martedì 22 maggio 2012

CRONACHE DEL BANANILAND


- L'uomo indicato come pazzo attentatore della scuola di Brindisi,quello dietro al chiosco,era da un'altra parte.Leggendo certi titoli di giornali di ieri c'è da scompisciarsi dalle risa e della credibilità dei pennivendoli nostrani,una sorta di misto di zampognari e deontologia professionale da vermi. L'ordine dei giornalisti,unico al mondo,dovrebbe essere immediatamente abolito,come sciagura nazionale.
Non libertà di stampa,ma dalla stampa....

- Spettacolo indecoroso tra procure,dal che si deduce che molti magistrati riescono meglio come comici.
Negli ultimi tempi si é assistito alla sagra di errori e cazzate investigative d'ogni sorta.
Chiamate il tenente Colombo.
Un altro comico dice: Abbiamo preso Stalingrado,ora a Berlino". La marcia dei pinguini...

. Il nuovo che avanza: eletto a sindaco di Palermo un vecchio rottame mafioso,già succube al comune di Ciancimino senior,e massacratore di Falcone.All'Aquila eletto pure uno dei più grandi quaquaraqua e chiagnefottisti in attività.
Le colpe son sempre degli altri.Il prototipo del politico da cortile.Già sarebbe in difficoltà ad amministrare un condominio.

- Monti tra le macerie dei terremotati,peraltro accolto con grida di vattene e ladri.: " Inizia la ripresa...." 
Forse si riferiva ad altre scosse....come puntualmente avvenuto.

- politici impegnati a dire io ho vinto e tu hai perso,mentre non si accorgono che sono solo fantasmi,degli zombies,dei cadaveri ambulanti....che il 50% degli elettori non li vede manco più.

- l'ultima deficiente della categoria "neuro parlamentari incurabili" difende sui gornali la sua tassa su cani e gatti.
La sua collega di stanza fa presente che ci sono anche criceti,canarini....e che occorre un emendamento.
Poi arriva l'infermiera e spegne la luce.


ELEZIONI

Ecco chi ha veramente vinto: 

9 commenti:

  1. "Quel cinquantuno per cento sta inviando un messaggio chiaro a tutta la classe politica italiana. Non ci rappresentate. È un urlo di delegittimazione. "

    E' così...per questo non voto..

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  2. Certi titoli erano veramente grotteschi....l'abbiamo preso,ecco il mostro....roba da matti,il giornalismo più becero,naturalmente subito smentito e figura da cioccolattini.Ma non se ne curano,sono abituati...

    Vergognosa l'elezione di Orlando.

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  3. ieri sera ho visto porta a porta,spettacolo pietoso di politici che parlavano di vittorie....e pensare che siamo occupati e senza sovranità,in mano ad un gruppo di ministri ridicoli e un premier che spaccia panzane ogni giorno,mentre il paese affonda e i suicidi aumentano.
    Altro che votare!

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  4. Altro titolo del Giornale "Abbiamo visto il bastardo"....che dovrebbe dire questo poveretto,sputtanato come mostro?
    I mostri sono questi pennivendoli che non hanno alcun rispetto delle persone,meno quando tocca a loro:allora li senti piagnucolare come bambini.

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  5. Non esistono più cronisti affidabili almeno dal 1980. L'escalation degli "scooppisti" inattendibili, volgari, senza vergogna e sempre impuniti è cominciata in seno ai tre maggiori quotidiani, in quel decennio, contagiando per ovvia imitazione i giornali minori e la tv. Dico cronisti di cronaca nera.

    E poi viene il latte alle ginocchia se leggiamo o ascoltiamo i cronisti politici, o commentatori di punta, anch'essi cresciuti da trent'anni in qua dentro il solco della smaccata partigianeria e del leccaculismo. Pochi se ne salvano, fra strabici e vagheggini della chirurgia plastica, fra incomprensibilmente ilari e comicamente austeri. Siamo proprio mal messi. Ma lasciamoli pure senza bavaglio: a forza di sbrodolare, annegheranno nelle loro proprie secrezioni.
    Tommaso4ever

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  6. Davvero non si sa se piangere o ridere. Ho visto Goldmonti tra le macerie. Che parli di spread, di austerità, di crescita, al G8 o a Bruxelles, che sia in trasferta tra i terremotati o che sia reduce dal funerale della giovanissima Melissa, le parole e il tono sono sempre lo stesso CD da navigatore satellitare: "Ho avuto un'impressione altamente positiva".

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  7. Nel fare le parole crociate si chiedeva di rispondere a....designato da una "comunità" a svolgere un incarico di pubblica utilità...la risposta giusta(dopo aver consultato il Devoto-Oli) era "Deputato"...allora mi sono chiesto...e se invece uno ti rappresenta(per coprire lo stesso compito) senza che la comunità lo ha designato,e la comunità stessa non ne trae nessun pubblico vantaggio...che devo scrivere nel cruciverba se mai mi "ponesse" questa domanda????Ciao Tonino

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  8. Su Monti, sul cyberspazio e sull' "inizio della ripresa" (per il culo!).

    Il Monti cyberspazio, sebbene non l'abbia visto nascere, la leggenda racconta che, per grazia ricevuta, è nato da una costola di re Giorgio mentre stava dormendo, cioè, "naturalmente", "spontaneamente", "involontariamente" proprio come il suo regno che effonde le sue radici dall'atavico perpetuarsi della riproduzione dei miracoli negli infinitamente piccoli microcosmi a fondo di una caraffa d'acqua putrida! La grande caraffa italica quale ineffabile allegoria apologetica a capo dell'eterna, epica, vicenda "casanostrana".

    La new-gentry che popolano a fondo la grande caraffa cyber-montiana, ossia la banda dei bankster, quella dei politici e quella dell'intellighenzia cyber-epicurea-borsista politicamente corretta, - insomma, quelli che aspirano a fare la felicità del popolo sovrano - m'ispira, con i suoi nuovi "cyber-effetti", una maggiore "fiducia" già largamente legittimata da re Giorgio quand'era giovane, e da tutti quelli che si distinsero a suo tempo. Provo, alla vista di codesti "new-cyber-patriottici-galantuomini", la medesima sensazione di "agio" che provo quando incontro un dimenticato compagno di scuola diventato manager, trader, politico, sindacalista, giornalista o scrittore (di saviana memoria). Insomma, mi sento in "buona" compagnia.

    La grande caraffa cyber-montiana, rappresenta tutta l'inutilità affaccendata nella quale il patetico cyber-Monti, a cui la triste figura non manca, possa esprimersi estrema cyber-naturalezza e con estrema cyber-enfasi e raccontare, alla sua sconsolata colonia agonizzante, con solennità cyber-comica fatti deplorevolmente tragici. E simultaneamente, come da protocollo, mediante l'esercizio del "cyber-pensiero". promettere che progrediremo anche senza volerlo!... inevitabilmente!... anche dormendo!

    Anch'egli, come i suoi avi e tutta la sua combricola... sorvola e fugge davanti a quadri che mai affliggerebbero il suo animo. Rimescola il tutto, lo gira, lo rigira, osserva compiaciutamente, e si esprime, nella cyber-analisi delle circostanze, col sublime ardore di un cyber-sofista (di romeriana memoria).

    Sì, oggi, più di ieri e meno di domani, mi sento in "buona" compagnia.

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  9. Olè,ragazzi....ormai ho esaurito ogni epiteto per il burattino cyber-comico,che non perde occasione per autoemmerdarsi agli occhi della plebaglia come il famoso barone;di fronte a questo goldmansoftware lo storico Nanopapi era un dilettante allo sbaraglio.
    Ci vorebbe Flaubert per immortalare questa cricca di bétisiers....
    Se ci fosse un popolo,invece di pagare l'Imu e altre trovate condominiali,passerebbe al kalashnikov,costa meno, 100 dollari,almeno un po' di vera festa razionale nelle macerie del senso in cui siamo.
    Siccome il pecorame ha il dna del truffato permanente,come il cane pavloviano fa cortei antimafia a vanvera...
    Come un infante,si esalta per un altro nano-barbie della terra di mezzo,adibito a sfiatatoio dell'incazzatura... che si sgonfia per qualche stella.The show must go on...
    La stampaglia pennivendoliera ha ormai raggiunto sublimi vertici goebbelsiani e minculpoppisti da far impallidire qualsiasi Pravda.Con in più il pizzico di idiozia e nullaggine delle terre occupate.
    Il plasmatico televisivo poi parla di altri mondi,i paladini della democretineria nazionale, rintanati nei loculi della loro inutilità,non aquittiscono più.
    La realtà che supera ogni immaginazione....l'ala dell'imbecillità è diventata un jumbo....una volta c'erano i barbari della steppa che provvedevano a rinsanguare e far fuori molte teste di cazzo,ora ci sono solo desperados a caccia di permessi di soggiorno....
    De profundis gente!

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