Ora,dal 2008 si sono susseguiti 25 vertici dei cardinali strozzini della UE,senza cavare un ragno dal buco,anzi aggravando la situazione.
Molto più che a Viterbo....
La differenza é che il popolo europeo non fa una piega talmente é rincitrullito per suo conto e da media indecorosi,e che gli affamati siamo noi, non i conclavisti.
Pochi giorni fa,tra squilli di tromba e di vittoria,nonostante nessun papa sia stato eletto,si é concluso il ventiseiesimo vertice.
Finalmente,direte voi,era ora che mettessimo riparo a questo bordello che é l'Europa.
Purtroppo non é così,altri vertici seguiranno,senza risolvere in pratica nulla.
Un paio di aspirine al malato terminale,nonostante i bollettini mediatici ne parlino come di una nuova Austerliz di Marionapoleone.
Come considerazione generale ,diciamo subito che si é trattato di un'azione europea che continua a considerare le banche come la questione principale.
Quanto a rimedi per disoccupazione e crescita tanto invocata urbi et orbi....nulla di nuovo sul fronte occidentale...
Tutti insieme appassionatamente in una sola cosa: la tutela della finanza e delle banche.
A) CRESCITA E SVLUPPO
1- Lo sforzo per uscire dalla recessione è illusorio, i 120 miliardi (per metà già precedentemente stanziati) servono solo per un caffè,una puntura di spillo alla recessione in atto.
Può servire soltanto ad Hollande per tornare a Parigi con una contropartita simbolica per la sua resa sul «fiscal compact» annunciata proprio ieri.
Alla faccia di tutte le promesse elettorali....anche questo pare il solito tromboncino...
2 - La Tobin tax,tassa sulle rendite finanziarie,altro specchietto per le allodole,rinviata sine die e comunque più dannosa che utile,visto che Londra non ci sta e comunque i capitali speculativi avrebbero altre piazze free a disposizione per continuare la loro azione.
Per quanto riguarda crescita e sviluppo,fine dei giochi.Veramenre esaltante.
Recessione e disoccupazione,nulla cambia.
Ma si sa che per i tecnocrati popoli e condizioni di vita contano poco.
Per gli istituti di credito l'Europa ha trovato negli ultimi tempi ben 4500 miliardi, pari al 34% del pil.
B)-UNIONE BANCARIA
La Commissione presenterà a breve proposte relative a un meccanismo di vigilanza unico con il coinvolgimento della Bce, e che si chiede al Consiglio di prenderle in esame già entro il 2012.
È questa la premessa anche per concedere al fondo salva-Stati permanente Esm la possibilità di ricapitalizzare le banche. Più tardi, parlando al Bundestag, la cancelliera Merkel ha confermato che il piano di una supervisione europea sulle banche dell'Eurozona sarà pronto entro la fine del 2012, anche se per rendere il tutto operativo potrebbe volerci un anno intero.
Il via libera a un sistema di vigilanza bancaria centralizzato rappresenta una ulteriore cessione di sovranità da parte dei Paesi ed è dunque una concessione alla Germania, probabile merce di scambio per ottenere l'assenso tedesco a misure per sostenere i Paesi più deboli della periferia euro,leggi scudo anti-spread.
L'unione bancaria riguarderà solo l'Eurogruppo e non la Ue a 27, cioè la Gran Bretagna e la piazza finanziaria della City di Londra resteranno fuori dal processo.
Non sono ancora chiari i rapporti con l'Eba, l'agenzia bancaria europea con sede a Londra che è stata fino all'ultimo l'alternativa alla Bce.
La vigilanza bancaria comune, non sarà una passeggiata ma un percorso a ostacoli visto che 14 delle 17 banche centrali di Eurolandia sono titolari della vigilanza e non saranno proprio felici di cedere la sovranità a Francoforte.
Questo dicono,sarebbe il primo passo per un'unione fiscale,economica ,politica....roba da calende greche.
Per adesso c'è solo una cessione di sovranità,e in pratica senza tante contropartite.
C ) SCUDO ANTISPREAD
E veniamo alla medaglia appuntata sul petto di Marionapoleone da deliranti media quasi impazziti ,fino alle manifestazioni più grottesche,come il programma OMNIBUS di TV7,che per tutta la durata recava in sovraimpressione: Italia-Germania 3-1 (marcatori Balotelli,Balotelli,Monti).
Il pugno sul tavolo mariocazzola l'ha pur dato, ma vediamo per cosa:.
Il fondo salva-Stati Efsf, che tra poche settimane cederà il testimone all'Esm (Meccanismo europeo di stabilità), dovrà intervenire sui mercati in modo flessibile ed efficace per proteggere dallo spread eccessivo gli Stati membri (come l'Italia) che rispettino le raccomandazioni della Ue. Tali condizioni, che non non sono aggiuntive rispetto a quelle già soddisfatte dal Paese, dovranno comunque figurare in un memorandum d'intesa. Nessun intervento automatico dunque.
Per chiedere un aiuto nella discesa dei tassi d'interesse , un Paese dovrà formalizzare la domanda al fondo salva-Stati e firmare un protocollo d'intesa ma, se continuerà nel suo percorso di risanamento, non sarà sottoposto a ulteriori misure di austerità come accaduto a Grecia, Irlanda e Portogallo.
A richiesta degli Stati.quindi...
Cosa che gia i promotori Monti e Rajoy hanno escluso.Un po' paradossale.Sto scudo sembra essere più uno spauracchio ,uno spaventapasseri che dovrebbe scoraggiare gli speculatori.Ci credo poco,ma vedremo....
Non esaltiamoci per l'effetto positivo della borsa,trattasi solo di chiusura della posizione di vendita allo scoperto degli speculatori,e con un sostanzioso guadagno.
Resta da vedere anche in cosa consisterà questo memorandum d'intesa e il percorso di risanamento....se é quello che già abbiam visto in questi mesi....non resta che votarsi a S.Antonio...
Resta inoltre da vedere la consistenza del fondo Esm,pare 500 miliardi (cui andranno sottratti gli aiuti chiesti per le banche spagnole e fissati in circa 100 miliardi).
Troppo poco per resistere alle manovre speculative.
Consideriamo sempre che sono soldi nostri e una volta esaurito il fondo, che é temporaneo,che si fa?
Già la BCE ha svolto temporaneamente questa funzione,per poi smettere di comprare titoli dei vari Stati in difficoltà,operazione insostenibile,considerando l'entità dei capitali della speculazione,certo maggiori di questo fondo.
La Banca Centrale Europea fino a qualche mese fa utilizzava il Securities Market Programme per calmierare gli spread tra titoli di stato. Il risultato ottenuto è stato nullo sebbene le risorse impiegate siano state considerevoli.Oltretutto ora la situazone é peggiorata.
Tutti questi nodi sul meccanismo anti-spread dovranno essere sciolti in un altro conclave dell'Eurogruppo, il 9 luglio,compreso il livello di spread a cui il Fondo Esm. interverrà su richiesta
Insomma,formalmente un buon risultato da dar in pasto ai media,sostanzialmente cambierà poco o nulla.Molto fumo e poco arrosto.Volendo esser cattivi,una presa in giro rispetto allo stato comatoso dell'Europa.
Niente eurobond,niente Bce che compra direttamente i titoli di Stato, ulteriore cessione di sovranità e controllo,nulla per la crescita.Sul debito,manco una parola.
Pallide,quasi inesistenti opzioni per una unione fiscale,non parliamo poi di quella politica.
In pratica la Germania non ha concesso nulla.
Inoltre,al di là del grottesco trionfalismo dei giornali italiani che sostengono il governo Monti, la principale misura assunta al vertice – e che in Italia passa quasi sotto silenzio – prevede che i cittadini pagheranno i debiti delle banche private di tutta Europa.Si tratta di una gigantesca socializzazione delle perdite che non ha precedenti. Gli speculatori non dovranno così pagare il conto dei propri azzardi perché il conto lo pagherà il Fondo Salva Stati cioè i cittadini di tutta Europa con le loro tasse.
E qui é una vera presa per i fondelli.
Un'altra cosa che salta all'occhio é che il Parlamento europeo sembra una bella statuina che assiste alle manovre di tecnocrati non eletti,non avendo alcun potere per interferire,naturalmente in nome della democrazia e dei popoli....Ma a che serve? A stabilire la lunghezza delle zucchine?
Giusto titolo del Manifesto: "L'euforia dei mercanti".
Solo loro,al di là del teatrino economico-calcistico Italia Germania,Monti vs Merkel....solo loro sorridono.
In compenso sul groppone ci ritroviamo sempre il Fiscal Compact,che non è stato affatto modificato e questo determinerà per l’Italia la recessione assicurata per i prossimi vent’anni.
Si tratta di una misura che ha l’effetto di una guerra, perché il Fiscal Compact obbliga tutti i paesi che hanno un debito superiore al 60% del Pil a rientrare nell’arco di vent’anni.
Per l’Italia si tratta di tagliare 45 miliardi all’anno che saranno fatti in parte con tagli alla spesa (a partire da quella sociale come abbiamo già avuto modo di verificare) e in parte con la svendita del patrimonio pubblico: immobili, imprese, fino ad arrivare all’oro della Banca d’Italia.
Questi tagli non verranno per nulla compensati dalle inesistenti misure per la crescita.
Questo é tutto per ora.
Nessun problema di fondo affrontato.Il malato ha avuto un lieve sussulto,ma il coma continua.
Un gioco illusorio di specchietti per i peones,una supercazzola..prematurata come fosse d'antani,ovviamente con scappellamento a sinistra...
(george)


















