martedì 10 aprile 2012

LA TRUFFA DEI RIMBORSI ELETTORALI



1993- Il Referendum contro il finanziamento pubblico dei partiti riporta una vittoria schiacciante
Nello stesso anno,tradendo gli elettori e con il solito trucco,il parlamento lo ripristina cambiandogli nome: "rimborsi elettorali"
Si passa così dai 47 milioni di allora ai 600 milioni del triennio 2008-2011.
Rimborsi che naturalmente superano di gran lunga le effettive spese elettorali


La differenza tra le due poste,spese effettive elettorali e rimborsi rivevuti,da denaro PUBBLICO diventa così denaro PRIVATO dei partiti,che ne fanno quello che vogliono,come dimostrano i
recenti casi Penati, Lusi e  Lega.

Diventa quindi alquanto ipocrita scandalizzarsi di questo uso "privato" che  i partiti fanno del denaro pubblico così regalato.Praticamente un partito é ormai un'impresa privata che addirittura percepisce rimborsi anche quando non esiste più,vedi  Margherita...,godendo anche di inesistenti controlli sui bilanci.
Lo scandalo vero non é l'uso del  denaro regalato...ma il regalo...pare che molti se ne accorgano solo ora.
A questo si aggiungano anche il finanziamento dei gruppi parlamentari,senza contare le circa 7000 società che gravitano intorno alla politica,spesso fabbriche di mazzette,stipendi da favola e scambio favori.
Morale: non si parla di bruscolini,ma di milioni di euro sottratti alla Nazione.

Ora,preoccupati dell'opinione popolare (che con ragione fa di tutta l'erba un fascio) e già colpiti da abbondante discredito,tutti i politicuzzi in fretta e furia corrono a far proposte di legge su questi rimborsi,proposte che sicuramente mireranno comunque a conservare questo privilegio truffaldino.
Avete mai visto i tacchini festeggiare il Natale?


C'è un'unica proposta sensata da fare: rimborso pari alle spese sostenute e certificate.
E con quello che si son mangiati,é anche troppo....e non é detto che non chiediamo la restituzione del malloppo truffato.


Siccome ogni elettore vale denaro,ecco perchè invitano tutti al voto....per finanziare vizi e sprechi della loro bottega..
Quindi alle prossime elezioni,popolo bue corri alle urne....!

6 commenti:

  1. E' vero,una volta che spendono 10 e tu gli regali 50.é chiaro che diventano soldi loro per comprare case,farsi viaggi,cene....e quant'altro.Ora é il turno della Lega (ma sembra un programma già visto e con tempistica elettorale alquanto sospetta).Non si capiscono quali dovrebbero essere i reati.Finanziamento illeciti? Da ridere....come la scen del trota col suo autista...
    Turno della Lega,ma tutti gli altri nelle stesse condizioni.Chi é andato ad indagare come hanno speso questa differenza il PDL,il PD,l'UDC?
    Solita ipocrisia all'italiana.Quale é lo statuto giuridico dei partiti?

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  2. Io non li voterò certamente

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  3. Se il popolo fosse meno rincoglionito diserterebbe in massa le urne elettorali,voglio vedere che fine farebbero questi politicanti da strapazzo!

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  4. Sì, non si vota!

    (D'après Ifigonia)


    Noi siamo infelici
    noi siamo scontenti
    le schede del voto
    strappiamo coi denti
    e ai nostri politici
    odiati ladroni
    vogliamo esibire
    i nostri c.

    T4e

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  5. Appendice all'Ifigonia(attribuita al giovane Dannunzio)e rivisitata da T4e.
    Coro..."rivolto" agli odiati ladroni....Daglielo tosto,daglielo duro,fagli tremare le c...ppe del c..o.
    Io sono per il "non" finanziamento dei partiti.Inoltre,dopo aver visto ieri(mercoledì) l'intervista di un politico di secondario livello,ma che, pur non del circolo dei VIP ,si muove e parla come fosse il "regista" dell'attuale coalizione,ho deciso, se rinasco ,di fare il politico....lui infatti si è definito un "professionista"politico(va aggiornata la lista delle arti e mestieri)....Per accedere a molti dei posti disponibili(circa mille) basta saper far poco,per guadagnare molto...nessun titolo o curriculum obbligatoriamente richiesto..sicurezza del posto...anche dopo licenziamento in tronco...e poi una favolosa pensione che sfuggirà a tutte le riforme. Ciao Tonino

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  6. Finchè non si cambia il sistema politico italiano,non si cambia l'architettura dello Stato e la Costituzione é inutle votare una classe politica così screditata.C'è d augurarsi che una grande astensione di massa la sfiduci in modo talmente massiccio da farla sparire,per arrivare ad una nuova Costituente che metta mano a quanto sopra detto.Poi si tornerà a votare,possibilmente anche avendo recuperata la sovranità che ci é stata tolta da sciagurati trattati,firmati allegramente d questi politici incapaci.
    Traggono potere e soldi dal voto? La logica vorrebbe di non darglielo più.

    Direi che questa Ifigonia é in linea col pensiero corrente.

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