domenica 5 maggio 2013

KRUGMAN: «I RICCHI VOGLIONO L’AUSTERITÀ».


E l’Europa implode


Il premio nobel per l’economia Krugman spiega perchè i ricchi vogliono l’austerità. 
Ma intanto la Germania non vuole mollare con la politica del rigore nonostante i risultati non arrivino.
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“DIVIDE ET IMPERA” -

L’austerità continua a dividere.
Non solo gli Stati e i popoli europei, ma anche gli economisti di tutto il mondo. Chi, negli ultimi anni, si è impegnato tra le file degli avversi alle ricette economiche d’austerità è Paul Krugman, a differenza di molti economisti europei come Olli Rehn, commissario agli Affari economici di Bruxelles, il vicedirettore della Banca centrale europea, Victor Constancio, e il Ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble.
Questi ultimi si sono sempre spesi, ed in parte lo fanno ancora, per far sì che in Europa la parola d’ordine sia, appunto, “austerity” facendola diventare la dottrina economica prevalente.
Ora le posizioni personali stanno cambiando, forse proprio perché gli obiettivi posti e i risultati sperati dai tecnocrati non stanno arrivando. E così il grande dibattito economico degli ultimi anni tra keynesiani, che sostengono la necessità che il governo aumenti la spesa pubblica in una fase di recessione, e i sostenitori dell’austerità, che chiedono un immediato taglio della spesa pubblica, è vicino alla fine.
O almeno, di ciò ne è convinto proprio il premio Nobel all’Economia Paul Krugman, secondo cui, a questo punto, la teoria dell’austerità è implosa. “Non solo sono fallite le previsioni sull’economia reale, ma addirittura la ricerca accademica che ne è alla base si è rivelata piena di errori, omissioni e statistiche dubbie”, ha spiegato l’americano nel suo editoriale sul New York Times.

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 LE ULTIME DICHIARAZIONI DI KRUGMAN 

 Perché i ricchi vogliono l’austerità? Lo spiega proprio il premio Nobel all’Economia Paul Krugman. Secondo l’economista, la depressione economica continua degli ultimi anni serve per gli interessi dei ricchi – anche se un boom economico è generalmente positivo per tutti – ed è vero che l’austerità è stata drammatica per i lavoratori (classe bassa e medio/alta), ma non per i ricchi che hanno approfittato di guadagni crescenti. Quell’1% in realtà non vuole un’economia debole ma, il premio nobel continua, i loro pregiudizi sono duri a morire.
Infatti, per Krugman, lo studio di coloro che detengono il potere di determinare le politiche del mondo, ossia quel famoso 1% della popolazione, è fondamentale per capire quali siano concretamente le parti in campo della battaglia e le loro motivazioni: “non si tratta solo di una guerra tra emozioni e logica. 
Non si può capire l’influenza della dottrina dell’austerità senza parlare di classi e ineguaglianza. L’agenda del rigore non è solo l’espressione delle preferenze della classe sociale più ricca. 
Ciò che l’1% della popolazione vuole diventa quello che secondo la teoria economica dobbiamo fare”.


L’AUSTERITA’ CHE CROLLA 

Si allarga il fronte dei possibilisti di chi crede sia necessario allentare i paletti dell’austerity per stimolare la crescita economica. Ad ascrivere il loro nome tra le fila di questa parte sono niente meno che il commissario agli Affari economici di Bruxelles, Olli Rehn, e il vicedirettore della Banca centrale europea, Victor Constancio.
Infatti, il Commissario Ue ha aperto in settimana alla possibilità di un minore rigore sui conti pubblici:
“Il rallentamento del consolidamento è possibile ora grazie agli sforzi fatti dai Paesi in difficoltà, all’impegno della Banca centrale europea e alle politiche di bilancio credibili”. Anche se lo stesso Rehn ha ricordato che “il consolidamento dei conti pubblici resta essenziale”, tanto da definirlo “un ingrediente necessario della nostra strategia”.
Invece, Constancio ha affermato: “Il consolidamento di bilancio deve continuare ma come ha detto Rehn oggi, dopo tutto quello è stato fatto ora può cambiare passo e rallentare”.
D’altra parte anche il Fondo monetario internazionale dà la sveglia all’Europa. Il numero due dell’organismo di Washington, David Lipton, ha sollecitato i politici europei a “prendere misure decisive e durature per rafforzare le prospettive del continente per la crescita ed evitare rischi di stagnazione”


LA GERMANIA NON MOLLA 

Nonostante il lento ma inesorabile cambio di politica economica del Fondo Monetario Internazionale, della Bce e delle pressioni americane per allentare proprio l’austerità Il Ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schäuble, respinge senza mezzi termini la richiesta del presidente incaricato del consiglio italiano, Enrico Letta, di rinegoziare la politica del rigore fiscale in Europa ed anche Angela Merkel si è pronunciata contro una riduzione del rigore.
La confusione sotto il cielo è ancora tanta e le posizioni si inaspriscono sempre di più, intanto i popoli si impoveriscono e le democrazie traballano, come in Italia dove da 50 giorni la politica è paralizzata ed i colpi di scena, di dubbia costituzionalità, non mancano. L’Europa, di questo passo, rischia di fatto la frammentazione.
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(Stefano Vito Riccardi)

http://dailystorm.it/2013/04/27/krugman-i-ricchi-vogliono-lausterita-intanto-leuropa-implode-sotto-i-colpi-della-germania/

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Dico subito che non credo affatto nella conversione di Olli Rehn e Costancio.

Obtorto collo,visto il fallimento della loro politica,si apprestano forse a mollare qualche briciola,ma solo per non far morire la mucca che intendono continuare a mungere,in primis la Germania.

Questa Europa non è riformabile come molti ingenui vorrebbero,pena il completo fallimento del piano a suo tempo varato,perfettamente in linea con quanto sta succedendo.
Europa delle elites e non dei popoli......e queste non intendono certo rinunciare al loro predominio..

L'unica riforma possibile è che questa truffa da troppo tempo in piedi imploda sui suoi errori e misfatti,o che finalmente qualche politico si svegli e ponga fine ad essa,cosa purtroppo di cui non c'è un minimo segnale.
Patetica la missione di Letta,acriticamente e falsamente esaltata da certa stampa compiacente...Cosa ha ottenuto? Nulla.Manco le briciole concesse ad altri.
Non c'era nemmeno da farsi illusioni,vuoi per quanto sopra detto,vuoi perchè il premier non è che un emulo di Monti,parte degli stessi meccanismi che ci stanno stritolando.

Una grande sceneggiata.....


32 commenti:

  1. Occorre iessere anticiclici. In recessione non si fa austerità, in crescita si taglia la spesa. In recessione si tutela maggiormente il lavoro, in crescita si dà modo alle aziende di strutturarsi al meglio. In recessione si abbassano le tasse, in crescita si alzano. Pensare che in recessione tagliando la spesa licenziando gente e aumentando le tasse non si aggravi la recessione è come credere ai sette nani

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    1. Ma credi che non lo sappiano,tolto forse qualche Alesina,Boldrin....!
      Sanno benissimo che si dovrebbe fare,appunto ciò che dici,ma NON LO VOGLIONO fare....andrebbe a pallino tutto il loro piano,i loro inteessi...

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  2. Sotto Ciampi e Andreatta,nel 1981,l'Italia rinunciò al vecchio sistema e si affidò,per finanziare il proprio deficit pubblico,al mercato speculativo,coll'immediato risultato di:

    -far schizzare i tassi d'interesse

    -raddoppiare in pochi anni dal 60 al 120% il rapporto debito/pil

    -rendersi condizionabile e ricattabile dagli speculatori finanziari

    -dover pagare a questi crescenti quote del proprio reddito sotto forma di interessi sul debito

    -non poter generare denaro per spingere l'economia fuori dalla recessione

    -essere costretta ad affamare pensionati e disoccupati

    Come si è visto,i mercati in questione,cioè quelli finanziari-speculativi,non sono liberi e genuini indicatori di efficienza,bensì strumenti di profitto per chi li manipola,che non è interessato a rendere piu efficiente la spesa pubblica e la politica economica dei vari paesi,ma a guadagnare nel modo per lui piu efficiente e rapido, ossia speculate su crolli e impennate che egli stessa suscita,con strumenti che abbiamo visto in azione piu volte:lo shorting (vendita od offerta in vendita allo scoperto),il trading automatizzato ,il falso rating ecc.
    Quindi ha bisogno che i vari paesi siano destabizzabili,sempre con l'acqua alla gola,per costringerli a consegnar loro reddito e risparmio dei cittadini.
    La BCE è concepita proprio per questo:privata,segreta e irresponsabile.
    E non molleranno mai,se non crollando.

    Pure io credo poco a certe sospette conversioni....Rik

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    1. Bravo...questo era ed è il piano...

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  3. Ammonta ad oltre 300 miliardi di euro la cifra che l'Italia dovrà destinare, dal 2013 al 2017, ai sostegni previsti dall'Unione europea per aiutare i paesi in difficoltà. È questo il calcolo di Unimpresa,afferma il presidente Paolo Longobardi. Nel dettaglio, quest'anno saranno spesi 55,06 miliardi diretti a Bruxelles e poi dirottati ai paesi in emergenza finanziaria. L'anno prossimo la cifra prevista è 61,71 miliardi , e resterà sostanzialmente stabile nel triennio seguente: 62,07 miliardi nel 2015, 62,33 nel 2016 e 62,51 nel 2017.

    A proposito di fasulle conversioni dei vertici europei.....e con questi importi che facciamo? dove finiamo?
    Letta,prova a dircelo tu....che non ti hanno nemmen concesso di sforare il deficit......! Ma finiamola,per favore..!

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    1. Già....sforare il deficit....

      In una pescheria l'evento si sentirebbe lontano un miglio, continua la farsa del rimborso dei crediti vantati dalle imprese nei confronti di vari enti pubblici e dello Stato.
      Si tratta di un vero paradosso: il governo non può rimborsare tali debiti perchè gli stessi sarebbero contabilizzati a deficit pubblico, facendo sforare il rapporto deficit/PIL programmato per il 2013.

      Europa che non concede deroghe all'Italia per sforare il limite del 3% (che, ad oggi, ha già concesso a Spagna, Portogallo e Francia...)
      Sì,anche fessi...turlupinati da una classe politica collusa e incapace,che non fa che genuflettersi alle idiozie e agli interessi degli usurai...vero Letta?

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  4. Questa é per shad...interessato ai vari trucchi....usurai

    Nell’ottobre del 2008, viene modificato il Regolamento della Commissione Europea che, in piena crisi , ha cambiato in corsa le regole contabili. Una norma tagliata su misura per le banche che, da un giorno all'altro, sono riuscite ad abbellire i bilanci con un’operazione cosmetica molto semplice. In pratica i titoli tossici, che prima venivano valutati al prezzo di mercato (secondo il principio mark to market), hanno cominciato ad essere valutati in base al prezzo “a scadenza”.
    Tradotto in termini semplici si potrebbe riassumere così: “avete comprato i titoli tossici a 100 e finché il loro valore saliva li avete potuti valutare in bilancio al prezzo di mercato. Ora che il prezzo è crollato, quasi a 0, cambiamo il modo di contabilizzarli: invece di usare il prezzo di mercato facciamo riferimento al valore che avranno quando, a scadenza, saranno rimborsati, cioé 100,( ammesso che qualcuno ve li rimborsi)“.

    l gruppo Unicredit, nella relazione trimestrale al 30 settembre 2008, riportava che “l’applicazione dei nuovi criteri contabili ha determinato un impatto (positivo) complessivo sull'utile ante-imposte di 866 milioni di euro“.
    Senza la riforma, gli 866 milioni di euro avrebbero dovuto essere classificati come “minusvalenze”, portando a una perdita di bilancio pari a 90 milioni di euro. Lo stesso è successo con la trimestrale di Intesa-Sanpaolo (673 milioni di utile netto contro una perdita attesa di 141 milioni) e con Carige (52 milioni di utile netto contro gli attesi 9 milioni di perdita).

    Avranno iniziato a capire perchè: salvare le banche è diventato obiettivo prioritario rispetto a quello di salvare gli stati e, siccome gli stati non possono, anzi non devono fallire, si dissangua la popolazione, fino all'ultima goccia di sangue. Risultato: si distrugge anche l'economia, ma "chi se ne frega, son salve le banche".

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    1. garzie jhonny! è il gioco delle scatole cinesi, c'è sempre qualche ricatto qualche maneggio, ecc ecc.........shadow.......beh riguardo a tutto il resto post e commenti.........come non essere daccordo!? è cosi evidente, purtroppo non si è mai in sincronia con le azioni nefaste, queste arrivano sempre prima, quando qualsiasi cosa uno si propone di fare, è pressochè inutile. io spero in un ribaltamento delle cose, salta sto governo si ritorna a votare e nel frattempo magari si costituisce un nuovo partito, movimento anti euro che porti alla gente i concetti che qui e altrove nel web vengono espressi.....gia c'è il 5 stelle che ha punti di programma divergenti ma quando intervistano i loro parlamentari che non sanno nulla della bce......è il peggio sempre peggio...shaodqw

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    2. Più svisceri certe cose e più saltan fuori imbrogli,vedi caso sempre nella stessa direzione...il fatto è che si è sempre all'oscuro quando avvengono,e chi ci dovrebbe rappresentare e i guardiani (ora servi) dei media si guardan bene dall'informarci.

      Spero anch'io quanto ti auguri,in teoria ci sarebbe già una base col m5s,ma son troppo ambigui su certi temi e poi c'è da fidarsi?Ancora non ho capito,se c'è,quale sia la loro strategia di fondo,a prescindere dalle tante anime,non certo unite su tanti temi,euro compreso,oltre ad una certa scarsa preparazione.
      E' un calderone dove c'è tutto e il contrario di tutto.Forse deve depurarsi di diverse scorie...non so prevedere l'esito.
      Certo sarebbe meglio una nuova formazione che si raccogliesse intorno a questo semplice ma determinante obiettivo:recuperare la sovranità dello Stato.
      Nel web,diversi movimenti ci sono in tal senso,manca l'organizzazione,l'unificazione i un movimento unitario....cosa non facile da fare,e cioè tramutare tutto in un vero movmento politico.
      Poi ci sono i diversivi atti a deviare l'attenzione:ora c'è una feroce contestazione generale al duo ONU-Congo...capirai se in questo momento abbiam bisogno di parlare di rom,gay o ius soli.....

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    3. si! il punto è che uno stato spendaccione, non va bene di per se! l'austerityu quindi va bene ma è illogico che il motivo a monte siano i diktat europei della merkel che ad un certo punto.......bella ma che cazzo vuoi?? cosa vuoi? i tuoi soldi, lascia che me li creo con le politiche che voglio e progressivamente te li restituisco, qui nessuno dice che il debito quale che sia fantafinanziario o no, non venga ripagato ma non mi rompere le palle! preferisci vedere gente in ginocchio per 4 soldi bavosi?? sei una merda allora! questi sono i nuovi nazisti!! il punto che con la gente che ci governa??? che politiche fanno? sono incompetenti e non hanno palle! al di la del fatto di aver ceduto o no la sovranità ma non è la gente giusta.........è vero n0n c'è elasticita in quei parametri e i margini sono pochi, però allora segatevi tutti una bella fetta e datela indietro e poi partite con un piano di crescita......anche aver messo 40 ministri tra segretari e il resto?????????? ma dai!!!!!!! invece no qua tergiverdsano ancora sul credito pa, uns predsa in giro mentre in francia gia hanno avviato il pinao per la restituzione di 32 milioni di euro!!!!!! allora? chi sono i coglioni? sempre gli italiani! e poi poco si parla di questo ma a parte i soldi che gettiamo nei fondi, a parte il credito che dobbiamo sempre attaccarci alle banche ma le sanzioni che arrivano da bruxelles??? quei soldi dove vanno??? cazzo sanzionami ma che sia un monito non una penale!!! bah comunque....non mi ha mai entusiasmato l'idea dell'europa però da ignorante ai tempi non pensavo fosse una roba del genere!! ma del resto chi se lo immaginava??? qualcuno avanti ci sarà pure stato ma se gia la moltitudine di voci fuori oggi sul web serve in minima parte figuriamoci un tempo.....poi questa è roba che riguarda fondamentalmente tutti ma chi puo porre un argine deve eessere soprattutto la mia generazione.....invece solo un nuovo esercito di sconfitti! me ne rincresce molto!! shadow

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    4. credo che pochi di noi lo immaginassero,anche se a suo tempo molti economisti avevano previsto tutto,ma restavano confinati nelle università e ostracizzati sui media.
      Ricordo che Ida Magli,all'entrata nell'euro,scrisse un artiicolo contro motivando la scelta con argomenti ora sulla bocca di tutti.Anzi,per provocazione,chiese al direttore di essere pagata in franchi svizzeri da allora in poi.
      E non era una economista....venne preso per un articolo di folklore.

      Il fatto è che gli artefici politici della truffa sapevano,ma si son ben guardati dall'informarci sui "contro"....solo grandi pena sul "pro"...,fino a farci pagare una tassa per entrare.

      Sai,la situazione italiana è particolare....oltre al danno dell'euro,c'è pure una classe politica,nuova e vecchia,di incapaci,e senza palle...appunto.

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  5. Basterebbe un dato, mentre la classe media scompare, ci sono sempre più poveri, il Dow Jones mette a segno nuovi records e ciò che va bene ai mercati deve andare bene a tutti. In poche parole se i macellai guadagnano le pecore devono essere felici.
    Un concetto semplice, ma quando provo a spiegarlo ottengo di solito sorrisini del tipo: puoi parlare quanto vuoi ma io di economia non ne capisco nulla e non voglio manco conoscerla; intanto partecipano alle solize zuffe da polli (sapientemente orchestrate dai media), come se ci fosse ancora la possibilità di decidere alcunchè.

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    1. Mi pare molto azzeccata l metafora pecore-macellai.....è questo il mantra della vulgata.Sai,con chi si rifiuta di prendere in considerazione l'alfabeto,risulta impossibile che impari a leggere e scrivere.Poi magari,quando toccherà a loro,da analfabeti magari imprecheranno contro la sfortuna,il tempo...
      Meglio appassionarsi ai gay,ai rom.....lì c'è sempre spazio per ogni cazzata e pure gli analfabeti la sfangano,credendosi dei geni
      Purtroppo l'economia è fatta di numeri...materia arida,poco invitante,ma che ora sta decidendo le nostre sorti,e sarebbe bene capirla un po' di più...certamente senza dimenticare che discende da decisioni politiche ben precise,come nel caso euro..

      Noto però che,grazie ad una costante controinformazione (ancora troppo confinata sul web) molte più persone si rendono conto di quanto sta veramente succedendo,hanno acquisito imputs economici che prima ignoravano.....e sempre meno si fanno coinvolgere nelle solite diatribe che sviano l'attenzione sui veri problemi.
      Non è ancora sufficiente,come rilevi,molti troppi sono all'oscuro di certe dinamiche economiche,ma non c'è altra scelta che insistere,insistere....finchè molte teste di coccio si romperanno,anche per merito della realtà che stanno vivendo.

      Detto questo,non è che l'informazione possa poi risolvere i problemi,che dipendono da decisioni politiche,ma un numero sempre più grande di risvegliati,potrebbe creare quella pressione popolare che serve a far cambiare idee ai dementi che ci governano.E' una speranza (che,grazie anche alla realtà della situazione che stiamo vivendo, potrebbe diventare concreta) in cui dobbiamo credere.....altrimenti restano solo i fucili....

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  6. eppure io sono convinto che,a lungo andare,la
    Germania finirà per farsi un autogoal.GFC

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    1. mah io sinceramente ne dubito, è vero che la rigidità alla fine si spezza ma qua c'e troppa compiancenza, e manco un minimo di rinnovamento nell'approccio ai problemi, al di la o al di qua dei vincoli dei trattati!! da giorni non si parla altro che di imu! la solita mentalità all'italiana, tolgo, metto, rimetto, tolgo! vertono sulla compiancenza, indugiano nel propinare illusioni! ma modificate l'approccio a quella tassa, convogliatela sulla base di opportune modulazioni in un indotto che favorisca la ripresa quanto meno dell'edilizia! di pari passo non dovrebbe mancare una riforma del settore bancario dove lo stato si faccia promotore per l'erogazione di mutui......quei 4 cani che lavorona che poi non sono molti ma potrebbero incidere sul rilancio, riparte un po l'edilizia e l'economia respira! no!!! qua parlano dell'expo.....un altro calderone per gli internazionalisti! per le solite 4 grosse aziende intrallazzate tra di loro con loro e per loro! un altro banchetto alla "romana".....ma se nje ANDdassero a pigliarlo in ,,, e dire che non ci vorrebbe molto. l'imu la tieni, al massimo l'abbassi, una parte del ricavo sani i debiti con le 4 banche merdose, un altra parte dai il credito alle imprese senza mettere su nuove tasse. Bloccate la tarsu caso mai ed un altra parte che venga riservata ad eventuali momenti congiunturali, ecc ecc insomma questi io non so di cosa parlano! veramente non vorrei che anche il tam tam del web induca questi a dire "cosa volete che facciamo? l'europa e la germania ci strangolano" e allora partiamo da un dato di fatto.......non si esce! ma roinnovvate almeno l'approccio alle questioni.....blocco l'imu no non la blocco la tolgo piu avanti....ma che cazzo è l'enalotto?

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    2. unitamente a qualche taglio su di loro, la liquidità viene fuori pian paino poi sempre progressivamente si rilancia un po! ma devono partire dal settore traino, l'edilizia! cazzo me ne gfrega dell'expo c'è tanto di quell'invenduto che favorirebbe senz'altro la ripartenza...basterebbe a livello piscologico anche avere un imu che è abbassata, un contributo a moh di tantum e non di esproprio....lasciando magari inalterato quello sulle seconde case e togliendo ai negozi,m piccoli commercianti soprattutto........no loro la bloccano per due mesi per dire per vedere cosa??? che cosa vedono??? mahhhhhhh shadow

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    3. oppure che ne so per dire.......una parte la do a te banca e sottoforma di agevolazioni sul mutuo la restituisco agli italiani visto che la prima è servita per sanare monte dei cessi di siena...insomma barcamenarsi un po noh? noh! questi per me sono proprio non solo servi ma proprio proprio dei grandissimi COGLIONI!!!!!!

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    4. anche perchè all'italiano medio, se lavora la tassa la paga ma se fomenti su quell'aspetto lui come risponde......ah non me la fanno pagare! che bello!........e sembra chissa cosa e sotto sotto tutto rimane pressoche tale e quale....rilanciali un po il lavoro e poi quando hai stabilizzato se vuoi anche farci un discorso etico psico religioso sociologico e tutto quello che si vuole sull'imu....lo puoi fare! e allora progressivamente la riduci......cioè questi estremi a me lasciano intendere che sui conti statali continua ad esserci pochissima chiarezza e non c'è niente di meglio che nascondersi dietro sta cosa della tassa. certo l'imu sono bricciole e potrebbe essere pure tolta, ma se la usi da cuscinetto visto che ormai l'hai messa potrebbe essere un buon presupposto per gettare le basi di un indotto che punta alla crescita ma non indebolisce comunque la possibilità di incamerare liquidità scrivo come parlo di getto c.lo so anch'io che è poco ma è un punto di partenza che potrebbe essere usato intelligentemente poi io non sono un economo ma se sta cazzo di tassa l'hai messa, sfruttala a sto punto, cioe sfruttane i lati negativi, girala un po sta frittata, integrando ovviamente altre situazioni....a me pare non faranno niente di veramente incisivo e specifico....boh....sorry per il discorso fatto un po cosi superficialmente e di fretta

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    5. Diciamo che le tante ipotesi di azioni fatte nei commenti qwui sopra dagli anonimi (uno o diversi?) hanno una loro validità e dimostrano ancora una volta l'inettitudine della classe politica,che magari hanno ancora votato.
      Ipotesi che son certo meglio di una costante diatriba e immobilismo senza fine.
      Ora,tanto per sviare l'attenzione e parlar d'aria fritta,ci si mettono pure di mezzo i rom,rifugiati,clandestini....orchestrati dal duo Onu-Congo....con tutto quello che sta accadendo,sai che trovata...! ci manca solo tutto l'ambaradan gay e poi abbiam fatto il pieno....di cazzate.!
      Certo,le anime belle e buone,si fa per dire.....avranno modo di sfogarsi col razzismo,il fascismo e tutto l'armamentario del caso.....mentre stanno affondando con l'intero paese.

      Però,attenzione....tutto quanto riguarda IMU e dintorni e proposte relative,è solo una goccia nel mare di problemi causati dall'euro.certo,meglio far qualcosa,dare una boccata d'ossigeno...piuttosto che niente,ma non vorrei che si dimenticasse che la malattia è altrove,la malattia è l'euro,un tumore,un virus che l'aspirina imu o altro,non può curare.

      Quindi va bene tutto quanto avete detto,ma che non sia un'illusione più generale che noi potremmo raddrizzarci come ci compete senza spezzare le catene usuraie dell'euro.Provate a dare un'occhiata,anche qui sopra,a certi datti,ai miliardi che dovremmo sborsare,e sarà tutto chiaro.

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    6. BRANCA DORIA

      E' possibile....già molto hanno detto che sta segando il ramo su cui la Germania è seduta....ma non è detto.

      Magari lo segherà quando sull'albero non c'è più niente da raccogliere.....cosa che se andiamo avanti così ,non è da escludere.Aspettiamo ancora...e diventeremo un albero scheletrico,arido...destinato a seccare.....grazie euro!

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    7. scusa ero io shadow nei commenti sopra....indubbiamente indubbiamente johnny comunque anche sto indugiare sull'imu è un arma di distrazione di massa ed un contentino da dare agli italiani nel caso provvederanno a bloccarla posticiparla ecc ecc....quindi il mio discorso collimava alla fine con il tuo, certo che non ho mai visto una ripresa tutta di botto, io nella consapevolezza si tratta di gocce di mare, ho semplicemente detto, si parta da poco e poi via via progressivamente.......ma se gia sei indebitato e togli sta cazzo di imu dove vai a prenderli gli altri soldi? cosa devi vedere posticipandola?? se fra sei mesi gli asini volano?? se magari il debito è sceso automaticamente o se gli italiani con quei soldi comprano piu......boh bulloni? tutto li un po grossolanamente per questioni di tempo ma quello era il succo....a me pare che sia un tergiversare....buttare la mortadella neglio occhi della gente....un rendere la cosa eccessivamente demagogica e avere due risultati

      1 essere al punto di prima
      2 aver distolto l'attenzione da quello che è il vero male, l'euro

      tutto chiaro Jhonny? ciao grazie!!
      shadowq

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    8. o se no..........anche semplicemente dire...."gente soldi siamo agli sgoccioli, l'imu non la togliamo perche con il gettito cominciamo a ridare soldi alle imprese in credito con la pa che se no non sappiamo dove prenderli" cazzo l'hanno fatto per una banca merdosa..ok! non è tutto ma intanto quelle 22 imprese ricominciano a farla girare sta moneta, investendola, allora poi pian piano si puo parlare di adeguare dei contratti di lavoro a tempo, e poi progressivamente adeguarli ancora, ecc ecc e senza andare a destabilizzare piu di quel tanto nuovamente le cose altrimenti vuoldire che in un cantone hanno una riserva ma non la toccano...dai è chiaro che è una roba di facciata strumentale e basta!! tanto si sa che all'itlaiano basta dire non pagare e lui tutto contento shadow

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    9. e poi come giustamente come dici te l'indotto potrebbe venire anche da quelle sale li che dici, anche, non da li e da qua no, insomma il tolgo perche tanto compenso a me non convince, mi sa tanto di politica berlusconiana, pagliativo per il medio termine....sorry per i messaggi a pezzi....ma oggi sono come un puzzle..un po sconclusionata...ma per rendere l'idea.shadow

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    10. ma sì,è tutto ok.....va bene tutto pur di dre un po' di ossigeno...solo che i soldi per questo e quello e pure altro ci sarebbero,e si sa anche dove andarli a prendere visto che versiamo miliardi e miliardi a vari fondi truffaldini usurai.....e torniamo sempre a bomba...

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    11. infatti infatti cioa

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  7. Quoto il commento di Rik delle 18,48. Le crisi vengono concertate al tavolino e provocate ad hoc per prendere in ostaggio il risparmio, le case, i beni e perfino gli anellini d'oro e gli orologi dei cittadini. Vale la pena di sottolineare che accanto alle filiali dell'Agenzie delle Entrate dove entrano maree di poveracci con faldoni di cartelle ingiuntive,ciascuno coi suo debiti con i quali incravattarsi, ebbene lì accanto sorgono i Compro ORO. Ma la GdF preferisce andare a rompere le palle ai commercianti. Eppure è facile mettere in connessione le due realtà: non ho soldi per saldare Equitalia, ergo mi vendo gli ori di famiglia.

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    1. già....ed è da questo girone infernale dell'euro che dobbiamo uscire!
      Non possiamo continuare a farci truffare ancora dopo anni di rapina.
      Tutto il resto passa in seconda linea,e non servirà a nulla se non ci riappropriamo della nostra sovranità.
      E questo non bisogna mai dimenticarlo,anche in presenza di qualche brodino per l'ammalato.
      Poco contano i brodini contro febbri da cavallo.....è questa l'illusione che vogliono spacciarci i camerieri che ci governano.

      Tu hai citato i Compro Oro (in gran parte riciclatori) e io ti cito le Slot Machines,notoriamente un bene sociale dove molti si rovinano,e qiundi opportunatamente detassata dal 30 all'8%...!!
      Un giro di circa 100 miliardi....

      Lo dico tanto per rilevare l'ennesima porcata e dove bisognerebbe prender soldi.....ma il problema resta,resterà sempre il puttanaaio usuraio europeo.....non so quale altra dimostrazione bisognerebbe fornire.....pure lor signori lo stanno dicendo....ma le teste de coccio che ammorbano l'Italia,chi le convince?

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  8. Io corro il rischio di essere ripetitivo,e di apparire un rompiscatole(perciò chiedo scusa in anticipo)....ma continuo ad affermare le mie convinzioni.(Vox qui clamat in deserto).
    In una nota famiglia di investitori(eufemismo per trafficanti di denaro) che ha fatto e "disfatto" l'intera Europa più di una volta a cominciare dagli anni della Rivoluzione Francese fino ad oggi..."Nonno"... insegnava ai nipotini...che i meglio affari si fanno prestando soldi agli Stati(sopratutto in difficoltà)...accordandosi con i Governanti(in genere da loro raccomandati) di turno... e che stranamente finivano la loro carriera lavorativa(?) con qualche villa in più.
    In un noto libro,sul Risorgimento, si cita addirittura il Tessitore...Cavour(che col fratello)....dopo il consolidamento del primo bilancio dello Stato(1861),subito dopo per la "felicità" della grande impresa compiuta(l'unione del sud col nord) si comprarono mezzo territorio delle Langhe(dove si fa il Barolo).
    Dai Grillini,giovani,per ora senza futuro...quindi arrabiati,ma vogliosi di veramente cambiare le regole,mi aspettavo un po' più grinta...più programmi decisi...
    P.E.
    ANDIAMO A VEDERE CHE C'E' NEL DEBITO PUBBLICO...per fare un po' di pulizia se necessario anche lì...e fare una accorciatina di capelli.
    E invece NO!!!!...Nemmeno loro.
    Il Debito Pubblico così come si è formato,è "sacro"...non se ne parla,non si verifica,non si contratta,non si fanno sconti,transazioni,dilazioni....
    VA PAGATO SUBITO E BASTA pure se ciò ciò porterà molti a vivere sotto i ponti,suicidarsi,o fare altri gesti inconsulti.
    Ma possibile che fra quel migliaio di nuovi "inquilini" del parlamento(compresi i riformatori/contestatori/M5S), non ce ne è nemmeno uno,fuori norma pur se appartenente alla razza dei vertebrati...che anche a bassa voce accennasse....
    "ma vogliamo parlarne" un po' per vedere se "anche" in quel BUCO NERO c'è qualcosa da tagliare????visto che fino ad oggi ci hanno tagliato quasi tutto,e sono pochi che ancora sono riusciti a salvare le"palle.
    "NO!!!Tutti"Onorevoli"ad onorare il debito,comunque e da chiunque contratto....Ciao Tonino

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    1. VA PAGATO SUBITO E BASTA ...e con che soldi? a parte tutto il resto che da mesi ripetiamo.....
      Taglia pure ciò che vuoi,chissà forse una scorciatina la faranno (ma ne dubito)....ma col peso usuraio che ci portiamo appresso non lo pagheremo mai....
      Non è questa la soluzione....sorry

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    2. però Johnny una cosa.......se loro davvero facessero dei tagli significativi su loro stessi, sui dipendenti del senato (sedicesima) sui manager pubblici e certe pensioni d'oro, viene fuori un indotto che certamente sistema il paese per un po non dico su tutto ma almeno su certi vincoli come quello dei fondi, ora io non ho fatto i conti, ma certamente è una bella fetta! questo farebbe fare "bella figura" a livello internazionale perche segno di un impegno reale costruttivo no andare da Hollande e dire blocco l'imu per una settimana che vedo se gli italiani magari comprano qualcosa in piu e poi vediamo""" perche se no fanno bene a prenderci a pesci in faccia e dire......."vabboh allora come vuoi, andate avanti cosi che pure noi non ci discostiamo di una virgola" perchè a quel punto potrebbero giocarsela meglio, che so, pretendere quanto meno una riduzione degli importi da versare nei fondi, perchè si altrimenti pare che il male è l'euro (conclamato abbiamo capito) e noi siamo le vittime, quindi psicologicamente loro a fronte di cose non concrete possono dire di fronte ad ogni richiesta "non fate niente di realisticamente efficace" ma fate le vittime....e continuano! e' come quando il datore di lavoro si accanisce sempre su quello piu timido psicologicamente parlando e poi con la questione dei conti interni allora li ottieni piu margini. Torno a ripeterlo non per sviare, ma trovandoci qui e indugiando sulla contrapposizione tra due estremi, non è che cio che sta in mezzo (la nostra feccia politica) fa in modo alla lunga che si deresponsabilizzi? ciao buona giornata shadow

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    3. Ormai su questo tema abbiam speso fin troppe parole.
      Vanno bene tutti i tagli che vuoi,ma se fa i conti,alla fine sono briciole di fronte al buco.Ok,a livello diciamo morale,sarebbe un esempio,ma L'europa non è certo questo che vuole,ma tagli e riforme ben più profonde.La casta non interessa,interessano privatizzazioni,tasse e austerity.
      Inoltre,un vero politico,non va in Europa a pietire,o ha bisogno dei tagli per accreditarsi...deve andare a battere i pugni sul tavolo a prescindere dal resto,da compiti a casa....
      Non possono permettersi di perdere l'Italia,potremmo ottenere tutto....
      Il fatto é che il sig.Letta è dei loro,e quindi non fa la voce grossa,non chiede quello che agli altri è stato concesso...lui è appena stato arruolato,e ci tiene al posto...non certo quello di presidente del consiglio,ma quello alla tavola del bilderberg e soci,ben più duraturo

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  9. Questo link riguarda la Slovenia,altro candidato allo sfascio...

    http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2013/05/07/news/la-slovenia-in-crisi-preleva-l-1-da-tutti-gli-stipendi-1.7012487

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