domenica 10 novembre 2013

TASSI,LENONI E SENZA PALLE

Con una certa sorpresa Mario Draghi ha abbassato allo 0,25 il tasso BCE.
Alla faccia dei nostri soliti servitorelli che spacciavano luci in fondo al tunnel e fantomatiche riprese.
Mr.Goldmanraghi si è accorto che le cose non vanno affatto bene e che si sta innestando un movimento di generale deflazione in Europa.
In teoria l'abbassamento del costo del denaro è sempre buona cosa,ma in pratica la decisione della BCE rischia di avere ben pochi effetti concreti.
Sgombriamo subito il campo dai proclami trionfalistici di certa stampa e di certi titoli cubitali fuorvianti "i mutui calano" (il Messaggero,che con Il Secolo XIX e Il Mattino,fa parte della troika minore della disinformatio...).

Infatti,la maggior parte dei mutui immobiliari è a tasso fisso e i pochi a tasso variabile in maggior parte fanno capo al tasso interbancario Euribor,e non al tasso BCE.
E comunque,i pochi mutui variabili indicizzati al tasso BCE,avtrebbero una diminuzione do 20 euro al mese su un monte di centomila euro.Meglio di niente certo,ma ben lontani da stappare champagne.
Un po' come o 14 euro in busta paga del Pizzinaro....
Tutti gli altri mutui variabili indicizzati Euribor (tassi già molto bassi) non risparmiano un bel nulla. .

Per le imprese,questo taglio dei tassi potrebbe essere un sollievo per l'indebitamento verso il sistema bancario,che è stato stimato in circa 2,5 miliardi complessivi (su un debito totale di 920 miliardi...lo 0,25% circa...strabiliante!)
Diciamo potrebbe,in quanto occorre vedere come il sistema bancario recepirà questa direttiva.Infatti,l'esperienza insegna che nell'Italietta la riduzione del tasso di sconto quasi mai si traduce in una riduzione degli interessi debitori.Quindi questa cifra calcolata dalla Cgia di Mestre potrebbe subire consistenti variazioni al ribasso.
Vero è che indebolendo l'euro ne trarranno un certo vantaggio le imprese maggiormente orientate all'esportazione (cambio dollaro/euro 1,33...ma per una vera ripresa italiana,dovrebbe essere a 1,18-1,19)

Più in generale,il taglio dei tassi in una economia "piatta",a domanda declinante e quindi che poco chiede investimenti (e dove difficilmente il tasso debitorio calerà per le imprese,con conseguente permanenza di credit crunch),questa misura rischia paradossalmente di favorire le economie più forti che tirano ancora,in prmis la tedesca,e molto meno le economie dei Paesi del Sud Europa.
In questa luce,poco attendibili sono certe analisi giornalistiche che  attribuiscono a Draghi contrasti con la Buba ,contraria a questo taglio,al punto da farne il paladino dei poveri Stati del Sud e di definirlo con appellativi tipo "palle d'acciaio" o simili.(ormai le palle metalliche vanno via come il pane...anche per i castrati....).Contrasti che molto presumibilmente non esistono,se non in certe fasulle distinzioni dei pennivendoli tra usurai buoni e cattivi.
Infatti,chi più guadagnerà da questa operazione,sarà la Germania,la cui economia ha molto meno problemi e il cui surplus commerciale (contro le norme dei Trattati) non fa che aumentare.
E il signor Draghi è quello che ha detto che bisogna ridurre i salari e aumentare la produttività (insomma...lavorare di più e guadagnare meno...)e che l'euro è irreversibile....
Sempre meglio ricordarlo...

Resta comunque impensabile che una tal crisi dell'economia europea (deflazione)  possa venire curata solo da un aumento di esportazioni.Lo sa bene anche Draghi,che ha tentato l'unica carta permessa.
Non è esclusa un'altra massiccia immissione di liquidità,ma come sempre a favore delle banche,e non degli Stati....la solita beffa ...ad esempio l'Italia continuerà a pagare interessi del 4% (spread a 240) per finanziare il debito,mentre le banche potranno avere denaro a meno dell'1%....
Un film già visto,che ben poco servirà ai Paesi in difficoltà,ma solo a risanare i bilanci delle Banche,l'unica cosa che interessa a questa europa usuraia.

Quel che servirebbe,sarebbe quanto stanno facendo USA,Giappone e GB....forti dosi di liquidità a favore dell'economia reale,di crescita della domanda e riduzione della disoccupazione.Mentre qui si tratta della solita aspirina per curare una polmonite.
E' inutile,questo sistema basato solo su austerity e sacrifici è ormai insostenibile per i popoli,,,,ha un bel dire Draghi che l'euro è irreversibile....e se ne accorgerà alle prossime elezioni europee,nonostante gli stupidi camerieri come il Pizzinaro lancino strali contro derive antieuro populiste.
Se populista significa poter riavere la sovranità nazionale,"siamo tutti populisti".

Nel frattempo,se invece di un governo di scartine,di un premier eunuco senza palle,e di una cariatide pulcinellesca sul Colle,avessimo politici con a cuore l'interesse nazionale....questi se ne fregherebbero di tetti,e trattati...come altri fanno,e senza conseguenza alcuna.
Sono "fuori legge" : Francia,Spagna,Irlanda,Malta,Cipro,Olanda,Portogallo,Slovenia,Slovacchia,Belgio....
fuori euro,ma nella UE,la new entry Croazia (dopo un anno è già sott'acqua...grande euro...!!),Lituania,Ungheria,Polonia e Gran Bretagna....
In pratica,solo Germania e Italia rispettano il tetto del 3% del deficit,ma noi per rientrare abbiam dovuto fare manovre di lacrime e sangue...

Ma la Germania sgarra sull'export...i trattati UE infatti dicono che il,surplus non deve essere superiore al 6% del Pil....mentre quest'anno (ma pure in anni passati) Berlino chiude al 7%....quindi gli UNICI FESSI d'Europa siamo noi.....come al solito.
E ci tocca pure sentire dei colossali dementi castrati,ratti da fogna che ci sgovernano, recitare il solito truffaldino mantra che dobbiamo essere virtuosi,che ce lo chiede l'europa,che dobbiamo rispettare i trattati e fare ancora sacrifici.....!!!

Sempre nel frattempo,chi può svaluta.Come la GB,la Svizzera, e ieri la Cekia.

Maledetti servi,pezzenti,ignobili sguatteri senza dignità,burattini infami e senza palle,smidollati parassiti prezzolati e senza vergogna,zecche e sanguisughe del popolo,della Nazione....Governo immondo di larghe rese....state attenti perchè la campana dell'ultimo giro sta per suonare e allora non farete in tempo a scappare....!!!

Scusate,ma ormai non riesco più a soffocare il sentimento di vero e proprio odio per questi malfattori che,specie in questi due anni,non hanno fatto altro che violentare la verità,la logica e la popolazione italiana con vessazioni d'ogni genere.

Popolo italiano,é ora di ribellarsi con ogni mezzo,lecito ed illecito,questi sono criminali e non meritano nessun rispetto....solo di essere appesi a testa in giù nelle piazze d'Italia..

"La disobbedienza, per chiunque conosca la storia è la
virtù originale dell'uomo. Con la disobbedienza il progresso è
stato realizzato; con la disobbedienza e con la rivolta." 
(Oscar Wilde)


33 commenti:

  1. «La ragione per cui in Europa esistono due pesi e due misure è semplice. L’Italia è una diretta concorrente della Germania sul piano industriale e quindi va penalizzata con l’austerity. La Spagna e altri paesi Ue al contrario sono debitori di Berlino e quindi non vanno troppo indeboliti o non riusciranno a pagare». Gli italiani sono stati costretti a fare i salti mortali per pagare le tasse e fare rientrare il deficit al di sotto del 3% del Pil. Ad altri Stati come la Spagna, i Paesi Bassi e la Francia è stato invece consentito di derogare tranquillamente a quanto previsto nel trattato di Maastricht. Mentre la regola inclusa nei trattati secondo cui nessun Paese membro deve superare il 6% del surplus commerciale è violata da Germania,(al 7% come giustamente indicava l'attento Johnny nel post) Lussemburgo e dalla stessa Olanda, senza che nessuno osi aprire una procedura d’infrazione.
    La vera causa del problema è molto più profonda.
    Quando a maggio l’Italia è rientrata dalla procedura d’infrazione riguardo il 3% nel rapporto deficit/Pil, pochi giorni dopo la Commissione Ue ha accordato a Francia, Spagna e Portogallo il permesso di derogare da questo obiettivo e di rientrare con più calma. In questo momento la Spagna ha un deficit pubblico intorno al 7%. Dov'era il "pizzinaro" Lettamaio in quel frangente??? Era li che doveva dimostrare di aver le "palle d'acciaio" lo sguattero senza dignità , e invece ha dimostrato di non averle proprio le palle!!!, Questo mentecatto, ha solo calato le braghe e tra lo stupore generale, tutti hanno appurato che in mezzo alle gambe palle non ce n'erano ,spuntava solo la sua pelata "testa di minchia",che nel frattempo aveva ossequiosamente reclinato a mò d'inchino...!!!
    Per la Germania l’Italia è un concorrente, e quindi va costretto a seguire politiche di austerità per indebolire la sua struttura produttiva. Viceversa la Spagna per Berlino è soprattutto un debitore, e quindi se la strozzasse imponendole di seguire pedissequamente politiche di austerità, correrebbe il rischio di non rivedere i soldi indietro. In questo momento i tre poli più importanti dell’economia mondiale, che tutto sommato sono ancora Europa, Stati Uniti e Giappone, sono in una situazione molto diversa tra loro. Stati Uniti e Giappone sono di nuovo decollati attuando delle politiche espansive, mentre l’Europa a causa delle politiche di austerity è ricaduta nel baratro della recessione. Se la Germania non decide di attuare politiche più espansive, gli Stati Uniti saranno costretti a continuare a stampare dollari e il Giappone a stampare yen. In questo modo si costringono Usa e Giappone ad attuare delle politiche eccessivamente espansive, creando il seme di potenziali bolle. In questo modo si pongono le premesse per un’ulteriore crisi, che è sempre la conseguenza di una crescita squilibrata.
    Sarebbe opportuno che la Germania si prendesse le sue responsabilità di leadership, come fecero gli Stati Uniti dopo la Seconda guerra mondiale. Alla fine degli anni ’40 l’America era l’unica grande potenza esportatrice, perché tutto il resto del mondo, tranne forse qualche pezzo di Unione Sovietica, era stato bombardato e raso al suolo. Gli Stati Uniti erano dunque l’unico Paese che poteva produrre ed esportare, e hanno risposto con il Piano Marshall finanziando gli altri Stati. Non hanno costretto l’Italia e la Germania ad attuare politiche di austerità per pagare i debiti. Berlino adesso è esattamente nella stessa condizione in cui si trovava allora l’America, ma sta facendo un gioco molto pericoloso. Anche perché non si tratta del gioco della Germania in quanto tale, ma delle elite tedesche che nel corso degli ultimi 150 anni non hanno mai dimostrato molta lungimiranza.
    da Alberto Bagnai........Ciao Tony

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi che l'analisi è totalmente condivisibile,con una piccola noticina....gli italiano sono stati costretti perchè governati da un senza palle,altro che acciaio...!
      Per i crucchi ,oltre a quanto già detto,va pure ricordato il trucco KFW,l'altro che in pratica consente alla BUBA di comprare i titoli invenduti del mercato primario,minijob a 400 euro mensili per 7 milioni di lavoratori (di cui 5 come unica occupazione), sfruttamento del lavoro femminile e dell'immigrazione....a detta dei giornali tedeschi..
      http://vocidallagermania.blogspot.it/2012/12/e-davvero-un-jobwunder.html

      .

      Elimina
  2. http://www.ilmondo.it/economia/2013-11-07/bce-draghi-politica-monetaria-rester-accomodante-finch-sar-necessario_355732.shtml

    Tutto il Draghi-pensiero in unico trafiletto, come hai fatto notare nel tuo post, il Ltro, Long term refinancing operations andrà avanti almeno fino al 2015.
    "Inoltre il Consiglio direttivo è pronto a prendere in considerazione tutte le opzioni". Frasettina da brividi, che indica la possibilità di altri tagli (tassi a 0), ma anche (immagino) bail-in e chissà quali altre infamie tramite i loro lacchè piazzati su vari scranni a 'rappresentare il popolo'.

    Meanwhile in italy i conti sicuramente non tornano, nonostante le continue macellazioni...quanto sia il 'buco' non è dato a sapersi, forse non lo sa manco il prode Sancho, imbattibile nel dare numero a caso e sparare idiozie altrettanto inconsistenti, manco fosse un ministro dell'economia qualsiasi..
    Finirà come al solito, soldi a lobbies e clientele varie, tasse, addizionali, accise con acronimi sempre più improbabili, poi svendite e tagli (per i più deboli) ed infine un pò di entrate del 2014 anticipate (o inventate) et voilà...la stabilità è servita.
    Noi tutti non vediamo l'ora di morire per l'euro, chissà se all'inferno hanno la moneta unica...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh...ora salta fuori pure il giochetto delle entrate 2014 anticipate....quanto a Mariogoldman sicuramente scucirà ancora soldi alle banche,ha infatti dichiarato "sapere la verità sulle grandi banche potrebbe scatenare il panico”
      E’ un problema, perchè la verità sul reale stato del settore bancario è ben peggiore di quanto si dice.
      Ecco perchè ha anche dichiarato che “Questi accordi devono essere attuati prima della fine degli audit”, cioè la decisione su come operare il piano di salvataggio verrà presa prima che si conosca la reale portata delle somme in causa.
      Gli audit delle banche non termineranno prima, perchè se qualcosa riguardante questi audit dovesse filtrare, il castello di carte crollerebbe e nessun contribuente vorrebbe pagare l’enorme fattura.
      Il fatto è che di questo long term refinancing ben poco arriverà all'economia reale (o precedenti li abbiamo visti) e lo Stato continuerà a finanziarsi pagando interessi...
      Ora c'è pure il rifinanziamento della nostra (o meglio,loro...) BC,con altri giochetti in vista.

      Poi ci si mettono pure i pennivendoli...mi è capitato di ascoltare in un riediting della Gabanelli l'economista (sic) Lucrezia Reichlin che ci spiega come l'idea di far acquistare i titoli del tesoro dalla propria Banca Centrale è "molto pericolosa", in quanto "toglie incentivi al risanamento dei conti". Siamo alla demenza....!

      Poi c'è pure Fassina che per evitare il credit crunch ne tira fuori una delle sue: «Stiamo studiando un meccanismo per agevolare il credito verso le piccole imprese: un sistema di cartolarizzazione dei crediti delle banche che poi sarebbero acquistati dalla Cassa Depositi e Prestiti. Così le banche libererebbero i loro portafogli da questi prestiti e sarebbero in grado di concederne di nuovi»
      Già...ma se i crediti delle banche non sono in sofferenza, non è chiaro cosa impedisca alle banche medesime di effettuare l’operazione in regime di mercato. Si crea una bella asset backed security, e via. Per quale motivo la Cassa Depositi e Prestiti debba svolgere la funzione del mercato, non è dato sapere. Se invece quei crediti sono in sofferenza, pare di capire che la CDDPP avrebbe il ruolo, assai improprio, di bad bank. Anche qui, perché?
      Inoltre,il problema di ogni bad bank, alla fine: il prezzo al quale stralciare i crediti inesigibili. Se i crediti venissero venduti alla CDDPP a prezzo superiore a quello di mercato, avremmo un sussidio pubblico alle banche, oltre che un bel ceffone al risparmio postale degli italiani.
      Insomma,è tutta una arrampicatura sugli specchi...per farci morire per l'euro.

      Elimina
    2. A proposito di magie e trucchi che i vari ciarlatani al governo stanno per mettere in atto, ecco questa chicca che a me era sfuggita:

      http://icebergfinanza.finanza.com/2013/11/11/clamoroso-quote-bankitalia-pura-pedofilia-finanziaria/

      Ovvero con il pretesto di coprire un buco nell'immediato si crea un nuovo artifizio contabile che rafforza i bilanci delle banche e indurrà nel breve una ulteriore voragine da colmare con denaro pubblico.
      Abracadabra..

      Elimina
    3. Già....un bel trucco...c'è disparità di vedute sulla valutazione della BC...mi piacerebbe sapere come calcola Brunetta (a cui rimanda il tuo link) la cifra assurda di 25 miliardi ...mi chiedo inoltre come si fa a determinarne il valore,se non con numeri a caso.Comunque,tra diversi calcoli effettuati con vari metodi la stima valoriale oscilla tra 1-1,5 miliardi.
      Ma Brunetta e altri,spingono per fantasiose rivalutazioni.Perchè?
      Una rivalutazione così cospicua e priva di qualsiasi base oggettiva farebbe ovviamente contente le banche, che vedrebbero rafforzarsi notevolmente la loro posizione patrimoniale, senza colpo ferire. Certo non riceverebbero capitale liquido, ma potrebbero avvicinarsi a soddisfare i requisiti di capitale imposti nell’ambito di Basilea 2 e richiesti dalle nuove autorità di supervisione europee. E farebbe contento anche il Tesoro, che riceverebbe 4-5 miliardi da chi, per una volta, non protesta affatto pagando delle tasse.
      Insomma un tricky tricky agreement tra affaristi e alla faccia dei calcoli di esperti....banche e governo uniti nella lotta...todos caballeros...
      Peccato però che in questo giochetto ci andrà di mezzo il solito contribuente.Come?
      Come sostiene Boeri,Il problema è che questa rivalutazione collusiva lascia un’eredità pesantissima sui contribuenti futuri, perché dovranno d’ora in poi pagare per il tramite di Banca d’Italia dividendi più alti agli istituti di credito privati. Mantenendo l’attuale riparto quote ,i dividendi distribuiti salirebbero a circa un miliardo all’anno rispetto ai 45 milioni attuali. Inoltre, prima o poi, la banca centrale, quindi tutti noi, dovranno ricomprarsi le quote a prezzi che sono stati artatamente gonfiati per esigenze di breve periodo. Una bella eredità per le future generazioni.

      Ricordo anche che in Parlamento giace una legge approvata nel 2005 ,ma ancora senza le regole di attuazione,dove si dice che la BC deve ritornare di proprietà dello Stato.

      Elimina
  3. La Bce ha così tagliato il tasso di riferimento dallo 0,50% allo 0,25%. Si tratta del secondo taglio del 2013 dopo quello di maggio, sempre dello 0,25%. Draghi, nella tradizionale conferenza stampa, ha assicurato che i tassi resteranno stabili a lungo e che anzi essi potrebbero calare ancora. E pazienza se alla bassa inflazione, che ormai è deflazione a tutti gli effetti, si accompagna una crescita economica negativa.
    La vanagloria di Draghi sul controllo dell’inflazione è ridicolizzata da una economia europea che, tranne il caso della Germania, è di fatto ferma. Questo può rallegrare l’ex Goldman Sachs che auspica di essere ricordato come il salvatore dell’euro ma non può e non deve fare dimenticare che sono state le gestioni demenziali della Bce, la sua e le precedenti, a peggiorare la situazione economica e a comportare un trasferimento di ricchezza “reale” dai cittadini a favore del mondo finanziario e bancario e a diffondere di conseguenza la povertà nel ceto medio. Pertanto Draghi nessun "Chapeau" ma tanti squallidi "bau bau"... Ciao Tony .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti,che ce ne facciamo di una inflazione addorittura sotto i vincoli Ue,se dobbiamo poi morire virtuosi...!
      Draghi ha fatto l'unica cosa in pratica quasi inutile che poteva fare,di tutto il resto che molti vorrebbero fargli fare (come la Fed....eurobond,sorbirsi il debito degli Stati) i crucchi non ne vogliono sentir parlare.....come tutto quanto va contro i loro interessi.

      Elimina
    2. Draghi ha spiegato che le stime della BCE sono "per un prolungato periodo di bassa inflazione"...Fosdche previsioni....i prezzi, cresciuti solo dello 0,7% annuo nella rilevazione di ottobre, ben lontano dal target che deve mantenere, cioè inflazione poco sotto il 2%.
      Virtuosità che profuma di morte,di deflazione....l'inflazione cala nonostante l'aumento iva....

      Elimina
  4. Paul Krugman
    Just an obvious point that I’m not sure enough people have been making: Mario Draghi’s surprise rate cut is, in effect, a repudiation of the nascent triumphalism of Europe’s austerians.
    Those who follow these things probably noticed that just a few weeks ago the austerians — Olli Rehn in particular, but many others too — were hailing signs of a bit of economic growth this quarter as vindication of their policies for the past four years. Yes, it was silly — I mean, I could keep hitting myself in the head, then slow the pace of the punishment,and I would start to feel better. Does this mean that hitting myself in the head was good for me?
    Still, there it was. But then the ECB took a look at more relevant indicators: unemployment still rising, core inflation dropping below 1 percent (Japan here we come).
    And it seems to have gotten very worried.
    Put it this way: the ECB wouldn’t be slashing rates if it thought Europe had turned the corner.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Paul Krugman ....argomenta che la mossa anti-deflazione dei prezzi di Draghi è la miglior prova che la presunta ripresa è una invenzione per gli allocchi e che la paura è la deflazione. Naturalmente senza una politica fiscale espansiva le armi di Draghi sono spuntate.

      Elimina
  5. http://www.beppegrillo.it/2013/11/la_caduta_dellitalia_nel_2014.html
    Oh! Oh!....il risveglio del Grillo dopo lungo letargo ???
    Il populista..il demagogo.(come l'apostrofo' il pulcinella al colle) .si fa risentire sull'euro!! Penso sia una buona cosa!! Saluti Tony.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il problema è che chi ci governa è un affiliato degli usurai...un traditore del suo paese che non si coalizzerà mai con gli altri Stati del Sud.Ecco perchè bisogna mandarlo a casa,alla faccia della stabilità dei morti.
      "la minaccia tedesca è un bluff ed i Paesi dell'Europa meridionale devono smascherarlo."...e certo che è un bluff,ma sia Monti,Letta e il pulcinella sono dei semplici servi.Ecco il problema.
      Ed infatti che dice quel malfattore di Letta? "secondo lui sarà Angela Merkel a mutare atteggiamento nel prossimo mandato e venire incontro alle esigenze del Sud." Ma si può essere così ipocriti,meschini e servi incapaci di prendere tu una decisione per il tuo paese?

      Non finirò mai di insultare questo miserabile cameriere!
      Come il sosia sosia Hollande...solo che in francia c'é Le Pen...da noi il vuoto.
      Se non lo riempirà Grillo,sarà la sua fine....

      Elimina
  6. Ho sognato Cesare, che mi diceva: "Guardalo bene quel Draghi, ha la fisionomia del sadico". E ho sognato Richard, che aggiungeva: "Guardalo negli occhi, il sadico: vi leggerai voluttà, crudeltà e libidinosa voglia di far danni al prossimo...".
    __________
    p.s. Cesare Lombroso, psichiatra, 1835-1909
    Richard Krafft-Ebing, sessuologo, 1840-1902
    __________

    Tommaso4ever

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ha una faccia da rettile....guardare bene i lineamenti....

      Elimina
  7. Posto un commento di ELRIC che non so per quale ragione non è apparso nei commenti.

    Elric ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "TASSI,LENONI E SENZA PALLE":

    Cos'altro dire? Per chi commenta qui è chiaro da ANNI e non da ieri, che il complotto conto l'Italia esiste ed è chiaro come il sole. Purtroppo, il fumo che è stato propagato nel aria per non far vedere l'ovvio, è talmente spesso che pochi riescono a scorgere perlomeno il profilo del disastro che incombe su di noi. Siamo l'unico paese con un avanzo di bilancio. Siamo gli unici che riescono a rispettare le "regole" e, come pegno del nostro "amore" per questo schifo d'europa, ci ridono dietro. Ho letto l'intervista a Pritchard e pare incredibile che un primo ministro dica: la Merkel si accorgerà sicuramente che è meglio cambiar rotta. La domanda è fin troppo banale: ma ci sei, o ci fai? Tutti gli altri paesi sforano il bilancio, imborgliano le carte, e si beccano pure una montagna di denaro, mentre il tuo sta per tirare le cuoia! In un'altra epoca, uno così l'avrebbero già portato davanti al tribunale per alto tradimento. Qui invece lo definiscono "palle d'acciaio".

    Però, se Atene piange...

    Siamo un paese barzelletta: popolo, governo e pure industriali de 'sto c... Però, mi pare incredibile che nessuno, dico nessuno degli altri PIGS, compresa la Francia, abbia mai, ripeto: mai, attaccato la Germania per la KFW e la sua politica sbarazzina, lo sforamento di bilancio, il surplus commerciale e la politica vessatoria nei confronti di intere nazioni.
    Quest'Europa assomiglia sempre più ai capponi di Renzo. Tutti a litigare fra di noi, e a godere del male degli altri mentre, per uno scherzo del destino, gli eredi di quei barbari che, quasi 2000 anni fa, distrussero un'intera civiltà, utilizzano il motto che rese grande Roma: divide et impera.
    La madre degli imbecilli non ha nazionalità...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già...siamo l'unico paese con un avanzo primario...vanificato però dagli interessi che paghiamo per finanziarci.
      Ormai sappiamo da tempo i motivi del disastro dove dei criminali e miserabili politici ci hanno ficcato.Fortunatamente,a forza di battere il tamburo da più parti,l'underground è venuto in luce a molti italiani.
      Che oggi sono quasi maggioranza a non poterne più di questa Europa usuraia e della sua moneta artificiale,strumento di dominio.
      E le elezioni europee riserveranno sgradite sorprese a questi lenoni,magnaccia dell'euro.

      " pare incredibile che un primo ministro dica: la Merkel si accorgerà sicuramente che è meglio cambiar rotta..."
      Veramente surreale,e questo ti dica la qualità di questa mezzasega politica e anche umana aggiungo...come se la cosa non interessasse,se la domanda fosse rivolta al primo che passa e non ad un capo di governo!
      Ma poi rifletti,e capisci che non è un capo di governo,ma lo stalliere di palazzo,o il burattino degli usurai...uno senza dignità,una vergogna nazionale che meriterebbe l'arresto immediato,appunto per tradimento.
      Maledetto verme...!!
      Anche Sparta.....dove al comando c'è un grigio sosia del nostro burattino...hollande,un altro quaquaraqua,un travet qualunque senza arte nè parte,un altro cameriere....solo che in Francia c'è la Le Pen...che noi non abbiamo e che di sicuro renderà la vita dura a questa scartina di Hollande,che non cverrà mai più rieletto e sparirà per sempre dalla scena politica....altra differenza con noi,dove non sparisce mai nessuno...anzi,vengono pure premiati....!

      Non ti sembri strana la sottomissione europea a Berlino.tutti i capi di stato del Sud sono espressioni dell'europa usuraia,creature messe lì per curare l'interesse dei padroni e non dei loro popoli.
      Anche se ultimamente cresce l'opposizione in ogni Paese.
      Un certo cauto ottimismo che la situazione evolva c'è...dobbiamo averla....anche se la madre dei cretini è sempre incinta....

      Elimina
    2. Concordo in toto. In quanto alla Le Pen, è chiaro che sia veramente la nostra ultima speranza. Grillo è troppo fumoso o, per meglio dire, confuso, per essere una vera alternanza. Il suo continuo attacco a B. è ridicolo, perchè non gli porterà mai i voti del cdx che, potrebbero facilmente passare dalla sua parte, nel momento del disfacimento del pdl. Resto però fiducioso nel movimento a sè, perchè finora ho potuto cogliere idee, forse non nuovissime, ma perlomeno pulite.

      p.s. grazie per aver inserito il mio commento. Il blog indicava come spedito ma poi non è più comparso.

      Elimina
    3. Anche ieri il burattino Hollande è andato incontro a fischi e contestazioni....ormai la cosa è giornaliera.Cosa che accadrebbe pure al nostro eunuco Letta se si mostrasse in giro.
      A differenza di molti e nonostante diverse fesserie,non ho mai demonizzato il M5S perchè credo che pur tra i tanti dubbi ed ambiguità,sia animato da intenti sicuramente diversi da questa corrotta classe politica.Non è facile la gestione di un tal movimento,specialmente con le quinte colonne della sx che creano continui problemi.L'attaco a B. credo che sia una tattica elettorale.Nel senso che Grillo ha capito che l'unico spazio di pescaggio sta in molti elettori delusi del Pdl (anche al suicidio verso cui si sta avviando con le incomprensibili decisioni dell'ala governista,guarda caso di area Comunione e Liberazione,i più fasulli di tutti).Specialmente in vista delle elezioni europee (dove grillo se non vuol sparire,dovrò prendere posizioni simili alla Le Pen...cosa che credo farà),l'area anti-euro sta a destra e nei non votanti....la sinistra e cattocomunisti sono infatti tutti allineati a "ce lo chiede l'europa" e le frange minoritarie di RC non contano nulla.
      Credo sia questa la strategia di fondo di Grillo.

      Sinistra usuraia...che dire dell'uscita di Fassina che il no tax per i redditi fino a 12 mila euro,non si può fare ed inoltre avvantagerebbe i ricchi?
      Per il primo punto,meno servi europei e più attenti all'interesse nazionale...ancora questi maledetti deficienti si ostinano ad essere succubi di interessi altrui.Per il secondo....deve aver fumato roba avariata...solo così si spiega l'uscita.

      Questo governo è una iattura,un Monti bis,e come il primo deve andare a casa,con tanti saluti pure alla cariatide vergognosa del colle.

      Elimina
  8. "Anche se ultimamente cresce l'opposizione in ogni Paese.
    Un certo cauto ottimismo che la situazione evolva c'è...dobbiamo averla....anche se la madre dei cretini è sempre incinta".
    Mi riallaccio a quest'ultima tua affermazione che condivido, caro Johnny ,ma che merita una riflessione che ho letto da qualche parte , e trovo degna di attenzione!
    «Se il malcontento non ha voce la protesta si sgonfia, o meglio non nasce»,
    .Aumentano la rassegnazione, la sfiducia nei confronti delle istituzioni e della classe politica, così come «la disaffezione, il qualunquismo del “son tutti uguali” o " son tutti coglioni"». E, ovviamente , l’astensionismo oggi al 33%. «Aumentano però anche i margini di manovra di chi impone, lontano dai riflettori e lontano dalle scelte democratiche, le regole che i governi “devono” seguire». E’ esattamente la strategia della Troi(k)a (Ashton ???), braccio operativo dei poteri forti. Strategia che si diffonde in tutta Europa, e che «a casa nostra ci viene imposta da colui che ,nonostante abbia nominato circa 35 saggi, guarda ancora al dito più che alla luna ». E’ lui, il folle al colle che «ha fatto cadere Berlusconi nel 2011 per imporci il governo Monti, culo-camicia e super-amato dal Fmi e dall’élite finanziaria internazionale», ed è sempre lui " quello dei voli low-cost" che «ha tramato dietro le quinte per scongiurare l’elezione di Rodotà come presidente della Repubblica» per poi imporci i due burattini di cui tira le fila , il primo tal Marionetta-il secondo il pupazzo del burLetta, «uomo Aspen, della Trilaterale, del gruppo Bilderberg e dell’élite internazionale».

    Il per niente saggio anzi il paggio della Ue , che neanche Leopardi vorrebbe sull'ermo colle, (osannato alla follia dalla Pizia-Eugenia e accomunato a lui dal comune senso del fetore... del pannolone) è tutt’altro che super-partes, : la cariatide che da tempo immemore bivacca parassitando tra stucchi e arazzi al Quirinale è il vero regista dei governi di unità nazionale che servono ai poteri forti. «Governi che scontentano tutti (nessun elettore né di centrodestra né di centrosinistra avrebbe voluto questo governo), ma che sono la felicità e la gioia della Troika che per imporre le sue scelte impopolari (far pagare la crisi ai poveri) ha bisogno di governi di emergenza nazionale». Governi che, per definizione, arginano al massimo la protesta, «silenziano mediaticamente la crisi e impediscono che qualcuno, per ragioni strumentali, possa dar voce al malcontento che pur aleggia». Le larghe intese servono appunto a questo: “sgonfiare” la rabbia sociale, «perché quando una pessima manovra è imposta (anche) dal partito che sostieni è più facile giustificarla e accettarla. E così, da due anni, gli italiani accettano quasi tutte le "porcherie" e vessazioni che questi ineffabili cialtroni servi degli usurai ci impongono, non ultima la legge di stabilità che "stabilisce" ancora una volta che siamo governati va veri ladri-farabutti ,inchiodati alla poltrona ,ai privilegi e alla casta e succubi maggiordomi delle elitès, che senza un briciolo di dignità, eseguono a bacchetta i loro luridi dettami ! Ciao Tony

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh beh....il pulcinella del colle,silenziosamente e al di sotto di tutti i sospetti,è certo il direttore d'orchestra ingaggiato dalla Banda Usuraia.....un finto super partes ignorato pure da quelli che attaccano ora monti e cominciano a stufarsi del Pizzinaro....vero Scalfari?
      Questi due miserabili,Mortimer e il Pizzinaro,sono i parafulmini del pulcinella,nel senso che il vero regista pare che nulla c'entri in quanto successo negli ultimi due anni.Idem per il Corserva.....guai ad attaccare la cariatide..!
      Il maggior silenziatore ,a parte la vergognosa stampaglia,invece è proprio lui che,godendo di una fasulla autorevolezza,stoppa ogni voce contro,subito imitato dal suo codazzo di camerieri del governo.
      Il trucco son proprio le larghe intese,per la ragione che dici.
      Però questo contenimento troppo smaccato e a vanvera spesso,rischia di provocare l'effetto contrario....e cioè che sempre più fedeli a questi partiti voltino loro le spalle....c'è un limite anche al dormire,e molti si sono svegliati.Purtroppo,come già detto e nonostate che qualcosa si stia muovendo,manca un credibile referente politico che raccolga i disertori di questi partiti,la protesta,gli sfiduciati.....insomma tutta la galassia di gente che s'è rotta i coglioni dell'euro,dei suo padroni e dei servi che governano.
      Il prossimo anno sarà quello decisivo per le sorti dell'euro,elezioni europee comprese.
      Non demordere....!

      Elimina
  9. Allegria! Moody's ci ha rivalutato. E allora vuole dire che c'è da preoccuparsi perché le politiche di austerità continueranno, la precarietà del lavoro, pure. Insomma, quello di Moody's è il bacio della morte:

    http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2013/11/13/moodys-e-il-messaggio-avvelenato-allitalia.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci sarebbe infatti da chiedere a questi signori i numeri di quanto affermano....ma dicono che gli indicatori macroeconomici ancora non rilevano i segni di miglioramento...ah beh...alle solite...! balle...
      Dato che sono solo affaristi privati,non c'è affatto da meravigliarsi che gli scopi di questa manfrina siano quelli indicati nell'articolo.

      Elimina
  10. Che fastidiosa constatazione di essere presi per il culo!!!
    Un giorno si e l'altro pure continuano a mentirci con proclami di quell'emerito pezzo di m.... che emana colossali sole partorite dal suo Lettamaio!!! L'ultima "LA RIPRESA E' A PORTATA DI MANO" con relativa grancassa della tv asservita e giornali lecca-letta. I fatti invece dimostrano che, mentre i media per ragioni politiche ,ideologiche e leccaculiste cercano di mettere in evidenza il fatto che la cosiddetta “ripresa” dovrebbe essere già cominciata, in realtà tutti gli indicatori economici provano il contrario. Insomma balle balle..e balle su balle come quella del Saccomanni sulla seconda rata imu, puntualmente smentito!
    Ma chi crede a questa continua burla del governo burletta??? Ciao Tony

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma ormai tutti hanno capoto che questo governacchio tira solo a campare,a durare.....se nonm ce ne andiamo alla svelta,siamo fottuti....fra un anno ci sarà il fiscal compact,e manovre da capogiro....per obbedire agli usurai
      Berlusconi non deve pensarci manco due volte ad andare all'opposizione se vuol ancora contare qualcosa,se non lui,il suo partito...!

      Elimina

  11. In tema di PIL:

    Giappone +0.5 trim, +2,7 annuo
    GB +0.8 trim, +1.5 annuo
    Italia -0.1 trim, -1.9 annuo

    Piccolo quiz, un paese dei sopraelencati e incastrato in un sistema a cambio fisso, senza moneta sovrana. Chi indovina qual'è vince una fotografia con autografo di Saccomanni..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. già.....nel 2014 sancho Panza dice +1%....e già glielo ahnno corretto a 0,7%....ma anche se fosse,ci vorranno anni per rimediare alle loro fesserie....poi fra un anno scatta il fiscal compact....40 miliardi e in più la legge finanziaria.annuale...ma come ti salvi?

      Elimina
  12. Spero che Grillo vada nella direzione da te indicata. Può darsi che sia migliore di quei minus habentes che ha candidato in Parlamento, nel qual caso, dovrebbe cambiarli come si fa con le mutande. Non voglio generalizzare ma molti di quei grillini lì, hanno la faccia da deficienti, e votare per il reato di omofobia, e scambiarsi i baci froci in Parlamento, significa non aver capito nulla dell'aria che tira: che di queste false licenze che fanno da contraltare a miseria e veri Gulag , la gente ne ha strapiene le cosiddette. Non so se mi spiego.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma sai,é solo una ipotesi,visto che cambia idea ogni cinque minuti....ma non vedo come alle euopee possa avere altra alternativa.
      Certo,molte uscite dei grillini sono fesserie...ma io credo che siano la parte sinistrorsa...così imparerà a scegliere i candidati...però in parlamento ho sentito anche altri interventi,di altro tenore....
      Il fatto certo è che l'area antieuro sta a destra o non a sinistra,che voterà compatta PD....

      Intanto Marine Le Pen e Geert Wilders si alleano, fondendo le loro diversità di pensiero con le idee che hanno in comune,anti euro...
      L’intesa è stata sancita oggi all’Aja per arrivare ad avere un gruppo anti-Europa nel Parlamento.
      E' probabile che ci sia pure la Lega.Non so Grillo,anche se pare che emissari di Le Pen si siano messi in contatto.
      Il problema é coagulare tutte le forze euroscettiche, che, sondaggi alla mano, potrebbero essere assai numerose nel prossimo parlamento
      Infatti,per “fare famiglia” a Strasburgo, sono necessari 25 deputati da 7 Stati membri differenti.

      Elimina
    2. Vedremo che farà Syriza,(Marine ha rifiutato Alba Dorata), sarebbe assurdo che la Grecia non ci fosse in questa alleanza,mentre invece pare che aderirà il partito tedesco anti Euro,Non so in Spagna e Portogallo che faranno.Finora gli stati sono 4,ma penso che si raggiungeranno i 7 Stati necessari
      Strano che Farage non ci stia con Marine....sarebbe stato un bel colpo.
      Avere un gruppo é molto diverso che andarci isolati...si hanno più fondi e possibilità di parlare....comuinque l'importante è esserci in buon numero.

      Elimina
    3. IL GRANDE CAPITALE ABBANDONATO DA BEPPE GRILLO.

      Ieri io e Warren Mosler, il capo economista della ME-MMT, cioè l’economia salva vite e salva nazione di cui l’Italia ha disperato bisogno per non schiantarsi definitivamente, per non condannare i nostri giovani a 60 anni di nuova povertà, siamo stati ascoltati dalla Commissione Finanze della Camera a Roma. L’incontro è stato positivo anche se fortemente penalizzato dalle difficoltà di traduzione che hanno in qualche modo stemperato i contenuti dirompenti della ME-MMT che Warren portava in aula. Inaspettato l’interesse del PD… il cui maggior rappresentante in Commissione ha voluto contatti stretti con Mosler per capire meglio. Il PD! E’ proprio vero che esistono fenomeni che la scienza non saprà mai spiegare. Ma ok.

      A margine del suddetto evento, io e Warren Mosler siamo incappati in un gruppo di deputati del M5S, i quali hanno improvvisato una sorta di happening con noi al termine dei lavori parlamentari di quel giorno. Una quindicina di legislatori, giovani, in parte esperti di bilancio e finanza, si sono intrattenuti con i cervelli incollati a Mosler e a me fino alle nove di sera e oltre. Tralascio i contenuti tecnici della discussione perché non sono, qui, il punto.

      Io li ho guardati, ne ho fatto le risonanze magnetiche, quindi ben più che radiografati, e poi ho ripassato il tutto dal mio filtro di inflessibile cinismo e realismo. Parliamo, dopotutto, dei figli di Casaleggio e di Beppe Grillo, cioè di deputati di un partito azienda zeppo di seguaci acritici fino al fanatismo e che perde pezzi da tutte le parti, a tratti persino grottesco. Ma questi uomini di ieri erano un’altra cosa. Erano competenti, agguerriti, e vorrei, Dio mi sia testimone di quanto lo vorrei, dire che erano e sono una speranza per il Paese. Tutti gli assembramenti umani sono fatti di percentuali più o meno valide, questo è normale, ma se il M5S fosse fatto anche solo al 40% da legislatori come quelli che ho conosciuto ieri, avremmo un partito capace di cambiare la storia dell’Italia e dell’Europa. E qui parlo a te Beppe Grillo.

      Non so quanti tuoi figli politici siano al livello di quelli con cui ho dialogato poco fa. Non lo sai neppure tu. Ma essi sono il tuo capitale. Gli altri sono numeri, che per carità servono, perché la manovalanza serve sempre in tutto, non potremmo fare senza, non costruiremmo neppure una casa senza la manovalanza, ma alla fine la Storia ci insegna che è sempre un gruppo ristretto che la cambia. E tu l’hai. Bene.
      (segue)

      Elimina
    4. (seguito)

      Beppe, tu non sei all’altezza dei tuoi deputati che io e Warren Mosler abbiamo incontrato ieri. Io ti ricordo da molti anni addietro, quando ci incrociavamo da Milena Gabanelli, o con Vermigli e Gherardo Colombo. Allora tu eri come i tuoi migliori di cui sopra. Poi cosa ti è successo? Il tuo è stato un declino impressionante, e tutto d’un colpo. Cosa sia passato fra te e Gian Roberto Casaleggio è un mistero, che forse sarà conosciuto un giorno, ma qui non importa. Di fatto Casaleggio ti ha rimpicciolito, scoordinato, deprezzato, e proprio sequestrato. Tu oggi non ci sei più, e i tuoi migliori in parlamento sono soli.

      Io, la ME-MMT, Warren, e altri ci offriamo di aiutarli, se lo meritano, si meritano, questi tuoi migliori, di ergersi a Roma con l’autorevolezza di chi ha gli strumenti per cambiare l’Italia per la prima volta dopo la sua morte civica di quasi 40 anni fa. Ma tu non ci sei, non hai idee alla loro altezza, e anzi, ora tu e Casaleggio gli state mettendo imbarazzanti sciocchezze politiche e deliranti progetti internettiani fra le gambe, fra le ruote. Ma che fai Grillo? Ma dove sei con la testa? I tuoi migliori sono soli, mi stai ascoltando?

      Sono soli.

      E ora mi rivolgo a voi che leggete queste parole, voi lettori. Come sarebbe se fra qualche ora Grillo rispondesse a questo post sul suo blog? Se magari stanotte mentre si corica pensasse a come tornare Beppe Grillo e a come tornare a essere un pari fra i suoi migliori? A come ritornare al loro fianco con la statura politica che loro si meritano. A come congedarsi da Gian Roberto Casleggio con un “grazie per tutto, ma non credo che tu e le tue idee aziendali siate ciò che i miei ragazzi necessitano per diventare statisti.” Statisti.

      Perché i giovani deputati di ieri ne avrebbero la stoffa. Ma sono soli."

      Elimina