lunedì 2 aprile 2012

FINE DELL'EURO?

Finalmente è la fine?
di Maurizio Blondet
01 Aprile 2012


Forse non capisco, ma questa notizia prepara la fine dell’euro - e speriamo - di Draghi, di Monti e di Bruxelles.
Da Bloomberg:

«La Bundesbank è la prima delle 17 Banche Centrali dell’area euro a rifiutare di accettare come collaterale i titoli di banche garantite da Stati membri che ricevono aiuto dall’Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale».
(European Bailout Stigma Shifts From Banks To Sovereigns As Bundesbank Refuses PIG Collateral)

Ricordiamo in breve cosa sono i «collaterali»: quando chiedete un mutuo, offrite alla banca la casa, su cui la banca accende un’ipoteca e che si prenderà se voi non pagate il debito. La casa data in garanzia è un collaterale. Altri collaterali possono essere azioni, obbligazioni, titoli pubblici, BOT, eccetera.
Se non intendo male, la notizia significa che la Banca Centrale Tedesca non dà più soldi in prestito alle banche che offrono in garanzia i titoli di debito di Spagna, Italia, Portogallo.
O detto altrimenti: niente alle banche che hanno chiesto e ricevuto il miliardone di denaro all’1% creato dal nulla dalla BCE di Mario Draghi, o almeno – sottolineo – non a quelle banche insediate in Stati in difficoltà: Spagna, Italia, Portogallo….
I «collaterali» di quegli Stati non valgono un piffero come garanzia per aver denaro in prestito, ergo i collaterali delle banche di quegli Stati valgono ancor meno.
Questa mossa della Bundesbank è un colpo di artiglieria contro la BCE, e un atto di sabotaggio contro Mario Draghi specificamente.
Per spargere il miliardone all’1% (LTRO, Long Term Refinancing Operation), Draghi ha accettato dalle banche bisognose «collaterali» più che dubbi, fuffa, spazzatura, crediti poco o nulla esigibili.
È noto che i tedeschi nella BCE non hanno apprezzato. Ora, stanno dicendo che chi ha preso quei soldi è marchiato d’infamia («stigma» in inglese), essendosi confessato insolvente – cosa che Draghi aveva esplicitamente negato a febbraio.
Nel mondo della finanza, chi ha addosso lo stigma non trova credito. Il brutto è che lo stigma è adesso trasferito dalle banche in rovina agli Stati con l’acqua alla gola, che già avevano un marchio grosso così sul groppone.
La Bundesbank «vede il bluff» di Draghi, ossia fa sapere di considerare il suo LTRO per quello che è: un furbesco «quantitative easing» (o stampaggio di cartamoneta) per salvare diverse banche italiane e spagnole insolventi, e attraverso di esse gli Stati sovrani indebitati.
Infatti, col denaro preso all’1%, le banche comprano BOT e titoli pubblici al 5%; secondo il genio italiano-Goldman della BCE, così salvano capra e cavoli facendoci anche un bel profitto (un regalino ulteriore di Draghi).
Invece no, dice la Bundesbank. I BOT e i Bonos, non li accetto. Certi trucchi hanno il fiato corto.
Ed ora?, si domanda l’ottimo sito Zero Hedge: «Siccome è inevitabile che Spagna e Italia siano le prossime a salire sul carro dei salvataggi (avranno bisogno dei prestiti del Fondo Monetario e del «Firewall» da un miliardo messo su malamente dalla UE, e già ritenuto insufficiente), cosa accade quando 2 trilioni di titoli diventano inadatti come collaterali per l’unica Banca Centrale solvibile del mondo?». 
Che cosa accade alle centinaia di miliardi di titoli di debito italico-ispanico da rinnovare nell’anno?
«Dove va la Buba, tutti gli altri seguiranno», dice Zero Hedge: ossia anche gli altri finanzieri e speculatori negheranno il credito. 
A meno che non mi sbagli, questo è il crollo. È anche un atto di sabotaggio deliberato della Bundesbank contro la BCE, anzi contro l’Eurozona.  Berlino vuole scardinare la moneta unica, senza dirlo?
Fino ad oggi, il piano tedesco era di legare la sua partecipazione ai salvataggi dei PIIG a condizioni così dure, austerità, tagli, recessione imposte ai debitori, da rendere «missione impossibile» il risanamento di quei Paesi. Anzi, il loro indebitamento cresce.
La Spagna ha già annunciato che sforerà il deficit concordato con i tedeschi, pardon con gli eurocrati.
Il Portogallo conta già 600 mila fallimenti ed è alla fame, a forza di obbedire a Berlino.
In Italia falliscono 31 imprese al giorno, e persino gli aedi di Monti cominciano a capire che il governo «tecnico» ha sbagliato la «cura» e non ha capito nulla della reale situazione italiana, insistendo ad aggravare la torchia fiscale invece di tagliare i parassiti pubblici.
In breve, tutti gli Stati del Sud si avvicinano alla bancarotta.
A pagare, dovrà essere la Germania. Ne ha voglia? No. Il suo ministro delle Finanze, Schauble, ha già detto e ripetuto che la Grecia è «un pozzo senza fondo» dove si sprecano miliardi (non ha tutti i torti, visto che il «salvataggio della Grecia» è costato una cifra che supera il PIL greco).
Da ultimo, ha dichiarato che la Grecia dovrebbe rimandare le elezioni (aprile), se vuole continuare ad avere i soldi, perché una scelta democratica sarebbe sbagliata…
Zero Hedge insinua che Berlino ha imposto così dure condizioni, e continua a fare affermazioni di insopportabile arroganza, nella speranza che la Grecia – e poi Spagna e Italia – escano dall’euro, anziché subire diktat così inaccettabili sul piano sociale, politico, della dignità nazionale.

Invece quelli – fra cui noi, con Monti – continuano a stare aggrappati alla greppia, accettano l’inaccettabile, impegnano i loro cittadini e contribuenti per i secoli a venire con aggravii schiaccianti, pur di non uscire dal sistema.
A questo punto, la Germania ha preparato il Piano B: sarà lei ad uscire dall’euro, se necessario. Per non sborsare i miliardi di altri «salvataggi» inutili di pozzi senza fondo.
(The Black Swan NO ONE is Talking About: Germany’s “Plan B”)

Negli ultimi sei mesi, Berlino ha varato una legge che permette alla Germania di uscire dall’euro, pur restando nella UE. Ha rimesso in azione il suo «Special Financial Market Stabilization Fund», il fondo di stabilizzazione speciale dei mercati finanziari.
Questo fondo è dotato di:
? 400 miliardi di euro da usare come garanzie per le banche tedesche.
? 80 miliardi da usare per la ricapitalizzazione delle banche tedesche.
E si è dotata di leggi che permettono alle banche tedesche di gettare nel cesso i loro titoli della euro-zona, se è il caso. Insomma, si è data i mezzi per ammortizzare il contraccolpo di un’uscita dell’euro. Apparentemente, lo sta già facendo.

E a noi, cosa accadrà? È notte tarda, ed è tardi per pensare al futuro.
Ma una cosa è certa: per noi non esiste alcuna soluzione indolore. Quella di Monti è la soluzione dolorosa, che non dà prospettive per il futuro, ma solo decenni di strangolamento, torchiatura e perdita di tessuto produttivo.
L’altra – tornare alla lira e ripudiare il debito impagabile – è parimenti o anche più dolorosa, ma dà prospettive di ripresa, di riacquistata concorrenzialità, di un futuro per i nostri giovani.
A patto però di avere un governo «di guerra».
Cosciente che la guerra è cominciata, e che la popolazione ne deve essere avvisata.
Un anno e mezzo di guerra, ma poi con la speranza di vittoria.
Non con questa classe di «politici», però. Questi, in guerra, vanno espropriati e incarcerati come profittatori e sabotatori dello sforzo bellico.

13 commenti:

  1. Addirittura correva voce che stampasserro marchi di nascosto! Finito l'ingrasso ,ora che c'é da pagare si abbandona la barca.Noi naturalmente non avremo nessun piano B,son tutti impegnati a magnificare le sorti dell'euro e a fare macelleria in nome di una baracca europea marcia che si sta sfasciando.

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  2. "Negli ultimi sei mesi, Berlino ha varato una legge che permette alla Germania di uscire dall’euro, pur restando nella UE"

    Ma non era vietato dai Trattati? E perchè non lo facciamo pure noi? Si pensa sempre all'interesse dei mercati,mai dei nostri! Le due cose non coincidono.Non é possibile esser governati da uno come Monti e da un presidente come Napolitano.Per no parlare di un parlamento ormai grottesco.Che dio li fulmini!

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  3. E Casini? Sembra il valletto di Monti,qualsiasi cosa faccia,va bene.Il peggio del peggio democristiano,una macchietta di yes man,un ingannatore del popolo.
    Dove volete che andiamo con questa gentucola?

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  4. Loro si preparano,noi come al solito con la testa nel sacco.Fare come l'Argentina si può.
    Ma il vero problema é che abbiamo uomini politici compromessi,incapaci,pavidi,ridicoli,grotteschi,
    patetici,mai in grado di prendere decisioni importanti per il bene del paese,una classe politica vergognosa che ha permesso ai banchieri di distruggerci tramite i loro burattino Monti e con la complicità di un vecchio rincoglionito di presidente.
    Li odio in modo viscerale,miserabili pezzenti,capaci solo curare i propri interessi di partito.Con quello che sta succedendo al popolo italiano,pensano alla legge elettorale,maledetti vermi,possiate morire tutti!alex

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    1. Avevamo qualcuno....ma come al solito a noi ci piace farcelo mettere nel culo da quatto rimbambiti da competizione ....hanno prosciugato l italia e se non si fa una bella rivoluzione e ridiamo al popolo il suo potere mi sa che per noi sara` durissima

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  5. La notizia è stata smentita... pero ora...

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  6. La baracca sta crollando,solo questione di tempo,e i topi stanno preparandosi ad abbandonare l nave.Fin che c'era da guadagnare,i tedeschi ci stavano,ora che c'è da sborsare non più.Per anni la politica monetaria ed economica é stat fatta dalla Bundesbank,a cui ordini era la BCE,sua sempice succursale.Anche il famoso ESM,oggetto di tante polemiche,é solo un pannicello e anche poco caldo ,appare infatti insufficiente con mezza Europa alla frutta.Da qualunque parte si guardi,la situazione europea é insostenibile e senza speranza.Ai tedeschi in fondo non é mai importato nulla dell'Europa,hanno rinunciato al marco (allora la moneta forte europea) solo in cambio di grosse concessioni.Noi, che sempre allora,eravamo la sesta settima potenza industriale e diretto concorrente della Germania per l'esportazione,ne usciamo distrutti e probabilmente impreparati per qualsiasi piano B.Anzi,tuttora,non si fa che osannare l'euro agli occhi di un popolo frastornato ed in preda alle menzogne di Monti e dei principali media,mentre il paese reale é semidistrutto da tasse,da recessione e dall'impotenza di un governo penoso per dichiarazioni e per i fatti.nè d'altronde una classe politica succube,sfiduciata dai cittadini,lontana dai bisogni reali e impegnata solo mnei soliti giochetti,ha il minimo coraggio e dignità per opporsi allo sfascio a cui stiamo assistendo.Una nave guidata da ciechi ed incapaci.

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  7. Comunque sia,sottoscrivo l'analisi di Rizzitelli

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  8. Ho trovato questo in rete:

    "Bundesbank smentisce rumor su titoli periferia euro
    Un portavoce della Bundesbank ha affermato che la banca centrale tedesca continuerà ad accettare titoli governativi dell'intera zona euro come collaterale delle operazioni di finanziamento, smentendo le voci in base alle quali non avrebbe più accettato bond di stati che ricevono aiuti da autorità sovranazionali (Grecia, Irlanda e Portogallo)."

    Vedremo se sarà così,ma no ha però smentito di aver approvato una legge per uscire dall'euro e non dalla Ue,stile inglese..

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  9. "Nonostante le smentite arrivate dalla Banca Centrale tedesca gli indici dei principali listini azionari europei continuano a viaggiare in territorio negativo. Questa mattina i rumors secondo i quali la Bundesbank aveva deciso di non accettare più come collaterale in garanzia i titoli di stato di paesi che hanno ricevuto aiuti finanziari internazionali, aveva scosso fortemente il sentiment degli investitori che hanno temuto una nuova ondata di panico sulla reale stabilità dei paesi periferici dell'eurozona. Pochi minuti fa però un portavoce dell'istituto centrale di Francoforte ha dichiarato che la Bundesbank continua "ad accettare debito sovrano da questi paesi (Grecia, Irlanda e Portogallo) secondo le regole BCE".
    (da Trend online)

    Evidentemente nessuno si fida troppo.

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  10. RIVOLUZIONE! solo una rivoluzione può salvare l'Italia.

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  11. In questi casi sarebbe l'unica soluzione,una grande rivolta popolare che spazzi via tutti questi parassiti.Il sistema non si può riformare dall'nterno,nessuno lo vuol fare.Solo che il popolo italiano mai ne ha fatta una e ora dorme come un ghiro.Almeno si astenesse in massa dal voto,in modo da render le elezioni la farsa che in fondo sono!I politici solo dal voto derivano il loro potere,negandolo in massa,oltre a sfiduciare questa indegna classe politica,si dovrebbe per forza cambiare tutto il sistema politici ed istituzionale,con uomini nuovi che finalmente possano recuperare la sovranità della Nazione.

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