venerdì 10 agosto 2012

DATECI CRISTINA...E NON VECCHI ROTTAMI...!!

Kirchner,una lezione all'Europa

Parlando alla Camera di Commercio di Buenos Aires il 2 agosto, nella ricorrenza della sua fondazione, il Presidente argentino Cristina Fernandez de Kirchner ha nuovamente stigmatizzato la politica antipopolare dei governi europei ricordando che il suo scomparso consorte Nestor Kirchner ammonì nel 2003 alle Nazioni Unite che "i morti non possono pagare i debiti"
L'allora Presidente Kirchner spiegò che l'austerità non avrebbe mai generato una ripresa in Argentina e giurò di non anteporre gli interessi dei banchieri a quelli dei cittadini.
"Sento che l'Europa non capisce questo", ha detto la Kirchner.
Guardiamo alla Spagna: "Come si fa ad avere la crescita se la gente perde il lavoro, i salari vengono tagliati, le case messe all'asta e i benefici sociali ridotti?" Ho letto che il 10 per cento dell'impiego pubblico verrà tagliato, assieme a 50 mila posti letto negli ospedali, ha detto. "Non si può sostenere un'economia o una società in queste condizioni", ha ammonito.
In Europa "c'è un'incredibile crisi speculativa", aggiunto, "qualcosa che noi conosciamo bene". Confutando l'idea che in Europa ci sia un'eccessiva spesa pubblica, ha ricordato che ci sono stati i salvataggi bancari, come quella della Bankia in Spagna, che era amministrata dall'ex direttore del FMI, Rodrigo Rato. Rato. "Era solito impartirci lezioni" sulla politica economica, ma la sua banca ha un buco di 230 miliardi di euro. 
C'è stato un incredibile salvataggio delle banche, così che queste hanno potuto disimpegnarsi dalle posizioni difficili" , ma si tratta "delle stesse banche che hanno prestato i soldi a quei paesi! 

È proprio "come l'Argentina nel 2001", quando i predatori finanziari stranieri imposero "mega-swaps" e salvataggi a condizioni usuraie, promettendo che ciò avrebbe blindato il paese dalla crisi.
Fino all'ultimo i finanzieri proclamarono che l'economia fosse veramente "solida".
Era una frode, e gli argentini ne furono vittima.
Il Presidente argentino ha parlato alla vigilia del pagamento di 2,3 miliardi di dollari ai possessori dei bonds Boden-2012, rilasciati in cambio dei soldi congelati nel "corralito" imposto nel 2001 dal folle ministro delle Finanze Domingo Cavallo. La Kirchner ha sfruttato l'occasione per documentare come il debito estero, a cominciare dal famoso prestito dei fratelli Barings nel 1811, è stato usato per saccheggiare il paese, dettagliando come l'"aritmetica dei banchieri" ha costretto l'Argentina a pagare e pagare ma il debito cresceva sempre.
Il presidente Kirchner esulta e afferma che il suo paese ce l'ha fatta senza adottare misure di austerity.
Dopo più di dieci anni, da quando fece default su debiti esteri per un valore superiore a 100 miliardi di dollari, l'Argentina ha onorato i suoi impegni. Esattamente, stando a quanto riporta AP, il paese ha rimborsato il 92,4% di quelle obbligazioni, e l'ultimo pagamento avverrà oggi, e sarà pari a 2,3 miliardi di dollari.
La bella notizia riguarda quei risparmiatori che rischiarono di più e che si trovarono a fare una difficile e terribile scelta, quando l'Argentina fu sull'orlo del collasso e, in modo particolare, quando il governo sequestrò, nel 2002, i depositi denominati in dollari, al fine di porre un freno alla corsa agli sportelli:.
La scelta fu decidere di convertire i loro depositi in pesos - una valuta dal valore crollato - per accedere a quanto era rimasto dei loro risparmi, oppure accettare un pezzo di carta, che conteneva la promessa che il governo avrebbe ripagato l'ammontare in dollari nel corso dei 10 anni successivi.
 Chi optò per la seconda ipotesi, mettendosi in tasca un pezzo di carta che un decennio fa era a dir poco carta straccia,ora sorride.

Sul proprio sito Facebook, la Kirchner ha pubblicato tabelle del governo che mostrano come tutti i parametri finanziari, economici e sociali sono migliorati dal 2002 ad oggi.
Il debito pubblico è sceso dal 166% al 41,8%, il PIL è raddoppiato, gli interessi sul debito sono passati dal 21,9 al 6% del bilancio, il salario minimo è cresciuto otto volte, il numero dei poveri è sceso dal 48 al 7%, il debito delle province dal 21,9 al 6,9%. Sono cifre da spiattellare in faccia a chi dice che se l'Italia esce dall'Euro "farà la fine dell'Argentina".

http://movisol.org/12news165.htm

Leggere anche

http://www.firstonline.info/a/2011/12/23/il-sudamerica-vola-largentina-in-testa-a-10-anni-d/b6362396-7c10-4f99-8641-ca2b051552ea

- http://www.movisol.org/12news112.htm

- http://movisol.org/12argentina.htm (grafici)
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Una famosa canzone recitava Don't cry for me Argentina....era per Evita...
Beh,ora l'Argentina non piange più,può sorridere con Cristina...
Siamo noi a piangere,e per noi stessi....
Loro si sono liberati dalle scimmie usuraie che avevano sulle spalle, scimmie che in un abbraccio mortale,stanno invece soffocando noi.
Il problema é che noi non abbiamo una Cristina Kirchner,non abbiamo un tal coraggioso presidente che ama e vuole il suo Paese libero,ma un vecchio rottame servo di questi usurai che ha nominato uno squallido esecutore tecnico dei loro ordini:la distruzione del nostro Paese,aiutato in questo da un pattume parlamentare di azzeccagarbugli senza dignità e che mai più dovremmo avere davanti agli occhi.

E' certo che nessuno piangerà per la scomparsa di questi incapaci e servili parassiti.

12 commenti:

  1. In effetti questa Kirchner é un grande personaggio,ha avuto coraggio,il paese ha fatto certo non pochi sacrifici,ma per qualcosa che valeva.Alla fine ce l'ha fatta a tirar fuori il paese da una difficile situazione,a ridargli dignità e libertà.Il cammino sarà difficile e come in ogni nazione,oggi non mancano i problemi,ma il popolo é unito attorno al suo presidente che tanto ha fatto per il paese.
    Totalmente contrario a quanto succede da noi.Governo,politica ed istituzioni scredidate e recessione.C'è da vergognarsi!

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    1. Erano messi molto peggio di noi,ma i sacrifici son serviti,al contrario dei nostri che non servono a nulla,se non ad ammazzare il paese.
      Ormai molti se ne rendono conto,i dubbi aumentano,meno in chi dovrebbe averli,e cioè i criminali che ci governano con il loro codazzo di squallidi servi politici.
      Magari avessimo uuna con le palle come Cristina,invece degli invertebrati che ci ritroviamo.

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  2. Vedo che economisti come Bagnai e Brancaccio,oltre agli MMT,sono sempre più presenti su giornali e tv,mentre prima erano totalmente ignorati,é un buon segno,anche se la presenza é ancora insufficiente rispetto a certi tromboni come Giannino e altri neoliberisti.
    Dei politici,sentir parlare di economia ed Europa certi del PD e PDL,c'è da vomitare tanto non capiscono in che situazione siamo,manco sfiora loro l'idea di abbandonare questa cricca di usurai europei.

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    1. Vero,certi commenti che ho sentito sono veramente penosi

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  3. Mi piace quella frase ""i morti non possono pagare i debiti".Ci stanno sotterrando e pretendono che paghiamo i debiti,la maggior parte dei quali derivano da interessi.Andando avanti così,il debito non può che aumentare,cosa che sta succedendo da mesi.Nessun sacrificio potrà riuscirci,prima ce ne andiamo e meglio sarà.

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    1. Dicono che siamo stati poco virtuosi,le cicale....mentre la germania,la formichina.Hanno fatto riforme,messo a posto(?) i conti.......
      Ammesso e non concesso che sia così,non vedo perchè dovremmo comunque restare in una situazione che ci penalizza a loro favore.sia di chi sia la colpa,perché mai dovremmo restare in questa gabbia e farci sotterrare.
      Ragion di più per andarsene alla svelta!

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  4. "Sono cifre da spiattellare in faccia a chi dice che se l'Italia esce dall'Euro "farà la fine dell'Argentina""

    Di grazia chi sarebbero questi idioti? No perché chi dice che l'Italia finirà come l'Argentina se uscirà dall'Euro non ha ben presente cosa ha portato l'Argentina al fallimento nel 2001. Non ha ben presente che la "fine dell'Argentina" la stiam facendo ORA perché, si dia il caso abbiamo fatto la stessa operazione dell'Argentina negli anni '90 abdicando la sovranità monetaria e utilizzando una moneta sopravvalutata esattamente come fece l'Argentina all'epoca di Menem quando agganciò il pesos al dollaro. Ma dimmi te.

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    1. Caro Johnny88,purtroppo ancora la maggior parte di economisti e giornalisti,che scrivono indifferentemente di spread o del festival di S.Remo....non parliamo poi dei politici....
      Già....l'Argentina anni 90 siamo proprio noi ora...il fatto é che non si vede nessuna speranza di uscita da questa agonia...siamo in mano a degli invertebrati politici che pensano solo ai voti.Capirai,un parlamento di servi in
      grado di legiferare su gay e altre simili minchiate,quello che conta lo decidono gli strozzini

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  5. Quoto il commento di Johnny88 e aggiungo, tanto per rimamere nel tema, che proprio comme ai tempi della crisi argentina, la giunta golpista di Monti e dei suoi "atecnici" ci ha piazzato lì il "corralito" (ovvero il "piccolo recinto" di denaro il cui prelievo minimo viene consentito per loro Grazia divina) di mille euro. Che vogliamo di più dalla vita?

    Poi la Magistratura fa chiudere l'ILVA ma consente alle banche italiane (solo nel nome) di praticare il "corralito".

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    1. Coralitizzati e mazziati in mille modi.
      Sempre tasse,solo tasse,comunque tasse...solo questo sanno fare....l'ultima nottetempo come i ladri e in periodo di esodi e rientri di milioni di veicoli.
      Tipica furbata da strozzini ,colpire tutti.....ma sopratutto quelli meno in grana.
      E poi ,guarda un po',proprio sui carburanti,così da aumentare,trasporti,merci....che sarà mai,tanto il paese é in piena ripresa! Tutti lavorano e guadagnano!
      Mica viene in mente a queste sanguisughe da quattro soldi di tagliare i loro sprechi e privilegi!
      E poi parlano di equità e di altre simili stronzate...!! Fino a quando sopporteremo questi cervelli malati!
      Leggevo oggi un articolo di Pansa che suggeriva di comprare un fucile...!

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  6. Già, la carognata della benzina nei giorni di esodo di Ferragosto, quando si muovono solo i poveracci per la gita fuori porta, dato che chi ha qualche possibilità in più si trova GIA' nelle località vacanziere. Ma almeno la DC aveva il buon gusto di far fare le vacanze in santa pace agli Italiani e di aumentare la benzina solo al rientro. Non c'è limite al peggio...

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    1. Se uno dovesse mettere in fila,da novembre ad oggi,tutte la carognate,le fesserie,le balle,i teatrini,le distruzioni....di questo governo di banditi prezzolati,non potrebbe credere che in così breve tempo ci possa essere gente così sciagurata e fuori di testa da combinare un tal numero di cazzate,e sempre in una direzione...quella dei peones.
      E infatti,non si tratta di pazzi incapaci (anche se l'incapacità non é assente),ma di sicari assoldati che eseguono un piano preordinato dei loro padroni.
      E il peggio deve ancora venire....che Duio li maledica!!

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