giovedì 7 novembre 2013

IL SUD EUROPA E' SU UN PRECIPIZIO

.....dei vampiri...
Ancora una volta il Telegraph ed Evans Pitchard si dimostrano i più determinati nemici di questa Europa,e in particolare della Germania, distruttrice di Stati e popoli,mettendo in rilievo uno dei problemi chiave che impediscono un risveglio economico degli Stati del Sud.


Riprendendo la storica lamentela di Charles de Gaulle sul "privilegio esorbitante" dell'America come titolare della valuta di riserva mondiale, Ambrose Evans-Pitchard sul Telegraph ricorda come bisogna sempre stare attenti a ciò che si desidera.
Ora che l'Europa ha la sua moneta forte scopre infatti che si tratta di una maledizione.

Con la banca centrale di Cina, Russia, Brasile e degli emirati del petrolio del Medio Oriente che acquistano euro per ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense, l'euro è salito di un ulteriore 9% nei confronti della valuta statunitense ed in un anno è aumentato del 30% verso lo yen giapponese.
Si tratta di una situazione assurda, secondo il Columnsnit del Telegraph, per un'unione monetaria che lotta per uscire dalla recessione e sta spingendo le economie in una deflazione stile anni '30.
Durante la crisi Lehman la disoccupazione negli USA e nell'Eurozona era a livelli simili: le due sponde dell'Atlantico hanno avuto lo stesso shock creditizio nel 2008-2009, ma da allora gli americani hanno stampato denaro a oltranza ed il tasso di disoccupazione è sceso costantemente fino al 7.2%; al contrario in Europa si è preferito lasciare la moneta atrofizzata ed il risultato è il 27% di disoccupazione in Grecia, il 26% in Spagna.

L'inflazione dell'area euro nel mese di ottobre è scesa allo 0.7%.Siamo secondo Evans Pitchard ad un passo dalla deflazione conclamata.
La Federal Reserve, la Banca d'Inghilterra,  la Banca centrale del Giappone e quella svizzera stanno stampando moneta per svalutare le loro monete e contenere la crisi di domanda interna, la Bce al contrario attende. 
"Ogni rivalutazione del 10% dell'euro costa alla Francia 150.000 posti di lavoro. La Gran Bretagna, gli Stati Uniti, il Giappone, tutti hanno una strategia di stimolo monetario, ma in Europa non abbiamo nulla se non una moneta forte e dei bilanci severi. La moneta non appartiene ai banchieri, e non appartiene alla Germania, appartiene a tutti i membri della zona euro, e su questo abbiamo qualcosa da dire", ha dichiarato il ministro dell'industria francese Arnaud Montebourg.

Tra le discrasie principali che non permettono l'uscita dalla crisi, rimarca Evans-Pichard, vi è la compressione salariale della Germania nei primi anni dell'UEM, che le ha permesso di guadagnare un 25% di competitività sul costo del lavoro contro i paesi del sud Europa.
Le famose riforme del lavoro Hartz IV sono stati in gran parte il risultato di una "svalutazione interna" all'interno dell'euro ed una politica di beggar-thy-neighbor protratta nel tempo.

Il rafforzamento dell'euro di quest'anno ha posto le premesse per un potenziale collasso dell'Europa del sud. La Banca centrale europea ha gli strumenti per scongiurare il rischio di deflazione e costringere l'euro a deprezzarsi in qualsiasi momento.
Basterebbe soddisfare i suoi stessi obiettivi di inflazione al 2% e aggregato monetario M3 al 4.5%, e adempiere al suo obbligo primario previsto nel trattato UE di promuovere "una crescita economica equilibrata" , l'"occupazione ", e l'"interesse generale" dell'Unione.

Per questo, secondo Ambrose Evanse Pitchard, la BCE sta violando i trattati e dovrebbe comparire davanti la Corte di giustizia europea. I suoi governatori dovrebbero essere chiamati a rendere conto al Parlamento europeo. Se quest'ultimo non ha la forza di affrontare la sfida più grande che l'Unione Europea si è trovata di fronte dal 1979, tanto vale sostiuire l'emiciclo di Strasburgo con un monumento alle milioni di vite degradate dell'Europa mediterranea.

 I governatori dell'Europa del sud e quelli degli altri Stati in vari gradi di difficoltà - che costituiscono la maggior parte della popolazione della zona euro – sono stati finora paralizzati di fronte alle intimidazioni della Bundesbank. Nel summit di questa settimana hanno la possibilità di farsi carico della politica monetaria ed agire nell'interesse generale" dell'Unione.

La speranza, conclude Evans Pitchard, è che la Francia, l'unica con l'austorità morale per farlo, smetta di lamentarsi ed affermi la sua leadership per riportare la sanità mentale negli affari europei. Charles de Gaulle se ne sarebbe rimasto così passivo se fosse stato all'Eliseo oggi?
Sicuramente non si sarebbe arreso alla linea Maginot della fortezza fiscale dell'Unione economica e monetaria.

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/eu/10421663/Southern-Europe-is-on-a-precipice.

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E' chiaro che il continuo apprezzamento dell'euro mette fuori competizione i paesi esportatori,come l'Italia che,come noto,non può operare nessuna svalutazione difensiva.
Solo la Germania è in posizione di vantaggio,per i motivi che fa notare l'articolista.
A proposito,stasera alla trasmissione La Gabbia,Barnard ha risposto per le rime al solito coglione di giornalista tedesco che continuava a sproloquiare sulla Grande Cermania.....dicendogli che sono dei bari e i primi a non aver rispettato quanto chiedono agli altri: aiuti di Stato all'industria,debito stornato dal bilancio statale e convogliato su KFW (una sorta di Cassa Depositi e Prestiti),superamento del deficit 3% in passato....
Significative in merito le parole del Cancelliere tedesco Helmut Kohl. "Un’Italia fuori dall’euro farebbe una concorrenza rovinosa all’industria tedesca. L’Italia deve quindi essere subito parte dell’euro, alle stesse condizioni degli altri partner.”(1996)

Pitchard parla di deflazione,anticamera della recessione.Ricordiamo che  la deflazione significa una prolungata riduzione dei prezzi dei prodotti e servizi all'interno di un sistema economico.
La deflazione è accompagnata da una scarsità di moneta circolante e generalmente è una delle conseguenze o un sintomo di crisi economica e di recessione.
Ad un'analisi superficiale la deflazione potrebbe sembrare positiva, addirittura auspicabile, per via del fatto che i prodotti e i servizi offerti durante la congiuntura deflattiva sono abbondanti e meno costosi, purtroppo nella realtà non lo è per nulla perchè è indice di un cattivo stato di salute del sistema economico e/o finanziario.
Quel calo dei prezzi rappresenta innanzitutto il calo delle vendite e quindi il calo della produzione e quindi la conseguente riduzione della forza lavoro. In pratica, quel calo dei prezzi significa: liceziamenti già avvenuti o in procinto di avvenire
Questo, contrae ancora di più la capacità di spesa della popolazione (molti senza lavoro) e quindi ecco che i prezzi caleranno ancora e i licenziamenti aumenteranno. E' una spirale verso il basso che in America negli anni Trenta si chiamò Grande Depressione.
Il tutto determinato dalla debolezza della domanda di beni e servizi,la cui mancanza,oltre alla paura del futuro e quindi di tesaurizzazione del risparmio,è dovuta principalmente alla mancanza o ad una importante decurtazione dei redditi.
In Italia è ora preponderante quest'ultima causa,anche se occorre tenere conto che dal 1992 al 2009,il risparmio delle famiglie si è ridotto da un 22-24% (primi al mondo) ad un misero 6,8%.
E' ovvio che se lo Stato spende 100 e tassa per 100 (saldo zero della ricchezza nel circuito economico),i cittadini hanno solo due modi per ovviare: o si rivolgono al loro risparmio o si indebitano.
Cose entrambe successe in questi ultimi dieci anni.
E infatti,Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, dichiara: "Dato che l'IVA è aumentata e l'inflazione è diminuita, questo significa che l'italia è in deflazione". Non serve la laurea per capire... se aumenti l'IVA e i prezzi diminuiscono anzichè aumentare, vuol dire che c'è DEFLAZIONE!
Notizia che dovrebbe aprire la prima pagina dei quotidiani , è invece bellamente ignorata da Corriere della Sera & Repubblica, concentrati sulle solite minchiate della cricca.... grottesche primarie Pd ,la sorte di Berlusconi,Casini vs Monti,falchi e colombe....sciacalli e babbuini...

Nel frattempo, la crisi europea -  un conto alla rovescia sempre più drammatico, data l’insostenibilità del sistema – è ormai al centro delle attenzioni degli economisti indipendenti di tutto il mondo, ma non c’è pericolo che il tema venga affrontato in modo serio dai nostri media. Non ne parla nessuno: né Confindustria, né i sindacati. Buio pesto dalla politica: Letta e Alfano, Lupi,Quagliariello, Epifani e Renzi. Nessuno di queste scartine ha mai osato porre ufficialmente il problema, ormai un vero totem e dogma su cui vigila il guardiano del circo Napolitano: agli ordini di Bruxelles e Francoforte si deve semplicemente obbedire, così come a quelli di Washington se si tratta di fare la guerra in Afghanistan e acquistare gli F-35.
Però l'insofferenza e la ribellione sta montando in tutta Europa,e le prossime elezioni europee riserveranno amare sorprese ai filo usurai,specie quelli italiani che invece di battere i pugni sul tavolo e mandare a farsi fottere il 3% del tetto deficit,pensano solo all'autoconservazione di casta e tenere in coma un governo inutile.
Intavolare un vero dibattito su come salvare il paese? Manco a pensarci...!...sentite che dice alla Gruber (un arredo Bilderberg) il falso paladino degli oppressi,un imbonitore da fiera di paese scambiato per leader politico,Niki Banana,alias la fruttiVendola... «In un momento come questo è impensabile provare a riformare la politica europea»....eh già,lui pensa ai finocchi...ne ha pieno il banco,è questo che vende...

Qui sotto alcuni links in merito all'insofferenza europea


http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2013/11/atene-ispettori-troika-costretti-a-lasciare-sede-ministero-dall-uscita-di-sicurezza.html

http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2013/11/l-ungheria-emette-moneta-senza-debito.html

 http://www.informarexresistere.fr/2013/10/25/croazia-dopo-appena-12-mesi-nella-ue-gia-e-al-tracollo/


Nigel Farage al Parlamento europeo (23/10/2013): “Noi non vogliamo questa bandiera, noi non vogliamo questo inno che voi cazzoni (mia libera traduzione) avete creato ieri, noi non vogliamo i passaporti dell’UE, non non vogliamo l’unione politica! Noi vogliamo vivere e lavorare e respirare in un’Europa fatta di Stati democratici”

Non c'è nessuna speranza finché resteremo in questa gabbia usuraia e criminale della UE.

E chi sono i principali contestatori della truffa criminale dell'euro? Tutti movimenti di destra.
E la sinistra?Dorme...o peggio,pensa solo a soddisfare i suoi padroni......è una vocazione..

Dicono i sondaggi che in Francia il Front National di Marine Le Pen è il primo partito.Trend che dilaga, in Europa: la destra austriaca è oltre il 20%, quella olandese vicina al 17, i nazionalisti inglesi al 16.,in Ungheria  al 14,8, l'ultradestra grecaAlba Dorata al 7%.gli ultrà tedeschi nostalgici del marco hanno mancato per un soffio l'ingresso nel Bundestag (con il 4,7%), e il Movimento Cinque Stelle deve gran parte delle sue fortune elettorali alla sua linea in pratica anti-euro,per quanto non maecata,ancora ambigua.
Un trend che è destinato a crescere....e a sconvolgere il Parlamento Europeo.
Questo è il quadro dell'Europa che andrà al voto nel giugno dell'anno prossimo.


28 commenti:

  1. Forza ragazzi,forse siamo ad una svolta della coscienza collettiva che ha capito il disastro in cui siamo a causa dell'euro e dei tecnocrati della Ue.

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    1. credo anch'io che le cose stiano cambiando e che ormai molti non ne possano più di questa situazione sciagurata.E' sperabile che questa insofferenza trovi un referente politico credibile per tramutarla in azione.

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  2. ORGANIZZATE UN SIT-IN NELLE VS CITTA' IL 09.12.2013 CONTRO QUESTI PARASSITI CHE CI STANNO TOGLIENDO ANCHE LE MUTANDE CHE ABBIAMO ADDOSSO!!!

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    1. grazie del suggerimento,cercheremo....

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  3. Commenti sparsi mentre si precipita nella voragine

    Sempre fantastico il corrierino in sub-affitto, sul giornale on line si è passati, in pochi minuti dal titolo: "L’Eurotower riduce i tassi di un quarto di punto per non aggravare la crisi." in un più rassicurante "L’Eurotower riduce i tassi di un quarto di punto come misura anti-crisi." per poi traformarsi ancora in un "Costo del denaro al minimo storico." Adesso siamo tutti più tranquilli, la parola crisi mi metteva la tachicardia...adesso poi che la ripresa è dietro l'angolo..
    Povero titolista, probabilmente finirà in vendita con il palazzo di via solferino..Evans Pitchard per sua fortuna non lavora per i giornali italiani

    Draghi :«La politica monetaria resterà accomodante» Tranquilli, va tutto bene e se la cacca si alza non fate l'onda..

    Meanwhile in italy, è un fiorire di nuovi super eroi; dopo la 'sentinella delle tasse' ecco 'palle d'acciaio'.. ridateci jmmy il fenomeno e toglieteci di torno questa accolita di pazzi cialtroni dementi

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    1. Sai che impatto una riduzione di tassi...! E la liquidità,che ce la mette? La Fed ha tasi minimi,ma sono mesi che inonda il mercato di liquidità...
      La sentinella delle tasse,si vede che dormiva di grosso durante i turni di guardia...!
      Sempre comico,se non fosse tragico,il Sanchomanni combatte con Istat,Ocse dicendo loro che i dati giusti sono i suoi e poi corre a mostrare il compitino che ai maestrini usurai ....peccato che pure loro confermino i dati Istat....quindi,non è molto piaciuto come il dettato è stato fatto (se poi vedessero il migliaio di emendamenti già presentati...!).Al che Sancho si affretta subito a dire,perr compiacerli,che sarà difficile non pagare la seconda rata IMJ (dichiarazione accolta con pernacchie,pure dai suoi).Ma tant'è,bisognava rassicurare i padroni....
      E subito il Pizzinaro,lo scarica,esibendosi nella solita leccata "i dati forniti da Bruxelles (quelli Istat) sono coerenti con quelli della legge di stabilità"
      Coerenti,un par di balle....!
      Dati e previsioni(sopratutto)del governo non credibili,anche che il tetto deficit si attesti al 3%.
      Mi fermo qui,perchè altro ci sarebbe da dire sui dati 2014,tutt'altro che positivi.Poi fra circa un anno sarà la volta del Fiscal Compact....Dio ci salvi...

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    2. Sprezzante del ridicolo,il maggiordomo italiano Letta si propone come uno dalle palle d'acciaio.Si dirà che era una battuta,ma lui lo crede davvero.Crede di essere uno importante che viene ascoltato a corte,invece del piccolo castrato messo a guardia dell'harem italiota...il ruffiano che vigila sulla sodomizzazione del paese ...
      E' la sindrome dell'emmerdeur che spesso colpisce i lacché in livrea,magari dopo un osso lanciatogli dal padrone.
      Restando poi in tema di palle,le uniche che abbiam visto sono quelle del pallottoliere di cazzate e menzogne dette in tanti mesi da questo eunuco di governo.....e magari le vere palle d'acciaio son quelle venute agli italiani a forza di sopportare questo burattino da "tre palle cento lire"....

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  4. FINE DELLA DEMOCRAZIA IN GRECIA PRIMA NAZIONE COMPLETAMENTE SOTTOMESSA ALLA MULTINAZIONALE BCE CON SEDE FRANCOFORTE GERMANIA SEDE OPERATIVA DEL QUARTO REICH. ITALIANI PREPARATEVI AD ESSERE ASSIMILATI, OGNI RESISTENZA SARA' INUTILE....mentre il Lettamaio va in giro a dire che ha le palle d'acciaio....infatti in Europa se ne son accorti quando ha calato le braghe.....e comunque " le sue" , assieme con le altre dei piddioti , come quelle del Pulcinella al colle siano tutte a formare il collare di " Dudu" il cane di Berlusconi!!i..Ciao Tony..

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  5. Ormai stanno per inserire nel Codice Penale il reato di lesa maestà all'Europa e all'Onu......con galera al seguito.Siamo alla follia.
    Guarda,ormai commentare questo governo di babbei leccaculi UE,diventa fin noioso,è sempre il solito copione di bufale a tutto spiano,puntualmente smentite dalla realtà dei fatti.
    Ormai pure sulla matematica elementare mentono

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  6. Ma è mai possibile che il destino di un popolo debba dipendere da un 3%...? Ma è mai possibile che non viene mai evocata l'umanità disperata che sta dietro a tutte queste infernali sigle e numeri,preoccupati solo di aderire ad un sistema ragionieristico truffaldino?
    E' mai possibile che a questi criminali di Bruxelles interessi solo la conformità delle norme a tetti,bilanci....che non tengono mai in considerazione gli effetti che provocano sulle reali condizioni dei popoli?
    Ed è mai possibile che solerti servi a capo dei governi nazionali non vedano le sofferenze sei loro popoli,preoccupati solo di compiacere questi usurai?
    E' mai possibile che il cretinismo economico imperante abbia esautorato completamente la politica dal proprio compito di cercare il benessere dei popoli,e non quello di banche e speculatori?
    E infine,è mai possibile che in questa vera e propria dittatura i popoli rinuncino a difendersi con tutti i mezzi possibili,violenza inclusa?

    Un mondo del genere non merita di sopravvivere,il caos è preferibile ad ogni funerea stabilità .Solo così può nascere qualcosa di diverso.

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  7. Non mi pare di aver mai sentito negli anni 90' le parole di Kohl che avete segnato nel post,inoltre il marco era la moneta più solida.Non mi pare che con la lira l'Italia fosse il paradiso,dove abito io negli anni 90' il lavoro non c'era ugualmente e le aziende non anadvano col turbo;l'Ocse nel 1997 dichiarava fallita la lira con punte di oltre sei milioni di disoccupati.Non sono mai stata pro-Euro,ma ascoltare le bufale di Barnard e compagni a me fa ridere.Che la Germania sia il quarto reich credo sia improbabile,dato che nella Germania stessa proprio i neo-nazionalsocialisti sono tutto ANTI Euro e riprendono di sana pianta il programma del socialismo prussiano.Quello che a me fa impallidire è il cercare miseramente il voler trovare un colpevole a tutti i costi nella storia,alimentando scontri e bugie totali,quando il colpevole in Italia è lo Stato con tutto lo spreco che c'è da anni.La politica italiana è uno spreco totale e in Grecia,dato che qualcuno la rammenta,nonostante la crisi i medici statali ancora rubano facendo il cazzo che vogliono,cioè organizzando lavoro privato anche in orario pubblico,tanto per fare un esempio e solo negli ultimi 9 anni,la grecia,con una popolazione quasi uguale a quella della lombardia in numero,ha concesso posti pubblici come fossero caramelle.Questo lo scrivo perchè ci sono stata una settimana ad Ottobre di quest'anno,dato che mio fratello,purtroppo,aveva pensato di rimanerci l'anno delle olimpiadi e sposarsi una greca.Secondo me la crisi c'è sempre stata,perchè sono i media che decidono quando e come comunicare le cose e quindi cresce la speculazione,come col rating; se c'è un unico potere quello è dei media,perchè nel 2003/4 io percepivo 800,00 euro di stipendio,ma nessun media commentava dicendo che gli stipendi erano bassi,anzi,c'era il tormentone dell'italia che NON VUOL FARE CERTI LAVORI,creato ad arte dalle sinistre pro immigrazione e anche dalle destre;solo negli ultimi anni se ne stà discutendo.

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    1. 1- non ti rammenti,ma questa frase Khol l'ha detta.Se per questo poi,altri han detto di peggio,come Attali "Attali: " Non crederete che facciamo l'europa per la plebaglia..."

      2- non so dove vivevi tu,ma i dati generali sono sotto gli occhi di tutti,i peggiori dopoguerra.

      3- Non è solo Barnard a dirlo,ma tutti gli studi economici,che la Germania ha barato in più occasioni,non rispettando i trattati,ha fatto dumping salariale

      - 4- il quarto reich s'intende in termini economici,in Europa ha sempre comandato la Bundesbank,di cui la BCE era una appendice.Gli interessi tedeschi non sono mai stati quelli della Germania.E questo,come vedi,non vale solo per l'Italia...

      5- il mantra liberista dello Stato sprecone (che pure è vero,almeno per l'Italia),non ha nulla a che vedere con il problema euro.Prima dell'euro,lo stesso stato sprecone era il primo esportatore europeo,e certamente la gente se la passava meglio di adesso.I vari governi succedutisi dall'euro in poi erano solo esecutori degli ordini degli usurai europei,con l'aggravante dei due ultimi governi tecnici.
      Si guarda la pagliuzza ma non la trave.

      - 5 E proprio tu vievn a dire che nel 2003 prendevi 800 euro con prezzi più che raddoppiati dall'introduzione dell'euro? Sai quanto abbiamo perso in potere d'acquisto con l'euro? E qui lo stato non c'entra un fico secco.
      parlare di questa crisi dicendo che c'è sempre stata o che l'hanno creata i media,evidentemente non tiene in nessun conto i dati generali reali e vuol dire non capire la situazione.

      Per finire,devi scusarmi,ma tutte le tue considerazioni intorno all'attuale crisi sono luoghi comuni che non afferrano la radice del problema,che ripeto non è solo italiano.Anche la Francia è uno Stato spendaccione? Ma dai...!...

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    2. ""non so dove vivevi tu,ma i dati generali sono sotto gli occhi di tutti,i peggiori dopoguerra.
      ""
      Non so dove tu abbia vissuto negli ultimi 15 anni,non credo in Italia.Ho combattuto a lungo nei primi anni del 2000 a riguardo Euro o LAVORO che c'è in Italia solo tramite conoscenze,ma nessuno ascoltava e i dati che tu rammenti per me sono falsi.Non è assolutamente vero che si viveva idillicamente negli anni 90' e primi 2000,se vuoi ti invio articoli economico-finanziari che dimostrano tutto.Adesso escono economisti come fossero funghi,ci sono più economisti in italia o presunti tali che a confronto i commenti delle odiose partite di calcio sembrano niente.Posso riferire anno per anno dal 1995 in poi a riguardo di ciò che scrivo.I prezzi raddoppiati (non per tutto) sono stati il primo dei disagi da me ed altri evidenziato,ma a nessuno fregava se non a pochi.,questo nel 2003.Che arrivi adesso Barnard con le sue farneticazioni complottiste ad alimentare deliri,scusami ma sono un pò stanca.Che si segnali il dopoguerra...ma fammi il piacere,c'è gente che è piena di soldi,basta vedere cosa c'è in giro.Indubbiamente la crisi (perpetua) ha colpito alcuni settori,compreso il mio ,ma altri assolutamente no e la speculazione sale ovviamente perchè non sappiamo mai il vero,mettono davanti a tutto la crisi,anche quelli che sono stati toccati zero.
      Lo Stato non c'entra col potere d'acquisto? Ha praticamente raddoppiato le tasse,ma tu con la Lira dove stavi?Il raddoppio in primis è stato apportato ai conti ed alle tasse,io pagavo nel 2001 una tassa sui rifiuti che il 2004 era quasi triplicata!Ma dove vivi? Ci sono dipendenti pubblici che guadagnano senza fare nulla,oziano a giornate perchè INUTILI!!!Aumentano tasse a dismisura per mantenere in Italia un apparato pubblico fatiscente simile ad un mostro,con incompetenti e fancazzisti e tu mi vieni a parlare di raddoppi oggi nel 2013? Ma dai...!...

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    3. 1- "non so dove vivevi tu,ma i dati generali sono sotto gli occhi di tutti,i peggiori dopoguerra".
      Tutti i commentatori e i dati lo dicono.Basta informarsi,prima di dire fesserie e accusare di falso.

      2- io non ho mai detto che gli ano '90 erano meglio,ma visto che li menzioni tu,senz'altro meglio di ora.Poi ognuno ha i suoi casi personali.

      3 - E chi mai ha contestato che nella crisi c'è chi ha guadagnato,come il settore finanziario,gli speculatori...lo dice pure il tanto da te disprezzatol amato Barnard.

      4- a me sembra che tu poca conosca di macroeconomia. La perdita di potere d'acquisto negli ultimi 10 anni,cioè dall'entrata nell'euro,con conseguente raddoppio dei prezzi dopo breve tempo,è stata in massima parte causata dalla gestione di questa moneta a cambio fisso e dalle politiche comunitarie che,come tutti sanno,ha favoriti solo uno Stato,le Germania.
      uno Stato non padrone della sua moneta può fare ben poco per riequilibrarne il potere d'acquisto con opportune misure,tanto più se ossequiente alle politiche sbagliate dell'Unione.Il che ha comportato austerità e continui aumenti di tasse.

      5- il problema degli sprechi della PA ci sono,ci sono sempre stati (il che non ha impedito che l'Italia fosse prima dell'euro il maggior esportatore europeo),ma sono veramente secondari rispetrto a quelli che ci ha creato l'euro.Il tuo é il solito argomento dei liberisti.

      Per tua sfortuna io vivevo e vivo in Italia,solo che non basta viverci,per capire quanto succede e quale sia il problema principale di questa situazione.

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  8. Ora hanno abbassato i tassi e i corso dell'euro è calato rispetto al dollaro.Però,per l'italia,perchè abbia una ripresa,tutti gli standard internazionali fissano il corso euro/dollaro intorno ad 1,17-18...mentre ora siamo oltre 1,30.
    Ma l'euro è troppo forte orma per tutti,e la moneta forte è una causa non secondaria della recessione europea (pil previsto nel 2014...0,4%)
    Inoltre,permangono sempre gli squilibriitra le varie aree,difficilmente colmabili.

    Saccomanni dà i numeri quando pone il nostro pil nel 2014 a +1,1%.Subito sbugiardato dalla stessa UE che parla invece di 0,7%..la differenza è quasi di 5 miliardi.E non è affatto detto che il prossimo anno il pil sia positivo a questa cifra.
    Quest'anno è un susseguirsi di previsioni sbagliate,pure da parte FMI.

    Quanto poi ad una eventuale immissione di liquidità da parte dell BCE (in relazione alla riduzione del tasso allo 0,25%,tutta comunque da vedere),servirebbe ben poco in un ambiente economico "piatto",dando luogo a quella che Keynes chiamava trappola della liquidità,Grande liquidità,ma poca richiesta dalle imprese.
    C'è poi da pensare che questa eventuale liquidità,andrà come sempre a foraggiare i bilanci disastrati delle banche,poco ne viene all'economia reale.

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    1. Anche se draghi,pur preoccupato,dice che non c'è deflazione,i Italia c'è.
      E servirà a ben poco la riduzione del tasso BCE e in un prossimo post dirò il perchè,trappola kerybeaiana della liquidutà cmpresa.alla faccia di certi titoli di stampa trionfalistici.
      L'euro forte,è certo uno dei problemi che ci penalizza

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  9. Complimenti Johnny!! La risposta risulta solerte, pertinente ed adeguata, in merito al quarto Reich, che finaziariamente parlando. sta spopolando e spolpando l' Europa mediterranea! Nel frattempo in Grecia appare la galera per chi si oppone alle sanzioni e ai regolamenti Ue ad opera della Troika..!
    Unione Europea intoccabile?...Chiunque,in Italia , critichi , chiedendo una revisione dei trattati-capestro per allentare il rigore in nome della giustizia sociale, viene subito bollato come sovversivo o meglio populista come suol fare l'oca giuliva e giullar pennivedolo Ezietto di concerto con La piza Eugenia ormai col cervello divorato dall'Alzhaimer (ambedue alla mercè del bancarottier svizzero ora indagato pure per abusi sessuali alla "passera" d'amianto) che continuano imperterriti a starnazzar e pennellar nei loro servili,faziosi e sporchi "nizioleti"(lenzuola in venessian).ogni demenza e scemenza pur di compiacer ai loro padroni ,che talvolta li ricompensano, mettendo in quelle lingue penzoloni ( ormai esauste di leccar culi) qualche misero osso!!!
    La visione sociale di Delors e Prodi», cioè del “nonno” del rigore – massimo padrino europeo dell’euro-sciagura – e del super-tecnocrate professore dell’Ulivo, già presidente della Commissione Europea nonché advisor della famigerata Goldman Sachs e del famoso detto " Con l'euro lavoreremo un giorno in meno e guadagneremo un giorno in più"..Sic!!..(...che gran pollo!!! ). Grandi privatizzatori, demolitori delle fondamenta del welfare. Risultato? Quello attuale: il «vuoto di cultura della cittadinanza e del comune destino europeo», su cui in Italia giganteggia l’anziano babbeo al Colle, «il principale interlocutore dei partner dell’Unione, e come tale appare proteso in un faticoso impegno di salvaguardia degli architravi comunitari vacillanti». La democrazia federale degli Stati Uniti d’Europa è rimasta nel grande sogno di Altiero Spinelli. «Sarebbe prezioso»,diconi i piddioti , che in campagna elettorale «emergesse una visione europeista disincagliata dai parametri di Maastricht e dal Fiscal compact». Non accadrà. Vincerà «il catastrofismo no-euro degli euroscettici , nutrito dai fallimenti di una tecnocrazia che s’illude ancora di trovare riparo dietro allo “scudo comunitario”». Vincerà la Le Pen contro l’attuale gestione dell’Unione, frutto del disastroso europeismo finanziario dei suoi padri fondatori.
    Vincerà l’Europa dei cittadini indebitati, dei giovani disoccupati, del ceto medio impoverito, ove confluiscono milioni di lavoratori parasubordinati, autonomi, precari. Sarà pure populismo nazionalista ma solo così vedo uno sbocco politico a questo diffuso e ormai insostenibile- insopportabile malessere!!! Ciao Tony

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    1. Direi che hai fatto una sintetica summa dello stato attuale dell'arte.Il giornale del bancarottiere,truffatore di stato,evasore ed inquinatore (spero di averli elencati tutti...) è ormai peggio della Pravda.Il suo unico compito è disinformare costantemente.Ci rassicura il fatto che politicamente la Pizia Eugenia e compari,politicamente non ne abbiano mai azzeccata una,e certamente avranno una brutta sorpresa dal voto europeo.
      se il populismo vuol dire liberarcvi dagli usurai,siamo tutti populisti e pure nazionalisti.ormai queste parole non hanno più effetto,la realtà si incarica di ignorarle
      Quanto a palle di ferro,meglio monopalla,meglio ancora di vetro....non ha nemmeno il coraggio di alzarsi in piedi,sta sempre in ginocchio,capirai se chiede una revisione dei trattati....capirai se chiede la procedura d'infrazione per la Germania per i surplus fuori dalle norme dei trattati (questo è anche per Lisa...).
      Non parliamo poi di democrazia.....quella dei reati di opinione alla greca...!

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  10. Anche Barnard sul suo sito dà ragione a Pritchard parlando di "deflazione", con tutti i gravi rischi qui enunciati.
    Hai per caso il link sul suo intervento alla Gabbia?

    Su Kohl, c'è un'altra memorabile battuta. Vado a memoria approssimativa: "Voi rimarrete legati a noi on i fili come i Lillipuziani rimasero attaccati a Gulliver". Sottinteso: voi, i nani; noi i giganti.

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    1. qui ci sono solo i suoi interventi:http://www.newspedia.it/video-la-gabbia-paolo-barnard/

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  11. a proposito di citazioni, ho capito bene o male? Letta: "io sono l'unico in questo momento ad avere due coglioni di ferro"...........shadow

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    1. Afferma che lo dicono di lui in Europa.Sarebbe interessante che ci dicesse pure chi lo dice.A me pare che sia invece l'eunuco in ginocchio.
      Ormai siamo al delirio del ridicolo autocelebrativo,un emmerdeur d'antan,come dicon i francesi.....

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  12. @Tonino

    Nizioleto :
    "Ti ga razon, vecio mio.
    Ale prossime europee
    ghe romparemo el culo
    quanto xe vero Iddio!"
    Tommaso4ever


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  13. @ shadow
    ma forse alludeva ai due che ha nei posti accanto ....non quelli"sotto" nel posto dovuto(per chi ce li ha)....Sti politici sono molto metà forici....Ciao Tonino

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  14. Me jero sbaglià. El nizioleto el jera par Tony!

    Qui pro quo corretto, speremo, speremo, d'accordo. Anca se mii so sicuro!
    T4e

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  15. Caro T4e...altro che nizioleto..
    a questi dovemo chiuderli in un gheto
    e spararghe sule bale che i crede de aciaio
    ti vedarà che rassa de puttanaio-Lettamaio!!
    Ciao ..vecio mio..Tomaso 4 ever
    sti bastardi bisogna eliminarli...forever!!
    Tante belle coseTony!

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