mercoledì 9 maggio 2012

HOLLANDE: UN ALTRO DELLA BANDA BILDERBERG

Un'amica blogger così sintetizza il giudizio sulle elezioni francesi: "Sono felicissima per la sconfitta di Sarkozy (che è anche la sconfitta dell'ottuso duo Merkozy), ma non giubilo affatto per la vittoria di Hollande"

Cosa che condivido,anche perchè:


I mass media stanno passando l'informazione che l'elezione del Presidente socialista francese Francois Hollande rappresenti in qualche modo una inversione di rotta e che sia una sfida diretta alla Unione Europea. Tuttavia il suo passato e le persone di cui si circonda, confermano il fatto che sia un altro globalista, dedito ed entusiasta sostenitore dell'ethos dittatoriale europeo della svendita della sovranità.
In tutta l'Europa è tempo di cambiare" ha detto Hollande salutando le folle che si sono riunite per ascoltare il suo discorso della vittoria a Parigi, nelle prime ore di lunedi,” riporta il L.A. Times: http://www.latimes.com/news/nationworld/world/la-fg-france-president-election-20120507,0,1868345.story
“Gli osservatori riconoscono che l'elezione di Mr Hollande rappresenta una svolta radicale nella governance dell'eurozona e nella gestione delle singole crisi valutarie,” riporta Sky News: http://news.sky.com/home/world-news/article/16223258
Tuttavia è fuori posto ogni accenno al fatto che la sconfitta di Nicolas Sarkozy da parte di Hollande, rappresenti in qualche modo una enorme sfida alla Unione Europea e ai suoi sforzi, fatti in stretta coordinazione con l'IMF (Fondo Monetario Internazionale) e Goldman Sachs, per sfruttare la crisi del debito a propri fini politi: http://www.prisonplanet.com/goldman-sachs-rules-the-world-bank-of-england-next.html
Hollande è semplicemente un'altra creature dell'establishment a ed un globalista che sostiene con entusiasmo il superstato europeo. Sostenne nel 1992 il Trattato di Maastricht, il documento che delineava l'introduzione dell'euro come moneta unica e che si basava su una impronta Bilderberg del 1955. Hollande sostenne anche la Costituzione europea in un referendum del 2005 nonostante la piu' parte dei suoi alleati socialisti votasse contro.
Hollande è l'ex portavoce dell'ex Presidente Lionel Jospin, un altro impegnato globalista che frequentò il Bilderberg nel 1996. E' anche un ex assistente dell'ultimo Presidente socialista della Francia, Francois Mitterand, un massone del 33° grado.
Secondo Daniel Estulin, segugio del Bilderberg, questo "club" fu largamente responsabile della vittoria di Mitterand alle presidenziali del 1981.
Il "consulente speciale" di Hollande è niente meno che Manuel Valls http://fr.wikipedia.org/wiki/Manuel_Valls un ex Massone e partecipante al Bilderberg del 2008, che apertamente sostiene il governo di un superstato federale europeo alle spese delle sovranità nazionali. Valls ha pubblicamente chiesto che la Commissione Europea controlli i budget nazionali delle nazioni membro della EU.
Quando messo davanti a questo legame con il Bilderberg, da "We Are Change Paris", Valls tentò di deviare la domanda accusando i videografi di negare l'Olocausto -  http://www.youtube.com/watch?v=sXRMYiLeurg
Nonostante la smargiassata di tutti i media sul "cambiamento radicale" in Francia e sul fatto che Hollande reppresenti una minaccia all'agenda politica della EU, aspettatevi che sia un altro ossequioso portaborse dell'elite dato che tassa la classe borghese per farla sparire, mentre continua a sacrificare la sovranità nazionale della Francia sull'altare del superstato europeo.
Con Nicolas Sarkozy che comincia a dimostrarsi irritante per la classe politica di Bruxelles e che si sta muovendo per emendare i termini del Trattato di Maastricht, cosi venerato dai globalisti, Hollande viene venduto dall'establishment come un soffio di aria fresca ma senza dubbio si dimostrerà essere il porto dello stesso tanfo di autoritarismo antidemocratico che pervade tutta la Unione Europea.

Fonte: http://www.infowars.com/meet-the-new-boss-french-president-is-another-bilderberg-stooge/

vedi anche:
http://sauraplesio.blogspot.it/2012/05/quelle-horreur.html

e http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.it/2012/05/hollande-e-lelezione-precoce.html
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Una amico francese così si esprime in merito all'elezione di Hollande:
"quand je vois des Francais pleurer parce que un connard a perdu et d'autres faire la fete parce que un tetard a gagné, et bien je me dis que Céline avait bien raison de dire:"Des Francais?!...il n y a plus des Francais...,je suis le dernier des Francais"...!!!"
Per la cronaca,connard é stronzo e tetard... siamo nei pressi....

Diamo pure il beneficio del dubbio ad Hollande....può sempre esserci la conversione sulla via di Damasco...certo é che i segnali premonitori non son molto incoraggianti,e presto si vedrà se le promesse elettorali erano le solite bufale o qualcos'altro.

9 commenti:

  1. Va bene tutto: dubbi, dubbi, dubbi e un generoso beneficio d'inventario. Ma un mio amico, grande esperto di fisiognomica, sostiene che per capire inclinazioni e qualità di un uomo la prima cosa da fare sia guardarlo in faccia quando ride o sorride. Ho visto monsieur H. a più riprese in tv, e rideva goduto anzichennò. L'espressione mi è sembrata quella del mezzo ebete. Sbaglio?
    Tommaso4ever

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  2. Sempre più spesso diventa appropriato ricorrere ad un certo Lombroso,é vero...
    Non so dirti se ebete,ma certo da un grigio funzionario di partito,sempre nell'ombra ed eterna riserva,c'è poco da aspettarsi.Non credo sia in grado di guidare una nazione come la Francia,mi sembra un pappamolla,e sopratutto dubito che diverranni fatti tanti proclami elettorali circa la situzione europea.Non mi sembra un gran combattente,ed il carisma in Francia,non é mai stato un elemento secondario per un presidente.A dire il vero,mi auguro di sbagliarmi,perchè occorrerebbe certamente una nazione importante che cominciasse a metter in discussione i trattati capestro allegramente firmati da politici incoscienti.
    Ma ho poche speranze,se tutto come sembra, va riducendosi a chiedere di togliere dal vincolo di bilancio le spese per investimenti.Una goccia nel mare di problemi.Tra parentesi,limiti di bilancio che nessuno rispetterà.
    Tornando all'Olandese poco volante,tanti entusiasmi (specie dei nostri pagliaccetti),mi sembrano sproporzionati.Mo' pare che voglia pure far la guerra agli inglesi,capirai..! Vedremo...
    Se fallirà,aprirà la strada a Marine Le Pen,che pare possa ormai pescare ormai in tutto il corpo elettorale.

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  3. Dalla padella alla brace? Certo che il presuntuoso e montato Sarkozy meritava di perdere,troppi errori,troppa presunzione e sicumera specie nelle faccende europee.Spero che anche la Merkel faccia la stessa fine.
    Questa diarchia si é rivelata incapace di risolvere i tanti problemi che ci hanno portato a questa situazione.Una tal Europa non può continuare con questa folle politica a beneficio di un solo Stato e a scapito di tutti gli altri.
    Detto questo,non ho nessuna fiducia in Hollande,anche per un passato che non depone certo bene per i proclami che va facendo.non mi fido assolutamente.
    Anch'io spero di essere smentita.

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  4. Johnny,la sintesi perfetta é quella del tuo amico francese...

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  5. Io son meno possibilista.Finora questo Hollande é stato un europeista di ferro,e nella peggior versione.Come ci si può fidare? A me sembra che,data l'avversione di gran parte dei francesi a questa Europa,abbia giocato molto su questo meramente per fini elettorali,e che certamente non manterrà le promesse.

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  6. Vedo che la fiducia é grande....

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  7. Il massone Hollande: http://www.youtube.com/watch?v=wrnrbeoE3U8&feature=share

    e l'articolo di Ida Magli: http://www.informarexresistere.fr/2012/05/09/hollande-e-il-mondialismo/#axzz1uOgurrFT

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  8. Ah, l' "amica blogger" c'est moi? grazie per il link. Ciao

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