domenica 18 novembre 2012

UN CRIMINALE A PIEDE LIBERO

Il vostro nemico è Mario Monti. È un traditore della nazione italiana, dovrebbe essere messo in prigione».
Parola di Daniel Estulin, giornalista russo di origine lituana, autore del dirompente saggio sull’oscura influenza del Gruppo Bilderberg nella politica economica mondiale. La clamorosa denuncia di Estulin, introdotto dal blogger Claudio Messora, autore di “Byoblu”, è andata in onda – clamorosamente – su RaiDue il 26 ottobre 2012, grazie all’info-talk “L’ultima parola”, condotto da Gianluigi Paragone.
 Una puntata interamente concentrata sul nodo della sovranità monetaria, la cui “amputazione” imprigiona gli Stati dell’Eurozona al giogo del debito pubblico.
In studio, Giorgio Cremaschi attacca: «Soffriamo per i trattati-capestro varati da Bruxelles: perché in Italia non c’è mai stato un referendum che li convalidasse?».
Rincara la dose l’economista Giulio Sapelli: «È ora di dire la verità alla gente: possiamo votare solo per il Parlamento Europeo, che non conta niente».
 Risultato: fine della democrazia reale, per sopraggiunta impossibilità di decidere. Con buona pace dei nostri inutili politici e di un Parlamento ormai esautorato. Stabilisce tutto Bruxelles, a monte dei cittadini-elettori, lasciando allo Stato il triste compito di fare da notaio del disastro, nonché da spietato esattore. «Stiamo vivendo la crisi finanziaria più terribile di tutta la storia dell’umanità», sostiene Estulin, nipote di un colonnello del Kgb. Il padre dell’autore russo era invece un dissidente, imprigionato e torturato per il suo impegno a favore della libertà di espressione in Unione Sovietica. Fuggito dapprima in Canada, Daniel Estulin vive ora in Spagna.
 La prima edizione del suo libro-denuncia sulla cupola della finanza mondiale risale al 2005 . «Si tratta di una crisi che riguarda miliardi e miliardi di dollari che non potranno mai essere ripagati», dichiara Estulin su RaiDue in seconda serata: «Qualunque governo che cercherà di ripagare questo debito distruggerà il proprio paese».
 Tutto quello che finora si è cercato di fare, aggiunge lo scrittore russo, è stato obbligare i cittadini a pagare il debito pubblico, gonfiato dagli interessi usurai della finanza internazionale e aggravato, nell’Eurozona, dall’impossibilità di ricorrere – a costo zero – all’ossigeno della moneta sovrana. «Dal momento che noi non possiamo pagare, e non può pagare neanche il governo – continua Estulin – allora ci si rivolge alle istituzioni finanziarie internazionali: il che significa che chiunque cercherà di far questo distruggerà il suo paese».
Quindi l’affondo contro il premier “tecnico” italiano, che proviene dalla Goldman Sachs e dallo stesso Bilderberg: «In Italia, persone come Mario Monti, che sanno esattamente quello che sta succedendo nel mondo, distruggeranno l’Italia apposta».
Di qui l’accusa di alto tradimento, crimine che andrebbe punito con il carcere. Niente di nuovo sotto il sole, aggiunge Estulin: «Se ne parlò già nel 1968 alla conferenza Bilderberg in Canada, dove si disse che non era più possibile avere fiducia negli Stati-nazione e sperare che facessero il “lavoro sporco” delle grandi corporations». Troppi rischi: la democrazia può allevare politici onesti. Tanto vale “spegnerla”, e commissariare – di fatto – gli Stati democratici, revocando la loro sovranità.
 «Qui si vuole creare un’unica azienda globale a responsabilità limitata – dice Estulin nello studio di RaiDue – perché le aziende hanno molto più potere di qualsiasi altro governo al mondo. E creature come Mario Monti sono, semplicemente, il sottoprodotto di questo sistema».
E quindi, attenzione: «Se non ci liberiamo da questo cancro, saremo di fronte alla più terribile crisi dell’umanità. Siamo alla svolta della storia, e la strada che prenderemo adesso deciderà il futuro dell’umanità».

Leggere anche: http://ilupidieinstein.blogspot.it/2012/11/il-governo-del-bilderberg.html

10 commenti:

  1. Ho letto il libro di Estulin,é inquietante.C'è poco da essere complottisti,questi decidono le sorti del mondo.Su Monti che mai c'è da dire di più?

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    1. Già...ne dice una tutti i giorni....comeieri in Medio Oriente...dopo di me non garantisco glò investimento...anche il ricatto! Son proprio dei miserabili...

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  2. Intanto la trasmissione di Paragone é l'unica dove si affrontano certi temi e si invitano economisti,bloggers antagonisti a questo sistema truffaldino,quindi uno spiraglio finalmente di controinformazione.
    Purtroppo il Bilderberg é una realtà,non un vezzo da complottisti

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    1. Vero..é l'unico posto dove si sentono voci discordanti dalla vulgata economica mainstream su quello che conta...

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  3. Mi chiedo come mai potremo pagare un debito che sta continuamente aumentando e i cui interessi ci mangiano tante risorse.Monti parla,parla...ma nemmeno questo riuscito a diminuire.Non si pagherà mai,e il fiscal compact ci sotterrerà,é inapplicabile,pena la distruzione del paese.Immaginate per 20 anni,una manovra annua da 40 miliardi,e solo per questo.Poi ci sono gli interessi...e che resterà mai per il resto?
    Bisogna essere dei criminali per imporre questa usura e degli imbecilli ad accettarla!

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    1. L'ho ripetuto diverse volte,questyo debito non é possibile pagarlo,senza appunto distruggere il paese,e questo Monti e soci lo sanno bene...

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  4. I temo che ce lo ritroveremo anche dopo elezioni,non fanno altro che invocarlo,anche se continuano a dire no a un Monti bis molti che ora lo sostengono.E comunque già da tutte le parti si dice che il solco é già tracciato per qualsiasi governo venga dopo.Io non voto,ma se dovessi avere u soprassalto di follia,voterei Grillo...tanto vale..

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  5. Capisco molti delusi che tentano ancora l'ultima carta con Grillo,pur con tutte le ombre che questo movimento ha mostrato.Neppure io voterò,nè mi farò prendere da certi soprassalti che dici,comunque meglio lui degli altri,sperando che riesca a scompaginare i giochi a questi politici falliti.
    Poi,però se penso a quanto contano ormai parlamento e governo,con tutti i trattati folli che han firmato,il pessimismo é profondo.

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  6. Sono sempre più sconvolta.
    Ma come fanno a fare delle cose così? Ma come fanno?
    Li odio tutti, spero che paghino tutte le loro colpe presto.

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    1. Magari...! L'odio,per quanto "odiato" da tutti,é il solo sentimento che meritano....se non odi il tuo nemico,perchè nemici sono del popolo e del paese,non lo vincerai mai,con buona pace di tutte le anime belle e buone...

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