sabato 5 ottobre 2013

SAGGI TRUFFA O TRUFFA SAGGI...?


I 5 saggi indagati per "truccare i concorsi" sono stati scelti da Enricuccio Letta, e il presidente li ha "convalidati" .Il gotha dei costituzionalisti sospettato di taroccare le selezioni universitarie di tutta italia. per ingannare il maresciallo all’ascolto parlavano in latino! Quando Letta fece il decreto di nomina e salirono al quirinale per l'investitura, i giornaloni stesero un lettino di bava. E ora che fine farà il progetto di riforma scritto e consegnato a Napolitano due settimane fa? l’inchiesta “do ut des” mette in agitazione i palazzi… - -

TRUFFA, CORRUZIONE E FALSO, DENUNCIATI 5 SAGGI DI NAPOLITANO

In quali mani è la nostra Costituzione? Una risposta ce l'hanno i pm e gli investigatori della Guardia di Finanza che, sull'asse Roma - Bari, indagano con la procura di Bari: cinque "saggi", incaricati dal presidente Napolitano di riformare la Carta Costituzionale, sono stati denunciati dalla Gdf per truffa, corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio e falso ideologico.

L'inchiesta conta ben 38 persone al momento denunciate: docenti accusati d'aver costituito un'associazione per delinquere che ha pilotato, negli ultimi tre anni, i concorsi per diventare professori nelle università italiane. Tra loro anche i cinque "saggi" Augusto Barbera e Giuseppe de Vergottini dell'università di Bologna, Carmela Salazar dell''Università di Reggio Calabria, Lorenza Violini dell'Università di Milano e Beniamino Caravita della Sapienza di Roma.
Quest'ultimo ha subito una perquisizione già due anni fa.

Il Foglio: "Trentacinque prof. d'obbedienza quirinalizia per fiancheggiare Letta e attutire le intemperanze dei partiti", titolava, menzionando una frase del Presidente - "Ricordatevi che la vostra non sarà una lotta tra guastatori e difensori della purezza costituzionale" - e aggiungendo: "Li ha coccolati con lo sguardo mentre li ha accolti al Quirinale, tutti e trentacinque quanti sono questi suoi professoroni costituzionalisti, il meglio degli atenei d'Italia, i suoi "saggi", lo strumento ricorrente e permanente della politica presidenziale di Giorgio Napolitano...".

(alla luce dei fatti, i saggi sembrano poco diversi dai partiti che dovevano "temperare"....)

Cinque di loro, però, sono finiti denunciati nell'inchiesta condotta dal pm di Bari Renato Nitti, in collaborazione con la Guardia di Finanza, e le accuse sono piuttosto dure. L'inchiesta nasce quattro anni fa, nel 2009, quando Nitti indaga su un concorso bandito dall'Università telematica Giustino Fortunato. È quello il primo momento in cui, la procura barese e la Gdf, incappano nelle vicende dell'istituto di diritto Costituzionale. Gli investigatori intercettano il professor Aldo Loiodice, che è professore ordinario di Costituzionale ed è anche il rettore della Giustino Fortunato, ma nel frattempo interviene la riforma dell'ex ministro Gelmini, che cambia le regole del concorso.

(La tanto vituperata riforma Gelmini  ha cambiato le regole che governano i concorsi di associato e ordinario.
La nuova procedura prevede infatti che i concorsi banditi ,da tutte le università italiane vengano giudicati da una Commissione unica nazionale, composta da professori ordinari eletti in uno speciale albo e in questo albo sorteggiati.Un sistema che dovrebbe essere più impermeabile al mercato delle baronie.
Non è la riforma che non funziona,ma squallidi individui...nessun sistema di qualunque tipo può funzionare con dei malfattori che devono attuarla)

La Finanza, nel frattempo, ascolta in diretta telefonate e strategie dei docenti, che si confrontano con il modello Gelmini, e scopre il tentativo di far eleggere, nella commissione nazionale, professori ritenuti avvicinabili: lo scopo, secondo l'accusa, è quello di manipolare i concorsi e pilotare le nomine. I 38 denunciati - tra loro anche l'ex-ministro Annamaria Bernini e l'ex-garante privacy Federico Gustavo Pizzetti di diritto pubblico comparato - appartengono a ben 8 diverse università.

È una storia antica quanto i baroni. Ma i nomi e i numeri, stavolta, fanno più rumore. Hanno trafficato in cattedre universitarie, sostengono la Procura e la Finanza di Bari. In almeno sette facoltà di diritto, pilotando concorsi per associati e ordinari. Nelle università di Bari, Trento, Sassari, Milano Bicocca, Lum, Valle d`Aosta, Roma Tre, Europea di Roma. Secondo l`antica regola del "do ut des" ,come per altro è stata battezzata l`indagine che, si scopre ora, li ha investiti,, un format in ragione del quale in questo Paese si diventa professori per cooptazione e scambio, in un Monopolio del sapere dove i concorsi sono davvero imparziali solo per chi ha voglia di crederci.

E lo hanno fatto documenta ancora l`accusa nelle intercettazioni telefoniche -con la dotta e allusiva circospezione di chi maneggia Shakespeare e i brocardi latini. Consona al prestigio degli interlocutori, denunciati a vario titolo al pm barese Renato Nitti per associazione a delinquere, corruzione, falso, truffa aggravata. .

"LA CUPOLA" ?

La nuova procedura prevede infatti che i concorsi banditi ,da tutte le università italiane vengano giudicati da una Commissione unica nazionale, composta da professori ordinari eletti in uno speciale albo e in questo albo sorteggiati. Sembra un sistema impermeabile al mercato delle baronie.

La Finanza si convince di aver scoperto il contrario. Tirando il filo che parte dalla "Giustino Fortunato", l`indagine si concentra infatti sui concorsi di tre discipline - diritto costituzionale, ecclesiastico, pubblico comparato - accertando che i professori ordinari "eletti nell`albo speciale", e dunque commissari in pectore della Commissione unica nazionale, sono spesso in realtà legati da un vincolo di "reciproca lealtà" (tipo fratelli massoni) che, di fatto, li rende garanti di vincitori già altrimenti designati dei concorsi che sono chiamati a giudicare. Non ha insomma alcuna importanza chi viene "sorteggiato" nella Commissione. La partita ha un esito segnato.

Ne sarebbero prova - argomenta la Finanza - il tipo di conversazioni telefoniche che accompagnano le vigilie di esame. I professori si fanno tanto frenetici, quanto sospettosi di ascolti indesiderati. Quando possono, parlano in latino, fino ad evocare immagini shakespeariane, che evidentemente ritengono criptiche a sufficienza per l`orecchio del maresciallo. E il caso dell`atto terzo, scena quarta del Macbeth. «Ciao, sono l`ombra di Banco», ammonisce un professore, rivolgendosi ad un collega.
Già, Banco: la metafora della cattiva coscienza.

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-errata-corrige-i-5-saggi-indagati-per-truccare-i-concorsi-sono-stati-scelti-64040.htm

(Quanto alla domanda del titolo post,potremmo rispondere con entrambe le ipotesi.).

Le note tra parentesi sono nostre.
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PS- Alcuni saggi

Augusto Barbera - Università di Bologna 
Ha fatto parte di diverse Commissioni presso Regioni e presso vari Ministeri, fra cui, nel 1999 (governo D'Alema), come Presidente, della Commissione istituita presso il Ministero dell'Interno per l’elaborazione del Testo unico delle leggi sulle autonomie locali. È stato ministro per i Rapporti col Parlamento della Repubblica nel Governo Ciampi per quattro giorni.È stato - fra il 1976 e il 1994 - parlamentare, eletto alla Camera dei deputati nelle liste del PCI e del PDS (e dal 1980 al 1982 membro del Consiglio della Regione Emilia-Romagna).Attualmente aderisce al Partito Democratico.

Beniamino Caravita: Università La Sapienza Roma
Docente di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Luiss – Guido Carli.
Commissario liquidatore di numerose amministrazioni straordinarie (legge Prodi).Membro italiano dell’European Monitoring Centre on Racism and Xenophobia .
Socio dello studio legale Caravita di Toritto & Associati, con sedi in Roma e in Milano.

Ha fatto parte della Commissione nominata dal Ministro per laFunzione Pubblica Sabino Cassese per la riorganizzazione del Ministero dell'Ambiente (1993-94);
 - della Commissione Ministeriale nominata dal Ministro per l'Ambiente Valdo Spini per la redazione di un testo di legge generale ambientale (1993-94);
 - della Commissione istituita dal Ministro Roberto Radice presso il Ministero dei Lavori pubblici per la revisione della legge n. 109 del 1994 sui lavori pubblici (1994);
 - della Commissioneistituita dal Ministro Giovanni Motzo per la riforma della legge elettorale regionale (1995);
 - della Commissione istituita dal Ministro Enrico Letta per la revisione della legge "La Pergola" per il recepimento del diritto comunitario in Italia;

Mai vista una tal accumulazione di presidenze a cariche varie,come da curriculum.

Giuseppe De Vergottini - Università di Bologna)  
Altro collezionista di un numero impressionante di presidenze e di cariche,che vi risparmiamo

Lo studio dei rapporti fra sistema politico e forme istituzionali lo ha condotto a sviluppare l'analisi della disciplina giuridica della opposizione parlamentare,con particolare riguardo all'analisi della istituzionalizzazione della opposizione tramite il cd. gabinetto ombra britannico.(non pare aver avuto grande successo in Italia...)
Giuseppe de Vergottini è il socio fondatore dell'omonimo  studio legale.

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Contemporaneamente,vediamo che fine fa un altro "saggio",l'integerrimo Bersani

Bum! scoppia la bomba su Bersani: nelle indagini su Zoia Veronesi, accusata di aver lavorato per culatello pagata dalla regione emilia-romagna, spunta un conto segreto con 450mila euro dove transitavano finanziamenti elettorali  
le domandine dei magistrati: perché il conto è diverso da quello del mandatario elettorale? perché non è intestato a bersani? i soldi raccolti dai Riva (quello dell'Ilva), da Federacciai, da Toto (gioco d'azzardo?) poi finivano nel conto personale della segretaria…
Il giallo delle indagini: il conto salta fuori un anno fa, un mese prima delle primarie, ma i pm di bologna tengono tutto segreto. sorge spontanea la domanda: lo smacchiatore di giaguari avrebbe vinto lo stesso contro Matteuccio Renzi?

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-bum-scoppia-la-bomba-su-bersani-nelle-indagini-su-zoia-veronesi-accusata-di-64010.htm




Qui invece la squadra del cuore degli " integerrimi"....sponsor del team, MPS....
http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1136844/Beppe-sfotte-Bersani---indagati--imputati--condannati--Eccolo-qui-il-tuo--squadrone-.html

e una riserva (Zoia compare sempre...)

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/25/segretaria-di-bersani-indagato-funzionario-che-firmo-sua-promozione/393029/

E sono solo alcuni dei 400.
Insomma, il Pd ha spiccato il volo. 
Sì, ma solo nelle inchieste giudiziarie....di cui avete notizia?

15 commenti:

  1. Il nostro illustrissimo presidente potrebbe instituire una nuova commissione di saggi per discutere dell'operato dei precedenti saggi..magari inserendovi qualche aruspice (più agevole trovare un divinatore che un onesto) per poter scrutare la ripresa che arriverà presto, anzi prestissimo..

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    1. Si conferma ancora una volta che l'Università è come il Parlamento,una chiavica....oltre ad essere in generale una fabbrica di cretini...spesso raccomandati da altri cretini o intrallazzatori.
      Quanto ai saggi,forse il pulcinella del colle avrebbe forse fatto meglio ad ingaggiare i primi che passavano per strada,visti i risultati..... a proposito,chi li conosce?
      Ricordate le parole del saggio Onida? Non serviamo a nulla...

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  2. Fatemi capire...ai Tg parlano del caso Crimi (m5s) e non dicono una (1) parola su questa notizia?? C'è "qualcosa" di anomalo mi sa...Che sconforto! Nonostante i fiduciosi elettori del Pd-L siamo ormai nella dittatura della saggezza tutta italiana, ossia della corruzione. Nessuno che può tirarci fuori da questa melma di escrementi umani.?? Si puo far opposizione vera in questo paese dell'inciucio permanente in cui ci ha ficcato il peggior PdR della storia italiana.???Si possono creare le condizioni per una crescita etica che premi il merito, non la corruzione.?? Tutte queste domande che ogni giorno l'italiano medio si pone troveranno mai risposta ? O ci si affiderà ancora alle false e mendaci promesse degli attuali partiti al governo? Io non sono molto fiducioso ma spero, per il bene dell'Italia tutta, che quando ci permetteranno di votare(magari col non voto) siano date risposte a queste inevase domande! Ciao Tony

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    1. Veramente mi son posto la stessa domanda....ma a parte gli insulti al berlusca,non ho capito che fosse sto caso.
      Io sono più pessimista di te.....voto o non voto....vedo solo pastette da ogni parte....purtroppo solo una vera rivoluzione potrebbe salvarci...ma è un'altra chimera,visto che ormai nessuno reagisce.Non ci resta che darci alla macchia,come diceva Junger....

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    2. Silvio Berlusconi ha ormai un nuovo alleato e amico. Si chiama Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle. In queste giornate drammatiche per il Cavaliere, già ingannato dal suo delfino Angelino Alfano, ha ricevuto l’inaspettato assist dei grillini nella giunta per le immunità che ha sancito la sua decadenza. Il caso del giorno, che potrebbe far invalidare il voto per l’istruttoria chiesta dal presidente del Senato Piero Grasso, è infatti creato da Vito Crimi, già portavoce dell’M5S a Palazzo Madama ed oggi membro della giunta. L’ex capogruppo al Senato pubblica su Facebook un messaggio irridente nei confronti di Berlusconi,
      Pronta la reazione del Pdl, ma pure quella del Partito Democratico e di Scelta Civica. Pure nel Movimento 5 Stelle si alzano parole di protesta. Renato Schifani si rivolge direttamente al presidente del Senato Piero Grasso, chiedendo la sospensione dei lavori della giunta. Tanto più che le considerazioni di Crimi sarebbero state affidate alla rete a riunione della giunta già avviata. Ma è sempre Grillo l’alleato di Slvio. Del resto, è stato uno dei pochi a esprimergli solidarietà nei giorni scorsi dopo la fiducia. «È stato pugnalato alle spalle dai suoi». Serviva Crimi per risollevare le sorti del Cavaliere in giunta. «I grillini senza Berlusconi sono morti. Quello che stanno facendo in giunta, con un vero e proprio assist a Berlusconi, è propedeutico a quello che faranno in aula. Lì dovremo stare molto attenti, perché voteranno contro la decadenza. Lo avevo detto, si sta verificando». Sentenzia il vicepresidente della commissione trasporti del Senato Stefano Esposito, del Pd.

      Violando il silenzio imposto ai membri della Giunta, Crimi ha offerto un ottimo pretesto al Pdl per chiedere di fermare il dibattito. L’istanza che però non è stata accolta e alla fine è stato votato il primo sì alla decadenza da senatore dell’ex premier.

      Quello che ho capito è che questo episodio,che non ha avuto nessun esito circa la decisione della giunta, preoccupa molto pd e soci per la prossima votazione in Senato a scrutinio segreto.

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  3. Non dicono una parola su questa notizia? Dio li strafulmini.
    T4e

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    1. Leggi sopra.....non credo comunque che il voto,pur a scrutinio segreto ,al senato sia favorevole a berlusconi...,certo che se succedesse,ne vedremo delle belle...
      Senza mai scordarci che siamo nel pollaiodi casa,tutte cose che non preoccupano minimamente gli usurai...

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  4. Che schifo,anche dei luminari sembrano essere degli ometti qualsiasi per far andare avanti i loro protetti.! Ma come si fa a mettersi a questi livelli?

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    1. non c'è mai fine al peggio....e sembra essere vero....anche se queste pratiche,e io ne so qualcosa,son sempre state in voga nell'università.
      Certo che qui è ancor più grave,se si pensa che parliamo di Commissioni Nazionali,e dopo il decreto Gelmini,fatto proprio per stroncare questa dergogna.
      Non è servito...il che dimostra che in presenza di tali ometti appunto,niente può funzionare.

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  5. A livello di traffichini da fiera,e tutti collegati! Questo vuol dire che eccellere in un campo non vuol dire eccellere nell'essere uomo.
    Etica desparecida.

    Quanto ai piddioti (mi piace il termine) pare che se la cavino sempre,nonostante siano dentro a più inchieste di quante ne abbia fatte Maigret o Miss Marple.Sarà un caso?

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    1. Diciamo che è un caso che si ripete un po' troppe volte....per esserlo.Ormai anche all'asilo sanno che l nostra cristallina ed inclita magistratura "protegge" i piddioti.Perchè?
      Perchè in cambio questi non fanno niente per ostacolare privilegi e potere abnorme che questo ordine ha dal 1992...(e berlusconi non c'era).
      Probabilmente ricattati.Appena alzano la testa,spuntano i loro dossier....ma questo atteggiamento,alla lunga non paga,mortifica la politica e impedisce riforme indispensabili...e per questo sino piddioti....

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  6. Ragazzi !!!!!!!!! Avete scoperto acqua calda !!!!!! Io personalmente non avevo alcun dubbio che ' sti "saggi" sono ladri molto, ma molto "saggi per se stessi" !!!!!!!!!!!!! Chi altro mai potrebbe essere scelto dai ladri ??? E' ovvio che i ladri pescano altri ladri per rubare insieme !!!!!

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    1. Anche tu non hai torto.....ma si sperava che almeno a certi livelli e con una tale mole di cariche,non avessero bisogno di diventare degli squallidi rubagalline....

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  7. Ma Johnny, mica rubavano "le galline" !!! Piazzavano i loro amici nei posti dove si guadagna da re .... oppure hai voluto dire "le galline dalle uova d'oro !!!!!!

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    1. Ma che se n fa gente miliardaria,introdotta dappertutto,anche famosa,stimata nell'ambiente accademico...come fa a mischiarsi con questi affarucci di raccomandazioni di professori! Che gliene viene in fondo! favori? Ma de che...!
      Vabbè che l'avidità e la sete di potere non ha limiti in certe persone,ma anche il malaffare,se vogliamo così dire,ha una sua dignità.....come se,che so,un Bill Gates o un Agnelli si mettessero rubare nel piattino delle elemosine....via,un po' di dignità.!

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