martedì 24 settembre 2013

UN GOVERNO DI IMBECILLI VENDUTI

Già nel precedente post "Il governo di Cric e Croc" avevamo definito questa accolita di servi usurai,chiamata governo,come dei puri folli ad aver emanato il progetto di svendita degli assets produttivi italiani,chiamato Destinazione Italia,richiamando in merito una semplice storia di quanto già accaduto in passato e che accadrà in futuro.
Manco a voler fare apposta,l'Alonzo iberico della nostra  storia si è subito materializzato nella Telco spagnola che si è bevuta la Telecom.
Notoriamente una azienda di caramelle,di nessuna importanza strategica.....
Giova fare una sintetica cronistoria di questa azienda e della sua dissennata operazione fatta dai maestri ispiratori del mentecatto Letta,maestri di cui questo rinnegato vuol completare l'opera generale di smantellamento dell'apparato produttivo di una nazione.
Ricordiamo che in quel periodo,l'Italia conquistò il record mondiale delle privatizzazioni: sui 460 miliardi di dollari del giro d'affari planetario di questo business negli anni '90,circa 100 miliardi di dollari erano imputabili a noi.
La vendita Telecom fu l'operazione piu' grossa mai conclusa in Europa
La privatizzazione della Telecom avvenne nell'ottobre del 1997. Fu venduta a 11,82 miliardi di euro, ma alla fine si incassarono soltanto 7,5 miliardi.
La società fu rilevata da un gruppo di imprenditori e banche., e al Ministero del Tesoro rimase una quota del 3,5%.
Il piano per il controllo di Telecom aveva la regia nascosta della Merril Lynch, del Gruppo Bancario americano Donaldson Lufkin & Jenrette e della Chase Manhattan Bank.
Dopo dieci anni dalla privatizzazione della Telecom, il bilancio era disastroso sotto tutti i punti di vista: oltre 20.000 persone sono state licenziate, i titoli azionari hanno fatto perdere molto denaro ai risparmiatori, i costi per gli utenti sono aumentati e la società è in perdita.
La privatizzazione, oltre che un saccheggio, veniva ad essere anche un modo per truffare i piccoli azionisti.
La Telecom , come molte altre società, ha posto la sua sede in paesi esteri, per non pagare le tasse allo Stato italiano.
Oltre a perdere le aziende, gli italiani sono stati privati anche degli introiti fiscali di quelle aziende.
La Bell, società che controllava la Telecom Italia, aveva sede in Lussemburgo, e aveva all'interno società con sede alle isole Cayman, che, com'è noto, sono un paradiso fiscale.
Mettere un'azienda importante come quella telefonica in mani private significa anche non tutelare la privacy dei cittadini, che infatti è stata più volte calpestata, com'è emerso negli ultimi anni.

Ora si è completata l'opera.E sentite che dichiara l'indegno presidente del consiglio degli usurai .

 «Guardiamo, valutiamo, vigileremo sul fronte occupazionale, ma bisogna ricordare che Telecom è una società privata e siamo in un mercato europeo...Vigileremo perché ci sia un massimo di attenzione ai profili occupazionali e agli aspetti strategici per l’Italia.... Tuttavia, vorrei ricordare a tutti quelli che stanno parlando in queste ore che Telecom è stata privatizzata, e che di tutte le privatizzazioni italiane non credo sia stata uno dei più grandi successi."

Ma brutto mentitore,che vuoi vigilare sugli aspetti strategici....non conti più una mazza come governo...!!
Ti ricordo (e pure a Grillo che straparla di bloccare la vendita coi soldi no tav...) che quando il bancarottiere De Benedetti cercò di impossessarsi di Suez,il governo francese gli fece un salame colossale...mentre la tua banda di coglioni non ha detto e mosso nulla prima,salvo saltar fuori ora a babbo morto.
Ma quali soldi,Grillo....! Un governo vero avrebbe bloccato e basta questa operazione e nazionalizzata questa azienda strategica,come hanno fatto e fanno tuttora i francesi in barba al libero mercato e altre simili fregnacce......a proposito di francesi,ci vediamo presto per Alitalia....
E il fatto che la precedente privatizzazione Telecom sia stata un fallimento,come pure tu affermi,non ti dice nulla sul demenziale progetto Destinazione Italia? O credi che i capitali esteri vengan qui a fare beneficenza e non i loro interessi che non sono quasi mai quelli nostri?
Quanto alla vigilanza su licenziamenti,campa cavallo....se licenziano che fai,coglione....solo altra cassa integrazione,solo questo puoi fare....o ingrossar le fila dei disoccupati..!

Noi fessi,eravamo restati alle sempre ambigue informazioni ,ora fasulle,sullo scorporo della rete fissa, all'ipotesi d'ingresso della Cassa Depositi e Prestiti, alla trasformazione di Telecom Italia da azienda nazionale di telecomunicazioni , alla necessita' di ingenti investimenti in infrastrutture per le reti di nuova generazione...
Poveri fessi...!
Ora tutti gli zombies parlamentari altan fuori dai loculi a dir  la loro,e pure gli inutili sindacati.....tutta gente che si fa vedere quando i buoi son fuggiti dalla stalla,come loro solito....i sindacati poi,incapaci in tre anni di distruzione del lavoro di un vero sciopero generale a difesa di chi rappresentano...! c'è da chiedersi a che servano,al servizio di chi sono e che strillano a fare ora.
"È un altro duro colpo per noi - confida il segretario generale della Uil Luigi Angeletti -, così perderemo un'altra delle poche, grandi imprese che ancora restano sotto il controllo italiano. E accadrà fatalmente quello che é naturale che accada: che nei prossimi anni, quando si tratterà di decidere dove investire lo si farà sulla base di interessi, legittimi, che però non risiederanno a Roma ma a Madrid"
Ma toh...bravo scienziato...che scoperta...si sveglia ora quest'altro zero? 
Non mi risulta poi che abbia detto nulla prima e su "Destinazione Italia"...il cui primo risultato é Telecom...!

Non meravigliamoci neppure dell'assenza di proteste da parte di di tanti fasulli miti culturali mediatici e giornalistici......il Pd e Repubblica,loro riferimenti, stanno con gli usurai europei....col libero mercato,non a caso D'Alema dichiara che la privatizzazione del 1997 di Telecom fu cosa buona....
"Ancora oggi penso che fu una scelta giusta quella di rispettare il mercato e consentire che una grande impresa italiana potesse essere acquistata come avviene normalmente in tutti i Paesi di democrazia liberale. È ridicolo fare discendere difficoltà e decisioni odierne da una vicenda che risale ormai a quasi 15 anni fa"
Ma chi è che parla,Monti? E invece,caro Massimino,bisogna proprio risalire al disastro di 15 anni fa,ai bei risultati  che ha prodotto questa privatizzazione negli anni seguenti,fino ad ora.

Panucci (Confindustria) 
.."quello che rileva non è la nazionalità del capitale né le bandiere, quello che rileva è che siano promosse le condizioni di concorrenza che peraltro ci sono un mercato come quello delle telecomunicazioni..."
Concorrenza per chi,utili per chi....? Ah già,non è indifferente che gli utili finiscano in Italia,aumentino gli investimenti e l'occupazione.....meglio che guadagni la Spagna...! Dio ci salvi da questo tipo di industriali boldriniani...!

Chiudiamo col pistola della compagnia,Zanonato : "é difficile sostenere che, con la salita di Telefonica in Telco, Telecom Italia diventi spagnola"
Eh già....é diventata eschimese....che roba,ragazzi....mandateci il vostro idraulico al governo,direbbe e farebbe certamente meno stronzate....

43 commenti:

  1. E adesso chi ci farà le intercettazioni? Gli spagnoli? Non mi piace. Rivoglio la Telecom a disposizione dei nostri bravi spioni.
    Tommaso4ever

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    1. non è possibile,no si può esser così idioti e collusi....passino i panettoni,i gelati...ma le comunicazioni?
      E tuuti i mentecatti e lestofanti dei media a magnificare sta operazione...utili in Spagna (ammesso che non rivendano poi ad altri più pericolosi) e disoccupati in italia.....chissà poi dove questi pagheran le tasse...
      saremo destinati a produrre pizze e piadine....grazie a questo criminali e ai loro maestri che li hanno preceduti....

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  2. dalla parte del torto.............ispiratissimi! notevole anche il post precedente shadow

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    1. Ola Shad...a proposito...ti ricordi il lungo discorso che facemmo a giugno circa il Pil,quando il peracottaro Letta giubilava per la sospensione dell'infrazioner al tetto del 3%?Ti ricordi come calcolavamo i famosi 6 miliardi ,il mezzo punto di pil che mancava,e che non saremmo riusciti a restar dentro il 3%?
      Ebbene,il risultato l'hai davanti.Facendo i conti da dilettanti,di tasse,coperture mancanti,di imputazioni dell'anno di costi....pure noi c'eravamo arrivati a capire che era impossibile testare con un disavanzo del 2,5% del pil.
      Questa vicenda Telecom è la conseguenza del post precedente....Alonso a chiamata,risponde....ora tocca a jean Pierre per Alitalia...
      Prova a farla leggere atuo suocero la storiella del precedente post...chissà...è pure semplice da capire...

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    2. GRANDI!.............a mio suocero si fa prima a sbatterglielo nel ^^^^ che non in testa....lui è solo emblematico di chi si beve ste pere cotte frullate....fosse solo lui, invece ho la sensazione che l'esercito di compiacenti non è poi cosi esiguo, per questo lo nomino sempre. Grazie comunque per le "specifiche" dovrei riprendere un attimo il discorso....ok comunque, ci sono! ricordo perfettamente.... saluti grazie......... shadow

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    3. Ora non ricordo quale fosse il post a cui seguirono i nostri commenti,ma ricordo benissimo il discorso e i 6 miliardi,che in questo giorni richiamano i giornali come cifra che manca per coprire tutto ed evitare l'Iva.
      Io comunque gliela racconterei la storia di Alonso (oggi Telco),anche un bambino la capirebbe....!
      Certo,l'esercito di compiacenti ,ignoranti e in malafede è ancora vasto,i piddini standard (nel primo caso) e i Boldrin (nel secondo) non demordono....ma diventa sempre più difficile alla verifica dei fatti,sostenere certe tesi usuraie.Ciao...

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  3. ce lo chiede l'europa! ma daih! ma bastah! shadow

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    1. ora son passati a "ce lo chiede la stabilità"....che se si dovesse analizzare bene la situazione,ci sarebbe da concludere che l'unica instabilità è quella dei cervelli di questa banda di coglioni che sta al governo...questo Letta è ormai in fatto di menzogne uguale,se non peggio di Monti...

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    2. ma il problema rientrerà definitivamente dopo l'interdizione...........vedrai che mortorio! altro che silenzio sarà un cimitero............problema italia rientrato,,,,,ciao shadow

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    3. letta,saccodanni,boldrini,grasso,kyenge,fassina,alfano,
      lupi,l'ectoplasma Bray (cultura),zanonato....pensa un po' che banda brancaleone.....e dovremmo preoccuparci se andassero a ramengo?

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  4. Comunicazioni kaputt, a breve difesa kaputt (Finmeccanica), poi energia kaputt (Eni, Enel), senza dimenticarsi di altri servizi essenziali cone quello idrico. Ipocriti (arricchiti) che fingono di indignarsi, dementi che straparlano..ci sono tanti modi per giustificare la morte di questa nazione: europa, stabilità, mercato ma il risultato finale è sempre lo stesso. Lasciate ogni speranza o voi che ci state (in italia).

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    1. E' incredibile come un premier,interrrogato sulla vivenda Telecom,si limiti a dire "è una azienda privata".
      Ma brutto coglione,come stessimo parlando di una qualsiasi azienda di lecca lecca!
      Questo la dice lunga su questi indecenti servi a cui dell'interesse nazionale non importa nulla.
      Questo idiota è solo alle prese con la stabilità,cioè la sua poltrona per finire il massacro montiano.
      E pensare che c'è gente che lo scambia per un politico di rilievo,quando è solo un patetico ometto da pizzini,sempre pronto ad inchinarsi ed ad aeeufianarsi con tutti.

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  5. articolo meraviglioso Johnny !!
    ora è rimasta solo un azienda di telecomunicazioni interamente italiana..... scorporano la rete , lasciano agli spagnoli i debiti, e investono con la cdp su Tiscali, che in questi anni è stata silente, ma attiva...... e in un sol colpo eliminano la merda e rilanciano un azienda italiana a costo praticamente zero.
    Questa è solo una previsione..... ma gli ingredienti ci sono tutti..... e se i politici avessero coglioni e sale in zucca, questa è la strada migliore.
    ciao B.

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    1. Già,ma Tiscali non é quel che era Telecom....ci siamo lontani,inoltre è tutta da vedere se scorporeranno la rete e se interverrà la CDP (che già lo ha escluso).
      Poi tutto in Italia può succedere,persino che gli spagnoli comprino la Telecom coi nostri soldi versati alla banche spagnole tramite ESM....ciao

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  6. Interviene pure Colanino jr a dire che è uno scandalo.Forse non ricorda che il padre ha contribuito molto a sotterrare di debiti Telecom,che da quando è stata privatizzata non ha fatto altro cvhe accumulare debiti.Classe politica e industriali italiani,sempre i soliti,da cancellare.

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    1. Ag già...Colanino Jr....l'idiot de la famille prestato alla politica....

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  7. Di questi tempi si parla(non a caso) tanto male della Politica e dei nostri politicanti...pertanto,mi lascio influenzare,e rimango in tema con la maggioranza degli Italiani....
    "Ma" a pensarci bene non è parlar male...di questi Signori(?)...se si parla,senza ipocrisia, della spiacevole realtà....e si dice tutta la verità nient'altro che la verità.....anche se amara.
    L'armata dei litigiosi del (P)artito (D)emenziale...somigliano ad un branco di cani randagi che si litigano un osso che non c'è...ovvero... un osso dove ormai c'è poco da spolpare.....Magari andassero al Governo,domani,e da soli!!!!...Poveracci,con la folla inferocita,delusa,affamata...li vedo proprio brutti....E il comico è che qualche sprovveduto saltapicchio conterraneo di Dante....vuole per forza l'alto onore di fare l'immancabile figura da "c....ne"....senza annusare che i vecchi volponi,"compagni" di (s)ventura del suo Partito,elegantemente si sono tutti defilati.
    S'ode a destra una "Squillo" che tromba a sinistra risponde "uno Squillo".....Riavremo Forza Italia....Alleanza Nazionale/MSI....Beh!!... almeno sulla carta c'è un po' di propagandistico tentativo di risveglio Nazionale...magari fosse vero.....la folla non aspetta altro che riconoscersi Italiani....chissà che non ne esca qualche cosa di buono?????
    Almeno da quel versante qualche bacio amichevole e pudico "alla Russa" con il potente amico Putin....qualche "vaffa" alla sederona..... uber "Palles"....e un invito metaforico ad andare a "sciare"(aller scier...per chi sà il Francese....tutt'altro significato)all'olandese volante francofono.
    Almeno...una "illusione" che esiste,ancora,...(ogni riferimento a vendite dell'ultima ora ,puramente "causale") un'Italia che s'è dèsta...e non l'umilante certezza di una... "sinistra"....realtà di un popolo schiavizzato da tutti.... anche ultimamente dai.... tra più fessi d'Europa.
    In "Altri Tempi" non si sarebbe permesso che la Grande Nazione Italiana...non avesse una sua Compagnia telefonica...e fra poco nemmeno una Compagnia aerea di bandiera ...l'Alitalia.
    Quando più giovane viaggiavo per lavoro...ero fiero di volare Alitalia...(servizio accettabile,orari nella media,altissima sicurezza e affidabilità)....si creò scherzosamente il motto...."Infinite sono le vie del Signore ...ma Alitalia le percorre tutte....ed era vero!
    Il tema del Post è Telecom...e qualche cosa devo pur dire...
    Complimenti a questo raccogliticcio Governo che è la brutta copia di tutti i Governi Tecnici,che "Potere Usuraio" ci ha imposto negli ultimi 20 anni....per depredarci di tutto....Hanno svolto bene il compito affidatogli....ma i loro datori di lavoro li aspettano ancora al varco....A quando le svendite di ALITALIA,ENI,ENEL,BREDA,ANSALDO?????....
    Dopo di ché,con la piena felicità di Don Bergoglio saremo finalmente un popolo "semplice",povero di "pizzettari"...la maggioranza magrebini,egiziani,medio/estremi orientali..... tutti fraternamente "divisi" da costumi,tradizioni,religioni,interessi......E non più il sesto Paese più industrializzato del mondo......Ciao Tonino

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    1. Ti dirò che non ricordo un incidente di rilievo Alitalia,credo che avessimo i migliori piloti del mondo ai tempi....poi come accaduto per tante realtà diventò un baraccone elefantiaco con prezzi fuori mercato.E non parlo del low cost....andavo a Mosca e a Kiev con Air Austria e spendevo la metà.,in Centro America con Iberia al 30% in meno.
      Non farti troppe illusioni su new entries politiche,son sempre gli stessi,non bastano etichette nuove o qualche giovane toscanello....Son tutti sulla stessa barca,....Invotabili.....avessero almeno il coraggio di staccar la spina a questo governo di dementi...che vuoi che succeda...! peggio di così!...non ho mai avuto fiducia nei nostri politicanti,(non ho mai votato),ora meno che mai...c'era una speranza negli ortotteri,casinisti e dilettanti fin che vuoi e forse pure un po' più onesti,ma credo sia naufragata anche quella,specie per quanto riguarda l'euro e l'Europa,che etra quello che più mi premeva.

      Già,non è finita....gli avvoltoi girano in cerchio aspettando di buttarsi su una nuova preda.....a sentire quel che dicono i Letta,gli Zanonato....su Telecom,bisognerebbe caricarli di botte....e mandare in miniera i vari loro maestri...prodi,ciampi,amato....
      Nel 1997,il ministro dell'Industria era Bersani....e si capisce pure ol perchè della frase odierna di D'Alema,nel 1999,quando passò a Gnutti,Colanino e altri,era lui il presidente del consiglio...e ministro del tesoro,Ciampi.......ora questi coglioni piddini strillano come aquile....! ma pure gli altri....sempre a babbo morto si fan vivi.....
      Mandolinari all'arrembaggio....con il pulcinella silente...

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    2. Alitalia era una delle poche compagnie aeree nazionali, pre-deregulation, che faceva... UTILI!! Era una delle compagnie più seguite da quelle straniere per la sua gestione occulata delle spese (lo so, pare una battuta). La vecchia SIP, una compagina come Telefonica, neanche 20 anni fa, se la sarebbe pappata in un nanosecondo da quanto erano enormi le differenze di potenziale economico fra le due.

      Sono in attesa di Finmeccanica...

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    3. Confermo per Alitalia....era una compagnia che tutti ci invidiavano per molti motivi...
      Ma pure la Stet di Pascale,un leale servitore di Stato, che trasformò la Sip in Tim...e se la vide per mesi con Omnitel,prima di esser fatto fuori da Prodi.....
      Telecom è passata di mano un paio di volte dopo la prima privatizzazione,con lauti guadagni dei vari Colanino,Benetton,Tronchetti......e con ongenti perdite degli azionisti che hanno visto il titolo passare da 10 euro ai 60 centesimi attuali.....senza contare in tutta questa odissea centomila posti di lavoro in meno....e il costante aumento dei debiti.
      C'è qualcosa che no quadra,mi pare....

      Credo che non aspetterai per molto...

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  8. E intanto, hai visto? Anche il Copasir si caca sotto. "Non ci sottraggano le intercettazioni, signoriddio!"
    Tommaso4ever

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    1. Eh già....come si fa a non capire l'importanza del controllo delle telecomunicazioni,specialmente oggi....! Il deficiente nipote dice che vigilerà....ma per favore,che vuoi vigilare...!
      Voglio vedere quando licenzieranno,perchè lo faranno appena passata la buriana o quando salteranno fuori intercettazioni incontrollabili...!
      E' l'idiota a New York (per ingaggiare altro avvoltoi) non trova altro da dire che è privata.
      Se questo è un premier...io son il papa.....parla come un passante di strada e non come un presidente di un governo di una nazione...
      Stabilità...? Per carità,meglio qualunque caos purchè questo demenziale personaggio,peggio di Monti, se ne vada fuori dai coglioni...lui e gli altri minorati del governo...!

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  9. Allora, Bernabè (presidente telecom) non sapeva NULLA e lo ha appreso dai comunicati (diavolo, dico, un presidente che si becca milioni di euro a fine anno e non sa nulla? Dove vive?), il copasir dice che la sicurezza è a rischio (e le intercettazioni fatte e magari, nella maggior parte dei casi, senza autorizzazione?), Letta l'idiota dice che la rete è strategica e non molliamo. Dopodichè, col cappello in mano, in ammerika blatera di premiazioni del mercato se c'è stabilità. E mucchetti? L'avete sentito quel mentecatto di mucchetti che s'è lamentato che l'operazione è stata fatta (di nuovo) nottetempo? Lui non se ne sarebbe accorto manco se fosse stato di giorno, con quella facciona sveglia che ha. Dulcis in fundo, e me l'appunto accanto al pc con un post it, alfano (il dorminpiedi) dice che la tav si farà perchè così ha deciso lo stato sovrano. Ah ah ah, che ridere. Buffoni mentecatti e criminali.

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    1. Anche quest'altro che fa il coglione per non pagar dazio...! Appunto,come presidente dove vive?....,vuoi che non sapesse nulla ?Era nell'aria da mesi.....fa il finto tonto per levarsi fuori da questa grana,magari ha pure preso una mazzetta....
      Il nipote idiota a NY (era lì per ingaggiare altri avvoltoi) dice che è privata,come un passante qualsiasi.Queto solo ha trovato da dire in merito,il demente,oltre a dire che vigilerà...ma che? forse il traffico,se almeno questo gli riesce....!
      Pare che Telecom,per questo idiota,suia una fabbrichetta di caramelle.....! incredibile,ma che aspettano a mandarlo a casa....meglio il caos,se questi sono i risultati...
      Già,Mucchertti....quando la fogna è allagata,i topi saltan fuori a dir qualunque cazzata....pare a sentir questi deficienti che si sia trattato di una rapina improvvisa dei solito ignoti,mentre erano mesi che giravan voci e anche qualcosa di più...velo pietoso!

      Sì,lo Stato sovrano...! lo Stato puttano....

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    2. I governi di "centro-sinistra hanno realizzato il non meritevole record mondiale delle privatizzazioni superando di gran lunga la Gran Bretagna della Thatcher e di Blair. In cinque anni quasi tutte le più importanti aziende pubbliche sono state svendute ai privati creando montagne di profitti, almeno 110.000 "esuberi'', cioè lavoratori licenziati o in via di licenziamento e soprattutto la perdita del controllo da parte dello Stato di importanti servizi come l'energia, le telecomunicazioni, i trasporti.
      Uno dei primi atti del governo Prodi è stata la privatizzazione della terza e ultima tranche di azioni dell'Ina (21.6.96). A seguire, la terza e ultima tranche dell'Imi. Poi è stata la volta della Stet, con lo scorporo e la vendita della Seat, la società che gestisce le "pagine gialle. Il PRC prima si dice contrario, poi si allinea alla maggioranza. La Stet viene successivamente incorporata nella Telecom il cui pacchetto azionario pubblico viene messo in vendita nell'ottobre '97.
      Intanto, nel luglio '96, si dà attuazione alla privatizzazione dei servizi pubblici locali attraverso la costituzione di società per azioni in cui i Comuni possono partecipare solo con quote minoritarie. Il 21 aprile '99, il governo D'Alema approva un disegno di legge che privatizza definitivamente i servizi pubblici locali. Tutte le aziende municipalizzate (ossia aziende speciali e i consorzi gestiti direttamente dai comuni) che erogano in regime di monopolio acqua, gas, elettricità, trasporti urbani, rifiuti urbani vengono trasformate in "imprese.
      è poi la volta dell'Iri....
      Il 16 aprile '97 viene privatizzato l'Istituto San Paolo di Torino. Il 16 gennaio '98 viene approvato il decreto legislativo che liberalizza il commercio abolendo licenze e regole di orario. Viene poi liberalizzata la telefonia fissa (16.2.98) e l'energia elettrica che porterà in breve tempo (il 25.10.99) alla privatizzazione dell'Enel.
      Il decreto legislativo del 19.5.00 mette fine al monopolio dell'Eni sul gas.
      La legge sulla Tv (legge Maccanico) approvata anche con il voto del PRC, che peraltro ha fatto salve le reti di Berlusconi, va nel senso della privatizzazione della Rai,sempre rinviata perchè fa comodo ai partiti
      Passi decisivi sono stati compiuti anche verso la privatizzazione delle Ferrovie (decreto del 27.3.98) e dell'Ente Poste trasformato in Spa il 16.1.98.
      D'Alema arriva anche a vendere i beni demaniali ai privati, fra cui il Foro italico e lo Stadio olimpico.

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    3. In uno dei commenti ai post precedenti,trovi pure l'elenco di tutte le industrie svendute a gruppi esteri....tra statali e private,un bel pezzo d'Italia...

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  10. Bravissimo johnny doe!
    Scrivi benissimo e leggerti è scorrevole come bere acqua di sorgente alla sorgente stessa. Condivido il tuo sdegno e soprattutto la tua perplessità su quanto ormai accade sul suolo italico.
    Mi permetto di fare una brevissima riflessione.

    Se analizziamo le cose, una per una, man mao che avvengono, troveremo sempre delle costanti. E tu le hai elencate tutte e benissimo in questo post dedicato a Telecom regalata agli spagnoli.
    Viene naturale il sospetto che ci sia un regista, ma addirittura precedentemente a questo, che ci sia un architetto. L'Italia, come forse più palesemente la Grecia, viene trattata come i bastoncini dello shanghai... (o come l'allegro chirurgo, per citare un altro gioco di "abilità e conoscenza") l'abile "giocatore" deve riuscire a rimuovere il bastoncino scelto... senza che gli altri crollino o diano segno di cedimento. FATTO!... ed ecco che ora l'architetto, dice al regista, quale sarà il prossimo pezzetto da rimuovere... e il regista, chiama lo sceneggiatore, e le altre figure competenti, al fine di "girare bene" la prossima scena!...
    Comparse come i figuranti del M5S o gli italioti dei valori o del gruppo misto... si agitano per dare l'impressione che si voglia distrarre l'abile giocatore e farlo sbagliare... ma stranamente, l'ennesimo pezzetto dello shanghai verrà immancabilmente rimosso!... (NDR - at libitum...).

    Ora, per evitare di diventare involontariamente pure noi comparse di questa sceneggiata, e alla prossima "mossa" ritrovarci qui o altrove a ridire le stesse cose e a sottolineare le evidenti incongruenze e le volgari faziosità di un sistema politico giudiziario ormai asservito al PROGETTISTA... dovremmo SERIAMENTE (e non lo scrivo maiuscolo per sottintendere che le tue argomentazioni non lo siano... TUTT'ALTRO!)... seriamente chiederci cosa davvero possiamo fare. FARE verbo attivo... poichè di analisi e giochi di prestigio verbali abbiamo già il palinsesto pieno... i venduti come Sant'oro, Travolpino, Fazioso, Vespasiano, Crozzozzo, Littizzozza, Porropoppero, Telesego, Pappagone e la sua gabbia... ci smembrano lo scroto di tonnellate di illazioni... e nessuno di loro parla con la tua schiettezza... parlano con un bagaglio culturale forse anche più grande (che non implica maggiore conoscenza sia chiaro)... e quindi riversano nel crogiolo dei porci - trasformati in tali dalla "circe catodica" (anche se il tubo catodico è ormai scomparso)- riversano, dicevo, tanto di quel pastone... che alla fine se passeggi per la via della tua città, senti un levar di rutti provenire da ogni dove!... e dopo il rutto... tutti a nanna, per risvegliarsi l'indomani in matrix e pedalare perchè essa viva!...

    Cosa fare allora? Forse cominciare col prendere atto che le parole fanno il gioco di matrix?...
    Ti sarò grato se risponderai a questo commento.
    Un abbraccio.

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    1. Come vedi,cerco di rispondere sempre a tutti.Grazie degli apprezzamenti,cerchiamo non di non andar mai troppo per il sottile nel linguaggio e nel lessico...potremmo anche farlo,ma il livello di marciume e presa per i fondelli è talmente oltre il limite che il bon ton lo riserviamo ai nostri cani e gatti,meno animali dei suini con cui abbiamo a che fare giornalmente nelle vicende italiote.
      Ma è fin troppo evidente che non accade niente per caso,ma che c'è un disegno generale sotteso ad ogni azione o avvenimento,che va al di là del significato specifico.
      Il caso più eclatante è l'euro,ben studiato da lestofanti architetti...per loro stessa ammissione.
      Attali: " Non crederete che facciamo l'europa per la plebaglia...",e ancora,ad un livello più in alto, Rockfeller : "siamo sull'orlo di una trasformazione globale.Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è di una grande crisi e le Nazioni accetteranno il "nuovo ordine mondiale"
      ...e potrei continuare.
      Anche l'insistenza continua su certi problemi del duo Boldrini-Congo non è casuale.
      NWO e Bilderberg non sono invenzioni di complottisti,ma realtà che condizionano il mondo con ben precisi programmi.
      Il piano mondialista,distruzione economica delle nazioni,delle istituzioni di base della società (famiglia...( e infine degli individui,privati di ogni identità storica,culturale e spirituale...un meticciato universale di bruta forza lavoro senza radici da sfruttare come schiavi a vantaggio di queste elites criminali.
      Il tutto ben incartato con risibili libertà civili funzionali a questo piano criminale,mentre vengono confiscate le vere libertà di base politiche ed economiche...e i soliti coglioni applaudono...
      Nessuno si chiede come mai c'è un continuo incremento di certe così dette libertà o fesserie civili,mentre contemporaneamente quelle politiche ed economiche spariscono...

      Huxley. "La società descritta nel Nuovo Mondo è uno Stato mondiale (...):primo scopo dei governanti è impedire a ogni costo che i soggetti diano fastidio.Per far questo essi,fra le altre cose,legalizzano una certa misura di libertà sessuale (possibile dopo l'abolizione della famiglia) che in pratica salvaguardi tutti i cittadini del mondo nuovo da ogni forma di tensione emotiva (o creativa)".
      Questo è il matrix.
      Che possiamo fare? Molti insistono sulla consapevolezza (fuori dal web far passare certe informazioni diventa difficile,anche se passi in avanti sono stati fatti,anche perchè la realtà assomiglia sempre più a quanto andiamo dicendo),non è sbagliato,ma non decisivo.....la presa di coecienza sarà sempre troppo poca,come in tutti gli eventi storici passati.Altri sfornano manifesti,petizioni,denince....purtroppo pezzi di carta che tali resteranno senza effetti.
      la mia convinzione è che se non ci satà una ribellioner dei popoli,non servirà a nulla.Dicono che sia ormai una guerra,ma allora come tale va combattuta.ti dicono di agire nella legalità,contro ogni violenza.....cose che servono ben poco contro l'illegalità e i soprusi del potere.La libertà non è nozze coi fichi secchi,bisogna metterci la faccia.Purtroppo non si riesce ad organizzare una mazza,troppi personalismi,visioni diverse,frazionismo nei movimenti antagonisti.
      No so che altro irti,non ho altre soluzioni,se ci sono ben verngano,ma concretamente non ho ancora sentito nulla.
      Forse aspettano tutti che il baraccone crolli da solo,il che può anche essere....
      Ti saluto



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    2. Scusa per gli errori e salti di lettere,ma ormai la tastiera va per suo conto...

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    3. è quasi passato un anno e mezzo... e il tuo commento (e le tue perplessità si fanno più attuali...

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  11. E' risaputo che In tutte le nazioni il sistema comunicativo è di vitale importanza, come ci dimostrano i vari colpi di stato, che solitamente vengono anticipati dall'occupazione dei servizi strategici, come appunto la comunicazione, sia da rete telefonica che audiovisiva come la TV e altri giocattolini digitali sfornati dalle ultime moderne tecnologie!
    Il fatto stesso che Telecom sia stata sinora in mano a privati italiani era già di per sé anomalo, figuriamoci ..ora in mano a privati stranieri. Ora anche un miope vede che siamo nelle mani di una classe dirigente di cialtroni ed incompetenti che oltretutto si dimostrano pure incoscienti ed inqualificabili a liquidare la cosa come una mera questione privata, vuol dire proprio non avere la benché minima strategia politica , insomma per farla breve è un'operzione che solo i decerebrati si possono permettere! La classica dimostrazione di quanto sopra enunciato, è il fatto, ad esempio, che questi "neuronalmente decotti" sperperano milioni e milioni di euro per comprare aerei difettosi ed obsoleti con la scusa della sicurezza...per poi privarsi dei mezzi di comunicazione, indispensabili e vitali ad un Paese proprio per la sua sicurezza!.C'è da ringraziare sentitamente un altro "minchione" della politica decerebrata , Romano Prodi , il Mortadella per eccellenza, per non aver provveduto all'acquisizione della rete telefonica durante la privatizzazione del 1997 e per aver costretto alle dimissioni dal governo Angelo Rovati a causa della proposta di quest'ultimo di nazionalizzare la rete telefonica nel 2006. In ogni caso quest'ennesima "espropriazione"", a cui seguiranno altre- l'Alitalia ai francesi di Air France, e tre aziende strategiche del gruppo Ansaldo, cioè la "Energia" la "Sts" e la "Breda" rispettivamente al gruppo imprenditoriale coreano denominato Doosan, agli statunitensi di General Electric e il gioiello metalmeccanico ai giapponesi di Hitachi.-... è la certezza di essere capitanati da un manipolo di solerti camerieri che hanno scelto di consegnare i forzieri nazionali -riempiti grazie al lavoro di centinaia di generazioni diligenti, industriose e parsimoniose- nelle mani dei nostri più agguerriti competitors internazionali, invitando a nozze gli invasori e dicendo loro:" prego signori, accomodatevi, svendiamo il tutto al prezzo migliore".Ciao Tony

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    1. La vicenda Telecom è l'icona principe del disastro e della distruzione dell'economia italiana perpetrata dalla sinistra e dei suoi amici affaristi industriali,tipo Colanino,il cui figlio,l'idiot de la famille piazzato nel Pd,chiede ora lumi al governo sull'affaire Telecom.
      Fa prima a chiederlo al padre.....molto più informato del burattino Letta...che non ha trovato altro da dire in pratica "ma che posso fare,è privata....!"
      Capito con che premier abbiamo a che fare?
      Prodi,D'Alema,Ciampi,Amato....i quattro cavalieri dell'apocalypse now....questi quattro lestofanti che hanno svenduto l'Italia agli amici degli amici....tutta gentaglia da rinchiudere,....insieme anche a gran parte dell'opposizione che tutto ha permesso senza fiatare.
      Un giorno li vedremo insigniti della più alta onorificenza tedesca per aver distrutto il suo più temibile competitor economico:
      E l'indegno Letta continua la politica di distruzione dei suoi maestri...in mido anche patetico di fronte agli squali di New York,accorsi a salutare questo pagliaccio,ma solo per vedere se potevano far spesa al supermercato Italia per quattro soldi.
      Poi questa gentaglia e i loro pifferai straparlano di regole,democrazia,moralità,onestà.....che possano restare stecchiti durante questi ipocriti sermoni..!!!

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  12. Quella del Copasir mi fa scompisciare dalle risate. A parte il fatto che il Copasir non è mai servito a un "coperchio" di niente. Poi è da quel dì che si sapeva che telecom era già in mani spagnole (laddove la Spagna non c'entra un'altra beata mazza, ma c'entrano altre multinazionali).
    Inoltre è da mo' che siamo origliati, spiati e monitorati da altre potenze e il Copasir si sveglia solo ora? Ecco il link su dagospia che rivela cosa c'è dietro a questi inutili lai:

    http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-aiuto-telecom-diventa-spagnola-gi-lo-era-e-di-colpo-la-sicurezza-nazionale-63359.htm

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    1. Si dice Spagna per comodità.....ed era già spagnola,ma è un po' diverso avere il controllo col 30% e altri soci che avere il 100% da solo...perchè questa è la fine del gioco..
      Il fatto è che si svegliano tutti tardi....sono mesi che si parla di questa trattativa e c'è da ridere che Bernabè,Catricalà e Letta non ne sapessero nulla....che poi siamo spiati da tutti non è una novità,i lai sulla sicurezza lasciano il tempo che trovano...tutt'al più saremo spiati meglio.... ma per me il punto è un altro.
      Pur con tutti i difetti,ritardi tecnologici e debiti,non è comunque un buon affare venderla,è sempre un asset strategico per un paese,tanto varrebbe allora averla nazionalizzata.Altro che golden share..o CDP,soldi nostri.. (Bassanini ha già detto che non se ne parla...sarà vero?...qui non c'è da fidarsi di nessuno.).
      Uno stato degno di tal nome fa quegli investimenti tecnologici che servono per ammodernare la rete,costino quel che costino,se non li spende per questo i soldi,per cosa allora?Liquidiamo tutto l'apparato industriale (vedi Ilva),magari agli stranieri che si tengono utili e pagano tasse al loro paese? E Telecom (e ci sarebbe da chiedersi come fa ad essere in perdita un'azienda di questo tipo in pratica monopolista ,se non per sparizioni e malversazioni....).è solo l'ultima provvisoria della lista.
      Che facciamo dopo,pizze e biscotti?
      Il fatto è che ritorniamo sempre a mamma,e cioè che i soldi non ci sono,e non ci sono perchè non puoi stampare...e ti tocca grottescamente fare i conti della serva per un paio di miliardi e per accontentare gli usurai sul 3%,quando ne paghi 80 di interessi.

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  13. Nel 2013 al Blderberg c’era anche Bernabè insieme a Monti e Letta, Gruber e gli AD di Mediobanca, Intesa.
    Intesa, Mediobanca e Generali hanno ceduto le loro quote per 841 milioni a Telefonica ad un prezzo nettamente superiore a quello di mercato per evitare l’OPA.
    “Telecom è un’azienda privata e noi vigileremo sull’occupazione” ...di fatto Letta ha dichiarato che non si opporrà a questo progetto.A sospettare si fa peccato....

    I soci italiani di Telecom, grazie al servilismo e malaffare della politica nostrana, oggi hanno le mani libere per cedere un’attività strategica ad un gruppo super-indebitato spagnolo colabrodo (che riceverà il necessario finanziamento per l’operazione da banche spagnole che hanno sicuramente le necessarie garanzie per il rientro del loro prestito, ma da parte di chi?) Rik

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    1. Da chi? Da noi...coi soldi dati alle banche spagnole dal fondo ESM.....

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  14. http://qn.quotidiano.net/economia/2013/09/24/954903-telecom-italia-stretta-finale-intesa-generali-mediobanca-pronte-cessione-telefonica.shtml

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    1. tks benny....qui c'i sono tutti i dettagli della vicenda

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  15. Già in precedenza avevamo fatto notare questo fatto,a proposito di stabilità,azione di governo e spread.Ma giova ripeterlo.

    I media,e Letta, continuano a dare tutta la colpa dell'attuale innalzamento dello spread all'instabilità politica italiana, ma la realtà è differente

    Come noto, lo spread è la differenza tra il rendimento offerto dal Btp italiano a 10 anni e il rendimento offerto dal Bund tedesco a 10 anni, quindi risente delle oscillazioni di entrambi i valori e non è determinato solo da ciò che accade in Italia.

    Analizziamo i valori degli ultimi 5 mesi dei rendimenti di Btp, di Bund e dello spread:

    2 Mag. Rendimento Btp - 3,79 - Rendimento Bund - 1,16 - Valore Spread - 2.63 - quindi Spread a 263 punti

    3 Giu.. Rendimento Btp - 4,10 - Rendimento Bund - 1,48 - Valore Spread - 2.62 - quindi Spread a 262 punti

    1 Lug. Rendimento Btp - 4,47 - Rendimento Bund - 1,72 - Valore Spread - 2.75 - quindi Spread a 275 punti

    1 Ago. Rendimento Btp - 4.36 - Rendimento Bund - 1,66 - Valore Spread - 2.70 - quindi Spread a 270 punti

    2 Sett. Rendimento Btp - 4.38 - Rendimento Bund - 1,91 - Valore Spread - 2.47 - quindi Spread a 247 punti

    26 Sett.. Rendimento Btp - 4.33 - Rendimento Bund - 1,78 - Valore Spread - 2.55 - quindi Spread a 255 punti

    Se analizzate con attenzione i dati,potete notare che i valori del Bund negli ultimi cinque mesi sono cresciuti molto più velocemente dei valori del Btp, quindi, di conseguenza, il valore dello spread è diminuito,ma non per merito dell'azione del Governo Letta, insediatosi il 28 Aprile, ma soprattutto per fattori economici e politici che hanno influito negativamente sui rendimenti tedeschi.
    Una volta per tutte....per questa banda governativa di mentitori e disinformatori.

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  16. Aggiungo pure questa,da verificare certo....perchè sembra incredibile

    Da My World

    L' 80% di sconto ai politici che hanno rubato,non è una bufala, ecco la prova!!
    Il "Decreto Del Fare" i cazzi loro!!

    In pratica,pare che nel decreto ci siua una norma che riduce dell'80% quanto consiglieri provinciali e regionali ,giudicati colpevoli in primo grado di danni all''erario,dovrebbero pagare.E così l'allegro consiglio regionale del Piemonte,del friuli,dei Fiorito....

    Video in : http://themyworld2.blogspot.it/2013/09/spese-pazze-l-80-di-sconto-ai-politici.html

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    1. Pare sia vero.Il giornale è del posto

      http://www.gazzettino.it/regioni/friulivg/spese_pazze_maxisconto_ai_politici_condannati_a_risarcire_solo_il_20/notizie/0/327076.shtml

      TRIESTE - Sconto dell’80% per i consiglieri o ex consiglieri friulani in caso di condanna per danno erariale. Se, per esempio, un consigliere dovesse essere condannato in primo grado dalla Corte dei conti a rimborsare 50mila euro, in sede di appello potrà cavarsela scucendone soltanto 10mila.

      Lo prevede la cosiddetta "definizione agevolata", già prevista per un periodo dall’ordinamento e ora riaffermata dal Governo Letta con il Decreto del fare, che la ammette per fatti commessi prima dell’entrata in vigore del provvedimento. La questione riguarda una larga misura dei 60 consiglieri regionali del Friuli Venezia Giulia, finita sotto indagine della Procura contabile.

      Una cosa indegna!!!

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