sabato 2 marzo 2013

NON E' GRILLO L'ALIBI DEL LORO FALLIMENTO...


E' veramente singolare...noi che non votiamo e che già in tempi non sospetti abbiamo sollevato dubbi su Grillo e il suo entourage,ora ci tocca difenderlo da forsennati attacchi di tutti i media,da ipocriti richiami alla responsabilità da parte degli autori del disastro.
Vogliono a tutti costi che entri in un governo PD (ma ha sempre detto che il movimento non farà accordi con nessuno) in nome della responsabilità e dell'interesse nazionale.
Razza di insopportabili  ipocriti..!
Vediamola questa responsabilità e cura dell'interesse nazionale che avrebbero questi zombies politici e mediatici che lo attaccano.
I cosidetti responsabili lo sono solo del disastro attuale,visto che non son nemmeno riusciti a fare una nuova legge elettorale che avrebbe certo evitato questo tragico impasse.Il PD e Bersani in primis,visto che con il porcellum pensavano di avere la vittoria in tasca e governare con Monti.Non si aspettavano il grande exploit di Grillo,la rimonta del Berlusca e la debacle dell'armata brancaleone del burattino bocconiano.
Non si capisce poi come mai criticano Grillo che non vuol essere coinvolto in nessun governo,come coerentemente ha sempre detto,e contemporaneamente pongono una pregiudiziale su un governo a maggioranza bulgara col PDL.
Se è vero che siamo sull'orlo del baratro,che siamo in una tragica emergenza che richiederebbe una responsabilità di tutte le forze politiche,non si capisce perchè sia così impraticabile un tal governo a tempo.
In Germania,in Belgio l'hanno fatto.
E non ci sarebbe nemmeno bisogno di Grillo.
La verità è che all'interesse nazionale non pensa nessuno,in primis ancora il Pd ,a cui interessa molto più quello della botteguccia.
La responsabilità vale per tutti e a tutto campo,non ci si può chiamare responsabili solo verso una parte e porre pregiudiziali ad un'altra in una situazione così drammatica.Non si può pretenderla da una parte e negarla ad un'altra.Vuol dire porre pregiudiziali di carattere ideologico e "particulare" anche all'interesse del Paese.
Lo stesso D'Alema aveva fatto balenare un governo di larghe intese,di unità nazionale non ad excludendum,tanto più che Berlusconi si è dichiarato disponibile.
Il Pd è spaccato e Bersani,insieme al suo ridicolo spin doctor Gotor,sono finiti.
Il tentativo di imbarcare Grillo in un governicchio fallirà miseramente,perchè mai potrà assicurare un governo stabile con un pugno di transfughi grillini,e credo che nemmeno Napolitano accetterà un tale sterile papocchio.
Qui serve un governo,pur a tempo, con una stabile maggioranza e con un patto che ponga in second'ordine gli interessi particolari,che faccia quel che serve al Paese con urgenza per non farlo affondare definitivamente,poi magari si ritorni pure al voto con una nuova legge elettorale.
Se vogliono,possono farlo in nome dei tanto sbandierati interessi superiori.
Non vedo sul tappeto altre ipotesi praticabili,men che meno un prosequio del governo Monti,ipotesi sciagurata e una beffa ai cittadini da squalificare per sempre questa miserrima classe politica e istituzionale.

Quindi, la smettano di considerare Grillo come il problema e addirittura come il responsabile di questa situazione,sono loro gli artefici di questo casino politico in cui siamo,e il Pd di Bersani ne è il maggiore responsabile.

Naturalmente in questa analisi manca il convitato di pietra,e cioè l'Europa,la sciagurata moneta unica e tutto quanto ne consegue di negativo per noi.Mettiamoci in testa che se non ci libereremo da questa gabbia che ci sta soffocando,per quanto possiamo fare con qualsiasi governo,non riusciremo mai a riprenderci

23 commenti:

  1. io ho votato il M5S e spero che tenga duro nel proposito originario di non allearsi con nessuno,tantomeno col Pd che cerca di comprare i nostri eletti,e poi fan la morale agli altri!
    Se si torna a votare prenderemo la maggioranza assoluta.Ancora non hanno capito con chi hanno a che fare.

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    1. La fede non ti manca Sandra,l'importante è che abbiano la tua stessa determinazione quelli che siedono in parlamento...ora siete chiamati alla verifica sui fatti,vedremo che saprete fare,da questo dipende il futuro del vostro movimento.

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    2. in passato ho votato per la Lega e dicevano le stesse cose,che non eravamo all'altezza,senza esperienza etc..
      Poi si son dovuti ricredere.Purtroppo è ricaduta negli stessi vizi degli altri,ma il M5S non è forte solo al Nord,siamo forti dappertutto e non ci faremo risucchiare nei soliti giochetti che hanno squalificato per sempre la vecchia classe politica.Ormai sono cadaveri ambulanti che cercano solo di sopravvivere,il futuro siamo noi.

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    3. che dire...vi auguro di dimostrare coi fatti i vostri propositi,ogni parola è ora inutile,conteranno solo i fatti.

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  2. @Sandra.
    Allora è vero che Bersani cerca di avere i voti di un gruppetto di senatori grillini? E' vero. Ma è legittimo! Il Luganega ha in mano, ormai da qualche giorno, gli identikit di neoeletti grillini che in passato (e in varie posizioni) erano stati chiaramente a fianco non soltanto del Pd, ma anche dei Ds e persino del Pci. Non si tratta di sbarbatelli e sbarbatelle, naturalmente. Ma è in quella stagionata sacca "sale e pepe" che il Luganega tenterà la pesca miracolosa. Con il principalissimo scopo di far fuori de-fi-ni-ti-va-men-te Berlusca, grazie a una immediata legge ad hoc. E con la meta secondaria di nuove, più o meno rapide elezioni, a Pdl smarrito, svigorito, evaporato. In questo momento, che gliene fotte al Luganega delle tribolazioni del Paese?
    p.s. Sono comunque ammirato per l'entusiasmo di Sandra.

    Tommaso4ever

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    1. Tenti pure, ma non riuscirà a comprarci.Dovesse succedere,quei pochi li cacceremo.
      Non m'importa un accidente della sorte di Berlusconi e del Pdl,ormai sono il passato,il nuovo siamo noi,piaccia o non piaccia.
      Vogliono altre elezioni? Benissimo,avremo la maggioranza.Le castagne dal fuoco le levino loro,noi non c'entriamo con lo sfascio che hanno provocato,non sperino in nessun nostro aiuto.
      Come potrei non essere entusiasta se penso alla speranza che il movimento ci ha dato e al risultato ottenuto.Ma è solo una tappa.Dobbiamo cacciarli per sempre.

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    2. Sandra, nel momento in cui qualche grillino farà il salto della quaglia, il M5S è finito! Perchè, se agli altri partiti viene perdonato anche un MPS o una Ruby, al M5S si chiede anzi, si pretende, assolutà onestà. Farà schifo ma così si fa, in Italia. Non ho votato M5S ma spero vivamente che i grillini tengano duro perchè, come ha detto Tommaso, nel momento che essi accetteranno di far fuori il Berlusca con una legge ad hoc, perderanno tutti i voti di chi votava PDL e anche di chi aveva speranze in loro. E diventeranno così i responsabili della distruzione di questo paese. Perchè Bersani solo questo può fare...

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    3. nessuno farà il salto della quaglia

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  3. Personalmente non sono nè contrario nè favorevole a Grillo, non l'ho votato (lui e nessun altro) e lo giudicherò dai fatti. Comunque, osservando l'ostilità degli autorevoli e obiettivi media nostrani (e non solo), direi che un primo risultato l'ha già raggiunto: 'unire' tutti i vecchi rottami di destra e sinistra contro di lui.
    Che M5S sia meglio o peggio lo scopriremo, penso presto.

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    1. già...ma che poi venga attaccato dai responsabili del disastro italiano,media compresi, e della sua vittoria,è ridicolo...ma forse a molti che già si vedevano vincitori,la cosa rode...

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  4. Marco Cedolin


    Se la situazione del paese non fosse di quella gravità inaudita che analizziamo anno dopo anno e riguardo alla quale i rapporti ufficiali lasciano trasparire solamente la punta dell'iceberg, l'esperienza di questi primi giorni post elezioni potrebbe risultare perfino esilirante. Purtroppo però le aziende continuano a chiudere, i disoccupati a suicidarsi (anche se i giornali non lo dicono), le famiglie a stringere la cinghia, in una discesa verso gli inferi che si fa ogni giorno più ripida e diventa praticamente impossibile anche farsi una bella risata.
    A soli cinque giorni dal voto l'Italia sembra essere diventata un paese caricaturale, dove esistono solamente due fronti. O stai con Grillo o sei contro Grillo, i grillini (o grullini nel neologismo di chi la sa lunga) e qualsiasi cosa abbia con a che fare con lui e con loro.....


    Beppe Grillo da Genova, attraverso il successo elettorale del suo movimento 5 stelle, sembra essere riuscito nell'impresa impossibile di rivoltare il paese come un calzino, ricucendo all'istante strappi che duravano da tempo immemorabile, ricomponendo odi decennali e colmando perfino le distanze siderali che separavano la disinformazione mainstream dall'informazione "altra" presente sul web.

    (segue)

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  5. (seguente)

    In questo chiaroscurale post elezioni sembra essersi compiuto un miracolo epocale, dove poter leggere le pagine di Libero senza distinguerle da quelle dell'Unità, dove il Corriere della Sera e Repubblica scrivono le stesse cose di facebook o dei blog di controinformazione, dove i seguaci di Berlusconi o della destra più radicale si ritrovano a braccetto con quelli del PD e dell'estrema sinistra. Tutti profusi in un unico sincero moto d'indignazione, nei confronti di Grillo e dei grillini a 5 stelle, colpevoli (unitamente a chi non si associ alla condanna) di ogni sorta d'ignominia e vero cancro che porterà alla morte il paese.

    Riassumere in poche righe tutto il bailamme lanciato alla rinfusa in questi ultimi giorni sarebbe un'impresa titanica, probabilmente senza speranza. C'è un po' di tutto, dalla supposizione che il comico genovese sia parte di una cospirazione internazionale partorita direttamente dal gruppo bilderberg, al fatto che i suoi discorsi somiglino a quelli di Hitler. Dal convincimento che Grillo sia alle dipendenze di Goldman Sachs, in quanto dalla stessa lodato, al fatto che rappresenti il cavallo di Troia per riportare la sinistra al governo. Dal sospetto che Grillo sia in realtà un'emanazione creata dall'amministrazione americana, all'affermazione che sarebbe solamente un utile idiota, nelle mani di guru e massoni, ormai stufatisi di Monti e della sua compagine.

    Se Grillo risponde ai giornalisti dicendo che non sosterrà mai un governo Bersani, diventa l'incarnazione del mitomane irresponsabile che non ha a cuore le sorti dell'Italia. Se annuncia che comunque, qualunque sarà il governo futuro, sosterrà ogni legge che risponde al suo programma, diventa il viscido che inciucerà con la sinistra o con la destra anche se non vuole dirlo. Se Grillo risponde ai giornalisti, ci si domanda a che titolo parli, dal momento che lui non è presidente del movimento, né tanto meno è stato eletto in parlamento. Se non risponde, Grillo è un dissacratore maleducato che non sa prendersi le proprie responsabilità.

    E non va certo meglio alla pattuglia dei 160 ragazzi che si apprestano ad entrare in parlamento. Colpevoli in primo luogo di essere "persone normali" e pertanto incompetenti ed ignoranti, dal momento che in parlamento (come hanno più volte dimostrato le iene) fino ad oggi hanno allignato esclusivamente persone di altissima levatura tanto culturale quanto morale. E anche di essere manovrati, disadattati, confusi, privi di coordinate e puzzare pure un poco. Ci sono articoli sulla futura senatrice che non conosce l'esatto numero dei seggi del senato e spuntano video dove il futuro senatore ignora l'ubicazione del senato stesso. La sufficienza fa il paio con la derisione, lo scetticismo con la sensazione di fastidio. Gente comune nella stanza dei bottoni? Ma vogliamo scherzare?

    Personalmente non sto con Grillo e neppure contro. Anche se la cosa potrà suonare come una bestemmia irripetibile, mi piacerebbe vedere cosa combinerà Grillo e soprattutto cosa combineranno quei 160 ragazzi in parlamento. Forse porteranno solamente qualche briciola di buon senso, oppure non combineranno nulla di nulla, ma difficilmente potranno fare peggio dei suoi predecessori, così come difficilmente Grillo potrà essere più "pericoloso" dei Monti, dei Bersani e dei Berlusconi che oggi sembrano non preoccupare più nessuno.
    In fondo un miracolo l'ha già fatto, unendo gli italiani, come si può evitare di essere curiosi, domandandosi quale sarà il prossimo?


    http://ilcorrosivo.blogspot.it/2013/03/il-mainstream-e-linformazione-sul-web.html

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  6. FESTIVAL DELL'IPOCRISIA

    io non ho votato e nemmeno sono un fan di Grillo,di cui in tempi non sospetti ho evidenziato dubbi e ombre....ma che ora dei miserabili ipocriti si scatenino in attacchi forsennati contro di lui e il suo movimento ,loro i veri responsabili del disastro in cui siamo,mi disgusta.Grillo ha solo raccolto i frutti dell'idiozia di questa indecente classe politica che manco è stata in grado di fare una nuova legge elettorale che avrebbe evitato questo impasse politico,oltre ad avere votato tutti i misfatti di monti.
    Gli irresponsabili che chiedono a lui di essere responsabile....è da ridere!
    Ci pensino loro a mettere una pezza alla loro stupidità e ai loro disastri,se veramente hanno a cuore l'interesse del paese.
    Non hanno bisogno di Grillo,e neppure di additarlo come alibi al loro fallimento.
    Rik

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    1. grazie rik...è un breve post di un nostro membro postato su uno dei nostri gruppi di facebook...repetita iuvant....

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    2. azz...non sapevo...rik

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  7. Come ho scritto ho dato un voto puramente di protesta a una lista venetista. L'unico motivo per cui l'ho fatto è per liberarci di Fini e Casini, i più luridi vermi che abbian mai messo piede in parlamento. Su Grillo ho le mie perplessità, ma questo è un altro discorso. Di certo prendersela con Grillo è come prendersela col termometro quando si ha la febbre. Invece di prendersela con Grillo cominciassero a fare gli interessi di questo paese, sarebbe meglio. Comunque, finché non c'è un governo mi sa che è pure meglio vista la qualità media dei politicanti nostrani. In Belgio senza un governo le cose sono andate meglio, e non per scherzo.

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    1. D'accordo con gaudio sommo su questi due viscidi vermi...ai quali aggiungerei pure qualche altro...
      Dubbi a parte,trovo giustissima la tua metafora del termometro,non sopportando gli ipocriti, da qualunque parte provengano,che cercano di addossare la colpa dei loro fallimenti a tutto fuor che a se stessi
      Se i governi devono essere come certi che abbiam visto e che si prospettavano ante elezioni,è certo meglio affidare lo Stato che so,alla Corte sei Conti o alla Ragioneria dello Stato....farebbero meno danni.
      Certo che in fatto di classe politica siamo messi male,ma molto male.A rifletterci,non mi viene in mente un nome degno...potremmo in effetti tentare l'esperimento belga.

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  8. Accomodiamoci, c’è il gioco delle tre carte.

    1- Grillo concede i suoi voti del Senato a Bersani. Non basta, è necessario anche qualche voticchio montiano per avere la maggioranza. Con la verosimile ipotesi, in quest’ultimo caso, dell’uscita dei pidiellini dall’aula per vanificare il numero legale
    2- Grillo fa uscire i suoi dal Senato al momento del voto. Non basta, se a quel punto disertano l’aula anche i pidiellini facendo mancare il numero legale.
    3- Tertium non datur, a meno che i pidiellini siano masochisti.

    Iris B.

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    1. 1 - sarebbe un governicchio,sempre in balia di ricatti e a rischio di saltare su qualsiasi provvedimento poco gradito.Inoltre avremmo pd+vendola+grillo+monti.....un mix difficile da gestire

      2 - si può fare,ma quelli che escono si assumono la colpa del fallimento del governo davanti al paese.Cosa che pagheranno nelle certe elezioni.

      Da quanto fatto capire da Napolitano,non credo che accetterà la formazione di maggioranze insicure o a rischio.Inoltre Grillo ripetutamente dice di non voler partecipare a nessun govedrno.
      Io credo che brucerà Bersani,sostituendolo con un uomo del ,pd più favorevole a coinvolgere il pdl.Solo una tale maggioranza,e per fare alcune riforme,può reggere.Non decide infatti bersani (o così o il voto,un bluff),ma Napolitano.
      Naturalmente,anche le mie sono solo ipotesi....ma dio ci scampi da un altro governo tecnico.

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  9. Nell'articolo di apertura hai esordito:
    "La verità è che all'interesse nazionale non pensa nessuno,in primis ancora il Pd ,a cui interessa molto più quello della "botteguccia"
    Sarà un caso che la sede della prima metamorfosi del loro partito(se ben ricordo)...il PCI,era situata in Roma
    Via delle botteghe "oscure"?

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    1. certo una inquietante coincidenza....

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