lunedì 24 settembre 2012

MES - NOVITA' DALLA BISCA


Sta circolando in rete questa notizia.

IL MES TRIPLICA E PASSA A 2 MILA MILIARDI

Come al solito a pagina 17 (portasse lievemente sfiga?) il Corriere ci informa di piccoli dettagli dalle ricadute impercettibili sulla nostra economia.
Tanto per cambiare, parliamo di MES, quel servizietto da 125 miliardi espandibili a piacere, barba e capelli tutto incluso.
Dopo il via libera pesantemente condizionato della Corte Costituzionale tedesca, Wolfgang Schäuble starebbe pensando di ampliarne la dotazione a 2mila miliardi.

Come ampiamente spiegato sulle pagine di questo blog (e come ribadito in un video che uscirà domani), le ricapitalizzazioni che i 17 supergovernatori potranno decidere a loro insindacabile giudizio si rifletteranno automaticamente sulle quote parti degli Stati membri.
Se questi 2 mila miliardi significassero la triplicazione della capitalizzazione dell'organizzazione finanziaria, per noi si tradurrebbe automaticamente in circa 370 miliardi di indebitamento "a prescindere" (come direbbe Totò).
 Tuttavia, Schäuble parla di effetto leva e di rispetto della quota parte massima di 190 miliardi da parte di Berlino. Il che fa presupporre che stiano pensando a qualche altro barbatrucco.
Presto ne sapremo di più.
Intanto, l'8 ottobre, il Lussemburgo (e dove, se no?) ospiterà l'inaugurazione della prima sede del MES.

 E come diceva Corrado: "non finisce qui..."

L'articolo di Marika De Feo sul Corriere

 FRANCOFORTE — Un «buco» nei conti pubblici della Grecia raddoppiato a 20 miliardi e un aumento del potenziale di intervento del fondo salva stati Esm fino a 2000 miliardi. 
Sono questi i temi caldi a Berlino rivelati ieri dal settimanale Der Spiegel in edicola oggi.
Il peggioramento dell'economia ha fatto dilatare anche il nuovo «rosso» di Atene, avrebbe concluso la troika (composta da Bce, Fmi e Commissione), che ha interrotto l'esame dei conti settimana scorsa.
Ma nel frattempo il premier Antonis Samaras — che ha chiesto più volte due anni in più di tempo per onorare gli impegni — ancora non è riuscito a far approvare il nuovo piano di risparmi da 11,5 miliardi.
Per questo ieri il premier francese Jean-Marc Ayrault si è inserito nella discussione in corso fra Bruxelles e Berlino (opposta a dilazioni), suggerendo che «potremmo offrire più tempo alla Grecia… a condizione che Atene sia sincera nei suoi impegni sulle riforme, specie delle tasse».
Nel frattempo, il ministro delle Finanze Wolfgang Schäuble sta preparando da sottoporre al Bundestag (Camera bassa tedesca) un pacchetto di misure per la stabilizzazione dei paesi in difficoltà.
 Inoltre, starebbe preparando le linee-guida del meccanismo permanente salva stati Esm, in via di costituzione l'8 ottobre.
Quest'ultimo, secondo quanto discusso a Cipro, dovrebbe essere dotato della possibilità di espandere il potenziale di aiuto attraverso un effetto leva da utilizzare nelle situazioni di emergenza. E che potrebbe essere aumentato fino a 2000 miliardi, il doppio di quello del fondo Efsf.
La Finlandia si già detta contraria. Una simile dotazione potrebbe aiutare anche grandi paesi come Spagna e Italia, se necessario. Un deterrente temibile, senza per questo dover aumentare il volume delle garanzie della Germania oltre i 190 miliardi, ha spiegato ieri il ministero delle Finanze.

http://www.byoblu.com/post/2012/09/24/IL-MES-TRIPLICA-E-PASSA-A-2MILA-MILIARDI.aspx

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E chi pagherà la eventuale nuova quota italiana di 370 miliardi? Un quinto del debito pubblico....!
Qua siamo in mano a dei dementi che inventano cazzate.
E Spagna ,Grecia,Portogallo,Irlanda come pagheranno la loro quota che manco han gli occhi per piangere?
Senza contare che recentemente la Corte tedesca ha detto che la Germania non si muoverà dai 190 miliardi a suo tempo conferiti.
O ci stanno prendendo in giro o si sta preparando qualche altro trucco.
Domani aggiungeremo anche il video promesso,così da chiarire possibilmente con più dettagli la notizia.
Vogliono aumentare il fondo l'Esm? ebbene i soldi ce li metta la BCE,nonostante i trattati.
Tanto quando fa loro comodo se ne impippano.Stampi moneta e versi,noi abbiam già dato anche troppo a quel burattino di Monti e agli usurai di Bruxelles....
E non vediam l'ora di andarcene da questo baraccone di strozzini ....
C'è solo da sperare che sia un vaneggiamento di Schauble....

15 commenti:

  1. Sembra una comica...la Spagne dovrà dare 200 miliardi d quota gratie e amore dei per poi magari chiederne in prestito 100 o gli stessi 200 e a condizioni troika...da non credere!

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    1. Bella domanda,l'ho girata altrove e pare che in effetti molti giudicano la cosa come te

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  2. Aggiungo solo che questi qua non mi sembrano affatto dei dementi, ma gente molto furba che si è assicurata, nel tempo, l'acquiescenza del popolo che ormai non ha più la capacità di protestare, o se protesta lo fa con scarsi risultati (vedi Grecia).

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    1. Dementi era in senso ampio ,per un tal meccanismo e molto altro...in realtà sanno benissimo che stanno facendo questi truffatori....userò questo termine,come spesso ho fatto,ma non posso descrivere questa cosa come anche demenziale,menti malate comunque..

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    2. Attenzione però,la ribellione sta montando in Spagna e Portogallo...e spero che si allarghi finalmente anche a noi,dove il popolo sembra essere in catalessi.Dobbiamo vederlo tutto alla fame perchè si svegli? E la libertà non conta nulla? Non c'è solo il pane in ballo!

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  3. Sì, la Ue è una trappola per strozzini e il MES è una solenne porcheria. E oggi in Grecia si precipita la Troika più troia che ci sia sulla faccia del pianeta che pretende ra, ovviamente, di strangolarli ancora un po' in cambio di nuove tranche di aiuti. Cioè di debiti da aggiungere al debito.

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    1. Ieri a Madrid grande protesta e scontri ,qualche giorno fa idem in Portogallo che hanno determinato il ritiro di certe leggi capestro da parte del governo,oggi ad Atene....ormai i popoli non ne possono più,nonostante le dichiarazioni dei soliti bufalari e della stampa compiacente. "l'euro é irreversibile".
      L'unica cosa irreversibile sono i cervelli malati di questi banditi.
      La strada é solo la rivolta permanente,altre non ce ne sono,Nè elezioni,nè programmi (ne é pieno il web,anche ben fatti),nè improbabili referendum,nè appelli o petizioni,denunce...
      La libertà non si conquista a tavolino,non si scappa...fa pena osservare le folle di presunti e ipocriti democratici che prima riempivano le piazze per ogni minchiata,e ora,con un regime VERO alle porte, disperse in pizzeria o sulle terrazze romane....
      Questa inutile e impotente classe politica non avrà mai il coraggio di uscire da questa trappola in cui ci ha gettato,anzi é in maggior parte complice degli strozzini.
      No c'è altra strada,solo che qui dormono come ghiri,compresi la vergogna dei sindacati.Si fa fatica a mettere insieme un centinaio di persone...
      Che schifo questo paese di pecore!

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  4. Sulle rivoluzioni...
    Io mi sono fatto una idea (un pò personale) delle rivoluzioni,soprattutto le ultime(la Francese,e la democratica,proletaria russa)....Premesso che "tutte" le Società,sono sempre state organizzate in ...tre/quattro strati....a cominciare dal basso..i servi/peones/proletari...i liberi lavoratori,artigiani,professionisti,piccoli e grandi imprenditori locali...i burocrati ,governativi(nel passato regnanti), e tra questi i riscossori delle tasse...infine gli eterni usurai che oggi si fregiano dei titoli "pomposi" di finanzieri e banchieri(normalmente sconosciuti ai più)....
    I soldi,i beni di consumo,le ricchezze,prodotti solo dai due "stati" più bassi fluiscono(in buona parte) agli usurai(come tasse,espropri,sequestri,gabelle,se non pure giochi di prestigio ,etc.etc.)come "decime"(oggi cinquantacinquesime),attraverso l'apparato burocratico...ma in questo passaggio subiscono un bel salasso dall'apparato burocratico stesso,che lascia agli usurai una parte "sempre più ridotta"della razzia" fatta al popolo....
    Ed è per questo che gli usurai sono "fortemente incazzati"....Dalla considerazione che non potendo più spremere oltre i servi e i liberi lavoratori,pena la "cessazione" di ogni produzione di beni(quindi zero gabelle)...non resta che ridimensionare i "famelici" burocrati(numero degli stessi,stipendi,prebende,ruberie varie)che ormai in laute cene si pappavano gran parte del malloppo sottratto al popolo.....
    La rivoluzione francese (come la russa)furono "materialmente" fatte dal popolo,ma ben "organizzate" dall'alto,con infiltrazione di elementi aggreganti di quel livello.....scopo finale degli usurai/banchieri ,allora, era "eliminare Regnanti/Nobili e Clero"che per i loro lussi e "bagordi "si trattenevano una bella fetta della torta sottratta al popolo,e che invece sarebbe poi toccata a loro(inclusi i beni sequestrati).....abbiamo allora inventato la "classe burocratica"...ma il popolo veniva,alla fine, scorticato allo stesso modo.
    La rivoluzione(questa volta pacifica) alla quale stiamo oggi assistendo ha le stesse caratteristiche delle passate...è organizzata dall'alto....verrà fatta dal basso...(invece di nobili/clero) caccerà i burocrati...il popolo pagherà sempre più tasse....gli usurai/banchieri ne recupereranno una più grossa "fetta".....e quasi tutti vivranno felici e contenti di "aver fatto" o favorito la rivoluzione,Ciao Tonino

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  5. Non c'è mai stata nessuna rivoluzione che abbia risolto definitivamente i problemi di giustizia sociale,democrazia....perchè restano utopie in una loro piena attuazione...ciò nonostante é sempre un passo avanti per approssimarsi all'utopia,che non verrà mai raggiunta.Poi ci sono condizioni in ogni tempo e luogo che rendono inevitabile una ribellione,e non si può pensare a quello che verrà dopo più di tanto.
    Questa é la Storia...altrimenti staremmo ancora alle caverne....e le vere rivoluzioni non sono mai pacifiche,non possono esserlo,perchè il potere reagisce al cambiamento.
    Le rivoluzioni scoppiano perchè la situazione é insostenibile,e nessun discorso preventivo filosofico può impedirle.
    Quando uno é alla fame o schiavo poco gli interessa che la rivolta non risolverà tutti i problemi,non c'è nessun sistema perfetto,solo perfettibile...

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  6. Volevo dire.che...la rivoluzione francese(seguita dai disastri del periodo del "terrore",e la strage europea susseguente di uomini(che ha creato una nazione di orfani) della fase napoleomica...è stata ampiamente "finanziata" da più di una nota dinastia di banchieri di allora....
    Quella russa è invece stata "finanziata" da più di una banca tedesca,e più di una americana(dai soliti nomi noti)...dopo le questue dei Lenin e dei Trotzkij...viaggiando i soldi in vagoni blindati...risultato finale diverse "decine" di milioni di morti che non hanno gioito della libertà loro promessa....Senza questi importanti interventi "dall'alto",ci si sarebbe fermati solo a proteste di movimenti locali,che non avrebbero mai portato a rivoluziuoni non solo nazionali,ma addirittura mondiali(come troppo spesso succede)...
    Morale!!!!!!.... le rivoluzioni(quelle che riescono), sono organizzate dai"finanziari/banchieri a medio e lungo termine",e che ne trarranno i giovamenti... non sono combattute da questi,ma dalle masse popolari,sapientemente e volutamente da loro assatanate,che vanno poi a morire,senza sapere perché e per chi!!!!!
    Se miglioramenti ci sono stati nell'umanità ciò si è verificato soprattutto grazie alla scienza e alla tecnologia,che con meno lavoro,produce maggior ricchezza..e il pensiero e le opinioni di "singoli" geni...dei quali alla fine,senza rivoluzioe,le loro ideologie sono percolate nei livelli più bassi,creando un più illuminato senso dei propri diritti.Ciao Tonino

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  7. Vero...finanziata da capitali,come pure la rivoluzione russa proletaria.Lenin fi ampiamente finanziato da banchieri.Ma questa é la Storia...occorrono armi...e che costano,oltre a tutto il resto...ma purtroppo non si può andar troppo per il sottile in certi momenti.Nonostante questo,l'attacco alla Bastiglia,e prima ancora la rivoluzione americana,hanno segnato tappe importanti verso un concetto di democrazia e giustizia.Forse si dimentica troppo spesso come stavano le cose prima....
    Certo il progresso tecnologico aiuta...ma non può essere questoma guidare una società,e non sarebbe nulla (per il vivere comune) se non fosse sottoposto alla Politica,con la P maiuscola....altrimenti ci troveremmo nella situazione in cui sciaguratamente siamo ora.La disobbedienza é il motore della Storia,e in certi suoi snodi é inevitabile.
    La scienza lasciata a fare quel che vuole,spesso é causa di disgrazie.Meno progresso tecnico e più morale e civile,non sarebbe male.
    Tu vuoi razionalizzare la Storia,che tutto sia bello e puro,non é così,bisogna sporcarsi anche le mani se si combatte per un miglioramento e per la libertà.
    Noi viviamo nell'essere ,non nel dover essere,di come dovrebbe,di come sarebbe bello se...
    Se ci son stati miglioramenti nelle coscienze e nell'essere liberi,questo é dovuto ai tanti che in tutta la Storia si sono sacrificati per questo....e questo con il progresso tecnologico non c'entra nulla.Si può avere il massimo progresso tecnologico anche sotto una feroce dittatura.Ti sta bene? A me no...! ciao tony.

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  8. L'uomo(erectus) è passato da cavernicolo/arboricolo al livello più alto di habilis/presapiens/sapiens dopo aver(spesso casualmente)scoperto...il fuoco,l'agricoltura,l'allevamento,la metallurgia,le arti manufatturiere,etc,etc...NESSUNA RIVOLUZIONE,il miglioramento della vita veniva gratis ed in automatico......Il secondo grande balzo di benessere fu quello degli anni 800 con la rivoluzione industriale,conseguente ad un uso non più teorico della scienza,ma pratico...LA TECNOLOGIA....Parallelamente un utilizzo più tecnico della produzione di(ex)manufatti(con macchinari) dell'agricolura(fertilizzanti,irrigazioni,bonifiche ),i mezzi di comunicazioni,la produzione e distribuzione dell'energia...tutte cose che hanno aumentato ,la produzione della ricchezza reale a dismisura...I così detti "BENI DI CONSUMO"...NESSUNA RIVOLUZIONE....
    Purtroppo anche gli "usurai di sempre" col tempo hanno migliorato le loro tecniche di parassitismo,per sottrarre senza fare un lavoro specifico,"buona parte" di questa aumentata e disponibile ricchezza....si sono insinuati e consolidati nei posti "nodali" del nuovo processo produttivo....acquisto prodotto all'origine,scambio merci,vendita degli stessi all'ingrosso e al dettaglio...il mezzo????IL CAPITALE...(le conchiglie)...i pezzi di metallo colorato,i pezzi di carta con numeri scritti sopra.ed oggi(era moderna) le scritture contabili elettroniche,che permettevano e permettono loro ad ogni passaggio di sottrarre a loro vantaggio una parte della ricchezza reale prodotta col sudore della fronte lavoratori....
    Il dramma di oggi è che si è creato un abissale squilibrio,tra numero di chi produce "effettivi" beni reali(sempre più pochi)e gestori/trafficanti parassiti degli stessi(che alla fine ne aumentano solo il costo)e che diventano sempre di più....In giro si vedono sempre meno cani... e sempre più pulci a succhiare il loro sangue ...Siamo diventati un popolo di Maestri in Economia(sul curriculum dei quali non appare nemmeno un'ora di "lavoro"lavorata),diretti dipendenti dei Merca(n)ti e sul loro libro paga(forse cominciano anche loro ad essere troppi???)...che gestiscono(con accreditate teorie,sviluppate da loro stessi) un popolo di "disoccupati".
    Questa è l'origine del malessere della crisi mondiale che stiamo vivendo...Gli usurai sono troppi,sono voraci,si organizzano in associazioni territoriali(sempre più vaste) da sfruttare,sono litigiosi,e pur se "iscritti" tutti alla stessa benemerita fondazione mondiale degli investitotori/ finanziari/mercati(?????),cercano di "fregarsi" l'un l'altro senza rispetto di niente....per migliorare la loro situazione... In una sorta di comportamento("avventistico") che ricorda i noti film alla"Terminator"....
    "Uno solo" "dovrà" prevalere... e sarà quello che avrà più folle mentalmente(opportunamente) drogate e manipolate(e felici di esserci anche loro) da immolare in guerre e rivoluzioni(per sconfiggere i "competitors"),che tutto otterranno tranne il miglioramrnto degli"eterni"sfruttati...IL POPOLO....
    Come ricordo di liceale mi torna in mente il "De Monarchia" di Dante...ovverosia un "governo mondiale" sotto un "solo" Imperatore...per di più benedetto dall'alto...che allora era il Papa....Ciao Tonino...P.S.Prometto che non replicherò piu sull'argomento

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    1. Un momento....! non bisogna confondere il progresso materiale con quello morale e civile.Ti ricordo che all'erpoca delle scoperte che tu dici,gli uomini si scannavano come maiali e l'oppressione fisica era la regola.Di libertà manco a parlarne.
      Così nell'800,la rivoluzione industriale? lavoravano 18 ore al giorno con salari da fame,basta leggere Dickens...
      E poi dove,nessuna rivoluzione? Quella inglese,americana,francese,russa....e le innumerevoli sollevazioni di contadini,la Comune di Parigi,i vari Masaniello ....é tutta una ininterrotta serie di ribellioni in tutta la Storia!
      Ora,a prescindere dalle motivazioni aggiornate degli sfruttatori (che non sono una novità) e da tutto il gran progresso tecnologico (che se vogliamo,per molti aspetti ne é stato indirettamente la causa),ci troviamo in uno di quegli snodi storici dove crescono fermenti rivoluzionari,perchè come in passato i popoli hanno raggiunto un grado di sopportazione non più sostenibile,nonostante tutto il progresso tecnologico che,come continuo a sostenere,nulla a che vedere con quello umano,sociale....
      Altrimenti dovremmo essere nel miglior mondo possibile,secondo la tua tesi:invece massima tecnologia con minima libertà.
      Ripeto,potremmo essere dotati di tutto l progresso tecnologico che vuoi sotto una dittatura.
      Guarda tonino che puoi ribattere quanto e quando vuoi....ciao

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  9. Grazie ,per le critiche,e l'interesse al dibattito che mi dimostri......Ma come vedi,e come spesso ho fatto in passato...io,nelle mie chiacchierate, adotto i sistemi da chierichetto che mi hanno insegnato da giovinetto..."bisogna mirare in alto"perchè e lì che ben si nasconde l'eterno nemico del "genere umano"l'usuraio,il parassita,l'integralista,che considera il resto dell'umanità poco al di sopra degli animali,e per questo li sfrutta senza crearsi complessi.....come vedi anche questo modesto contributo,pùò concorrere a creare una più solida coscienza popolare dei diritti di chi la vita se la suda....il mio è un tentativo di ripetere "sempre"(e...repetita iuvant)di non abboccare a pensare di risolvere i nostri problemi cercando di "cacciare" i governanti,che si alternano(in un ciclo di perenne ritorno) ad una parvenza di guida delle Nazioni...tutti mezzecalzette sul libro paga di chi "veramente governa"da padre in figlio,senza mai presentarsi ad elezioni democratiche,o dittature costruite con la forza...
    Mirare in alto,significa prendere atto che all'origine di tutti i malesseri sociali c'è sempre stata l'usura,che nei secoli si è sempre più organizzata,fino a gestire i governi dei popoli....e quando i popoli si "incazzano" gli usurai sapientemente gli rotolano addosso il governo in carica ,per essere punito del suo malgoverno...ed il popolo con una bella rivoluzione lo caccia via,pensando di essersi finalmente liberato dal tumore che l'affliggeva...
    e invece non è così perché il tumore primario e sempre al suo posto,assolda nuovi camerieri e maggiordomi,e tutto ricomincia come prima(un pò peggio),perchè il nuovo ciclo(organizzato dal "potere usuraio") è solo una riedizione di telenovele già viste....
    Comunque...complimenti ai siti come il tuo...perché con questi dibattiti pure se spiccioli,il Popolo è passato dal banco degli accusati della crisi("popolo magnone")a quello della Pubblica Accusa..."i colpevoli delle crisi nazionali sono gli usurai",al cui servizio agiscono (per curare più i loro interessi),governi accrocati in buona parte di madiocri se non talvolta incapaci e corrotti....
    Come vedi"però" il mondo della finanza(alias dell'usura)si difende bene...con tutti i mezzi propagandistici sta convincendo le folle,che cambiando i governi)le cose cambieranno in bene(anchè con i grilli parlanti),e loro gli usurai/investitori)come il settimo cavalleggeri interverranno ,al momento giusto, con lauti prestiti a salvarci(salvo dimenticare che il nostro debito aumenterà ulteriormente)....e allora,se le cose vanno così continuiamo a mirare in alto....parafrasando..."lotta all'usura senza paura".Ciao Tonino

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    1. Ho capito....e posso anche condividere che la storia é sempre stata afflitta dal "tumore" che dici e che forse,filosoficamente parlando,non si riuscirà mai ad estirpare.
      D'altronde é innegabile che dalle caverne in poi,qualche progresso si é pure fatto,tramite rivolte,rivoluzioni,sommosse....
      Come dicevo, l'utopia che abbiamo dinanzi agli occhi di una società giusta e libera,senza povertà....probabilmente non si realizzerà mai,ma abbiamo comunque il dovere di fare sempre piccoli passi per almeno approssimarla il più possibile.Noi dobbiamo cercare di metter più bastoni nelle ruote possibili ai cicli e telenovelas che dici.Non vedo che alternative ci restino,se non la completa passività e sottomissione,il che non é accettabile per uomini liberi.Poi la Storia prenderà il corso che vuole,
      Noi siamo solo una goccia nel mare,ma da anni non facciam altro che sfatare i luoghi comuni dell'informazione ufficiale,cercando di far capire il più possibile i trucchi che gli usurai adoperano per fotterci.
      E certo,"lotta all'usura senza paura".Ciao

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