mercoledì 18 settembre 2013

DRAGHI: “TAGLIARE I SALARI NELL’EUROZONA”

 Come al solito,occorre cercare con pazienza in rete e scovare notizie che non trovi da nessuna altra parte,opportunamente occultate dai media di regime.

Il Presidente della Bce Mario Draghi ha preso parola in una conferenza dall’oscuro titolo “l’Europa e l’euro – un affare di famiglia”, organizzata dall’impronunciabile Bundesverband der Deutschen Industrie and Bundesvereinigung der Deutschen Arbeitgeberverbände. (16 September 2013)

http://www.bis.org/review/r130916b.pdf

E che dice Draghi?
Molto semplice: le nazioni europee, soprattutto quelle in difficoltà, devono procedere attraverso un taglio dei salari dei lavoratori, col fine di aumentare la loro competitività (delle nazioni, s’intende).
Parole che pesano come un macigno nello scenario europeo: dopo la proposta del FMI di tagliare i salari del 10% in Spagna (e “moderarli” Francia - http://eurocrazya.wordpress.com/2013/08/06/fmi-alla-francia-moderare-salari-e-tagliare-welfare/) e il conseguente endorsement del vice-presidente della Commissione Europea, nonché commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn (http://eurocrazya.wordpress.com/2013/08/03/fmi-tagliare-i-salari-in-spagna/), ora anche il terzo membro della Troika si schiera.

Ecco la traduzione del passaggio fondamentale del discorso di Draghi:

"La competitività può essere misurata in più modi, ma fondamentalmente è il confronto tra costi relativi e produttività relativa. All’interno dell’eurozona, dal momento che ogni stato condivide lo stesso tasso di cambio, una misura chiave di competitività è il costo relativo del lavoro in relazione alla produttività relativa – in altre parole, il costo unitario del lavoro.
Nella prima decade dell’unione monetaria, non si è prestata attenzione al costo del lavoro e alle sue implicazioni sulla competitività. Questo perché c’era la falsa presunzione che i conti delle partite correnti non fossero importanti in un’area con una moneta unica. Il risultato è stato che sono emersi squilibri di competitività. Abbiamo visto salari e produttività procedere su trend divergenti in molti paesi dell’eurozona. Per qualcuno di essi è venuto a crearsi un significativo gap di competitività che ha prodotto grandi deficit delle partite correnti.

Perché tutto ciò è importante?

Non solo perché persistenti deficit delle partite correnti creano delle vulnerabilità, come la dipendenza da finanziamenti esterni e un settore bancario super-indebitato, ma anche perché, a partire dal 2008, quei paesi che erano più competitivi hanno in media goduto di margini maggiori, minori livelli di debito pubblico, più crescita e più occupazione.

Chiudere il gap di competitività

Un modo per riacquistare competitività velocemente è quello di focalizzarsi sul numeratore del costo unitario del lavoro i salari nominali. Un ulteriore approccio a lungo termine è quello di aumentare il denominatore – e cioè di raggiungere livelli più alti di produttività
A mio parere, oggi nell’eurozona abbiamo bisogno di entrambi.

Sul primo numero (salari nominali, ndr), nell’eurozona ci sono già incoraggianti segnali di riequilibrio in termini di competitività di costi.  In parte grazie alle riforme strutturali introdotte da diversi paesi, sta avvenendo un aggiustamento dei costi relativi, dopo che questi sono stati disallineati in passato......Ecco perché la sfida di lungo periodo di aumentare il livello di produttività è altresì fondamentale. Mentre l’aggiustamento dei costi aumenta la competitività solo in maniera relativa, gli aumenti di produttività, incrementando la crescita, possono beneficiare tutte le nazioni."


Ricapitoliamo: in un primo momento, Draghi ammette implicitamente che la causa della crisi non è l’eccessivo indebitamento pubblico dei PIIGS, cosa peraltro ormai ampiamente risaputa. No, la crisi è stata innescata da un eccessivo indebitamento del settore privato delle nazioni periferiche, in particolare del loro settore bancario, che ha aperto le porte a enormi (e incontrollati) afflussi di capitale che, ovviamente, hanno fatto nascere, usando le parole di Draghi, “grandi deficit delle partite correnti”. 

Questa è quindi la diagnosi ormai accettata anche dai più alti membri del PUDE. Passiamo alla cura: come uscire dalla crisi? Per non dare troppo nell’occhio, Draghi propone due vie: quella del taglio salariale e quella dell’aumento della produttività. La seconda, però, viene bollata come “misura di lungo periodo”: in poche parole, dato che siamo con l’acqua alla gola, lasciamola perdere e concentriamoci sulla prima.

Qual è l’esempio portato dal Presidente della Bce? La Spagna, ovviamente, la quale, come già precisato sopra, è stata oggetto di una precisa richiesta da parte del FMI appoggiata dalla Commissione Europea: tagliare i salari del 10%.

Conclusione - Le parole di Draghi non sono affatto sorprendenti per chi ha aperto gli occhi già da un pezzo: in assenza di un tasso di cambio flessibile, shock esterni devono essere assorbiti dalla forza lavoro attraverso disoccupazione di massa e tagli salariali: la cosiddetta svalutazione interna.

Cari lettori, a questo punto sarete portati a pensare che tutte le maggiori testate giornalistiche italiane riportino le parole di Draghi con titoli funesti, del tipo: “Draghi, taglio dei salari unica soluzione”, o “La Bce ai governi europei: tagliate gli stipendi dei lavoratori”.
Invece no: tutti i maggiori quotidiani nazionali hanno ovviamente scritto che Draghi ha tenuto un discorso, senza però scrivere nemmeno una parola sulla proposta fondamentale fatta dal Presidente della Bce.

Il Corriere, la Repubblica, la Stampa, il Messaggero, il Secolo XIX,il Giornale e persino il Fatto Quotidiano. Tutti che blaterano di riforme, competitività, eccetera, facendo acrobazie per non menzionare quello che è il vero messaggio di Draghi.
Insomma, la solita mala informazione infarcita di leccaculismo e sottomissione al dogma unico del PUDE. (Partito Unico Dell'Europa)

http://www.corriere.it/economia/13_settembre_16/draghi-ripresa-fragile_5508c1a0-1eb0-11e3-808f-8b9926394b81.shtml
http://www.repubblica.it/economia/2013/09/16/news/draghi_tassi_interesse_crescita_occupazione-66620612/
http://www.lastampa.it/2013/09/16/economia/bce-draghi-ripresa-fragile-disoccupazione-troppo-alta-R2jxKZBkN044e6JhPXU0tJ/pagina.html
http://www.ilmessaggero.it/ECONOMIA/mario_draghi_bce_crisi_deficit_pil_riforme_borse_spread/notizie/326714.shtml
http://www.ilgiornale.it/news/economia/draghi-situazione-delleurozona-migliora-debito-alto-950598.html
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/16/eurocrisi-draghi-situazione-migliorata-ma-economia-resta-fragile/712726/


da

EUROCRAZYA

 - http://eurocrazya.wordpress.com/2013/09/16/draghi-tagliare-i-salari-nelleurozona/


Aggiornamento del 17 settembre, ore 21.09 
Segue anche questo brutto ceffo....Olli Rehn

"L'Italia, come la Francia e la Finlandia, è tra i paesi dell'Unione europea che non sono ancora riusciti a bilanciare la dinamica dei salari e della produttività.Bisogna rimettere equilibrio con un mix di misure su retribuzioni e produttività, perché "paesi come Francia, Italia e Finlandia gradualmente perdono la loro fetta di mercato sull'economia mondiale",...

http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201309171403456640&chkAgenzie=TMFI

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Vale la pena riportare tutti gli articoli di squallidi pennivendoli e confrontarli col testo inglese (forse credono che nessuno sappia questa lingua...) da pag.2 a pag.5....è vergognoso constatare che tutti saltano sistematicamente la stessa è più importante parte del discorso.
Ennesima occasione per rilevare la costante disinformazione nei confronti dei cittadini.

Ora veniamo al "salvatore della patria" Mr. Draghi che non fa che ribadire la volontà di questi usurai di distruggere popoli e nazioni.
E il bello è che l'analisi di Draghi sui motivi della crisi sono quelli che da sempre sosteniamo e che il prof.Bagnai ha dettagliatamente e chiaramente descritto nel suo libro "Il Tramonto dell'Euro".Tutte le parti in grassetto blù sono le tesi di Bagnai.E' incredibile !!!
E viene pure spazzato via il mantra del debito pubblico!
Solo che Draghi scambia l'effetto con la causa.


Non sono il costo del lavoro e la produttività scarsa la causa del deficit della partite correnti,ma proprio lo squilibrio economico,fiscale,di inflazione..... esistente fin dall'inizio tra i paesi dell'Eurozona,l'ingente afflusso incontrollato di capitali dai paesi del  Nord a quelli del Sud,il cambio fisso,l'impossibilità di svalutazioni difensive....tutte cose che lui scambia per effetti (direi artatamente,dopo l'analisi bagnaiana che ha fatto....non può non sapere queste cose il presidente della BCE...!)

Purtroppo la cura proposta  non farà che aggravare il male.

In primis perché c'è un problema di mancanza della domanda,e non di offerta.Quindi questa famosa produttività (il cui recupero lo stesso Draghi colloca avanti nel tempo) serve a poco ora,quando le aziende manco riescono a vendere quello che hanno in stock.Non è questo il problema arruale delle aziende,ma la scarsa domanda,i crediti statali non onorati (100 miliardii) e la difficoltà del credito per investimenti,il peso eccessivo della tassazione....

La domanda non c'è perchè é stata erosa una consistente fetta del potere d'acquisto di impiegati e salariati e del reddito nazionale (disoccupazione,precari....),insomma non ci sono soldi da spendere per le famiglie,senza cui la domanda interna non può ripartire.
E la cura Draghi che sarebbe? Tagliare i salari.....quindi abbassare ancora i redditi ,e naturalmente sempre quelli dei più deboli...!! Come se non fossero già a livelli di sopravvivenza...considerata anche la gragnuola di tasse che tre anni di sciagurata  austerity di governi filo-usurai ci hanno regalato... e continuano ancora oggi a regalarci...!

Produrre di più e guadagnare di meno.....la cura Draghi....non c'è male come piano di sterminio...
Se non usciamo alla svelta da questa gabbia di usurai e malfattori europei,posiamo cominciare a scavarci la fossa.

56 commenti:

  1. le nazioni europee, soprattutto quelle in difficoltà, devono procedere attraverso un taglio dei salari dei lavoratori, col fine di aumentare la loro competitività

    Ma perchè non togliere i salari del tutto e dare a tutti gli "schiavi" una tessera per farina, sale e zucchero? Si farebbe prima a farli morire di stenti, no?

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    1. E' quello che penso da tempo!! Soltanto abolendo qull'anacronistico divieto alla riduzione in schiavitù si riuscirà a debellare definitivamente la piaga della disoccupazione e si avrà finalmente la crescita!! Un posto di lavoro in qualità di "schiavo" lo si troverà sempre!! :o

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    2. C'è poco da scherzare....se va avanti così,ci metteranno pure le catene ai piedi...! E pensare che questo delinquente è stato acclamato come il salvatore dell'europa...!...delle banche,magari....di quelle che con le loro malefatte e speculazioni sbagliate si son riempite di carta straccia e debiti che paghiamo noi...vedi MPS,4 miliardi che non rivedremo mai più....grazie all'altro delinquente e suo sodale Monti...

      E così,mentre i nostri ignobili eletti discutono di omofobia,del regalo che han fatto ai biscazzieri delle slot,intanto che rinviano il taglio dei finanziamenti ai partiti,che la boldrini spende e spande,che la congolese dà o numeri,che trenta saggi vanno a discutere in un resort di lusso di riforme,intanto che il peracottaro Letta fa finta di decidere nulla...intanto che cazzeggiano su tutto....gli usurai fanno sul serio per distruggerci definitivamente.
      A questo punto c'è da stupirsi solo di una cosa: che qualcuno non cominci a sparare....e a mirare giusto.

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  2. Sapete che vi dico? Sono perfettamente d'accordo con quanto dice il draghetto. Anzi, io taglierei gli stipendi del 50%!! Ma il loro, non il nostro. Perchè, dato che la matematica non è un'opinione e 2+2 fa ancora 4, se tagliamo della metà gli stipendi di questi tromboni, altro che ripresina avremo.
    Chissà perchè, questa gentaglia parla sempre di sacrifici e salari degli altri e mai del loro...

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    1. ..perchè ancora nessuno ha cominciato a farne fuori qualcuno...sarebbero meno spavaldi....e starebbero in campana prima di dire certe fesserie e menzogne....
      Ma come,in Usa c'è un sacco di gente che spara all'impazzata su tutto,e qui nessuno irrompe nel lupanare di Bruxelles o aspetta i membri della BCE fuori dalla porta...per mirare giusto?
      Bei tempi di una volta,quando montavano sulle piazze lo strumento democratico e misericordioso (così lo chiamò lui) di Monsieur de Guillotin...!!

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    2. Infatti,quale altra soluzione?Questi non li schioda nessuno con le buone,la legge,l'istituzione sta con loro,banditi che predicano agli altri la legalità che fessi abboccano con petizioni,denunce,referendum fasulli.....e loro ridono.

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  3. "Chissà perchè, questa gentaglia parla sempre di sacrifici e salari degli altri e mai del loro..." mi riallaccio all'esemplare conclusione di Elric perché veramente e' una vergogna che solo in questo paese delle Banane possano succedere queste cose!! Napolitano incominci a rispondere di questo :Cosa ne pensa del Presidente dell'Uruguay Josè Mujica che si è ridotto lo stipendio del 90% vivendo solo con il rimanente 10% molto meno di un nostro consigliere regionale? Tutto l'opposto del Pulcinella al Colle, che oltre ad aumentarsi lo stipendio usufruisce pavoneggiando di tutti benifici del Palazzo. Poi recentemente ha nominato 4 Senatori a Vita + il suo topo Amato a Giudice Costituzionale . Sapete signori quanto ci costano tutti questi sprechi all'anno? Basta fare il conto come dichiarato la Neo Senatrice Cattaneo, che dichiara che i 20.000 euro al mese le servono solo per viverci(sic!) Il Topo giudice costituzionale mi sembra percepisca 25.000 euro al mese. Mi chiedo: non era meglio la nomina onorifica e rimborso spese ogni volta che si presentano alle rispettive aule senza diritto al voto per i Sen. a Vita? Gli ultimi 5 Sen. a vita compreso M. Monti sono 260.000 mila euro all'anno per ognuno di loro x 5 = 1.300.000 euro all'anno circa 2. miliardi e mezzo delle vecchie lire. Vi lascio le spese del Sen. Amato? Già percepisce una pensione di 30.000 euro al mese. Non era meglio nominare un giovane Laureato disoccupato oppure nominarne 15 dividendo tra di loro i 25.000 euro mensili facendo da capo a piedi tutta la corte costituzionale (tanto quelli che ci sono oltre che scriver fuffa san pure di muffa) e togliendo dal conto 15 disoccupati? E il burLetta assieme al suo Governo che fa solo un Sacco di danni non riesce a trovare la copertura definitiva sia per l'IMU che per l'IVA; non vi bastano questi esempi? Vi aggiungo i 4 miliardi di euro dati a MPS dal coglionazzo Monti!? Quella di Draghi poi sul taglio dei salari,son le ultime parole famose da inserire nella vignetta della Settimana Enigmistica! E che dire di Olli Rhen ,che sedendo tranquillamente alla "nostra" Camera come fosse la "sua"ci propone (leggasi impone)il suo Olio di ricino. Ragazzi qui siamo alle comiche! Questi cominciano veramente a pestar le palle, è ora di svegliarci e cominciar a tirar loro potenti calci in culo mirando sotto ...proprio alle palle che ci pestano!!! Ciao Tony -Ps... (pardon per le volgarità..ma quando ce vò...ce vò!!!)

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    1. Certo,invece che la Siria (visto che sono già in zona),e visto quanto dici,bisognerebbe bombardare il Colle,Montecitorio,Palazzo Madame e Palazzo Chigi....bombe intelligenti e ben mirate.
      Questo non deve però farci dimenticare che più vasti bombardamenti bisognerebbe fare a Bruxelles,Francoforte.....il vero covo dei bandoleros.
      Non se ne può più dei draghi,dei rehn,dei barroso,van rompuy.....che vengono a dettar legge ai loro burattini italiani,che invece di prenderli a calci jn culo non fanno che leccar loro le zampe,per non dir altro.
      Come detto più sopra,c'è da meravigliarsi che ancora qualcuno non cominci a sparare a questi delinquenti,che tali sono...e senza esagerazioni.....ma come si può saltar fuori con queste parole,Mr.Draghi....?
      Menzogne come sempre,tra l'altro e nel commento al post spiego il perchè.
      Naturalmente la vergognosa stampaglia di regime non fa alcun cenno a queste idiozie di Draghi.
      Stasera,su tv7,la Gabbia di Paragone.Oltre al troll Boldrin e a diversa gente che ancora non ha capito dove stia la principale radice del male,ha detto bene Diego Fusaro,un giovane ns amico,che ha definito questo sistema usuraio il nazismo dei nostri tempi.

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  4. E' un vizio.....sentite cosa ha dichiarato Draghi in aprile:

    "La gente come me ha investito tutte le sue fortune, la sua autorità, carriere e prestigio nella costruzione dell’euro. Se l’euro si spacca, noi persone veramente importanti andiamo a pallino: perdiamo tutto, prestigio, carriere, autorità, soldi e potere. Perciò non ci sarà mai un’uscita dall’euro. Troppo grande è il capitale politico che ci abbiamo investito."

    Capito? I popoli possono pure schiattare! Salvare l'euro,vuol dire salvare se stessi.

    Ditemi voi se questo non è un rinnegato e un criminale!

    http://www.forexinfo.it/Maurizio-Blondet-su-Draghi-l-euro?fb_action_ids=10151878774159110&fb_action_types=og.likes&fb_source=other_multiline&action_object_map=%7B%2210151878774159110%22%3A278416878959873%7D&action_type_map=%7B%2210151878774159110%22%3A%22og.likes%22%7D&action_ref_map=%5B%5D

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    1. Inutile farsi illusioni,é il capo cosca.....dal britannia a goldman sachs alla BCE....lineare...

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  5. C'è solo un modo per uscire dalla crisi: votazioni subito e Berlusconi Premier! Solo Silvio può ribellarsi al potere di questa Europa di banchieri, al potere della Merkel. Se lui lo riterrà necessario, usciremo dall'euro e torneremo alla nostro cara moneta: la Lira. Silvio, salvaci tu!

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    1. Forse stai sognando....non riesce manco ad uscire dal governo! Non lo farà mai,ha troppa paura per le sue aziende che gli speculatori attaccherebbero.....già successo nel 2011.......

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  6. Il modello ideale di vita, per lo scarabeo dorato, è fare palline di cacca. Se fossimo governati da loro anche a noi toccherebbe fare lo stesso.
    Invece siamo governati da banchieri, il cui modello è il Bangladesh, paradiso dell'efficenza e dalla competitività.

    Un paio di link, per il DEF di domani:

    http://qn.quotidiano.net/politica/2013/09/19/952441-governo-rappoprto-deficit-pil-baretta-conferma-sforamento-aggiustamento.shtml

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2013/09/18/Lupi-domani-Cdm-Destinazione-Italia-venerdi-Def_9318400.html

    Aggiustamenti e privatizzazioni, menù ricco.. però forse era meglio farsi governare dagli scarabei..

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    1. Come anticipammo tempo fa ,il tetto del deficit sarà sforato,e forse anche di più del 3,1% entro fine anno,con l'aumento IVA che penalizzerà ancor più la domanda interna e i redditi da lavoro.
      Come previsto,aggiornamento significa manovra.Con buona pace del mentitore Letta e dei suoi proclami demenziali.
      Che poi altri Paesi sforino bellamente questo tetto,la dice lunga sui quaquaraqua che ci governano e il loro grado di sergaggio verso gli usurai europei.
      Se questa è la stabilità,meglio il caos....che ce ne facciamo di un tal governo,magnificato da Epifani?.
      L'avevamo detto,alla presentazione del DEF ci sarà da ridere....i numeri non sono le bufale di Letta.

      'Destinazione Italia', la cura che aggraverà ancor più le condizioni da moribondo del Paese.Svendite e arrivo di capitali stranieri (un film già visto che ci ha condotto dove siamo),invece di difendere le industrie nazionali dando loro ossigeno per gli investimenti.
      Si ripropone il piano sciagurato di Prodi
      Povero Lupi....vuol fare la voce grossa! Subito messo in riga dagli usurai UE....

      Ma come si può restare in questa gabbia usuraia? Quanti altri esempi di distruzione del Paese e del servaggio dei nostri imbelli e collusi governanti dobbiamo ancora vedere per capire che dobbiamo andarcene in fretta da questi nazisti UE?

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  7. Barroso, nei giorni scorsi al Parlamento Europeo ha tenuto l'ultimo discorso, per questa legislatura, sullo stato dell'Unione. Al centro dell'analisi, ovviamente, non discorsi su sovranità monetaria, criminogeni innalzamenti dei coefficienti di riserva patrimoniale di Basilea 3 e/o delegittimazione dello strapotere dei mercati e delle private agenzie di rating , ma il tentativo di "ripristinare la fiducia" degli europei nel carrozzone europeista. Il tutto, in vista delle prossime elezioni europee del 2014.

    Ancora Barroso "Tra otto mesi gli elettori giudicheranno ciò che abbiamo realizzato negli ultimi cinque anni. L'Europa ha combattuto contro la crisi (???), riformando radicalmente il settore finanziario e promuovendo altre riforme strutturali, ma – allo stesso tempo – ha sottolineato la necessità di "rimboccarsi le maniche, per creare l'Unione bancaria, combattere la disoccupazione (???), rimuovere gli ostacoli al mercato unico e attuare le decisioni prese (???).

    Da ridere...!!! rik

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    1. A loro non interessa la sovranità democratica,da nazisti quali sono....hanno combattuto la disoccupazione? ma piantala bavoso barroso...!!

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  8. A proposito di Unione Bancaria.
    Nei giorni scorsi gli eurodeputati hanno approvato il nuovo sistema UE di supervisione bancaria che darà alla BCE la facoltà ed i super-poteri di controllare da organo tecnocratico e senza alcun controllo democratico, circa 150 fra le più grandi banche europee dal prossimo settembre 2014. Un qualcosa di davvero grave ed antitetico con qualsiasi norma costituzionale e democratica. La contestatissima BCE di Mario Draghi sarà dunque l'unico garante "democratico" (siamo alle comiche...!!) e l'unica vigilante, posta al di sopra di tutte le altre autorità di vigilanza bancaria nazionali. Il sistema sarà obbligatorio non per tutti i 28 Paesi UE, ma solo per i 17 paesi della zona euro (ecco chi sono i coglioni), con la differenza che paesi come la Germania continueranno a mantenere inalterati i propri privilegi sulle spalle ed a spese dell'Italia e dei soliti PIGS.



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    1. altro passo verso la completa dittatura....

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  9. Ripeto ancora una volta....il mio punto di vista.
    La concorrenza sleale da parte di competitori sleali "non"può venir tollerata....Noi stiamo subendo un ricatto/attacco dei paesi emergenti.
    -Cina,India,Singapore,Thaylandia,Corea e similari....producono con lavoratori "schiavi"a costi schiavistici,che si contentano di poco pur di sopravvivere .
    -Gli stessi non rispettano nessuna regola ecologica(che se rispettate portano a costi enormi..vedi problemi dell'Ilva)..stanno impestando il mondo di veleni..e non hanno autorità locali che li bloccano.
    -Non rispettano regole interne ed esterne,che"civilmente rispettiamo Noi Europei.
    Se devono incentivare produzioni(con qualsiasi mezzo) lo fanno senza chiedere permessi esterni,se devono esportare lo fanno spesso con canali mafiosi,eludendo dogane,accordi di licenza.
    Domanda..ma chi ci guadagna con questo sistema che sta distruggendo l'imprenditoria e il livello di vita dei paesi occidentali?
    Risposta..la lurida feccia di"Potere Usuraio",che traffica(con le potenzialità offerte del mercato globale) contemporaneamente nei due settori :Oriente/Occidente.
    -Comprano a basso prezzo merci in Oriente, che rivendono ad alto prezzo in Occidente.
    -Riempiono di "buffi"gli Orientali con finanziamenti(che poi "dovranno" pagare)e deprimono le aziende Europee,che dopo fallimento(con l'aiuto di "individui" locali al loro mezzoservizio)acquisteranno a prezzi di realizzo.
    Leggo che i grandi Economisti,hanno trovato,la pietra filosofale..la particella di Dio..la fusione fredda..anzi di più.
    Anche il nostro Draghi( qualche volta la favola del Nomen/Omen,si rivela una pia credenza popolare)si"illumina d'immenso"e enuncia il suo "eppur si muove".
    Abbassiamo il prezzo del Lavoro("Ipse Dixit"),per diventare competitivi con i paesi emergenti.
    Ma perchè a chi affronta gli studi di Economia non si fa fare qualche "stage" in qualche complesso industriale,invece di lustrarsi solo i calzoni sul sedere,assistendo a lezioni teoriche?
    Ma il nostro "drago" li conosce gli elementi che determinano il costo finale dei prodotti?.
    Se arriva a quelle conclusioni mi viene il dubbio che per lo meno li ha dimenticati.
    Li riassumiamo per chi ci legge,ricordando che la situazione è diversa per l'industria pesante,e le piccole imprese.
    Per l'industria pesante: chimica/petrolchimica/metallurgica,meccanica,raffineria,cementi,elettricità,etc
    1)Un nuovo impianto,per essere costruito ha un "costo,che va "finanziato".Ogni anno va pagata la rata di ammortamento,e l'interesse sul capitale.Un Paese solido ottiene finanziamenti a 20 anni,uno credibile a 10,uno scamuffo a 5(come vedete la rata cambia). Se la tecnologia non è la tua hai costi di Licenza(una tantum)e royalties(sul prodotto).
    2)Un prodotto è la trasformazione di una materia prima(diverso è se ce l'hai in casa,molto più diverso se la devi acquistare fuori).Qui prevale la bravura di Managers che sanno proporre Joint Ventures convenienti per i due Paesi(l'ultimo Dinosauro,scampato, lo hanno appena ucciso,ieri).
    3)Le materie prime non si trasformano in prodotti "per grazia di Dio" ma hanno bisogno di "utilities",acqua,fuel(gas/olio/carbone)e soprattutto elettricità.
    4)Poi c'è la manutenzione per far sì che l'impianto rimanga redditizio e sicuro per i suoi 20/30 anni di vita
    5)Costi(tutti passivi) per impianti ausiliari di sicurezza, trattamento/smaltimento reflui,che appesantiscono i prezzi di vendiea dei prodotti
    6)non trascurabile la "piaga" delle Tasse
    7)Per ultimo il "lavoro"...Management/tecnici/operai/impiegati.
    Segue commento Tonino

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    1. - "La concorrenza sleale da parte di competitori sleali "non"può venir tollerata...."
      Già,non potendo svalutare con l'euro èa ncora peggio...
      Veramente ora i paesi emergenti.Cina,India,Singapore,Thaylandia,Corea...sono quelli che l'ausrerità euro ha mandato in crisi (cali delle importazioni Ue) e ricordo anche che erano quelli che importavano da noi.Quindi la medaglia ha due facce,ed è inutile prendersela col loro costo del lavoro.Che fai?
      Era la stessa cosa anni fa coi giapponesi,ma non siamo certo morti....(magari avevamo la lira....) e questa concorrenza vale per tutti,non solo per noi....ciò non ha impedito ai redeschi di esportare in Cina a manetta...

      - E quando lo impestavamo noi il mondo di veleni? Non è nemmeno necessario andar tanto lontano... vallo a dire tu ai brasiliani alla fame di non tagliare la foresta amazzonica o ai cinesi di non aver auro o frigoriferi!
      Quando li tagliavamo noi gli alberi,andava bene?
      Fanno quello che in passato abbiamo fatto noi,in nome del pane quotidiano...non mi risulta affatto che ci fossero le preoccupazioni che tu esponi..

      - Non posiamo accusare gli altri degli stessi crimini che noi abbiamo fatto per decenni.Il problema non è questo (anche se lo è per altri versi),ma il sistema economico nazista della globalizzazione,con in più l'euro per noi.Già il potere usuraio.

      Veramente Draghi non parlava del costo generale del lavoro...ma dei salari....e questo la dice lunga...

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    2. A proposito dei BRICS

      le misure di austerity approvate in Europa hanno avuto conseguenze fatali anche nei mercati dei paesi in via di sviluppo.
      Perchè? Tutto si spiega con l'impatto profondo che le manovre di lacrime e sangue hanno avuto sulla bilancia delle partite correnti; questa è infatti balzata da un deficit di quasi $100 miliardi nel 2008 a un surplus di quasi $300 miliardi nel 2013. Anche i paesi più in difficoltà dell'Eurozona, quelli del sud, hanno visto i conti delle partite correnti migliorare, da un deficit combinato di $300 miliardi di cinque anni fa a un lieve surplus.

      Il risultato è stato che e' l'Eurozona, nel suo complesso, che vanta il surplus delle partite correnti numero uno al mondo, superando anche la Cina, spesso accusata di manipolazione della propria valuta.
      La vera ragione per il surplus risiede nella debolezza della domanda interna; una debolezza così forte che ha portato le importazioni a rimanere praticamente stagnanti nel corso degli ultimi cinque anni (con una crescita di appena 0,25% su base annua).

      Di conseguenza, è l'austerity europea la vera regione per cui i mercati emergenti hanno assistito a un forte deterioramento delle loro partite correnti.
      Provocando la fuga degli investitori.

      http://www.wallstreetitalia.com/article/1621091/economia/l-austerity-europea-affonda-i-mercati-emergenti.aspx

      Ad esempio in INDIA molti capitali sono fuggiti più al sicuroverso gli Usa in ripresa,provocando una svalutazione della rupia.
      Un po' quello che è successo negli ultimi anni nell'eurozona.Appena c'è pericolo i capitali fuggono lasciando in brage di tela i paesi importatori di capitali,cioà i paesi del Sud Europa,noi compresi.
      Quindi dire a Letta che la smetta di invocare investimenti esteri,i cui profitti restano esteri,ma che invece cerchi di favorire gli investimenti in Italia delle industrie nazionali,invece di smantellarle.

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    3. Scusa eh..il "sistema economico nazista"non è mai esistito.Forse di riferisci a quello Nazionalsocialista e l'associazione fra questi e mondialismo bancario non è corretta dato che il Nazionalsocialismo e il fascismo italiano sono stati gli unici sistemi occidentali che si sono opposti alla tirannia dei banchieri mondialisti.
      Saluti e complimenti per il blog
      Un amico.

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    4. Infatti,non mi riferivo al sistema economico nazionalsocialista,ma al significato corrente e generale che ha attualmente il termine nazista,applicato alla politica UE.

      A maggior ragione ,dato che credo di conoscere bene la politica economica della Germania negli anni trenta,con l'introduzione dei Mefo,che hanno consentito di portare la nazione tedesca da Weimar a potenza economica europea,contro ogni dogma appunto dei banchieri mondialisti.
      Saluti a te e grazie.

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  10. Seguito
    Ma questi draghi dell'economia,non sanno che il "lavoro"(voce 7),nei "moderni grandi Complessi",automatizzati e all'avanguardia....in regola con le normative sicurezza/ecologiche,e con buona manutenzione(voci da 1 a6).... incide,relativamente, poco sul prezzo finale del prodotto (10/15%).....E allora se dimezzi solo quello...senza intervenire sulle atre voci "il risultato praticamente non cambia.
    Quanto detto sopra "non vale" per le "piccole" industrie....fino al livello artigianale,dove l'elemento umano può arrivare a "prevalere" sui costi del macchinario dell'impresa....E in Italia di queste piccole imprese ce ne sono "tante"....e quindi "tanti" operai coinvolti.
    Per queste imprese i draghi dell'economia dovrebbero "abbattere" le voci 3 e 6...e la parte "retributiva" della busta paga che non va nelle tasche dei lavoratori,ma "sparisce" nei meandri della macchina statale.
    E allora...la sparo lì...anche se già so che molti non condividono la mia veduta....."L'Europa come blocco compatto" istituisca dazi per merci importate dai Paesi emergenti(che non "rispettano" nessuna regola)e che sono producibili all'interno della comunità......E si incentivi ogni Paese ad essere per quanto possibile "autosufficiente"....sfruttando al massimo le proprie "potenzialità",smettendola,almeno tra i Paesi comunitari di "fregarsi"a vicenda con i metodi finanziari("sporchi".... tra Stati più potenti verso i meno forti)che ormai tutti conosciamo.....Ciao Tonino

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    1. "Ma questi draghi dell'economia,non sanno che il "lavoro"....... incide,relativamente, poco sul prezzo finale del prodotto (10/15%).."

      Sì che lo sanno,ma se parla di salari,che ti suggerisce...?

      La tua osservazione poi è vera fino ad un certo punto,perchè gran parte del tessuto produttivo italiano (si pensi al Nord Est e altre realtà) non è fatto da "moderni grandi complessi automatizzati e all'avanguardia"....ma di realtà molto meno dimensionate in cui salari e stipendi non contano certo per il 10-15%..come fai giustamente notare anche tu!.

      La soluzione che proponi,i dazi,purtroppo non sono previsti dal libero mercato (anche se ovviamente daranno luogo a ritorsioni)...questo nazismo economico moderno.e l'Europa non è un blocco compatto,ma un aggregato di interessi diversi...
      Potremmo invece fare a meno di importare tonnellate di cazzate,e non solo dai paesi emergenti,e dar respiro alle ns imprese sul mercato interno.
      Letta va esattamente in senso contrario,richiamando capitali esteri (o cui profitti non restano certo da noi) e svendendo vcon le privatizzazioni,come fece a suo tempo il suo maestro Prodi.

      Inoltre è inutile cercar di far concorrenza ai cinesi con scarpe da battaglia o prodotti di scarsissima qualità,è il famoso piano industiale italiano che manca da sempre e che dovrebbe impostare quello che ci conviene produrre e quello invece no....abbiamo tanti settori in cui la concorrenza del prezzo non può battere la qualità...è li che dobbiamo insistere.

      Molti costi che hai elencato nel precedente commento ,non sono costi del lavoro,in bilancio aziendale figurano sotto altre voci,impianti,ammortamenti.....
      Qui si sta parlando di costo del lavoro,non di prezzo del prodotto in cui confluiscono diverse voci,,,,e ancor più in particolare di salari e stipendi.
      In questo senso,d'accordo le riduzioni di certe voci proèposte.

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    2. scusa gli errori di battitura....dovrò decidermi a cambiar tastiera...troppo vecchia e ormai alla frutta...pure lei!

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    3. No Tonino, non lo sanno. Questa gente è come quei bambini americani che non sanno da dove arriva il latte. Parlano di numeri, cifre, statistiche e fuffa varia. bla bla bla ecco, in questo sanno tutto, ma per il resto...
      Noi, come persone, siamo solo una statistica. Ecco perchè, per loro, è semplice parlare di riduzione, aumento, tagli etc etc.
      Ma, anche se lo sapessero, fanno solo i loro interessi e dei loro compagni di merende.
      Scommetto un milione, che i loro figli sono tutti accasati in qualche bella merchant bank o ente paragnosta, dove aspettano di fare il gran salto verso il loro primo milioncino, ovviamente pagato dalle nostre tasse. Il nuovo medioevo si sta avvicinando a spron battuto e, a parte noi poveri spettatori, l'intero continente ci si sta fiondando come i lemming.
      Lo vuole l'Europa!!

      Amen.

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    4. Ho scritto così tante volte "loro" che mi è tornato in mente quel capolavoro che è: L'Eternauta. Anche lì c'erano dei "loro", i veri manovratori dell'invasione, nascosti e potentissimi che utilizzavano altre razze, da loro sottomesse, per le loro mire espansionistiche.
      Alla fine dei conti, cosa sono i politici se non dei meri portaordini dei veri capi?

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    5. Elric...lo sanno benissimo....criminali sì,ma fessi non proprio se hanno architettato questa colossale truffa....ed è chiaro come il sole che tutta insieme (padroni e servi) è la stessa cricca che fa solo i propri interessi...!

      Siamo arrivati ad un punto di schifo e distruzione ad un passo dalle armi....

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  11. il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy proporra’ ai capi di Stato e di governo “una maggiore convergenza economica” con “l’introduzione di sanzioni”, come per esempio la sospensione dl diritto di voto per chi non rispetta i parametri di debito e deficit..

    Da impiccare sul posto....!

    http://www.informarexresistere.fr/2011/12/07/van-rompuy-sospensione-del-diritto-di-voto-per-chi-non-rispetta-i-parametri-di-debito-e-deficit/

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    1. e senza processo...inutile perdere tempo.....stiamo ormai oltrepassando ogni livello di guardia....questi sono dei nazisti che bisogna eliminare con ogni mezzo...legale o illegale,ormai è inutile far tante distinzioni...

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  12. Molto semplice: le nazioni europee, soprattutto quelle in difficoltà, devono procedere attraverso un taglio dei ^^salari^^ dei lavoratori, col fine di aumentare la loro competitività.
    "Also sprach Dragatustra"
    Nel lungo commento,volevo far notare,che la competitività,di un prodotto,a parità di qualità,è il suo "prezzo"....e "non" sempre il ^salario^ dei lavoratori(o il farro che si dava in alternativa al sale come paga ai legionari romani) ,ne è l'elemento determinante,per renderne più basso il costo e quindi aumentarne..... la competitività.Cercavo di dire che la ricetta indicata è inefficace(da un punto di vista economico) ed errata(per il morale di chi"fatica"per quei quattro soldi)...perché serve solo a scoglionare vieppiù la gente che "lavora".
    E'invece lo ^stipendio^....quello che si da' a migliaia di burocrati delle pubbliche amministrazioni....che andrebbe rivisto...e mi pare che tu ammicchi in tal senso.
    Ma non mi sembra,che corrisponda all'idea geniale di Draghi....Non c'è nessun accenno a dimezzare il numero dei Parlamentari,stipendi degli stessi...far sparire interi Enti inutili...Revisionare stipendi di alti burocrati,sia fissi,che part-time o peggio ancora consulenti.Fare un'anagrafe degli impiegati nelle pubbliche amministrazioni,con relativi stipendi.....Ciao Tonino

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    1. Certo che non corrisponde all'idea di Draghi,specie lo stipendio degli statali,mentre credo che comprendesse anche gli stipendi privati.....di contabili,impiegati vari,che non è che se la passino bene pure loro....
      A parità di qualità è certo il prezzo che conta,ma nella formazione del prezzo,come tu stesso ammettevi,per molte PMI (e non solo) il monte salari e stipendi non è trascurabile.E siccome salariati e stipendiati sono molti...ecco la scoperta draghi
      Ma anche per le grandi.Pensa ad industrie che hanno 3-4 mila dipendenti...che vuol dire riaparmiare il 10% sul costo del lavoro....in percentuale può essere un 10-15% del totale costi,ma in termini assoluti non è indifferente.
      Che poi la ricetta sia inefficace per il sistema generale non ci piove.in un momento di difficoltà della domanda,della spesa famiglie che fai? Vai ulteriormente a calare i loro redditi?

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    2. E per l'esercito pubblico,che facciamo? Penalizziamo il fattorino della Rossi e Co e non quello della regione o del ministero....mi risulta che questo esercito sia di qualche milione di persone....ma non mi risulta che ci iano stati tanti licenziamenti nel settore....
      Draghi,Draghj....e l'esercito di Bruxelles e Strasburgo...?

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  13. competitività......competitività.......competitività.......ok è una gara, si era capito........ma il primo premio? in cosa consiste? pazzesco......saluti shadow,,

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    1. il premio va ai loro amici....multinazionali,grandi industrie.....ovviamente penalizzando quelli che lavorano...è la ricetta tedesca...una volta si otteneva con svalutazioni difensive,ora dai sempre ai soliti ricchi lavoratori....te la saluto la competitività col cambio fisso..!
      Come vanno gli studi economici?.

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    2. ehm....domanda difficile, diciamo che sono sempre fermi a "il tramonto dell'euro", non ho più avuto molto tempo e voglia di approfondire in verità, e ho interrotto la lettura che credo riprenderò dopo la fine di settembre ....mi scade un contratto di lavoro interinale e dovrei avere più tempo da dedicare a questo genere di letture, comunque "impegnative"....grazie ciao

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    3. per conoscenza........ho interrotto anche le discussioni con mio suocero, dopo l'ultima piuttosto accesa....mi sono detto....bom sta storia è troppo monolitica, troppo cavillosa, per poter essere divulgata da un "comune mortale" a teste pseudo pensanti....annatevene tutti quanti aff e basta! contenti voi contenti tutti mi sono cucito la bocca e stop amen! inteso....non ci provo neanche a sviscerare l'argomento Draghi. ps:(loro, le teste pseudo pensanti intendo....non voi!!) per chiarezza.... ciao shadow

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    4. beh,già il Tramonto è una informazione sufficiente per capire...comunque quando avrai più tempo puoi dare anche un'occhiata al nostro sito Federazione Antieuro,lì trovi articoli interessanti sul tema...ad esempio,Centro e Periferia...
      Vedrai che riuscirai a convincerlo prima o poi tuo suocero...ciao

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  14. Grande articolo di Eurocrazya!

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    1. Già...per sapere le notizie vere,bisogna essere dei detectives....se stai coi nostri pennivendoli....!

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  15. Un nuovo sondaggio IFOP per il quotidiano francese La Croix mostra come in Spagna il 37% degli intervistati dichiari che la partecipazione all'Ue sia un fatto negativo per il suo paese, in aumento rispetto al 26% del giugno 2012; il 43% in Francia (dal 38%); il 44% in Germania (dal 36%) ed il 45% in Italia (dal 39%).

    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=5348

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    1. Forse in europa si stanno svegliando....

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  16. Il nuovo(si fa per dire..sic!) Giudice della Corte Costituzionale...che spiega il fallimento della sua politica dell'euro!...Spero tanto che il "Drugotto" (in veneto significa tonto) Mario ora a capo della B.C.E. faccia presto ammenda e retromarcia (come il Topo)sulle idiozie che va dicendo della serie quella sui salari...(e pensioni?) e non ultima quella(evidenziata da Bennyhill ) relativa al sempre più "ebete"(e calvo) VAN ROMPUY: "sospensione del diritto di voto per chi non rispetta i parametri di debito e deficit"! Robe da pazzi...Se sento qualcuno che parla ancora di più Europa o mi dice "così vuole l'Europa ,dopo quel che han fatto e stan facendo, giuro che lo prendo a calci in culo apotrofandolo come uno sporco fascista!!! Ciao Tony. http://youtu.be/2culAA6_wwY

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    1. Questo ratto si mette pure a spiegarci (ora) perchè l'euro ha fallito...!! Roba da matti....chissà lui dov'era e che diceva al tempo!
      Questo sistema è il nazismo moderno.

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  17. Un po' ,pure, per ridere...ogni tanto
    Ma l'ultimo drago,che girava per il mondo a spaventare il prossimo. non l'ha ucciso San Giorgio?????Mi riferisco alla storica rappresentazione dell'evento sulla moneta più prestigiosa del Mondo ...la Sterlina aurea.
    Molti sanno che il retro della storica e "simbolica" moneta da una sterlina in oro...della Potenza economica più grande del mondo.... prima dello sfascio Europeo della seconda guerra mondiale, riporta la scena di San Giorgio che uccide l'ultimo dalla "dinastia" dei draghi(vedi le saghe popolari Inglesi....Nel medioevo la lotta di san Giorgio contro il drago diviene il simbolo della lotta del bene contro il male(vedi p.e. Wikipedia) e per questo il mondo della cavalleria vi vide incarnati i suoi ideali .....(in seguito,sempre per ridere ,parleremo del retro della vecchia" una sterlina" cartacea).
    Pochi invece sanno che abbiamo ,come alto onore,che l'incisore è un Italiano....Benedetto Pistrucci(1783-1855),medaglista, incisore di cammei, monete e medaglie....che ha voluto(o dovuto) immortalare l'evento...."chiaramente non di sua invenzione ,ma suggerito dall'alto".....Ciao Tonino

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    1. Sempre interessanti gli excursus storici di Tonino....rin merito,ricordo il bellissimo e fantastico quadro di Paolo Uccello...
      Chissà che la perfida Albione non sia quindi il nuovo S.Giorgio che ucciderà il drago Bce....non è che siano molto amici....!
      Di solito nella leggenda c'è spesso di mezzo la principessa minacciata dal drago e che viene salvata da S.Giorgio....possiamo dire che è l'Europa?

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  18. Prima di delirare di riduzione dei salari, il dragon-balls della bicìè deve licenziare in tronco i SETTEMILA PRETORIANI NULLAFACENTI SCHIERATI A GUARDIA DELLA BANDA CENTRALE ITALIANA, perché hanno ragalato la nostra sovranità monetaria alla BANDA CENTRALE EUROPEA !

    E non parliamo nemmeno dei CENTO TRILIONI o CENTOMILAMILIARDI di EURORCHI (di rendita monetaria "sovrana") CHE IL SISTEMA BANCARIO HA RUBATO ALLO STATO ITALIANO !

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    Risposte
    1. Scherzi? Quelli li difenderà fino alla morte....!
      Purtroppo bisognerebbe rimettere in funzione nelle piazze lo strumento democratico e misericordioso di monsieur de Guillotin....rapido,sicuro,efficiente....una volta ogni 200 anni non è poi così grave fare le pulizie di casa...

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  19. Anche le pensioni sono nel mirino degli oligarchi Ue come il Dragone, i quali avranno già provveduto a preparare un bel beverone letale prossimo venturo per i vecchi o un kit fai da te, per la dolce morte. Farli campare non gli conviene, visto che poi hanno il coraggio di beccarsi pure la pensione. Vuoi scommettere che col diritto di eutanasia uguale per tutti, pigliano i due classici piccioni con una fava? Magari Bergoglio, gli darà pure la benedizione in nome della "non ingerenza spirituale".

    Sul reato di "omofobia" e le false libertà va sottolineata la sceneggiata del M5S di Grillo. I grillini oggi in aula si sono scambiati il bacio frocio collettivo per provocazione. Un piccolo riconoscimento alla sottoscritta per aver detto che Grillo e Casaleggio erano l'ennesima rivoluzione tarocca mondialista glielo diamo?!? ;-)

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    1. Eh,eh...il diritto di eutanasia...! Pericoloso,specie quando in ballo ci sono patrimoni miliardari...! Sono troppo sospettoso?
      Anche questo sta nel pacco dono di quei "diritti civili" sbandierati e invocati da ogni parte,mentre ti confiscano i diritti di libertà politica,economica...
      Sicuramente verrà il turno delle pensioni (in parte già la Fornero ci ha pensato),perchè,come diceva quel tale,prendiamo dai poveri dato che sono molti...

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  20. Forse uno spiraglio c'e'...:" PAOLO BARNARD E GRILLO INSIEME PER LA SOVRANITA' MONETARIA??"
    Il M5S accetterà l'apertura di Barnard??
    Grillo deciderà di dare ascolto alla dottrina ME-MMT?? Ancora, Grillo riuscirà a dimenticare le frecciate al vetriolo lanciate da Barnand a lui ed ai suoi elettori negli ultimi anni??
    L'ascia di "guerra" verrà realmente dissotterrata da Paolo Barnard o siamo di fronte ad una semplice "provocazione"??
    In ogni caso, sarebbe un'occasione imperdibile per il M5S per intraprendere un "viaggio" contro il "Sistema Euro" affiancato da un Team di economisti competenti (Warren Mosler è economista di caratura internazionale) che hanno in tasca la chiave.
    Io ,nonostante i forti dubbi sulle due persone,auspico che trovino un accordo perlomeno qualcuno a livello politico inizia a contrastare con "violente bordate" il sistema euro,visto che a tutt'oggi se ne parla solo nel Web e taluni convegni. Utile e necessario un megafono per convincere più gente possibile su questa sciagura euro.La cosa cmq. se vera (qui il link)..proprio non mi dispiace anzi....credo sia ormai giunto il momento cominciar a tappar la bocca a questa cricca di usurai dal Drugotto passando al VanRompycoglioni sino all'Olio di ricino (Rhen)..perché di idiozie sino ad oggi ne abbiam già sentite abbastanza!! Ciao Tony
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12344

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    Risposte
    1. Ho letto di questa offerta.Non so come finirà visti i precedenti.
      E tutto sta a vedere se grillo vuol veramente uscire dall'euro,cosa di cui ,stando alle ultime sue dichiarazioni,c'è da dubitare.Sul tema cambia idea ogni cinque minuti....con inutili referendum senza effetti pratici,ristrutturazioni del debito improbabili....in più c'è Casaleggio...
      Certo che ad un movimento non può mancare una visione chiara rispetto ad euro ed Europa,e ci vorrebbe certo un partito veramente antieuro di una certa consistenza numerica,visto che,tolto la Lega,in pratica tutto il parlamento è appecorato agli usurai.
      La cosa è vera,ma molto dubbio il risultato.vedremo come finirà.

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  21. La Repubblica di ieri in un articoletto in seconda pagina riportava virgolettato...
    Le considerazioni sul caso Berlusconi....da parte di Putin,il secondo uomo più potente del mondo....
    "Poi il riferimento all'"amico" Silvio. "Se Berlusconi fosse stato un gay, nessuno lo avrebbe toccato con un dito - ha detto il presidente russo -. "Berlusconi è sotto processo perché vive con le donne", ha aggiunto. La battuta è arrivata durante un siparietto con Prodi"
    Ma chi ha scritto questo articoletto non si è accorto....dell'effetto boomerang...e che farà prendere qualche voto in più al Cavaliere?????E della zappata che si è data sui piedi?????
    1)Riconosce che Putin è un amico del Cavaliere
    2)Che da osservatore esterno,esprime le sue convinzioni,di come vanno le cose in Italia..e a fare la pessima figura...... non è certo il Cavaliere per Putin....anzi!
    Certo,inoltre, avere un Leader che è all'altezza di essere amico di Leaders potenti non può che essere un "vanto" per una Nazione....invece di avere mediocri,striscianti mezzecalzette al servizio degli stessi....Ciao Tonino

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    Risposte
    1. La notizia é riportata su molti giornali e in tutto il web.Non so se porterà voti a lui come dici,visto il grande impulso che il frocismo ha oggi in Italia....ma la battuta di Putin ha certo del vero....essere frocio oggi nel circo italiota è una condizione privilegiata,altro che discriminazione...!

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