domenica 6 ottobre 2013

IL PIDDIOTISMO

Suggerirei la lettura di questo istruttivo e breve carteggio,veramente illuminante di una certa situazione e modo di pensare  che più volte abbiamo illustrato in questo blog

ULTIME DA ZOMBIA

Zombia è una città immaginaria, o forse no, visto che Henry Beyle ci si annoiava sul serio, 182 anni or sono, per un motivo che potrete facilmente immaginare leggendo questo carteggio e soprattutto il suo triste epilogo, ovvero perché i suoi abitanti sono, appunto, degli zombie


LETTERA DI UN PIDDINO (DA ORA IN POI EX) AL PROF.BAGNAI

Salve professore.
Mi chiamo Ingenuo de Ingenuis e le scrivo per sapere se c'è la possibilità di ospitarla dalla metà di ottobre in poi (quando vuole lei insomma) nella mia città di Zombia, per una serie di incontri (che prendono spunto da sue affermazioni) chiamati "luogocomunismi&sloganismi", il gioco di parole è anche doppio visto che appartengo al partito della nocchia (pieno di luoghicomunisti..purtroppo) e le sezioni di tutti i comuni vicini sono interessati su questa iniziativa, che a noi piace incentrare sul fatto che sulla crisi girano vere e proprie leggende (corruzzzzzione, evassssssione, aaaCinaaa..ecc)
Se lei avesse la disponibilità poi ci metteremo a discutere sugli aspetti tecnico-organizzativi per realizzare la giornata.
Grazie mille.

(Ingenuo de Ingenuis)


Risposta

Carissimo,
come da me previsto in questo articolo a te certamente noto  http://www.ilmanifesto.it/archivi/commento/anno/2011/mese/08/articolo/5225/ 
ovviamente la destra è arrivata prima di voi.
Mentre il vostro segretario, continua a ragliare in giro per il mondo che io sono un liberista e che l'euro protegge i lavoratori (vediti il mio intervento sul Fatto Quotidiano di oggi), importanti leader della destra, da quella presentabile a quella veramente zozza e fascista, cercano me, l'unico economista che abbia parlato di lotta di classe sul Manifesto negli ultimi tre anni (!), mi ascoltano con attenzione, e si preparano a farvi il culo.
Insomma, siete, o meglio siamo, nella Nutella (o forse è un'altra cosa), esattamente come previsto. Io però ve lo avevo detto due anni fa, quindi sono a posto con la mia coscienza, e non mi pongo più grandi problemi su chi possa aiutarmi a compiere l'unica cosa realmente utile per la vita democratica di questo paese: lo sbriciolamento del PD. Non sono del tutto sicuro che ce la possiate fare voi, il cui ruolo mi sembra piuttosto simile a quello di Melenchon in Francia: tirare la volata al macellaio col grembiule rosa "catturando" un po' di consenso "de sinistra".
Detto questo, con grandissimo dolore, diventa ovviamente urgente per me accettare qualsiasi interlocuzione a sinistra, anche se arriva con due anni di ritardo (a cosa cazzo avete pensato in questi due anni? A Berlusconi?). 
Non servirà a molto, ma mi è tuttavia utile per evitare di essere strumentalizzato dai piddini come fascista.
Quindi la risposta è sì, e dal mio punto di vista prima si fa e meglio è per entrambi, ma soprattutto per voi. Io non ho particolari problemi: da due anni sto dicendo alcune semplici verità tecniche. I vostri leader non sono nella stessa posizione e voi rischiate di andarci di mezzo (bravo tu che hai l'intelligenza di porti il problema).....
Prima decidi e meglio è. Da voi ovviamente verrei gratis.
Fammi sapere e ben alzato: dopo due anni di sonno sarai riposato bene! Meglio di me che da due anni mi faccio il culo con l'unica soddisfazione di sentirmi denigrato dal vostro caro leader...
Un abbraccio, scusa la franchezza, e a presto.

(alberto bagnai)


controrisposta


Buongiorno a te.
Guarda ti comunico con sgomento e con delusione, che comporterà la mia uscita dal partito, che il direttivo federale, dopo aver approvato l'iniziativa, dopo aver prenotato la sala del consiglio comunale, averla pagata, aver ingaggiato  il video-reporter, affittato video proiettore e mandato i manifesti in stampa, mi ha chiesto di spostare la data "perchè c'è la manifestazione per la difesa della costituzione".
Alla mia risposta di non poter spostare un bel nulla a causa degli impegni di Bagnai (che loro sapevano benissimo), hanno comunque risposto negativamente dicendo che "la manifestazione è importante" e che "bisogna andarci per forza".
Rimango di pietra di fronte a tanta ottusità e leggerezza e mi scuso 1.000 volte con voi che siete stati tanto disponibili, ma purtroppo questo partito merita la fine che sta facendo e che a questo punto spero sia terribile.
Mi dispiace e questa notte non ci ho nemmeno dormito tanta la delusione, ma mi trovo nella condizione che l'evento sarebbe venuto indecente visto che l'organizzazione partita con il supporto di tutti ora sarebbe in secondo piano rispetto a quell'inutile corteo.
Rinnovo le miei scuse per il disturbo che vi ho recato, ma giuro in buona fede.

(Ingenuo de Ingenuis)


fine della storia


Bene. Fa piacere sapere che con una inutile tessera verranno fatti tanti coriandoli. Va anche detto che questa frase l’ho sentita dire tante volte, ma di coriandoli ne ho visti pochi: alla fine siete ancora tutti là dentro, perché siete morti. Ecco: andate a difendere la costituzione, mentre in Grecia, e forse presto anche da noi, criticare il sistema che ci opprime sta per diventare un reato d’opinione. Andate a difendere la costituzione, dimenticandovi che è la costituzione dello stato nazionale italiano, dimenticando che é proprio lo stato nazionale che volete abolire, perché è stato – secondo voi – la causa degli orrendi genocidi del XX secolo, in realtà è, con la sua costituzione, l’unico presidio, ormai diroccato, di democrazia e sovranità popolare. 
Andate a difendere la costituzione, ragliando che chi vuole ridare sovranità monetaria, quindi fiscale, quindi politica, a questo paese è un liberista, o addirittura un nazionalista, o addirittura un fascista.
Andate, andate... Poi du’ sarcicce, ‘na bottijata, e se ne tornamo tutti a casa contenti.
Non riuscite nemmeno a farmi schifo, mentre io resisto a fatica alla tentazione di farmi pena, perché sono qui a farmi un culo come un secchio per difendere anche voi da voi stessi, poveri imbecilli, sempre meno convinto che ne valga la pena, e sempre meno convinto della favoletta che ho imparato a bambino, quella dove i compagni erano sempre i buoni, e i fasci sempre i cattivi... 
Del resto, la mamma, che me la raccontava, ora mi dice anche che Napolitano è tanto una brava persona. Tout se tient.

(P.S.: io la data l’avrei anche spostata, va detto. Ma il problema è un altro, e lo capite bene. Quando succederà quello che deve succedere, ricordatevi che tanti politici sono venuti a bussare a questa porta, e sono stati accolti ed ascoltati. Ma quando io sono andato a parlare con quella che speravo potesse essere una sinistra “critica” – perché come dice giustamente Alessandro Guerani sono un coglione – mi è stata sbattuta la porta in faccia – e vi risparmio il resto. http://goofynomics.blogspot.it/2012/08/due-anniversari.html
Ben mi sta. Con un piccolo dettaglio – che so farà storcere il naso a molti. C’era una volta un guru che diceva Quamdiu fecistis uni de his fratribus meis minimis, mihi fecistis.
E io, proprio perché non sono un guru, ma il suo esatto contrario, vi dico appunto l’esatto contrario: quando sbattete la porta in faccia a me, la sbattete in faccia fratribus meis minimis. Poi non vi lamentate se alle elezioni loro non vi votano e voi prendete lo zero virgola, poveri pirla!)

(Alberto Bagnai)

http://goofynomics.blogspot.it/2013/10/ultime-da-zombia.html

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1 - meglio ricordare che il Prof. Bagnai è uomo di sinistra,tanto per evitare equivoci.
Probabilmente una sinistra che no esiste, che lui sa non esistere....e che lo scambia per fascista,visto che non riesce a capire una mazza di quel che dice,i famosi piddioti....o forse non vuole è non è interessata a capire.....gli altrettanto famosi lustrascarpe scari degli usurai Ue.

2- quamdiu fecistis uni de his fratribus meis minimis mihi fecistis.
Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me 
(Mt 25,40)

12 commenti:

  1. Con rif.ai reati di opinione citati d bagnai:

    Va ricordato che a suo tempo,i reati d'opinione non erano previsti nella costruzione europea.
    L'Europa si disinteressava "operativamente" della materia con la famosa clausola dell'art.6 del TUE. La lascia alla sfera di competenza degli Stati o alle norme del diritto internazionale generale.
    Pare invece che ora abbia cambiato idea.
    Evidentemente, non considerando più controllabile il dissenso che si affaccia nei singoli Stati e, questi ultimi, come affidabili controllori .
    Va infatti chiarito che i reati d'opinione, non sono tanto il portato dei regimi totalitari del '900, che sopprimendo le libertà civili e l'effettivo diritto di elettorato, e radicalizzando la coincidenza tra partito unico e istituzioni dello Stato, semplificavano il quadro: cioè rendevano reato il solo essere sospettati non tanto di pensarla diversamente, ma la semplice non adesione alle manifestazioni istituzionali del regime. Bastava cioè esser parte di una formazione politica - o anche solo culturale- non coincidente con il partito totalitario per essere contro lo Stato, senza distinzioni.
    I reati d'opinione, invece, sono tipicamente espressione degli Stati liberisti-oligarchici, dove vige l'apparente eguaglianza formale ma con le posizioni di partenza, differenziate, tra i cittadini. E su questa premessa, lo Stato, tutelerebbe l'intera società provvedendo, con le sue politiche, a ratificare ed a rafforzare le differenze sociali di fatto
    Ecco che, allora, criticare l'assetto distributivo della ricchezza, diviene un attentato all'ordine costituito. E questo, naturalmente, include la sua forma operativa, ma anche, ed è questo il punto, la premessa di ciò: cioè la mera analisi, in base a strumenti scientifici (economici, sociologici, giuridici) della falsità dell'idea che le diseguaglianze di fatto corrispondano a un ordine naturale.
    Diviene allora chiaro come, il disegno di Maastricht-Lisbona, imperniato sull'euro, nella fase del suo trionfante consolidamento, ricorra, senza più preoccupazioni di facciata , alla riedizione del reato d'opinione.
    Confermando la sua natura di super-ordinamento sovranazionale, liberista e oligarchico, giunto a un punto di affermazione incontrastata, tale da poter definitivamente dichiararsi come tale, eliminando una volta per tutte l'ingombro delle Costituzioni democratiche; le cui clausole, complessivamente, escludevano i residui ottocenteschi dei reati di opinione.
    Eccoci serviti, dunque.

    (orizzonre 48)

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  2. Parto dal tuo commento. Qualche anno fa, quattro fenomeni, detti naziskin, decisero di fare una manifestazione in piazza. I fenomeni fecero la loro passeggiata con inni vagamente razzisti e basta. Ci furono feriti, auto bruciate et vetrine infrante? Niente. Ma bastò per creare una legge solo per loro (toh, una legge ad personam) che non comprendeva altre schifosissime pseudo-religioni dette ideologie. Per esempio quella comunista che, a ben vedere, a parte il numero dei morti ammazzati, spacca, rompe, ferisce e crea disagi ogni volta che manifesta (democraticamente, eh!). Perchè ho riportato tutto ciò? Perchè, secondo il mio modestissimo parere, la UE è il sogno delle sx comuniste che s'avvera. Il politicamente corretto, versione distorta del perbenismo, è robba loro. Il solo pensare a una legge contro l'omofobia, meriterebbe la galera per la sua chiara ed evidente illiberalità. Per non parlare di altre leggine in forse, femminicidio in testa. Berlusconi è stato un vero toccasana per queste sinistre persone. Per 20 anni l'hanno usato come "Fog of War", ovvero fumo per non mostrare cosa stavano realmente facendo: eliminare qualsiasi possibilità di contraddire il PENSIERO UNICO ET DEMOCRATICO. Tutto ciò che non rientra in questi nuovi 10 Comandamenti è fascista, razzista e tutto quello che fa rima con ista (no, comunista non fa rima ;-)
    Quello che molti a sx non hanno capito, è che molte persone proprio della loro parte sono andate con B. proprio perchè conoscono bene quel mondo, e non vogliono più averne a che fare. Oggi è il saluto romano, domani verrà vietato il solo dire: l'Europa è uno schifo. Mettiamoci in mezzo pure l'Eurabia di Oriana Fallaci e il quadro è completo.

    p.s. la boldirini è sicuramente la papessa di questa ideologia.

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    1. In un certo senso la UE,paradossalmente,è la realizzazione dell'internazionalismo proletario di Marx.Di questo passo,ci ritroveremo con masse di sbandati,senza soldi con nè arte nè parte al servizio dellè elites finanziarie,invece che di partito.
      Berlusconi è stato l'alibi per fare di una vulgata fasulla il pensiero dominante nei media (ma non nel paese),e per non fare quello che andava fatto (riforma giustizia....).Vero è che anche lui ci ha messo del suo....
      Ma questa è un'altra storia.
      Il fatto è che nonostante tutto,ci son voluti gli usurai internazionali per eliminarlo e l'instaurazione di un nuovo regime fautore di leggi liberticide tramite i loro ascari,tecnici e piddini.
      La rabbia di Bagnai,e di molti, verso questa sinistra indegna,di cui si augura la sparizione,viene dal constatare che sono complici ed esecutori di questo regime autoritario mondialista (sono abituati...) sia sul piano economico che nel liquidare lo Stato nazionale,oltre a propagandare "la cosmetica" di certi dubbi diritti civili a scapito di quelli politici ed economici,regolarmente confiscati dai loro padroni.In quest'opera,la congolese e la boldrini sono in prima fila.Ultimo lo spettacolo ipocrita e indecoroso della stampaglia sui fatti di Lampedusa....ipocrite iene e sciacalli sopra una carogna....con articoli vergognosi,tipo il fondo di Sardo sull'Unità....
      Non a caso ,anche in Francie che in Spagna,in GB.....questi diritti civili sono singolarmente al centro dell'attenzione.
      C'è un disegno dietro,facile da intuire e che gli stessi architetti hanno più volte apertamente dichiarato.
      Il disegno è quello di distruggere politicamente ed economicamente gli Stati,le loro istituzioni sociali di base come la famiglia....ed infine l'identità dell'individuo col meticciato universale,renderlo senza radici storiche,culturali,spirituali...una bruta forza lavoro da sfruttare e controllare facilmente,tramite organismi sovranazionali gestiti da loro(molto più facile che controllare una serie di stati indipendenti e sovrani) ...il tutto a vantaggio delle elites.
      E' questo che ci aspetta,come a suo tempo preconizzato da Orwell....

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  3. Zombia città?
    Confrontare gli zombies con i piddioti è, dal punto di vista logico, praticamente impossibile: lo zombie non partecipa a vuote e insulse manifestazioni, non conserva bandiere della pace in cantina in attesa arrivi qualche guerra anti-democratica, non guarda raitre e non legge nè repubblica nè l'unità, ma sopratutto non si mette in fila ore per votare, pagando, in una consultazione farlocca di cui qualcuno ha già deciso l'esito. Difficile anche confrontare i dogmi che muovono il piddiota con quelli del talebano, almeno il credo del secondo deriva da una fede millenaria praticamente immutata e non dalle fregnacce (variabili) propagate da prezzolati sicari, che vengono compensati lautamente da padroni lestofanti e criminali.

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    1. Zombie inteso nel senso corrente,non tecnico o filmico....cioè rincitrullito,senza pensiero....il piddiota è anche zombi.....ma non sottilizziamo etimologicamente su questi alieni de sinistra finta....l'importante é che ce semo capiti...! E' la somma che fa il totale...comer diceva il buon Totò....
      .

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  4. Un conto è l'opinione(alias convinzione personale),un conto è la convinzione...frutto di un controprova manifesta non confutabile....del tipo delle verità scientifiche.
    L'opinione,essendo personale,è figlia delle situazioni che l'hanno creata...e si può anche cambiare col tempo....maturità,opportunismo,faccia di creta.....
    Di esempi.....tanti ancora "viventi"...anche ai massimi vertici della cultura,politica,istituzioni....ne potremmo citare tanti...che col tempo hanno cambiato "opinione"...
    Da Giovani Italiani Littorio(GIL)o Giovani Universitari fascisti o Arditi della Repubblica di Salò,o Littorialisti ne abbiamo conosciuti tanti che poi.... nella strada per Mosca(non Damasco come San Paolo)hanno avuto l'illuminazione e son diventati democratici....rinnegando i propri trascorsi.
    Facilissimo.... hanno cambiato il segno di saluto,il colore della camicia,tessera del partito...e soprattutto il "Nuovo Padrone"...Si sono messi al servizio dell'unica tirannia rimasta in piedi a guerra finita..la peggiore....dittatoriale... ma che nel loro linguaggio iniziatico e oscuro chiamavano democrazia("dittatura del proletariato").
    Un mio caro amico che ha intrapreso e concluso questo cammino catarchico,mi spiegava che nella vita ci si può anche sbagliare(soprattutto da giovani),e si può(anzi talvolta si deve) cambiare "opinione"....ed è vero!!!!......Gli ho dato ragione...anzi gli ho spiegato,che molti che cambiano opinioni(facilmente).....talvolta sbagliano anche la seconda,o terza volta...e spesso in peggio!
    E così questi vecchi(giovani Fascisti),diventati,dopo il '45, Staliniani(dell' "ha da venì Baffone")...ancora con un'altra capriola... sono infine diventati Neo Liberisti al servizio del Mercato globale(sinonimo di "Potere Usuraio")....
    Non si vergognano delle loro capriole, sulle passate "opinioni"glissano...perché quand'anche si istituisca il reato di opinione(senza le attenuanti che si possa "alla bisogna" cambiare opinione)le "leggi "non"hanno effetto "retroattivo"... eccetto "una" ...in particolare quella che riguarda il cavaliere...(con la c minuscola...perchè la maiuscola é già occupata)....Anzi...di questi tempi.... più cambi opinione(non che tradisci...nessun riferimento a fatti recenti).....più vieni apprezzato..... dall'Alto e..... dal popolo bue.
    Se è vero che il regime dittatoriale comunista dal 1918 alla caduta del muro di Berlino....per vari crimini(genocidi,deportazioni,guerre interne)...o idiozie/incapacità/interessi personali nel gestire l'economia(carestie,piani industiali fallimentari/fasulli,etc)ha fatto tra i 40 e i 70 milioni di vittime nell'URSS...spero che questa "convinzione"sulla peggior forma di Governo subito dai Popoli...realtà provata dai fatti.... non venga scambiata per "opinione".....soprattutto denigratoria.e non abbia a subire critiche.
    Il "triste".... è che ancora tra di "Noi" esistono esemplari(camaleontici,che cambiano "colore" in funzione dell'ambiente circostante),che si "spellavano" le mani ad applaudire i metodi repressivi usati dai Russi,per riportarenella loro opininone l'ordine( la pace eterna)negli stati oppressi dissidenti...ed oggi hanno "dimenticato" tutto e da perfetti "democratici" hanno la bocca "piena" della parola "democrazia"....Ciao Tonino

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    1. Questa breve cronistoria è stata nel pensiero di molti,tanto che un partito del 36%,ai tempi di Berlinguer,si è ridotto a circa il 25%,e con l'aiuto delle truppe cammellate democristiane.Un motivo appunto ci sarà.
      Riduzione però che non è avvenuta nei media,negli ambienti e negli spazi culturali in genere.Anzi,più perdono e più questo peso mediatico aumenta.
      E' un discorso che non è qui il caso di approfondire ...faremmo notte.
      Fatto sta che ad un peso politico X,corrisponde un peso mediatico,istituzionale...X+4.....questa è l'anomalia...perpetuata con un trasformismo degno di Houdini...non solo delle persone,ma di un intero pensiero storico,completamente rinnegato.Io mi chiedo come sia possibile per vecchi o nuovi militanti essere ancora fedeli a questa congrega senza alcun pensiero,senza alcuna idea che non sia il puro e semplice potere.Vero è che questo aspetto,è sempre stato presente nell'ideologia che li guidava,ma in illo tempore almeno seguivano un pensiero,una filosofia giusta o sbagliata che fosse.
      Ma non è un mistero questa sopravvivenza acefala.Un po' come i dittatori che per sviare il popolo da problemi interni,si mettono a far guerre ad un nemico esterno..
      In questo caso,il nemico esterno é stato il berlusca.....che per vent'anni è stato l'alibi che ha mascherato questa totale mancanza di idee,di visione di una società ....dei piddioti.,...concentrando ed addossando sulla sua persona,quasi un parafulmine,tutte le mancanze di questo partito.
      I poveri tesserati si illudevano di combattere il padrone,il capitalista....mentre i loro capataz ne stavano diventando rano gli alfieri....fino a diventarne poi i servi attuali.
      Ora,caduto l'alibi,diventerà un po' più difficile ingannare i poveri votanti......a meno che questi non siano ormai all'ultimo stadio del piddiotismo.

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  5. Nonostante Piddioti ed Eurocrati...Ecco una delle tante spiegazioni per cui in Italia nessuno si ribella!
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12417 Ciao Tony

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    1. "Il punto debole di Berlusconi è paradossalmente la sua stessa ricchezza economica che lo porta ad essere troppo ricattabile da parte..."
      "Grillo anche se in misura decisamente minore di Berlusconi, è un milionario e non può rischiare troppo. Quindi a quanto pare sembra che stia facendo come Bossi, tante parole violente e forti, ma nessun atto concreto...... è un’arma dei poteri forti e dell’eurocrazia per convogliare la rabbia popolare attraverso il voto al posto di farla sfociare per le strade."

      certo pertinenti e vere.


      Per quanto l'articolo sia abbastanza indicativo,sulla questione demografica sono parzialmente d'accordo,infatti nel 1968,sussistevano molte delle condizioni di reddito e sociali indicate,il che non ha impedito una stagione di rivolte,putrioppo troppo orientate e strumentalizzate.Inoltre è sempre una minoranza che trascina il resto.
      Ma al di là di questo (non parliamo di altri paesi,dove le previsioni potrebbero anche essere smentite),si ipotizza sempre che la causa indispensabile per una rivolta sia la miseria.Che certo è un elemento decisivo,ma ci sono pure altre istanze non meno importanti...la libertà,il non voler essere una colonia,il non voler comunque soffrire unp stato di privazione materiale determinata dagli usurai ,la mancanza di un futuro...bastano e avanzano,considerando che ogni rivoluzione è sempre stata promossa da una minoranza organizzata di gente non certo alla fame...
      Insomma i motivi ci sarebbero,quel che manca è una grande forza politica che la appoggi e la diriga.
      Oggettivamente,poteva essere il m5s,ma pare che no lo sia,anche se molto meno ricattabile di berlusconi,anzi per nulla.Perchè non voglia essere questa forza rivoluzionaria,lascio a voi dirlo...i legami di Casaleggio...o che.

      Questo per me,al di là delle considerazioni demografiche dell'articolo è l'elemento determinante...la mancanza di una guida politica che attui e diriga questa rivoluzione,più o meno violenta.

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    2. Noi tutti non siamo alla fame,ma auspicheremmo una vera rivoluzione che faccia tabula rasa di questo sistema italiota....si,ad un certo momento,il voler ripararsi nel proprio particolare di fronte a tante angherie,non so fino a che punto paghi.

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  6. Bagnai fa male a dire ai piddioti che da loro sarebbe andato gratis. Con carogne del genere, ci si deve far pagare. E bene. Sennò, nisba.

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    1. Forse tanti si sarebbero pentiti....chissà...

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