lunedì 12 agosto 2013

LA RIPRESA.....DELLE BALLE....

Saccomanni: «Credo la recessione sia finita...la ripresa è vicina, lo testimoniano vari fattori tra cui la ritrovata fiducia delle famiglie»

Letta: «Vero. Ripresa nel prossimo semestre»

Siamo all'ennesima riedizione della famosa Sinfonia per tromboni e flatus voci,in sol grottesco,andante ridicolo,Orchestra Chigiana delle Bufale,sponsorizzata dagli Amici della Luce nel Tunnel,e naturalmente da tutti i gazzettieri musicali a larghe intese...e recensori a larghi inchini....che ben si guardano dall'evidenziarne gli squallidi precedenti...



 

Quanto alle famiglie,sembra che stiano facendo incetta di frutta e uova avariate per il lancio...anche perchè i trombonisti dell'orchestra insistono:

Letta: "Se cade il governo pagherete l'Imu"

Il ricatto miserabile del primo trombone a chi si rifiuta di ascoltare questa sinfonia avariata

Saccomanni: "I soldi per Iva e Imu non ci sono. Nel senso che abbiamo detto più volte che non vogliamo incrementare ulteriormente il debito dello Stato e non vogliamo aumentare le tasse".

Secondo trombone.L'accattone della compagnia,a cui non viene mai in mente di citare il ladrocinio dei suoi sodali usurai....gli ottanta miliardi di interessi sul debito e le tasse,che aumentano comunque....ecco perchè mancano i soldi,fregnacciaro....un altro sola d'antan...

Per i numeri: http://www.italiasedesta.com/2013/08/i-pietosi-numeri-che-sputtanano-letta-e.html

Leggere qui altre fesserie musicali sui tesoretti della Tortuga : http://teleradionews.wordpress.com/2013/07/02/ministro-incompetente-bugiardo-distratto-o-altro/

Poi ci sono sempre gli strimpellatori di strada che,ridotti allo sputtanamento della loro vulgata liberista,vanno flautando in giro (Wall Steet Italia) le ultime fesserie del loro fallimento:
Bisin: "La produttività in Italia è piatta da un decennio. Il paese non cresce realmente da due. Se non è un problema di offerta questo!"

E' un problema di domanda,paraculo....! non di offerta!
Ci sono i magazzini pieni di offerta invenduta,mancano i soldi,gli ordini,i compratori,la domanda interna è depressa....! Ditelo a questo patetico giapponese ancora nella jungla dei suoi sproloqui.

C'è pure il comico di turno,un tal Gianni Zonin, presidente della Banca Popolare di Vicenza e dell'omonina casa di vini. E lancia un'idea,meglio un'idiozia: «oggi, con le regole che ci sono, non è possibile per i lavoratori regalare un'ora di lavoro all'azienda. Ci lamentiamo per la poca crescita, per la disoccupazione: questa idea darebbe un forte segnale di volontà di reazione, dimostrando la volontà di tutti di uscire da questa situazione».
Eh già.....e te pareva,dai sempre a quel fesso di peones lavoratore...notoriamente benestante!
Senta,presidente nonchè vignaiolo Zonin.....forse ha assaggiato un po' troppo vino oggi...ma perchè invece non chiedere alle banche di regalare cinque punti di interesse....dimostrando la volontà etc,etc.....
Non capisco cosa aspetti il Pd a reclutarlo...cazzata più,cazzata meno....


Ma questa sinfonia per tromboni continua imperterrita....mentre gli usurai eurocrati infilano complicati pacchetti di salvataggio uno dietro l'altro per sostenere il più a lungo possibile l'insostenibile...

L’Italia non esce dall'euro perché é in mano a mezzepippe politiche,colluse ed incompetenti...
Se l’Italia avesse una classe politica degna di tal nome e cosciente del peso specifico di questa Nazione in Europa,avrebbe fatto due conti arrivando alla conclusione di essere “too big to fail” e si sarebbe resa conto di potersi difendere (cfr.Bagnai) alla grande,invece di recitare la solita parte di serva accattona...come l'hanno ridotta questi miserabili politici.
Quello che l'euro ci sta togliendo è la possibilità di decidere il nostro destino....e non solo economico.

Castoriadis:“ Le società occidentali sono assolutamente decomposte. Non esiste più al loro interno una visione d’insieme che permetta di determinare e di applicare una politica….Le società occidentali non sono più, praticamente, degli Stati…..Sono semplicemente agglomerati di lobbies, che tirano a campare alla giornata, ma ognuna delle quali è capace di bloccare qualsiasi azione contraria ai suoi interessi”.

C'è una certa solidarietà e un'infamia condivisa tra il governo che fa male ed il popolo che lo lascia fare. Soffrire è una cosa venerabile, subire è una cosa disprezzabile.
(Victor Hugo)

Continuate pure a suonare questa musica fasulla,a mentire spudoratamente,ad imbonire un popolo quasi distrutto,e colpevolmente anche distratto,....ma un giorno arriverà pure la resa dei conti...e spero che questo dies irae sia per voi il più cruento possibile.!
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PSAlberto Bisin è un economista italiano, professore di economia presso la New York University (poveri alunni) ed editorialista del quotidiano la Repubblica(ahahah),si è laureato presso l'Università Bocconi nel 1987,sotto la supervisione del professor Mario Monti.

E' sufficiente....no comment...

Merita invece un commento l'idiozia economica dei pennivendoli di Repubblica (come riportato dal prof.Bagnai)
Sempre in clima da terrorismo mediatico quando si parla di uscir dall'euro,ecco quanto scrive il genio economico del noto foglio da imballaggio:
"Il ritorno alla dracma costerebbe 11000 euro all'anno per ogni europeo"
Ok,basta Paperino per fare i conti: abitanti Eurozona 332 milioni x 11000 = 3648 miliardi di euro,una volta e mezzo il Pil della Germania.....da matti...!
La Grecia è il 2% del Pil eurozona e dovrebbe provocare un costo pari al 30% del pil dell'intera eurozona....!!!
L'aquila di Repubblica é ...il nostro inviato ETTORE LIVINI...sarà l'inviato al Festival dell'Umorismo a Bordighera...

40 commenti:

  1. Le fesserie di Sakman e burLetta sono ormai all'ordine del giorno,stanno svelando segreti di pulcinella e mica si vergnognano ,anzi, continuano a sparar sole da tutte le parti rimediando,come sempre, figure da emeriti imbecilli. Ovvio, e risaputo che questi servi cercano di infondere in ogni modo ottimismo.
    E'nella logica delle cose, visti i disastri perpetrati; Il fondo oramai l'abbiam toccato,anzi con Monti si scavava pure"sotto il fondo" quindi e' presumibile pensare ad una fine della recessione.
    Ma da qui a sbandierar fantomatiche "luci in fondo al tunnel" o riprese di sorta è solo da incoscienti! Sackman deve essersi illuso perché il PIL del 3^ trim.2013 è diminuito dello 0,2% anziché dello 0,4% come previsto dagli economisti,ma niente di nuovo o sorprendente in quanto in linea coi dati Ocse di Aprile scorso che lo prevedevano allo 0,26%.
    Il problema e' un altro e Bagnai lo spiega così elegantemente:" La crisi devastante, amplificata dalla rigidità delle regole europee, ha riportato il nostro reddito pro capite ai livelli del 1998. Mentre i nostri governanti si baloccano coi decimali, l’aritmetica ci mostra che se pure dal 2014 ricominciassimo a crescere al 2% all’anno, ci vorrebbero quindici anni per ritornare sul sentiero di crescita precedente alla crisi. Un simile tasso di crescita, in Italia, si è avuto dal 1980 al 1998. Dal 1999 al 2012 la crescita del red- dito pro capite è stata dello 0.03%.Ai lettori le conclusioni!!

    Altro fatto l'IMU.Al Letta-maio e a Sackman gliel'hanno consigliata (leggasi imposta) gli usurai del FMI ,un bel diktat che i servi e camerieri dei Ns. governanti sempre proni e genuflessi agli strozzini alla Troi(K)a ci rifileranno ,confidando sempre nella generale indifferenza e sottomissione dei peones italioti!! La dormita e' generale a quando la sveglia!? Quando ci avranno rubato anche il resto di sovranita'? Ci sono in Italia ancora 80.000 mld/€ di risparmio privato....e gli usurai puntano a quello...poi potranno traghettarci tranquillamente con la zattera in Grecia grazie ai loro roboanti quanto falsi provvedimenti Salva(rovina) Italia,Cresci(decresci) Italia e l'ultimo Decreto del fare miseria e fame ,a Noi ovviamente , e loro invece il culo(passatemi il volgar-termine) se lo son gia' ben parato!!! (cari saluti Tony)

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    1. Già....due briciole di decimali e la recessione è finita...!
      Ma come si fa a mentire così spudoratamente...! Il fatto è che nessuna delle aspirine di cui parlano potrà mai aggiustar qualcosa,come osserva Bagnai......sono gocce nel mare del disastro in cui ci hanno condotti.C'è un solo modo,abbandonare questa compagnia di usurai prima che sia troppo tardi.

      Ieri sul Foglio,Bagnai ha pubblicato il primo articolo della serie (ogni lunedì) "Come uscire dall'euro".....speriamo che a forza di battere sul dente che duole,qualcuno capisca che è ora di toglierlo.Questo governo non serve a nulla....

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  2. Errata Corrige:ove scritto "illuso perché il Pil 3^ trimestre 2013" leggasi"illuso perchè il Pil 2^trimestre 2013. Chiedo venia!Tony

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  3. Ecco invece cosa fa il nostro sguattero,altro regalino alle banche:

    http://www.informarexresistere.fr/2013/08/12/letta-dice-di-voler-aiutare-i-cittadini-in-realta-aiuta-le-banche/

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  4. Una bella favola, non c'è che dire: Letta nella parte del coniglio mannaro, Saccomanni Barone di Münchhausen che fa a gara a sparale sempre più grosse, Befera Achab alla parossistica caccia delle sue 'balene' e tutto il contorno di cialtroni svitati
    per cui "Adda passà 'a nuttata". Mi correggo, più che una favola è un incubo.

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    1. Sono tre anni che viviamo in una continua saga di cazzate ,bufale,menzogne spacciate da questi sguatteri.
      E stanno ancora a discutere dello spread,una delle truffe più squallide scambiato per un parametro delle economie reali,invece che per la manovra truffaldina di speculatori che possiedono queste agenzie tossiche.
      Anche la stabilità politica nulla c'entra,vedasi lo stabile governo monti ha avuto spread a 400 e l'instabile di oggi ai minimi.
      Men che meno col debito,come si vede....e altra dimostrazione che l'aumento delle entrate fiscali non provoca nessun calo del debito,al contrario....e questo la dice lunga sull'altra menzogna dell'austerità.
      Questi miserabili non dicono che se il debito aumenta è perchè paghiamo 80 miliardi di interessi...e a malapena accennano che diamo soldi a Grecia e soci (ESM),col paradosso che paghiamo il 4% (attuale)sui decennali e i greci ci danno il 3%.....mentre i crucchi,con sta fasulla favola dello spread,si finanziano sul mercato a poco più dell'1% e prestano ai greci al 3%....
      Come affare non c'è male...

      Poi mi tocca pure leggere dei pennivendoli mentecatti che dicono che il Tesoro,approfittando dello spread basso,si sta indebitando maggiormente,il che dice lui,significa mettere fieno in cascina,risparmiare....
      Ormai siamo all'interno di una logica perversa,dove l'indebitarsi a tassi leggermente inferiori,vuol dire "metter fieno in cascina",guadagnare.....come ormai fosse una cosa normale,naturale...e non una truffa più volte spiegata.
      Bisognerebbe ricordare a questo imbecille,che sempre di DEBITO si tratta,e che finché resteremo in questa chiavica di euroeuropa,non potremo fare altro....altro che tesoretto per il Tesoro,come ridicolmente si lascia anche scappare..!!
      Non manca il comico poi,quando afferma che il tasso dei titoli annuali dal' 1,053% è in calo dello 0,025%....minchia,una vera pacchia...!!
      Mentre il decennale (il parametro che conta),con questo spread,resta al 4%...tasso sempre micidiale per gli interessi da pagare annualmente.
      Non oso pensare fra poco più di un anno al Fiscal Compact,altri 40 miliardi annui da cavare....e da dove? dal Pil che forse comincerà a crescere a livelli decenti fra 10 anni? (e fermo restando che il debito resti tale)..da altre tasse...? da tagli che mai ci saranno,se non briciole propagandistiche? Sempre che non venga in mente a questi malfattori di vendere ENI....così ci ridurremo a produrre pizze...
      C'è una sola via di salvezza...abbandonare al più presto questa baracca usuraia dell'euro...a costo di far saltare il parlamento riunito con dentro loro servi....

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  5. Questa è un po' tecnica...ma se avete voglia di concentrarvi...

    http://www.ioamolitalia.it/blogs/vivere-senza-l-euro/letta-saccomanni-dicono-di-intravedere-la-ripresa-bugiardi-e-il-deficit-dello-stato-e-non-l-austerita-che-porta-ricchezza-alle-imprese-e-alle-famiglie.html

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  6. DER SPIEGEL ONLINE del 13.06.2012:

    Mit einem Austritt und einem brachialen Schuldenschnitt wäre die inneritalienische Krise schlagartig zu Ende. Unsere würde dann erst richtig beginnen. Ein Großteil des europäischen Bankensektors stünde vor dem sofortigen Kollaps. Deutschlands Staatsschulden würden massiv ansteigen, weil man den Bankensektor rekapitalisieren und noch Hunderte Milliarden an Verlusten aus dem innereuropäischen Zahlungssystem Target 2 einstecken müsste. Und wer glaubt, dass es dann keine Verwerfungen zwischen den europäischen Ländern gibt, dem fehlt es an Vorstellungskraft darüber, was in einer so abgrundtiefen Wirtschaftskrise abgeht. Ein italienischer Austritt würde uns wahrscheinlich mehr schaden als Italien selbst - und das schwächt sicher die deutsche Verhandlungsposition. Ich kann mir nicht vorstellen, wer in Deutschland außer ein paar beamteten oder pensionierten Wirtschaftsprofessoren ein Interesse an einem Zusammenbruch des Euro haben könnte.

    Traduzione:

    Con un'uscita dall'Euro e un taglio netto dei debiti la crisi interna italiana finirebbe di colpo. La nostra invece inizierebbe proprio allora. Una gran parte del settore bancario europeo si troverebbe a collassare immediatamente. Il debito pubblico tedesco aumenterebbe massicciamente perché si dovrebbe ricapitalizzare il settore bancario e investire ancora centinaia di miliardi per le perdite dovute al sistema dei pagamenti Target 2 intraeuropei. E chi crede che non vi saranno allora dei rifiuti tra i paesi europei, non s'immagina neanche cosa possa accadere durante una crisi economica così profonda.
    UN'USCITA DALL'EURO DA PARTE DELL'ITALIA DANNEGGEREBBE PROBABILMENTE MOLTO PIÙ NOI CHE NON L'ITALIA STESSA E QUESTO INDEBOLISCE INDUBBIAMENTE LA POSIZIONE DELLA GERMANIA NELLE TRATTATIVE.
    Non riesco ad immaginarmi che in Germania a parte alcuni professori di economia statali e in pensione qualcuno possa avere un Interesse a un crollo dell'euro.

    Lo pubblico per far capire quanto servi da quattro soldi siano i nostri pezzenti,prima Monti e ora Letta e Saccomanni...e tutta la compagnia di giro...

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  7. Il problema dell'Euro è di essere una moneta privata garantita da debito pubblico. Se uno Stato membro chiede a BCE una banconota da 100€ deve dare a BCE un titolo di debito di 101.20€ a cui si sommano gl'interessi al collocamento, va da se che prima o poi il sistema crolli.... anche con la Lira di Bankitalia la moneta non era del popolo, infatti siamo entrati in Europa con un bel fardello di debito pubblico. Questa è la radice del male, a cui si somma la riserva frazionaria dove le banche prestano oltre la raccolta "inventandosi" denaro che non esiste, ricordo ai sostenitori di MMT che questa teoria monetaria accetta la pratica della riserva frazionaria senza un limite. -------- Esiste una soluzione? 1) avere una Banca Centrale Italiana ( es. BCI) 2) uscire dall'Euro con un cambio forzoso ad una nuova moneta emessa dallo Stato (senza debito), con il circolante + i depositi si ricompra il debito pubblico e lo si azzera 3) se rimangono Euro li tiene BCI per i pagamenti esteri. 4) Si riporta il sistema bancario alla realtá eliminando la riserva frazionaria. ------ Esiste un Paese dove si usa la moneta del popolo? Si la Cina. Ha debito pubblico? No. È una microeconomia? No...... e allora perche farci inculare cose vere come aziende case etc. per dei foglietti di carta? Sveglia italioti!Ho visto alcuni aerei passar per le localita' balneari son tanto di striscione NO EURO !! Dovrebbero andare tutti al Quirinale,Montecitorio e Palazzo Madama e girare intorno finche' a questi figli di p.. che ci governano saltino tutti i neuroni pro euro che hanno nel cervello!!Ciao a tutti e Buon Ferragosto!! Tony

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    1. Non sono d'accordo che la radice del male sia il debito pubblico...e prima del 1981,la lira era dello Stato....nè di Bankitalia pubblica o privatizzata.
      L'origine del debito è il divorzio del 1981,tra BC e Tesoro....debito che in 5 anni (1981-86) anni passò dal 55% all'80%....non essendo più la BC obbligata a comprare TDS
      Ma nonostante tutto,e che il debito dal 1993 in poi sia sempre stato sopra il 100%,fino all'entrata nell'eurol 'Italia se l'è sempre cavata...l
      Inutile che ti spieghi il perchè....già illustrato a iosa.

      La riserva frazionaria è un problema del sistema bancario truffaldino,ma non lo è per lo Stato che con una BC nazionalizzata,alle dipendenze del Tesoro (com'era prima del 1981),elimina ogni signoraggio primario (se di questo vuoi pure parlare),senza nessun guadagno per la BC,se non le spese di distribuzione.questi sono impiegati dello Stato come altri.

      In caso di uscita il cambio è ! lira nuova= 1 euro....nel mercato interno non cambia nulla,mentre la lira si svaluta rispetto all'euro,il che non sarebbe male.I mutui in euro,secondo la Lex Monetae sono convertiti nella nuova lira...e volendo pure i debiti.
      E' chiaro che il tutto dovrebbe avvenire segretamente e nel giro del week end,per evitare fughe di capitali...una volta effettuaro il cambio,perderebbe rapidamente,quindi diventa inutile ogni figa di capitali
      Inoltre è quasi sicuro che se l'italia esce dall'euro,questo è spacciato....altri inevitabilmente seguirebbero e si riaggiusterebbe ro a cambio flessibile tutti i rapporti monetari con gli altri paesi il che rispetterebbe più l'economia reale che che spread e valtretruffe finanziarie.
      La moneta del popolo non esiste,è una utopia....la moneta può solo essere emessa dallo Stato che la distribuisce...se poi lo stato siamo noi,,,,beh,allora può pure essere del popolo...
      la Cina ha un debito del 45% del pil e la Corte dei conti del Paese ha annunciato di voler procedere a una verifica «urgente» del proprio debito pubblico,volendo chiudere il rubinetto del credito a grandi progetti e incrementare la domanda interna.

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    2. E' comunque inutile dire che la chiusa del tuo commento mi trova d'accordo.

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  8. Scusa Johnny,il tuo discorso fila pero' allora il debito pubblico cos'è?? Un invenzione ad hoc o una passivita' contabile dell'istituzione che ha il potere di creare moneta?. Ha pero'il piccolo difetto CHE PAGA INTERESSI! che dopo un certo periodo ti schiacciano! Allora SE LO SCAMBI CON UN ALTRA PASSIVITA CONTABILE (dello stato) che NON PAGA INTERESSI HAI RISOLTO IL PROBLEMA.(che Usa e Giappone stan facendo e potremo fare anche Noi avendo sovranita' monetaria)Non avrebbe piu' senso Parlare di default, o crash dell'Italia ,è il debito pubblico è l'unico problema che risolvi senza difficoltà di quelli che ha l'Italia ,o sbaglio??.(Per moneta dl popolo intendevo lo stato).Gradita la delucidazione in merito!
    Tony

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    1. il debito pubblico è un effetto,la causa già te l'ho detta ...1981 con in più l'aggravante euro....e in uno Stato sovrano con Bc agli ordini del tesoro, non è che creerebbe tanti problemi,vedi Giappone.
      E certo che ora,crea problemi e interessi....noi non siamo uno stato sovrano,abbiamo una moneta estera e per di più a parità fissa.
      Appunto,non ha senso parlare di default in uno stato sovrano,non potrà mai fallire,padrone della propria moneta.
      Non so,forse non ci siamo intesi....forse il misunderstanding dipende da questa tua frase "anche con la Lira di Bankitalia la moneta non era del popolo, infatti siamo entrati in Europa con un bel fardello di debito pubblico".
      Vero,già dal 1981 lo Stato si finanziava sul mercato,ma aveva una propria moneta,potendo agire sui tassi d'interesse.....aveva un cambio flessibile....tutte cose che gli consentivano ad onta di tutto di essere ancora il primo esportatore europeo....tutte cose sparite con l'euro.
      Quindi riassumendo,il debito prima di entrare nell'euro poteva essere tenuto a bada,e comunque avere gli altri dati economici abbastanza positivi.
      Ora non ce n'è uno....

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  9. Sono 5 anni che si parla di "uscita dal tunnel" e di "ripresa", e ogni anno si sposta l'asticella all'anno successivo. Credo comunque che ormai non imbambolino più nessuno questi signori con la favola dell'uscita dal tunnel.

    Comunque, su una cosa non hanno mentito. Ci dicevano che non sarebbe stato come nel '29, e infatti è vero non è come nel '29, è molto peggio. Nel '29 l'Italia fu tra i paesi meno colpiti, insieme a Regno Unito e Spagna, uscì dalla recessione nel '31. Qui invece son passati 5 anni e ancora siamo impantanati...

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    1. Già....e non si vede affatto la fine....e nessun Keynes e Roosvelt all'orizzonte...ma degli immarcescibile dementi e servi politici che ci stanno rovinando.
      E se ancora nel 2012 c'è stato un avanzo primario nella BP,lo dobbiamo a quel che resta di un'apparato produttivo semidistrutto che ha ancora voglia di intraprendere e ad una svalutazione dell'euro sul dollaro di circa il 15% (pensa un po' se potessimo svalutare con la ns moneta....) di cui ha beneficiato i misura diversa quasi tutta l'europa...export diretto ovviamente in massima parte verso paesi extraeuropei.
      E questo non certo per le misure suicide di governi incompetenti e collusi,ma nonostante....e per sbaglio si potrebbe dire.

      E' incredibile come ancora si possa pensare di restare in questa truffa dell'euro,quando ogni ogni previsione terroristica mediatica dei rottami liberisti,sia stata puntualmente contraddetta dai fatti passati e da studi con dati alla mani di gran parte degli economisti mondiali,tra cui qualche Nobel.

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  10. Saccomanni deve imbonire e mentire. Magari, con motivazioni meno ridicole. La sua fiducia sarebbe alimentata dal fatto che nel secondo trimestre la decrescita dell'Italia è stata solo del -0.2%, anziché del -0.4% previsto "dagli economisti".
    Per la miseria...un grande risultato...! Fine della recessione....!
    Sembra una comica...!
    Veramente i dati OCSE di aprile prevedevano che nel secondo trimestre la decrescita sarebbe stata del -0.26%, non del -0.4%.Vabbè....

    Qui però li problema è che siamo ai livelli di reddito di più di 15 anni fa.
    Nei prossimi cinque anni ,dal 2013 al 2018, ad esempio,per recuperare tutto il tempo perduto, l'economia italiana dovrebbe crescere del 3.6%. IMPOSSIBILE,ovviamente....quindi fatevi un po' i conti quanto ci metteremmo ai tassi di crescita (o decrescita) attuali.
    Ci attende molto buio,altro che luce...
    Più si pensa alla trappola in cui ci hanno messi politici squilibrati e compari di rapina dei criminali europei ,tipo Prodi,e più ci sarebbe da decapitare gente.
    Ma Saccomanni gioca con lo 0.2%, e ci parla di una fine della recessione......

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    1. Sorvolo dal commentare l'uscita comica di quest'altro banchiere...chissà come mai han sempre il pallino economico in mani loro.....
      Ma giustamente il problema sarà come recuperare il tempo perduto,recuperare parametri economici di reddito,occupazione,produttività e domanda positivi.In sintesi,livello di vita.E più il tempo passa,e più sarà difficile...se non impossibile.
      Ormai c'è solo un modo,se non vogliamo essere distrutti,uscircene al più presto da questo bordello usuraio europeo.E' ogni giorno più chiaro...e se l'euro dovesse implodere su se stesso,chissà se questi mentecatti tecnico-politici abbiano già un piano B.....son talmente idioti che non sapranno manco allora che fare....

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  11. Alberto Bisin.. dopo i Chicago Boys che tanto successo hanno avuto nel portare lutti e miseria nel mondo, ecco a voi i Monti Boys ovvero la versione lobotomizzata dei maestri.Francamente posso solo sperare nei Ringo-Boys oppure nei Beastie Boys..sicuramente farebbero meno danni.

    Gianni Zonin.. un autentico genio, ma perchè limitarsi ad un ora? io ripristinerei la schiavitù come al tempo dei romani, ragazzi che competività avremmo sul mercato globale!

    Neanche gli Dei possono nulla contro la stupidità umana, sopratutto quando si ritrova ai vertici di una società che, come dice Castoriadis, sta marcendo

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    1. La lista è lunga....ci sarebbe pure Boldrin,un trombato della lista Fermare il Cretino (Giannino)...insieme ai vari Giavazzi....
      Dati i "benefici" dell'euro (già per tempo evidenziati da tanti economisti non della domenica),non si può che concludere che tutta l'operazione,oltre che a vantaggi economici per gli usurai, abbia obbedito a criteri politici: e cioè a realizzare perdita di sovranità politica per gli stati e di libertà per gli individui,secondo gli inputs di un nuovo ordine mondiale.
      D'altronde,circa un anno fa,Monti dichiarava: "se i governi si facessero vincolare dalle decisioni dei loro parlamenti,allora una disintegrazione dell'Europa sarebbe più probabile di una integrazione"
      Capito? I parlamenti lascino mano libera ai governi (come il suo,ovviamente,al servizio di questi delinquenti.) in questa operra di distruzione economica,ma anche e sopratutto delle libertà elementari.E così assistiamo a false querelle libertarie su diritti dei gay,rom.....da parte dei soliti cretini,mentre nulla hanno da dire se vengono bellamente confiscate le libertà di base.
      Guai a dire frocio,ma tutto ok per pareggio in bilancio in kostituzione,Mes.....
      Economicamente siamo quasi distrutti,politicamente siamo a buon punto...

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  12. Dispiace e fa rabbia, il silenzio assordante sull'euro di giornali,tv,e media in genere asserviti e collusi. Certo, c'e' buona parte di gente (se non la maggioranza)mi riferisco ad anziani,casalinghe, poveri diavoli, sottosviluppati vari e menefreghisti che non arrivano a comprendere i meccanismi che certificano e giustificano l'uscita dall'euro,gente che non si informa in internet o su giornali specializzati e che segue solo giornali e Tv pubblica-spazzatura che propinano a questi peones solo ciò che a loro interessa, ubriacandoli di insulsaggini,travisando ogni giorno la realta' e facendo bere loro un miscuglio di falsita'che niente hanno a vedere con la corretta informazione!!La vedo dura,(anche il Grillo parla sempre meno di euro)non e' facile convincere costoro anche se la realta' e' sotto gli occhi di tutti!
    Questo passaggio di Marco della Luna e' illuminante:" Il debito pubblico supera e sale senza sosta superando quota 2070 a dispetto di tutti i tagli. Disoccupazione, chiusure aziendali e pressione fiscale si impennano. Il pil affonda. Ma il governo annuncia l’uscita dal tunnel e lo spread scende sotto quota 250.

    Come è possibile una tale contraddizione?

    E’ possibile perché quei dati sono solo superficialmente divergenti. In realtà essi convergono sullo scopo a cui lavorano gli speculatori finanziari e i loro collaboratori della partitocrazia italiana;

    Infatti disastro occupazionale, depressione economica e debito pubblico insostenibile sono esattamente gli ingredienti che servono per ottenere il risultato voluto, cioè per creare le condizioni socio-politiche di esasperazione e paura che imporranno e giustificheranno la svendita delle residue risorse del paese, anche via bail-in, e la cessione delle sue residue autonomie ai capitali stranieri – quelli stessi che manipolano rating e spread per le loro convenienze, premiando i governi che fanno i loro interessi, e punendo quelli che fanno gli interessi nazionali. Li manovrano per spingerti nella loro trappola.

    Il mercato finanziario non premia affatto chi amministra bene, ma chi fa vincere i suoi biscazzieri". Ciao e di nuovo Buon Ferragosto a tutti..Tony.

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    1. Caro Tony, se la "casalinga di Voghera" ha tutti i diritti di di essere "ignorante" su questa materia (resa incomprensibile a bell'apposta) vi sono fior di laureati, con cui ho avuto modo di discutere, che fanno paura per la loro... ignoranza o sonora stupidità! L'ultimo della serie è talmente convinto della bontà del "progetto Europa" da dirmi (testuali parole!!) che la Germania vuole che l'Italia si metta in regola per il suo bene. Ecco perchè la Merkel fa la cattivona con noi: per il nostro bene! Davanti a cotanta imbecillità mi sono letteralmente cascate le braccia... e anche qualcos'altro. :-) Come puoi spigare a una persona "studiata" quanto sia idiota quello che ha appena detto? E' sicuramente più facile con una casalinga che deve tenere a posto i conti di casa e sa che 2+2 fa sempre 4!
      A parte queste pinzillacchere, sono d'accordo con te: è chiaro che questo sia un progetto partito molti anni fa e il cui scopo è impoverire o, per usare un sillogismo, "cinesizzare" l'intero occidente. Lo si vede in molte fabbriche dove grossa parte dei dipendenti sono assunti, non direttamente, ma tramite agenzie del lavoro. Come fa una persona che ritiene di essere lesa nei suoi diritti, reclamare in direzione, quando non è un "vero" dipendente, ma soprattutto, rischia ogni giorno di essere lasciato alla porta dalla stessa agenzia?

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    2. I casi sono due per questi laureati...o sono in malafede,o talmente idioti da non vedere che sta succedendo......o ipocriti,o imbecilli....in entrambe i casi,l'Università è servita a ben poco....

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  13. Caro Jhonny,ho letto tutta l'amarezza,di tutti i commenti,di questo Post....e soprattutto la tua considerazione:
    "Ormai c'è solo un modo,se non vogliamo essere distrutti,uscircene al più presto da questo bordello usuraio europeo.E' ogni giorno più chiaro...e se l'euro dovesse implodere su se stesso,chissà se questi mentecatti tecnico-politici abbiano già un piano B.....son talmente idioti che non sapranno manco allora che fare...."
    Concordo in pieno...."ma"come facciamo a realizzare un programma del genere?Come fai a far muovere nella stessa direzione 50 milioni di Italiani?...chi li convince?chi li organizza?chi li guida?......(non considero i 10 milioni di stranieri in vario modo ospiti in casa nostra...che di questi problemi se ne sbattono)
    -Libere elezioni democratiche?....sono una presa per il culo....chi è(come direbbe Dante)il Veltro...che darà un" terzo" Risorgimento all'Italia?
    -Sollevazione popolare?....finirebbe in un bagno di sangue(guerra civile)tra fratelli che si scannano per lo stesso ideale di libertà(per di più odiandosi),perché in maniera fraudolenta,divisi,manipolati,aizzati all'odio contro la fazione avversa(dai più abietti tra di Noi)...
    Giustificheranno un governo di colonnelli al servizio di"Potere Usuraio"....una vera manna per loro....magari non aspettano altro.
    -Le preghiere di Francesco che,però, non si sentono nemmeno al di là dei confini delle mura Leonine.
    Forse sei troppo giovane per ricordare la battuta di Pappagone...."Siamo vincoli o Sparpagliati"?
    La risposta è che non esiste un'unità di intenti,ed è impossibile costruirla,perché è proprio la peggior feccia nostrana a frazionarci...E il ridicolo è che non lo fa intelligentemente,ma perché sono IDIOTI, non utili,mautilissimi al sistema schiavistico che ci oppprime.
    Dal tutto,che questi Usurai, ci tolgono .....con questi questi Zeri al comando, si salvano col pedaggio di poche briciole che,quei zeri non si sarebbero mai sognati di guadagnare...e poi guai a sgarrare...dal "file personale"esce subito la magagna immancabile di turno...che ti ricorda l'obbedienza..
    I tuoi sono sogni,belle aspirazioni,ma solo sogni.....Dacci un nome,un gruppo, intorno al quale aggregarci,e faremo,democraticamente il tentatvo di liberarci....da questa feccia che ci opprime.
    Non ce l'hai il nome!!!!...Tutti quelli che hai ha disposizione li dovresti scaricare nel cesso a piccole dosi...altrimenti anche se a Roma la cloaca che cè "Massima" si attapperebbe subito.
    E'per questa frustrazione e senso di impotenza ,che certe volte mi attardo ad accapigliarmi,con l'amico lettore di turno, sulla linguistica.....o l'unica cosa che non ci possono togliere..."la cultura in generale"....Ciao Tonino


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    1. Purtroppo la situazione è questa...il famoso Che fare?....superata la fase di studio,analisi e consapevolezza...siamo a questa eterna domanda.
      Alcuni dicono che occorre più consapevolezza nel popolo...il che è anche vero,ma se aspettiamo questa illuminazione (per quanto ci si dia da fare in tal senso),saremo già sotterrati e fra 10 anni saremo ancora qui a parlarne.
      Uscire da questo bordello,è una decisione politica,direi alquanto improbabile da parte di una classe politica,collusa,idiota ed incapace.Non c'è nessun Orban,ad esempio,all'orizzonte...o nessun Roosvelt se preferisci...
      Del voto,nemmeno a parlarne...
      Resta la rivolta popolare,i cui esiti non necessariamente devono essere quelli che dici,specie se generale in Europa.Non ci sarebbe nessuna guerra civile,perchè non credo che si formerebbero brigate pro euro....ma solamente una lotta contro una clase politica succube e traditrice,probabilmente scorrerà il sangue,ma dove non scorre per la libertà?
      Ma il punto non è questo,ma la divisone di intenti degli antagonisti e "Come fai a far muovere nella stessa direzione 50 milioni di Italiani?...chi li convince?chi li organizza?chi li guida?.."

      Certo che c'è poco da stare allegri,capisco frustrazione....ma d'altronde che facciamo? Cediamo le armi? Dissertiamo su Leibniz,l'etimologia,la pittura di Velasquez o la galassia di Andromeda tra quattro mura del nostro convento?
      Attività piacevoli,interessanti....ma proprio perchè son più giovane di te,non posso accontentarmi....e di non aver fatto il possibile contro questa situazione.
      E non dimenticare che spesso la Storia ha dato una mano insperata al che fare?,come spesso avvenuto,quasi avesse una razionalità propria.
      Quindi,demordere mai....le cose potrebbero cambiare improvvisamente....nessun senso di impotenza attuale ci autorizza a darla vinta a questi usurai....spesso i sogni possono diventare realtà....se non credessimo a questo,pur in una realtà contraria,che ci stiamo a fare..?

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  14. Hai ragione da vendere caro Elric ,meglio la casalinga di Voghera che un radical chic! Come concordo con l'amico Tonino quando con sublime e navigato senso della realta'dice che non esiste un'unità di intenti,ed è impossibile costruirla,perché è proprio la peggior feccia nostrana a frazionarci. Infatti con tale feccia anch'io mi son imbattuto ,forse era un allievo raccomandato dell'Aspen Institute, acerrimo sostenitore di tal nefasti usurai che mi ha dato lampante dimostrazione di essere la perfetta eucrasia dei quattro massimi mali dei Promessi Sposi:Don Abbondio,Gertrude,Ferrante e Prassede. Tal fecciaiolo oltre che fesso ma ben imbottito di concetti (scemenze) inculcategli sicuramente dai radical-teorico-intelletual "sinistorsi" e filotroi(k)a mi verrebbe da dire figlio di tr..a o di mamma sempre incinta ma meglio soprassedere perché l'offesa non mi appartiene ,convintamente mi disse: "Non amare Umberto Eco è segno di palese odio per la letteratura italiana,e ai miei dissensi mi classifico' come uomo di erudizione così forbita e fanatica da risultare ignoranza!!Mi sovvenne uno scritto ad hoc,colto e semplice,ma soprattutto incisivo che estrapolai dal blog di Johnny Doe (pozzo inesauribile di frasi cult) che suonava cosi:" A dimostrazione che gli intellettuali tipo Eco (anche Benigni non sgarra in merito eh!)quasi mai han capito un emerito "cazzo" di politica e che si son sempre accontentati di fare i giullari del principe..a questi della libertà dei popoli poco importa ..loro sono sempre intorno alla tavola (rotonda, quadra,ovale o rettangolare che sia)per ricevere qualche "osso"...non importa da chi! Ciao Tony

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    1. Eco ha scritto un interessante e ben costruito romanzo "Il nome della rosa"....dopo di quello solo ciofeche letterarie e flop editoriali.
      Questo non basta certo ad assicurargli un posto nella letteratura italiana,che è tutt'altra cosa.Quanto all'impegno civile,non ho sentito nulla sull'euro e i suoi disastri da questi tristi difensori della Costituzione..il che la dice lunga.....se manca berlusconi,questi non san che fare....magari leggere Kant di notte,come il nostro campione semiologo ( lo suggeriremo a qualche operaio Fiat....)o dire qualche cazzata in libertà su tutto lo scibile umano....
      Un altro esempio in sedicesimo é Saviano,qualificato scrittore.....! Da ridere....! Si vede che ha scritto dopo il collage di Gomorra, cose note a tutto il pianeta,a cui non ha mai assistito (anche se cerca di accreditarsi come testimone)...dopo di quello rien de rien...pare che la vena poetica monotematica si sia seccata,o abbia stufato....ma anche lui disserta su tutto......consiglio di leggere nostri vecchi psts a lui dedicati qui...

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  15. Vedrei bene
    Saccomanni
    che vende
    enciclopedie
    porta a porta
    e che invoglia
    ogni acquirente
    proponendo in omaggio
    il Cimitero di Praga.
    Senza successo,
    naturalmente.

    Tommaso4ever

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    1. ...o Baudolino....magari Gomorra...chissà che il bel viso sofferto e pensoso di saviano non invogli la famosa casalinga di Voghera (Arbasino,Arbasino....! che nostalgia..!) a comprare anche gli scritti di Prodi,Ciampi,Amato;Monti......raccolti nella famosa Enciclopedia Quattrogatti...

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  16. Per Tony,Johnny,ed altri linguisti
    Sul Post precedente,per non appesantire questo Post,e non andare fuori tema,ho scritto il mio "verdetto finale" sulla Questione "conoscenza o conosc(i)enza"....che ci ha divertito ultimamente....tanto per allegerire i temi.
    Ho applicato un vecchio principio retorico....quando non hai ragione,cerca tra le affermazioni dell'avversario....quelle dove lui può aver torto....e "insisti" su quelle.Saluti Tonino

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    1. .ah ah ..eristica da far invidia a Gorgia....

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  17. Caro Johnny,riuscire a strappare un sorriso in questi tempi di tragicommedia è veramente un risultato encomiabile:siccome ci stai riuscendo,sento il dovere di riconoscertelo.GFC

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    1. troppa grazia Branca....ma felice se almeno ti strappo un sorriso...

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  18. TIME: La Falsa Ripresa dell'Eurozona

    Quand'è che una ripresa non è una ripresa? Quando si tratta dell'eurozona.Mercoledì scorso, l'Europa è ufficialmente uscita dalla sua più lunga recessione dalla creazione della moneta unica, con una crescita dello 0,3% dopo una contrazione esattamente della stessa misura nel primo trimestre. Benché il risultato sia soltanto una crescita dello 0%, i funzionari europei stanno già vantando il loro "successo", nel tentativo di rilanciare la famigerata formula economica dell'austerità.


    http://vocidallestero.blogspot.it/2013/08/time-la-falsa-ripresa-delleurozona.html

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  19. Il vero scandalo di questi giorni è che nessuno, ma proprio nessuno, si azzarda a commentare il "miracoloso" tonfo dello Spread che ha raggiunto il suo minimo dall'ottobre 2011. Ma come? Il BelPaese ha raggiunto il record storico dello stock di debito pubblico (ce lo ha detto la Banca d'Italia tre giorni fa), il record storico di rallentamento complessivo del PIL su base trimestrale (ce lo ha detto l'ISTAT una settimana fa), il crollo storico del ciclo dei consumi (ce lo ha detto la ConfCommercio), il crollo storico della propensione al risparmio ( ce lo ha detto il Bollettino della Banca d'Italia), il sistema bancario ha un record assoluto di partite incagliate e di banche sull'orlo del fallimento o del commissariamento (ancora dati Banca d'Italia delle ultime settimane più una certa vicenda che si chiama Monte dei Paschi di Siena): insomma in tutto questo disastro lo Spread cala come fossimo un paese virtuoso.

    Ma non sarà che lo Spread non c'entra una benemerita mazza con i tanto strombazzati "fondamentals"? Ed è in realtà una decisione che viene presa in tutt'altro scenario e su tutt'altri tavoli? E non avevano ragione Berlusconi e Tremonti a gridare nel 2011 che dietro il crollo dello Spread c'era un complotto bancario-politico internazionale?

    Ora Dagospia non sa se all'epoca ci fu o non ci un complotto ma quello che accade questi giorni sui mercati dimostra che lo Spread italiano è deciso in base a considerazioni tutte loro da cinque banche (due americane, due tedesche ed una inglese più alcune minori che poi si accodano) e dalla BCE di Mariotto Draghi.

    Gli Italiani, il loro governo e la loro economia centrano come il due di briscola. E noi continuiamo ad essere vessati con politiche restrittive che uccidono ulteriormente la crescita e ammazzano l'occupazione per mantenere dei parametri dei quali non frega niente a nessuno se non a tre burocrati sfigati di Bruxelles. Questo è il vero scandalo epocale per l'Italia. E nessuno ne parla.
    Lo spread non è un dato assoluto, che cade dal cielo. E' un parametro facilmente pilotabile. Se si mettono improvvisamente sul mercato grandi stock di BTP acquisiti in precedenza e si mandano semideserte le aste per quelli di nuova emissione, lo spread si impenna. Questo è ciò che è stato fatto, in primis dalla Bundesbank, per causare la falsa emergenza che portò Monti al governo in modo da velocizzare la caduta del paese nella depressione e da accentuarne la gravità.
    Tra l'altro si tratta di un atto di guerra non militare, come scritto con estrema chiarezza nel libro Guerra senza limiti (autori Qiao Liang e Wang Xiangsui, prefazione e postfazione del generale Fabio Mini).
    Allo steso modo, quando c'è interesse a far si che una data tendenza prosegua senza scosse, si fa l'opposto, e lo spread scende.
    Tutti sono contenti, almeno nell'immediato, e credono che le cose si stiano mettendo per il meglio, mentre invece è solo la quiete (artificiale) che precede la tempesta!!!.Mai letto tanto di economia come in questi giorni di quiete ferragostana credo il mio portatile andra' in tilt,pure gocce di resina son calate da quella quercia secolare ,vedo la gente triste, stordita e " senza..... schei" qui si prevede un autunno di tempesta speriamo in una tromba d'aria potente che si porti via sto dannato euro!! Ciao Tony!

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    1. Da mesi sosteniamo che lo spread non è che l'ennesima bufala e arma di distruzione che nulla ha a che vedere con l'economia reale.
      Agenzie di rating possedute dai grandi speculatori che influenzano il mercato per i loro interessi o dei loro amici..a tre giorni dal fallimento Parmalat davano all'azienda la tripla A,così come per le grandi banche americane in fallimento.Non ha nessun senso ora a 230,come non lo aveva due anni fa a 500....che cosa mai sarebbe cambiato? Anzi,l'economia reale da due anni fa è peggiorata...(Lo scudo di Draghi? Ma per favore....i grandi speculatori sanno benissimo che non significa nulla in pratica contro un grande attacco concentrico di 10 volte la somma di questo fantomatico scudo.)
      Nel 1992 non bastarono a Ciampi 50 mila miliardi a contrastare l'attacco di Soros e compagni.

      Io credo che in questo momento di calma (e con elezioni tedesche alle porte,anche se credo non avranno sorprese) stiano apprestando una nuova strategia che al momento non è dato conoscere a noi miseri mortali.
      Senza contare la grana siriana ed egiziana che credo abbiano più rilevanza.l'euro può attendere....

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    2. ti faccio una domanda volutamente provocatoria e spero che tu la prenda per il verso giusto: preferisci un euro gestito dalla BCE o una lira gestita da BANCHITALIA?
      con stima GFC

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    3. Non è affatto provocatoria.....io mpreferisco una lira gestita da una BC nazionalizzata,agli ordini del tesoro,quindi dello Stato.Come era prima del 1981.
      E non si tyratta solo di econmia,ma anche di politica...l'euro,oltre che strumento di dominio economico usuraio ,è pure uno strumento politici che ha tolto la svranità allo Stato,facendogli inserire ,tramite dei servi politici,in Costituzione degli obbrobri giuridici,come il pareggio di bilancio.

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    4. Caro Johnny, hai centrato il nucleo del
      problema: nello spirito del post ( spietatamente critico verso i nostri manovratori) dobbiamo renderci conto che
      anche riguadagnando la sovranità monetaria,
      nella stanza dei bottoni servono dei
      Churchillian leaders( tuo post del 14 maggio): ne esistono? GFC

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    5. La verità risiede unicamente nel fatto che non si vedono grandi leadership politiche in grado di gestire l’emergenza, mentre l’unica preoccupazione dei partiti è quella di non perdere consenso elettorale, cioè il potere. Così, tirano a campare invischiando sempre più le tifoserie politiche nell’odio e nella foga di rivalsa,mentre il paese è allo sbando.

      Ma dobbiamo credere che salterà fuori certamente qualcuno a sovranità monetaria ripresa,sarebbe impensabile che la amministrino ancora loro,che vanno spazzati via in ogni modo.
      Il problema più grande però non è il dopo,ma l'adesso....considerando che uscire dall'euro è una decisione politica,c'è uno in giro che abbia queste palle?
      NO !!

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