mercoledì 7 agosto 2013

C'E UN GIUDICE A BERLINO..? NO,SOLO UN BUGIARDO A ROMA

Vi risparmio i dettagli della penosa,patetica figuretta del giudice Esposito,di cui sicuramente avrete già letto su tutti i giornali.
Un'episodio incredibile che ancora una volta precipita la giustizia nelle vergogna,con buona pace del grottesco pompiere del'ANM,un tal Sabelli : " ...si è scatenata una tempesta in un bicchier d'acqua"
Sono proprio queste dichiarazioni,da cane non mangia cane,per cui la credibilità nella giustizia italiana è ormai una specie di terno al lotto.
Dice il giudice Esposito "tutelerò la mia onorabilità nelle sedi opportune...".
Forse su riferiva all'ufficio stampa del Fatto Quotidiano,il giornaletto dell'ANM e del togato ad honorem,Marco Travaglio,il tamburino sardo della compagnia.
Altre sedi,non riusciamo proprio ad individuarne.
Una vicenda specifica che però non può esimerci dal trarre considerazioni più generali sullo stato comatoso della giustizia italiana.

E' dal 1992 che una casta delle caste,con l'alibi berlusconi e il ricatto al Pd,impedisce ogni riforma di una giustizia sempre più allo sfascio,penale e civile ( come non ricordare i casi Amanda,Yara...che han fatto ridere il mondo, giustizia italiana al 152esimo posto tra Gabon e Angola....) per conservare un potere ormai quasi assoluto in spregio alla Costituzione.
Un potere incontrollabile fatto di privilegi e anche di impunità,un potere che ha consentito di mandare al macero un referendum vinto sulla responsabilità civile e di ignorare senza effetti particolari ogni misfatto,a cominciare dalle sciagurate scadenze dei termini per camorristi e mafiosi.
Quanto al fatto che vari settori della Magistratura non siano politicizzati,non lo credono più manco all'asilo.
Ed è ora che la smettano certi politici di raccontarci questa favola.....
Basti vedere i casi Ingroia,Di Pietro,De Magistris...e a cominciare dal CSM.
Ed è pure inutile,come spesso è accaduto, nascondersi dietro eroi come Falcone e Borsellino (e di come furono al tempo contestati....),l'esatta antitesi del modus operandi attuale.

Non voglio parlare di complotti (anche se i dubbi permangono...che oltre alle leggi ad personam ci siano pure sentenze ad personam...),ma di una grande e scellerata solidarietà di casta....ancora peggio ,perchè rende colpevole anche chi fa il proprio dovere,ma tace su una insopportabile situazione in nome di questa solidarietà.
E' mai possibile che nessun magistrato si svegli e finalmente prenda posizione anche contro i propri interessi di categoria,ma in nome di quelli del Paese...!
Questa remissività e la protervia di difendere a tutti i costi un modo di amministrare la giustizia indifendibile ormai agli occhi di molti cittadini, rende inaffidabile l'intera categoria....e uno Stato in cui non si crede più alla giustizia ,perché diventa veramente difficile farlo,diventa una jungla.

Al posto del condannato Berlusconi non chiederemmo nessuna grazia,nessun sconto,nessuna corte europea.....ma sconteremmo la pena in carcere (gli farebbero fare non più di una decina di giorni....la paura del martire fa novanta,come già mette le mani avanti il capo della procura milanese Brutti Liberati....),sia per dignità personale che per finalmente dare il via (auspicato pure dal Colle) ad una profonda riforma di questo Ordine che è ormai un potere incontrollabile e intollerabile.
Questo episodio può rivelarsi un boomerang per questa ultracasta,di cui potete leggere molte imprese in questo libro imperdibile,già da noi recensito in passato...da rabbrividire...


Su altre trovate della Cassazione potete anche leggere questo: http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-cassazione-i-blog-sono-associazioni-a-delinquere-119422153.htm

Sulla magistratura:
http://www.giornaledelcilento.it/it/19-02-2012-quot_il_partito_dei_magistrati_quot_toghe_rosse_berlusconi_e_giustizia_italiana_nelle_parole_di_mauro_mellini-11355.html


PS - Dal verbale dell'assemblea condominiale
Non poteva mancare il lato grottesco della vicenda,una virtù tutta italiana nella migliore tradizione di arlecchino e pulcinella.Il pinocchietto sindaco di Roma ha denunciato gli organizzatori del raduno di via del Plebiscito,per aver divelto un paio di paletti.La solerte magistratura ha aperto un'inchiesta.....
Inutuili i commenti...

Una profezia per i romani: quello che non fecero i barbari e nemmeno i Barberini,lo faranno i Marino...

AGGIORNAMENTO

A proposito di pinocchio....parole profetiche.....infatti apprendo oggi:

Ecco la lettera che svela come Marino fu allontanato  

Le “dozzine” di irregolarità amministrative commesse dal candidato alla segreteria del Pd ai tempi dell’Ismett
Pubblichiamo la traduzione della lettera con cui il 6 settembre del 2002 il numero uno del centro medico dell’Università di Pittsburgh (Jeffrey A. Romoff) ha spiegato a Ignazio Marino i termini del suo allontanamento dalla direzione dell’istituto Mediterraneo per i Trapianti e le Terapie ad Alta Specializzazione: l’Ismett.

Gentile dottor Marino,

per varie ragioni Lei ha espresso il Suo desiderio di presentare le dimissioni dalla Sua posizione presso lo UPMC (University of Pittsburgh Medical Center) e da altre posizioni che derivano da tale rapporto. Secondo i termini e le condizioni indicate di seguito, l’UPCM accetterà le Sue dimissioni, con effetto da oggi.
Le Sue dimissioni riguardano tutte le posizioni presso UPMC Health System così come i privilegi dello staff medico presso gli ospedali UPMCHS e il Veterans Administration Hospital di Pittsburgh, Pennsylvania. Lascerà anche la Sua posizione in facoltà presso la Scuola di Medicina dell’Università di Pittsburgh e si dimetterà anche da direttore dell’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT) e dal Centro Nazionale Trapianti italiano.
In conseguenza delle Sue dimissioni, a partire da oggi cesserà di ricevere qualsiasi compenso, prebenda e benefit. A questo proposito, accadrà quanto segue:

1. L’UPMC non provvederà oltre al pagamento del Suo alloggio, ma può restare nell’appartamento sino al 30 settembre 2002. Tuttavia, a partire da oggi, l’UPMC terminerà immediatamente il pagamento dei servizi di aiuto domestico, e Lei sarà responsabile per ogni servizio, la tv via cavo e le altre fatture legate all’appartamento.

2. Per venerdì 13 settembre 2002 provvederà a restituirci tutti i cellulari, i cercapersone, i computer portatili, i documenti identificativi, le chiavi ecc., sia italiani sia americani. La Sua auto e le chiavi della Sua auto dovranno essere consegnati a Giuseppe Alongi a Palermo.

3. Tutte le carte di credito così come le carte di acquisto dell’UPMC saranno immediatamente restituite a Giuseppe Alongi.

4. Qualsiasi altro pagamento da parte dell’UPMC o di qualsiasi sua società controllata verso di Lei o la Sua famiglia si interromperà oggi e Lei accetta di rimborsare l’UPMC Italia per qualsiasi pagamento anticipato.

In conformità con la policy dell’UPMC la Sua copertura assicurativa sanitaria e dentistica proseguirà fino al 30 settembre del 2002. Dopo tale data, e se non richiesto altrimenti, Le saranno forniti tutti i diritti offerti dalla normativa vigente in materia (COBRA, Consolidated Omnibus Budget Reconciliation Act).
Sempre in conformità con la policy dell’UPMC, provvederà a restituire immediatamente tutti gli archivi e i documenti, sia in forma elettronica sia cartacea, che Lei ha rimosso o dei quali ha causato la rimozione dall’ufficio di Palermo e non rimuoverà alcun archivio né da Palermo né da Pittsburgh senza l’autorizzazione dell’UPMC.
Tutti i libri e i giornali acquistati dall’UPMC o dalla Scuola di Medicina dell’Università di Pittsburgh dovranno restare nell’ufficio di Palermo o in quello di Pittsburgh o, se dovesse scegliere di trattenerne qualcuno, li potrà acquistare a un prezzo ragionevole.
Per permettere una regolare transizione, i Suoi effetti personali potrebbero essere rimossi dal Suo ufficio entro venerdì 13 settembre 2002. Come richiesto dalla nostra policy, l’UPMC supervisionerà con discrezione la rimozione degli oggetti dal Suo ufficio. A partire da venerdì 13 settembre 2002, il Suo ufficio dovrà essere liberato, Lei non farà ritorno all’ufficio di Palermo, né a quello di Pittsburgh, o all’ospedale di Palermo a meno che non le sia richiesto da un rappresentante autorizzato dell’UPMC.

Come Lei sa, nell’iter ordinario necessario a elaborare le Sue recenti richieste di rimborsi spese, l’UPMC ha scoperto che Lei ha presentato la richiesta di rimborso di determinate spese sia all’UPMC di Pittsburgh sia alla sua filiale italiana. 
Di conseguenza è stata intrapresa una completa verifica sulle sue richieste di rimborso spese e sui nostri esborsi nei Suoi confronti. Tale verifica è attualmente in corso. Alla data di oggi, riteniamo di aver scoperto una serie di richieste di rimborso spese deliberatamente e intenzionalmente doppia all’UPMC e alla filiale italiana. 
Fra le altre irregolarità, abbiamo scoperto dozzine di originali duplicati di ricevute con note scritte da Lei a mano. Sebbene le ricevute siano per gli stessi enti, i nomi degli ospiti scritti a mano sulle ricevute presentate a Pittsburgh non sono gli stessi di quelli presentati all’UPMC Italia.
Avendo sinora completato soltanto una revisione parziale dell’ultimo anno fiscale, l’UPMC ha scoperto circa 8 mila dollari in richieste doppie di rimborsi spese. Tutte le richieste di rimborso spese doppie, a parte le più recenti, sono state pagate sia dall’UPMC sia dalla filiale.

Come restituzione dei rimborsi spese doppi da Lei ricevuti (lei, ndt) accetta di rinunciare a qualsiasi pagamento erogato dall’UPMC o dall’UPMC Italia ai quali avrebbe altrimenti diritto, compresi (a titolo esemplificativo ma non esaustivo) lo stipendio per il mese di settembre 2002 e il pagamento per qualsiasi giorno di vacanza, permesso o malattia accumulato. Accetta inoltre di rinunciare a ogni diritto contrattuale per il trattamento di fine rapporto che potrebbe ottenere in seguito alle Sue dimissioni e solleva ulteriormente, congedandosi per sempre da esse, l’UPMC e tutte le sue filiali, compresi ma non soltanto la UPMC Italia e i suoi successori e aventi causa, da ogni e qualsiasi richiesta che possa avere ora o potrà avere in futuro, risultanti da eventi antecedenti a questa lettera. L’UPMC La solleva da ogni altra restituzione per i rimborsi spese doppi da Lei ricevuti.

Rispetterà i termini e l’impegno contenuto nel suo Accordo esecutivo di lavoro con l’UPMC del 1 gennaio 1997 come espresso nei paragrafi 3C, 3D e 4 del suddetto Accordo.
Si asterrà dall’esprimere qualsiasi commento sia in pubblico sia in privato che, intenzionalmente o no, possa essere considerato dispregiativo dell’UPMC e/o di ogni sua filiale, consociata, direttore, funzionario o impiegato o possa in qualsiasi modo compromettere le operazioni dell’UPMC o avere un impatto negativo sulla reputazione dell’UPMC in Italia o in qualsiasi altro luogo del mondo.

Salvo che l’UPMC non sia tenuta a rivelare le circostanze del Suo allontanamento a dirigenti selezionati e membri del Consiglio di amministrazione dell’UPMC e funzionari in Italia coinvolti con l’ISMETT a causa di obblighi fiduciari di UPMC nei loro confronti, l’UPMC manterrà confidenziali i termini delle Sue dimissioni e delle circostanze che le hanno affrettate.
L’UPMC l’avviserà di tale rivelazione e avviserà coloro ai quali verrà fatta tale rivelazione che le circostanze riguardo le Sue dimissioni sono confidenziali.
Su richiesta proveniente da qualsiasi potenziale datore di lavoro o partner commerciale, l’UPMC Le fornirà referenze neutrali, ovvero saranno fornite soltanto le date del rapporto di lavoro e la posizione da Lei occupata.
Nell’eventualità in cui l’UPMC determinasse che Lei non ha rispettato una qualsiasi delle condizioni di dimissioni elencate nei paragrafi precedenti di questa lettera, l’UPCM non sarà vincolata a nessuna delle promesse illustrate in questo paragrafo in materia di riservatezza e referenze. Fermo restando tuttavia che l’UPMC, prima di contravvenire a tali promesse, Le farà pervenire con anticipo ragionevole una comunicazione dettagliata e le darà una ragionevole opportunità di rispondere e/o rimediare.
La sua firma sulla linea sottostante indicherà l’accettazione di questi termini e la Sua intenzione di essere legalmente vincolato a essi.
Cordialmente,


Insomma,una lettera umiliante ad un rubagalline che non perdeva occasione di parlare di onestà,correttezza...e tutte le minchiate dell'aresenale di questi quaquaraqua.
Ripeto: quello che non fecero i Barbari,nè i Barberini lo farà Marino...il pinocchietto dei piddini.
Chissà come rideranno degli italioti alla Univesrità di Pittsburgh.....! 
Solo in Italia può infatti accadere che un nulla che cammina come questo,diventi sindaco di Roma... e grazie ai soliti disabitati mentali.

32 commenti:

  1. La battuta sputata da quella "bocca" dell'Epitaffio, nota ai piu' per quella caratteristica disfunzione labio-mascellare, che inesorabilmente porta l'angolo del labbro destro al lobo dell'orecchio, evocando il ghigno sarcastico e il riso beffardo che abbonda sulla bocca degli stolti (come lui)...asserisce con enfasi:"Le sentenze vanno rispettate!" Ma dove sta scritta quest'emerita sola delle sentenze da rispettare? Le sentenze invece possono essere criticate come qualsiasi prodotto dell'ingegno umano! Questo modo di ragionare caratteristico dei sinistronzi apportatori di verita' rivelate che non permettono obiezioni di sorta mi sconcerta.Come mi sconcerta e allibisce i diktat dei due sudditi-paraculati per eccellenza che riscaldano gli scranni piu' alti di Camera e Senato che zittiscono (quasi fossimo in pieno regime oligarchico) la democrazia parlamentare vietando ogni commento sul Banalitano al Colle..gran pifferaio che genuflesso monita dogmi volti a consegnare la residua sovranità ai poteri occulti che si nascondono dietro sigle straniere Bce-European Commission-Fmi.Come sconcerta e mi turba il processo Ruby..una farsa orchestrata da una corrente politicizzata come magistratura democratica volta solo a demolire l'avversario politico ,capitanata dalla Boccassini,altro squallido astioso personaggio, a suo tempo colto in flagrante nelle aule e sotto le scrivanie del tribunale di Milano a far valer la sua sublime arte "oral-oratoria" a gioia e goduria di tal giornalista di Lotta continua! !Alla luce di questo c'e' chi non veda nelle migliaia di intercettazioni(ovviamente a spese nostre)tra puttane,troie,escort ecc. un nesso di morbosa pruriginosita'della rossa che unisce nel suo lavoro l'utile al dilettevole! E non manca chi dai social network non ammonisca coloro i quali contestano e ingiuriano "il pivello" Esposito (dopo la sua infelice uscita) di esose pene pecuniarie o addirittura di pesanti sanzioni penali essendo Lui un pubblico ufficiale! Ca va sans dire siamo ormai al Regime! (saluti Tony)

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    1. Le sentenze vanno rispettate,a patto che non tocchi a loro....come si può lerggere dal commento della condanna in appello dell'evasore De Benedetti...nonchè bancarottiere,distruttore dell'Olivetti e truffatore di Stato....ebreo massone e tessera n.1 Pd....

      Caro Tony,l'alibi berlusconi per non fare una riforma profonda di una da terzo mondi e spesso magistrati del quarto,non regge più.
      A proposito,leggiti l'AGGIORNAMENTO che ho accluso pochi minuti fa....su un altro disabitato..

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  2. Pàrlane..pàrlane invece! La storia è fatta di "complotti" e si dà il caso che chi li faccia, non gradisca mai chi glielo ricordi avendo sempre pronta l'accusa di "paranoico", "complottista" e "cospirazionista". Purtroppo la Magistratura è il braccio armato del NWO e la giustizia italiota è quella che mette il pluriomicida Kabobo libero, ma poi detta l'agenda politica di chi deve sparire dallo scenario elettorale. Un vero schifo!

    Ho sentito l'illetterato e sgrammaticato Esposito e pure la Cancellieri che ha detto che le sue affermazioni non pregiudicano la sentenza in corso.
    Ovviamente la madre di tutti i loro problemi sarà il "reato d'omofobia" o il cambiamento di sesso a Casablanca.

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    1. Ne abbiamo parlato e molto anche....e cose talmente dibattute che tutti sanno....almeno se vogliono sapere.
      Ma stavolta ho voluto farlo senza tirare in ballo berlusconi,che è l'alibi dietro cui si nascondono i soliti ipocriti per impedire una sacrosanta e profonda riforma di una giustizia da terzo mondo e speso gestita da magistrati da quarto.
      E' uno stato di cose intollerabile che una casta di impiegati dello stato si arroghi il diritto di far qualsiasi cosa senza alcun controllo,impuniti e spesso decidendo le vicende politiche del paese.su teoremi che col diritto han poco a che fare.
      Questa storia dura da troppo tempo e deve finire.

      Non sono un fan del cavaliere,per una somma di ragioni che qui è inutile menzionare,ma ancor meno mi piace portare il cervello all'ammasso in base a visioni e dogmi pregiudiziali di una vulgata ipocrita e truffaldina (che non si vergogna di alzare sempre il ditino censorio,non avendo nessun titolo per farlo).
      Lo spirito critico non può essere sacrificato a nessuna causa,è l'unica cosa che rende l'uomo libero e fiero della dignità personale...un elemento naturale, quasi fisico nell'uomo libero,come una gamba,un braccio...io così la penso...in questo paese di ipocriti e scartine.

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  3. "Detenuto in attesa di giudizio" con Alberto Sordi e regia di Nanni Loy. Correva l'Anno Domini 1971. Dovrebbe bastare questo film per capire cosa abbiamo di fronte (e non parlo di Tortora!). Una casta ne più, ne meno, che si ammanta di superiorità morale con quei giudici e procuratori che hanno pagato con la vita o il trasferimento coatto la loro onestà.
    Questo paese è finito perchè non ci sono vie d'uscita. Il Berlusca è ricattabile e qualsiasi cosa facesse sembrerebbe "pro domo sua", e la pseduo sx non farà mai niente che possa andare contro l'unica arma che ancora tengono tra le mani (forse...) e che gli permette di attaccare chiunque per poterlo sbattere alla gogna, a prescindere. Mica c'è bisogno di essere condannati, basta un avvisino di garanzia... un: stiamo indagando... un'intercettazione finita tra le mani di qualche giornalista... (mai una volta che si sia indagato sulla fuga di notizie!!) e il piatto è servito. Quasi tutti i giornali nazionali e locali sono nelle loro mani e il nuovo Mostro lo si confeziona in 5 minuti. Da qui non se ne esce a meno di un cataclisma sociale epocale che spazzi l'intera generazione di politici e consociati da tutti i gangli del potere. Se questo non succede aspettiamoci solo il peggio... ma, ho l'atroce sospetto che lo stiamo già vivendo!

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    1. Questa vicenda,se ben gestita, potrebbe essere un punto di svolta sotto certi aspetti,ha apetrtyo gli occhi a molta gente....pure il pulcinella del colle sembra aver capito che questa casta delle caste va ridimensionata de condotta a quello che deve essere: funzionari ed impiegati dello Stato.Fine.
      E per questo che nel post ho voluto tener fuori la vicenda attuale,per fare considerazioni più generali sullo stato comatoso,politicizzato ,parziale ed anacronistico di un Ordine ormai fuori controllo.
      Per non confondere berlusconi con il problema generale della giustizia,che esiste lui a parte...l'alibi dietro cui si nascondono per mantenere poteri e privilegi intollerabili.

      Berlusconi,politicamente,sarà sempre ricattabile per via delle sue aziende...(e ancora 8 procedimernti pendenti)...come abbiamo visto nel 2011.
      Tu fai delle considerazioni molto logiche e vere,ma noi dobbiamo continuare a combattere e a denunciare questo stato di cose....il cataclisma sarebbe che questo popolo finalmente si rivoltasse contro gli usurai molto poco pacificamente...questo innescherebbe un meccanismo per regolare tutti i conti con la classe politica e la magistratura....che finora,poco è entrata nello sputtanamento generale,ma che mderita di entrarvi a pieno titolo.

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  4. Certo che ne parlo,e convintamente cara Nessie,anche confortato e suffragato dai Vs.blog da cui traggo spunti,convinzione e inventiva oltre che vitalità(vi leggo sempre sia a te che all'amico Johnny con immutata stima per le sacrosante cose che scrivete, non disdegnando un lessico forbito e d'avanguardia)per debellare l'ipocrisia che regna sovrana sui social-network,per sfatare il mito di certa parte di magistratura (che giustizia non fa), manettara e politicizzata, che usa ogni mezzo anche il piu'subdolo,calpestando pure lo stato di diritto, silenziando e oscurando ove devono silenziare ed oscurare(trattativa Stato-Mafia/Napolitano docet) pur di affermarsi e far emergere la loro parte parte politica,ben sapendo che una volta raggiunto lo scopo saranno ricompensati con laute prebende e posti di rilievo nella stessa magistratura e nella societa'(pure Grasso ri-docet).Chi non si informa e' perduto e questi sciacalli(parlo di una parte, non tutti) giocano sull'ignoranza del popolino bue compiendo le loro angherie, misfatti e soprusi proprio ai danni di chi li acclama..questa è purtroppo la realta' e lo dice uno che ha subito questi soprusi e ne parlo con cognizione di causa!Scusate l'accaloramento, ma certe cose di malagiustizia che ho visto e provato e che oggi vedo ancor di piu' perpetrarsi mi fanno ribollire il sangue!! (Con simpatia Tony)

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    1. Tony...credo che Nessie si rivolgesse a me...ma credo di aver poco da rimproverarmi,basta scorrere il blog per vedere....e pur non essendo un suo fan....di cui son stato spesso accusato dai soliti disabitati (ma anche del contrario...e questo la dice lunga).Tutte le cose dette erano basate su fatti,e non su opinioni preconcette..

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  5. Quando i togati sventolano i santini di Falcone e Borsellino al sottoscritto vengono i conati di vomito, visto che Falcone e Borsellino sono morti anche per colpa dei loro colleghi magistrati che li hanno irrisi, sbertucciati, isolati e delegittimati.

    Molto bello il libro-denuncia di Livadiotti, lo consiglio caldamente.

    Comunque, noto che non tutti sono uguali nella fattoria degli animali chiamata Italia. Pare infatti che il ritornello "Ce lo chiede l'Europa" valga per tutti, meno che per i togati. Gli unici immuni al mantra europide, e sì che dall'Europa si son presi fior di condanne, ma per loro no, il "Ce lo chiede l'Europa" non vale.

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    1. Già....appropriazione di cadavere...se mi passi la frase un po' macabra.
      Per togati non vale nulla in questo paese dal 1992,fino al punto di non applicare le leggi del parlamento.Questi son fuori di testa,credono di dover orientare politicamente il paese dove vogliono loro,e non c'è bisogno di tirare in ballo berlusconi,il soliti ipocrita alibi dietro cui si nascondono per continuare a spadroneggiare.

      e qui,una grande colpa storica è della sinistra,che non capendo mai una mazza di vera politica,per paura di essere ricattata e per voler eliminare il nemico politico,ha consentito a questo Ordine ogni genere di misfatto,tacendo sempre e facendo il male del paese per la sua misera bottega,la stessa cosa che sta facendo con gli usurai dell'euro....sempre in ginocchio a qualcuno,come sua abitudine....

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  6. Complimenti.....
    Vorrei aggiungere altre piccole spigolature che ,da "ex-lavoratore" del settore privato(con obbligo di firma di responsabilità sui documenti prodotti),potrebbero essere aggiunte a quelle ben "pesanti" che già hai fatto.nel tuo Post.
    -Per me, che facevo parte di una grande azienda privata,di cui costituivo solo un "tassello", era chiaro quali fossero le mie funzioni,conoscienze . competenze e responsabilità...Rispondevo solo delle mie azioni(e quelle dei miei sottoposti)....Gli altri delle loro....Non eravamo schierati in tifoserie....che si potevano agitare a richiesta da regie inesistenti.
    -Se avessi mai fatto un errore che ,poteva causare un incidente(magari serio)....per la parte danni civili..ero coperto dalla Ditta(cioè un'assicurazione),per la parte penale ero responsabile in "prima" persona(compresa l'eventuale galera per danni gravi)...
    -Non ci era consentito(per interessi personali o raccomandazioni variei)seguire scorciatoie(come direbbe il nostro prononno latino,del tipo....."Cicero pro domo sua")....Ma era obbligatorio procedere con le precedenze dovute......Pena in "senso metaforico" un calcio in "culo",o come dite Voi,"beneducati", il licenziamento.
    -Uscendo dall'Ufficio, ci "ricordavamo" di lasciare la nostra "divisa o la toga metaforica"(qualifica gerarchica).nell'armadietto....usciti...eravamo uguali a tutti gli altri cittadini.....la divisa ce la rimettevamo il dì seguente...sempre e solo per il nostro specifico lavoro.
    -Pur essendo stato di qualifica sindacale Dirigente,il mio stipendio(ed oggi la mia pensione) era ed è "sensibilmente" lontano dai miei omologhi e dotti lavoratori della Pubblica Amministrazione.
    -Poi(Caro Johnnj),la sicurezza del buon posto di lavoro..... vuoi mettere come si lavora più "tranquilli" in un'Azienda Statale che,anche in questi tempi, non andrà mai in crisi.perchè quella delle cause civili/penali è una delle poche attività di cui,in Italia, non difettiamo...
    E,ancora,la sicurezza da parte di qualcuno.... fuori ufficio poter dire(alla bisogna....magari,discutendo, in una riunione di Condominio)...... "Lei non sà chi sono IO".
    Noi invece ,anonimi lavoratori del settore privato.da ormai troppi anni, viviamo(nel mio caso vivevo,essendo pensionato) il nostro lavoro,"cacandoci" addosso giorno per giorno,per non cadere nei"Tagli di Spesa"conseguenti le genialità dei nostri(e) mediocri Governanti..
    "Usque tandem"......pensi ,che i lavoratori seri del settore privato,accetteranno di vedere altri loro fortunati colleghi del settore pubblico.....che dimentichi(in questi tempi difficili) per la"grazia ricevuta".....si rendono talvolta antipatici...verso i loro più sfortunati colleghi....per varie ragioni....quali
    - Perché è improbabile(che a causa della crisi) perdano un ben retribuito lavoro in ambienti condizionati.. Senza troppi rischi di dover pagare eventuali danni arrecati...E psicologicamente ben protetti, dalla soggezione spontanea che naturalmente sorge quando,da uomo della strada, ci si imbatte(anche per caso) con alcuni di loro..... .Ciao Tonino

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    1. E certo,non si capisce perchè un lavoratore del settore pubblico debba essere diverso da uno del settore privato....quale sia la ragione logica di tale disparità di trattamento e di responsabilità..
      Mi verrebbe da dire,sono voti.....e non a caso nessuno cerca di porvi mano...e isolati tentatrvi,dopo il panico iniziale,son finiti nel nulla.
      A questo aggiungiamo che sono in soprannumero (sempre i voti...?) e che purtroppo la cosa pubblica è considerata res nullius ,e quindi una sinecura dove ognuno fa quel che gli pare,dirigenti compresi,,,,,questa la tendenza generale,fatte sempre salve le dovute eccezione di quelli che fanno regolarmente il loro dovere.

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  7. P.S.Epifani,il segretario , dei PD(Pseudo Democratici)l'avrà letta la lettera a Marino)...così smetterà di chiedere al Cavaliere "un passo indietro".
    Anche qui un commento "per ridere"....che ci fa Epifani con un sol passo indietro del Cavaliere....Quando quest'ultimo lo"sopravanza"di chilometri....non di un passo...
    Oltre Civati,Bersani,un'altro professore in filosofia alla guida economica del Paese....Ciao Tonino

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    1. Epifani è solo lì come testa di legno...uno che non conta nulla e che non disturba i capicorrente.....
      Tempo fa ti avevo pronosticato che Marino era solo un pinocchietto qualsiasi anche nel su partito....e tale si è rivelato con la ridicola storia della bici e con ridipinture delle strisce pedonali.,...grandi opere per Roma..!..poi.la soilta festa per i suoi peones e pedonalizzazione dell'area Colosseo...bello a dirsi e a vedersi per chi abita in centro...bisognerà vedere per il resto dei Romani.
      Vabbè,non cerchiamo il pelo nell'uovo,ma se il buo giorno si vede dal mattino....
      Poi salta fuori sta letterina,che mi fortifica ancor più nella mia opinione di questa semper ridens vispa teresa.....un volgare rubagalline...

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  8. che letamaio a ciel coperto!!! quasi passa la voglia di pensarci e parlarne....ma fate benissimo Dalla Parte Del Torto, anche a precisare che non è per "berlusconismo"; corriamo lungo un filo sottile, se cadi di qua sei cosi se cadi di la sei cosà...credo abbiano trovato un sistema per occultare il "vero" e deviare il pensiero comune che è di un efficacia pazzesca........saluti! grazie ancora! shadow

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    1. Quando ho sentito la registrazione di questo giudice peracottaro,mi son cadute le braccia....manco in italiano parla...sembrava un pescivendolo...un giudice della Cassazione....si vede che ormai la sacralità che dovrebbero avere certe figure nella mia ingenuità (...persa da tempo),è ormai roba da cassonetto.Anche la forma è sostanza...
      Si aggiunge pure l'ultima del pm di Siena....ormai è una deriva da repubblica bananiera.
      Il trucco di tutti questi anni è stato legare il problema della giustizia,della magistratura a berlusconi....alibi perfetto per non fare nulla che modificasse il loro potere....cosa a cui hanno contribuito,pur con giuste ragioni,anche i suoi fans....contrapposizione frontale da cui non si esce....intanto le cose restano tali....se cade questo alibi,non ce ne saranno più per loro e dovranno per forza gettare la maschera...,ora non ci sono più ostacoli a questa riforma...e se non si farà non avrà più nessuna credibilità....già ne ha poca ora...

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  9. 'Sposito mio,
    cumme staie?
    Cumme te siente?
    Tene 'a capa vacante?
    Nu poco cojone
    si stato
    a parla' 'e Berluscone!
    Ma nun saie ch' 'e galere
    so chiene 'e gente
    ca tene ragione?
    _______

    tuo Tommaso4ever

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    1. è in linea col linguaggio di questo mentecatto di giudice...

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  10. UN po'di etimologia.....
    FONTE
    Dizionario Etimologico dei Cognomi Italiani di Emidio De Felice
    VARIANTI
    Esposito, Espositi, Esposto, Esposti, Sposito, Spositi
    DIFFUSIONE
    Cognome tra i più diffusi in Italia in particolare in Campania a Napoli.
    ETIMOLOGIA
    Nasce all’inizio o ancor prima del medioevo, denominazione dei bambini abbandonati, "esposti" davanti alle chiese o conventi che facevano opera di orfanotrofio.
    TRACCIA STORICA
    Il cognome trova maggior espansione a Napoli dopo il 1860, con l'unione dell'Italia.
    STEMMA
    Al momento nessun stemma è stato trovato.
    Ciao Tonino

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    1. sapevo di questa etimologia.....sei un po' perfido...!
      Io mi ricordo pure quello che aveva alla sua destra....tutto un programma...poveretto ,pareva na caricatura....

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  11. E bravo Johnny...! Il pinocchietto alias neosindaco romano non vuol proprio metter freno alla inesorabile crescita del suo naso. La faccia, un po' da tonto, gliel'avevo già riconosciuta ma che prendesse per tonti pure gli altri e raccontasse cosi' tante balle e sole per la "cadrega" non me l'aspettavo proprio!! Dopo il tuo input, sul post di aggiornamento,ho voluto constatarne la vericidita' ed ancora una volta devo darTi atto che certi personaggi li fiuti " a naso" indovinando pure (profezia?)il termine pinocchio che ben s'adegua a simil cantor di fanfaluche!Il Sindaco Ignazio Marino, a conclusione della prima seduta di giunta, il 5 luglio scorso aveva proclamato:" le auto blu degli assessori sono abolite da domani verranno al lavoro a piedi, in bus, o come meglio vorranno". Neanche un mese dopo, è stato 'pizzicato' e filmato sotto casa sua l'Assessore al bilancio, Daniela Morgante che si è fatta prelevare da un auto di servizio per recarsi al lavoro in piena violazione delle disposizioni da lei condivise e votate. E pensare che si tratta di un magistrato della Corte dei Conti.(gia', i magistrati, sempre loro, peccato non fosse o' guagliò Esposito senno' il ns. amico T4ever gli avrebbe dedicato un' altro lirico "afflato").Qui sotto il link, corredato da video, e pardon per il frainteso Nessie! A la proxième! (Tony)
    http://www.ilpunto.it/politica/item/7584-autobl%C3%B9-roma-capitale-assessore-al-bilancio-daniela-morgante.html

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    1. io invece avevo un presentimento...sai quelli che speso tengono accorate lezioni di onestà agli altri....ma sinceramente non pensavo a questi livelli da rubagalline....anche le ruberie hanno una loro dignità...qua siamo a livelli del Trota...forse anche peggio....la faccia prometteva....un altro punto a favore di Lombroso,che in questi tempi credo stia recuperando molto....

      grazie del link....Tony....questo pinocchietto non conosce Roma....ne vedremo delle belle...già i romani faticheranno molto a prendere sul serio questa faccia da clown....io sto sempre pensando a come rideranno quelli di Pittsburgh....non potranno mai credere che con la figura da miserabile che ha fatto ,abbia potuto diventare sindao della Città Eterna....

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  12. Io mi domando e dico come fa uno che ha ricevuto un talò sputtanamento a presentarsi ancora in strada.

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  13. Cumm'è ca fa? Nun tene crianza!
    Romani miei, si chillo arrobba pe' istinto, mettete 'e porte 'e fierro.

    T4e

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    1. ...e chiudete i pollai.....questa è la sua specialità...homo senza perchè...un se lo pijano manco a portaportese...:

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  14. @Tonino
    Dio ti benedica per i riferimenti alle Sacre Scritture, ai classici latini, a mamma etimologia. Riferimenti che di tanto in tanto sublimano questo già scoppiettante blog. L’etimologia, per esempio. Anch’io ne sono un patito, ma ho un vocabolario che credo inadeguato e che poco m’aiuta. Puoi fare tu un controllo? Leggo in questo mio dotto, ma antiquato scartafaccio che è molto più elegante “muletti” di “bastardini” o “bastardelli”. Leggo che a Firenze, fin dal XVI secolo, “muletti” erano chiamati i fanciulli dello Spedale degli Innocenti. Sì, meglio che “bastardini”. E ci sarebbe una ragione. Bastardo deriverebbe da Basto (provenzale e antico francese Bast): si rifarebbe alle bestie da basto, somiere, e particolarmente ai muli, i quali nati dall’incrocio di cavalli e asini sarebbero passati poi a significare - figuratamente - i bimbi “nati da nozze illegittime”. Ecco dunque i “muletti” (Trieste non c’entra) del mio annoso vocabolario. Credibile?
    ____
    Explicatio non petita. Bastardo e bugiardo hanno qualcosa in comune: il suffisso ard, dispregiativo.
    ____
    Un caro saluto
    Tommaso4ever

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    1. confermo l'etimologia......con l'aggiunta dell'espressione francese "fils de baste"...figlio (di mulattieri) generato sul basto...
      e per basto" rozza sella imbottita per muli"..quindi per analogia col mulo,bastardo.

      Dizionario etimologico della lingua italiana - 5 volumi - zanichelli

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  15. Mi correggo sul mio commento(sopra fatto) a quanto detto da Epifani...in riferimento ai guai di Berlusconi.
    La scenografia(come vista in TV) era da film di "suspence"...un po'quel tipo di films che girano sulle sétte segrete..dove alla fine si scomunica l'adepto indegno....con un cerimoniale d'obbligo.
    Tre serissimi personaggi "in piedi" di cui due(forse) per far numero...e il terzo in mezzo che con attenzione,per non sbagliare,legge attentamente il verdetto....scritto nel foglio che saldamente ha in mano.

    "E' tempo che Berlusconi faccia un passo indietro"

    Una sua opinione,come troppe altre, che(non me ne voglia) non condivido,e per pareggiare(visto che siamo nel campo delle opinioni)dico la mia,purtroppo, senza TV e gli armigeri a fianco.
    Ma non sarà,invece, che è giunto il tempo che Epifani e tutto il PD facciano qualche passo avanti(e pure di corsa) se vogliono rincorrere e raggiungere,e battere Berlusconi,che,in questa corsa al consenso sembra li stia seminando?....E,per di più, non se li fila per niente...
    E non avendo il fiato necessario lo pregano di uscire di gara,o rallentare,o fare passi indietro( sperando sempre in qualche squalifica?)...Ciao Tonino

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    1. Certo,la scenografia dell'annuncio di epifani sembrava un tribunale del KGB....con uno alla sua destra imbarazzante....
      Sai,ognuno dice la sua...ma probabilmente il passo indietro a berlusconi glielo farà fare semmai l'età,credo 76 o 77....non certo il Pd.
      Il Pd ha fatto passi solo all'indietro,una corsa direi..e dovrà prendere una lunga rincorsa prima di recuperare...cosa credo impossibile...è pure a rischio di scissione.....è un partito senz'anima,senza una idea,se non il potere fine a se stesso...cerca solo di sopravvivere attaccato alla veste dei giudici...ho sentito una bozza di riforma della giustizia che hanno formulato,illustrata da una specie di serracchiani bis...senza la RC,senza separazione carriere.....al che il giornalista presente ha detto "ma che riforma é ".Capito? Non la faranno mai...
      Hanno paura del ricatto che potrebbero far loro,e così si accontentano di servirli per non pagar dazio...Penati,MPS...è far loro fuori berlusconi.
      Servi sempre di qualcuno, ora dei giudici,come degli usurai europei di cui hanno votato tutto. In questo non è diverso anche berlusconi,però.
      Alle urne non lo batteranno mai definitivamente per le ragioni sopra dette...se poi berlusconi si fa 15 giorni di galera,vince a mani basse.
      Non è manco necessario che sia eleggibile,vedi Grillo....

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  16. Ho letto e riletto la lettera che capisco,il mio Primo Cittadino ha dovuto firmare,quale...dovute dimissioni "volontarie",per essere libero dai precedenti impegni e poter assolvere i nuovi ai quali era destinato.
    Malgrado i miei solo settanta anni ,penso che mia moglie abbia ragione che mi sto rincoglionendo...troppe le cose che non capisco...
    -Un luminare dell'arte "nobile" di Ippocrate,orba un mondo di tanti bisognosi sofferenti,per andare a... dedicarsi ad una oscura(anche se vitale) attività di contabile...senza che nel suo curriculum appaia nemmeno un "antico" diploma di avviamento commerciale(pari alla vecchia terza media).
    -Ma possibile che nessuno di quelli che lo ha proposto,e ancor più di quelli che lo hanno eletto....ha pensato che il curriculum(anche se prestigioso)del Soggetto..poteva provocare(almeno nell'"opposizione")il dubbio che questo c'entra un po' come" i cavoli a merenda"??? ...
    Ci si aspettava uno con almeno pochi "rudimenti"...non necessariamente le specifiche conoscienze ed esperienze di un(utopistico) navigato amministratore polifunzionale....fatto su misura per questo ruolo.
    Ripeto,con pochi "rudimenti",ma non "digiuno"....ma poi riflettendoci bene...mi sono "svegliato" e ricordato....che siamo in Italia....dove la "regola" è l'"eccezione".
    Ripercorrendo,allora,con attenzione, il ventaglio dei nostri Amministratori,passati presenti e futuri,(visto che siamo in tema di trapianti sono sicuro che anche Voi ..... a più di uno,"consigliereste" un trattamento estetico( una sorta di piccolo trapianto.... magari di qualche luminare ormai disponibile...come secondo lavoro),per "ripristinare" la giusta e naturale posizione,delle guance e delle natiche)....Ciao Tonino

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    1. Pare che però qualche rudimento dell'arte contabile ce l'abbia,stando alla letterina di mr.Romoff....quanto al luminare,non potrei certo esser giudice,ma di solito a 51 anni i luminari non vanno in pensione per diventare senatori.E qui scatta il famoso detto che un grande luminare può essere anche un piccolo uomo,come dimostrano le doppie notarelle....
      Quanto a fare il sindaco,speriamo non metta in atto i rudimenti delle nozioni di contabilità suddette....almeno questo,perchè del resto c'è poco da sperare,anche a trapianto avvenuto...
      Solidarietà umanitaria ai romani....



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