martedì 1 maggio 2012

I DERIVATI,PIATTO FORTE DELLA BISCA

La gigantesca bolla dei Derivati: un casinò globale senza regole


Un derivato è una scommessa il cui valore deriva da un altro bene, quale ad esempio il valore attuale o futuro del greggio, di titoli di Stato o di qualsiasi altra cosa.
Con un derivato si compra l’opzione (ma non l’obbligo) all’acquisto di greggio, poniamo fra 6 mesi ,al prezzo attuale o a qualsiasi altro prezzo convenuto, nella speranza che  salga più di quello che ci si é impegnati oggi a pagare (e lucrarne la differenza.
I derivati possono essere usati anche come assicurazione, scommettendo che un certo debito (p.e.,un mutuo) sarà o non sarà pagato entro una certa data.
Insomma, un grosso sistema di scommesse, proprio come un Casinò, ma invece di scommettere sulle carte o sulla roulette, si scommette su di un valore ed una performarce futura  praticamente su qualsiasi cosa che abbia un valore.
Il sistema non è in nessun modo regolamentato,così che si può acquistare  il derivato su di un derivato esistente.(un derivato di un derivato!)
La maggior parte delle grandi banche cerca di impedire l'accesso al mercato dei derivati agli investitori meno importanti,sostenendo che correrebbero troppi rischi .
Il mercato dei derivati ha gonfiato una bolla speculativa colossale, come quella immobiliare e quella mobiliare (tuttora in corso ).
Siccome non c’è nessun economista al mondo che sappia esattamente come si muova il flusso di denaro di questo mercato né come il sistema funzioni, dato che i derivati vengono scambiati in microsecondi tramite computers, non sappiamo minimamente cosa provocherà il crollo, o quando si verificherà, ma considerando i tempi difficili della crisi finanziaria di questo sistema, il tonfo sarà semplicemente catastrofico per l'intero sistema mondiale, dato che le prime 9 banche del mondo detengono derivati per un valore pari a 228,72 trilioni di dollari.
Cifra che corrisponde approssimativamente a tre volte l’intera economia mondiale.
Nessun governo al mondo ha tanto denaro per un salvataggio di tali proporzioni.

Nostra traduzione da:
http://demonocracy.info/infographics/usa/derivatives/bank_exposure.html
(vedere i grafici nel sito)


Qui di seguito un compendio più dettagliato di 25 banche americane


Da questa breve e sintetica esposizione si può facilmente intuire che stiamo ballando sull'orlo di un burrone e che se non si pone un freno a questo gioco criminale di cartastraccia,finiremo per cascarci tutti dentro.
Per la serie,muoia Sansone e.....,solo che qui non c'é nessun Sansone che salva il proprio popolo,ma solo una manica di assatanati usurai filistei che pur di salvare i loro sporchi soldi son perfettamente capaci di distruggere ogni popolo,financo l'intero pianeta.
Pensate solo ai capitali giganteschi,spesso pari a interi Pil di Stati,che certi gruppi speculativi possono destinare a questo gioco inflenzando la vita di interi popoli.
Pensate ad una colossale speculazione al ribasso,con una semplice opzione e senza alcuna motivazione di economia reale,su certe materie prime vitali per le esportazioni di certe nazioni produttrici.
Cose peraltro già successe e che hanno affamato interi popoli.
O al contrario,ad un colossale gioco al rialzo su frumento,riso....vitali per nazioni consumatrici che non hanno grandi risorse a disposizione per fronteggiarne il prezzo..
Si potrebbe obiettare che la speculazione é sempre esistita,ma la differenza la fanno le colossali cifre a disposizione della globalizzazione finanziaria, come si é visto più sopra ,la mancanza di controlli e il fatto che non si riesca ,o non si voglia, abolire o regolamentare questo  traffico cartaceo criminale.
Non si può ridurre il mondo,i popoli,le persone in balìa delle scommesse di questi truffatori.
Come può una banca che elargisce allegramente un mutuo immobiliare senza tante garanzie mettersi poi a scommettere che non verrà pagato e farne anche traffico ?

Queste scommese  hanno portato colossali utli ai biscazzieri-banchieri,tenutari di questa gigantesca roulette ammazzapopoli (leggi subprime,ad esempio),e quasi sempre senza grossi rischi.Quasi sempre...
Capita infatti che ogni tanto,a forza di sentirsi troppo sicuri,ingordi e impudenti,il banco ci lasci le penne alla grande.
Capita però anche che invece di stendere il drappo nero sulla roulette (caso raro,Leheman Bros) o di chiudere questa gigantesca bisca,arrivi il Settimo Cavalleria della Fed a salvare i ladroni con l'oro dei peones,o meglio messo poi a carico dei peones.
Il fatto ancor più grottesco e criminale,é che subito dopo i truffatori ,sommersi da questa poggià di dinero,riaprano la bisca e continuino a tener banco ed a gestire imbrogli come e più di prima.
Non ne possono fare a meno,intosscati fino al midollo,fino a quando crollerà tutta la baracca,compresi Settimo Cavalleria e peones.
Uno penserebbe che almeno,a fronte di questo regalo,gli strateghi della Fed,requisissero la bisca nazionalizzzandola.
L'hanno pagata in fondo!Manco per sogno....!
A questo punto,c'è da dubitare che pure loro sian soci e compagni di spartizione del bottino e che controllati e mancati controllori salvatori sian tutti la stessa gentaglia.

13 commenti:

  1. Www2.isda.org Qui si trovano i nomi della gentaglia descritta nell'articolo. Oggi e domani sono in riunione a Chicago, lor signori. Qualche notizia di manifestazioni contro ? Tra le altre cose devono decidere cosa farne della Grecia, robette del genere. E non una riga sul mainstream, ovviamente.

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  2. Ma é possibile che il mondo funzioni in questo modo?Stiamo tornando indietro di secoli,chissà che direbbe oggi Spengler,altro che tramonto!Qui samo allo sfascio totale.Non oso pensare a quanto potrà succedere se quella massa di trilioni di dollar di derivati crollerà!

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  3. Quello che ha fatto la FED è vergognoso,ha regalato una montagna di soldi a banche truffaldine senza nessuna garanzia.Non paghe di aver messo in crisi mezzo mondo,continuano tuttora con queste speculazioni criminali.

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  4. Metteteci anche l'Over the Counter (mercati OTC) caratterizzati dal non avere i requisiti riconosciuti ai mercati regolamentati. Sono mercati la cui negoziazione si svolge al di fuori dei circuiti borsistici ufficiali,spesso nell'anonimato e dove transitano ingenti capitali di cui nessuno conoce gli importi,e senza nessun controllo
    Il NASDAQ è un esempio di mercato Over the Counter,ma ne esistono molti altri.

    ei derivati ci sono pure gli swaps,tra cui i famosi Credit default swap,o CDS.È un contratto di assicurazione che prevede il pagamento di un premio periodico in cambio di un pagamento di protezione nel caso di fallimento di un'azienda o di uno Stato.Ben i capisce i giochi pericolosi che si possono fare in quest'ultimo caso.

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  5. Ecco come nasche questo swap,inventato da J.P Morgan Bank :impacchettare i rischi d'inadempienza e commercializzarli come titoli. E trovare qualcuno disposto ad assumere il rischio in cambio di un premio, una forma di assicurazione.Cosa che successe a A.I.G (grande compagnia assicirativa,fallita) con Goldman Sachs.La FED emanò una norma che permetteva alle banche di ridurre le riserve di capitale usando derivati su crediti.Così il gioco é completo.
    Quando poi i vari debitori (mutui immobiliari) hanno cominciato a non pagare,il sistema é saltato,provocando la crisi colossale del 2008.
    Alla banca non interessava che non venissero pagati i mutui,aveva assicurato i rischio e inondato il mercato di carta straccia.
    Li chiamavano derivati su "crediti",ma in realtà erano derivati su debiti.

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  6. Rileggendo, per caso, una invettiva di Lisia,nell'Atene democratica in crisi, contro(gli approfittatori)"Accaparratori di grano"mi sono ritornati a galla alcuni ricordi,anch'essi giovanili dell'ora di religione....Tutti,per quanto poco,conosciamo qualche episodio biblico....uno famoso è il sogno del Faraone,le sette vacche grasse seguite dalle sette magre...per "fortuna" ci fù chi previdente ammassò "per faraone" il surplus del periodo grasso(7 anni di abbondanza),che fu "rivenduto"(non regalato)al popolo nel periodo di magra(7 anni di ristrettezze)...il risultato finale(non tutto positivo) fu che,il popolo sopravvisse,ma... faraone divenne "padrone" di tutti i beni e le terre...gli Egizi schiavi...e "costretti" per di più a pagare le decime,in realtà ventesime(oggi si chiamano tasse)"da allora fino ad oggi"...(GN.47.26)....Un altro è la cacciata dei mercanti dal Tempio..che provocò all'idealista che lo fece un finale che tutti conosciamo...un terzo è il sentimento di fastidio che il popolo di allora(30d.C.),provava per alcuni gabellieri,loro concittadini, che però riscuotevano le tasse per conto dello straniero oppressore,allora i Romani...oggi(?)(si chiamavano pubblicani...vedi a riguardo i bei quadri del Caravaggio, del "poi"pentito e convertito San Matteo)....Morale(rimanendo sempre ai ricordi giovanili biblici)..."Non c'è niente di nuovo sotto il sole"...i "Pubblicani(tecnici delle gabelle che finiscono nelle tasche di "tutti" i mercanti di denaro del mondo... oggi identificati come i mercati ?)ci infastidiscono sempre...Ci viene il dubbio che non siano sempre "gli eventi naturali"a creare le crisi nel mondo,ma talvolta ci potrebbe essere la mano di qualche apprendista-faraone-indovino....Ci resta solo la speranza che arriverà prima o poi qualcuno che riuscirà a cacciare i mercanti da quello splendido "tempio"che è il mondo nel quale viviamo "una sola" volta(sperando di viverci felici)...e augurandoci che stavolta non faccia la brutta fine di qualche suo predecessore.Ciao Tonino

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  7. Interessante excursus.....non c'è che dire,le somiglianze con gli odierni gabellieri strozzini,che più che infastidirci,ci stanno affamando ci sono tutte....pure un paese svenduto allo straniero e occupato da un suo burattino.
    Speriamo che li tuo augurio finale possa avverarsi,,,e magari che possiamo pure vederlo.Ciao

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  8. Perchè la Borsa,è chiamata in TV ..."Piazza Affari"?Se lo sai me lo spieghi?....Ricordo un vecchio proverbio che recitava all'incirca così...una mattina un fesso e un furbo si svegliarono...si incontrarono in Borsa...e l'affare fu fatto....Famosa è poi la "leggenda" sulla "colonna" Rothschild alla Borsa di Londra.... Il Rothschild inglese organizzò di persona una staffetta velocissima per tornare a Londra dopo aver visto la conclusione della battaglia di Waterloo( arrivò almeno un giorno prima dell'arrivo della notizia ufficiale della sconfitta di Napoleone)se avesse vinto Napoleone si temeva che i titoli inglesi avrebbero subito il tracollo...la mattina all'apertura della Borsa tutti tremavano non avendo notizie certe ,e guardavano come punto di riferimento il Rothschild(che pensavano fosse più informato di loro)e lo videro preoccupato e appoggiato tristemente a quella "colonna" cominciando a vendere al ribasso...Il panico si impadronì dei"mercati"(qui ci "sta" bene)...la borsa crollò..."tutti" svendettero tutto(convinti che Napoleone avesse vinto) mentre contemporaneamente i compari comprarono tutto a prezzi di realizzo..In pochi giorni, dopo l'arrivo della notizia della batosta a Napoleone i titoli comprati(dai compari dell'attore) a quattro soldi schizzarono alle stelle...In Grecia con le elezioni di ieri le borse in tutto il mondo crollano...chi vende?...chi compra?,chi ci guadagna?Ciao Tonino

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  9. La risposta più semplice é che la Borsa si trova in una piazza di Milano,piazza degli Affari appunto.
    L'altro,più sottile,é quello che dici tu,é cioè il parco buoi,i fessi che si fano spennare.
    Famoso é appunto l'episodio Rothschild che racconti.E' una bisca dove poco contano le condizioni reali delle aziende quotate,ma solo le manovre speculative anche innescate da semplici voci,spesso prive di fondamento.E' patetico sentire certe cronache che attribuiscono cali o rialzi al pil americano o al tasso di cambio cinese.Domina solo la speculazione.Un'operazione normale é far scendere i propri titoli per poi ricomprarli e aumentare quote di partecipazione.
    Di solito vende il parco buoi per paura e acquista a basso prezzo chi li ha fatti scendere,per poi farli risalire.

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  10. Considera che poi la Borsa milanese é in mano a quella londinese,e data la sua modesta capitalizzazione rispetto alle borse più importanti,è un parco giochi della speculazione.

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  11. O la Borsa o la Vita...
    Due piccoli addendum ai miei e tuoi commenti...1)Un po' di storia..i primi banchieri inglesi provenivano dalla Lombardia(circa nel tredicesimo secolo),alcuni nomi...Bardi,Peruzzi,Giraldi,Gherardini,etc....Venivano chiamati "Lombardi"...un ricordo di questa situazione è la famosa "Lombard Street",che fino a pochi anni fà era il centro finanziario del mondo...Edoardo III nella metà del 300(in cambio di grossi prestiti avuti),diede loro la privativa dei dazi e delle imposte,il sigillo della dogana e il conio delle monete...oltre che banchieri i "Lombardi"furono anche usurai...La pacchia durò fino al 1456,quando i lombardi ormai chiamati genericamente"italiani"furono cacciati da Londra a furor di popolo...C'è chi dice che un ulteriore ricordo della egemonia lombarda rimase..in memoria.. sulla banconota da una sterlina,dove era scritto...Bank of England and Comp.a(che sta per Compagnia invece dell'inglese Company)...e il San Giorgio sulla sterlina aurea .. da un disegno dell'italiano Pistrucci...Va a vedere chi comandava ieri e chi comanda oggi a Piazza Affari(o nella City)...2)Per brevità ho omesso di ricordare che a Waterloo tutta l'Europa era in guerra..e tutti sappiamo che.."c'est l'argent qui fait la guerre"...e quindi anche la guerra è una operazione "finanziata"....Per "puro caso"... il Rothschild inglese aveva tre fratelli anch'essi banchieri, con le loro sedi nelle seguenti città...Parigi,Francoforte,Vienna(tralasciamo la sede di Napoli che "aiutava" il Papa e il Borbone a "districarsi" nei loro problemi economici)...A Waterloo,con grande potenza di mezzi si scontrarono"casualmente" I Francesi...contro Tedeschi,Austriaci e Inglesi...Alla fine chi ha vinto?chi ci ha rimesso?chi ci ha sicuramente guadagnato?Ciao Tonino..(PS..i debiti così contratti dagli Stati vanno anch'essi "onorati",e pagati con le "tasse",e incrementano i debiti pubblici....che si ereditano da padre in figlio).

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  12. Furono cacciati da Londra a furor di popolo...! eh beh,ogni tanto la ramazza ci vuole!
    I Rothschild allora comandavano finanziariamente l'Europa,oggi son dentro a quasi tutte le banche del mondo,compresa la Bank of England,con un trucco.
    Per risolvere la situazione (debito compreso,sul cui pagamento molto ci sarebbe da obiettare),ci vorrebbe un altro 1456,quando i sovrani stanchi dell'avidità di banchieri ingombranti non pagavano più i debiti,li caccavano per un certo tempo,confiscando pure i beni.Non andavano certo in rovina,e lo Stato si liberava dei cravattari.
    Puoi leggere la cosa,al contrario di oggi,come il predominio della politica sulla finanza.Solo che oggi la politica ne é il cameriere.

    PS- in uno stato a moneta sovrana,le tasse servono solo a contenere spinte inflattive e non a finanziare spese statali,visto che possono essere finanziate stampando moneta.
    Tantomeno serviranno a pagare un debito impossibile da pagare.E qui ritorniamo al 1456...

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  13. Derivati e altro,leggere attentamente:

    http://www.libreidee.org/2012/05/barnard-attenti-a-quei-30-sono-loro-che-ricattano-il-mondo/

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