giovedì 24 ottobre 2013

LO STATO D'ECCEZIONE USURAIO

Diritto UE
Lo "stato di eccezione" è uno dei concetti chiave della dottrina politica di Carl Schmitt.
Si contrappone allo stato di diritto, perché si configura come una situazione in cui il diritto è sospeso.
Una situazione di emergenza,di necessità temporanea in cui il potere costituito sospende il diritto
Una sospensione del diritto quindi legalizzata.Da chi?
Sovrano è colui che decide sullo stato di eccezione nel senso che decide se sussiste lo stato di eccezione e che decide cosa si debba fare per superarlo.
E chiaro che l'eccezione fa emergere, in tutta la sua forza, la prevalenza (temporanea) del politico sul giuridico,lo Stato sospende il diritto, per volontà e necessità di autoconservazione.
Non occorre dire che questo concetto di stato di necessità,travalicando certi limiti che lo giustificano,può diventare molto pericoloso per lo stesso Stato di diritto e per i suoi cittadini..

Questo "stato di eccezione" ,o meglio il suo stravolgimento,è quello che viene costantemente evocato (e applicato) da due anni a questa parte dall'Europa usuraia,il vero sovrano che decide cosa fare e che pone una discutibile(per non dir falsa) eccezione come una regola generale , con la pretesa di identificarla come normalità giuridica.
Stato di eccezione che consente agli usurpatori della sovranità di decidere e imporre quanto vogliono per la loro sopravvivenza,e non certo quella dello Stato privato della sovranità e guidato da meri esecutori di questa sciagurata e distorta visione politica.
Insomma,paradossalmente siamo in presenza di entità mitologica,un obbrobrio giuridico e politico ,la UE,che non è uno Stato,né una federazione di Stati....ma in pratica una consorteria finanziaria e affaristica basata su una moneta truffa e che ,oltre a confiscare la sovranità,decide pure quale sia l'eccezionalità e quanto deve durare a salvaguardia dei propri interessi,completamente diversi e contrari a quelli dei popoli che tiranneggia.
Infatti questa sospensione molto poco temporanea del diritto che giustifica ogni illegalità,può configurarsi come vera e propria dittatura.

La Commissione Europea è l’esecutivo politico di questo cartello usuraio, non siamo noi ad eleggerla,è lei che dispone i progetti di legge e non il parlamento europeo, che può solo approvarli.
Commissione Europea non eletta dal popolo e che non può nemmeno essere destituita.
Per giustificare l'illegalità, l'UE ha costantemente usato l'argomentazione dello "stato di necessità " (su cui si fonda lo"stato d'eccezione"), che autorizza a sospendere la costituzione.
Non la sua,dato che non esiste....ma quella dei singoli membri.
Lo stato di necessità è dettato dall'imperativo di salvare il sistema oligarchico. 
Ciò significa che le elezioni vanno evitate a tutti i costi e che il golpe avviato con la nomina di Mario Monti deve proseguire, per assicurare che gli italiani si immolino per salvare l'euro,cioè gli interessi dell'oligarchia e il loro strumento di potere,l'euro appunto.
Nell'estate del 2011, l'UE ha creato uno stato di necessità per l'Italia manipolando il valore dei suoi titoli di stato. La BCE ha prima lasciato cadere i titoli, ed è intervenuta successivamente ad acquistarli per sostenere il governo Monti.

Si ripeterà il giochino con Letta?

È questo che Draghi ha discusso nella cena delle trame? Il suo annuncio al Parlamento Europeo che la BCE è pronta ad un'altra mega-iniezione di liquidità per le banche (LTRO) ha a che fare con questo? (1)
Che ha chiesto Draghi in cambio ai suoi commensali? Il Financial Stability Assessment del FMI per l'Italia, rilasciato il 27 settembre, raccomanda l'applicazione del bail-in (prelievo forzoso) per soccorrere le banche italiane. O si è limitato a sollecitare le privatizzazioni, in famoso "stile Britannia"?
Intanto questa è  la “ricetta” avanzata dall’élite finanziaria mondiale  tramite i banditi Fmi, che nella settimana della crisi-burla ha recapitato a Roma un dossier di 300 pagine in cui il braccio armato della Troika prevede l’imminente fallimento del nostro paese, prenotandone la resa: cessione dello Stato a prezzi di realizzo, smantellamento di quel che resta del welfare, ulteriore compressione degli stipendi.L’Italia deve “costare” meno. Meno soldi per salari, pensioni e servizi, mettendo mano alle “riforme strutturali” neoliberiste sul tavolo di Letta, Alfano e Saccomanni, cioè la “squadra” messa insieme da Napolitano,uno dei principali scafisti degli usurai.

La nostra rovina, infatti, è l’Europa dell'euro nella quale ci hanno traghettato gli scafisti dell’oligarchia sinistroide.
La cricca affaristica che si spaccia per “sinistra” ha saputo solo provvedere agli interessi usurai (e suoi) con leggi “ad partes” e ad appoggiare criminali frange economiche mondiali, veri campioni di vampirismo economico sociale, tipo Bilderberg e Trilateral,di cui molti di questa "sinistra" fanno e han fatto parte.

E così,tornando all'amena cenetta a casa Scalfari ,troviamo Draghi,Letta e Napolitano,tutti membri del "più Europa oligarchica" e meno democrazia per i popoli ....

Subito dopo il picnic, la Pizia Eugenia ha impartito gli ordini di marcia in un accorato sermone sul tazebao del bancarottiere ed evasore,nonchè massone De Benedetti. Dopo aver sentenziato in puro stile fascio illuminato che "la massa non fa progressi", frate Eugenio lancia l'allarme: si sta cercando di mettere in discussione "l'esistenza dello stato di necessità" che giustificò il governo UE  di Mario Monti prima, e di Enrico Letta poi. 
C'è il rischio che Letta sia costretto da ricatti vari (e di Berlusconi...questo non può mancare mai...) ad adottare una politica di anti-austerità ,anti-euro.
Ma ,conclude lo squadrista:  Letta, Napolitano e Draghi "sono i nostri tre punti di forza, che hanno l'Europa come obiettivo preminente per l'avvenire di tutti. Se questa realtà è chiara, occorre operare, ciascuno nell'ambito delle sue competenze, affinché si realizzi”. 
Capito....! quest'altro scafista sinistrato,laureato in fesserie filosofico politiche e delirio di onnipotenza...?
Questi sarebbero i tre punti di forza (più lui naturalmente) ,invece degli affossatori della Repubblica Italiana che sono in realtà...!! Tre diversi gradi di servitù....pardon quattro,con la Pizia....che come pennivendolo sta nel gradino più basso e vergognoso.
E così abbiamo trovato un altro predicatore dello "stato d'eccezione" che deve proseguire per l'avvenire di tutti.....i suoi amici oligarchi,magari rendendolo definitivo e abolendo qualsiasi Costituzione.
Il sol dell'avvenire scalfariano....!
Nella vecchiaia malvissuta.....manco senatore a vita,poverino,si è tanto prodigato in lecca lecca presidenziali!...rinascono i furori giovanili....
Fascista era e tale é rimasto.
Ma un fascista poco aristocratico (come a lui piacerebbe),bensì arrampicatore, e opportunista...pure durante il periodo bellico...e anche dopo....
Sempre bene ricordarlo ai tartufi del foglio vespasianeo dell'Inquisizione Scalfariota (lettori compresi)
Scriveva  il Vate Fochettaro in preda stavolta al leccazampismo:
"Noi siamo pronti a marciare, a costo di qualsiasi sacrificio, contro tutti coloro che tentano di fare mercimonio della nostra passione e della nostra fede. E ancora oggi è la stessa voce del Capo che ci guida e ci addita le mete da attingere.....Gli imperi quali noi li concepiamo sono basati sul cardine di razza escludendo perciò l'estensione della cittadinanza da parte dello Stato Nucleo alle altre genti".
Bravo...bis....!.... non male,rispetto ad oggi...!....pure questo lo mettiamo nel cocuzzaro di tutti quegli intellettuali di sinistra (dopo) che si facevan le ossa qualche anno prima,gridando W il Duce....
Ma lasciamo ora questo sussiegoso e vecchio avanzo da "sotto tutte le bandiere "...ora quella dell'Europa usuraia...era tanto per far capire chi ne sono certi difensori....

Tornando a bomba,in realtà gli usurai della Ue e i loro esecutori italioti,hanno continuamente bisogno di agitare questo straccio della "situazione di eccezione" e di "necessità", in una sorta di continuo terrorismo mediatico.
Ciò che infatti temono,insieme ai loro servi,è che il sentimento anti austerità nella popolazione italiana possa sfociare in un definitivo voto anti-euro in caso di nuove elezioni (già in Francia e altri paesi è una certezza),e ancor di più che la protesta sfoci in aperta guerriglia,ciò che non gioverebbe alla loro causa,basata sulla mistificazione e sull'accettazione passiva delle popolazioni
Questo timore è ben esplicitato,tra gli altri, dalle parole del giullare europeo Letta:
"Rischiamo i avere il maggior Parlamento europeo "anti europeo" di sempre. Il grande rischio è che il 25% del Parlamento europeo sia composto da movimenti anti euro o anti Europa"......
"La crescita del populismo è oggi il primo problema sociale e politico.Combattere il populismo è una missione oggi in Italia e negli altri Paesi"
Non voglio nemmeno commentare queste fesserie.....ormai è talmente abituato a dirne tante....

Reprimere tali rivolte,stante il clima a loro generalmente ostile (nonostante gli accaniti sforzi dei pennivendoli per dissimularlo),sarebbe un colpo mortale alla loro finta immagine a favore dei popoli e non farebbe altro che incrementarle.

Coraggio italiani....il fronte antieuro si va via via incrementando in tutta l'Europa dei popoli,facciamo la nostra parte e cacceremo tutti questi profittatori,sguatteri compresi.
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(1) - A pezzi anche il nostro sistema bancario: sta ancora in piedi solo grazie ai finanziamenti della Bce di Draghi, che però non dureranno all’infinito. Sempre il Fmi spiega che i bilanci delle banche stanno diventando insostenibili per via del crollo del valore degli immobili detenuti come garanzia, mentre i crediti non esigibili da aziende e privati sono arrivati a 140 miliardi di euro, cifra che rappresenta il 10% del Pil.


18 commenti:

  1. Post mattiniero, eh? :-)
    Guardando cinicamente, come se fossi un tecnico di laboratorio che sta sperimentando un nuovo farmaco, direi che quello che sto vedendo e, ahimè, vivendo, sia uno dei più grandi progetti socio-politici di tutti i tempi: la distruzione, e relativa conquista di un'intera nazione senza sparare un colpo, e/o senza il classico "golpe" attuato per fermare una possibile primavera. Niente di tutto ciò. Tutto fila liscio come e meglio di quelle rapine studiate a tavolino per mesi, perdipiù senza che alla stragrande maggioranza sovvenga il dubbio che ci sia qualcosa (perddio!) che non quadri. B., B. e ancora B. Nient'altro... Ve lo ricordate? Appena B. diceva qualcosa "contro" la UE partiva il coro dei: crucifige!! Ora lo accusano di non aver avuto le palle per non aver contrastato la Merkel. Tutto e il suo contrario solo per sviare il discorso sull'unica vera realtà: siamo fottuti! Se, entro un anno non recuperiamo la ns. sovranità (oddio, non l'abbiamo mai avuta in verità ;-) diventeremo un altro paese a basso costo, ma con un alto potenziale creativo. Due piccioni con una fava.

    p.s. intanto m'è arrivata una bella cartellina dal ufficio tributi, appena prima della scadenza. Parole testuali di un impiegato: fanno così per poter aver la multa più alta. no comment...

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    1. Direi notturno,non avevo sonno.....
      Già,hanno piazzato i vari Letta in molti Stati come esecutori di questo progetto criminale e per tenere a bada con menzogne colossali il popolo che già per suo conto dorme.I media di regime completano il quadro con una indefessa opera di distrazione di massa.B.è uno degli strumenti principali...ci si accanisce su questo,mentre non si ha nulla da dire ad un presidente che va a cene alquanto discutibili per complottare con gli usurai.Questa è l'Italia,dove ancora impera la sua rovina storica,una sinistra di trafficanti ipocriti senza alcun ideale che non sia il suo interesse più miserabile.

      Quando dico che bisogna arrivare ad un altro 1789 per risanare dalle fondamenta questa nazione distrutta,non esagero affatto.E' l'unica vera cura,pur con tutti i suoi eccessi.E' ora di finirla con questi sguatteri,bisogna eliminarli,non c'è più limite alla vergogna di questa classe politica,specie di una sinistra finta che ci rovinerà definitivamente.

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  2. su Come Don Chisciotte, c'è un post ( per me stupendo) di
    Chris Hedges dal titolo LA FOLLIA DELL' IMPERO.
    lo cito come commento al tuo post. GFC

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    1. tks Branca..ho letto....quando faranno i conti si accorgeranno che O'Bamba é auno dei peggiori presidenti USA della Storia,contornato da ridicole scartine come la Clinton e Kerry,gente manco adatta ad occuparsi di un condominio,degna corte di questo ridicolo presidente.
      Non sbaglia quando dice che il popolo è narcotizzato da droghe,sesso,spettacoli....e speranze ridicole,armi di distrazione di massa per nascondere la confisca dei diritti
      Poi se l'ira dovesse esplodere all'improvviso,scorrerà il sangue,come spesso è successo.

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  3. La consapevolezza aumenta, ma non in italia.. dove si è rimasti ancora alle contrapposizioni stile anni 50 e dove, uno schieramento politico ben preciso, continua a venerare l'euro come un feticcio.
    E dove la massa è anestetizzata dai media (ultimo livello della catena di potere) e continua a non vedere oltre i soliti politici ladri e corrotti (penultimo livello della catena di potere).
    Sperare è giusto, illudersi no.. almeno per me.
    (Johnny, non ti stò dando dell'illuso, ma più passa il tempo più ho la convinzione che questo paese sia condannato, spero solo di essere smentito dai fatti)

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    1. Qua siamo ancora alle prese con anacronistiche contrapposizioni di dx e sx,funzionali al potere usuraio e alla finta sinistra.Ha ragione la Le Pen,ormai la divisione è tra chi accetta l'ordine usuraio e chi è contro.
      Uno di questi utili idioti di sistema é il Fatto Quotidiano che si occupa esclusivamente di queste fesserie,pagliuzze....trascurando la trave.Finto organo antisistema.Non parliamo poi dello schieramento pro sistema,con in testa la Repubblica,il giornale degli ipocriti.
      Non mi illudo,ma resta solo la via di non accettare la condanna del Paese,di essere sempre contro questo regime usuraio con ogni mezzo,anche con la violenza.....con la legalità non si va da nessuna parte in Italia.Prima o poi dovrà pur svegliarsi questo popolo di dormienti, a costo di una guerriglia continua.Basta marce pacifiche che tutti lodano (e te credo...!),questa è una guerra e come tale va combattuta.Io la penso così ormai....ogni altra ipotesi non serve,hanno i mano tutte le leve del potere....
      La rivolta è l'unica cosa che temono,perchè sanno benissimo che non possono vincere senza il rincoglionimento dei popoli.,che non può durare in eterno.Le cose non possono andare avanti in questo modo,prima o poi succederà qualcosa di decisivo.

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    2. Huxley.....capisco il tuo scoramento e l'impotenza,la mancanza di speranza del panirama italiota,ma non bisogna arrendersi...ognuno farà quello che potrà,con la controinformazione,non votando o prendendo i bastoni...l'importante è non cedere,specie ora che il muro sta mostrando diverse crepe....

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    3. Sull'Italia,tristemente, mi trovo perfettamente d'accordo con Huxley.
      Invece sono entusiasta di Nigel Farage (UK Independence Party): magari ne avessimo uno come lui!!!

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    4. Anche Nigel pare una delle poche voci che parla chiaro e netto contro questi squallidi burocrati agli ordini degli usurai,.e il loro mostro UE

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  4. Anch'io la penso così Johnny,con la legalità contro l'illegalità non si va da nessuna parte.Si dovrà pure arrivare alla resa dei conti,e non sarà pacifica.Manca solo un grande leader che sia all'altezza di guidare le molte componenti anti EU,tipo la Le Pen....le truppe ci sono,e anche il popolo dormiente seguirà,come sempre accaduto.

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    1. già,manca un vero leader che canalizzi ed interpreti il malcontento crescente e la voglia di cambiamento.poteva essere una svolta il m5s,ma finora ha fallito invischiandosi nella palude parlamentare dei giochetti politici senza importanza...e inoltre è sempre ambiguo sulla questione Europa.
      In fondo ha sottratto (come grillo stesso ha detto) molte forze potenzialmente ribelli promettendo un cambiamento che non ci sarà mai per via parlamentare.

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  5. Raggiunta la soglia record del 133,3% del debito pubblico . DOMANDA: ma il governo Monti ( e quello attuale di letta) non ci aveva detto che con l'austerita' e i sacrifici ( tagli ai servizi e tasse a iosa) sarebbe migliorato il rapporto debito/pil ? Ricordiamo che 22 mesi fa' il rapporto debito/pil era al 120%......

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    1. sai quante cazzate hanno detto in due anni monti e letta....! il risultato dei numeri è questo e non cambierà mai finché staremo in questa Europa di usurai

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  6. Mi sembra che la situazione politica in Italia e' ormai al teatro dell'assurdo, il Beckett di "Aspettando Godot"!!! Due uomini vestiti come vagabondi, Estragone e Vladimiro, si trovano sotto un albero in una strada di campagna. Sono lì perché un certo Godot ha dato loro appuntamento. Il luogo e l’orario dell’appuntamento sono vaghi. I due non sanno neanche esattamente chi sia questo Godot, ma credono che quando arriverà li porterà a casa sua, gli darà qualcosa di caldo da mangiare e li farà dormire all’asciutto .(Forse li salverà da quella terribile situazione ove si son cacciati) . Mentre attendono ,passa sulla stessa strada una strana coppia di personaggi: Pozzo, un proprietario terriero, e il suo servitore, Lucky, tenuto al guinzaglio dal primo. Pozzo si ferma a parlare con Vladimiro ed Estragone. I due sono ora incuriositi dall’istrionismo del padrone, e dalla condizione del servo. Lucky si rivela tuttavia una sorpresa quando inizia un delirante monologo erudito che culmina in una rovinosa zuffa tra i personaggi. Poi Pozzo e Lucky riprendono il loro cammino. Intanto è calata la sera. Godot non si è fatto vivo. Arriva però un ragazzo, un giovane messaggero di Godot, il quale dice a Vladimiro e a Estragone che il signor Godot si scusa, ma che questa sera non può proprio venire. Forse domani, chissà? Aspettando Godot è una tragicommedia costruita intorno alla condizione dell’attesa. Quasi nessun critico si è però voluto accontentare di questa semplice (eppure universale) chiave di lettura. Io la interpreto così... I due vagabondi (Vladimiro ed Estragone) sono l'Italia ridotta alla miseria e alla fame da questi inetti e corrotti politici servi della cricca usuraia, si aspettava Grillo-Casaleggio (il Godot della prima sera)...ma mai è arrivato!!. Anzi il Grillo è si arrivato e indossa i panni di Lucky ( mentre Pozzo ha tutta l'aria del gurù Casaleggio) che si rivela tuttavia un ciarlatano che con un delirante monologo erudito (si fa per dire) che culmina in una rovinosa zuffa tra i personaggi. (in pratica un nulla di fatto). E cosi l'Italia rimane sempre in attesa di Godot che manco si fa sentire e manco ancor vedere mentre in Francia qualcuno già lo vede nei panni della M.Le Pen. Nessuno,ma proprio nessun Godot che canalizzi e interpreti quel 25% ,o forse più, di italiani che vogliono e pretendono una svolta radicale ,un taglio netto a questa politica filoeuropea che come una lenta e sofferta un'agonia sta portando alla morte i ns. diritti, i ns, ideali e tutto quanto è più caro alla persona umana!! FATTI VEDERE GODOT!!! ORA O MAI PIU'!!!.. Ciao Tony

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    1. Direi che è una buona metafora,anche se il dialoghi tra Estragone e Vladimiro mi sembrano molto simili a quelli dei nostri politici.Anche in altre pieces,Beckett è un maestro nel rappresentarne il non senso e l'assurdo,la comicità,il ridicolo.
      Purtroppo di Godot manco l'ombra nell'italietta.!
      Proprio ieri sera parlavo con un'accanita sostenitrice di Grillo che però era estremamente scontenta della politica,della posizione europea del movimernto,e mi ha confermato che al suo interno si sta verificando una divisione tra antieuro e favorevoli (e forse a questo è dovuta l'ambiguità di grillo sull'europa e l'euro),cosa che potrebbe portare ad una rottura,specie se arrivasse un Godot.
      Come dicevo in altra occasione,le truppe ci sono ,manca il generale.

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  7. De consolatione philosophiae(scritta da Severino Boezio attorno al 523 d.C.,mentre,in galera, attendeva la sua "esecuzione capitale")
    Fra poco ci saranno le primarie del PD....ed ho notato una strana "omogeneità" di qualità,esperienze,curricula....dei vari "CANDIDATI"(Detti così perché nella Roma antica si presentavano all'elezioni in veste candida)...
    Hanno "tutti" una caratteristica comune(tranne Uno....fuori dal coro)......Sono tutti "Filosofi"...o meglio laureati in Filosofia....nessuno sconfinamento,aggiuntivo culturale in campi economici,imprenditoriali.
    -Civati(per gli amici Pippo)....si è laureato in filosofia nel 2004 ....esperto del periodo Mediceo in Firenze.
    -Cuperlo.... laureato in lettere e filosofia....specialità ....disciplina delle arti,musica e spettacolo,tesi in sociologia della comunicazione.
    Bersani....Si è laureato con lode in filosofia all'Università di Bologna nel 1974, con una tesi sulla "storia del Cristianesimo", centrata sulla figura di Papa Gregorio Magno.
    Epifani(dal greco "illuminati")....laureato in filosofia con una tesi su Anna Kulishoff(?????)
    E che centra Renzi in questa "Accademia"....visto che è solo.... un modesto laureato in Legge....ed è l'unico che non è "amante della Sofia"(conoscenza).... entità che aleggiava addirittura vicino al Padre Eterno,quando questi dopo un eterno disinteresse "decise"....all'improvviso.... di creare(con un grande botto) questo mondo sconclusionato....( in verità un po' in fretta)in sei giorni......Adesso capisco perchè,tra loro,questi candidati si snobbano a vicenda....... me li immagino ,almeno pensare,,,,,,quel "parvenu"leguleio......che della "conoscenza" non ha nemmeno i rudimenti.....ma che si è messo in testa??E l'altro...quei fini "dicitori" ...quante ore hanno lavorato????
    Nota ...le informazioni provengono da Wikipedia a cui lascio l'onere e l'onore di avercele fornite.
    Due considerazioni personali....1)difficile trovare un "Filosofo"con i calli alle mani....2)aspettando la Nostra Esecuzione(Perché ce lo chiede l'Europa),consoliamoci come Boezio pure Noi ,con le chiacchiere filosofiche......che ormai ci arrivano da tutti...... anche privi della relativa Laurea.....Ciao Tonino

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    1. Eh già....forse in sei giorni non gli è venuto molto bene....specie nell'ultimo giorno si vede che aveva la testa altrove....anche se da onnipotente,avrebbe potuto anche riparare....mah,mistero....

      Quanto ai filosofi,è la più bella dimostrazione (Platone in testa) che quando si mettono in testa di fare i politici,sono sempre fallimentari.
      Saranno stati altri tempi,ma te lo immagini cosa avrebbe pensato di Epifani ,Bersani...un Pajetta?
      Parlo di uomini,non di ideologia.
      A me Epifani ricorda un cicisbeo settecentesco,un barboncini da salotto che sorbisce cioccolata con una qualche salonnière....più che un conducator di metalmeccanici in sciopero....Cuperlo non mi sembra una grande esempio di scienza della comunicazione.....e il povero Bersani si vede che poco ha imparato da Gregorio Magno in fatto di magnitudine...
      Renzi è l'unico che corrisponde al tipo dell'avvocaticchio...di solito questi furbi legulei mettono nel sacco i filosofi.Vedremo

      Comunque sia,parliamo sempre di serie B,la rappresentazione esatta di quello che è oggi il paese....anche perchè nelle altre parrocchie siamo allo stesso livello,se non peggio.
      Aspettando Godot.....

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