lunedì 18 marzo 2013

RICORDANDO CARMELO...



Come ogni anno ricordiamo con affetto Carmelo Bene...a 11 anni dalla morte.....ma per noi sempre vivente.

Con Benigni siamo amici da anni. Lui è grande nel "buffo", ma lasciamo stare il "comico". I buffi sono concilianti, rallegrano la corte e le masse. Il comico che interessa a me è un'altra cosa. Cattiveria pura. 
Il ghigno del cadavere. Il comico è spesso involontario. Specialmente quando si sposa con il sublime.

5 commenti:

  1. Grandioso, inarrivabile e ovviamente ineguagliabile. Beningni? E' una caccoletta di caprone che deve la sua carriera alle case del popolo comuniste. E oltretutto non riesce a strapparmi una risata.

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    1. Grazie Nessie per le belle parole su Carmelo.Per quanti difetti potesse avere questo mirabile artista,egocentrico,polemico e collerico, isolato da tutto e da tutti, sempre preso a fare e a "disfare" il teatro sconvolgendone i cardini interni,il suo pensare e parlare senza remore contro la banalità e l'ipocrisia,sempre con una sulfurea vena di follia creativa (scambiata per posa), è il dono più grande che ci ha lasciato come uomo.Così sulla scena,così in privato.Come per nessun altro,vale per lui il detto "appena uno si alza in piedi,è accusato d'essere un superuomo".
      Ovviamente da quelli che son sempre sdraiati....
      A parte il teatro,ricordo la folgorazione che ebbi quando lo ascoltai per la prima volta,interpretare (non recitare) Majakovskij.
      Veramente inarrivabile....pareva avesse in bocca una orchestra dalle mille sfumature vocali.... altro che la osannata recitazione dilettantesca della Commedia che fece il buffo Benigni...!

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  2. Ero piccolo, piccolo, così. Quante pedate in culo prese dalla polizia alla Mostra veneziana di quell'anno! Ma c'era stata una grande consolazione, una Nostra Signora dei Turchi che aveva lenito ogni dolore. Fu così che conobbi sullo schermo l'indimenticabile Carmelo...
    Tommaso4ever

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    1. In quel film Carmelo tentò il montaggio in tempo reale,quasi per rendere il cinema "un farsi "come il suo teatro...Anche qui ha tentato di portare un contributo innovativo.
      Anch'io ero piccolo (ma mica poi tanto),quando a Verona,credo nel '94 o '95,assistetti all'Hamlet Suite.....dopo aver visto una sua indimenticabile performance al Costanzo show.....e da lì cominciò un viaggio mai finito intorno a questo grande artista.

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