domenica 7 aprile 2013

DEFICIT E VORAGINI


Per non disturbare la leggenda metropolitana della grande e virtuosa Germania e del suo ultimo land l’Olanda, dove i ministri delle finanza diventano presidenti dell’Eurogruppo e propongono la paranoia austera in casa altrui mentre da loro si spende e spande,e che magari con terrorismo mediatico fanno fuggire i depositanti dalle banche del club MED  per portare i soldi in Olanda e Germania, dove si trovano i buchi e le voragini bancarie più grandi d’Europa.

Ma questo mi raccomando non ditelo agli italiani, potrebbero prendersi un coccolone e veder rovinata la leggenda metropolitana del virtuosismo nordico!

Invitiamo a leggere con attenzione tutti i rimandi dei links postati,per sfatare una volta per tutte le menzogne della vulgata mainstream.


http://www.wallstreetitalia.com/article/1536782/olanda-in-crisi-tra-rischio-bolla-immobiliare-e-debiti-enormi.aspx

e pure

http://icebergfinanza.finanza.com/2013/04/04/deutsche-bank-sorpresa-la-bundesbank-scopre-la-voragine-con-la-banca-intorno/

http://icebergfinanza.finanza.com/2013/03/14/commerzbank-la-voragine-con-la-banca-intorno/

http://www.trend-online.com/blog/germania-soffin-casa-spiriti-201112/



Qui sotto i deficit di bilancio che avrebbero dovuti essere rispettati,anche da chi ha sempre il ditino alzato verso gli altri.


La tabella  indica il deficit di bilancio rispetto al Pil,fissato dagli usurai eruropei al 3%.
Come si può vedere ben pochi l'hanno rispettato,ma i richiami all'ordine riguardano sempre i soliti.
Ricordiamo che esiste l'obbligo di mantenere il deficit pubblico sempre al di sotto del 3% del PIL, come previsto dal Patto di stabilità e crescita; in caso contrario scatteranno sanzioni.

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I premi Nobel per l'economia Kenneth Arrow, Peter Diamond, William Sharpe, Eric Maskin e Robert Solow,hanno affermato che "Inserire nella costituzione il vincolo di pareggio del bilancio rappresenterebbe una scelta politica estremamente improvvida. Aggiungere ulteriori restrizioni, quale un tetto rigido della spesa pubblica, non farebbe che peggiorare le cose"; soprattutto questo "avrebbe effetti perversi in caso di recessione.
Nei momenti di difficoltà diminuisce infatti il gettito fiscale (per concomitante diminuzione del PIL) e aumentano alcune spese pubbliche tra cui i sussidi di disoccupazione. Questi ammortizzatori sociali fanno dunque aumentare il deficit pubblico, ma limitano la contrazione del reddito disponibile e quindi del potere di acquisto (che influiscono sul consumo o domanda di beni o servizi).
Nell'attuale fase dell'economia, continuano, "è pericoloso tentare di riportare il bilancio in pareggio troppo rapidamente. I grossi tagli di spesa e/o gli incrementi della pressione fiscale necessari per raggiungere questo scopo, danneggerebbero una ripresa economica già di per sé debole".

Francia,Olanda,Portogallo,Spagna,Irlanda.già contestano per quest'anno il tetto.E i nostri che fanno?
Sacrificano interventi a favore di imprese e famiglie per rispettare come i fessi più solerti questi trattati di demenza.

11 commenti:

  1. "La Commissione Ue "non ha intenzione" di valutare se estendere i tempi per il rientro del deficit sotto il 3% "per altri Paesi oltre i tre già annunciati", ovvero Spagna, Francia e Portogallo. "Questa lista è limitata e confermata", ha spiegato il portavoce di Bruxelles, Olivier Bailly, chiudendo la porta a un possibile allungamento dei tempi sugli obiettivi di disavanzo per l’Italia."

    http://qn.quotidiano.net/economia/2013/04/02/867480-borsa-milano-spread-piazza-affari.shtml

    Altro che figli di un dio minore, e neanche figli di tafazzi, siamo semplici stuoini dove gli altri 'fratelli' europei si puliscono i piedi.

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    1. Qui,l'esangue pipistrello Grilli va a Bruxelles in ginocchio per assicurare i padroni usurai che gli eventuali (già,perchè tra l'annunciare e il fare....) aiuti alla imprese,non incideranno sul deficit di bilancio.(e probabilmente,altra manovra)
      Credo che Von Masoch aggiungerebbe un altro capitolo sugli italiani al suo trattato....incredibile idiozia servile e lassismo...bisognerebbe bastonarli a vita....e nessun politico ha qualcosa da dire,così curano l'interesse nazionale!

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  2. Ma l'Italia, per caso, ha chiesto alla Commissione Ue di estendere i tempi per il rientro del deficit? No! Non lo ha chiesto! E allora di che cosa parliamo? Perché la Commissione avrebbe dovuto inserire l'Italia nella "lista limitata e confermata", se nessuno dei nostri sgovernanti s'è fatto vivo? Non vorrei aver detto cazzate, ma a me sembra che le cose stiano così.
    Tommaso4ever

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    1. Eh già,Tom,nessuna cazzata infatti...e qui é la paraculaggine servile di questi nullocrati montiani ...l'interesse nazionale? sì,te saluto...! Ma nemmeno un politico,specie chi straparla di cambiamento,di salvare...li mortacci loro....ha mosso un dito!
      E poi dicono di Attila....! Magari,venisse ad inchiappettarsi tutta sta fanga di servi,fessi ed incapaci...


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    2. Non dimenticate il caso clamoroso dell'Irlanda che poco tempo fa ha buttato amare le richieste della BCE e Draghi ha abbozzato...

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    3. Come no! ci abbiamo fatto pure un post....Qualcosa si muove...lo trovi sotto il mese di marzo.

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  3. Perché le cose non filano in Europa... estrapolando

    Non sono un economista,ma non per questo "soffro" di complessi,sono solo un tecnico (di quelli veri... non di quelli che ci hanno recentemente guidato(????)...con la pelle spesso abbronzata dal sole dei cantieri)e non i calzoni lucidi al sedere,per la continua permanenza su poltrone di uffici o aule più o meno auliche.
    Come esempio,per questo Post.....una esperienza con Grande Germania,dove "tutto" è codificato da norm ad hoce...."pure" la tipologia dei buchetti della carta del gabinetto...che da loro si strappa con "precisione"....
    Ricordo che dovemmo sostituire(in un loro impianto) una piccola pompa dosatrice(10 kg fra pompa e motore)....ma la dovemmo accompagare ,stanti i loro regolamenti con più di 20 kg di dovuta documentazione cartacea(operazione,manutenzione,sicurezza,parti di ricambio)... in una cassa da un metro cubo....una cosa a dir poco comica(più carta che ferro)e ciò per soddisfare l'inutile burocratica ma obbligatoria e precisa procedura).
    Forse ,qualcuno potrà pensare che(da questo esempio) non considero i Tedeschi il popolo più "pratico" della terra...ebbene questo errerebbe...perché li considero,invece, tra i più inutilmente pedanti...ed è questa loro naturale pedanteria che sta "ingessando"oggi l'intera Europa... e tra l'altro popoli genuinamente creativi come l'Italiano...P.S.non accetto facilmente critiche teoriche,sull'argomento, perché ho lavorato con e in concorrenza con loro(tra Est ed Ovest) una decina di volte,Ciao Tonino

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    1. Pedanteria e precisione dei teutonici li conosciamo,croce e delizia per noi,ma pure per loro che da una parte ci invidiano per il nostro modo un po' cialtrone di vivere,dall'altra ci disprezzano anche per i noti difetti italioti.
      Detto questo non credo che dal dopoguerra i tedeschi siano quel popolo che tanto ha dato alla cultura scientifica e filosofica,quel popolo pazzo inventore del Romanticismo e della musica più bella.....credo che come molti altri si siano rincitrulliti in una sorta di ottuso consumismo americanizzato dimentico dei valori più apprezzati della propria cultura,spesso trasformata in deprimente kitsch da birreria.
      D'aaltrone noi non siamo mesi tanto meglio.C'è un decadimento generale della borghesia,più forte dove appunto si è sviluppata come classe importante,specie nei paesi del Nord,Germania in primis.
      Ni abbiamo il vantaggio,o meglio lo avevamo di essere un ppolo più disincantato e meno propenso a prender sul serio tutto,specialmente i vari fuhrer che si presentano all'appello.
      Sono certo generalizzazioni,tanto per rendere più evidente il discorso,ma proprio questo loro esasperato (e spesso acritico) rispetto di qualsiasi norma,spesso li priva di quell'inventiva che dovrebbero avere nel risolvere certe situazioni,come attori principali della situazione che stiamo vivendo.
      Il traccheggio funesto del caso greco,ne è un esempio..si srebbero potuti salvare con 10 lire,ora non ne bastano centomila..inoltre non è improbabile che in questa loro unidirezionalità mentale,stiano segandoil ramo dove sono comodamente seduti.

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  4. c'entra poco con l'argomento trattato....ma non resisto....a fare un commento.
    Ho appena visto sulla 7 la solita discussione serale,questa volta, sui problemi della disoccupazione(soprattutto giovanile).... tra gli altri relatori... un(giovane sconosciuto) invitato..il solito esperto(dell'ultima ora) in chiacchiere,dove però l'esperienza reale era inversamente proporzionale allo spessore culturale dei fatti trattati.
    Non ho più retto quando ha detto la "fatidica" frase(che nemmeno i più sprovveduti hanno più il coraggio di usare)......"PERCHE' L'EUROPA CE LO CHIEDE".
    Propongo un metodo psicologico,sostitutivo al Q.I.(troppo complesso e che richiede la risposta a qualche centinaio di tests)...per definire,più velocemente, se un soggetto è "sottodotato"(o "diversamente intelligente...per non usare il termine "cretino")....vediamo,provocandolo se alla risoluzione dei problemi che ci stanno distruggendo....userà il mantra...."CE LO CHIEDE L'EUROPA".
    Se lo usa stiamo,sicuramente, di fronte ad un "Presapiens"(in ritardo con l'evoluzione parallela dei suoi simili)ho ad una faccia di bro-"nzo"...o peggio un disonesto che privilegia i suoi interessi momentanei a quelli"pesanti" della sua comunità....
    Propongo,in automatico, una pernacchia di rito ...non appena ascoltiamo qualche pseudoleader pronunciare questa frase,priva di logica.Ciao Tonino

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