giovedì 22 marzo 2012

BANANA REPUBLIK KOSTITUTION

La Nuova Costituzione della Repubblica Bananiera Italiana


Principi fondamentali

Art. 1
L’Italia è una Repubblica  fondata sul lavoro precario e sulle banane.
La sovranità appartiene alle Banche e alle Fondazioni, che la esercitano informalmente e senza i limiti della Costituzione.


Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili di chi ha il potere, sia come singoli sia nelle formazioni sociali ove si svolge la loro personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di egoismo politico, economico e sociale.


Art. 3
Tutti i cittadini hanno diversa dignità sociale e non sono eguali davanti alla legge, con distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la diseguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo dello sfruttamento e l’effettiva esclusione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.


Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto alla disoccupazione e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra all’arricchimento materiale della classe dirigente.


Art. 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le cricche locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio trasferimento di fondi pubblici; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia di potenti, aziende e mafie.


Art. 6
La Repubblica tutela con apposite norme la minoranza linguistica italiana.


Art.7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, dipendenti e correlati.
I loro rapporti sono regolati dal governo e dalla Cei. Le modificazioni dei patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.


Art. 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con la chiesa cattolica.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con il Vaticano.


Art. 9
La Repubblica promuove lo repressione della cultura e della ricerca scientifica e tecnica.
Tutela l’abuso edilizio e svende il patrimonio storico e artistico della Nazione.


Art. 10
L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle lettere della Bce.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e del trattato internazionale sulla tratta degli schiavi del 1768.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche non ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
.


Art. 11
L’Italia ripudia la pace come strumento di offesa alla libertà dell’industria bellica e come antieconomico mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri l’ingiustizia  fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.


Art. 12
La bandiera della Repubblica è bianca con in campo una banana tricolore


COSTITUENTI

MONTI E PROFESSORI - VON RUMPOY - BCE - FMI - NAPOLITANO - GOLDMAN SACHS - BUNDESBANK - FRATTAGLIE POLITICHE VARIE


CONSULENTI GIURIDICI SPECIALI

BILDERBERG - GEORGE SOROS - TRILATERAL

7 commenti:

  1. Appropriata alla situazione che stiamo vivedo!

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  2. La banana...anche metafora giusta

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  3. Tempo addietro,qualcuno di lingua teutonica diceva..."l'Italia è una espressione geografica".Non vorrei che tale convinzione si stesse rsdicando nella testa(si fa per dire)degli ultimi governanti(come banale esempio le affermazioni dei Pad-ani),che hanno governato,con apparente antitesi,da oltre venti anni ad oggi,migliorando sempre più il benessere dei già ricchi,e purtroppo( siccome non si pùò ottenere tutto dalla vita)impoverendo (e incrementandone il numero) dei già poveri.Sai quanto felici sarebbero i nostri "dubbi" partners europei,a veder riconosciuto ufficialmente questo concetto del ruolo dell'Italia in ambito comunitario.Ciao Tonino

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  4. Il fatto è che i cosidetti partners europei non ne hanno affatto di dubbi....la pensano esattamente come quel tale.

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  5. ...e come tali ci trattano....altro che le balle di monti e dei pennivendoli!Che altro mai dovrebbero fare,visto che tale l'hanno resa questa mandria di politici da cortile e un presidente arteriosclerotico?

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  6. Splendida sequela! Ma l'articolo 13 è dimenticato o saltato per scaramanzia?

    ARTICOLO 14 (con il permesso di johnny doe)

    La banana tricolore non si sbuccia né si mangia. Capite a me.

    Tommso4ever

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  7. Mi son limitato ai 12 fondamentali della Kostitutio italiota.
    Però,passando al Capitolo 1 della cartapecora,potrei anche aggiungerlo.

    ARTICOLO 13

    La libertà personale è violabile in ogni momento.
    Sono ammesse tutte le forme di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, e qualsiasi altra restrizione della libertà personale, senza nessun atto motivato dell’autorità giudiziaria e in qualsiasi caso e modo anche non previsto dalla legge.

    In tutti i casi anche senza necessità ed urgenza, non indicati da nessuna legge legge, l’autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, senza che debbano essere comunicati entro quarantotto ore all’autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono comunque confermati e restano operanti di ogni effetto.

    È incoraggiata ogni violenza fisica e morale sulle persone di poco conto comunque sottoposte a restrizioni di libertà.

    La legge non stabilisce alcun limite alla carcerazione preventiva

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