venerdì 24 agosto 2012

THE GLASS-STEAGALL ACT

(per meglio capire) 



Quanti conoscono il Glass-Steagall Act, cancellato con una firma di Bill Clinton nel 1999? 

Il Glass Steagall Act che fu introdotto dal Presidente Roosvelt, ha protetto gli Stati Uniti, e di conseguenza anche gli altri paesi del mondo, dal 1933 al 1999 dalle bolle speculative.

L'atto regolamentava la separazione tra le banche di carattere commerciale, ovvero quelle che investivano nell'economia reale, e che andavano protette dagli Stati, da quelle di carattere finanziario speculativo, che in caso di default venivano abbandonate a se stesse.

Perchè Bill Clinton ha sottoscritto la scellerata abolizione del Glass Steagall Act?
La campagna elettorale di Bill Clinton fu sostenuta dalla lobby finanza speculativa internazionale.
I membri della lobby erano contemporaneamente proprietari di azioni di banche di carattere commerciale. Ovviamente le lobby dopo l'elezione a Presidente hanno presentato il conto a Bill Clinton.

L'investimento di una banca di carattere commerciale in un progetto di economia reale, es. il finanziamento di un'attività imprenditoriale, porta a dei risultati di guadagno con tempi di medio-lungo termine. Viceversa, l'attività speculativa sui mercati ha una resa immediata, continuamente ripetibile, con la possibilità di aumentare sempre più i profitti derivanti dalla speculazione.
Quindi perché investire in un progetto di economia reale, quando é possibile in una sola giornata guadagnare una somma ben superiore?
Con l'annullamento del Glass Steagal Act é venuta meno la separazione tra investimento reale e azione speculativa. 

Se ben ricordate, nel nostro paese esistevano numerosi istituti di credito, anche di piccole dimensioni. La gestione era prettamente territoriale. Il Direttore di Agenzia aveva facoltà di concedere prestiti, finanziamenti, scoperti di conto, ecc.
Dal 1999, subito dopo la cancellazione del Glass Stegal Act, sono iniziati "gli accorpamenti" di tutti gli istituti di credito, ovvero banche di una certa dimensione ne hanno inglobate di più piccole, e la gestione da territoriale, si é trasformata in globalizzata. I Direttori di Agenzia sono stati spogliati del potere di concedere crediti, potere che é stato accentrato.
In questo modo tutti i risparmi degli italiani sono confluiti in un unica cassa. La banca a causa della forte richiesta di capitali da investire in borsa, rimane con i caveau vuoti e non ha più soldi da investire nell'economia reale, quindi non concede più crediti a famiglie e imprese.

L'organo legislativo dello Stato, il Parlamento, è stato incapace non solo di opporsi, ma anche di dare una regolamentazione nazionale che potesse in qualche modo obbligare le banche a continuare ad investire perlomeno una parte dei capitali nell'economia reale.
Sono stati revocati crediti e non ne sono stati concessi di nuovi.
Ciò ha provocato un collasso delle imprese, un aumento delle procedure concorsuali (liquidazioni, fallimenti), e conseguenti tagli di occupazione.Il collasso ha aggredito di conseguenza le famiglie che private di reddito, in alcuni casi dell'unico reddito, non hanno più potuto far fronte al pagamento dei propri debiti, quali ad esempio il mutuo per la casa, o il pagamento di tributi, subendo di conseguenza pignoramenti da parte di banche e Stato.
A tutti questi danni si é aggiunta la beffa: i provvedimenti normativi di salvaguardia degli istituti di credito.
Gli italiani finanziano le banche attraverso i loro depositi, e quando queste compiono azzardi speculativi e subiscono perdite, sono costretti a ripagare i debiti di quest'ultime al fine di evitare il loro il fallimento.
Ci viene detto che il sistema bancario è irrinunciabile e va difeso, ma a difendere gli italiani chi pensa?

Il sistema speculativo galleggia su una bolla che “vale” 1.000.000 di miliardi di dollari (ca. 15-20 volte il PIL mondiale), niente e nessuno potrà ripagare anche solo la decima parte di questa marea speculativa, inutile tentare di salvare banche e mercati, non esiste al mondo tutta la ricchezza necessaria.
Si può e si deve fare a meno di mercati e speculatori, o meglio regolamentare il sistema creditizio che in ogni caso deve essere basato su una netta separazione delle attività bancarie, il Glass-Steagall Act.

Lorella Presotto
Massimo Lodi Rizzini 

(da:  http://quiliberaitalia.blogspot.it/2012/07/glass-steagall-act-di-l-presotto-e-m.html)

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LA STORIA


"Proprio come accaduto in Europa dal 1992 in poi, negli USA del dopo McKinley (il presidente assassinato perché intenzionato a portare avanti progetti di sviluppo infrastrutturale: ferrovie, strade, centrali elettriche, dighe, canalizzazioni ecc.), ci furono 3 decenni di politiche ecologiste-liberiste iniziate da Theodore Roosevelt (Teddy Bear) e portate avanti da tutti i presidenti succedutesi, compresa la nascita (incostituzionale) del sistema delle Federal Reserve banks. Ovviamente la distruzione del concetto di Stato Sovrano proseguì con le solite politiche di privatizzazione, deregolamentazione e liberalizzazione; gran parte del bene pubblico (infrastrutture) venne svenduto ai privati (Rockefeller, Mellon, Astor, Vanderbildt, Morgan, Bush, tanto per citarne alcuni) e questi utilizzarono questi beni fisici come sottostante per montare bolle speculative finanziarie.
Ovviamente presero il controllo delle infrastrutture per fare cassa (soldi veri) e senza avere alcuna intenzione di espanderle attraverso investimenti e innovazioni tecnologiche. Le infrastrutture richiedono infatti ingenti finanziamenti iniziali e non rendono utili nel breve periodo, ecco perché in una sana economia le infrastrutture devono tutte rimanere sotto il controllo statale, perché sono un servizio, sono la civiltà, e non si possono fare utili diretti sulle infrastrutture. Pertanto grandi zone degli USA piombarono o rimasero nella povertà per mancanza di sviluppo (e manutenzione) infrastrutturale.
Solo nei grandi centri abitati ci fu una espansione, ma solo perché il gran numero di utenti poteva garantire, come dicevo prima, il flusso monetario che faceva gola alla speculazione dei privati.
Questa panoramica serve per capire come mai ci fu la creazione della bolla speculativa che scoppiò nel 1929, perché allora come oggi l’economia reale venne dimenticata. 

Lo Stato non finanziò più le grandi opere e questo demolì la capacità industriale, i privati montarono una serie di bolle speculative una dietro l’altra, la follia borsistica si diffuse nella grande massa (il parco buoi) ma tutto quello che si produsse fu un mare di carta senza più alcun contatto con la realtà fisica.

Inoltre, proprio come oggigiorno, le banche commerciali, quelle che hanno sportelli e che dovrebbero occuparsi di depositi e prestiti, furono fagocitate dalla banche d’affari (speculazione pura) e siccome i depositi dei clienti vennero usati per attività speculative, il credito venne a mancare, niente più soldi per l’imprenditoria quindi, perché concedere prestiti e mutui a basso tasso di interesse e per un lungo periodo e non fare soldi in pochi giorni scommettendo in borsa? Era questo infatti il pensiero dominante, proprio come oggi!
Però l’economia di carta non può reggere all’infinito e prima o poi le bolle scoppiano lasciando in malora il famoso parco buoi, ma non solo, anni e anni di abbandono dell’economia reale fa si che tutte le attività produttive vengano spazzate via e quelle poche che rimangono non sono in grado di mantenere un livello di civiltà accettabile: niente soldi per la sanità, per la giustizia, per la sicurezza, per l’istruzione, per le infrastrutture essenziali come strade, ferrovie, centrali elettriche, ponti eccetera. Il mondo civile crolla improvvisamente e decine di milioni di poveri piombano in una condizione di miseria medioevale.

Quando FD Roosevelt vinse le elezioni presidenziali, si trovò di fronte l’apocalisse, una nazione in rovina, milioni di poveri, disoccupati, senza prospettive. Per fortuna durante il periodo iniziale della sua malattia, ebbe l’occasione di leggere la corrispondenza tra un suo avo ed Alexander Hamilton, il primo segretario al Tesoro degli USA, l’ideatore, assieme a Benjamin Franklin, del Sistema Americano di Economia Politica (sistema creditizio) che si oppone al sistema britannico usuraio e speculativo (sistema monetarista in uso anche oggi);
Con quella impostazione, non appena entrò alla Casa Bianca, istituì una commissione di inchiesta sulle attività speculative (Commissione Pecora) e trascinò alla sbarra gli speculatori che subirono le giuste condanne. 
Fece inoltre predisporre una legge per la separazione bancaria, il Glass Steagall Act, le banche commerciali (depositi e prestiti) potevano godere della protezione statale in caso di necessità, ma dovevano venire rigidamente regolamentate; mentre le banche d’affari (speculative) in caso di problemi sarebbero lasciate fallire senza alcun aiuto pubblico, visto che la loro attività non riveste nessun interesse per il bene comune.
Riordinato il sistema bancario, poté ordinare credito pubblico per le grandi opere infrastrutturali (ad es. la Tennessee Valley Authority). In questo modo il New Deal trasformò gli USA devastati da decenni di speculazione liberista in una sana e forte economia agroindustriale, così potente che riuscì a fornire, 10 anni più tardi, materiale bellico, logistico, alimentare, farmaceutico ed industriale a tutti gli alleati, rendendo così possibile la vittoria contro il nazifascismo.
Mi auguro che questa esposizione sia utile per chiarire il perché della Glass-Steagall di allora e perché sia fondamentale ripristinarla anche oggigiorno.

(Massimo Lodi Rizzini)

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Inutile sottolineare che l'abolizione del Glass Steagall Act é la causa principale della degenerazione dell'attività bancaria in pura speculazione,che ha portato al demenziale e incontrollato uso di strumenti finanziari che hanno originato la crisi che stiamo vivendo.

C'é da dire che recentemente la questione del ripristino del Glass Steagall Act ha trovato terreno favorevole in Gran Bretagna.
La Rouche ha sottolineato che "un gruppo di persone responsabili in Gran Bretagna é arrivato alla conclusione  che “é necessario un immediato ripristino del Glass-Steagall Act”. 
LaRouche ha aggiunto, : "Questo significa anche che non si può più tollerare che Obama rimanga  in carica”.  
Non solo, ma il gruppo Londinese é giunto alla conclusione che  “il sistema é già saltato” , e che é urgente agire al fine di salvaguardare gli interessi britannici, e dunque rimuovere Obama.
La questione reale che però sta dietro la rimozione di Obama,  è che lui , Geithner e Bernanke sono i maggiori ostacoli per il ripristino  immediato del Glass-Steagall.

leggere intero articolo in: http://quiliberaitalia.blogspot.it/2012/07/glass-steagall-act-parte-seconda-di-l.html

22 commenti:

  1. sarebbe ora che le banche tornassero a fare il loro mestiere antico,raccogliere risparmio e distribuire credito a famiglie e al sistema produttivo.Pensate che c'erano banche in un paese di 10 mila abitanti che speculavano coi derivati!

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  2. E bravo Clinton,il campione dei democratici...!

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  3. ....Con quella impostazione, non appena entrò alla Casa Bianca, istituì una commissione di inchiesta sulle attività speculative (Commissione Pecora) e trascinò alla sbarra gli speculatori che subirono le giuste condanne".
    Altri tempi! Pochi giorni fa hanno assolto la Goldman!
    E da noi,quando succederà?

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  4. Geithner e Bernanke,i maggiori responsabili della crisi dellaparte governativa,a loro volta consulenti o ex Goldman....e riconfermati da quel ballista di Obama che aveva promesso un repulisti.Che differenza rispetto ad un roosvelt!

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  5. Tempo fa avevo letto di un iniziativa di un ex calciatore francese. Diceva che basterebbe andare in massa in una filiale e ritirare quanto possibile dai propri conti. E chiamare la forza pubblica in caso di rifiuto della banca. Insomma, questi maledetti banchieri possono fallire o no? Sono aziende private, i soldi non li hanno, tra riserva frazionaria e trucchi contabili prestano cento volte quello che possiedono. Ma quando si sveglierà la gente?

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    1. dovrebbero fallire....ma pi subentra il "too big to fail".-....in completo spregio delle pur loro norme liberiste.Se tutti si precipitassero a ritirare i depositi,una banca privata non potrebbe fare a meno di fallire....poi vengono salvate dalla Fed o Bce,coi nostri soldi,gli unici che falliscono sono gli stati e noi d'appresso.....ora é sata assolta fin la Goldman,principale agente della crisi 2008,insieme ai comari....il mondo é in mano a questa gentaglia,ma la cosa più incredibile che i politici sono ormai servi....altro che legalità,qua bisogna armarsi....contro questi fuorilegge

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  6. Gli articoli sono interessanti e un po' di storia non fa mai male. Occorre però ricordare che con Reagan avemmo un'altra forte bolla speculativa sul finir degli anni '80 e che anche se la Glass Steagall è stata cancellata dall'amministrazione Clinton nel '99, nei fatti era già stata ampiamente raggirata. Non sono un'esperta nel settore, ma temo che allo stato attuale, il ripristino della Glass Steagall da più parti invocata, rischi di essere solo un pannicello caldo.

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    1. Reagan fu l'iniziatore della deregulation finanziaria,anche se la bolla fine anni 80 fu causata da un grande surplus agricolo invenduto che provocò il fallimento di molte aziende del settore.....
      Vero che Lo SGA non può certo costituire rimedio a tutti i problemi che stiamo vivendo ora (perdita sovranità,meccanismi finanziari perversi,debito,crisi politica...),ma certamente metterebbe forti limiti alla speculazione bancaria,banche che si improvvisano speculatori usando i depositi clienti,invece di elargire il credito....
      Il meccanismo é ben illustrato nel post.
      Comunque in una indispensabile ristrutturazione del sistema bancario é un elemento imprescindibile,anche per non buttare soldi pubblici a vanvera per salvare speculatori.Vuoi fare la banca commerciale (con tutte le limitazioni legislative a questa attività)? Bene,ma se rompi i cocci sono tuoi,nessun salvataggio pubblico

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    2. Il ripristino dello standard della Legge Glass-Steagall è di estrema importanza. Rappresenta il primo passo per uscire dalla crisi economica finanziaria globale che attanaglia la vita delle persone e l’economia reale del nostro paese. Non vi è sviluppo , non c’è crescita economica senza credito e le banche sono le infrastrutture di base per elargire credito .
      Il loro ruolo primario è “ fornire “ credito. Quando si parla di credito si intende la liquidità totale a disposizione del sistema economico e la disponibilità delle istituzioni predisposte ,ossia le banche, a concedere finanziamento. Spesso è posta rilevanza alla prima componente, quella della liquidità del sistema e si trascura l’altra componente e cioè il comportamento delle banche.
      Lo standard della Glass-Steagall pone l’attenzione proprio su quest’ultima componente imponendo alle banche l’adozione di un preciso comportamento : l’attività di credito nei confronti delle imprese, dei lavoratori, delle famiglie e delle comunità e l’attività prettamente speculativa , di investimento nel mercato finanziario, non possono essere esercitate dalla stessa banca.
      Ad oggi , invece , entrambe le attività sono esercitate dalla stessa banca con l’effetto che ogniqualvolta la BCE immette liquidità nel sistema la stessa non arriva per finanziare credito produttivo, ma solo ed esclusivamente per attività speculative o per riparare ai danni causati dalla stessa. Utilizzando una metafora è come se l’acqua del rubinetto , aperto dalla BCE , non arriva a casa vostra in quanto, dalle tubature, viene completamente risucchiata dagli squali della finanza .

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    3. E' così....una distinzione imprescindibile.

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  7. Prima si costruiscono le case dalle fondamenta (sovranità monetaria da riappropriarsi quanto prima) poi si fa il resto del tetto, porte, finestre ecc. ( che fuor di metafora sarebbero Nuova Bretton Woods, ripristino della Glass Steagall). Senza moneta battuta, senza la riconquista della nostra riserva aurea che si trova nel caveau della Fed e non più a casa nostra, possiamo solo attaccarci al tram.
    Sarò pessimista ma temo che scoppino dei grossi casini quanto prima e quoto la tua chiosa "altro che legalità,qua bisogna armarsi....contro questi fuorilegge".

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    1. A beh,certo...senza sovranità monetaria non si va da nessuna parte.Ormai sono convinti che con la legalità non si ottiene nulla,se ne impippano altamente....d'altronde sono i primi a disattenderla....sono pessimista anch'io,ma me lo auguro che scoppino casini dappertutto,non si può continuare così,a restare passivi ad ogni angheria....in merito,ho una idea un po' pazza,e cioè che se scoppiano in Francia,come sempre tutta l'europa seguirà..ora che i francesi hanno scoperto chi é veramente Hollande...

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    2. Prima Glass-Steagall per separare le attività altrimenti è praticamente impossibile esercitare la sovranità del credito e la sovranità monetaria. MG

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    3. già...solo che ora credo non possiamo farlo,in pratica solo la BCE ha autorità di questo genere sulle banche,o almeno credo,non ne son sicuro....con il recupero di sovranità non ci sarebbero problemi,basta una legge....

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  8. Pure io sono convinr che agire legalmente (e come poi?)no serva a nulla,hanno mille strumenti per vanificare ogni iniziativa.Solo una rivolta dei popoli può modificare questo stato di cose.Si vede che ancora non siamo all'esasperazione,in più tutti gli organismi che dovrebbero difenderci sono venduti a questi strozzini o non hanno il coraggio di reagire.Dall'Italia non partirà mai nulla...vuoi vedere che ci toccherà fare una lotta armata clandestina,una guerriglia continua,una continua spina nel fianco di questi delinquenti.

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    1. Se va avanti così,non è escluso....

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  9. Johnny, corri a vedere questo articolo preso da Infowars e tradotto da Frulla per Effedieffe, intanto che è ancora libero. POi mi sa che lo metteranno a pagamento. In Usa rubano già il denaro nei conti/correnti dei clienti:

    http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=90942:usa-i-conti-correnti-sono-ora-proprieta-della-banca-ed-i-nostri&catid=176:worldwide&Itemid=100018

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    1. Sia Mosely che Bloom sono stati accusati di aver esposto i conti vincolati dei clienti mettendoli in un portafoglio di derivati ad alto rischio....

      E' quanto sostenevamo,invece di dar il credito a famiglie ed aziende, li usano per speculazioni azzardate sui derivati con gli esiti che poi conosciamo..
      Un ladrocinio continuo.

      Presto Effedieffe sarà visibile solo per abbonamento....insieme ad altri gruppi ne abbiamo sottoscritto uno annuale a 50 euro.
      Caso mai potrò passarti quelli di tuo interesse.

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  10. Molte persone pensano che non sia giusto(direi più...opportuno) che dopo gli ottant’anni, si continui a guidare. Purtroppo le statistiche confermano la probabilità che se una macchina imbocca l’autostrada o una rotatoria al "contrario", ci sia proprio un anziano(ultraottantenne) al volante....E anche un parere medico molto condiviso dagli stessi medici....Dopo gli ottanta anni è bello dedicarsi ai "propri" interessi,per fare anche il punto di una lunga vita vissuta....D'altro canto ,in genere,in quasi tutti i campi delle attività, si lascia il "posto"...a gente più giovane(largo ai giovani)...perché naturalmente e statisticamente più efficienti nelle decisioni e azioni conseguenti....Con il "Glass Steagall Act" centra poco ma...forse sì.Ciao Tonino

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    1. anche le banche non si sottraggono alla legge del tempo,o almeno dovrebbero...ma pare che questi vegliardi speculatori più che fare il punto di una lunga vita vissuta,preferiscano fare il punto su quanto possono ancora guadagnare spremendo i polli.Ciao Tony

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  11. Dear Johnny...Oltre,le banche,che citi tu,ci sono,da noi,anche altre posizioni,che coinvolgono decisioni ben più importanti...che coinvolgono l'intera comunità....e che nel resto del mondo,in generale,vengono coperte dalla fascia dei40/70enni....Ciao Tonino

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    1. ah certo....se poi pensiamo ad uno che sta su un colle.....

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