giovedì 10 gennaio 2013

DEIECTION DAY



Ma come...!! Dopo mesi di post e di commenti in cui si sono svelati tutti gli aspetti e i misfatti,tecnici,istituzionali,politici,giuridici,sociali....di questa colossale truffa che è l'euro ,tra l'indifferenza e spesso la complicità di TUTTA LA CLASSE POLITICA ITALIANA,CENTRODESTRASINISTRATA....mi tocca vedere il pecorame italiota votare per gli stessi che hanno svenduto la sovranità nazionale ad una cricca usuraia..i soliti masochisti nasoturanti ,cornuti e mazziati da sempre.

Ma che dire anche di tutti gli antagonisti antieuro che,in preda ad una ridicola e velleitaria smania elettorale e ad un trito luogocomunismo retorico del voto taumaturgico,corrono a votare i loro generali divisi e senza truppe,vittime designate dello sbarramento.
Ma anche nella migliore delle ipotesi,che mai potrebbero fare un pugno di deputati in un parlamento di proprietà degli usurai e gestito dai loro manutengoli?

Non si ha lo stomaco,o si ritiene inutile o irrealizzabile una rivolta popolare,unico vero strumento del popolo per opporsi ai tiranni?...ebbene,si abbia almeno la dignità e il coraggio di non partecipare come complici inconsapevoli al rito di conferma di questo sistema e di questa indecente e servile classe politica.
Può pure essere che una grande e motivata astensione sia più efficace di qualsiasi voto a perdere...
Perchè,di questo solo si tratta nell'ATTUALE SITUAZIONE: partecipare da comparse allo show da grande fratello messo in piedi dai padroni del vapore,i grandi illusionisti, il cui esito é scontato.

Il solito...quello già previsto dal Marchese del Grillo.....noi siamo noi,e voi non siete un cazzo...votate,votate...!!!




Tonino....corrisponde alla tua descrizione?.




ci son pure questi......

17 commenti:

  1. Si tratta qui di capire quanto un astensionismo di massa possa nuocere (o giovare) ai soliti poteri forti.
    Il caso statunitense mi fa pensare che i potenti siano essenzialmente indifferenti di fronte al fenomeno dell'astensionismo, per quanto alto. Certo è che un astensionismo al 90-95% sarebbe un segnale fortissimo di rigetto della classe politica, ma un tale livello è attualmente impensabile, alla stessa maniera per cui è al momento impensabile un cambiamento significativo tramite le elezioni.
    Sono dell'idea che finchè l'astensionismo non raggiungerà almeno il 70-75%, non si avranno ripercussioni (anzi, può anche essere che le oligarchie vedano con favore un astensionismo alto ma tutto sommato contenuto).

    Per quanto mi riguarda, ritengo che una rivoluzione politica non possa che nascere da una rivoluzione culturale: occorre cambiare la mentalità dei cittadini partendo dalla base, risvegliando il senso della comunità e l'empatia reciproca. Un processo di questo tipo deve partire a livello locale, per poi in seguito espandersi a livello nazionale.
    D'altro canto, al momento non vedo alcun ente, istituzione, idea o organizzazione - esistenti o ipotetici - da cui si possa far partire tale processo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non può che nuocere,il quanto dipende dai numeri....
      Ripeto che il caso Usa non fa testo con l'Italia e i paesi europei,è un altro mondo.Da quando son nati é così....il voto ha sempre interessato certe categorie..non c'è mai stato un contrasto nella società,ad esempio tra destra e sinistra,come in europa.Che vincessero democratici o repubblicani,poco importava per i grandi temi politici e internazionali.
      E credo che l'aumento italiano dell'astensionismo rifletta proprio questo fatto,che ormai le differenze tra gli uni e gli altri son sempre più ridotte,tanto più con l'euro.Si tratta ora di fare un ulteriore passo di consapevolezza,e cioè ,proprio per questa uniformità e sudditanza agli usurai europei di quasi tutta la classe politica,trasformare l'astensionismo in attivo e consapevole rifiuto di questo sistema che ci sta distruggendo come nazione.
      Certo,hai ragione...questa sarebbe la percentuale decisiva....in sicilia furono maggiori le astensioni di tutti i votanti,il che faceva ben sperare....ora i tam tam mediatici e l'illusione di molti di poter cambiare qualcosa,credo che la limiteranno...purtroppo.
      Certo è importante una rivoluzione culturale,su cui però sono molto scettico in Italia,per il permanere ancora in larghi strati della popolazione delle tifoserie politiche passate,che ancora una volta,ad esempio,hanno impedito di formarsi di un fronte unito ed unico antieuro alternativo anche in queste elezioni.Cosa che avrebbe avuto almeno un senso votare,stante la possibilità di superare lo sbarramento.
      In più,ad una rivoluzione di tale portata occorrono tempi lunghi (pensa alla discrepanza che ancora c'è tra nord e sud italia),e qui di tempo ce n'è sempre meno,prima che ci distruggano a tal punto come economia che anche uscendo dall'euro sarà troppo tardi.
      Insomma,è notte su tutti i fronti...sono molto pessimista..in quanto per me il problema principale è recuperare sovranità economica,monetaria e politica,madre di tutte le battaglie...tutto il teatrino politico elettoirale mi interessa poco.Come potrebbe se non c'è uno straccio di partito o movimento credibile che si propone i temi che ho citato?
      Ancora ieri,su questo blog ho dovuto sentire che l'uscita dall'euro sarebbe catastrofica,cosa contraddetta da decine di studi,dai numeri e dai casi già successi,come ho cercato di illustrare nel post FALSI MITI di pochi giorni fa con relativo commento.
      La disinformazione su certi temi economici (svalutazione,inflazione...) é enorme.

      Elimina
    2. il 70% ....magari fosse questo il risultato,salterebbe tutta la baracca....certo le elezioni sono valide anche con tre voti,ma che fine farebbe un tal governo e un tal parlamento con questo grado di consenso? Questo è il dato POLITICO che tutti trascurano,quasi lo stato fosse un bingo numerico....con ogni risultato bello e utile.
      Se in un qualsiasi organismo democratico il consenso va sotto certe percentuali,l'organismo si sfascia,bisogna cambiarlo e i responsabili licenziati.La democrazia si basa su un consenso ,ma non certo sotto determinati livelli in cui non avrebbe più senso e credibilità.
      Io credo che con un 60-70% di astenuti,il consenso richiesto non ci sia.
      Infatti,questo lor signori vogliono impedire,portare più pecore possibili nella gabbia elettorale,perchè sanno benissimo che se queste pecorelle se ne andassero a brucare da altre parti,loro sarebbero spacciati.
      Ma è mai possibile che per certi sia tanto difficile arrivarci,almeno a comprender?
      Poi il raggiungerlo è altro fatto,ma almeno questo...sarebbe già un primo passo.
      Qui non si tratta di protesta,ma di una ben precisa posizione politica.

      Elimina
  2. domanda modesta e banale: Grillo ( come espressione di protesta ) potrebbe servire? GFC

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Premettendo che ,come anche tu sai,molti sono gli aspetti poco chiari sul movimento,in linea generale tutti quelli che in qualche modo si oppongono a questo sistema truffaldino, servono.
      Tanto più che,come considerazione pratica elettorale,é l'unico che può avere la certezza di superare lo sbarramento.
      Detto questo però,non si può ignorare che la sua posizione sull'euro é alquanto ambigua.Non ha mai detto chiaramente che occorre uscire dall'euro,che è il vero problema nazionale e da cui molti altri discendono.Questo poco si comprende (anche all'interno del movimento),dopo aver più volte fatte proprie certe critiche che molti economisti fanno a ragione.Tanto più che non mi pare abbia un programma economico.Per me è un errore che credo pagherà,ma come ti dicevo,si fa fatica a capire certe ambiguità e i fini reali della sua azione politica.

      Insomma,la protesta non basta per convincere gli elettori che servirebbero per un vero antagonismo.Antagonismo che in tutto il web e fuori si identifica quasi totalmente con la volontà di uscire dall'euro,la vera catena al collo dell'Italia.
      Poi,se proprio uno arde dalla smania di votare e con tutti i distinguo di cui sopra,meglio lui di altri.

      Elimina
    2. la domanda non è affatto banale,in quanto credo che molti,stanchi di questa indegna classe politica, se la pongano,con tutti i dubbi del caso.

      Elimina
    3. grazie della cortese risposta.ho qualificato la mia domanda modesta e banale perchè non voglio-per scelta intellettuale-discutere di politica:la mia vecchiaia genera cinismo ( da Degasperi a Monti!), da qui il mio quesito qualunquista.
      dove inveca mi pecco di saperne un po'
      è in ECONOMIA ( specie la MACRO ECONOMIA)dove ho divorato tutto lo scibile consentito. quando hai un minuto da perdere visita il mio miserabile BLOG e finsco: sull'EURO ho le mie idee, solide ma discutibili.
      a presto GFC

      Elimina
    4. ok,darò senz'altro un'occhiata al tuo blog,la questione euro in fondo,é l'unica che mi interessa....è la madre di tutte le battaglie...bye

      Elimina
  3. Risposta ancor più modesta...No!!!!....malgrado il loro "buon cuore"e le loro "buone intenzioni",aumenterebbero solo i voti,disgraziatamente inutili(per mancanza di programmi,e appoggi dall'alto,etc.)...consentendo così a quattro navigati "marpioni",che supereranno gli sbarramenti, di "incestuosamente" accoppiarsi....per poi governarci(si fa per dire),in nome e per conto dei loro Datori di Lavoro...i "Signori dell'oro e del denaro",...Geldmann(in antico teutonico)...Goldman(variazione Anglo/sassone...dopo l'invasione dei Crucchi nel V° secolo,della."P.....a" Albione.
    Non abboccare alle battute e alla propaganda di bassa levatura...è un vecchio sistema per screditare facilmente e stupidamente una persona.Esempio...quello(di destra)che si tinge i capelli(e tutti a ridere)...non menzionando che lo fà "anche" quello di sinistra con i "pochi" che gli sono rimasti(e nessuno ci piange).Ciao Tonino

    Comunque sempre meglio di "niente",e cioè di un voto al Predicatore "Messaggero"del programma del "centrino"....e che dopo le ultime decisioni e scelte...si sono presi anche il"Tempo" per decidere le loro alleanze a "boccie ferme".Ciao Tonino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh Tony,siamo in due a dare risposte modeste,se bene leggo il finale...

      Elimina
  4. State facendo una modesta, cauta cauta apertura a Grillo, o sbaglio? Non c’è nulla di male. Così come non c’è nulla di male ad astenersi dal voto.
    Avevo promesso al signor Tonino i miei ^^conti della serva^^ nell’ipotesi di un voto dimezzato (voto soltanto al Senato, anche qui nulla di male). Eccoli enumerati quei conti, con l’aiuto di amici che ne masticano e che hanno fatto la tara (in difetto o in crescita) alle decine di sondaggi partigiani che popolano oggi giornali, radio e tv.
    1) Gli astensionisti oscilleranno fra il 26 e il 30 per cento.
    2) Le sorprese in relazione alle generiche analisi odierne -10 gennaio- verranno dal Grande Sud e, già previste, da Grillo.
    3) Dal sempre più bollente e odoroso magma siciliano emergerà Miccichè, per contraccolpo clientelare in opposizione a Crocetta e compagni.
    4) Grillo, oggi dato in discesa dagli ingenui-sventati, ha un mese abbondante di campagna elettorale con fuochi d’artificio non ancora da alcuno immaginati. Alla fine viaggerà verso il 16-18 per cento.
    5) Una piccola sorpresa scaturirà anche dalla Destra di Storace, che raggiungerà il 3-5 per cento sulla scia delle ^^rianimazioni^^ regionali.
    6) Con Destra e Grande Sud, oltre che con la miriade di movimenti minori, il Berlusconi (anch’egli sotto sforzo di rimonta nel tempo che manca) ha buone possibilità di toccare il 32-35 per cento.
    7)Bersani e Vendola vedranno il 37-39 per cento, ben che gli vada.
    8) Monti da solo non supererà il 10 per cento; in coalizione spunterà il 13-15 per cento.
    9) Ingroia non andrà molto oltre il 4 per cento, vivendo una particolare delusione in Sicilia.
    10) Lombardia, Campania e Sicilia al centrodestra; Piemonte, Lazio e Veneto chissà.
    11) Fatte così le somme (e pesati gli oppositori virtuali al centrosinistra)al Senato andrebbe in scena l’ingovernabilità o quasi.
    12) Vale la pena di dare un voto dimezzato (scegliendo al Senato Grillo e Berlusca) per approdare alla ingovernabilità immediata o rimandata di pochi mesi? Sarebbe un bene o un male? Quali le prospettive di un secondo turno elettorale? Ci sarebbe il tempo di organizzare le migliori idee o saremmo alle solite?

    Iris B.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. per quanto mi riguarda,no certamente,io non voto.Ho solo risposto ad una domanda....e cioè,se proprio uno ritiene un sacro dovere votare,meglio grillo di altri,anche per realismo politico,visto che è l'unico sicuro di superare lo sbarramento.Tutto qui,per quanto mi riguarda.Poi i lettori ovviamente,pensano e fanno come vogliono.
      Se poi si avverasse l'ingovernabilità che dici e nuove elezioni,forse sarebbe il caso per tutto il movimento antagonista di presentarsi uniti,e non di far la fine della brava,ma tanto strombazzata Musu che manco ha raccolto le firme per la lista.

      Elimina
  5. Per una volta proviamo a vederla dall'altro lato: chi per il lucroso stipendio e le prebende attualmente messe a disposizione dei 'rappresentanti del popolo' non farebbe da prestanome in parlamento a qualche lobby? poi i padroni un pò di bricioline te la faranno pur cadere e se ti intrufoli in qualche commissione ancora meglio; al più basta esporre la tua faccia (da ...) a qualche mugugno del pecorame, non si rischia nulla e la pensione è assicurata in pochissimo tempo.
    Beata democrazia..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero,ma solo per una parte minoritaria dell'elettorato...E il resto? Quelli che in foindo,come tutti noi,non hanno nulla da spartire con questo traffico?
      Purtroppo molti sono in buona fede e credono ancora alla beata democrazia....poi ce lo devono spiegare OGGI,con tutto quello che é successo,dove starebbe questa democrazia! Certo se per democrazia si intende solo il voto,è sempre beatamente presente.Purtroppo per queste anime belle,ci vuole molto altro per la democrazia...

      Elimina
  6. A Iris
    Ci aspettiamo un po' di "amor proprio",anche se all'ultimo momento, dal "Salvatore ",come si definisce lui, dell'Italia......se con il suo micropartito raccattasse tra la sua servitù,al più intorno al 2-3% di voti(sostenitori associati esclusi).
    E' vero che c'è gente che non "tiene verguenza"ma a questo punto non gli resterebbe che fare il nonno(in fondo gli anni ce l'ha).....e accompagnare il nipotino("little spread" per i suoi amichetti)all'asilo.Ciao Tonino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. prede di più,tonino,magari fosse il 3%....sopravvaluti il popolo votante....

      Elimina
  7. Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại cầu giấy
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại từ liêm
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại thanh xuân
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại hà đông
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại long biên
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại nguyễn chính thanh đống đa
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại minh khai hai bà trưng
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại bắc ninh
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại hải phòng
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại tphcm
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại quận 3
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại thủ đức
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại đà nẵng
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại biên hòa
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại đồng nai
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại nam định
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại thái bình
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại bắc giang
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại vĩnh phúc
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại thái nguyên
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại quảng ninh
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại hải dương
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại hưng yên
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại hà nam
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại ninh bình
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại nghệ an
    Trung tâm đào tạo kế toán thực hành Tại vũng tàu
    học kế toán thực hành

    RispondiElimina