sabato 5 gennaio 2013

FALSI MITI : 'A RATA DER MUTUO


Iniziamo la pubblicazione di una serie di interventi (dal blog e dal libro di Alberto Bagnai),in modo da chiarire molti aspetti dell'attuale situazione.
Una serie che chiameremo i FALSI MITI,quelli spacciati quotidianamente al popolo da svariati luogocomunisti,gli amanti del luogo comune....
-----------------------

Sono stanco di discutere i vantaggi o gli svantaggi economici della moneta unica. Ho mostrato come altri, da decenni, l’abbiano fatto con maggiore autorevolezza di me, giungendo a conclusioni univoche.
http://goofynomics.blogspot.it/2011/12/euro-una-catastrofe-annunciata.html

Se anche fuori dall’euro ci fosse un baratro economico (ma le cose, come sappiamo, stanno in modo opposto), se anche l’uscita ci consegnasse, come pretendono certi strampalati  disinformatori, alle sette piaghe d’Egitto, sarebbe comunque dovere morale e civile di ogni italiano opporsi al simbolo di un regime che ha fatto della crisi economica un metodo di governo, che ha eletto a propria bandiera la deliberata ed esplicita e rivendicata soppressione del dibattito democratico.

Opporsi all’euro è l’unico segnale che oggi rimanga a un cittadino europeo per dichiarare il proprio dissenso dal metodo paternalistico con il quale l’élite mette il popolo di fronte al fatto compiuto, affinché il popolo vada dove l’élite vuole condurlo.
Così come l’autore del “divorzio” ammette di essere stato perfettamente consapevole del fatto che questo avrebbe condotto a un’esplosione del debito (*) (http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=891110&chId=30) ,gli autori dell’euro ammettono di essere stati perfettamente consapevoli che iniziare l’integrazione europea dalla moneta avrebbe condotto a una crisi. Sfido io! C’erano trent’anni di letteratura accademica a dimostrarlo.
Ma, teorizzano questi politici, la crisi era necessaria: bisognava che il debito pubblico esplodesse perché lo Stato imparasse a spendere di meno; bisognava che l’Europa arrivasse all’orlo del conflitto perché gli Stati si decidessero a muovere verso la non meglio specificata “unione politica”.

Solo che in questi argomenti c’è sempre qualcosa che non torna. Dopo il divorzio lo Stato non ha speso di meno, ma di più, e per di più orientando la propria spesa verso i più ricchi. L’unione politica proposta si configura sempre di più come progetto imperialistico: si parla apertamente di creare Zone economiche speciali in Grecia, di mettere sotto tutela tutti i governi periferici...

Se accettiamo questo metodo, non ci sono limiti a quello che ci potrà essere imposto. E l’unico modo per opporci è rifiutare l’euro, il segno più tangibile di questa politica e dei suoi fallimenti.


Domanda

Quando si parlava della svalutazione del 92' di circa il 20% si diceva che l'inflazione si abbassò l'anno dopo dal 5 al 4%.
Se io avevo un debito in lire ( mutuo fido o altro) a seguito della svalutazione io continuavo a pagare lo stesso e chi ci rimetteva era la banca che aveva investito non lire ma una qualunque altra valuta per finanziare il prestito iniziale.. 
Se noi uscissimo adesso dall'euro, la situazione non sarebbe differente?
Cioè, c'è un modo legale e certo per essere sicuri che se io ho adesso un debito da ripagare in euro questo non resti in euro e svalutando ci ritroveremmo tutti a dover pagare tanto in più di quanto si svaluta la nostra nuova lira??
Mi rendo conto che la situazione è difficile da prevedere perchè l'esperimento euro è comunque qualcosa di più di un semplice aggancio a una valuta più forte.. e nessuno di coloro a cui ho posto questa domanda mi hanno saputo rispondere e ovviamente io credo che se i debiti dovessero effettivamente restare in euro la correlazione tra svalutazione e inflazione potrebbe forse essere più forte?


Risposta


So benissimo che chiunque incontri in giro ti terrorizza dicendoti che dovrai pagare il mutuo in euro con le tue nuove lire svalutate. Questa è una colossale scemenza. Tutte le proposte operative di uscita dall'euro, da quelle di "sinistra", a quelle di "destra", a quelle per addetti ai lavori, chiariscono molto bene il punto.

Ai rapporti di debito/credito regolati dal diritto nazionale, lo Stato che uscirà applicherà il principio della Lex Monetae, in base al quale uno Stato sovrano sceglie liberamente quale valuta usare. Ne consegue che i contratti regolati dal diritto nazionale possono essere semplicemente riconvertiti nella nuova unità di conto, senza che alcuna delle parti contraenti possa eccepire questa conversione come motivo di recesso dalle obbligazioni contrattuali (né avrebbe particolare interesse a farlo, con buona pace degli strampalati blogger che temono il complotto delle banche cattive). E questo vale per i depositi bancari, e per i mutui, ecc.

Le conseguenze pratiche di questo principio sono disciplinate dagli art. 1277 e seguenti del Codice Civile:


Art. 1277 Debito di somma di danaro

I debiti pecuniari si estinguono con moneta avente corso legale nello Stato al tempo del pagamento e per il suo valore nominale.
Se la somma dovuta era determinata in una moneta che non ha più corso legale al tempo del pagamento, questo deve farsi in moneta legale ragguagliata per valore alla prima.

Art. 1278 Debito di somma di monete non aventi corso legale
Se la somma dovuta è determinata in una moneta non avente corso legale nello Stato, il debitore ha facoltà di pagare in moneta legale al corso del cambio nel giorno della scadenza e nel luogo stabilito per il pagamento.

Art. 1281 Leggi speciali
Le norme che precedono si osservano in quanto non siano in contrasto con i princìpi derivanti da leggi speciali.
Sono salve le disposizioni particolari concernenti pagamenti da farsi fuori del territorio dello Stato.




L’art. 1277 si applicherebbe laddove l’Eurozona esplodesse.
In quel caso l’euro non ci sarebbe più, non avrebbe più corso legale da nessuna parte al tempo del pagamento, e i pagamenti andrebbero fatti in moneta legale (nuova lira) ragguagliata per valore all’euro, e il rapporto di cambio sarebbe quello del changeover, cioè uno a uno (mi riferisco al changeover "in uscita", non a quello "in entrata". Solo qualche sprovveduto può pensare che si torni al 1936,27, ma lasciamo stare: non è un blog di psichiatria).

L’art. 1278 si applicherebbe laddove l’Eurozona non esplodesse, per cui l’euro continuerebbe ad avere corso legale, ma non nello Stato italiano.
In questo caso il debitore potrebbe pagare in euro, ma ha facoltà di pagare in moneta legale (nuova lira) al cambio corrente alla scadenza. “Ecco!” Interviene il luogocomunista terrorista “Vedi! Il povero consumatore sarà schiacciato dalle rate del mutuo, perché dovrà pagarle in euro, o. ciò che è lo stesso, in nuove lire svalutate”. Calma. Leggiamo tutto. Questa disposizioni si applicano a meno che non intervengano leggi speciali, previste dall’art. 1281, e lo Stato ovviamente dovrà, nel decreto di uscita, prevedere una deroga all’art. 1278 stabilendo che i rapporti di debito e di credito in euro disciplinati dal Codice Civile saranno regolati in nuove lire al cambio previsto alla data del changeover (cioè uno a uno), e non a quella della scadenza del pagamento (che incorporerebbe la svalutazione).

Perché dico ovviamente? Perché se non lo facesse condannerebbe all’insolvenza una quantità abnorme di famiglie e di imprese. Nessun governo prenderebbe una decisione simile, se non altro perché significherebbe mettere una pietra tombale su qualsiasi aspirazione politica dei suoi componenti. Del resto, non è questo quello che si aspettano i mercati e non è questo quello che gli studiosi esteri (Sapir, Bootle, ecc.) prefigurano. Dobbiamo pensare che esiste una minima razionalità: una volta presa la decisione, il buon senso dovrà necessariamente prevalere.

Scusa,ma secondo te, se la banca pretendesse di farsi pagare in euro (avendo però convertito i tuoi depositi in nuove lire), che cosa potrebbe pensare di ottenere se non un pugno di mosche? Secondo te, è meglio farsi pagare nella nuova valuta, o mandare in bancarotta il 70% dei propri clienti?

Io veramente certe volte mi chiedo con che testa la gente ragioni (e non parlo di te, ma di quelli coi quali tu hai parlato). Non so. L'ultrarazionalità da modello neoclassico mi fa sorridere, ma anche l'ipotesi che tutti i cittadini di un paese civile comincino a comportarsi dall'oggi al domani come i Lemmings non mi pare molto meno ridicola.

Quindi se hai un mutuo, stai sereno. Se poi sei fascista, e in mancanza del manganello pensi che gli italiani debbano essere governati dallo spread, stai nell'euro. Se ci riesci...

Alberto Bagnai


(*) Trattasi della "confessione" del ministro Andreatta del 1991 sul divorzio Banca d'Italia e Tesoro (1981),l'inizio dei nostri guai...


stralci da: http://goofynomics.blogspot.it/2012/09/a-rata-der-mutuo.html
---------------------------------------------


NOTE (dai commenti)

Ebbene, il debito pubblico italiano è regolato per circa il 98% dal diritto italiano. In particolare, la legge applicabile a questa porzione di debito è:
- per il 96% il dpr 398/2003, che consente al Ministro dell'Economia di modificare UNILATERALMENTE per decreto le condizioni del prestito (cfr. artt. 3 e 9); e
- per il 2% dal codice civile, incluse le disposizioni citate dal prof nel post, e in particolare, l'art. 1281 c.c.

Per questa porzione "di debito di diritto italiano" non vedo difficoltà ad una ridenominazione nella nuova valuta nei confronti di tutti i creditori: italiani e stranieri. Le corti italiane (che, in base al citato decreto, hanno giurisdizione esclusiva su tutte le controversie relative al debito pubblico - art. 81) sicuramente applicherebbero queste leges monetae.

La Lex Monetae uno stato può applicarla ai contratti che sono regolati dal suo ordinamento, certo non da quelli altrui. Ora, accade che a differenza di quanto era nelle economie emergenti, i debiti pubblici europei siano per la stragrande maggioranza regolati dal diritto interno e non da diritto estero (come era per paesi come l'Argentina, indebitata in dollari con contratti di diritto estero)

Solo il 2% del debito pubblico è governato dal diritto UK e US (noto incidentalmente che è una percentuale decisamente bassa rispetto a quella tipica delle emissioni di debito pubblico.

Tutti sono consapevoli che i debiti PRIVATI che comportano una controparte estera e sono regolati dal diritto estero NON potranno essere convertiti

La Banca d'Italia ci ricorda però che il settore privato non bancario è in posizione creditoria netta rispetto all'estero. Anche sotto questo profilo stiamo meglio di altri paesi periferici.


La Nuova Lira svaluterà? Perché adesso lo spread secondo te cosa è? Se vai a vendere ora il tuo BTP non ti danno 100 (cioè il 100% di quel che lo hai pagato) ma 80 (cioè l'80% di quel che lo hai pagato, cioè è GIA' SVALUTATO).
Un domani, essendo che sarà svalutata la moneta in cui è espresso il BTP il suo prezzo non avrà più bisogno di "incorporare" un evento che si è già realizzato. E potrà darsi (io ne sono piuttosto convinto) che rispetto a quanto hai pagato il BTP non varrà 80 come oggi ma di più perché il paese avrà prospettive credibili di ripresa.



27 commenti:

  1. Ma anche se la lira svalutasse(cosa già vista)in uno Stato sovrano,e cambio flessibile,le esportazioni comincerebbero a volare,l'economia si riprenderebbe,si ridurrebbe la disoccupazione....e tutti questi effetti alla fine finiscono per apprezzare la lira,eliminando gli effetti della svalutazione.Sta poi allo Stato manovrare il cambio e i tassi in modo da tenere in equilibrio il sistema economico.
    Sia troppa svalutazione che rivalutazione sono dannose.

    RispondiElimina
  2. Velocissimo
    E' uscita la lista che sosterrà il Professore...(Il "monte" ha partorito er sorcio).Il Cavaliere, per rispondere agli attacchi che gli fanno, la chiama "Il Trio della sciagura"(ascoltato in Tv)....come vedi a Roma(eredi di Petrolini)abbiamo più fantasia...ti riportai,tempo addietro, che da noi questa lista era stata ribattezzata "er Trio Monnezza"..c'è chi aggiunge perché basata su tre noti Pi(r)lastri.Da ex tecnico(attento ai risparmi energetici),mi stò chiedendo ,se visto che a chiacchierare sono fortissimi("nun s'azzittano mai"),non potessimo "sfruttare" questa loro irruente eloquenza,che specialmente per Pierino(per gli amici d'infanzia) sfiora l'intensità di un tornado.
    Quattro belle palette eoliche,mosse a chiacchiere vicino ai microfoni dove rilasciano interviste"no stop"....chissà che con questa crisi energetica non "andassimo" a rimediare qualche Watt.Ho copiato l'idea da chi vuol addirittura mettere cellule piezoelettriche sotto i marciapiedi,le sale da ballo....per tenere accesa qualche lampadina.
    Noto che l Professore,comincia sempre i suoi discorsi con.... "SE" vinciamo(come se già fosse scontato) la prima cosa che faremo(sempre una diversa dall'altra,a seconda dell'intervista)......segue la "cosa"?????
    Faccio notare l' enorme differenza tra un "teorico" e un tecnologo....I tecnologi,molto più pratici,nel fare la stessa premessa si esprimerebbero nel suo caso così....
    "SE",per "assurdo mai" vincessimo,la prima cosa che....Ciao Antonio...per gli amici Tonino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tony,un bordello demenziale...che poco m'interessa...vincerà bersani che non avrà palle per governare con niki banana e imbarcherà monti e i preti...e siamo solo agli inizi....e ho detto tutto,Peppino docet....

      Elimina
    2. Non capisco qual'è la "lista del professore", ma lui lo sa???

      Elimina
    3. non saprei, il mercato vacche è in corso....pare che per ora ci sia il trio demens,lui,fini e casini....credibili come il culo di un neonato...lista maggiordomi uniti...

      Elimina
  3. A proposito di un altro FALSO MITO dei terroristi o ignoranti mediatici: uscendo dall'euro la lira si svaluterebbe del 40-50%.

    Supponiamo che fra due paesi A e B ci sia:

    - il cambio fisso
    - in A i prezzi crescano del 3% annuo
    - in B i prezzi crescono dell'1% annuo

    il differenziale di inflazione tra i due é il 2%,cioè i beni di A diventano più cari ogni anno del 2%.Dopo 5 anni,ad esempio,i beni di A costeranno il 10% in più dei beni di B.

    A,per ripristinare la competitività,o taglia i salari del 10% ,con annessi e connessi(è l'attuale politica demenziale UE,visto che il cambio è fissi e A non può svalutare),o se ne esce dal cambio fisso (leggi euro) e svaluta la propria moneta del 10%.Se il cambio fosse flessibile,tale riaggiustamento si verificherebbe automaticamente.
    Questa è la reale svalutazione che,per misura prudenziale dovuta ad altri fattori,potremmo situare tra una forbice del 10-20%.

    Ora vediamo la realtà.
    Dal 1997 ad oggi La Germania ha avuto una inflazione media dell'1,5%,'Italia del 2,5%.Il differenziale di 15 anni è il 15%.
    Considerando pure i termini prudenziali di cui sopra,si vede che il 40-50% preconizzato dai terroristi disinformatori é demenziale.
    Il paragone é fatto con la Germania,perchè di fatto noi siamo agganciati all'euromarco,meglio ancora al marco,fin dal rientro nello Sme,1996.

    A questo va aggiunto l'altro FALSO MITO gemello,e cioè che a fronte di una svalutazione del 20%,i prezzi aumenterebbero (e i salari perderebbero) della stessa percentuale.Cosa mai successa nella realtà,a cominciare dalla svalutazione del 21% nel 1992,seguita da una inflazione del 4-5%,dato da tutte le fonti confermato.
    La svalutazione non corrisponde all'inflazione.

    L'euro e il cambio fisso ci costringono a non poter svalutare in modo riportare la valutazione del cambio in linea con l'economia reale italiana,i prezzi non sono competitivi e per ovviare a questo squilibrio non ci rimane che far leva sui salari,maggior produttività....ce lo chiede l'Europa...ricette demenziali, quando basterebbe svalutare senza alcun dramma.

    Tutte le statistiche economiche riportano mediamente una inflazione pari ad un terzo della svalutazione,il resto sono le favole degli economisti della domenica e del lunedì.

    Una certa svalutazione sarebbe un toccasana per la nostra economia ed export in particolare.Naturalmente poi un o Stato a moneta sovrana avrebbe altri mezzi per coadiuvare e supportare con altre opportune misure l'input benefico iniziale di una certa svalutazione,destinata poi comunque ad essere annullata in certi collaterali effetti negativi,dalla crescita economica.(e dalla lira che si rivaluterebbe a seguito della richiesta degli importatori esteri per pagarci).Il sistema tiornerebbe in eqwuilibrio,il suo stato normale.

    Naturalmente tutto questo non si può fare,ce lo chiede l'Europa.....

    RispondiElimina
  4. mi convinco sempre più che la vera nostra sciagura,a parte i tanti problemi che ci trasciniamo da sempre,é essenzialmente l'euro che ha tolto ogni sovranità allo stato senza alcun beneficio al popolo.Stiamo facendo sacrifici per ingrassare solo gli speculatori e i tedeschi che se ne fregano di ogni trattato,fanno quello che vogliono.Anche ieri,in barba ad ogni regola,hanno impedito trasferimenti di capitali di una banca italiana.
    Quando faremo i nostri interessi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa un po' se avessimo impedito noi alla Deutsche Bank di trasferire capitali in Germania!(oddio,a suo tempo,sarebbe stata una decisione saggia limitare la circolazione dei capitali speculativi....una delle cause del saccheggio dei paesi del Sud....ma ne faremo oggetto di una puntata dei FALSI MITI).
      E' comunque l'ennesima dimostrazione di chi siano i nostri padroni e di quanto contiamo,nonostante le balle di monti-napolitano.
      Ma ai nostri dementi politici non interessa,a loro interessa solo il pugno di voti che li tenga sempre a galla...

      Elimina
  5. Johnny,hai ben illustrato con chiarezza la storia svalutazione-inflazione e le conseguenti frottole che ci propinano giornalmente i veri terroristi mediatici,minacciando sfracelli se dovessimo uscire dall'euro.Sembrano molto interessati,come la Germania a tenerci dentro.E ci credo..!
    Coi risultati che vediamo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il merito é del prof.Bagnai....ho sintetizzato il suo pensiero in merito,con qualche mia aggiunta...i dati dicono questo,contro il pressapochismo e la furbizia di certe analisi liberiste molto interessate....a raccontare balle ai cittadini.
      Tutti li possono verificare,ma vengono taciuti.

      Elimina
  6. Poco fa (ore 13,40) stavo finendo di leggere il tuo documentatissimo post sui danni dell'euro, e avevo la tv accesa nel sottofondo. Così ho fatto un balzo quando ho ascoltato un'inconcepibile notizia: il professor Monti aveva appena arruolato nella propria lista il marinaio con stellette della capitaneria di Livorno che aveva gridato a Schettino: "Torni a bordo, cazzo!". Allora mi sono detto che magari può bastare un cazzo pronunciato al momento giusto per assurgere all'Olimpo.
    Impara Johnny. Scrivi una o più volte "Torniamo alla lira, cazzo!" e chissà che la fortuna ci arrida.
    Tom

    RispondiElimina
    Risposte
    1. TORNIAMO ALLA LIRA,TORNIAMO ALLA LIRA,TORNIAMO ALLA LIRA....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! CAZZO !!!!!!!!!!!!

      ...forse , a quanto ci é dato di vedere,é l'esorcismo giusto per liberarci di tutti questi cazzoni del circo....

      Elimina
    2. ...-non ci sarebbe da stupirci se arruolassero pure schettino...

      Elimina
  7. Per Tom
    -attento a non tornare troppo indietro con la "lira",diminutivo di libbra(325 grammi),inventata da Carlo Magno,Imperatore del Sacro Romano Impero,l'equivalente... dell'odierno Euro dell'odierno Profano, ma sempre teutonico,Impero...La prima lira"italiana",la fece coniare Napoleone(figurati),dell'ancora più profano Impero francese...Quella che fu da poco abolita,prese il nome di "lira del Regno d'Italia" fatta coniare da Vittorio Emanuele I.....come vedi la storia si ripete....i nostri soldi non sono mai stati solo nostri.
    -Torna indietro,"C..zo"(leggasi cavolo),non capisco se è un'imprecazione...o un "appellativo" diretto a qualcuno,per farlo tornare indietro..... è una bella differenza...se fosse un appellativo a ritornare indietro di circa 15 anni(cioè alla lira),a me viene in testa solo un salume a cui potrebbe essere diretto(non dico chi è.... per una questione di "privacy").
    -Coraggio che anche molto in alto(hanno "intuito" che cosa frulla nella testa della gente,a prescindere dai proclami di vittoria,prima della battaglia)....In forma "canonica",viene infatti preso in giro il famoso"spread",e si danno "consigli",a studiare un po' più l'economia reale....più di quella cartacea,teorica che si insegna negli Atenei(perché in fondo,quella reale, è l'unica a produrre... roba che si mangia)...Anche Io sono saltato dalla sedia a sentire,in TV,alla stessa ora il consiglio(molto confinante col rimprovero) di Benedetto XVI...agli ambasciatori di tutto il Mondo ,ieri nella città leonina.
    Il nostro,supplente Premier presente, chissà come ha interpretato...questo discorso che in fondo non esalta quanto fatto nell'anno appena finito.C'è stata pure una tirata,benevola,di orecchie ai suoi concittadini teutonici,avvertendoli,che da soli "forse" andrebbero più veloci,ma sicuramente non "andrebbero troppo lontani".....Parola del Signore....
    Tempi duri ,per i baciapantofole.Ciao Tonino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. caro tony,intanto una mia nota.....se i soldi non sono mai stati nostri,ora lo sono ancor meno (l'euro è moneta straniera),insieme a tante altre cose....dite al Papa che l'economia non è la sua materia,qui i santi aiutano poco.... e che i suoi compatrioti,da soli non andrebbero affatto più veloci,e presto glielo dimostrerò coi numeri...

      Elimina
  8. Anche da me una piccola nota per Tonino. Non avevo dubbi, sei un gentiluomo: vuoi salvare la privacy persino di Mortadella! Non posso che concordare.

    p.s. Un evviva anche a Johnny, con i complimenti per gli sbroccolamenti!

    Tom

    RispondiElimina
  9. Destra -Sinistra
    In Tv in una trasmissione dedicata a Giorgio Gaber,ho ascoltato una sua canzone..."Che cosa è la Destra e la Sinistra",divertente canzone(facilmente rintracciabile in rete),ma lucida descrizione del teatrino che si sta imbastendo,oggi,pur di mandare a votare gli Italiani con Q.I.non da Nobel,ma fortemente esperti ,in ordine crescente...Calcio,Politica,Economia.... Sono passati 12 anni da quella canzone...niente è cambiato...i votanti "sempre" gli stessi...ma noiosamente altalenanti tra destra e sinistra.
    Visto che,oggi, va di moda la matematica(in questo caso la geometria),pardon...subito dopo l'economia...qualche commento...Obiettivo.....cercare di convincere la maggior parte di chi ci legge di non farsi ipnotizzare dalle prediche dei vari Leaders di Partiti....che il loro programma è il toccasana a tutti i nostri mali,e gli altri "solo" un prodotto del Demonio.
    Cercherò di esprimere la mia visione di destra e sinistra(anche se un po' arida),facendo appello agli studi giovanili nell'ambito della matematica.
    Premetto che tra le persone che vedo "colpite" nella vita dalla "Natura matrigna"(Leopardi),e che molto mi commuovono,ci sono anche quelle che premettono ai loro sproloqui ...sono di destra...o sono di sinistra.
    Brevenente...prendiamo in conderazione un piano e tracciamoci due assi cartesiani....quello delle ascisse orizzontale,e quello delle ordinate verticale(nel nostro caso inutile).L'asse delle ascisse parte dallo zero(il "Centro") per numeri"positivi"crescenti andando verso destra,e sempre partendo dallo zero retrocede verso sinistra per numeri "negativi" decrescenti.Quindi due MEZZE "linee",che si orientano una verso destra e una verso sinistra.....queste si incontrano al"Centro"in un punto immateriale senza"dimensioni"....(riferimenti alla coalizione relativa...puramente casuale)
    E tutto il resto???...l'etica,l'estetica,la visione della vita,i programmi per migliorare il mondo?...come si possono rappresentare le differenze(ammesso che ci siano) su un così arido sistema??????
    Risposta.....(destra e sinistra)stanno tutte sulla stessa linea(l'asse delle ascisse)....Riprova...dopo averli ascoltati un po',tutti(Destri o Sinistri)...."Tutti"ci promettono(come da sempre)meno tasse("pure" meno IMU da chi ce l'ha appena messa....che faccia!),più lavoro,più interesse per i più deboli e il futuro della nazione...i giovani,più sociale per vecchi e malati,etc.etc.etc...Tremendamente poi uguali (da sempre)nel mantenere(cioè "non" mantenere)le promesse fatte.....per cui più tasse,meno lavoro,più debiti,più povertà generalizzata...sempre più col.... c.lo(leggasi terga )per terra.
    "NATURA NON FACIT SALTUS"....Perché allora... questa volta,"almeno", dovremmo dare "fiducia" a questi vecchi camaleonti o nuovi parvenus(che da sempre poi l'hanno tradita)....che predicano che(questa volta) si "ammazzeranno" per il nostro bene ....quando,invece, "TUTTI" quelli che li hanno preceduti(a destra e a sinistra)ci hanno "sempre" più rotolato in maggiori guai...uscendone "però" loro più benestanti....
    Il voto è segreto ma penso che avete,ugualmente, capito per "chi "non vado a votare(o perché).Ciao Tonino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Conosco quella canzone di Gaber.....sarebbe poi divertente sapere da cosa si differenziano OGGI questi due partiti calcistici,se non l'agitare passati cimeli e figurine boicciate dalla Storia.
      Un po' come...ah,quando c'era Rivera....o Mazzola...|
      La verità é che nei fatti la presunta sinistra se la fa con industriali e banchieri e molto poco con operai,posti vuoti che la destra tenta di occupare.....al centro,poco interessa questa disquisizione ormai solo teorica,a loro interessano le poltroncine,da qualunque parte arrivino.Poi tutti i salmi per gli sprovveduti peones finiscono da anni in gloria come hai notato.
      Osservare il mercato bestiame di questi giorni e sentire dichiarazioni contrarie a quanto detto dieci minuti prima,basta per capire cosa veramente interessa tutta questa consorteria di buffoni,ben rimpolpata anche da nuovi giullari giudiziari e della stampa.Ormai hanno capito che fare il politico rende molto col minimo sforzo e che le pecore italiote sono nate per farsi tosare da loro,perfetto emblema del masochismo più becero e coglione.
      Sembra che queste pecore non possano rinunciare al pastorello di turno che promette loro ricchi pascoli...hanno bisogno di credere quasi sempre a dei buffoni...e non mi riferisco tanto a Grillo,ched pure é della categoria,ma a veri professionisti del circo in cui si esibiscono da anni con le gags più esilaranti,tradotto...bufale colossali.
      Basta guardarsi indietro....e le disillusioni continue del pecorame,recidiva vittima,mai sazia di frustate.
      Non c'è bisogno che il voto sia segreto...a che pro?....dove starebbe la scelta su un banco dove c'è solo insalata andata a male?
      C'è poco da segretare....

      Elimina
  10. Intanto stasera hanno annunciato la candidatura della Vezzali con Monti e di quel venduto di Mario Sechi de Il Tempo. Siamo al mercato delle vACCHE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. già....una vergognosa serie di dichiarazioni da tutte le parti,mai come ora si capisce la vera intenzioine di prendere in giro l'elettorato....si vede di tutto,il pd che arruola industriali e banchieri,giornalisti che non fanno che confermare la loro inaffidabilità informativa.....gente che dà i numeri al lotto...un circo a cui non intendo partecipare....nessuno che dica di uscire dall'euro,più studio questa vicenda e più mi appare mostruosa per i danni che ci ha arrecato e che ci arrecherà....tanto ormai i giochi sono fatti,governo pd-monti.Non durerà comunque molto....è un augurio,ma anche con qualche elemento che potrebbe confermare...

      Elimina
  11. Senzaltro la Vezzali,peraltro da "tutti" amata per i suoi successi e "naturalmente" simpaticissima,è sicuramente esperta nel praticare il suo sport...
    Da ormai vecchio ,pratico e deluso, ma navigato mi chiedo..che esperienze ha nel campo economico,finanziario,imprenditoriale,artigianale,etc,etc,etc,in modo da dare un supporto valido a ricostruire queata povera Italia...
    E' come se in un ospedale per terminali(l'odierna Italia),carente p.e. come livello nella cardiochirurgia,democraticamente. si allargasse la possibilità di partecipare a coprire il "posto"a calciatori noti,presentatori TV,cantanti famosi,tutti,volti ben conosciuti...e sopratutto "amati" dagli Italiani.
    Questa materia ricade ,in un grande capitolo,della famosa materia..."Psicologia delle masse".Ciao Tonino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sai quanti voti porterà la Vezzali.....! che roba,specchietti per il pubblico di telenovelas....qauesto circo non mi appasiona,non conta bulla...non partecipo al rito...l'unica cosa che conta sarebbe un politico creddibile che dicesse fuori dall'euro.....non c'è quindi,ciccia....e non dirmi che son fissato,perch+ più studio sta cosa,sta truffa ,e più mi convinco che è il male assoluto,a prescidere da qualsiasi giullare politico che vediamo intorno....

      Elimina
  12. Vezzali? Josefa Idem? Venghino signori, venghino a votare. Peccato che sia sfumata la candidatura di Misseri, quello zio tanto amorevole. Candidatura annunciata (da chi?) e smentita (da lui stesso) in un batter di ciglia. Se eletto, l'avrei visto bene sottosegretario alla Sanità, con Barbablù ministro.
    Tom

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e schettino?...sicuramente alla marina mercantile.....Fiorito alla Cassa del...beh,una qualsiasi....Penati alle Autostrade,anche qui una qualunque.....e per finire pure il Trota alla cassa....del cinema...

      Elimina
  13. L'uomo del monte ha detto sì....chi non ricorda questa nota pubblicità?
    E così,finalmente ,è uscito ,e presentato alla Stampa il Logotipo(abbreviato in Logo)del Neopartito di centro......un cerchio, con stilizzata la bandiera italiana...e sotto a caratteri "cubitali" anche per "non vedenti"....il nome del Premier.....sinceramente una presentazione "molto" sobria e modesta ... "giusto" per farsi ricordare dai suoi elettori.
    Una "chicca",dettami da un amico ,e che sono corso a verificare su internet....L'agenzia incaricata per questa presentazione(che mi pare si chiami Proforma)è la stessa che ha curato la campagna elettorale di Vendola in Puglia.
    Non ci trovo niente di male,anzi,debbo notare la versatilità,di certe professioni, simili un po' a quella dei "bravi" sarti ,che accontentano i loro clienti....grassi,magri,alti bassi....con vestiti confezionati su misura....contribuendo molto a migliorare la loro immagine "esteriore".
    Ricordo un libro la cui lettura mi affascinò ,da giovinetto(anni 60) ..... "i Persuasori Occulti" di Vance Packard ,dedicato ai "Pubblicitari"......che ti fanno comprare un prodotto....pure che non ti serve...e che dentro di te ..... nemmeno ti piace....."ma" devi seguire la moda....altrimenti sei un diverso.Ciao Tonino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. anche per me una lettura di tanti anni fa,ma sempre valida.....poi ti pubblico questo logo....

      Elimina
  14. Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại cầu giấy
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại từ liêm
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại thanh xuân
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại hà đông
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại long biên
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại nguyễn chính thanh đống đa
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại minh khai hai bà trưng
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại bắc ninh
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại hải phòng
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại tphcm
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại quận 3
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại thủ đức
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại đà nẵng
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại biên hòa
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại đồng nai
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại nam định
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại thái bình
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại bắc giang
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại vĩnh phúc
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại thái nguyên
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại quảng ninh
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại hải dương
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại hưng yên
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại hà nam
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại ninh bình
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại nghệ an
    Trung tâm dạy kế toán tổng hợp Tại vũng tàu
    học kế toán tổng hợp

    RispondiElimina