martedì 15 gennaio 2013

DEMOCRETINERIA



 - il responsabile economico PD,FASSINA (al 1996 al 1999 è stato consigliere economico del ministero del Tesoro,ai tempi di Carlo Azeglio Ciampi. Dal 2000 al 2005 ha lavorato a Washington al Fondo monetario internazionale) al Financial Times:

"Accordo con sindacati e imprese per bloccare le paghe e attrarre investimenti"

Già dal curriculum si capisce da che parte pende il nostro esperto,e cioè in linea col piano usuraio. Una ulteriore compressione salariale,come non bastasse già una perdita del 40% del potere d'acquisto in tutti questi anni e che le retribuzioni italiane siano tra le più basse d'Europa..
Alla faccia della sinistra....!!.Ma che dico!...sinistra?.... sinistrati mentali!
Che poi questa ridicola proposte possa attrarre capitali esteri,dimostra che il nostro o è in malafede o un incompetente.Pensare che in fase recessiva,penalizzando i redditi,possano riprendere la domanda e investimenti,vuol dire essere fuori dalla realtà.
Occorrerebbe poi ricordare al nostro economista della domenica che proprio il massiccio e incontrollato afflusso di capitali esteri (seppur benefico in un primo momento) é stata la causa principale dell'indebitamento italiano,che non è pubblico ma privato (famiglie e imprese).
Afflusso di capitali,vuol dire infatti indebitarsi con l'estero (ma non lo Stato),e quando i tassi di rendimento determinati dal massiccio affluire di liquidità (e aumento dei prezzi) calano,( per periodi di crisi....)e i capitali se ne vanno da altre parti più remunerative,bisogna offrire tassi sempre più alti,e cioè indebitarsi sempre più.Questo è successo in Italia (e in altri paesi Piigs) dal 1998 in avanti.
Il debito pubblico poco ha a che fare con questa dinamica.
Se così fosse non ci avrebbero accettato nell'euro col 100% di debito pubblico.
Tutti gli indicatori economici dicono questo.
Meno male che abbiam recuperato credibilità all'estero.... gli Inglesi ancora stanno ridendo....


- C'è già un vincitore assoluto delle elezioni,il partito trasversale dei parenti...ovviamente in nome del rinnovamento e della sempre rinnovata coglioneria dei votanti.
Scorrere le liste di molti partiti,Pd in pole position,è un lungo elenco di figli,mogli,cugini...parenti di onorevoli.
Una menzione particolare va al noto paladino della famiglia,CASINI,che per tener fede ai suoi ideali,ha pensato bene di candidare la cognata e il genero....peccato non aver trovato posto pure per il suocero Caltagirone.
E proprio vero,la famiglia é il pilastro fondamentale della società.....in questo caso,la società dei magnaccioni.
Ma gli italiani,da soliti mammoni, abboccano sempre,la famiglia è sempre la famiglia...che sia mafiosa o quella di Casini poco importa.....merita sempre il voto.


- Nel vaudeville elettorale é finito pure Edoardo Nesi,il vincitore del premio Strega.Dopo aver detto peste e corna di Monti,fino a dieci minuti fa,averlo dipinto come una sciagura nazionale, e averci tenuto a suo tempo sermoni di come bisogna vivere.....che fa?...si candida con la lista civica di Monti.!
Tutto sommato in linea coi costumi italioti....ma il bello è la motivazione di questa scelta,come egli stesso spiega su Facebook:

"Sì,proprio quel Monti che ho spesso criticato.Ci ho pensato a lungo e sono convinto sia la scelta giusta,sia per me che per le persone ferite dalla globalizzazione (sic!).A chi tra i miei lettori si sente sorpreso e deluso,persino arrabbiato per questa mia decisione,chiedo molto ,forse moltissimo.Chiedo di aver fiducia in me,ho bisogno di capire due o tre cose importanti,e posso capirle solo dagli interni dei palazzi del potere.Io sono lo stesso e rimango con le mie idee."

Beh,se questa logica non fa ridere i polli (e piangere noi) ,vuol dire che ormai a dignità stiamo a ground zero.
Come dire,mi arruolo con Provenzano per capire (chissà poi che?) cos'è la mafia...,mi arruolo con Pol Pot per capire un paio di cose sui Khmer rossi....Ci sta pure la spy story,l'agente Cia infiltratro nel KGB,o viceversa...Comunque sia,nessuno si fiderà più di quest'uomo.....
Sa,egregio Nesi,sempre ammesso e non concesso che lei rimanga quello che è (questo pistolotto non è certo un buon inizio per capirlo) la sua storiella assomiglia molto al volgare voltagabbanismo,che ci sta pure,,,si dice che solo gli stupidi non cambiano idea......basta che non sia tra pranzo e cena...
Vabbè che lei fa il romanziere (ma anche l'assessore) e che inventa trame per i suo lettori....questa però é un po' difficile che la bevano...e per favore,ci risparmi la sceneggiata che farà quando magari fra altri dieci minuti,cambierà ancora idea....svelandoci chissà mai che avrà compreso.
Si consoli comunque,male che vada avrà fornito a tutti i voltagabbanisti presenti e futuri un formidabile argomento,sempre ovviamente in nome del rinnovamento della politica.

VOTATE;VOTATE ,VOTATE....

26 commenti:

  1. Nesi? Rivaluta Scilipoti alla grande. Fassina? Vuole metterlo in quel posto ai lavoratori, per andare incontro ai loro bisogni.
    Tom

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    1. Altre perle del nostro amico dei lavoratori:

      -la rimanente sovranità fiscale da trasferire all'Europa..

      “Quel residuo di sovranità fiscale vuota e formale ancora nelle mani dei parlamenti nazionali dovrebbe essere trasferito all’Europa"

      - Potere di vedo sui bilanci statali all'Unione Europea:

      L’esponente democratico ha garantito che il Pd si farà promotore di una grande intesa a livello dell’Unione europea che dia a Bruxelles poteri di veto sui bilanci degli stati membri in cambio di una politica di minore austerità e di sostegno all’economia

      - Nessuna rinegoziazione del Fiscal Compact e ripensamento del pareggio del bilancio in Costituzione.

      "Non abbiamo intenzione di rinegoziare il Fiscal compact o di eliminare dalla Costituzione la norma che impone l’obbligo del pareggio di bilancio. Se agissimo unilateralmente, danneggeremmo il progetto europeo e invece noi vogliamo avere margini per una politica economica espansiva, ma a livello europeo".

      - E per finire in bellezza... vai con altre dichiarazioni..

      "Non vogliamo evitare di fare i nostri compiti a casa, l’agenda delle riforme strutturali deve andare avanti: intendiamo liberalizzare ulteriormente il mercato delle assicurazioni, le farmacie e i servizi legali, mentre non c’è motivo di cambiare la riforma del mercato del lavoro fatta dal governo Monti (...) gli avversari sono «il nuovo populismo di Beppe Grillo e del suo Movimento 5 stelle e il vecchio populismo dell’alleanza di centro-destra. Siamo con Monti tra gli europeisti e contro i populisti. Sulle riforme costituzionali, l’Europa e il bisogno di riforme strutturali, c’è intesa".


      Questo pirla è il responsabile economico Pd...la più benevola conclusione da trarre,é che prima di parlare probabilmente si impasticca con qualche canna....quella meno generosa è che non capisce una mazza,quella più probabile che sia un ottimo cameriere.....quella certa è tutte tre le cose insieme.
      E questi rinkoglioniti sarebbero la nuova Italia....!

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  2. - Contrordine compagni, il salario non è più una variabile indipendente ma una costante pari a pigreco/2 (la posizione che devono assumere i lavoratori), non sia mai che si debba assumere posizioni conservatrici.
    - La famiglia è importante, che poi la maggior parte di queste faccia fatica ad arrivare a fine mese è solo un dettaglio, davanti al 'nuovo che avanza'.
    - "Io sono lo stesso e rimango con le mie idee."
    Lo spirito è forte, la carne è debole (sopratutto quella parte che va a contatto con la poltrona)

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    1. - quanto a Fassina (e Letta jr.,dove lo mettiamo?)io dico che siamo alla fantascienza,all'imbecillità totale,all'assoluta malafede e incompetenza,alla realtà che supere l'immaginazione più sfrenata,ma come si fa a credere a questi guitti da osteria, e votarli pure|.

      - Casini,nomen omen.....la summa di tutte le cazzate del puttanaio politico...

      - già....quella parte è molto,molto debole....e disponibile...

      Guardi da altre parti....ma c'è solo il deserto..ce fosse un'oasi per bere acqua fresca,una che una...| macchè,mefitica acqua di palude everywhere....che la tribù italiota dei Nasi Turati continua a bere...de profundis!

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  3. Nemmeno Mel Brooks riuscirebbe a inventarsi simili personaggi... maremma che schifezze!

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    1. davvero...! qua verrebbe fuori un film strepitoso,se non fosse tragico...Pere Ubu al confronto era un conformista..la realtà che questi gaglioffi ci offrono è quella di babbuini in calore elettorale che mostrano il culo colorato..a beneficio del branco di zombies,che continuano di rimando e imperterriti ad offrire il loro...scatologia,scienza escrementizia dell'urna...

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  4. IL "Pifferaio Magico"(ovverosia come il "futuro"(?) leader vede... il rimosso Leader,che fu regolarmente eletto dagli Italiani).
    "I pifferi di ^montagna^che andaron per suonar e furono suonati"(ovverosia come l'ex Leader.... vede il pretendente neoLeader)
    Sembra una caduta di "bon ton",a cui tanto tiene,(come la battuta fatta a Brunetta sull'invito di attenersi alla sua "statura" accademica)...in questo caso specifico ....dietro un nervosismo di base,si intravede pure una "inflazione" alle citazioni che si fanno.... e sulla conoscienza un po' superficiale delle leggende popolari citate...convinti che il popolo"bue"non le conosce,e non ne capisce il significato"educativo".
    E invece...NO!....Il "Pifferaio Magico",è una antica favola dell'area "teutonica"....Racconta che in una città, invasa dai "sorci"(che si "mangiavano" tutto),i popolani chiesero aiutò ad un noto personaggio,che forse li avrebbe liberati da questa calamità...
    Il pifferaio,dopo accordo di una giusta retribuzione,accettò l'incarico di liberare la comunità da tale calamità....e "riuscì"nel suo intento...I sorci furono "eliminati"..."ma"....quando andò a chiedere il pattuito,lo malmenarono...
    Allora si vendicò !...E con l'aiuto del suo "flauto magico"....soggiocò(con la sua musica,come aveva fatto con i "sorci") i bambini della comunità obbligandoli a seguirlo....e li sprofondò,dopo un breve percorso , nel "baratro"....
    Da quì,la cattiva fama, del "Pifferaio Magico"....Ce ne sono di metafore,su cui mededitare.
    Ci dispiace,doverlo ammettere anche noi,ma la leggenda a cui si riferisce il Professore, identificandovi il Cavaliere c'entra veramente "poco",o niente...Forse(?) una sua improvvisata uscita...non "preventivamente" scritta nei suoi appunti....
    A mio avviso infatti,il Cavaliere,non ha mai "preteso"(e non si è "mai vantato",con suo e nostro rammarico), di "essere riucito" a liberarCi dai "sorci"...e quanto al "piffero"... che se mai lo ha usato....gli è stato solo fonte di fastidi personali....tanto è vero che è stato,per questo uso non convenzionale dello strumento.... rimosso dal suo incarico....
    Invece di gente che si vanta di averlo fatto( e cioè averci "liberato" dai sorci,anche se in giro se ne vedono sempre tanti)...e che minaccia di precipitarci nel "baratro"se non "manteniamo"gli accordi(le agende) e le promesse fatte.....se ne intravedono più di uno( e non certo il Cavaliere)...sia in casa nostra...che tra i nostri "amichevoli "Partners" europei,e d'oltremare....
    Consideriamola un'eccezione ....ma ritengo, che almeno questa volta il Cavaliere sia da ritenere...."innocente" ....e la "patente"di pifferaio magico"non se la merita...e forse a più buon diritto potrebbe essere attribuita ad altri...o da rispedire al mittente.Ciao Tonino

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    1. sai Tony,prendendo atto delle tue sottili e giuste distinzioni terminologiche....qui tra pifferai ben poco magici e venditori da fiera di olio miracoloso ce n'è una bella scelta.
      Si può pure fare distinzioni,ma per non sbagliare,in certi casi,occorre solo un bel falò generale....poi come diceva quel tale Simone de Montfort(prima di applicare con la spada la teoria "tutta l'erba un fascio,tabula rasa" ad eretici e cristiani), "Dio riconoscerà i suoi".
      Che tradotto in romanesco è "er più pulito c'ha la rogna",quindi non rammarichiamoci troppo se nel falò del puttanaio capita qualche verginella,si fa per dire....

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  5. Me lo ricordo Nesi in grandi performances di understatement pedagogico.Come si vede ,poi tutti i salmi finiscono in gloria.Ma in fondo,é solo un'intellettuale di Prato,vale a dire come il famoso deputato di Gallipoli,altro salmista che in politica mai ha combinato qualcosa.
    Gente del cortile,mai da prendere sul serio!
    Che dire poi del Gran Piazzista!

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    1. Già,che dire di tutto sto bordello...se non mandarli tutti a farsi fottere

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  6. A Fassina ,l'altro demente Bersani.Questa é l'intervista integrale al Financial Times,purtroppo in inglese,non ho trovato la traduzione.

    Bersani wants growth-oriented Europe
    By James Fontanella-Khan in Brussels
    ©Bloomberg
    The leader of Italy’s centre-left, and the frontrunner to be the country’s next prime minister, says he would be ready to cede more sovereign powers to Brussels over government spending – in exchange for greater freedom to boost key economic sectors.
    Pier Luigi Bersani, whose Democratic party has a strong lead in opinion polls ahead of elections next February, says he is open to supporting an ambitious German plan for EU control over national budgets, while stressing that it is essential for Europe to take more aggressive steps to revive economic growth.

    “The first thing that we should and can do is tighten budget constraints, but allow more gradual investments,” Mr Bersani, 61, told the Financial Times during a day of meetings with top EU officials in Brussels last week.
    “I am ready to discuss – if it will be my turn to run the country – how to strengthen the mechanism of fiscal discipline to monitor national budgets in exchange for new policies aimed at stimulating the economy,” he added.
    Mr Bersani said a “currency commissioner” wielding power over member states’ budgets – as proposed by Wolfgang Schäuble, German finance minister – would not be his favourite option. But he agreed with the principle illustrated by Mr Schäuble and was ready to work with Germany to create a new body with powers to intervene if a country broke fiscal rules.
    “I am ready to reason over such a plan. It doesn’t scare me as long as the intention is to build confidence and allow us, in a controlled and selective manner, more expansionary policies,” he said.
    The former communist, who was one of the most pragmatic and cautiously reformist ministers in Italy’s last centre-left government from 2006 to 2008, said he was not worried about loss of sovereignty, tacitly acknowledging that Brussels played a more important role than national governments over economic policy.
    However, Mr Bersani – whose party supported Mario Monti’s technocrat government for 13 months until the prime minister’s resignation last Friday – made it clear that he wanted to play a leading role at the EU level, and asserted his intention to respect and give continuity to decisions taken by Mr Monti to tackle the eurozone crisis.
    “I do not want to renegotiate the fiscal compact or any of the agreements reached over the last year. However, we need to look forward,” said Mr Bersani. “On the back of greater fiscal discipline among all members I’m in favour of gradually loosening austerity measures in a selective manner.”

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    1. (seguito)

      “Now I’d like Europe to focus on growth and fighting the recession with the same tenacity that it defended the monetary union. Otherwise austerity, which is needed, on its own could become risky in the long run.”
      Mr Bersani was in Brussels in an attempt to boost his international standing, and his meetings with senior officials appeared to allay concerns over Italy’s elections and the attempted comeback by Silvio Berlusconi, former prime minister and leader of the centre-right People of Liberty.
      Jean-Claude Juncker, chairman of the Eurogroup of finance ministers, was quoted by Italian media as saying that Mr Bersani “appears to have the best intentions for Italy”.
      Nonetheless, in Italy questions remain over Mr Bersani’s freedom of manoeuvre in a party comprising diverse factions and influenced by the main leftwing trade union federation – which blocked Mr Monti’s labour reforms – as well as its electoral alliance with the smaller Left Ecology Freedom party.
      Mr Bersani counters by stressing his European credentials over the years.
      “I have helped Italy join the euro, I am the secretary-general of the most pro-European party of Italy, and I have supported all the policies and reforms that Europe has asked us to do over the years,” he says, smoking his trademark Toscano cigar.
      “We want to accelerate the integration process as a remedy to fight the recession that is hurting the whole of Europe. So far we have taken some important steps forwards but more has to be done.”
      Mr Bersani rejects the populist, anti-German stance adopted by Mr Berlusconi.
      “I am not going to quarrel with Germany. I want Italy to have a serious, frank and friendly relationship with Germany based on rational and realistic arguments,” Mr Bersani said. “In fact I agree with many of the criticisms Germany makes to countries like Italy because I made the same criticism to Mr Berlusconi.”
      Mr Bersani says tough fiscal discipline is non-negotiable, but he wants to reach agreement with Germany to find a way to increase spending for infrastructure and innovation-centred projects.
      He wants more equity and attention to social cohesion, and intends to continue Mr Monti’s drive for a deeper mutualisation of European debt through the issuance of Eurobonds, a development opposed by Angela Merkel, the Germany chancellor.
      But unless more was done to harmonise the economic discrepancies that emerged during the debt crisis, then there was a risk that anti-European movements would gain traction and threaten the EU project altogether, Mr Bersani warned.

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    2. in sintesi: Bersani in versione maresciallo Pètain.
      Che dice? La prima è che è favorevole ad un irrigidimento del fiscal compact, il patto sul bilancio che impegna a tagli di spesa pubblica di decine di miliardi l'anno per un ventennio. La seconda è che impegna l'Italia ad ulteriori politiche di austerità. Fin qui siamo a Monti forse con qualche parola più cruda sull'irrigidimento del fiscal compact. Ma dove Bersani, nel tentativo di accreditarsi in Europa, riesce a superare a destra Mario Monti è sulla questione del commissario unico europeo. Si tratta di una figura, già oggetto di trattativa nei precedenti round europei, che avrebbe potere di veto sulla stesura dei singoli bilanci nazionali. Per cui se un paese decidesse di finanziare scuola, sanità, servizi sociali, in autonomia nazionale, questa figura avrebbe potere di bloccare una decisione sovrana. Il più convinto artefice di questa proposta, che ha incontrato il favore di Barroso, è il superministro tedesco dell'economia Schauble. Monti, diplomaticamente, nelle settimane scorse aveva fatto scivolar via questa proposta (assieme ad altri paesi). Monti è un uomo di destra, convinto di svendere il paese, ma sa che la cessione di sovranità va sempre saputa trattare con accortezza.
      E cosa ti fa Bersani? Per accreditarsi in Europa si dice pronto ad accettare la proposta Schauble. Al Financial Times Bersani si dice pronto ad accettare la cessione di sovranità. Ovviamente si bada bene dal dirlo all'elettorato italiano. Qui è da considerare una cosa. Esistono due tipi di cessione di sovranità: una, quella con contropartite, fa parte di un processo di integrazione continentale. L'altra, senza contropartite, spiace dirlo ma si chiama resa ad una potenza straniera.
      Un pedzzente traditore del Paese.


      (Grazie a Claudiuo Marconi di Ipharra per il testo integrale dell'intervista)

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    3. Contropartite? Tzè... sono 60 anni che regaliamo di tutto al mondo intero. Abbiamo perfino regalato un pezzo di territorio italiano alla Jugoslavia dopo che questi avevano cacciato 350.000 persone solo perchè italiani. Fa conto te se possiamo fidarci di questa feccia. E' da quando esiste la Comunità Europea che, prima la DC e poi questo buffoni, svendono agli altri paesi la nostra dignità. Pensa al Tocai, al latte, all'acciaio, alle cisterne di vino distrutte dai contadini francesi. Franza o spagna purchè se magna. Loro soli, però... :-(

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    4. E' la mentalità dei sudditi unita al menefreghismo verso le sorti della nazione.Certo qualche eccezione c'è stata,ma annegata nel mare magnum di questa indifferenza e l'attenzione solo al loro particolare.
      E' questa l'indecenza della classe politica italiota,incapace di orgoglio e dignità,oltre che di servizio.Le nefandezze approvate poi quest'ultimo anno non si contano,e ora questi ipocriti si permettono pure di criticarle per puri scopi elettorali.Perpetuarla col voto è essere complici di questi malfattori.

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  7. Concordo totalmente su tutto, in particolar modo sui SINISTRATI MENTALI ! Sono tutti collusi, collaborazionisti e sicari dell'orco-crazia finanziaria usuraia, falsaria, schiavista, criminale e genocida nord-atlantica ! Questi politicazzari traditori iscarioti da più di sessant'anni governano su delega degli imperialisti angloamericani!

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    1. E' quanto rispondevo qui sopra a Elric,e cioè l'aver introiettato in pianta stabile l'atteggiamento del servo,a volte più realista del re.
      Tanto più grave per la cosidetta sinistra,ormai la vera destra del paese insieme a tutti i rottami dc.Sentire le dichiarazioni demenziali di cui sopra,vuol dire essere ormai i rappresentanti preferiti del ceto parassitario del paese con tanti saluti ai lavoratori.
      Forse nemmeno il criminale Monti si è spinto così avanti nel leccazampismo ai suoi padroni.
      Pensare ad un prossimo probabile governo monti-Casini-Bersani,è da incubo.Il governo dei giuda.

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  8. A Ottaviano
    Bravo per il ricco vocabolario di sinonimi che hai usato.Solo una piccola aggiunta/ correzione....C'è un parco allevamento dove i "cuccioli" governanti,sono allevati(fin da bambini),spesso sono figli,nipoti di ex governanti frequentemente in fazioni avverse...
    Aie,porcili,ovili,stalle,quant'altro.Il mangime?...una professione che non richiede grandi conoscenze e esperienze tecniche,carriere facili,successi in tutti i campi,primo quello immobiliare.
    Tutto viene però "annotato" in un loro dossier personale....Arrivato il momento(svezzati) sono "utilizzati",come tutti gli animali da allevamento....
    Gli allevatori li utilizzano come p.e. i pastori usano i loro cani...per tenere a bada le pecore...e se i cani si ribellano,sono c..zi(leggasi cavoli)loro...Alcuni episodi poco "edificanti" della loro carriera,vengono subito rotolati all'ira delle folle....con dovizia di particolari in cinemascope 24 hr su 24.
    "Memento"inoltre per tutti gli altri...a stare calmi e ubbidire al padrone,che li ha allevati.
    Ma ce ne sono di onesti?Certo che ce ne sono e non sono pochi,ma non vengono mai coinvolti ,proprio per la loro onestà,nel malgoverno,degli imbrogli che mantengono nei secoli il debito pubblico....SOLO UN ALIBI...Ci sono...ma risultano inutilizzati,quindi energie sprecate/non utilizzate.
    Paradossalmente se non ci fossero i "votanti",che democraticamente,con scelta obbligata,li manda a rappresentarci...questo primo livello di servitù(o schiavitù) non esisterebbe....e "Potere Usuraio"dovrebbe allora agire allo scoperto, in prima persona...con gravi rischi per loro.
    "Potere Usuraio ha però dalla sua parte il fatto...che di inetti..che vogliono una vita agiata è facile...solo obbedendo ai loro padroni e comandando a noi schiavi...il popolo "bue"ne produce tanti...e di "votanti che per libera scelta ce li mandano...ancora di più....
    "Morto un pa(p)pa se ne fa un altro.Ciao Tonino

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    1. già......orgoglio,dignità personale e del ruolo,sono ormai optionals...anzi,spesso un intralcio.Ricordo la vicenda di un conoscente anni fa.Era uno schivo professore,quasi sempre rintanato in un ufficetto all'orto botanico,circondato da semi,piantine...
      Un brav'uomo,un po' eccentrico,che viveva molto modestamente con uno stipendio ridicolo.
      Per un caso strano della vita,si trovò in lista in un partito di estrema sinistra e,per un altro simile caso,in parlamento,dato che il primo eletto nel frattempo era deceduto.

      Animato da grandi e nobili intenzioni (e anche economicamente u po' sollevato,nonostante la devoluzione di metà stipendio al partito) partì per Roma per abbandonarla dopo un paio d'anni a causa di una crisi di governo.Interpellato da me sulla sua esperienza,mi disse " Non saprei che dirti,ho messo piede in parlamento solo quando c'era da votare,non ho mai preso la parola,nè conosciuti tutti i miei colleghi al di là del saluto,non son mai entrato in una commissione,ho fatto diverse proposte cadute nel nulla...".
      Quasi non riusciva a capacitarsi di come funzionassero le cose,da ingenuo e alieno da certi intrallazzi quale era,ed ancora è ora,ritornato nel suo buco all'orto botanico.
      Non so nemmeno se è riuscito ad ottenere i benefici di prammatica,data la sua breve permanenza al Palazzaccio.

      Non glieli dissi,ma avrei voluto..."Caro X,se sono accorti che non servivi,han l'occhio lungo,sanno in anticipo chi affiliare alla cricca affaristica,tu sognavi di esser utile al paese, loro a se stessi...sei stato na disgrazia,nella tua città niente affari..."

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    2. e questo era un partito da briciole di torta...immaginiamoci quelli cvhe contavano....!

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  9. Questo pirla con la faccia da scimmia (Fassina) ha detto a POrta a porta che dalla crisi si esce cedendo più sovranità alla Ue. Quando si dice aver la vocazione dei servi!

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    1. ormai siamo alle comiche,questa è la vera destra...con tanti saluti ai poveri cipputi che ancora ci credono....se non fosse per i demeriti altrui,questi sarebbero già spariti da un pezzo....purtroppo gli altri son della stessa parrocchia,degli incapaci coglionazzi...povera Italia...

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  10. Su RAI 24 Hr fresca fresca....
    Il leader della coalizione del "Centrino"(come lo chiama amabilmente il Cavaliere)...ha rilasciato(o rilascerà oggi...boh') un'intervista....
    Due le frasi più "impressive"(termine usabile anche in Inglese)
    -Non possiamo rimettere l'Italia nelle mani degli incapaci,che l'hanno portata al novembre 2011....
    -Il governo tecnico non sarebbe stato chiamato(manca l'indicazione di chi?)se la cosa pubblica fosse stata nelle mani di politici capaci e credibili...(c'erano pure i Bersani e i Casini,etc. oltre i Berlusconi e i Maroni).
    Due velocissimi commenti:
    1)Forse si è dimenticato(a fine anno) di cambiare il vecchio calendario a casa,dopo il 2011 c'è stato un 2012....Spesso in natura i danni provocati da un breve tsunami,uragano,o terremoto sono imparagonabili a quelli del lento deteriorarsi dell'ambiente nel tempo( p.e.50 anni di malgoverno a destra e sinistra).Sono "sicuro" che gli Italiani seguiranno il suo "lapalissiano"consiglio,votando(o astenendosi)per il suo accorpamento un conseso ad "una"sola cifra prossima al 2/3%.....Spero che non lo interpreterà come un grande successo...(Nota....Fini,Casini,quello con una marcia in più....tutti volti nuovi).
    Se "gentilmente" ci spiega come è avvenuta la doppia valutazione(e chi l'ha fatta)....valutazione della situazione fallimentare a nov. 2011,e elezione(anche se in questo caso il "termine" non si può usare),del Salvatore.....ci aiuterebbe molto a schiarirci le idee....e chissa che... qualche migliaio di voti in più,dai più semplici(abbocconi) pure li rimedierebbe.Ciao Tonino
    -

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    1. Già,gente che è in parlamento da 30 anni che si chiama fuori....ormai i distinguo ad un certo punto non servono più,un intrico di accuse e controaccuse senza senso....in Italia serve solo una grande opera di tabula rasa,rivoltarla come un calzino (per usare l'espressione del rivoluzionario immobiliare Di Pietro,altro peracottaro)....ma finchè questo popolo di coglioni correrà a votarli,bisogna sperare in un virus parlamentare....ma è mai possibile che una volta che una questo popolo di pecore si rifiuti di brucare dove vuole il pastore!
      Il paradosso è che ti tocca coimbattere contro i negrieri e anche contro le vittime....

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