martedì 19 novembre 2013

ITALIAN SUK

Il servo degli usurai Letta annuncia che la prossima settimana renderà noto il "piano per le dismissioni", volte a ridurre il deficit.
Gli usurai che ci hanno prestato carta presto si approprieranno dei nostri beni reali, ad iniziare dalle più importanti aziende nazionali, "saldi di fine democrazia".

In attesa di sapere cosa si svenderà,è sempre meglio ricordare che questo senza palle é l'allievo di tanto maestro,i cui disastri sono sotto elencati.
Non dimenticare...é d'obbligo
Quello che ci meraviglia é che questa gentaglia sia ancora a piede libero.

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PRODI e le svendite italiane

 Una delle tante bufale mediatiche è quella secondo la quale "Romano Prodi ha RISANATO i conti dell'IRI"...
Con la scusa di risanare l'IRI infatti ha SVENDUTO numerose aziende di stato ai suoi amici BANCHIERI...

Della serie:

Una famiglia ha un debito di 130.000€ in banca; per risanarlo chiama un 'amministratore' che vende la casa al mare - valore 200.000€ - ad un suo ex datore di lavoro, per soli 60.000€; poi vende l'automobile - valore 25.000€ - ad un amico ricavandone 5.000; vende le biciclette di tutta la famiglia in stock ai nipoti di un amico - valore: 2.000€ - per 300euro, vende la TV al plasma da 1.000€ per 100€ ad un conoscente che una volta gli ha fatto un favore, ed infine vende la casa dove vivono - che vale 350.000€ - per 80.000€ ad un amico del suo ex datore di lavoro.

Alla fine ha ricavato ben 145.400€: li porta in banca, salda il debito, e poi si presenta dalla famiglia: "allora ora il debito è cancellato, la vostra situazione economica è risanata! Sono stato così bravo che vi sono pure avanzati ben 15.400€ ... datemene 5.000 per il disturbo, e siamo a posto!

Ve la sentireste di dire che l'amministratore in questione ha "risanato la situazione economica della famiglia" ?!? Oppure è più appropriato dire che ha SVENDUTO i beni della famiglia?!?
Fate voi...

DI SEGUITO UN ARTICOLO CHE PARLA DELLE SVENDITE DI ROMANO PRODI ALL'IRI: ovviamente non riporta tutte le sue 'prodezze', ma solo alcune...

"MEMORABILE" quando ha ceduto il gruppo 'Alfa Romeo' alla FIAT per 1.000 miliardi di vecchie lire, quando la FORD era pronta a sborsarne il doppio, in contanti... qualcuno potrà obiettare che "almeno è rimasta in mano agli italiani", ma se permettete, ce ne viene ben poco se consideriamo che la FIAT ha delocalizzato in diverse parti del mondo (Polonia, Serbia, Sud America, etc) e sta chiudendo tutti gli stabilimenti italiani, inoltre consideriamo anche il 'trattamento' che riserva ai lavoratori italiani - dopo che l'Italia ha scucito all'azienda finanziamenti su finanziamenti per un valore, probabilmente, pari all'azienda stessa - oltre al bel regalo citato sopra...

La ‘complicità’ tra Romano Prodi e Carlo De Benedetti inizia nel luglio 1982, quando Prodi viene nominato presidente dell’IRI, il più grande ente economico dello Stato, in casa di Carlo De Benedetti (proprietario del gruppo Repubblica e L’Espresso e di altre 30 riviste/quotidiani/settimanali/mensili in tutta Italia).
L’attività di Prodi dal 1982 al 2007 è stata concentrata principalmente in un solo unico compito: svendere (o regalare) tutti gli enti pubblici dello Stato al suo alleato Carlo De Benedetti a un prezzo irrisorio con bandi truccati.
http://www.liberoquotidiano.it/news/1069938/Una-sciagura-chiamata-Romano-dall-Iri-all-euro-la-cronistoria-di-30-anni-di-guai-dell-uomo-che-fu-due-volte-premier.html

De Benedetti, dal canto suo, si è poi puntualmente affrettato a rivendere immediatamente tali società al loro reale valore di mercato (di solito 20 volte il loro prezzo d’acquisto) a gruppi stranieri (o addirittura allo Stato stesso, che li ricomprava a prezzi folli), realizzando guadagni incalcolabili a danno degli italiani.
Prodi, per 7 anni guidò l’ IRI dello Stato, concedendo tra l’altro incarichi miliardari alla sua società di consulenza “Nomisma“, con un evidente conflitto di interessi.
 http://www.imolaoggi.it/2013/02/17/romano-prodi-e-le-ricerche-di-nomisma

Al termine di questi 7 anni il patrimonio dell’ IRI risultò dimezzato per la cessione di importanti gruppi quali Alfa Romeo e FIAT, passando da 3.959 a 2.102 miliardi. La Ford aveva offerto 2.000 miliardi in contanti per l’Alfa Romeo, ma Prodi la regalò alla FIAT per soli 1000 miliardi a rate e, nel frattempo, lottizzò ben 170 nomine dei quali ben 93 diessini.
http://www.essereliberi.it/modello_artdos.php?id_artic=185&recordinizio=90

Le privatizzazioni dell’IRI fatte da Romano Prodi sono state delle vere e proprie svendite del patrimonio economico italiano a gruppi privati della sinistra (De Benedetti, Coop Rosse) complici del professore, anche se “svendere” un ente pubblico a un decimo del suo valore quando ci sono altri gruppi privati che offrono il doppio, più che una “svendita” fu un regalo o, per essere ancora più precisi, una serie incredibile di furti colossali a danno dello Stato e degli italiani perpetrata impunemente per anni.

Giocando sulle parole e sull’interpretazione dello statuto dell’Ente, Romano Prodi vantò utili inverosimili (12 miliardi e 400 milioni nel 1985), ma la Corte dei Conti, magistratura di sorveglianza, portò alla luce l’enorme falso in bilancio di Prodi:
«Il complessivo risultato di gestione dell’Istituto IRI per il 1985, cui concorrono… sia il saldo del conto profitti e perdite sia gli utili e le perdite di natura patrimoniale, corrisponde a una perdita di 980,2 miliardi, che si raffronta a quella di 2.737 miliardi consuntivata nel 1984». http://www.byoblu.com/post/2008/08/23/la-verita-sul-falso-in-bilancio-di-prodi-compagni.aspx

La Corte, inoltre, segnalava che le perdite nette nel 1985 erano assommate a 1.203 miliardi contro i 2.347 miliardi del 1984.
Romano Prodi si vanta tantissimo che durante i suoi 7 anni alla presidenza dell’ IRI riuscì a far guadagnare utili stratosferici, mentre la verità, come chiarito dalla Corte dei Conti, è che invece di utili stratosferici realizzo perdite stratosferiche, regalando il patrimonio dello Stato e degli Italiani ai suoi amici.
Prodi uscì indenne dai processi perché le aziende erano S.P.A. di diritto privato e ,quindi, i dirigenti non erano qualificati come pubblici ufficiali.

La conferma di tutto questo si trova nell’indebitamento dell’Istituto, salito dal 1982 al 1989 da 7.349 a 20.873 miliardi (+184 per cento), e quello del gruppo IRI da 34.948 a 45.672 (+30 per cento).
Lo stesso Massimo D’Alema, intervistato da Biagi in televisione, affermò che Romano Prodi, da lui scelto per guidare la coalizione contro Berlusconi, era un «uomo competente» perché quando lasciò l’IRI nel 1989 il bilancio dava un «più 981 miliardi».
Fu facile confutare queste affermazioni, facendogli notare che la cifra reale, tenendo contro delle perdite siderurgiche transitate soltanto nel conto patrimoniale, era di «meno» 2.416 miliardi.
Il buco reale non fu mai contestato dai diretti interessati.

La vera abilità di Romano Prodi è sempre stata di riuscire a prendere soldi dallo Stato a costo zero. La conferma viene da un articolo di Paolo Cirino Pomicino, nel quale rileva che dei 28.500 miliardi erogati dallo Stato a titolo di fondo di dotazione dalla data di nascita dell’IRI, Romano Prodi ne ottenne ben 17.500!
Va poi ricordato anche che, nel 1986, Romano Prodi svendette il più grande gruppo alimentare dello Stato, la SME alla Buitoni sempre a Carlo De Benedetti per soli 393 miliardi, mentre il valore globale della SME, che già soltanto nelle casse aveva più di 600 miliardi di denaro liquido, ma il suo valore globale era di 3.100 miliardi.
A Prodi e De Benedetti fu dato torto in primo grado, in Corte d’appello e in Cassazione da ben 15 magistrati, all’unanimità.
Come presidente dell’IRI, svendette anche la Italtel alla Unilever nonostante un conflitto di interessi evidente, essendo consulente di quest’ultima.
http://www.corriere.it/politica/08_agosto_29/italtel_intercettazioni_prodi_a087a96a-7579-11dd-b314-00144f02aabc.shtml

Come se tutto questo non bastasse, durante il suo governo nel 1996, regalò 5.000 miliardi alla Fiat per fare una rottamazione e durante i fallimenti Parmalat e Cirio e difese i banchieri che truffarono i risparmiatori e loro ricambiarono, e ricambiano ancora, il favore con i loro giornali schierati.
Fonte: http://www.correttainformazione.it/in-primo-piano/prodi-svendite/

Sempre sulla gestione dell'IRI da parte di Prodi, leggi anche: I disastri di Prodi all'IRI - Così si sono mangiati l'Italia
http://www.nocensura.com/2012/10/i-disastri-di-prodi-alliri-cosi-si-sono.html

Vedi anche: Riva il padrone di Taranto - http://www.nocensura.com/2012/10/riva-il-padrone-di-taranto-parabola-del.html
circa la (s)vendita di Italsider alla famiglia Riva, che ha cambiato il nome dell'azienda in Ilva: l'hanno pagata 800 milioni di euro, e nei 15 anni successivi hanno guadagnato qualcosa come 4 miliardi di euro netti: un ottimo affare per loro, decisamente meno per gli italiani. Quando Italsider era statale impiegava oltre 50.000 lavoratori: oggi ne sono rimasti un terzo. Inoltre la famiglia Riva ha disatteso quasi tutti gli impegni assunti sul piano dell'ambientalizzazione, inquinando la città di Taranto senza alcun ritegno. Questi sono gli "affari" che hanno fatto i nostri governanti... e casi come questo ce ne sono a dozzine...

http://www.nocensura.com/2013/07/prodi-e-le-svendite-italiane.html
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Già che ci sono ,a proposito di ILVA,due parole anche su quest'altro squallido campione di ipocrisia e di fregnacce,la PesciVendola...

I moralisti dell'Italia migliore. Chissà come mai i media non hanno tempo di occuparsi di loro, che si ergono a paladini dei deboli ma conducono greggi al macello. Come la Ministra Kyenge, la cui Onlus gestita dai parenti pare abbia fatto sparire i fondi destinati ai suoi connazionali in Congo come opere di beneficenza.
O lo strano suicidio del "ricattatore" della Presidente della Camera. Chi ha il Washington Consensus non si indaga e la magistratura lo sà. Condanna ed indaga chi le viene comandato. Se in queste faccende vi fosse stato coinvolto qualcuno dei "non protetti", la stampa non finirebbe di proporre servizi, interviste ed approfondimenti.
Nuovo episodio della saga Ilva, Vendola: “Contro di me processo di piazza”. E rivendica i meriti ambientali - I pugliesi muoiono di cancro e lui si lagna. Disgustoso, ripugnante. Ci manca solo che accusi i cittadini di essere omofobi.Tranquillo, la magistratura non ti tocca.
Nichi dice che sghignazzava al telefono con Archinà per ingraziarsi i Riva e “salvare posti di lavoro” - Travaglio: “Archinà era un noto corruttore di politici, giornalisti, funzionari, persino prelati. La telefonata è peggio di qualunque avviso di garanzia o condanna. Il rapporto servile fra l’ex rivoluzionario che si è seduto a tavola e il potente”…

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/15/ilva-le-nostre-lacrime-trattenute-mentre-vendola-rideva-con-archina/779387/

http://dadietroilsipario.blogspot.it/2013/11/ilva-le-nostre-lacrime-mentre-vendola.html



Merce per ogni cliente,cattolici,comunisti,democristiani,watussi,algonchini...basta chiedere...:
Specialità : capitone...

13 commenti:

  1. Molte delle cose che hai sunteggiato su Prodi e Debenedetti erano note. Ma occorre sempre riassumerle e ricordarle per indicare che i nostri politici ci hanno sempre tradito, venduto e svenduto gli interessi dell'Italia. Ora scendiLetta continua la tradizione di famiglia e presto sapremo cosa porterà al Banco dei Pegni.

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    1. Certo,storie conosciute...ma ho voluto proprio sinteticamente rammentarle,nell'imminenza di questa nuova annunciata liquidazione,proprio per ricordare agli smemorati gli esiti nefasti che hanno avuto...
      Tanto più che questo ridicolo pizzinaro é appunto di famiglia....già,vedremo presto...

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  2. Complimenti ! Credo che tu sia uno dei migliori opinionisti del web, leggerti è sempre piacevole e illuminante.
    Grazie per questo magistrale REPETITA IUVANT sul MICIDIALE RIGATTIERE ISCARIOTA MORTADEA, degno rappresentante di una ripugnante casta politica di inetti e ignoranti devastanti !

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    1. mi fai arrossire....io ho un amico che ha un pacco di volantini di questo miserabile e untoso figuro...ogni giorno ne appende una in bagno e appena si sveglia gli sputa in faccia....

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  3. Bell'elenco delle malefatte di questo individuo, capace solo di fare sedute spiritiche. Riguardo alla SME siamo davanti a uno dei più grandi scandali di sempre: vendita privata alla tessera nr.1 del PD senza asta pubblica. Viene fatta la gara e, al comitato vincitore, viene scippata l'azienda con scuse a dir poco risibili. E per finire, viene messo sotto processo Berlusconi per compravendita di giudici, quando la sua cordata arriva seconda e perciò fuori dai giochi. Mister B. sotto processo per non aver commesso nessun fatto, mentre mortadella e tessera numerouno, si dichiarano pure vittime del caimano. Se questa non è una farsa, bè... ditemi voi cos'è.

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    1. Ricordo l'episodio....ma l'Italia è il paese di decerebrati.....un truffaldino boiardo di Stato che ha fatto più danni lui alla nazione (euro compreso) di un'invasione di unni, e compare di rapina di un altro malfattore,truffatore dello Stato,bancarottiere,evasore,inquinatore,massone,tessera 1 del partito di preudomoralisti accattoni....
      Dimmi tu,inel tanto invocato a vanvera paese normale dove dovrebbero stare queste due sciagure nazionali...!

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  4. Mi associo ad Ottaviano !! Caro Johnny ,non potevi mettere nel post miglior immagine del "mortadea" , che con tal faccia fotografa in modo impeccabile quanto da lui sbandierato ai quattro venti in tempi non sospetti dimostrando la sua immensa lungimiranza (non vedeva al di là del suo naso) nonché il grande acume politico e strategico ...sic!!! " Con l'euro lavoreremo un giorno in meno e guadagneremo un giorno in più". Mai battuta fu tanto idiota !!! Come lui , d'altronde ,che ha avuto l'ardire di diffonderla, dimostrando platealmente la sua immensa ignoranza!!
    Ebbene su questa stessa falsariga si sta muovendo l'altro suo compare di merende" il burLetta " ,che quanto a idiozie e sparar palle d'acciaio, sta superando il maestro ,che ancor oggi si ritrova i neuroni del cervello infarciti di mortadella!!
    Ciao Tony

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    1. Questo falso prete untuoso (appena lo sento parlare con quel suo finto tono di voce gesuitico e ipocrita.mi viene l'orticaria...) ha detto e fatto un'infinità di cazzate da prenderlo in calci in culo vita natural durante....!
      E' la perfetta icona della mistificazione,della menzogna,del parassitismo e della furfanteria..Tutte qualità che hanno fatto scuola presso il suo allievo democraticoruffiano....in più questo s'imbroda pure di velleità orchitiche testicolari....

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  5. 'Ball of Steels' dà i primi numeri:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/21/privatizzazioni-letta-annuncia-piano-da-12-miliardi-cederemo-quote-eni-e-fincantieri/785851/

    "Complessivamente questa operazione di cessione di quote societarie dovrebbe far entrare tra i 10 e i 12 miliardi di euro nelle casse dello Stato”

    ...I CALCOLI LI HA FATTI SACCOMANNI...era meglio un vero venditore suk, dicono siano molto abili.

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    1. "Il governo punta così a convincere la Commissione Ue dopo la bocciatura della Legge di stabilità..."
      Svendiamo per far piacere a questi usurai....e ai loro amici che compreranno.Ma si può? Si può privarsi di certe aziende per arricchire questi lestofanti e obbedire come miseri servi a chi ci sta affamando?
      Inorridisco nel vedere tanta miserabile genuflessione ed imbecillità...!
      E ha pure ricordato che “ci sarà anche un secondo pacchetto di privatizzazioni che, più in avanti..."
      PRODI DUE,come da copione...
      Poi,certo....vendere quando i prezzi di borsa sono bassi è sempre un'affare...specie per aziende che nonostante tutto fanno utili.! Un'aquila,non c'è che dire...!
      Tranquilli,ci resterà da produrre pizze e mandolini...!

      Saccodanni che promette “un colpo d’ali” !
      Ti venisse al cervello un colpo! poi li vedremo i veri calcoli....di questo c'è da fidarsi come del culo di un neonato...
      Ora aspettiamo pure l'altro genio Cottarelli...l'ultimo della serie....ricordate i Giavazzi,gli Amato,i Bondi le quantità industriali di saggi (e di sedie) ammannitici dal pulcinella del colle e dai governi....nulla di fatto.

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  6. Mi ripeto,perché il concetto l'ho già espresso più di una volta.....l' 'Italia con i suoi 50 milioni di Italiani(ripeto 50 milioni....di Italiani)è un bello e appetitoso mercato,perché produce/esporta e importa beni per far vivere 60 milioni di abitanti.
    In un'Europa di"fratelli"(non mi riferisco,assolutamente, ai massoni,ma ai nostri "fratelli"investitori d'oltralpe e d'oltreoceano....pronti a venire incontro ai nostri "bisogni" con metodi,oggi di moda )...i nostri parteners hanno tutto l'interesse di "cuccarsi "questo mercato.
    -Programma(e' chiaro che ,come per tutti gli affari servono due soggetti,,,uno che ci perde ed uno che ci guadagna)
    -tutte le industrie che producono beni importanti di consumo,vanno ridotte alla fame....una volta in crisi... svendute e quindi"comprate" a due soldi....sfruttate senza modernizzazioni e manutenzione(si risparmia fino all'8%)...fino al botto/chiusura finale...dopo di che????
    -il prodotto che prima producevi , e che non importavi....e forse lo esportavi ...lo devi ormai comprare dalle multinazionali che ti hanno incastrato.....Gli operai a casa a grattarsi le palle(nel loro caso "genuine" ,non sintetiche),a ricasco per un po' di tempo della comunità....Oppure,in alternativa emigrare "al freddo"delle loro industrie del nord.
    -Noi teniamo duro col made in Italy(fatto in Cina e targhettato in Italia) di seconda e terza necessità,che comprano i turisti.....e ci convertiamo a diventare tutti pizzettari...facendo una guerra spietata ai Pakistani e Magrebini.
    E Pensare che l'IRI sorse dopo la "grande crisi"... quando"Capoccione"per proteggere le industrie per la produzione di beni "vitali",statalizzò tutto il salvabile...e obbligò le banche a fare crediti agevolati a sostegno della grande industria....
    Allora i bimbi d'Italia (libro e moschetto)si chiamavano un pò tutti....Romano,Vittorio... Edda,Italia....in omaggio ai figli di "Lui".
    Nessun commento al tuo articolo di apertura...solo considerazioni un pò amare
    -tra i diversi miracolati ........che siedono in Parlamento prendendo ricchi stipendi....che molti arrotondano con "straordinari"o forse è meglio dire "ordinari"....ce ne sono stati pure "alcuni" che lo volevano Presidente....proprio per il suo brillante curriculum di risanatore/ venditore...Almeno là...ci siamo salvati....si fà per dire.
    Ma la mia domanda precisa è.....non sono pochi(e molti del suo partito) ad essere convinti nel fissare l'inizio del declino economico irreversibile dell'Italia..... con il primo governo della tessera N°1....proprio per la politica delle svendite a saldo.....e c' è ,oggi,chi in giro ripete un'idiozia economica...che si sta smanicando per.... "vendere i nostri debiti "(ripeto va a vendere...parole sue....i nostri debiti).Ma lo sa l'illustre Economista(Steelballs) che questa è la situazione tipica di una azienda in procinto di fallire che con l'affare appena concluso di aver venduto il debito,ne ha appena "consustanzialmente"(stiamo tra allievi di scuole cristiane)contratto un altro più grosso,a non lontana scadenza,, che permetterà al suo caritatevole strozzino che lo ha concesso di pignorargli i suoi beni...Ma perché,almeno, queste frasi fesse ,non ce le risparmia.
    Ma nessuno(del suo giro) ha avuto l'ardire e l'amicizia ,quando ne ha parlato, di non pubblicizzare la sua ....come una geniale "scoperta"......per non esporsi con l'aria che tira,a qualche imprevista "ovazione".....(che non è l'antico latino regalo di ovini che si davano ai "vincitori",ma il tardoromano,un po' papalino omaggio di uova scadute da tempo riservato ai perdenti ).....Ciao Tonino

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    1. Tra privatizzazioni ed euro,il lestofante Prodi è stato il demolitore della Nazione,aiutato dal suo compare evasore e bancarottiere,che h pure l'ardire di pontificare su giustizie,democrazia e altre fesserie...
      Siccome il peggio non ha mai fine,altri imbecilli lo volevano pure PdR....come a dire,via un intrallazzatore..e avanti un altro...

      E per favore,smettete di chiamare il ruffiano eunuco steelballs...ma a parte la fesseria di "vendere il debito",lo sa questo minushabens che il ricavato delle svendite sono soldo gettati al vento,in nome della follia usuraia europea...! ma quale ridurre il deficit..! casomai sti soldi li dai al sistema produttivo,alle famiglie,a tentare di far ripartire la domanda e non al pozzo senza fondo dei diktat strozzini!
      ma fra sei mesi,saremo daccapo e senza più una mazza da vendere.Inutile,finchè non usciamo da questi nazisti di Bruxelles,non c'è speranza.

      PS- ieri sera alla Gabbia,ne ho saputa una nuova.
      Per quattro giorni al mese i deputati di Bruxelles si trasferiscono a Strasburgo per poi ritornare,naturalmente con tutto il circo...5000 persone!
      Per poi ritornare.Naturalmente partono pure una quarantina di tir crichi di documenti,per poi traslocare indietro anch'essi dopo quattro giorni.Un via via inutile,incomprensibile di milioni di euro,mentre questi criminali non fan altro che parlare di austerità.
      Ma in che cazzo di mondo siamo...?

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