sabato 7 aprile 2012

ARTICOLO 18 - IL GIOCO DELLE TRE CARTE.

La reintroduzione del principio del reintegro del dipendente al suo posto di lavoro nel caso di licenziamento per motivi economici, valutato come illegittimo dal giudice al quale è stata sottoposta la controversia, è in realtà poco più che una ipotesi accademica.

Lo ha confermato lo stesso Mario Monti che ha spiegato che l’ipotesi prevista dal disegno di legge che riforma il mercato del lavoro “fa riferimento a fattispecie estreme e improbabili”. 
Della serie: abbiamo previsto questa modifica dell’articolo 18 per dare un contentino e offrire un alibi ai sindacati ma le imprese devono stare tranquille. In buona sostanza è poco più che uno scherzo.Le imprese, ha spiegato l’ex consulente di Goldman Sachs, sono insoddisfatte perché avrebbero voluto la sparizione complessiva della parola reintegro.
Ma con il tempo capiranno che si tratta di ipotesi estreme.
Pure i sindacati, ha continuato Monti, sono colpiti dal fatto che il licenziamento economico ha un campo più vasto di applicazione ma poi più in là comprenderanno che è stato fatto un passo avanti introducendo la tutela svolta dagli ammortizzatori sociali che varranno per tutti.
In realtà la soluzione trovata dal governo appare del tutto a favore delle imprese.
Il licenziamento per giusta causa e giustificato motivo (l’articolo18) viene sostituito da quello per ragioni economiche per le quali, nel caso di una controversia giudiziaria, dovrà essere il dipendente a dimostrarne l’infondatezza.
Ma come potrà il dipendente dimostrare che i motivi del licenziamento non sono economici ma altri, come potrebbe essere la sua attività sindacale in azienda che l’imprenditore considera, silenziosamente, quanto mai fastidiosa?  Monti ha giudicato la riforma, sua e della Fornero, come una “svolta storica” ma di storica sembra esserci soltanto la libertà di licenziamento concessa alle aziende in cambio di una indennità che dovrà essere versata al dipendente messo alla porta.
Le imprese, in linea di massima, hanno baccagliato ma in realtà sono state accontentate dal governo nelle loro richieste e Monti ha cercato di farglielo capire.
Di conseguenza si è assistito al più classico gioco delle parti con il ministro del Lavoro prontissima ad affermare che le imprese non hanno più alibi per non investire.
Con il segretario del PD, Pierluigi Bersani, che ha parlato di un “passo avanti importantissimo” che tale in realtà non è perché si è andati indietro.
Con i segretari di Cisl e Uil, Bonanni e Angeletti concordi nel dimostrare la propria soddisfazione e la Camusso ,sempre più Pd e meno sindacato, ha messo le mani avanti vincolando il suo giudizio ad una attenta lettura del testo,tanto per fare un po' di manfrina a beneficio dei poveri iscritti,sempre più incalzati dalla FIOM.
I sindacati hanno indetto uno strano sciopero per le pensioni (con tre mesi di ritardo! a proposito si farà ancora?) apparso ai più incomprensibile come motivazione,stante l'attualità dell'articolo 18.
Non é che già sapevano come sarebbe finita la vicenda sul lavoro e che tutta la manfrina fosse solo ad usum peones per salvar la faccia?

Insomma,come diceva Shakespeare,molto rumore per nulla.
Cambiare perchè nulla cambi.

9 commenti:

  1. Ho sentito pure io le parole di quel paraculo di Monti,tutto teso a rassicurare Confindustria.
    Tutto sto casino sull'articolo 18,poi la montagna partorisce un topolino...identico a prima.Una presa in giro,patetica la Camusso,ma questa con chi sta,con i lavoratori o con chi?Degli altri,manco voglio parlare.

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  2. E Bersani che dice un “passo avanti importantissimo”....sì indietro,in linea con lo slogan montiano =una riforma storica".Questi ci prendono in giro.

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  3. E quest'altra del manutengolo Monti: "La flessibilità in uscita è stata accresciuta in maniera rilevante (eh sì,bravo,non c'è che dire..!)garantendo che i giudici del lavoro non entrino troppo in valutazioni che appartengono alla responsabilità dell'imprenditore."
    Vale a dire,giudici non rompete i coglioni ai manovratori.E aggiunge; "Ma al tempo stesso, sono stati tutelati ancora più di oggi i lavoratori oggetto di licenziamenti"
    Questo é matto,ma quale é la logica di queste frasi,se non una solenne presa per il culo!

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  4. In non vedo come in questa situazione recessiva,le aziende potranno assumere.Forse l'articolo 18 era solo un pretesto e altre misure sarebbero state più utili a rilanciare una crescita (aprire finalmente il credito e meno tasse...)

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  5. In realtà il succo di questa riforma è molto chiaro:cercare di eliminare un ingombro sindacale e psicologico,quell'effetto di deterrenza che l'articolo 18 svolge al di là degli effetti pratici-
    Ridicola l'efuria del PD e della Cgil che vorrebbe non fare più lo Sciopero generale.

    Ma non era per le pensioni?Che schifo!

    http://bob-fabiani.blogspot.it/2012/04/il-testo-della-legge-fornero.html?spref=fb

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  6. @johnny doe
    (Risalendo al giorno 8 aprile)

    Buona Pasqua anche a te, Vlad Tepes! Ma bada che una giovane gaggìa,benché appuntita, a costoro non basta,ché sono già sfondati. Che ne diresti di un platano centenario?

    Tommaso4ever

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  7. Le Pasque,che quest'anno si festeggiano negli stessi giorni sono due...la Cristiana,detta di Resurrezione...e quella veterotestamentaria detta di Liberazione...Nella prima... condizione necessaria per risorgere è che bisogna prima morire..per la seconda... condizione necessaria per ottenere la libertà è abbandonare(esodo)la terra dove si è vissuti in schiavitù per 400 anni....Che augurio ci facciamo? prima morire per poi risorgere?..oppure abbandonare la terra dove sono nati i nostri padri e nonni,e anche noi?...possibile che non c'è una Pasqua alternativa..dove si festeggia,e basta?...Comunque auguri per questa ultima inesistente alternativa.Saluti Tonino

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  8. @Tommaso4ever

    Quel palo mi sembra poco una tenera gaggia....ma se vogliamo stare nel sicuro,va bene il platano centenerio...
    E mi sembra ancora poco,andando ad esaminare tutto quanto han fatto sti professori,c'è da rabbrividire e poi per nulla...perchè per questa gabbia di usurai europei e mondiali ogni sacrificio non porterà a nulla...il danno e la beffa.
    Se trovi in rete il dvd di "Inside Job" di Ferguson,documentario Oscar,guardalo...é istruttivo.

    #tonimo

    L'alternativa casomai é far morire questi strozzini che ci governano..e con nessuna resurrezione...
    Auguri anche a te.

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  9. @agli altri amici

    Riunisco qui in una unica risposta cirva le parole di monti,camusso e bersani.

    E' veramente incredibile come possano dire certe frasi e che la stampaglia nazionale le registri senza commentare.Ed é questa la cosa più obbrobriosa...che gente che dovrebbe essere il guardiano della democrazia sia così rincitrullita o peggio ancora connivente con lo scempio che si sta facendo senza alcun risultato se non impoverire e distruggere un paese ormai occupato ed esautorato da ogni sovranità.Resti a futura memoria quando tutti questi attori comici cambieranno csacca,come sempre é avvenuto in questa italietta di giullari e pezzenti.

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