lunedì 3 giugno 2013

LA VIA EUROPEA AL TOTALITARISMO NATURALE

I popoli dell’Occidente stanno accettando pacificamente e senza pubblico dibattito la soppressione graduale dei principi ritenuti fondamentali per il diritto e la legittimità, come fino a pochi anni fa erano intesi.
Se, negli anni ’80, avessimo proposto di trasferire le leve macroeconomiche monetarie a una banca internazionale totalmente autonoma e irresponsabile, saremmo stati presi per matti; e se avessimo proposto una forza militare internazionale per reprimere le proteste sociali dovute a una grave depressione economica, saremmo stati isolati e accusati di nazismo.

La finanziarizzazione dell’economia ha sottoposto alla guida di interessi speculativi di cerchie ristrette la produzione di beni e servizi per la collettività, la distribuzione delle risorse, la facoltà di concentrare i redditi, regolare moneta e credito, demolire lo stato sociale e redistributivo, far competere i lavoratori dei paesi avanzati con quelli pagati un ventesimo e senza diritti sindacali.

La finanziarizzazione della politica ha trasferito le leve dell’economia politica e del fisco nelle mani delle medesime cerchie, relegando parlamenti, partiti e governi a ruoli esecutivi di piani superiori, di teatrino politico e di capri espiatori per le conseguenze di decisioni prese a porte chiuse da soggetti insindacabili.

Addirittura, il grosso della legislazione dei parlamenti nazionali è ora attività di recepimento di normative europee, peraltro valide ed applicabili anche senza tale recepimento. Le riforme per la crescita e la virtuosità di bilancio hanno fruttato enormi debiti pubblici e la più grande e durevole recessione dell’era moderna – per non parlare dell’impennata della sperequazione sociale.
La pretesa integrazione europea ha divaricato enormemente i paesi europei, sia in termini di potere degli uni sugli altri, sia in termini di disparità economiche, finanziarie e di livelli occupazionali, sia in termini di risorgenti avversioni etniche, che hanno reso impossibile unificare i popoli d’Europa, sicchè insistere su questo tasto è divenuto assurdo.
 Il liberalismo è stato usato per condurre un percorso di riforme volto a eliminare proprio i diritti liberali e a instaurare un’autocrazia hegeliana con tasse sempre più alte, e libera da pretese metafisiche, rispondente solo al capitalismo finanziario assoluto. Insomma, a posteriori si scopre che tutto è controproducente e tutto, orwellianamente, significava il contrario.

Gli organismi dominanti ufficiali entro l’Unione Europea – non parliamo di quelli non dichiarati – sono stati dotati di caratteri molto precisi e contrari a tutti i principi che davamo per acquisiti definitivamente: il Consiglio dei Ministri, la Commissione, la BCE, il MES non sono eletti, non sono responsabili di ciò che fanno, non rivelano i verbali dei processi decisionali dei loro vertici, non sono controllabili da parlamenti né da giudici, possono esercitare grande violenza sociale, e l’ultimo di essi ha praticamente il potere di confiscare le risorse dei paesi ad esso aderenti, di attaccare il risparmio di color che erano cittadini, senza poter esser chiamato a render conto. I suoi dirigenti più importanti sono addirittura anonimi.

Nei fatti, esso ha preso e imposto e continua a imporre ai popoli, dall’alto, senza possibilità di interferenza, decisioni estremamente pesanti e fondamentali. Inoltre si è dotato di un corpo militare per piegare ogni resistenza dal basso: l’Eurogendfor, che condivide il carattere della sostanziale irresponsabilità.

Questo ordinamento del potere è stato così costruito mediante trattati e voti parlamentari senza resistenze e senza mobilitazioni da parte dei partiti popolari, dei sindacalisti, degli intellettuali, dei giuristi – con rare eccezioni solitamente bollate come populismi.

E’ stata una rivoluzione senza precedenti nella storia del rapporto tra popolo e potere, nella condizione dell’uomo rispetto allo Stato o al Sovra-stato. Era la cosa più importante che stava avvenendo, doveva dominare il dibattito. Invece i principi fondamentali della civiltà giuridica sono stati dissolti come se niente fosse: i principi della democrazia, della elettività, della responsabilità per le proprie azioni, della controllabilità, dell’eguaglianza, della ricorribilità a un giudice indipendente – persino il principio del diritto scritto è abolito dal superiore diritto dei predetti organismi di decidere per i popoli senza verbalizzare i loro dibattiti e senza motivare le decisioni. Non lo credete? Andate a leggere i loro statuti.

Siamo di fronte a un cambiamento costituzionale pari per profondità a quelli con cui si instaurarono i grandi totalitarismi del secolo scorso.
La tecnica è introdurre nuove norme oggi, che entreranno in vigore più avanti, a scadenza o in caso di emergenza, e solo allora colpiranno la gente, solo allora i mass media ne parleranno, solo allora ci si accorgerà che ci sono e che cosa comportano, solo allora si obietterà che sono illogiche, ingiuste, controproducenti, e la gente protesterà, e le si dirà: “sono regole, regole europee, vanno rispettate, è l’Europa che le ha volute”. 
E’ troppo tardi, ormai. Così è avvenuto con l’Euro e i suoi prevedibili e preveduti effetti.
Così sta avvenendo con il bail-in, di cui ho parlato nell’articolo “Direttiva bail-in”, del 29.05.13.
Uno strumento con cui si va a prendere direttamente il risparmio.
Perché prima hanno svuotato con le frodi le banche e le grandi società e le hanno svendute; poi, col pretesto di colmare i buchi scavati con quelle frodi, hanno svuotato le casse pubbliche; poscia, col pretesto di risanare le casse pubbliche, hanno spremuto i redditi con le tasse; e ora non resta loro che saccheggiare il risparmio degli ex-cittadini tassando i patrimoni e le rendite non grandi (quelli grandi sono riparati off shore, fuori dalla portata del fisco) col pretesto di alleggerire la pressione fiscale sul lavoro.
 Inoltre, per saccheggiare il risparmio, decidono, a porte chiuse, di adottare il bail-in, e passano la velina ai parlamenti per l’esecuzione, e i parlamenti ottemperano, e i mass media tacciono, anche se è la cosa più importante che stia avvenendo in questi giorni, la cosa che può cambiare di più le altre cose.

La Rivoluzione francese, in era moderna, aveva portato la politica e i suoi processi decisionali nel dibattito pubblico aperto e aveva fissato ulteriori principi, come eguaglianza e libertà civili. Ora tutto quel lavoro viene disfatto usando come copertura l’ideale della unificazione europeista e la necessità di fronteggiare emergenze finanziarie create ad arte, e poi le emergenze sociali. I dibattiti che contano si fanno dietro porte chiuse.
E persino ora che ciò è evidente e si può dire tranquillamente, persino ora che è chiaro che la priorità è sottrarsi immediatamente ai meccanismi della BCE, del MES, dell’Eurogendfor, della UE per salvare essenzialmente il diritto stesso e le libertà fondamentali – persino ora, non vi è dibattito su questo, la dialettica politica non affronta questo tema, si occupa di altro (Berlusconi eleggibile o ineleggibile, alleanza Pd-Pdl sì o no, nozze gay sì o no, semipresidenzialismo sì o no), la gente si adatta passivamente, non si accorge… in fondo, ciò che essa vuole è ricevere rassicurazioni e promesse dopo le minacce e gli spaventi, per quanto risibili e puerili di fronte alla tragicità della situazione… rassicurazioni e promesse, in sostanza, che il suo tenor di vita in parte almeno continui o si possa recuperare… non si leva a difendere i diritti politici, costituzionali… non ha imparato nulla dalle esperienze dei totalitarismi … è pronta a ricascarci… lo è sempre stata… ora come allora la porti dove vuoi… la plasmi come argilla sul disco del vasaio, basta farla girare, è infinitamente adattabile…

Ma tutto ciò semplicemente dimostra che la società degli uomini, nei suoi comportamenti e capacità reali, è una cosa molto, molto diversa, molto meno consapevole, intelligente, razionale di come la presuppongono quei principi perduti, di ciò che il “popolo” dovrebbe essere per capire quei principi, per attuarli, per accorgersi di quando vengono soppressi, per difenderli. Le conoscenze e la consapevolezza

E allora… ciò che avviene nei nostri tempi è l’adeguamento della struttura di potere e sfruttamento alla realtà degli uomini, di ciò che la società è. Non è lo smantellamento della civiltà e del diritto, ma è il naturale ritorno a ordinamenti totalitari nell”inevitabile tramonto di una finzione a cui ci eravamo molto affezionati. Anche intellettualmente.


(Marco Della Luna)

 http://marcodellaluna.info/sito/2013/06/01/la-via-europea-al-totalitarismo-naturale/

21 commenti:

  1. Potere Usuraio"...ha analizzato bene(in questi ultimi tempi) l'umore del popolo della strada(con i suoi psicologi manipolatori del pensiero delle masse)....a valle della torchiata alla quale ci stà sottoponendo ormai da decenni.
    Risultato della indagine....
    Il popolo si era "quasi" convinto,che la maggior parte della corrotta classe politica,"non" fosse la causa "prima" di tutti i suoi guai,ma che questa fosse solo la parte più servile del popolo stesso......solo maggiordomi,capocamerieri,che in cambio di vita comoda,prostituiscono i loro servizi...ad un potere molto più in alto(e che non si presenta alle elezioni).....sono solo il 10/20% dei guai.
    Il popolo era,"quasi", pronto alla scalata dell'"ultimo" gradino...L'attacco ai secolari,immutabili,"corruttori"dei corrotti..(la classe politica manifesta,in buona parte, corrotta,o nel migliore dei casi "inetta")..."materiale a perdere"...sostituibile(basta anche una elezione andata deserta) per una prossima nuova tornata di salassi....diversi solo per la camicia di "colore differente".
    Condizione pericolosissima per "Potere Usuraio"pesantemente sotto accusa ,anche dai presapiens"(si sono cacati sotto)....e invece,pensandoci un po' sù, hanno vinto,loro per ora, con una banale invenzione...
    Si sono detti(facciamoli litigare tra loro,come nella torre di Babele)...creiamo un movimento nuovo,che dato lo scarso acume degli aficionados incalliti,rinfocolerà la lotta di classe....ed ecco che tirano fuori,facilitandone la nascita,di un "movimento"....presieduto(dalle idee e cultura) di un comico di non brillante successo,ma dalle facili,ed efficaci, battute anche se un po'scontate...e completamente a digiuno per quanto riguarda le conoscienze storicche/socio/economiche del Paese.....che creerà scompiglio , disordine e contrapposizione tra la gente che col voto crea i Governi.
    Obbiettivo raggiunto...la causa dei nostri mali "non è" la secolare consorteria usuraia...Onestuomini che,invece, investono denaro per "aiutare" i Paesi in crisi...."ma"(malgrado i loro sforzi) la colpa è dei "soliti" rapaci, mezzecalzette,che appena arrivano al comando rubano.
    Eravamo "quasi" riusciti a scoperchiare"la cupola"che non ci faceva vedere più "vasti orizzonti"....e invece ci hanno riportato,"in terra" a insultare(ed insultarci) quei rubagalline,mezzecalzzette,che(come ben documentato da tutti i media di proprietà di "Potere Usuraio") si avvicendano al governo del Paese(e che se, illibati e onesti,in minoranza,comunque non conteranno un C...o:Ciao Tonino

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    1. Infatti,è proprio così....facciamoli litigare su qualunque altra cosa che non sia il potere usuraio....devo dire che anche noi spesso abbocchiamo,ma a nostra scusante,possiamo però dire che mai dimentichiamo la causa prima...su cui continuiamo a battere sino alla nausea,fornendo dati,cifre,opinioni di chi più di noi ne sa,e sopratutto cercando di smascherare per quel che in realtà sono,le demenze,gli inganni dei manovratori e dei loro manutengoli.
      Comunque,la cupola é già scoperchiata,i dubbi aumentano ad ogni livello e i pentiti abbondano.

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  2. Come si fa a non accorgersi di quanto sta capitando? Come si fa a non capire che è in atto una distruzione economica,politica e antropologica dell'uomo? Ogni atto aggiunge un tassello a questa costruzione demenziale che certe elites da tempo hanno in mente,la completa sottomissione di uomini senza radici,senza soldi,senza istituzioni che possano difenderli.
    Si sta procedendo ad uno smantellamento totale di due secoli di conquiste,miglioramenti....per ritornare ad un nuovo medioevo giuridici e politico.Signori con vassalli e una sterminata platea di servi della gleba.

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    1. Non dirlo a noi benny.....da mesi sosteniamo ste cose fino alla noia...ma capisco che per molti è ancora ostrogoto.
      Non ci resta che insistere ulteriormente....vuoi vedere che qualcuno si sveglia?

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  3. La finta democrazia ha gettato definitivamente la maschera per rivelarsi quello che in realtà è: una dittatura.
    Certo,puoi dire quel che vuoi,puoi votare,puoi fare giornali antagonisti....tutte cose che non contano nulla.Il modello del potere è quello illustrato nel post da Della Luna.Quelli che veramente comandano,non sono eletti da nessuno e sono incontrollabili.Dei veri dittatori,anche perchè un popolo rincitrullito non ha nessuna reazione che conti.Ti fanno esercitare in improbabili referendum,petizioni,voti insignificanti,ti consentono di sproloquiare di gay,rom e immigrazione perchè tutte cose funzionali al progetto degli usurai del nuovo ordine mondiale e adatti a dividere le restanti forze vive che capiscono dove sia il vero detentore del potere.
    Su questo modello,si muove pure un nuovo partito,il PMM,Partito Magistratura Militante,altrettanto non eletto e incontrollabile,la cui punta di lancia è la procura di Milano che imbastisce processi da giustizia del terzo mondo,in spregio ad ogni norma giuridica del processo.
    Oggi tocca a Berlusconi,domani ad altri.Il nostro immarcescibile nano,sarà pure un soggetto pieno di colpe,ma la procedura penale è altra cosa da quella inventata a Milano.
    Insomma,se seguiamo la logica,essendo inutile ogni altra opzione,non resterebbe che una lotta clandestina armata,sempre che la libertà interessi ad un popolo ormai snervato,in agonia,defunto.
    Portare la lotta nel cuore delle istituzioni dittatoriali,nelle loro case,nei loro palazzi del potere,nei loro rappresentanti.

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    1. Intorno alla questione giustizia,da anni è in atto un pericoloso misunderstanding che ha come alibi Berlusconi.
      Da più parti si pensa che riformare questa casta delle caste che in pratica non obbedisce a nessuno,manco alla legge,e che si erge a giustiziere divino....voglia dire favorire Arcore.
      Non si rendono conto che tutto questo serve a lor signori per conservare ogni privilegio e che le cose possono cambiare con altri eventuali soggetti.
      Stupisce l'atteggiamento di certi....facciamo pure fuori Berlusconi...e dopo? Le cose resteranno tali,caduto questo alibi...anche perchè nessuno mi toglie dalla testa che sono sotto possibile ricatto.....quindi nesuno cercherà veramente di riformare una giustizia da terzo mondo,con gente impresentabile come un de magistris....

      Quanto al resto,condivido l'analisi e,se il popolo non riesce a ribellarsi di brutto,anche la soluzione....se veramente si vuole la libertà.molti inorridiranno,ma non vedo altri spiragli.

      Sabato,membri dei nostri gruppi erano a Torino,milano e Firenze alle manifestazioni contyro la troika che si tenevano in tutta Europa.
      Un flop colossale,ci siamo ritrovati in ogni città con 20-30 persone....dopo almeno un mese di propaganda sul web.
      Ci sarebbe da andarsene tutti al mare.....chiudere gruppi e blogs...ci sarebbe....ma dopo un po' di sconforto,non possiamo mollare.

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    2. bisogna entrare nelle case Johnny.....internet non lo fa, è strano ma è lontano dal poter creare una reazione più largamente diffusa nonostante la sua fruibilità sempre più ampia; reazione che anche solo nella sfera individuale, circoscritta alla mera consapevolezza, possa dirsi di totale repulsione, rifiuto; ripeto, è strano, ma questa faccenda è, piu generalmente, per coloro i quali, chi piu chi meno, coltivano interessi culturali (e l'italiano non è avvezzo a questo genere di cose) Per ampie fette della popolazione il web è sinonimo di tutt'altro, svaghi (di tutti i generi) ed informazioni utili a loro inerenti (non è neanche tanto un caso che abbia vinto il nobel per la pace qualche anno fa, ma infatti è pur sempre uno strumento di depistazione e controllo detunuto da chi gestisce il potere).....anche io mi stupisco di tutto quanto detto sopra, o meglio, non mi stupisco, me ne rammarico piu che altro, provo a parlarne, a volte capita di incontrare qualcuno che ha una reazione "positiva" ma non è mai evidente una propensione all'andare oltre, altre percepisco una reazione mista tra sbigottimento e per conseguenza ignavia e pigrizia: non appena la discussione verte un attimino sul tema economia (che per dirla tutta l'ho sempre trovata ostica e noiosa pure io) il coinvolgimento diminuisce su due piedi (ovviamente dopo due secondi che stai parlando visto che di questo si tratta alla fine), altre ancora (capita!!!) è quella delle 3 scimmiette, della serie "sempre meglio non parlare di politica" "si ma tanto sono tutti uguali che ce frega che ce importa se al posto del vino c'han messo l'acqua" anche se l'argomento proprio politico non è (ma nemmeno questo a volte si vuole realizzare).........è dura cari miei, ma alla fine questa è l'Italia, un laboratorio del potere (idealmente perfetto visto che nessun'altro meglio di noi nella storia è stato un focolaio di contrapposizioni ideologiche) per sperimentare fino a che punto un popolo è assoggettabile al sistema (dopo 20 anni di berlusconi si/berlusconi no, l'inebetimento di massa non poteva che essere garantito >>> ora, io non ho un metro di giudizio "numerico" che mi permetta di dire quanto, ma la possibilità di concepire il come ce l'ho, e posso affermare con certezza che per una buona parte il problema rimane Berlusconi e poco piu in la, anche se è veritiero sostenere che bene o male, qualcosa va migliorando, nel senso che con il governo Letta è aumentata la percezione dell'inganno "Bipartisan", anche se questa si muove lontano dal concepire gli antefatti che conosciamo, quelli che anche tu hai ben spiegato ne "il sacco d'italia", fatti che sono sconosciuti ai più, pertanto rimane comunque piu facile prendere di mira Berlusconi (che a quel punto, il potere vero con l'ausilio dei soliti beoti, incensano >>> si veda Prodi candidato pdr, senza nessun ritegno!!! anzi!!!!....o Mario Draghi del quale, il solo parlare, in termini trascendenti, fa assurgere il suo nome con un aurea quasi metafisica, verso la quale non si può non avere rispetto) dicevo.... un ago della bilancia che in ogni caso serve a far perdere di vista i diretti responsabili, deviando l'attenzione e aumentando lo stordimento (lo so non sto dicendo niente di nuovo ma non riesco a dormire) Shadow,,,

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    3. ps: ma sentirsi dire, mentre stai cercando invano di discutere il problema......"questa è la storia delle storie, si sa che le banche prestano ad interesse"......pare che non ci sia niente di più esplicito per spiegare che cazzo di gente gira....un po ovunque direi......shadow

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    4. Ma sì,shad...è certo vero quanto dici....che internet non è per tutti,che se ti metti a parlar di economia la gente scappa....ma per fartela breve ,io credo che il difetto stia nel manico....del cosìdetto popolo italiano,che mai ha fatto una rivoluzione nella sua storia,che si è sempre accucciato al padrone di turno,e che in fondo della libertà non gli importa un fico secco.
      Financo i turchi.....ci danno dei punti....
      Un popolo di tifosi che parlano ancora di fascismo e comunismo,nello stesso modo con cui parlerebbero delle loro squadre di calcio del cuore,tipo Roma-Lazio.

      C'è però da dire che un anno fa la situazione era peggiore,molti si cullavano ancora nelle virtù taumaturgiche del professore...forse qualcosa in più han han visto e capito....ancora troppo poco,certo.........

      Ti capisco per via dell'insonnia....se uno legge certi fatti,vicende....non può far a meno di incazzarsi come un toro e rodersi per tante nefandezze,addirittura spacciate per cose ben fatte....

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    5. si johnny parole sante anche le tue,.e comunque si muovono si muovono ma deve esserci qualcuno che li comanda che ascende su di loro,,..cioè è un paese cosi......ma lo diciamo sempre noh? fintanto che non li entrano direttamente nel conto corrente tutto va bene....vedrai non appena qualcuno in piu sara toccato direttamente nelle tasche,,,una massa di individui,,,sto bene io chissenefrega del resto questo è il nodo,,,,deve andare male a tutti a 360 grtadi allora si chiederanno il perchè e cercheranno di prendere meglio la mira......boh shadow

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    6. leader di tal fatta non c'è...quanto al resto,può essere come dici tu...ma io degli italiani,ho poca fiducia...

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    7. vero...........però vedi, Grillo, ad esempio certi temi li ha toccati, e pian piano verrà estromesso secondo me....

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    8. vero...anche se ci vorrebbe maggior determinazione e sopratutto lasciar stare referendum che nonnsi possno fare e comunque non vincolanti,e che potrebbero pure essere controproducenti peoprio se vinti e provocare una grande delusione proprio per i motivi detti sopra.Fuori dall'euro e basta....questomdovrebbe dire.
      Dico anche che nonostante le sue provocazioni,le retromarce (Rodotà),certi atteggiamenti sconcertanti e quant'altro,io non sono di quelli che demonizzano o giudicano l'esperienza del M5S tutta negativa,come pare oggi andar di moda.
      Se stiamo ai fatti,al di là di certe ingenue querelle,no mi pare proprio che meritino giudizi così negativi.
      Il problema del M5s è principalmente la componente dei transfughi delusi della sinistra,minoritaria ma che è quella che si fa più sentire.
      Quand se ne andranno o li caccerà il movimento riacquisterà compattezza e libertà di azione.

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    9. si quella del referendum è una cosa che sarebbe meglio evitare se a valle non c'è nessuno che poi puo imbastire una reazione come si deve e quelli del 5 stelle secondo me non ce la farebbero a governare un periodo post euro, e ci sarebbe il rischio di andare anche peggio senza compattezza e idee chiare. Al contempo propinare un referendum che, potrebbe anche bocciare un uscita, significherebbe sancire in maniera inequivocabile la permanenza in questo sistema assurdo perchè ci sarebbero sicuramente pressioni mediatiche che spingerebbero il popolo a votare a favore....è molto rischioso per me! ciao shadow

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    10. Il fatto è che il referendum può solo essere consultivo (non esiste il ref propositivo),quindi senza effetti pratici.Ha solo valore mediatico....ma te lo immagini la delusione dei peones anche se fosse vinto,ma senza alcun risultato concreto!
      Per uscire dalla Ue e dall'euro ,l'unico modo legale è quello definito all'articolo 50 del Trattato di Lisbona.Il resto sono balle.
      Poi,vero è anche che si può stracciare tout court qualsiasi patto o trattato...volendo.

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  4. Ho preso atto delle ultime dichiarazioni degli addetti ai lavori(tempo addietro)...che circa 25mila processi/l'anno cadono in prescrizione....un processo civile per cause banali(condominio p.e.)dura anche 4/5 anni.
    Rimango stupito..che,mentre(e giustamente) per reati molto gravi...come stupri,rapine in casa con omicidi,rapine ogni dove,etc...i media tacciono o centellinano le informazioni (lasciando lavorare in tranquillità la macchina della giustizia)...

    per altri reati minori(pur "sempre" reati)che nel "Giudizio Finale"..."lassù"... ti costerà,alla fine, un po' di Purgatorio e non sicuramente l'Inferno(con a godere la visione eterna,con gli altri eletti)).....si scatenano tutti i media...

    forse,lo fanno, per aumentare "audience"per la pubblicità di qualche prodotto inserita,oggi anche, durante il TG...o la vendita di qualche giornale in più(vista la pesante crisi del settore)...o per puro gossip,visto il livello intellettuale,di chi si abbevera di queste banalità,in questi tempi "tragici"....dove i poblemi sfiorano "il vitale".
    Mi vengono,naturalmente, in testa due citazioni da Liceo....quando si studiava oltre Ovidio,Cesare,anche il Cicerone Aulico ..
    -Aquila non captat muscas(Anonimo)
    -De minimis non curat Praetor(Callistrato??)
    Che tempi diversi allora,quando eravamo un gran Popolo...con assetto repubblicano...e il nostro"Diritto Romano"...faceva scuola nel mondo civile
    Ciao Tonino

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    1. E' meglio che no mi addentri troppo nel discorso giustizia/magistrati perchè rischierei denunce a raffica.Già in passato qui su questo blog non le ho mandate a dire a questa casta delle caste che amministrano una giustizia da terzio mondo (e non a caso lì stiamo,tra Gabon e Angola,182esimo posto nel mondo).
      Condivido in toto le parole del commento dell'Anonimo qui sopra.
      Se questa casta non è peggio di quella politica,poco cui manca...
      a leggere il libro di Liviadotti,"L'ultracasta",c'è da rabbrividire per lo squallore in cui versa la giustizia italiana.Una lettura che consiglio a tutti,fatti documentati in dettaglio,non opinioni....
      Megli che smetta...che già mi monta il sangue in testa...

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  5. errata corrige...con^^l'esclusione^^a godere
    Ciao tonino

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  6. Lavoro Pensione
    Che il duetto al comando nell,ultimo governo,presidente-addetta al lavoro/pensioni è universalmente riconosciuto.
    Tutti,non importa la parte politica.criticano gli errori fatti.Uno per tutti il csino degli esodati.
    Mi chiedo,almeno per l'INPS,alcune cose:-
    -non merita un ente così importnte un Presidente a tempo pieno,invece di un parttime pluri retribuito per poche ore di lavoro?
    -non meritava una materia così importnte come il lavoro e la pensione una persona che sapesse cosa è il lavoro nei cantieri o in fabbrica,e non in abiente condizionato pluriretribuito con la vicinanza dei suoi tre congiunti,nessuno schizzinoso,del lauto stipendio percepito?

    Quello che più mi infastidisce è i media al servizio dei potenti che ,con poca conoscienza del reale significato delle parole,definiscono "risparmi"le violenze fatte con tagli indiscriminati a chi gia sta in pensione.o a chi forse ormai più non ci anddr.
    Intanto decine di miliaia di aziende fallisono,ma c'ò chi si compra una terza villa con vedut sul lago maggiore,o consulenti INPS,sindacalisti,presidenti regionali,excapi di governoche, dai disastrati enti pensionistici comprano a prezzi scontati lussuosi appartamenti a costo di baracche,sperperando quanto versato come contributi da chi da givane voleva assicurarsi una "onorevole"vecchiaia".
    E per fortuna che sono i rappresentnti del popolo ,che per stare tranquilli,dovrebbero essere prima difesi proprio dai loro rappresentanti.
    VERGOGNA;VERGOGNA;VERGOGNA.
    Complimenti,per come dirigi il post,coraggio e competenza. TNY

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    1. Già...la manipolazione semantica delle parole.....risparmi al posto di rapine....intervento umanitario al posto di guerra......tagli al posto di spending review (cioè,nulla)....

      In questi due tre anni i media hanno dato prova di una deontologia professionale da vermi....simile a quella di tanti poliltici...già...VERGOGNA...!

      l'Inps,che opera con le stesse tabelle di un'assicurazione privata,non potrebbe mai essere in deficit....il punto è che per anni l'utile è stato sottratto dai politici e destinato ad altri fini....

      Grazie Tony,si fa il possibile....

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