns all'amatriciana....non ha portato bene...
La Chiesa....poi,contrariamente al Fondatore,notoriamente sta con tutti...quelli che comandano a turno.Per vocazione ecumenica...
Mario il modesto,scrivano alla Tortuga,ora aspira al Papa Re,appoggiato dai lanzichenecchi teutonici...e da guerrieri nostrani della poltrona
, accorsi in fretta e furia alla sua corte per sedersi,va bene pure un panchettino.

In gara per la tavola,ci son pure i cattoaccattoni di Casini: "Io al governo con Nichi? Pura fantascienza".
Stai buono...te danno le poltrone,,,ecche,vuoi rinunciare..!!
Pensa a tutta sta famiglia che hai in lista,che fai....vuoi affamarli

Nichi Banana? ah sì...quello che parla come un cartaginese...(*)

"Se Monti fa autocritica e corregge alcune delle sue controriforme è un fatto positivo. Con il premier si può costruire un compromesso importante". 

Firmato: Nichi, la fruttiVendola,quarto banco del mercato ortofrutticolo,
Ha merce per tutti i gusti.Vorresti un fico,lui te lo confeziona seduta stante con versi da poeta laureato...un carciofo? pronto..ce l'ho!...un finocchio?...beh lasciamo perdere,altrimenti chi li sente poi i..i.. i diversamente abili nel maneggio del pistolino..!
Insomma,vuoi un vattelapesca qualsiasi?...lui ce l'ha..a cassette.!
Poi magari vai a casa,e come un suo sodale di mercato disse al comizio,te chiedi "Ma che cazzo ha detto?"


Poi c'è Ingroia,che fa la rivoluzione con Orlando..noto naufrago di vari Titanic che ha affondato e che s'aggrappa a ogni rottame pur di galleggiare su qualche scranno...
In compenso c'è pure De Magistris,l'arancione che si crede l'arancia meccanica della politica,invece del broccolo che è... e non dimentichiamo Di Pietro,ormai una specie di bollito in salsa verde......
Insomma,con tali illustri uomini di legge,un giorno in pretura é assicurato..manca solo Nando Moriconi che avrebbe nobilitato la compagnia della Marrana...ma non si può avere tutto,accontentiamoci di Ruotolo,detto "buongiorno tristezza",per la sua irrefrenabile verve....canta Nilla Pizzi


Ora i pezzi da novanta.Le brigate Al-Zheimer della politica italiana.
Le balene che continuano ad ingozzarsi del trinariciuto plancton elettorale italiota.
Da una parte un partito che definirlo tale è già un'impresa,guidato da un vecchio capocomico imbellettato da ridicol giovin signore...dall'altra un pensionato imbonitore da bocciofila e un'accozzaglia di ipocriti savonarola che credono di essere le verginelle del bordello,mentre sono solo puttane tra le puttane,partecipi di tutte le partouzes di malaffare della casa,accaniti difensori degli euromagnaccia e del loro ruffiano bocconiano.
Aspirano a diventare tenutari del lupanare e incassar qualche marchetta,ovviamente in nome del popolo cornuto.La famosa sinistra marchettara.

Oh ragazzi,un po' d'allegria...ce sta pure la lista di Tabacci,un uomo,un mistero....e Giannino,noto esponente della Psychedelic Economic Chattanooga Choo Choo University......


Grillo ha un pregio,non è un comico involontario...


Peccato per questi...mai simbolo sarebbe stato più appropriato per l'occasione...non disperate,la prossima volta,speriamo molto presto,sarà ancora attuale..






Cari amici,questo è il cocuzzaro che offre il convento elettorale,a voi l'urna....un voto per l'Italia...



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(*) Queste sono famose: "evaporazione del paradigma di classe" o "capovolgimento del paradigma di precarietà" e "generazione del paradigma dell'emergenza"

Ma nel 2011 son restate memorabili queste parole ai cipputi torinesi:


"la capacita presuntuosa di possedere nominalsticamente tutto è venuta meno,innanzitutto perchè i soggetti hanno coniugato lo spirito della libertà alla carne della storia contestando in radice non solo i paradigmi cocentrazionari ma anche le gestioni più soft di eterodirezione e di gerarchizzazione sociale...".

No,dico....siamo al top...!

http://www.stavrogin2.com/2011/01/si-dice-sempre-per-tante-coseci.html



I HAVE A DREAM



ME PIACE TROPPO....!!! NON E' UN POST,NON HA BISOGNO DI COMMENTI...SOLO UNA LIBIDINE....TALE DA FARNE STAMPARE UN MIGLIAIO DI COPIE DA LASCIARE IN GIRO.

martedì 15 gennaio 2013

DEMOCRETINERIA



 - il responsabile economico PD,FASSINA (al 1996 al 1999 è stato consigliere economico del ministero del Tesoro,ai tempi di Carlo Azeglio Ciampi. Dal 2000 al 2005 ha lavorato a Washington al Fondo monetario internazionale) al Financial Times:

"Accordo con sindacati e imprese per bloccare le paghe e attrarre investimenti"

Già dal curriculum si capisce da che parte pende il nostro esperto,e cioè in linea col piano usuraio. Una ulteriore compressione salariale,come non bastasse già una perdita del 40% del potere d'acquisto in tutti questi anni e che le retribuzioni italiane siano tra le più basse d'Europa..
Alla faccia della sinistra....!!.Ma che dico!...sinistra?.... sinistrati mentali!
Che poi questa ridicola proposte possa attrarre capitali esteri,dimostra che il nostro o è in malafede o un incompetente.Pensare che in fase recessiva,penalizzando i redditi,possano riprendere la domanda e investimenti,vuol dire essere fuori dalla realtà.
Occorrerebbe poi ricordare al nostro economista della domenica che proprio il massiccio e incontrollato afflusso di capitali esteri (seppur benefico in un primo momento) é stata la causa principale dell'indebitamento italiano,che non è pubblico ma privato (famiglie e imprese).
Afflusso di capitali,vuol dire infatti indebitarsi con l'estero (ma non lo Stato),e quando i tassi di rendimento determinati dal massiccio affluire di liquidità (e aumento dei prezzi) calano,( per periodi di crisi....)e i capitali se ne vanno da altre parti più remunerative,bisogna offrire tassi sempre più alti,e cioè indebitarsi sempre più.Questo è successo in Italia (e in altri paesi Piigs) dal 1998 in avanti.
Il debito pubblico poco ha a che fare con questa dinamica.
Se così fosse non ci avrebbero accettato nell'euro col 100% di debito pubblico.
Tutti gli indicatori economici dicono questo.
Meno male che abbiam recuperato credibilità all'estero.... gli Inglesi ancora stanno ridendo....


- C'è già un vincitore assoluto delle elezioni,il partito trasversale dei parenti...ovviamente in nome del rinnovamento e della sempre rinnovata coglioneria dei votanti.
Scorrere le liste di molti partiti,Pd in pole position,è un lungo elenco di figli,mogli,cugini...parenti di onorevoli.
Una menzione particolare va al noto paladino della famiglia,CASINI,che per tener fede ai suoi ideali,ha pensato bene di candidare la cognata e il genero....peccato non aver trovato posto pure per il suocero Caltagirone.
E proprio vero,la famiglia é il pilastro fondamentale della società.....in questo caso,la società dei magnaccioni.
Ma gli italiani,da soliti mammoni, abboccano sempre,la famiglia è sempre la famiglia...che sia mafiosa o quella di Casini poco importa.....merita sempre il voto.


- Nel vaudeville elettorale é finito pure Edoardo Nesi,il vincitore del premio Strega.Dopo aver detto peste e corna di Monti,fino a dieci minuti fa,averlo dipinto come una sciagura nazionale, e averci tenuto a suo tempo sermoni di come bisogna vivere.....che fa?...si candida con la lista civica di Monti.!
Tutto sommato in linea coi costumi italioti....ma il bello è la motivazione di questa scelta,come egli stesso spiega su Facebook:

"Sì,proprio quel Monti che ho spesso criticato.Ci ho pensato a lungo e sono convinto sia la scelta giusta,sia per me che per le persone ferite dalla globalizzazione (sic!).A chi tra i miei lettori si sente sorpreso e deluso,persino arrabbiato per questa mia decisione,chiedo molto ,forse moltissimo.Chiedo di aver fiducia in me,ho bisogno di capire due o tre cose importanti,e posso capirle solo dagli interni dei palazzi del potere.Io sono lo stesso e rimango con le mie idee."

Beh,se questa logica non fa ridere i polli (e piangere noi) ,vuol dire che ormai a dignità stiamo a ground zero.
Come dire,mi arruolo con Provenzano per capire (chissà poi che?) cos'è la mafia...,mi arruolo con Pol Pot per capire un paio di cose sui Khmer rossi....Ci sta pure la spy story,l'agente Cia infiltratro nel KGB,o viceversa...Comunque sia,nessuno si fiderà più di quest'uomo.....
Sa,egregio Nesi,sempre ammesso e non concesso che lei rimanga quello che è (questo pistolotto non è certo un buon inizio per capirlo) la sua storiella assomiglia molto al volgare voltagabbanismo,che ci sta pure,,,si dice che solo gli stupidi non cambiano idea......basta che non sia tra pranzo e cena...
Vabbè che lei fa il romanziere (ma anche l'assessore) e che inventa trame per i suo lettori....questa però é un po' difficile che la bevano...e per favore,ci risparmi la sceneggiata che farà quando magari fra altri dieci minuti,cambierà ancora idea....svelandoci chissà mai che avrà compreso.
Si consoli comunque,male che vada avrà fornito a tutti i voltagabbanisti presenti e futuri un formidabile argomento,sempre ovviamente in nome del rinnovamento della politica.

VOTATE;VOTATE ,VOTATE....

venerdì 11 gennaio 2013

BANANE...BANANE....ITALIA CHIQUITA

ULTIME RAGAZZI,ASCOLTATE E PENSATE IN CHE PAESE DI BUFFONI AZZECCAGARBUGLI VIVIAMO.

 HA RAGIONE MESSORA,SE VENGONO PERMESSI QUESTI MISFATTI;RESTANO SOLO I FUCILI:


 

L'IMURTACCI LORO....!!.





 IL SICARIO DEGLI USURAI MONTI DICE CHE SI PUÒ MODIFICARE L'IMU,IL BOCCIOFILO ARCI BERSANI CHE DEVE ESSERE MODIFICATA,IL VECCHIO SATIRO LA VUOLE ABOLIRE,CASINI,ALIAS THE SQUALLOR MAN, E IL PARACULOIDE FINI, SONO ANCH'ESSI CONTRO,PURE GLI USURAI EUROPEI LA BOCCIANO....
TUTTO ER PUTTANAIO CHIAGNE....E FOTTE.

MA DOV'ERANO TUTTI QUESTI BRUSCOLINARI QUANDO É STATA MESSA L'IMU? DISCESA DAL CIELO IN PARLAMENTO,S'È VOTATA DA SOLA......?
.
PER LA SERIE....A' RIMBAMBITO POPOLO ITALIANO,DACCE ER VOTO...!



WHAT A LOVELY DAY....!!!

giovedì 10 gennaio 2013

DEIECTION DAY



Ma come...!! Dopo mesi di post e di commenti in cui si sono svelati tutti gli aspetti e i misfatti,tecnici,istituzionali,politici,giuridici,sociali....di questa colossale truffa che è l'euro ,tra l'indifferenza e spesso la complicità di TUTTA LA CLASSE POLITICA ITALIANA,CENTRODESTRASINISTRATA....mi tocca vedere il pecorame italiota votare per gli stessi che hanno svenduto la sovranità nazionale ad una cricca usuraia..i soliti masochisti nasoturanti ,cornuti e mazziati da sempre.

Ma che dire anche di tutti gli antagonisti antieuro che,in preda ad una ridicola e velleitaria smania elettorale e ad un trito luogocomunismo retorico del voto taumaturgico,corrono a votare i loro generali divisi e senza truppe,vittime designate dello sbarramento.
Ma anche nella migliore delle ipotesi,che mai potrebbero fare un pugno di deputati in un parlamento di proprietà degli usurai e gestito dai loro manutengoli?

Non si ha lo stomaco,o si ritiene inutile o irrealizzabile una rivolta popolare,unico vero strumento del popolo per opporsi ai tiranni?...ebbene,si abbia almeno la dignità e il coraggio di non partecipare come complici inconsapevoli al rito di conferma di questo sistema e di questa indecente e servile classe politica.
Può pure essere che una grande e motivata astensione sia più efficace di qualsiasi voto a perdere...
Perchè,di questo solo si tratta nell'ATTUALE SITUAZIONE: partecipare da comparse allo show da grande fratello messo in piedi dai padroni del vapore,i grandi illusionisti, il cui esito é scontato.

Il solito...quello già previsto dal Marchese del Grillo.....noi siamo noi,e voi non siete un cazzo...votate,votate...!!!




Tonino....corrisponde alla tua descrizione?.




ci son pure questi......

sabato 5 gennaio 2013

FALSI MITI : 'A RATA DER MUTUO


Iniziamo la pubblicazione di una serie di interventi (dal blog e dal libro di Alberto Bagnai),in modo da chiarire molti aspetti dell'attuale situazione.
Una serie che chiameremo i FALSI MITI,quelli spacciati quotidianamente al popolo da svariati luogocomunisti,gli amanti del luogo comune....
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Sono stanco di discutere i vantaggi o gli svantaggi economici della moneta unica. Ho mostrato come altri, da decenni, l’abbiano fatto con maggiore autorevolezza di me, giungendo a conclusioni univoche.
http://goofynomics.blogspot.it/2011/12/euro-una-catastrofe-annunciata.html

Se anche fuori dall’euro ci fosse un baratro economico (ma le cose, come sappiamo, stanno in modo opposto), se anche l’uscita ci consegnasse, come pretendono certi strampalati  disinformatori, alle sette piaghe d’Egitto, sarebbe comunque dovere morale e civile di ogni italiano opporsi al simbolo di un regime che ha fatto della crisi economica un metodo di governo, che ha eletto a propria bandiera la deliberata ed esplicita e rivendicata soppressione del dibattito democratico.

Opporsi all’euro è l’unico segnale che oggi rimanga a un cittadino europeo per dichiarare il proprio dissenso dal metodo paternalistico con il quale l’élite mette il popolo di fronte al fatto compiuto, affinché il popolo vada dove l’élite vuole condurlo.
Così come l’autore del “divorzio” ammette di essere stato perfettamente consapevole del fatto che questo avrebbe condotto a un’esplosione del debito (*) (http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=891110&chId=30) ,gli autori dell’euro ammettono di essere stati perfettamente consapevoli che iniziare l’integrazione europea dalla moneta avrebbe condotto a una crisi. Sfido io! C’erano trent’anni di letteratura accademica a dimostrarlo.
Ma, teorizzano questi politici, la crisi era necessaria: bisognava che il debito pubblico esplodesse perché lo Stato imparasse a spendere di meno; bisognava che l’Europa arrivasse all’orlo del conflitto perché gli Stati si decidessero a muovere verso la non meglio specificata “unione politica”.

Solo che in questi argomenti c’è sempre qualcosa che non torna. Dopo il divorzio lo Stato non ha speso di meno, ma di più, e per di più orientando la propria spesa verso i più ricchi. L’unione politica proposta si configura sempre di più come progetto imperialistico: si parla apertamente di creare Zone economiche speciali in Grecia, di mettere sotto tutela tutti i governi periferici...

Se accettiamo questo metodo, non ci sono limiti a quello che ci potrà essere imposto. E l’unico modo per opporci è rifiutare l’euro, il segno più tangibile di questa politica e dei suoi fallimenti.


Domanda

Quando si parlava della svalutazione del 92' di circa il 20% si diceva che l'inflazione si abbassò l'anno dopo dal 5 al 4%.
Se io avevo un debito in lire ( mutuo fido o altro) a seguito della svalutazione io continuavo a pagare lo stesso e chi ci rimetteva era la banca che aveva investito non lire ma una qualunque altra valuta per finanziare il prestito iniziale.. 
Se noi uscissimo adesso dall'euro, la situazione non sarebbe differente?
Cioè, c'è un modo legale e certo per essere sicuri che se io ho adesso un debito da ripagare in euro questo non resti in euro e svalutando ci ritroveremmo tutti a dover pagare tanto in più di quanto si svaluta la nostra nuova lira??
Mi rendo conto che la situazione è difficile da prevedere perchè l'esperimento euro è comunque qualcosa di più di un semplice aggancio a una valuta più forte.. e nessuno di coloro a cui ho posto questa domanda mi hanno saputo rispondere e ovviamente io credo che se i debiti dovessero effettivamente restare in euro la correlazione tra svalutazione e inflazione potrebbe forse essere più forte?


Risposta


So benissimo che chiunque incontri in giro ti terrorizza dicendoti che dovrai pagare il mutuo in euro con le tue nuove lire svalutate. Questa è una colossale scemenza. Tutte le proposte operative di uscita dall'euro, da quelle di "sinistra", a quelle di "destra", a quelle per addetti ai lavori, chiariscono molto bene il punto.

Ai rapporti di debito/credito regolati dal diritto nazionale, lo Stato che uscirà applicherà il principio della Lex Monetae, in base al quale uno Stato sovrano sceglie liberamente quale valuta usare. Ne consegue che i contratti regolati dal diritto nazionale possono essere semplicemente riconvertiti nella nuova unità di conto, senza che alcuna delle parti contraenti possa eccepire questa conversione come motivo di recesso dalle obbligazioni contrattuali (né avrebbe particolare interesse a farlo, con buona pace degli strampalati blogger che temono il complotto delle banche cattive). E questo vale per i depositi bancari, e per i mutui, ecc.

Le conseguenze pratiche di questo principio sono disciplinate dagli art. 1277 e seguenti del Codice Civile:


Art. 1277 Debito di somma di danaro

I debiti pecuniari si estinguono con moneta avente corso legale nello Stato al tempo del pagamento e per il suo valore nominale.
Se la somma dovuta era determinata in una moneta che non ha più corso legale al tempo del pagamento, questo deve farsi in moneta legale ragguagliata per valore alla prima.

Art. 1278 Debito di somma di monete non aventi corso legale
Se la somma dovuta è determinata in una moneta non avente corso legale nello Stato, il debitore ha facoltà di pagare in moneta legale al corso del cambio nel giorno della scadenza e nel luogo stabilito per il pagamento.

Art. 1281 Leggi speciali
Le norme che precedono si osservano in quanto non siano in contrasto con i princìpi derivanti da leggi speciali.
Sono salve le disposizioni particolari concernenti pagamenti da farsi fuori del territorio dello Stato.




L’art. 1277 si applicherebbe laddove l’Eurozona esplodesse.
In quel caso l’euro non ci sarebbe più, non avrebbe più corso legale da nessuna parte al tempo del pagamento, e i pagamenti andrebbero fatti in moneta legale (nuova lira) ragguagliata per valore all’euro, e il rapporto di cambio sarebbe quello del changeover, cioè uno a uno (mi riferisco al changeover "in uscita", non a quello "in entrata". Solo qualche sprovveduto può pensare che si torni al 1936,27, ma lasciamo stare: non è un blog di psichiatria).

L’art. 1278 si applicherebbe laddove l’Eurozona non esplodesse, per cui l’euro continuerebbe ad avere corso legale, ma non nello Stato italiano.
In questo caso il debitore potrebbe pagare in euro, ma ha facoltà di pagare in moneta legale (nuova lira) al cambio corrente alla scadenza. “Ecco!” Interviene il luogocomunista terrorista “Vedi! Il povero consumatore sarà schiacciato dalle rate del mutuo, perché dovrà pagarle in euro, o. ciò che è lo stesso, in nuove lire svalutate”. Calma. Leggiamo tutto. Questa disposizioni si applicano a meno che non intervengano leggi speciali, previste dall’art. 1281, e lo Stato ovviamente dovrà, nel decreto di uscita, prevedere una deroga all’art. 1278 stabilendo che i rapporti di debito e di credito in euro disciplinati dal Codice Civile saranno regolati in nuove lire al cambio previsto alla data del changeover (cioè uno a uno), e non a quella della scadenza del pagamento (che incorporerebbe la svalutazione).

Perché dico ovviamente? Perché se non lo facesse condannerebbe all’insolvenza una quantità abnorme di famiglie e di imprese. Nessun governo prenderebbe una decisione simile, se non altro perché significherebbe mettere una pietra tombale su qualsiasi aspirazione politica dei suoi componenti. Del resto, non è questo quello che si aspettano i mercati e non è questo quello che gli studiosi esteri (Sapir, Bootle, ecc.) prefigurano. Dobbiamo pensare che esiste una minima razionalità: una volta presa la decisione, il buon senso dovrà necessariamente prevalere.

Scusa,ma secondo te, se la banca pretendesse di farsi pagare in euro (avendo però convertito i tuoi depositi in nuove lire), che cosa potrebbe pensare di ottenere se non un pugno di mosche? Secondo te, è meglio farsi pagare nella nuova valuta, o mandare in bancarotta il 70% dei propri clienti?

Io veramente certe volte mi chiedo con che testa la gente ragioni (e non parlo di te, ma di quelli coi quali tu hai parlato). Non so. L'ultrarazionalità da modello neoclassico mi fa sorridere, ma anche l'ipotesi che tutti i cittadini di un paese civile comincino a comportarsi dall'oggi al domani come i Lemmings non mi pare molto meno ridicola.

Quindi se hai un mutuo, stai sereno. Se poi sei fascista, e in mancanza del manganello pensi che gli italiani debbano essere governati dallo spread, stai nell'euro. Se ci riesci...

Alberto Bagnai


(*) Trattasi della "confessione" del ministro Andreatta del 1991 sul divorzio Banca d'Italia e Tesoro (1981),l'inizio dei nostri guai...


stralci da: http://goofynomics.blogspot.it/2012/09/a-rata-der-mutuo.html
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NOTE (dai commenti)

Ebbene, il debito pubblico italiano è regolato per circa il 98% dal diritto italiano. In particolare, la legge applicabile a questa porzione di debito è:
- per il 96% il dpr 398/2003, che consente al Ministro dell'Economia di modificare UNILATERALMENTE per decreto le condizioni del prestito (cfr. artt. 3 e 9); e
- per il 2% dal codice civile, incluse le disposizioni citate dal prof nel post, e in particolare, l'art. 1281 c.c.

Per questa porzione "di debito di diritto italiano" non vedo difficoltà ad una ridenominazione nella nuova valuta nei confronti di tutti i creditori: italiani e stranieri. Le corti italiane (che, in base al citato decreto, hanno giurisdizione esclusiva su tutte le controversie relative al debito pubblico - art. 81) sicuramente applicherebbero queste leges monetae.

La Lex Monetae uno stato può applicarla ai contratti che sono regolati dal suo ordinamento, certo non da quelli altrui. Ora, accade che a differenza di quanto era nelle economie emergenti, i debiti pubblici europei siano per la stragrande maggioranza regolati dal diritto interno e non da diritto estero (come era per paesi come l'Argentina, indebitata in dollari con contratti di diritto estero)

Solo il 2% del debito pubblico è governato dal diritto UK e US (noto incidentalmente che è una percentuale decisamente bassa rispetto a quella tipica delle emissioni di debito pubblico.

Tutti sono consapevoli che i debiti PRIVATI che comportano una controparte estera e sono regolati dal diritto estero NON potranno essere convertiti

La Banca d'Italia ci ricorda però che il settore privato non bancario è in posizione creditoria netta rispetto all'estero. Anche sotto questo profilo stiamo meglio di altri paesi periferici.


La Nuova Lira svaluterà? Perché adesso lo spread secondo te cosa è? Se vai a vendere ora il tuo BTP non ti danno 100 (cioè il 100% di quel che lo hai pagato) ma 80 (cioè l'80% di quel che lo hai pagato, cioè è GIA' SVALUTATO).
Un domani, essendo che sarà svalutata la moneta in cui è espresso il BTP il suo prezzo non avrà più bisogno di "incorporare" un evento che si è già realizzato. E potrà darsi (io ne sono piuttosto convinto) che rispetto a quanto hai pagato il BTP non varrà 80 come oggi ma di più perché il paese avrà prospettive credibili di ripresa.



mercoledì 2 gennaio 2013

L'ANNO CHE VERRA'....


Intanto ben ritrovati e auguri a tutti gli amici e lettori.
Ne abbiamo bisogno,eccome...!
Un anno horribilis,un anno di misfatti d'ogni specie si é chiuso,ma un altro,se non peggiore,é alle porte.
Nonostante le smanie elettorali di tanti ingenui sognatori,alla fine del mercato di puttane politiche a cui stiamo assistendo,ci ritroveremo col peggior governo che la Repubblica Italiana abbia mai avuto.
Un governo di preti,di vecchi rottami Dc,di una ipocrita sinistra demenziale e ancora di quel criminale bocconiano,un uomo senza vergogna,senza dignità,un emmerdeur e mentitore professionista della peggior specie.Tutti insieme appassionatamente per le poltrone e per ridurci ancor più in miseria.
E,ovviamente, tutto questo pattume politico al servizio della sciagura euro,del Potere Usuraio europeo e mondiale.
Una cricca di maledetti traditori che in un paese normale sarebbero in galera,mentre in questa nazione di zombies vengono pure votati ed osannati da una stampaglia di regime indegna,ignorante,serva e priva di qualsiasi deontologia professionale.
NON PARTECIPATE a questo trucco dell'urna,non serve a nulla,i giochi ormai sono fatti,non ci rimane altro che scendere per le strade armati della volontà di resistere e di qualcosa d'altro....e se serve,anche nella clandestinità.
QUESTI SQUALLIDI TRADITORI NON DEVONO AVERLA VINTA!!!