Prima di entrare nel merito di questo summit riminese,convegno o conferenza che dir si voglia,vorremmo sottolineare che mai ci é stato dato di assistere ad una così ampia e interessata partecipazione di pubblico per un tal genere di evento.
Di fronte ad un emozionato Paolo Barnard e ad uno stupito team di economisti della Modern Money Theory,all'apertura dell'incontro si é presentata una platea di 1500 persone (paganti) che per tre giorni (mattino-pomeriggio e sera) ha seguito ed interloquito con attenzione e passione i vari interventi degli ospiti.
Una platea eterogenea per sesso,età,provenienza,ideologia...desiderosa solo di uscire dalla gabbia in cui sconsiderati politici e burocrati strozzini ci hanno confinato.
Di fronte ad un emozionato Paolo Barnard e ad uno stupito team di economisti della Modern Money Theory,all'apertura dell'incontro si é presentata una platea di 1500 persone (paganti) che per tre giorni (mattino-pomeriggio e sera) ha seguito ed interloquito con attenzione e passione i vari interventi degli ospiti.
Una platea eterogenea per sesso,età,provenienza,ideologia...desiderosa solo di uscire dalla gabbia in cui sconsiderati politici e burocrati strozzini ci hanno confinato.
Una platea ben lontana dalla "setta barnardiana" e dai "robottini del guru" dipinta da alcuni ingenerosi oppositori di questa teoria monetaria.
Considerati i temi del summit,crediamo che una tal partecipazione,in gran parte di non addetti ai lavori, sia senz'altro stupefacente.
Considerati i temi del summit,crediamo che una tal partecipazione,in gran parte di non addetti ai lavori, sia senz'altro stupefacente.
Un plauso a questo pubblico e a Paolo per aver organizzato,contro ogni genere di difficoltà,un tal genere di evento.
Entrando nel merito del discorso,si é passati da un'analisi del panorama di crisi mondiale,europea ed italiana,da un esame delle varie teorie monetarie e molto altro.ancora..ad una più specifica trattazione dell'MMT.
Entrando nel merito del discorso,si é passati da un'analisi del panorama di crisi mondiale,europea ed italiana,da un esame delle varie teorie monetarie e molto altro.ancora..ad una più specifica trattazione dell'MMT.
Premettendo che si tratta di una teoria monetaria,e come tutte le teorie quindi sempre perfettibile,e non delle tavole della legge mosaica,non si fa fatica a sottolineare come questa sia di gran lunga la migliore in circolazione,anche in relazione al bene comune,troppo spesso ignorato dalle teorie liberiste e neo liberiste che hanno affidato al mercato,come ad un totem,le regolazione di ogni rapporto e problematica.
Col risultato fallimentare che ci troviamo davanti.
In questa teoria post-keynesiana,il deficit di bilancio é visto come fattore positivo e non negativo.
L'equazione spesso strombazzata dai liberisti,"lo stato é come una famiglia" (che non può spendere più di quanto guadagna) non ha alcun fondamento circa i comportamenti di uno Stato sovrano.
Uno Stato a moneta sovrana si finanzia stampando moneta e non,come ora,ricorrendo costantemente al mercato dei titoli pagando interessi proibitivi.E sopratutto é padrone della leva fiscale e monetaria,e non in balia di una finta banca centrale europea o peggio ancora di speculatori in grado di operare qualsiasi ricatto e di sostituire governi.
In quest'ottica il meccanismo di stabilità di bilancio in costituzione é un vero e proprio atto criminale,che impedisce ad ogni governo qualsiasi manovra,condannandolo a sottoporsi alla volontà e agli interessi altrui,alla recessione e quindi e all'impoverimento delle popolazioni.
Ma tutta la costruzione Europea tramite trattati capestro é un atto criminale.
Col risultato fallimentare che ci troviamo davanti.
In questa teoria post-keynesiana,il deficit di bilancio é visto come fattore positivo e non negativo.
L'equazione spesso strombazzata dai liberisti,"lo stato é come una famiglia" (che non può spendere più di quanto guadagna) non ha alcun fondamento circa i comportamenti di uno Stato sovrano.
Uno Stato a moneta sovrana si finanzia stampando moneta e non,come ora,ricorrendo costantemente al mercato dei titoli pagando interessi proibitivi.E sopratutto é padrone della leva fiscale e monetaria,e non in balia di una finta banca centrale europea o peggio ancora di speculatori in grado di operare qualsiasi ricatto e di sostituire governi.
In quest'ottica il meccanismo di stabilità di bilancio in costituzione é un vero e proprio atto criminale,che impedisce ad ogni governo qualsiasi manovra,condannandolo a sottoporsi alla volontà e agli interessi altrui,alla recessione e quindi e all'impoverimento delle popolazioni.
Ma tutta la costruzione Europea tramite trattati capestro é un atto criminale.
Seguendo la visione keynesiana,in una fase in cui l'economia é crescente e si avvicina alla piena occupazione (che é pure l'obiettivo dell'MMT ) si può incorrere in una espansione non sopportabile dell'inflazione.
Cosa che può essere contenuta con il drenaggio di circolante attraverso l'imposizione fiscale di keynesiana memoria (quindi non tasse per raggiungere un pareggio di bilancio,come avviene ora ,ma per limitare la circolazione monetaria).
Stesso discorso per eventuali titoli di stato emessi in questa fase.Non per finanziarsi (dato che uno Stato a moneta sovrana si finanzia stampando moneta e senza pagare interessi ad alcuno),ma per lo stesso motivo,contenere le spinte inflattive sottraendo circolante al mercato,fissando inoltre anche un interesse di riferimento al tasso di sconto.
Stesso discorso per eventuali titoli di stato emessi in questa fase.Non per finanziarsi (dato che uno Stato a moneta sovrana si finanzia stampando moneta e senza pagare interessi ad alcuno),ma per lo stesso motivo,contenere le spinte inflattive sottraendo circolante al mercato,fissando inoltre anche un interesse di riferimento al tasso di sconto.
Le banche devono ritornare al vecchio compito di raccogler denaro dai risparmiatori e offrire credito a privati ed imprese,lasciando perdere speculazioni distruttive e tutta quella carta truccata dei derivati ed affini.
Ma ripetiamo, resta comunque fondamentale la prerogativa di Stato a moneta sovrana di regolarsi in piena autonomia circa il proprio fabbisogno attraverso la leva monetaria e fiscale,senza delegarla a nessun altro organismo,come avviene ora.
Ma ripetiamo, resta comunque fondamentale la prerogativa di Stato a moneta sovrana di regolarsi in piena autonomia circa il proprio fabbisogno attraverso la leva monetaria e fiscale,senza delegarla a nessun altro organismo,come avviene ora.
Questo,in estrema sintesi, quanto accaduto e detto (ma anche molto altro...) in questa tre giorni di summit,di cui ci auguriamo vengano pubblicati gli atti a beneficio di chi non é potuto intervenire e inoltre che questa esperienza di successo non resti fine a se stessa,ma serva a coagulare più forze possibili antagoniste per contrastare in tutti i modi questo sistema di strozzinaggio che ci sta rovinando.
Naturalmente poi,resta sempre il problema di come poter tornare un Paese a piena sovrantità politica,monetaria e fiscale.
E' evidente che pur in possesso di una qualsiasi ricetta miracolosa, coi chiari di luna attuali,senza un grande e unificato movimento popolare di pressione,di contrasto e di lotta non si arriverà a nulla.
(corrado prestianni,paolo tinti)












