venerdì 31 maggio 2013

GERMANIA UFFICIALE PAGATORE DELL'UNIONE....?


A chiarimento di alcuni commenti al precedente post,pubblichiamo questo articolo

....in termini di PIL è Malta il "salvatore" più generoso

Ormai sulla stampa l'immagine della Germania è monolitica. I tedeschi sono tutti cattivi, ingiusti e ottusi. Non capiscono la gravità della crisi, sono insensibili alle difficoltà dei loro vicini, e soprattutto pensano di essere gli unici a pagare (o meglio a prestare) per il salvataggio dei paesi più fragili e in ultima analisi della zona euro.
A sorpresa, una ricerca di un centro studi tedesco, l'istituto economico IW di Colonia, smentisce questo luogo comune. In un rapporto pubblicato oggi, l'ente di ricerca lancia una provocazione, ai suoi connazionali e a molti europei.
Calcola che alla fine del 2012, la Germania in proporzione al suo prodotto interno lordo, non era assolutamente il paese più generoso nel sostenere gli stati membri in difficoltà.
La chiave di ripartizione degli aiuti tra i paesi è quella utilizzata nella formazione del capitale della Banca centrale europea e si basa quindi su PIL e popolazione.
In termini assoluti, la Repubblica Federale è certamente il donatore più importante, con oltre 56 miliardi di euro, ma in rapporto al PIL il donatore più generoso è Malta che contribuisce 187 milioni di euro, vale a dire il 2,8% del suo prodotto interno lordo, rispetto al 2,1% contribuito dalla Germania.



La classifica messa a punto dall'IW mostra che la stessa Italia contribuisce 36,9 miliardi di euro, il 2,4% del suo PIL. Altri paesi del Nord Europa sono meno generosi: l'Olanda partecipa allo sforzo con il 2,0% del PIL, la Finlandia con l'1,9%.

"Nonostante gli italiani siano in piena recessione - scrive l'economista Jürgen Matthes - discutono molto meno criticamente dei tedeschi dell'opportunità dei piani di salvataggi".
Il calcolo di Matthes non deve sorprendere.
In parte la particolare classifica basata sul PIL è dovuta all'andamento delle diverse economie.
L'Italia era in recessione nel 2012, e ha subito quindi una contrazione del suo prodotto interno lordo.
Di conseguenza, il sostegno economico in termini relativi mostra un aumento. Viceversa, la Germania e altri paesi del Nord Europa hanno continuato a crescere, e il loro contributo ai salvataggi in rapporto al PIL è sceso. Al di là della sostanza del rapporto, la ricerca ha il merito di offrire un argomento contro i tedeschi che si lamentano di essere lo Zahlmeister d'Europa, l'ufficiale pagatore dell'Unione. Forse, più interessante ancora, è notare che il dibattito in Germania sul vero ruolo della Repubblica Federale nella gestione della crisi è in questo momento molto più variegato di quanto non si voglia credere, o far credere, in Italia.

http://bedaromano.blog.ilsole24ore.com/2013/05/germania-zahlmeister-in-termini-di-pil-%C3%A8-malta-il-salvatore-europeo-pi%C3%B9-generoso.html


Qui sotto i contributi del Meccanismo europeo di stabilità (MES), detto anche Fondo salva-Stati






Trasferimenti




CONTI ALLA MANO, L’ITALIA A PEZZI DÀ ALL’EUROPA PIÙ DI QUANTO NON RICEVA. SIAMO AL TERZO POSTO TRA QUELLI CHE SGANCIANO, DOPO BERLINO E PARIGI, MA SOLO AL QUINTO TRA QUELLI CHE INCASSANO DOPO POLONIA (14,4), SPAGNA (13,6) E FRANCIA (13,1) E GERMANIA (12,1) 

C'è da chiedersi che ci stiamo a fare in questa Unione...!!!

17 commenti:

  1. Questo si chiama MASOCHISMO. Ma soprattutto mancanza di dignità. E per i fessi italioti non c'è Paradiso.

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    1. Specchio,specchio delle mie brame,chi sono i più fessi
      del reame... ? Facile...!

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  2. L'articolo è interessante..."ma"...ci pone(a "Noi" profani dei guadagni sui "giri"della moneta)qualche serio problema di comprensione.
    Perché succede tutto ciò,che impietosamente illustri,e cioè che diamo più di quanto riceviamo)????
    Vediamo le probabilità "che mi vengono in mente"...ma "ho il neo",e la limitazione, di essere laureato in materia tecnico/scientifica alla "Sapienza",e non in economia alla Bocconi....pertanto....
    -Siamo forse stati governati(specialmente nel recente passato) da dilettanti(eufemismo per non prendere in considerazione altre ipotesi),ignoranti di economia,malgrado un curriculum pieno di titoli...ma senza alcuna esperienza sul campo)?????
    -Oppure ,oltre che in Danimarca,Amleto(nome molto comune a Roma,tra il volgo) che si è svegliato,si è cominciato a chiedere se ce ne fosse "pure un po'" in Germania...o peggio ancora in Italia???
    -in fondo,e in aggiunta, come hai fatto notare in più articoli....noi siamo "colpevoli" di non aver utilizzato fondi comunitari disponibili...
    E come è possibile ciò...Dove ci sono soldi da gestire ci si "avventano" subito i"predatori"?????Dove è l'inghippo????

    Governanti fessi...o il trucco c'è ma non si vede(tipo...impoverimento e crisi di aziebde poi svendute/comprate a due soldi).

    Perché con un"Addendum" al pregevole Articolo in discussione ,non ci dai qualche tua idea,e/o di un non sospetto,"serio", economista...che ci spieghi il"Mistero"del perché siamo così "sprovveduti"...in modo da fugare definitivamente il dubbio... che chi ci governa negli ultimi tempi...(almeno in "economia")non siano altro che una massa di Caz...ni...o peggio....Ciao Tonino

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    1. E' un misto di dabbenaggine,incapacità e collusione dei nostri babbuini politici.Non c'è nessun mistero circa questo capitolo....

      Dabbenaggine (ma nel caso dei fondi europei,è da addebitarsi alla classe politica regionale) nel senso che i progetti finanziabili devono rispettare ben precise condizioni d'uso e fattibilità,e non come spesso accade con cervellottici impieghi,quale ad esempio la promozione di un particolare genere di peperoncino (cosa accaduta,,,).Che poi in definitiva voleva dire ottenere 10,spenderne 2 e il resto....il resto puoi immaginare dove sarebbe finito.
      Senza contare vere e proprie truffe,cioè fondi destinati alla valorizzazione di certe aree agricole di proprietà mafiose,ma che servivano a tutt'altre cose....oppure incrementare coltivazioni che manco esistevano.Anche questo successo,specie e purtroppo nel nostro Sud e con la compiacenza delle autorità preposte.

      A livello nazionale poi,il dare più di quanto si riceve,dimostra l'incuria,l'incapacità di ominicchi al comando che mai si sognano di battere i pugni sul tavolo,vuoi perchè poco a loro frega o molto più probabilmente perchè collusi e ansiosi di servire i padroni.
      Gli esempi li hai avuti,e tuttora li hai con la pagliacciata della procedura d'infrazione.

      Per quanto mi sforzi,non riesco a vedere nessuno che abbia a cuore veramente l'interesse del paese,ma solo il loro particolare di bottega e personale.
      Se così non fosse,assisteremo a dinieghi e proteste ad obbedire a certi diktat,che invece non ci sono mai stati.
      L'atteggiamento è sempre stato di legar l'asino dove il padrone vuole e senza tante storie.E questa storia va avanti da anni.

      Quindi,concludendo....incapacità,incuria,corruzione,disinteresse,
      truffe,collusione e mancanza di dignità nazionale.....dovresti ormai essertene accorto.....ogni giorno ce ne parla la cronaca.

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    2. la stagnazione delle somme finanziate dall' UE, ovvero il loro mancato utilizzo non induce forse lo stato ad indebitarsi chiedendo a prestito liquidità mancante per finanziarsi? la cosa pertanto a ragion di veduta dovrebbe essere voluta per dare adito al continuo indebitamento voluto dai potentati finanziari. ps: quindi è il solito discorso, sanno perchè sbagliano e continuano a farlo coscientemente. Shadow

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    3. No shad....sono somme finalizzate a determinati progetti,che se non utilizzate non si fanno più,passano ad altri Stati.
      Nessun debito per lo Stato,la cui fonte di indebitamento è nota.
      Emissione titoli e interessi che l'aumentano.

      Qua credo si tratti solo di incapacità ed incuria e quant'altro detto sopra,tenendo anche conto che certe Regioni hanno invece utilizzato completamente questi fondi,come la Lombardia e si spera,con esiti positivi....purtroppo il mancato utilizzo è in genere delle Regioni del sud

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    4. sicuramente sarà come dici, ma credo che in un marasma come questo le "regole" per la finalità di utilizzo di certe quote alla fine lasciano un po il tempo che trovano, tanto per dire che le mani nei cassetti le hanno loro e nulla li impedisce di attingervi qualora dovessero farlo per causa di forza maggiore. Ogni tanto infatti salta fuori la notizia che "abbiamo trovato 20 milioni di euro per......." .....Almeno Johnny, questo lo dice anche Marco Della Luna in Euroschiavi, pur non facendo riferimento (se non ricordo male al momento) a fondi europei ma comunque a liquidità detenuta dalle regioni (per esempio) alla qualle potrebbero attingere in mancanza di denaro ma non lo fanno sempre per legittimare e motivare la "tassazione" a scopi speculativi e di favore a banchieri, alta finanza, oligarchi ecc...comunque niente da dire! la mia era un ipotesi niente più.........ciao! Shadow.....

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  3. L'ultimo che ricordo che abbia battuto i pugni sul tavolo fu il tanto vituperato Craxi,la cui vicenda esaminata oggi appare sempre più la stessa cosa che tutti facevano e di cui mai son stati accusati.Dava fastidio a molti...Anche la magistratura fa parte del giro,non scordiamolo.Rik

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    1. Uno di questi é Prodi che ne ha combinate tante che dovrebbe essere in galera.....ma fu promosso alla presidenza Ue....così come il beneamato Ciampi che sperperò 40 mila miliardi nella difesa impossibile della lira,salvo poi svalutarla...un bel regalo agli amici speculatori o dilettantismo? comunque sia promosso a presidente della repubblica....

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    2. indubbiamente per ostruire la speculazione internazionale, Craxy scese a compromessi con lobby nostrane, nel bene e nel male uno statista. Prodi meriterebbe la persecuzione giudiziaria che tiene sotto scacco Berlusconi, invece qui volevano farlo addirittura pdr. Shadow

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  4. In Italia in pratica non c'è mai stato un sentimento nazionale (e nemmeno linguistico,come nel caso dell'area germanofona),la sua condizione naturale è quella del 1492.

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  5. Inutile ricordare che la Germania come Stato non è mai esistita fino a dopo la prima guerra mondiale,un po' simile alla divisione di Stati come l'Italia pre-unità.
    Ma hai ragione quando parli di unità linguistica di una vasta area centroeuropea (Austria,Prussia,Alsazia-Lorena,Sudeti....),cosa che in Italia non c'era.Più che di sentimento nazionale per noi,si dovrebbe parlare di sentimento cittadino,manco regionale....
    Poi venne il fascismo che lo ingigantì anche retoricamente ed oltre misura con gli esiti che conosciamo,per poi nel dopoguerra,relegare questo sentimento a ciarpame del regime,e proprio da quelli che ora pretenderebbero altrettanto retoricamente di restaurarlo....vero Napolitano?
    Italia,serva da sempre da secoli....e dal dopoguerra serva politica Usa (certo che dopo 70 anni,questo mutuo di guerra dovrebbe pure cadere...!) e serva economica dell'obbrobrio UE e della Germania,che dispone a piacimento di questa folle costruzione.

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    1. purtroppo la nostra posizione geografica definisce virtualmente una linea simmetrica di divisione di due realtà contrapposte ma paritetiche e si è sempre trovato il modo di sfruttarne a pieno le virtù, le manchevolezze e le contraddizioni. Di certo non ha aiutato il voler sedimentare a tutti i costi un etica morale che non prescindesse da effimeri richiami ideologici che hanno proliferato proprio in relazione all'Italia, intesa come "focolaio" di antagonismi, non solo legati al paese stesso ma anche a livello globale. Siamo il ventre della storia, la culla di questo presente dormiente, e il capro espiatorio di un futuro vacuo ed incerto, e certamente dobbiamo ringraziare solo ed esclusivamente i nostri governanti, sempre schiavi, proni e supini a qualche cosa d'altro, e mai "liberi" di essere, rappresentando un paese che in virtù di cio oggi sarebbe stato molto diverso, o quantomeno maggiormente proteso a garantire la sua indipendenza. ps: comunque sono convinto che la Germania nutra una sorta di revanscismo per gli esiti della seconda guerra mondiale quando poi le venne imposto di rinunciare alla sovranità monetaria con la quale riusci a far fronte ai costi sostenuti per la guerra. Sarà ma, tutto sommato è un popolo che crede di avere imparato tutto ma resta culturalmente fermo sulle proprie posizioni. Shadow

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