mercoledì 30 maggio 2012

IL TRIO DEMENS


Cominciamo con la zoccola-barbie rinsecchita di Christine Lagarde,presidente dell'associazione a delinquere FMI.
Quella che diceva ai Greci di pagare le tasse.
Beh,veniamo a sapere che questa lampadata peracottara,non paga una ghinea di tasse.
Riceve circa 400 mila euro di stipendio esentasse,pure dalle imposte locali.
I redditi derivanti dal Fmi non sono tassabili...ovviamente in nome dell'equità fiscale...
Motivazione ufficiale: assicurare indipendenza totale nelle sue funzioni.
Incontenibili risate sugli spalti....alcuni vomitano dallo schifo,altri invocano fulmini inceneritori,altri ancora  la garrota.




Passiamo alla seconda zoccola che piange prima dei misfatti,il ministro della disoccupazione Fornero.....già premiata  come chiagnefottara dell'anno.
Premio speciale della giuria Bilderberg, per aver meglio sodomizzato i peones esondati...tra una lacrimuccia e un mo' v'aggiusto io...
Gli esondati,i fuori onda,color che stan sospesi,oxfordianamente gli inchiappettati.
Manco sanno quanti sono...i grandi tecnici...! Dice che sono un costo...non possiamo riaprire i giochi...cioe,arrangiatevi....straparla di amputazioni alla gamba per evitare il rischio finanziario....una sceneggiata da filodrammatica paesana...
Naturalmente dimentica i diritti acquisiti da questi poveri cristi,eh già...chissenefrega.....diritto ormai è un optional nel bananiland italiota..
Pare siano circa 300 mila,ma non ci sono i soldi.
La roulette sulla testa delle persone si ferma a 65 mila.Gli altri,ciccia...
Non così per i droni Usa (senza ovviamente interpellare il parlamento...va beh che ormai conta meno d'una cicca...),per caccia F 15 e per ridicole parate d'orgoglio di una repubblica bananiera.
E la famosa spending review su una base di 100 miliardi? Bondi,batti un colpo....Wanted....



- il terzo é il solito Mariocazzola,il software della Goldman,di cui ormai non si contano più le uscite alla cettolaqualunque,una sobria collezione di minchiate e menzogne come mai ci é capitato di sentire.
Un vero supertecnico del ramo...ricordate? questo buffone era quello che dceva che avrebbe aumentato il pil del 10% con le sue liberalizzazioni....manco il barone di  Münchausen  arrivava a questi vertici di grottesco...
L'ultima sul calcio,in cui la ruffianeria supera la cazzata.
Sospendiamolo per tre anni ,dice.
Oddio,non sarebbe una gran perdita di spettacolo,ma certo molto la sarebbe per l'erario...senza contare che attorno a questo mondo girano circa un milione di persone.
Gioverebbe alla maturazione delle persone,dice ancora.
Non lo auspicherei per lei un tale miracolo,egregio Mariocazzola....se si avverasse dovrebbero prenderla come minimo a calci in culo...la sua fortuna é che questo popolo maturerà quando i famosi asini cominceranno a volare
Certo che se adottassimo questo metro per ogni inciucio,dovremmo sospendere a vita lui,il demente del colle e tutto il parlamento.In questo caso ci stiamo.
Troppo comodo fare il ruffiano con lo sdegno popolare per il giocattolo più amato... magari spostarne il bersaglio....
E per i terremotati? Ovvio,altra tassa....mica pensa a banche e assicurazioni,a sprechi dell'apparaticik,a ridurre i costi di forze militari sparse in mezzo mondo!
L'unica cosa a cui dovrebbe pensare questa sciagura tecnica sarebbe di levarsi dai coglioni una volta per tutte,visto che sta distruggendo il Paese.



Cura tecnica....

sabato 26 maggio 2012

BARNARD,L'EUROPA E IL NULLA POLITICO




PAOLO BARNARD CHIAMA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PER NOME E COGNOME

Dimmi chi frequenti e ti dirò chi sei, questo antico proverbio popolare racchiude in se una profonda verità. Da questo video ne abbiamo l’esatta percezione: un Barnard immenso ed un Colaninno prono ai voleri dei suoi padroni.
Questo figlio d’arte, miliardario di sinistra ( e ti pareva che non fosse così) va cianciando sul termine criminale pronunciato da Barnard, ma evita accuratamente la discussione sul merito.
Colaninno è la chiara rappresentazione di questa amministrazione che alcuni, con un eufemismo, chiamano stato, e la difende perché la sistemazione degli interessi economici si rivela un “ fatto”, relativamente stabile, per l’oligarchia, i plutocrati e tutti coloro per i quali questo collegamento è in atto.
Questa classe politica si è arresa da tempo, si è prostrata ai voleri della finanza internazionale, ed in questa resa, compresi gli intellettuali senza intelletto, sono irrevocabilmente orientati alla vendita di se stessi ( e questo sarebbe il male minore ) ma oltre a questa vogliono svendere la memoria storica di un popolo, la dignità, la giustizia sociale ed il sacrosanto diritto di avere una moneta di proprietà popolare e non della finanza. C.M.


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Colanino é l'immagine perfetta di quello che oggi é il Pd, :una accozzaglia di guitti al servizio del grande capitale,di cui lui stesso fa parte.ll video é anche una dimostrazione lampante della tecnica dell'informazione italiana.Si attaccano ad una parola di Barnard,criminale (peraltro azzeccata contro quell'androide di Monti che dice quelle cazzate sulla Grecia),per glissare sull'analisi di Barnard.Questo ridicolo ed ipocrita indignato industriale,forse non si ricorda quanto fu detto a suo tempo in tv di un altro presidente del consiglio.Patetico!
Ricordo che il padre compro' a debito grazie a D'Alema la Telecom distruggendola!!!!!!!
Quale ringraziamento ora siede in parlamento
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COME SI ESCE DALL'EURO ? INTERVISTA A CLAUDIO BORGHI


Claudio Borghi, economista docente dell'Università Cattolica di Milano, giornalista e ex managing director di Deutsche Bank, cerchiamo di capire se uscire dall'Euro per l'Italia sia fattibile e, nella pratica, cosa succederebbe. Tentiamo di spiegare in rete quello che la televisione non dice.

da http://www.byoblu.com




Dobbiamo assolutamente uscire da questa gabbia criminale dell'euro che ci sta distruggendo.
Da parte di certi economisti liberisti prezzolati,assistiamo alla descrizione di eventi catastrofici nel caso questo avvenisse.Naturalmente,questa opera di terrorismo mediatico non fa che difendere l'interesse dei grandi speculatori e non dei popoli.
Le obiezioni al catastrofismo di questi agenti del capitale sono molte,a cominciare dal fatto che un'uscita dell'Italia (terza economia continentale),provocherebbe certamente la fine dell'euro e dell'Europa,con una inevitabile ridefinizione di tutti rapporti monetari fra gli Stati,che nessuno é ora in grado di valutare.
La domanda d porre non é solo quanto ci costerebbe uscire dall'euro (cosa che nessuno é in realtà in grado di prevedere),ma quanto ci é costato e quanto continuerebbe a costarci restandoci (e qui le cifre ci sono).

martedì 22 maggio 2012

CRONACHE DEL BANANILAND


- L'uomo indicato come pazzo attentatore della scuola di Brindisi,quello dietro al chiosco,era da un'altra parte.Leggendo certi titoli di giornali di ieri c'è da scompisciarsi dalle risa e della credibilità dei pennivendoli nostrani,una sorta di misto di zampognari e deontologia professionale da vermi. L'ordine dei giornalisti,unico al mondo,dovrebbe essere immediatamente abolito,come sciagura nazionale.
Non libertà di stampa,ma dalla stampa....

- Spettacolo indecoroso tra procure,dal che si deduce che molti magistrati riescono meglio come comici.
Negli ultimi tempi si é assistito alla sagra di errori e cazzate investigative d'ogni sorta.
Chiamate il tenente Colombo.
Un altro comico dice: Abbiamo preso Stalingrado,ora a Berlino". La marcia dei pinguini...

. Il nuovo che avanza: eletto a sindaco di Palermo un vecchio rottame mafioso,già succube al comune di Ciancimino senior,e massacratore di Falcone.All'Aquila eletto pure uno dei più grandi quaquaraqua e chiagnefottisti in attività.
Le colpe son sempre degli altri.Il prototipo del politico da cortile.Già sarebbe in difficoltà ad amministrare un condominio.

- Monti tra le macerie dei terremotati,peraltro accolto con grida di vattene e ladri.: " Inizia la ripresa...." 
Forse si riferiva ad altre scosse....come puntualmente avvenuto.

- politici impegnati a dire io ho vinto e tu hai perso,mentre non si accorgono che sono solo fantasmi,degli zombies,dei cadaveri ambulanti....che il 50% degli elettori non li vede manco più.

- l'ultima deficiente della categoria "neuro parlamentari incurabili" difende sui gornali la sua tassa su cani e gatti.
La sua collega di stanza fa presente che ci sono anche criceti,canarini....e che occorre un emendamento.
Poi arriva l'infermiera e spegne la luce.


ELEZIONI

Ecco chi ha veramente vinto: 

sabato 19 maggio 2012

Brindisi, l’identikit dei mandanti

di Enzo Di Frenna | 19 maggio 2012

Ci sono alcune cose strane che individuo con gli occhi di ex cronista di giudiziaria. Primo: la Sacra Corona Unita non ha interesse che la Puglia sia messa a ferro e fuoco dalle forze dell’ordine, disturbando i traffici di droga, di armi e gli altri interessi criminali del suo business. Quindi non credo sia il mandante. Secondo: l’attentato aveva l’obiettivo di fare notizia nel modo peggiore possibile, facedo una strage di ragazzi nel modo più barbaro. Anche questo, secondo me, non appartiene allo stile della Sacra Corona Unita. La criminalità pugliese ha sempre scelto un basso profilo. Non si hanno notizie di attentati clamorosi – di tale portata – provenienti da tale organizzazione.

Quindi il mandante va ricercato altrove. Si potrebbe ipotizzare che una tale strage sia nello stile della Mafia. La scuola porta il nome di Falcone, quindi si voleva inviare un messaggio ai vertici dello Stato. Ma anche in questo caso, c’è un’anomalia. Cosa Nostra non ha mai coinvolto i ragazzi in stragi di ampio respiro. L’attentato a Falcone e Borsellino fu eclatante, ma colpì magistrati e poliziotti. Sarebbe quindi una strana novità l’uccisione indiscriminata di ragazzi sedicenni.

Chi ha colpito sapeva che sarebbero potuti morire decine di studenti. Faceva parte del piano. Ma la Mafia ha obiettivi altrettanto clamorosi per lanciare i suoi messaggi e la sua sfida. Poteva far saltare in aria un tribunale, oppure uccidere un poltico di rilievo nazionale. Avrebbe ottenuto lo stesso risultato di sdegno e altrettanta visibilità. Invece hanno scelto una scuola. I ragazzi. Il cambiamento.

Oggi il cambiamento in Italia si sta manifestando attraverso i giovani a la Rete. La politica dal basso – che scuote i palazzi del potere – usa Internet. Se tale cambiamento si dovesse propagare sul piano nazionale, l’intreccio politica-mafia sarebbe in pericolo. Quindi i mandanti sono da cercare in pezzi deviati dei poteri dello Stato, che da anni hanno stretto un patto con le grandi organizzazioni criminali. Chi ha piazzato le bombe davanti a una scuola lo ha fatto tenendo all’oscuro la Sacra Corona Unita. È gente spietata che si è infiltrata nel terriorio pugliese. La scelta di usare bombole del gas rende poi difficile rintracciare la provenienza di un eventuale esplosivo. Quindi anonimato assoluto. Tracce zero.

Ho l’impressione che i mandanti siano i membri di quella Cupola Nera – composta da massoneria, politica corrotta, pezzi deviati dei servizi segreti e finanza speculativa – che da decenni tiene in scacco l’Italia. Il cambiamento sta scuotendo le fondamenta del loro potere. Si sentono minacciati. E quindi loro minacciano. Nel modo più feroce possibile.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/19/strage-brindisi-l%E2%80%99identik-mandanti/234784/

http://informare.over-blog.it/article-le-bombe-la-rete-gli-influencer-e-gli-imbecilli-105451948.html

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Non c'è da stupirsi. E' molto probabile,come la storia insegna ,che i terroristi veri siano loro....miserabili assassini di stato che tireranno magari in ballo gli anarchici o chi altri...ma questo giochetto ormai non funziona più...il fallimento di questi miserabili professori è sotto gli occhi di tutti e nessun attentato potrà oscurarlo....stanno distruggendio un paese e fomentando una guerra civile coi mezzi più subdoli....ormai siamo in guerra,una guerra di liberazione da questi miserabili aguzzini usurai e da tutta una ignobile cricca politica..


La menzogna é l'arma di sempre,insieme alla paura e alla disinformazione.
Già si evoca la pista greca,e altre simili bufale...ora attendiamo anche i soliti sproloqui del colle.
Abbiamo già visto di cosa son stati capaci le due impunite sciagure italiane Scalfaro e Ciampi...di  quale patto stretto coi mafiosi....così come le mille altre compromissioni dello Stato con poteri criminali in certi momenti della nostra storia. 
Naturalmente e come al solito,noi non sapremo mai la verità.
Un sicuro  effetto sarà sicuramente costituito dal "giro di vite" di ordine legislativo che i partiti, spalleggiati da molti cittadini, domanderanno al più presto, per la gioia del governo Monti che già intendeva propagandare l'utilizzo dell'esercito, per reprimere l'eversione. Il ministro Cancellieri avrà così carta bianca per reprimere tutto ciò che possa infastidire l'esecuzione degli ordini della BCE, ad iniziare dalla lotta NO TAV, da lei stessa definita la maggiore preoccupazione del governo, unitamente alle contestazioni contro Equitalia ed a tutti i focolai di conflitto sociale che potranno crearsi quando la macelleria fra qualche mese entrerà in funzione a pieno regime.
Il tentativo é di accrescere sempre più il deficit democratico di un paese ormai allo sbando,che ha ceduto ogni dignità e potere ad una banda di strozzini internazionali e ai loro sgherri tecnici.
Ma non riusciranno a farci tacere.
Intanto quella ragazza non vedrà più il sole e lo scempio in cui é stato ridotto questo disgraziato paese..non potra' piu' vedere il fottuissimo sole, ne' il mare e nemmeno un tramonto ; dovrebbe bastare solo questa considerazione a prendere d'assalto la Bastiglia , il Palazzo d' Inverno o come cazzo si chiama il nostro baraccone.....ma servirebbe un altro popolo.
Un popolo che non siamo mai stati. 
Ma non è detta ancora l'ultima parola,c'è sempre una prima volta e a forza di tirar la corda,questa si strappa.
Non facciamoci intimidire dalle minacce di questi banditi.

martedì 15 maggio 2012

LA FINE DELLA DEMOCRAZIA ALL’ITALIANA

 (di Massimo Fini)

I partiti dovrebbero salire in pellegrinaggio sulla collina di Sant’Ilario, sopra Genova, dove abita Beppe Grillo, per erigergli un monumento. Se non ci fosse stato il Movimento 5 Stelle l’astensione sarebbe arrivata al 50 per cento e si sarebbe posta la questione se in Italia esiste ancora la democrazia rappresentativa.
Si obbietterà che in Italia la partecipazione alle amministrative è sempre stata inferiore alle politiche. Ma in prospettiva 2013 potrebbe essere vero il contrario.
Le amministrative riguardano anche una miriade di piccoli comuni dove può esistere un rapporto di fiducia con il sindaco perché tutti si conoscono e in ogni caso è sempre possibile quando quello esce di casa chiedergli personalmente conto di ciò che ha fatto o non ha fatto.
Più il cerchio si allarga più il rapporto di fiducia si allenta.
Non per nulla, in questa tornata, le maggiori astensioni si sono registrate nelle grandi città.
Nel 2013 quando ci sarà da giudicare l’operato dei politici nazionali l’astensione potrebbe diventare valanga.
I partiti sembrano non rendersi conto che stanno ballando sull’orlo di un vulcano in eruzione.
Ho sentito esponenti del Pd, dell’Idv, del Sel dichiarare trionfalmente di aver vinto. Sì, hanno vinto, ma su un elettorato dimezzato, l’altra metà li butterebbe nel cratere insieme al Pdl e alla Lega.
La crisi ha aperto gli occhi ai cittadini che si sono finalmente accorti di essere presi in giro da almeno trent’anni, governasse le destra o la sinistra o tutte e due insieme. Negli anni Ottanta ci sono state le elargizioni clientelari ai fini del voto di scambio, le casse integrazioni protratte all’infinito, l’inflazione a due cifre, che hanno dissanguato le casse dello Stato, cioè le tasche dei cittadini che non partecipavano alla baldoria, mentre non c’era appalto senza tangente politica, il che ci è costato secondo stime molto prudenziali, 630 miliardi.

Nel 1993-94 la nascita della Lega e le conseguenti inchieste giudiziarie avrebbero dovuto suonare come un avvertimento ai partiti perché rientrassero nelle loro, limitate, funzioni. E invece sono state cambiate, ancora una volta, le carte in tavola; i magistrati sono diventati i veri colpevoli, i ladri, le vittime, e, per sopramercato, giudici dei loro giudici. Poi è venuta la lunga stagione berlusconiana che alle antiche malefatte ha aggiunto quelle di un regime personale che ha tolto al popolo italiano quel poco di senso della legalità e della responsabilità che ancora gli restava.
Ma con la crisi ci si è resi conto che se tutti rubano non resta più nessuno a cui rubare e si va a picco.

Ecco perché le elezioni del 2013, Grillo o non Grillo, potrebbero segnare, con un’astensione colossale, la fine della democrazia rappresentativa all’italiana.

(Massimo Fini)
Fonte: http://www.ilgazzettino.it/
11.05.2012


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In questo articolo Grillo viene indirettamente e sostanzialmente visto come funzionale al sistema,intercettando voti destinati ad astensione certa.
Astensione che anche Fini interpreta secondo la nostra idea di sempre,e cioè come una campana a morto di questo sistema,che non avrebbe più alcuna credibilità rappresentativa.
Sotto una certa soglia di consenso,POLITICAMENTE il Sistema che ci governa da decenni é morto,sepolto.Non avrebbe nessuna credibilità.
Un qualsiasi dato NUMERICO,lo dico per i più ingenui che sono molti,per quanto legalmente valido non esistendo un quorum,non può politicamente prescindere da una certa ampiezza di consenso per poter essere democraticamente rappresentativo e credibile.
Si arriverebbe forzatamente così a tutte quelle riforme politico-istituzionali in ballo da anni e mai fatte da una classe poltica che vuole solo perpetuare se stessa,indifferente ai veri bisogni e desiderata della Nazione.
A prescindere da persone e partiti,é il SISTEMA che non funziona,ed é qui che bisogna intervenire,e non basta certo  una abborracciata legge elettorale per farlo.
Bisogna cambiarlo dalle fondamenta,e una grande astensione di massa alle prossime politiche,non può che agevolare questo processo,togliendo ogni fiducia a tutta una classe politico-istituzionale che non sarà mai in grado di cambiarlo.

giovedì 10 maggio 2012

ELEZIONI INFO



Come pubblicato oggi dal Corsera,tutti i partiti hanno perso voti a favore di Grillo (7%) e del Partito Astensionista (35%,primo partito).Appare quindi ridicola la soddisfazione di questi pagliacci politici,specialmente il patetico Bersani il quale dice,con sopraffina ironìa da cortile, che di queste sconfitte ce ne vorrebbe una alla settimana.
(da- 19% al Centro-Sud a -32% al Nord).
Beato lui,l' "usato sicuro" !
Dobbiamo insistere per far mancare i voti a tutti questi buffoni,specialmente alle politiche,finchè non salterà questo Sistema che impedisce ogni cambiamento dell'assetto politico-istituzionale e arrivare ad una nuova Costituente e a una nuova classe politica che recuperi la sovranità regalata agli strozzini europei.
Questo sistema non sarà mai riformabile dai vermi che ci ingrassano dentro,succubi o collusi con gli strozzini europei e con un governo infame.Ben poco ci sarà da fare in Parlamento anche per nuovi arrivati.
Non é questione di persone o partiti,ma di Sistema,ormai anche funzionalmente inadatto a gestire le sfide terribili che ci attendono.Un Sistema supportato da una Costituzione totem che rispecchia un mondo archeologico che non esiste più.
A sentire i dibattiti televisivi c'é da restare allibiti dall'idiotismo di giornalisti ,politici e delle tematiche condominiali trattate ad usum peones che sistematicamente ignorano i veri problemi che ci stanno distruggendo.
Solo cronache marziane.
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BREVISSIMA ANALISI DEL VOTO
8 maggio 2012
di Gianni Petrosillo


Analisi del voto:

1) paralisi generale del senno di tutti i leader politici che per non guardarsi allo specchio e sputarsi in faccia da soli farfugliano parole prive di senso sulla disaffezione degli elettori provocata dalla crisi economica internazionale penalizzante le forze di sistema;

2) perdita di sonno degli stessi capataz di partito i quali, evidentemente, credevano di poterla fare ancora franca, nonostante la situazione da salto nell’abisso in cui hanno messo la nazione, con le loro ricette studiate a Washington e cucinate a Bruxelles.

Da un lato Berlusconi che da Mosca, inebriato dalla parata putiniana,  finge di non vedere la disfatta nella sua Casa delle licenziosità, lasciando in bocca ai le(n)oni il suo povero pupillo Alfano, anzitempo impalmato segretario senza il consenso dei progenitori del PDL, i quali non avendo mai palpitato per lui ora lo vorrebbero vedere già impalato.
Dall’altro Bersani che, invece, canta vittoria mentre si trova assediato da un comico e dai suoi giovani aiutanti travestiti da persone serie i quali però, appena aprono bocca, tradiscono l’istinto per la boutade e le barzellette apprese dal loro maestro scalmanato. Costoro pur abbassando la politica all’altezza dello sfintere si sentono moralmente più elevati, avendo studiato alla scuola moralistica genovese dell’anticonformismo qualunquistico del vaffanculo a tutto e del fuori dai coglioni quello che resta, tranne loro che ovviamente sono bravi, buoni e cazzuti. Il movimento delle Cinque Stelle provoca il gran giramento delle due palle, incarnando alla perfezione lo spirito-so di questi tempi tragici, sempre per merito di quegli illustri cazzoni afflosciati dei partiti i quali sanno esclusivamente ruttare sentenze europee e flatulenze fiscali, ma mai proporre qualcosa di profondo e coscienzioso che non venga direttamente dal loro culo.
Tuttavia, se con i sobri uomini delle istituzioni, accoppiati ai tecnici funesti, ci si piangeva addosso, con i grillini si potrà al massimo ridere di noi stessi che con tutta questa arrabbiatura siamo stati capaci  di produrre una invasione di ortotteri mentre nel resto d’Europa si agitano spettri ben più cattivi degli insetti parlanti. 
Sarebbe stata meglio una più larga astensione, con discredito di ogni formazione politica, dagli impettiti portatori nostrani della croce comunitaria che se l’addossano a costo zero per scaricarla a prezzi inestinguibili sugli italiani, ai giullari antipalazzo, i quali essendo degli umoristi fanno il loro lavoro cavalcando gli umori e montando qualsiasi paura collettiva, dal nucleare all’inceneritore, per riportarci in un baleno ai tempi di Collodi.
Siamo circondati da pinocchidi di varie stature per questo, appena ci muoviamo, qualcosa ci finisce sempre da qualche parte, o negli occhi o nel sedere.
Povera Italia di dolore ostello che hai ceduto sovranità per questo bordello!

mercoledì 9 maggio 2012

HOLLANDE: UN ALTRO DELLA BANDA BILDERBERG

Un'amica blogger così sintetizza il giudizio sulle elezioni francesi: "Sono felicissima per la sconfitta di Sarkozy (che è anche la sconfitta dell'ottuso duo Merkozy), ma non giubilo affatto per la vittoria di Hollande"

Cosa che condivido,anche perchè:


I mass media stanno passando l'informazione che l'elezione del Presidente socialista francese Francois Hollande rappresenti in qualche modo una inversione di rotta e che sia una sfida diretta alla Unione Europea. Tuttavia il suo passato e le persone di cui si circonda, confermano il fatto che sia un altro globalista, dedito ed entusiasta sostenitore dell'ethos dittatoriale europeo della svendita della sovranità.
In tutta l'Europa è tempo di cambiare" ha detto Hollande salutando le folle che si sono riunite per ascoltare il suo discorso della vittoria a Parigi, nelle prime ore di lunedi,” riporta il L.A. Times: http://www.latimes.com/news/nationworld/world/la-fg-france-president-election-20120507,0,1868345.story
“Gli osservatori riconoscono che l'elezione di Mr Hollande rappresenta una svolta radicale nella governance dell'eurozona e nella gestione delle singole crisi valutarie,” riporta Sky News: http://news.sky.com/home/world-news/article/16223258
Tuttavia è fuori posto ogni accenno al fatto che la sconfitta di Nicolas Sarkozy da parte di Hollande, rappresenti in qualche modo una enorme sfida alla Unione Europea e ai suoi sforzi, fatti in stretta coordinazione con l'IMF (Fondo Monetario Internazionale) e Goldman Sachs, per sfruttare la crisi del debito a propri fini politi: http://www.prisonplanet.com/goldman-sachs-rules-the-world-bank-of-england-next.html
Hollande è semplicemente un'altra creature dell'establishment a ed un globalista che sostiene con entusiasmo il superstato europeo. Sostenne nel 1992 il Trattato di Maastricht, il documento che delineava l'introduzione dell'euro come moneta unica e che si basava su una impronta Bilderberg del 1955. Hollande sostenne anche la Costituzione europea in un referendum del 2005 nonostante la piu' parte dei suoi alleati socialisti votasse contro.
Hollande è l'ex portavoce dell'ex Presidente Lionel Jospin, un altro impegnato globalista che frequentò il Bilderberg nel 1996. E' anche un ex assistente dell'ultimo Presidente socialista della Francia, Francois Mitterand, un massone del 33° grado.
Secondo Daniel Estulin, segugio del Bilderberg, questo "club" fu largamente responsabile della vittoria di Mitterand alle presidenziali del 1981.
Il "consulente speciale" di Hollande è niente meno che Manuel Valls http://fr.wikipedia.org/wiki/Manuel_Valls un ex Massone e partecipante al Bilderberg del 2008, che apertamente sostiene il governo di un superstato federale europeo alle spese delle sovranità nazionali. Valls ha pubblicamente chiesto che la Commissione Europea controlli i budget nazionali delle nazioni membro della EU.
Quando messo davanti a questo legame con il Bilderberg, da "We Are Change Paris", Valls tentò di deviare la domanda accusando i videografi di negare l'Olocausto -  http://www.youtube.com/watch?v=sXRMYiLeurg
Nonostante la smargiassata di tutti i media sul "cambiamento radicale" in Francia e sul fatto che Hollande reppresenti una minaccia all'agenda politica della EU, aspettatevi che sia un altro ossequioso portaborse dell'elite dato che tassa la classe borghese per farla sparire, mentre continua a sacrificare la sovranità nazionale della Francia sull'altare del superstato europeo.
Con Nicolas Sarkozy che comincia a dimostrarsi irritante per la classe politica di Bruxelles e che si sta muovendo per emendare i termini del Trattato di Maastricht, cosi venerato dai globalisti, Hollande viene venduto dall'establishment come un soffio di aria fresca ma senza dubbio si dimostrerà essere il porto dello stesso tanfo di autoritarismo antidemocratico che pervade tutta la Unione Europea.

Fonte: http://www.infowars.com/meet-the-new-boss-french-president-is-another-bilderberg-stooge/

vedi anche:
http://sauraplesio.blogspot.it/2012/05/quelle-horreur.html

e http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.it/2012/05/hollande-e-lelezione-precoce.html
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Una amico francese così si esprime in merito all'elezione di Hollande:
"quand je vois des Francais pleurer parce que un connard a perdu et d'autres faire la fete parce que un tetard a gagné, et bien je me dis que Céline avait bien raison de dire:"Des Francais?!...il n y a plus des Francais...,je suis le dernier des Francais"...!!!"
Per la cronaca,connard é stronzo e tetard... siamo nei pressi....

Diamo pure il beneficio del dubbio ad Hollande....può sempre esserci la conversione sulla via di Damasco...certo é che i segnali premonitori non son molto incoraggianti,e presto si vedrà se le promesse elettorali erano le solite bufale o qualcos'altro.

lunedì 7 maggio 2012

A PROPOSITO DI SUICIDI....



Sentite questi due miserabili.

NAPOLITANO: "Credo ci sia una straordinaria consapevolezza tra gli italiani,non vedo esasperazione cieca"
...
MONTI : " I suicidi? Sono cose drammatiche,anche in Grecia ce ne sono stati 1725"

TRADUZIONE : Il primo dev'essere il presidente di Shangri-La...,un cadavere ambulante,da lazzaretto....non sente,non vede,ma parla sempre a sproposito.
L'altro,un software Goldman, ci dice che in fondo siamo ancora indietro,che ci lamentiamo a fare? Dobbiamo crescere

A questi rottami umani va ancora bene che qualche disgraziato rovinato invece di togliersi la vita non tolga di mezzo loro.

sabato 5 maggio 2012

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI.....


NON PARTECIPARE ALLA TRUFFA CHE CONFERMA QUESTO CORROTTO SISTEMA POLITICO
 
Non é un problema di partiti o di persone,ma di sistema.Sai quanti con oneste intenzioni hanno dovuto piegarsi a suoi perversi meccanismi o essere emarginati? Non a caso tutti lorsignori auspicano di votare a tutti i costi, per chiunque,ma votare....perchè sanno perfettamente che il voto,anche contrario,non fa che confermare il loro SISTEMA.
E' questo che occorre cambiare.E ci sono solo due alternative: o una grande rivolta sociale,cosa che sembra impossibile visto il popolo italiota dormiente,o negare a tutti il voto,unica fonte del loro potere,finchè non si arrivi ad una Costituente che riscriva tutte le regole di una Costituzione archeologica.Dopo si potrà votare.Sperare che l'attuale sistema si autoriformi é una chimera.
 
L'ASTENSIONE NON E' SOLO PROTESTA,E' UNA OPZIONE POLITICA

Tutti i sondaggi danno un gradimento dei partiti dal 5-8%....il non voto é l'unica arma (pacifica...) che ha in mano il cittadino per sfiduciare questa indegna classe politica.Non a
caso invitano tutti a votare per qualunque partito (é la stessa zuppa...),al fine di perpetuare comunque la loro sopravvivenza e la truffa dei rimborsi elettorali.
L'unico timore che hanno é che il cittadino non voti.Sanno benissimo che un'astensione di massa,qualunque fosse il risultato elettorale,renderebbe ogni governo che ne uscirebbe POLITICAMENTE inadeguato,impossibilitato a governare.
Cadrebbe al primo ostacolo.In Italia (non siamo gli Usa...) non si può governare con un 60% di astenuti.
Il governo non avrebbe nessuna credibilità.Ed é banale riportare la formuletta:" quindi se anche per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone,ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede."
Si vede come sia fuorviante il solo calcolo NUMERICO,senza considerare il dato POLITICO.

Una grande astensione di massa porterebbe inevitabilmente ad una nuova Costituente per riformare regole e architettura dello Stato,oltre a spazzar via la vecchia classe politica ormai sfiduciata.
Solo dopo questa operazione si potrebbe tornare a votare.
Ma al di là di queste considerazioni tecnico-politiche,mi chiedo con quale coraggio,dopo tutto quello che stiamo subendo (e quanto illustrato nei posts precedenti),uno potrebbe ancora votare questi indegni parassiti e incapaci! !!
Dopo ogni elezioni li vedete e li sentite parlare in trasmissioni televisive in cui spadroneggiano senza contraddittorio aiutati da conduttori compiacenti perché anche loro membri della Casta ; li ascoltate mentre rivendicano meriti che non hanno ; li udite chiedere il vostro aiuto per salvare il Paese che loro hanno portato a questo punto ;li guardate snocciolare programmi irrealizzabili ; li osservate aggredirsi l’un l’altro, rinfacciarsi torti reciproci che a voi hanno causato l’assenza un governo equo e solidale ; li vedete rivendicare la loro autonomia, falsa unicità e coerenza, già immaginando gli inciuci (che loro chiamano “accordi ”, del tutto fuori dal controllo degli elettori) ;li sorprendete parlare delle vostre difficoltà a far quadrare i conti, mentre loro beneficiano dei milioni di euro del rimborso elettorale in Parlamento.
Nuovi o vecchi che siano,questa é la sorte che li attende in QUESTO SISTEMA POLITICO.
La gente ha paura di essere sincera. La gente vota turandosi il naso. Cosa uscirà mai di buono?
Non riesce piu´ a concepire un mondo senza nessuno che la prenda per i fondelli?
Ripetere “mi sono fidato di questi signori ed ho sbagliato ancora una volta”?
E' ora di finirla di votare i meno peggio.
Solo una forte rottura di non partecipazione al rito potrà indurre un qualche cambiamento.
E ricordatevi sempre che il voto non é un dovere,ma un diritto.


NB: faccio notare che in Francia,nelle elezioni per l'Assemblea Nazionale,la legge ha posto il linite di votanti non inferiore al 25%,al di sotto del quale l'elezione non é valida.A dimostrazione,anche secondo il nostro discorso, che oltre una certa soglia di astensione,non é possibile alcun Parlamento o Governo.
Capiscono che con un tale livello di consenso popolare,niente ha senso.
Tanto per non smentirsi,con la solita ottusità politica e furbizia da imbonitori,le leggi dei nostri polticuzzi invece ritengono il voto valido anche con tre votanti.A loro del consenso popolare frega ben poco,l'importante é che anche un pugno di addormentati confermi il loro sistema che non hanno nesuna intenzione di cambiare.

martedì 1 maggio 2012

I DERIVATI,PIATTO FORTE DELLA BISCA

La gigantesca bolla dei Derivati: un casinò globale senza regole


Un derivato è una scommessa il cui valore deriva da un altro bene, quale ad esempio il valore attuale o futuro del greggio, di titoli di Stato o di qualsiasi altra cosa.
Con un derivato si compra l’opzione (ma non l’obbligo) all’acquisto di greggio, poniamo fra 6 mesi ,al prezzo attuale o a qualsiasi altro prezzo convenuto, nella speranza che  salga più di quello che ci si é impegnati oggi a pagare (e lucrarne la differenza.
I derivati possono essere usati anche come assicurazione, scommettendo che un certo debito (p.e.,un mutuo) sarà o non sarà pagato entro una certa data.
Insomma, un grosso sistema di scommesse, proprio come un Casinò, ma invece di scommettere sulle carte o sulla roulette, si scommette su di un valore ed una performarce futura  praticamente su qualsiasi cosa che abbia un valore.
Il sistema non è in nessun modo regolamentato,così che si può acquistare  il derivato su di un derivato esistente.(un derivato di un derivato!)
La maggior parte delle grandi banche cerca di impedire l'accesso al mercato dei derivati agli investitori meno importanti,sostenendo che correrebbero troppi rischi .
Il mercato dei derivati ha gonfiato una bolla speculativa colossale, come quella immobiliare e quella mobiliare (tuttora in corso ).
Siccome non c’è nessun economista al mondo che sappia esattamente come si muova il flusso di denaro di questo mercato né come il sistema funzioni, dato che i derivati vengono scambiati in microsecondi tramite computers, non sappiamo minimamente cosa provocherà il crollo, o quando si verificherà, ma considerando i tempi difficili della crisi finanziaria di questo sistema, il tonfo sarà semplicemente catastrofico per l'intero sistema mondiale, dato che le prime 9 banche del mondo detengono derivati per un valore pari a 228,72 trilioni di dollari.
Cifra che corrisponde approssimativamente a tre volte l’intera economia mondiale.
Nessun governo al mondo ha tanto denaro per un salvataggio di tali proporzioni.

Nostra traduzione da:
http://demonocracy.info/infographics/usa/derivatives/bank_exposure.html
(vedere i grafici nel sito)


Qui di seguito un compendio più dettagliato di 25 banche americane


Da questa breve e sintetica esposizione si può facilmente intuire che stiamo ballando sull'orlo di un burrone e che se non si pone un freno a questo gioco criminale di cartastraccia,finiremo per cascarci tutti dentro.
Per la serie,muoia Sansone e.....,solo che qui non c'é nessun Sansone che salva il proprio popolo,ma solo una manica di assatanati usurai filistei che pur di salvare i loro sporchi soldi son perfettamente capaci di distruggere ogni popolo,financo l'intero pianeta.
Pensate solo ai capitali giganteschi,spesso pari a interi Pil di Stati,che certi gruppi speculativi possono destinare a questo gioco inflenzando la vita di interi popoli.
Pensate ad una colossale speculazione al ribasso,con una semplice opzione e senza alcuna motivazione di economia reale,su certe materie prime vitali per le esportazioni di certe nazioni produttrici.
Cose peraltro già successe e che hanno affamato interi popoli.
O al contrario,ad un colossale gioco al rialzo su frumento,riso....vitali per nazioni consumatrici che non hanno grandi risorse a disposizione per fronteggiarne il prezzo..
Si potrebbe obiettare che la speculazione é sempre esistita,ma la differenza la fanno le colossali cifre a disposizione della globalizzazione finanziaria, come si é visto più sopra ,la mancanza di controlli e il fatto che non si riesca ,o non si voglia, abolire o regolamentare questo  traffico cartaceo criminale.
Non si può ridurre il mondo,i popoli,le persone in balìa delle scommesse di questi truffatori.
Come può una banca che elargisce allegramente un mutuo immobiliare senza tante garanzie mettersi poi a scommettere che non verrà pagato e farne anche traffico ?

Queste scommese  hanno portato colossali utli ai biscazzieri-banchieri,tenutari di questa gigantesca roulette ammazzapopoli (leggi subprime,ad esempio),e quasi sempre senza grossi rischi.Quasi sempre...
Capita infatti che ogni tanto,a forza di sentirsi troppo sicuri,ingordi e impudenti,il banco ci lasci le penne alla grande.
Capita però anche che invece di stendere il drappo nero sulla roulette (caso raro,Leheman Bros) o di chiudere questa gigantesca bisca,arrivi il Settimo Cavalleria della Fed a salvare i ladroni con l'oro dei peones,o meglio messo poi a carico dei peones.
Il fatto ancor più grottesco e criminale,é che subito dopo i truffatori ,sommersi da questa poggià di dinero,riaprano la bisca e continuino a tener banco ed a gestire imbrogli come e più di prima.
Non ne possono fare a meno,intosscati fino al midollo,fino a quando crollerà tutta la baracca,compresi Settimo Cavalleria e peones.
Uno penserebbe che almeno,a fronte di questo regalo,gli strateghi della Fed,requisissero la bisca nazionalizzzandola.
L'hanno pagata in fondo!Manco per sogno....!
A questo punto,c'è da dubitare che pure loro sian soci e compagni di spartizione del bottino e che controllati e mancati controllori salvatori sian tutti la stessa gentaglia.